Trovati 855774 documenti.
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Vincenzo Foppa : la cappella Portinari / a cura di Laura Mattioli Rossi
Milano : Motta, 1999
Giotto / Francesca Flores D' Arcais
Milano : Motta, 2001
Vicenza : Pozza, copyr. 1999
Abstract: La pittura del Barocco a Roma, pubblicato nel 1925 e finora mai tradotto per il pubblico italiano, è l'opera più importante di Hermann Voss, uno dei più grandi conoscitori di pittura del nostro secolo. Il libro è diviso in cinque parti - Caravaggio e il Naturalismo, Annibale Carracci e la riforma della pittura monumentale, L'alto Barocco romano, Il tardo Barocco romano, Rococò romano e reazione classicistica - composte da un primo capitolo di presentazione d'insieme che in due casi - Caravaggio e Carracci - coincide con la presentazione del caposcuola e da successivi capitoli dedicati agli artisti rappresentativi. Ad ogni artista è dedicato un esame critico e stilistico dell'opera seguito da schede delle opere riprodotte.
Parmigianino / Vittorio Sgarbi
[Milano] : Rizzoli libri illustrati, copyr. 2003
Abstract: Questo volume, scritto da Vittorio Sgarbi, rappresenta una nuova, completa e ricca monografia su Francesco Mazzola, detto il Parmigianino (1503-1540), uno dei più importanti pittori del Rinascimento. Al di là della sua piena appartenenza alla cultura della 'maniera' italiana e internazionale, l'artista rivela la sua originalità nella sua produzione e nella genialità che accompagna e caratterizza la sua vita. Le schede sono state curate da Elena Rossi e da Vittorio Sgarbi; la 'Fortuna critica' e la 'Biografia' sono state curate da Paola Di Giammaria.
Milano : Museo Poldi Pezzoli : Skira, copyr. 2005
Abstract: La moda e il primato della sartoria milanese nel XVI secolo illustrati attraverso il capolavoro del Moroni. Prezioso capolavoro di Giovanni Battista Moroni, uno dei più grandi ritrattisti del Cinquecento lombardo, il Cavaliere in nero, recentemente acquisito dal Museo Poldi Pezzoli, è un imponente ritratto a figura intera, opera di qualità pittorica straordinaria, nonché raffinato esempio della moda nel tardo Rinascimento. Il volume è il Catalogo della mostra di Milano (Museo Poldi Pezzoli, 2 ottobre 2005 - 15 gennaio 2006).
Ottocento : catalogo dell'arte italiana dell'Ottocento : numero 32
Milano : Edizioni dell'Ottocento ; Milano : Libri Scheiwiller, 2003
Vita di Tiziano / Giorgio Vasari ; note e appendice di Gaetano Milanesi
Pordenone : Studio Tesi, 1994
Fillia : sensibilità futurista, l'avanguardia inquieta / Marzio Pinottini, Marida Faussone
[Asti] : Bonzanigo Eventi ; Torino : Daniela Piazza, 2004
Milano : Skira ; Firenze : Artificio, copyr. 2001
Milano : Charta, copyr. 2005
Abstract: Pinot Gallizio (1902-1964) è stato protagonista di appassionati confronti con pittori, scultori, architetti. Dalla fine degli anni Cinquanta si è affermato come figura di rilievo europeo, attraverso rassegne e mostre personali che hanno toccato musei e gallerie di Parigi, Monaco, Amsterdam, Copenhagen, Venezia (XXXII Biennale). Parallelamente alla ricerca pittorica, ha condotto una vivace riflessione teorica che lo ha avvicinato a protagonisti del dibattito politico, culturale e artistico degli anni Cinquanta e Sessanta. Questo libro è curato dalle autrici del catalogo generale delle sue opere, che ne hanno raccolto gli scritti organizzandoli secondo un ordine tematico e valorizzandone le componenti sia teoriche sia visuali.
Emilio Tadini : opere 1959-2001 / a cura di Silvia Pegoraro ; presentazione di Umberto Eco
Cinisello Balsamo : Silvana, copyr. 2001
Parmigianino e il manierismo europeo / a cura di Lucia Fornari Schianchi, Sylvia Ferino-Pagden
Milano : Silvana, copyr. 2003
Il Mantegna impossibile / Dario Fo ; a cura di Franca Rame
Modena : Panini, copyr. 2006
Abstract: Potremmo continuare per pagine e pagine a elencare dipinti e disegni grotteschi, da Michelangelo a Caravaggio, per non parlare di Dürer e Brueghel. Ma forse la palma del gioco satirico dovremmo consegnarla a Mantegna, che è capace in ogni situazione, anche la più drammatica, di catapultare dentro le sue opere donne, uomini, cavalli, bimbi che rovesciano la logica in un mondo di follia. Meraviglia sempre però che la gran parte degli studiosi, e fra questi uomini di notevole cultura, non si renda conto di questo paradosso narrativo, e quando non può far a meno di notarlo liquidi il gioco satirico quasi con fastidio, minimizzando come se si trattasse di un trascurabile incidente. Non vogliono assolutamente rendersi conto che quello di innescare lo sghignazzo dentro il dramma è un contrappunto essenziale e determinante in ogni opera d'autentico valore. Ma noi, che siamo notoriamente scostumati e campioni della provocazione, faremo in modo di non perdere occasione per mettere in grande evidenza ogni lazzo, giocondo o crudele, che Mantegna ci porterà davanti agli occhi, perché ognuno possa finalmente scoprire che la punta più alta dell'intelligenza umana sta proprio nel gioco umoristico della vita.
Mantegna : il sogno dell'antico, l'oro della corte / [testi di Tatjana Pauli]
Milano : Leonardo arte, copyr. 2001
Abstract: Un poverissimo ragazzo di campagna arriva nella brillante Padova dell'università, delle ricche botteghe artistiche, delle fonderie di Donatello. Si trova, all'improvviso, proiettato in uno dei più grandi centri artistici dell'umanesimo europeo. Andrea Mantegna diventa nel giro di pochi anni la punta di diamante dell'evoluzione dell'arte nell'Italia settentrionale. Dopo il primo decennio di attività in Veneto, viene chiamato a Mantova, dagli ambiziosi Gonzaga. Nasce così la fusione tra le esigenze celebrative di una corte signorile e l'appassionato recupero dell'arte classica, un sogno inseguito per tutta la vita.
Diari / Umberto Boccioni ; a cura di Gabriella Di Milia
Milano : Abscondita, copyr. 2003
Abstract: L'angoscia, la vulnerabile sensibilità, il carattere sempre insoddisfatto nel valutare i raggiungimenti della propria arte espressi da Boccioni nei Taccuini, con l'adesione al futurismo del 1910 si incanalano in una direzione rivoluzionaria. Ora comprendo la febbre, la passione, l'amore, la violenza delle quali si parla quando si dice creare! scrive nel 1911. Interrotti nel 1908 i Taccuini autobiografici, non è facile ricostruire i motivi dell'adesione al futurismo. Alla scrittura autobiografica Boccioni tornerà nel 1915, con il Diario di guerra, quando l'avventura del futurismo sembra non soddisfarlo più. Tra i Taccuini e il Diario di guerra non c'è collegamento, così come non c'è possibilità di comunicazione fra arte e vita.
Lettere / Giorgio Morandi ; a cura di Lorella Giudici ; con uno scritto di Roberto Longhi
Milano : Abscondita, copyr. 2004
Abstract: Il mio sbigottimento alla notizia della morte di Giorgio Morandi non è quasi tanto per la cessazione fisica dell'uomo, quanto, e più, per la irrevocabile, disperata certezza che la sua attività resti interrotta, non continui; e proprio quando più ce ne sarebbe bisogno. Non vi saranno altri, nuovi dipinti di Morandi: questo è, per me, il pensiero più straziante. E tanto più se ricordo quel che, ancora pochi giorni fa, egli mi diceva: Se sapesse, caro Longhi, quanta voglia ho di lavorare... Parole che denunciano l'improprietà, pur molto diffusa, di assmilare il percorso di un artista a una parabola. Nella costante lucidità di Morandi, esso fu piuttosto una traiettoria ben tesa, una lunga strada; speriamo che resti aperta. (Roberto Longhi)
L'architettura dipinta di Giovan Battista Recchi: tre dipinti per Marco Gallio
Como : Musei civici, 1999