Trovati 857351 documenti.
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Nati con la camicia : quelli della generazione del Ventennio / Franco Clivio.
Torino : Il punto, 2004
Storia & storie
Roma : Ibimus ; Milano : Aisthesis, 2004
Studi, cataloghi, sussidi ; 10
Il funerale di Pulcinella : requiem per la morte (annunciata) del teatro italiano / Ugo Ronfani.
Milano : Bevivino, 2003
Teatroggi
Abstract: Il culo di Charlot è più importante di tutta la Duse. Pronunciato dal regista russo Kozincev al tempo del cinema muto, confermato tutti i giorni dai comici della televisione generalista e infantile, l'ilare aforisma risuona come l'ennesimo sberleffo di una cultura incline a portare i discorsi verso la farsa. E alla farsa di Pulcinella - che dalle origini della Commedia dell'Arte ha recitato cento e mille volte, col camicione bianco e la nera maschera adunca, il decesso e la resurrezione di tutti gli inguaiati del mondo - si richiama questo pamphlet, in forma di requiem per la morte (annunciata) del Teatro.
Milano : Terziaria, stampa 2003
Ed. a grandi caratteri
Torino : Angolo Manzoni, [2006]
Corpo 16 ; 43
Jackfly : la ribellione : un uomo in lotta contro lo strapotere di una banca / Nicola Scambia
Forlì : Foschi, copyr. 2005
Abstract: Chi ha picchiato selvaggiamente Jack La Mosca, un promotore finanziario milanese? Perché l'hanno cacciato fuori dalla banca in cui lavorava, facendogli terra bruciata intorno? E che cosa si nasconde dietro la prossima emissione di bond della Niscagi, un'azienda del settore biotech? Cosa c'è dietro le famigerate gestioni speciali? Perché i dirigenti della banca fanno portare in Svizzera i soldi dei propri Clienti? Jackfly introduce il lettore nel mondo delle banche di private banking, dei promotori finanziari e del vortice di denaro che ruota loro intorno. Lo strapotere di una banca viene sfidato da un uomo tranquillo che si trova, suo malgrado, coinvolto in un gioco più grande di lui.
Storie del West / Bret Harte ; traduzioni di Franca Brea e Carlo Padovani ; a cura di Cecilia Mutti
[Fidenza] : Mattioli 1885, 2006
Abstract: Nel 1848, con la scoperta dei giacimenti nella Sierra Nevada, la febbre dell'oro si propagò attraverso gli Stati Uniti, spingendo a Ovest migliaia di persone. Contemporaneo di Mark Twain, nonché suo amico-nemico, Bret Harte fu sicuramente un testimone eccezionale della tumultuosa vita della Frontiera.
Uno di troppo / Annalisa Strada
Milano : Hablò, 2005
Abstract: La sagra di santo parrucco, protettore dei bugiardi e degli ingannatori a fin di bene; è il momento cruciale della vita della comunità di squaracchio. Da qualche anno, però, la sagra ha cambiato volto: per attrarre più turisti, il nuovo comitato organizzatore ha concesso ampi spazi a venditori ambulanti, chiromanti e fattucchiere che hanno ridotto gli spazi degli artigiani locali, abolendo tutte le manifestazioni tradizionali. La sagra, nella sua nuova versione, attrae un sacco di pubblico e l'attenzione dei media internazionali. Ma non è più la bella sagra di una volta...
Pelle bluarancio / Lorenzo Garozzo
[Firenze] : Furetto, coyr. 2001
L' 8 settembre di Badoglio / Carlo De Biase.
Milano : Edizioni del Borghese, stampa 1968
I libri del Borghese ; 70
Bologna : Il mulino, copyr. 2007
Abstract: Da alcuni anni l'assetto politico-istituzionale delle regioni italiane vive una fase di costante trasformazione, in particolare dopo l'approvazione della legge costituzionale 1/1999, che ha conferito alle regioni un'autonoma potestà statutaria e di intervento in materia elettorale. L'ultima legislatura regionale, conclusasi con le elezioni del 2005, è stata dunque costituente per quelle regioni che hanno introdotto un nuovo statuto e/o una nuova legge elettorale. Al di là degli esiti le regioni sono adesso più autonome di quanto non fossero nel definire le modalità di funzionamento dei propri organi rappresentativi. Il volume traccia un accurato bilancio di questa intensa stagione riformatrice.
I santi patroni / Marino Niola
Bologna : Il mulino, copyr. 2007
Abstract: Basta pensare ai nomi di persona e di luoghi più diffusi nel nostro paese e alla loro distribuzione geografica, a certi sinonimi che identificano ancora oggi l'appartenenza cittadina con il nome del santo protettore, per rendersi conto della capillare importanza del fenomeno patronale nel panorama italiano. Santa Maria, san Giovanni, san Giuseppe, san Michele, san Francesco, sant'Antonio, san Rocco, santa Rita, san Nicola sono non a caso tra i toponimi più diffusi, ma anche tra i nomi di battesimo maggiormente ricorrenti, i veri poli della geografia, della storia e del costume italiani. Tuttavia, nella storia del nostro paese, la pratica devozionale si sostanzia anche di aspetti più politico-sociali. Nei lunghi secoli che hanno preceduto l'unità del paese, la Chiesa è stata l'unico potere non straniero che ha rappresentato, soprattutto tra i ceti popolari, l'unico tratto identitario effettivamente comune, l'unico mondo universalizzante in una realtà di particolarismi esasperati.
Le regole dell'onestà : etica, politica, amministrazione / Bernardo Giorgio Mattarella
Bologna : Il mulino, copyr. 2007
Abstract: Si succedono a ritmo incalzante inchieste giornalistiche e giudiziarie aventi per oggetto casi di mala amministrazione: dai concorsi truccati, ai fascicoli dispersi nei tribunali, agli sprechi di risorse pubbliche, a pratiche tangentizie. Nel 2005 il costo della corruzione in Italia è stato calcolato pari a 70 miliardi di euro (2,5% del Pil) e spesso l'amministrazione pubblica ne è stata il luogo privilegiato, in particolare nella gestione di beni e servizi condivisa con privati. Sebbene la vita quotidiana delle istituzioni fornisca molti ammirevoli esempi di correttezza, secondo l'autore le regole di comportamento dei politici e degli impiegati risultano complessivamente inadeguate e lacunose, mentre i controlli sulla loro applicazione sporadici e inefficaci. Questo libro tratta dei doveri di quattro o cinque milioni di persone: tutti coloro che, in Italia, svolgono a vario titolo - in virtù di un rapporto di impiego, di un mandato politico, di una nomina o di un'attività professionale - funzioni nell'interesse della collettività. Dopo aver esaminato i possibili rimedi preventivi alla corruzione e le più significative esperienze straniere e internazionali, esso considera varie categorie di funzionari: i politici, con i loro conflitti di interessi; gli impiegati, con i loro codici di comportamento; i magistrati e, più in generale, gli organi di garanzia; ed anche i privati che svolgono funzioni pubbliche.
Il gioco delle pensioni : rien ne va plus? / Giuliano Amato, Mauro Marè
Bologna : Il mulino, copyr. 2007
Abstract: Non resta molto tempo: ci stiamo avvicinando al rien ne va plus del gioco delle pensioni, nel quale, tra 10 anni, non solo non sarà più possibile puntare, ma nemmeno giocare. Garantire oggi, inscrivendoli in norme, diritti formali non implica purtroppo che la solidarietà intergenerazionale sarà assicurata. Se vi saranno ancora risorse finanziarie, dopo che le giocate dell'attuale generazione saranno giunte all'incasso, lo scambio tra generazioni potrà continuare; ma se si ridurranno, come molto plausibilmente accadrà, cosa ne sarà di quei diritti e di quei patti? La profonda mutazione demografica che ci porta verso una società con molti anziani e pochi giovani mina alla base i sistemi pensionistici a ripartizione attivati negli anni '60, quelli cioè che sono basati sull'equilibrio del rapporto tra lavoratori attivi e pensionati e che scaricano il costo delle pensioni sulle generazioni successive. Sono sistemi che hanno richiesto implicitamente la definizione di un contratto sociale tra generazioni, i cui termini però sono sempre stati scritti dai beneficiari. E quando i governi hanno tentato di ridistribuire più equamente i costi hanno spesso incontrato difficoltà e ferme opposizioni, sì da vanificare gli sforzi fatti. Giuliano Amato e Mauro Marè tornano a sostenere, alla vigilia di riforme decisive, la necessità di un sistema pensionistico complementare a capitalizzazione, l'unico che non fa gravare sulle generazioni future il costo di qualsiasi aggiustamento.
Torino : Bollati Boringhieri, 2007
Nuova cultura ; 161
Torino : Bollati Boringhieri, 2007
Abstract: La tela di Penelope è la tela, che sempre si disfa e sempre si ricompone, delle situazioni, delle trame narrative, dei meccanismi di cui sono sostanziati i processi interni alla vita familiare, nella normalità così come nella patologia. È questa la metafora portante del libro di Bruni e Defilippi che, nel tracciare la storia della terapia familiare in Italia, si mostrano consapevoli delle complesse dinamiche presenti sia nelle famiglie (complessità della materia), sia nel processo di costruzione e decostruzione con cui i terapeuti hanno elaborato e sviluppato la propria esperienza (complessità dello sviluppo storico). Il lettore, partendo dalle radici americane della terapia della famiglia, viene accompagnato lungo i molti cambiamenti che nel nostro paese hanno investito dal dopoguerra a oggi l'istituzione familiare (con la definizione delle odierne nuove tipologie), quanto quella psichiatrica (con il passaggio dalla psichiatria istituzionale a quella di comunità) per arrivare infine alle riflessioni teoriche più recenti (dal costruttivismo alle teorie postmoderne, ai rapporti con il cognitivismo).
Le virtù del clientelismo : una critica non convenzionale / Simona Piattoni
Roma : Laterza, 2007
Abstract: Il clientelismo è davvero un carattere tipicamente italiano? In realtà si tratta di un fenomeno presente anche in democrazie più mature e consolidate. Nel caso dell'Italia, la preponderanza di questo tratto nella vita politico-economica del paese va ricondotta alla storica necessità di attivare e rafforzare - da parte dei gruppi politici del giovane Stato unitario emergente - reti di relazione sempre più estese, ai fini di una efficace raccolta del consenso. Se le radici dell'uso clientelistico sono da rinvenire nelle scelte razionali delle classi politiche del passato, così anche il suo superamento potrà solo essere il frutto delle scelte razionali delle classi politiche del presente e del futuro. Basandosi su un'analisi di tipo comparativo, questo libro evidenzia come le riforme istituzionali, volte a ridurre il clientelismo, possono essere efficaci solo in seguito a trasformazioni strutturali delle relazioni tra partiti e di questi con la società. Simona Piattoni compara la situazione politica italiana e quella americana e rintraccia percorsi storici e istituzionali analoghi, contrassegnati tuttavia dalla minore prontezza italiana nel cogliere e mettere a frutto le occasioni critiche di svolta.
La disciplina del lavoro : operai, macchine e fabbriche nella storia italiana / Germano Maifreda
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2007
Abstract: Con grande chiarezza espositiva e avvalendosi di documentazione rimasta fin qui inedita, Germano Maifreda compie un appassionante viaggio tra la seconda metà del Settecento e la fine del Novecento, attraverso le relazioni tra uomini e macchine, le pratiche organizzative del lavoro, le forme storiche della disciplina di fabbrica e le loro interconnessioni con la cultura e la società italiane. Agli albori dell'industrializzazione nazionale, infatti, la disciplina di fabbrica entrò in una fase di importante trasformazione strutturale, i cui tempi e modi di cambiamento furono diversi in base ai differenti ambiti di produzione. In questo contesto si inserisce l'opera di Maifreda che, se da un lato fornisce una bibliografia generale sulla storia della fabbrica italiana, dall'altro offre al lettore una innovativa interpretazione del fenomeno della disciplina di fabbrica e dell'organizzazione del lavoro. Uno studio che, fondendo la storiografia del lavoro e dell'impresa con la trattatistica politica e sociologica, mette in luce i nessi esistenti tra vita sociale e lavoro accentrato.
Donne d'onore : storie di mafia al femminile / Ombretta Ingrascì ; prefazione di Renate Siebert
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2007
Abstract: Che ruolo hanno avuto le donne all'interno della mafia? E com'è cambiato questo ruolo nel corso degli ultimi trent'anni? Il tema della presenza femminile all'interno di particolari contesti mafiosi, da sempre sottovalutato e tornato lentamente alla ribalta solo negli ultimi anni, rappresenta l'argomento di questo libro. Ad esplorarlo è una giovane studiosa che, attraverso l'esame di una fitta mole di documenti giudiziari, ma soprattutto attraverso lo sguardo dei protagonisti, collaboratori di giustizia intervistati direttamente da lei, indaga il multiforme e contraddittorio universo femminile di Cosa nostra e della 'ndrangheta, cogliendo i tratti di continuità e di rottura con il passato. Adottando un approccio rigoroso e al tempo stesso divulgativo, questo libro si rivolge a un pubblico vasto, spaziando dal mondo accademico ai lettori non specialisti.