Trovati 855236 documenti.
Trovati 855236 documenti.
Milano : Rizzoli : FAI, Fondo per l'ambiente italiano, 2010
Abstract: Borghi, piazze, dimore storiche, capolavori d'arte, giardini, parchi, opere contemporanee: un itinerario attraverso cento luoghi incantati del nostro Paese, noti o meno noti, da scoprire con la guida d'eccezione di curatori e storici dell'arte selezionati dal FAI - Fondo Ambiente Italiano. Dalle Alpi alla Sicilia, da villa Necchi Campiglio di Milano allo Sferisterio di Macerata, dai giardini di Valsanzibio di Padova alle Valli Cupe di Sersale, questo volume suggerisce piccole perle ancora da scoprire, itinerari più classici o testimonianze che tutto il mondo ci invidia, fra le quali alcuni beni già valorizzati dal Fondo Ambiente Italiano. Ognuna di queste meraviglie vale un viaggio e ogni italiano dovrebbe visitarle almeno una volta nella vita.
Manifesti metodologici di una filosofia concreta / Gabriel Marcel ; a cura di Giulio Vagniluca
Bergamo [etc.] : Minerva Italica , 1972
Collana di testi filosofici ; 11
Zurich : JRP, c2008 ; Dijon : Les Presses du reel
Positions
Nomi, cognomi e infami / Giulio Cavalli
Milano : Ambiente, 2010
Abstract: Il libro di Giulio Cavalli non è un libro come gli altri. Nomi, cognomi e infami è il diario impersonale di un anno di storie incrociate in una tournée che è scesa dal palco per diventare la sua storia: quella di un attore di teatro che vive sotto scorta da due anni. È un viaggio nel tempo e nello spazio che accompagna il lettore dall'attentato di via D'Amelio al sorriso di Bruno Caccia, dalle parole di Pippo Fava all'omicidio di don Peppe Diana passando attraverso il coraggio di Peppino Impastato, Rosario Crocetta e i ragazzi di Addiopizzo, fino a svelare la presenza della mafia al Nord che l'autore è stato tra i primi a denunciare. È anche una storia corale dedicata alle 670 persone che oggi nel nostro Paese vivono sotto tutela. È una rivoluzione morbida contro coloro che, abituati a comprarsi giudici, onorevoli, senatori, funzionari, sindaci, imprenditori, giornalisti, sanno bene che nulla possono contro la parola, quel mitra senza proiettili che instilla germi; germi di consapevolezza, germi di coscienza, germi di libertà. È una ninna nanna recitata per tenerci tutti svegli, mentre urliamo che disonorarli, comunque, è una questione d'onore. Prefazione di Gian Carlo Caselli.
La repubblica dei media : l'Italia dal politichese alla politica iperreale / Carlo A. Marletti
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: Perché, se la televisione è così potente, Berlusconi si è premurato di avere dei giornali che lo fiancheggino, e mostra di sapersene servire contro i suoi avversari? E perché Massimo D'Alema dice di preferire la televisione, con cui si parla a tutti, mentre la sua influenza sugli affari politici è dovuta soprattutto a messaggi in chiave affidati ai giornali, di cui pochi possono cogliere pienamente le implicazioni? Dal 18 aprile 1948 ad oggi spettacolarizzazione della politica e messaggi in politichese rappresentano le due facce della democrazia in Italia, dando luogo a fasi alterne e a volte combinandosi tra loro. Nella Repubblica dei partiti i messaggi di fumo di Aldo Moro e il suo lessico fatto di convergenze parallele e strategie dell'attenzione risultavano funzionali per evitare tensioni politiche e sociali. Negli anni Ottanta al pubblico di massa, passivo e indifferenziato, si sostituì un'audience segmentata e mobile. Ciò ha aperto la strada alla politica pop e a Berlusconi, che servendosi degli effetti di iperrealtà generati dai media si accaparra il consenso con annunci clamorosi e promesse ottimistiche spesso non mantenute. Ma con la crisi economica il pendolo torna ad oscillare. Dalla Repubblica dei media si tornerà indietro alla Repubblica dei partiti e ai suoi rituali?
Corazzano (Pisa) : Titivillus, 2008)
Abstract: Un libro che racconta il rapporto e le esperienze tra teatro e carcere nel mondo, cercando, soprattutto a partire da immagini, spesso di straordinaria forza espressiva, di farne capire le motivazioni. Intanto le parti, chi è fuori chi è dentro. Chi non è né fuori né dentro, e stiamo pensando al personale di sorveglianza, che vive in modo conflittuale i! successo del cosiddetto teatro carcere. Ci sono poi gli operatori, che in qualche caso si chiamano registi, comunque artisti; e poi ci sono gli utenti, i carcerati, che invece possono chiamarsi anche attori. In poche parole c'è, dietro a ciò che abbiamo appena detto, un dibattito molto acceso, che noi vorremmo semplicemente mettere in evidenza, senza porci il problema di risolverlo. La domanda è, se fare teatro in carcere abbia motivazioni legate alla socializzazione dei detenuti, serva cioè a restituire una possibilità di inserimento in un contesto sociale, dando quindi al teatro lo stesso valore di altre attività di socializzazione.
Le radici malate dell'urbanistica italiana / Giancarlo De Carlo ... [et al.]
Milano : Moizzi, [1976]
Spazio & società ; 2
Silenzio / John Cage ; [traduzione do Giancarlo Carlotti]
Milano : Shake, c2010
Abstract: Il volume presenta tradotti integralmente in italiano i testi di riferimento dell'avanguardia musicale del Secondo dopoguerra. Il maestro John Cage rivoluziona il concetto tradizionale e accademico di musica e si spinge verso nuove frontiere della sperimentazione sonora applicando il metodo della composizione attraverso la consultazione dell'I Ching. E senza dimenticare di affascinare il lettore con il racconto degli episodi della sua vita, che assurgono al ruolo di parabole zen.
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Per troppo tempo ci siamo raccontati la favola che la mafia fosse figlia del sottosviluppo. Poi abbiamo invertito i termini del discorso, dicendo che il sottosviluppo è figlio della mafia. Ma entrambe le proposizioni sono errate. La mafia è una patologia della modernità. Sfatando molti luoghi comuni, lo storico Salvatore Lupo ripercorre il dibattito sulla mafia siciliana, dall'Unità d'Italia a oggi. In un'intervista serrata con il giornalista e scrittore Gaetano Savatteri, lo studioso che per la prima volta ha provato un approccio diverso e scientifico alla storia di Cosa Nostra scardina molti miti che da sempre accompagnano il racconto corrente della mafia e dell'antimafia. Partendo dalle fonti storiche e dagli atti giudiziari, Lupo rilegge i passaggi fondamentali del dibattito sulla mafia che ha segnato la vita politica nazionale: il delitto Notarbartolo, la repressione fascista, 10 sbarco anglo-americano, le Cinque Famiglie di New York, il narcotraffico, il maxiprocesso, la trattativa tra Stato e Cosa Nostra. Temi controversi e spinosi, che questa intervista affronta fino a individuarne i punti deboli e a smontare le verità consolidate. Sfuggendo a semplificazioni revisioniste, il colloquio tra Lupo e Savatteri fornisce spunti di riflessione inediti sulle costanti e sulle variabili che hanno contraddistinto l'evoluzione del fenomeno criminale. Ma, insieme, l'intervista serve a ricostruire gli snodi nevralgici attraverso i quali si è strutturato il fronte della lotta alla mafia.
Art in theory, 1900-2000 : an anthology of changing ideas / edited by Charles Harrison and Paul Wood
New ed.
Oxford : Blackwell
Art since 1900 : modernism, antimodernism, postmodernism / Hal Foster ... [et al.]
London : Thames & Hudson, c2004
Roma : Newton Compton, 2010
Controcorrente ; 76
Abstract: TAV o spartitraffico in Italia cambia poco: le opere pubbliche non si costruiscono e se si costruiscono ci si mette un tempo infinito e i costi sono da capogiro. Luoghi comuni? No, basta andare a spulciare tra le molte pubblicazioni che hanno passato ai raggi x tempi, costi e modalità per realizzare le infrastrutture in Italia, e si scopre che è tutto vero. Ammesso che i lavori, prima o poi, vedano la fine. Cosa che non sempre accade. Anzi, in alcuni casi i lavori non iniziano nemmeno. Ma questo non impedisce di sprecare milioni e milioni di euro in attesa della posa della "prima pietra" e, più spesso, della seconda. LAVORI IN CORSO è un viaggio tra i cantieri dello spreco, da Nord a Sud, dall'eterna Salerno-Reggio Calabria al miraggio di portare il mare a Milano. Opere a volte essenziali eppure perennemente "in corso", a volte estremamente inutili ma altrettanto in eterno "avanzato stato di ultimazione". Certo, al rigore di questa ricostruzione avrebbe giovato il contributo di un ente costituito ad hoc, l'Ufficio nuove opere incompiute: è stato creato nel 2004 per censire tutte le promesse mai mantenute in tema di infrastrutture. Ma il suo destino era già segnato nel nome: è stato chiuso dopo un anno.
Teatro africano / [scritti di] Wole Soyinka ... [et al.] ; a cura di Egi Volterrani
Torino : Einaudi, [1987]
[Supercoralli]
Teatro africano / [scritti di] Awoonor ... [et al.]
Milano : Jaca book, [1976]
Di fronte e attraversoFiction ; 2
Il teatro del Novecento da Pirandello a Fo / di Franca Angelini
Roma ; Bari : Laterza, [1976]
Fa parte di: Letteratura italiana Laterza / direttore Carlo Muscetta