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Sconfiggere Hitler
Libri Moderni

Burg, Avraham

Sconfiggere Hitler : per un nuovo universalismo e umanesimo ebraico / Avraham Burg ; traduzione dall'ebraico e cura di Elena Loewenthal

Vicenza : Pozza, copyr. 2008

Abstract: La memoria della Shoah ha reso Israele indifferente alle sofferenze altrui. Il paese nella sua instabilità è ormai simile alla Germania degli anni Trenta. Il sogno e l'ideologia sionista hanno fallito. È il momento di abbandonare l'antica mentalità del ghetto accerchiato e di rivalutare la figura universalistica dell'ebreo della diaspora. Sono tesi molto provocatorie, che hanno suscitato un enorme dibattito e innumerevoli polemiche a partire dalla pubblicazione di Sconfiggere Hitler in Israele, nel 2007. L'autore, notissima figura pubblica israeliana, ex presidente del Parlamento, figlio di un uomo politico di grande influenza, ha avviato una critica radicale ai fondamenti attuali dello Stato di Israele, alla sua identità collettiva definita, sessant'anni dopo Auschwitz, quasi esclusivamente in rapporto con l'Olocausto.

Il mercante dei quadri perduti
Libri Moderni

Houghteling, Sara <1977->

Il mercante dei quadri perduti / Sara Houghteling ; traduzione di Massimo Ortelio

Vicenza : Pozza, copyr. 2008

Abstract: Il cielo di Parigi ha il colore grigio e slavato della cenere in questo primo mattino dell'agosto del 1944. Daniel e Max Berenzon, padre e figlio, sono tornati in Rue de La Boétie dopo un'assenza durata più di quattro anni. Erano scappati, insieme con migliaia di altri ebrei, quando i primi aerei della Luftwaffe erano comparsi nel cielo francese. Daniel Berenzon è tornato con un solo scopo: riprendere possesso della sua straordinaria collezione di quadri, esposta per anni nella sua rinomata galleria di Rue de La Boétie. Opere di rara maestria e di incalcolabile valore, soprattutto Les amandes il quadro che Manet dipinse al termine della sua vita, con il fisico ormai devastato dalla sifilide. Berenzon stranamente non ha mai osato vendere quest'opera, comprata nel lontano 1918 per trentamila franchi. Max, il giovane figlio ed erede del mercante, si ritrova invece a Parigi con una sola speranza nel cuore: rivedere Rose Clément, l'assistente di suo padre. Padre e figlio, tuttavia, si imbattono nella più crudele delle scoperte: l'intera collezione di quadri è stata trafugata e di Rose Clément non vi è nemmeno l'ombra. Per Max il ritrovamento dei quadri perduti diventa una vera e propria ragione di vita. Il giovane inizia a perlustrare ogni angolo della città alla ricerca dei quadri e di Rose Clément, e sulle tracce di un devastante segreto di famiglia.

Il mio Novecento
Libri Moderni

Del Boca, Angelo <1925-2021>

Il mio Novecento / Angelo Del Boca

Vicenza : Pozza, 2008

Abstract: Il Novecento è stato un secolo denso di avvenimenti, per buona parte crudeli, come pochi altri. Un secolo che ha visto due guerre mondiali, con un centinaio di milioni di morti e l'impiego di armi nuove e devastanti. Ha visto l'Olocausto e la proliferazione del Gulag. Ha visto il massacro degli armeni, dei libici, degli etiopici, dei malgasci, dei vietnamiti, degli algerini. Ha visto la decimazione degli abitanti di Nanchino e lo sterminio di due milioni di cambogiani, di cui restano piramidi di teschi. Ha visto una serie quasi ininterrotta di guerre locali, di conflitti razziali, di pulizie etniche. Ha visto i paesi dell'Occidente diventare sempre più ricchi e quelli del Terzo e Quarto mondo diventare sempre più poveri. Anche per l'Italia non è stato un secolo clemente. Un milione di morti nelle due guerre mondiali; venti anni di isolamento e di libertà calpestata dalla dittatura fascista; un paese da ricostruire interamente dopo il 1945. E poi il triste bilancio di fine secolo. L'Italia è al primo posto, in Europa, per il calo demografico e l'invecchiamento della popolazione, al decimo, nel mondo, fra i paesi che più inquinano. E ha un debito pubblico (70 miliardi di euro di interessi passivi ogni anno) che condiziona pesantemente l'attività di ogni governo. Il Novecento, tuttavia, è stato anche un secolo di eroismi e di grandi ideali che hanno dato luogo a gloriose pagine di storia, come la Resistenza.

Le nigeriane
Libri Moderni

Unigwe, Chika

Le nigeriane / Chika Unigwe ; traduzione dall'olandese di Giorgio Testa

Vicenza : Pozza, copyr. 2008

Abstract: Ama e Joyce, Efe e Sisi, sono quattro giovani nigeriane che hanno lasciato il proprio paese. Hanno studiato, avevano un fidanzato e una famiglia, affetto e legami. Tutte hanno la propria storia, un'infanzia felice, cercano e desiderano il meglio per sé e per i propri cari. Ma davanti a loro c'è solo il vuoto, non esiste un impiego, uno stipendio, la possibilità di farsi davvero una vita. Le nigeriane sognano un mondo nuovo, che le accolga e sappia dar loro una speranza e un futuro. Anche se non si conoscono il loro destino è legato, e passa per lo stesso uomo che promette miracoli e regala miraggi. Lui può introdurle clandestinamente in Belgio, ad Anversa, con un patto: pagare ora per avere uno scopo, un domani, un lavoro. E forse, un giorno, la felicità. Ad Anversa le quattro ragazze, ognuna con il proprio passato, con i propri dolori segreti, sono diventate amiche. Vivono assieme in un appartamento, condividono una dura realtà che mai avrebbero potuto immaginare. Belle e desiderabili, truccate e vestite con sfarzo, finalmente hanno ottenuto un lavoro. Sono diventate prostitute, e ogni notte si mettono in mostra e in vendita da una vetrina della strada del sesso. Improvvisamente una di loro trova una fine tragica, e questo evento spinge le altre a una riflessione e a una presa di coscienza.

La vita luminosa di Lilly Afrodite
Libri Moderni

Colin, Beatrice

La vita luminosa di Lilly Afrodite / Beatrice Colin ; traduzione di Simona Fefè

Neri Pozza, 2008

Abstract: Dagli infimi night club di Fox trot al sordido ambiente delle foto per i rotocalchi, all'ineguagliabile glamour del cinema berlinese, tutto il mondo della capitale tedesca del breve periodo d'oro tra le due guerre scorre in queste pagine. E accompagna la vita luminosa di Lilly Afrodite fino a quando diventerà una stella del cinema e si innamorerà perdutamente di un regista russo, fino a mettere in discussione la sua stessa esistenza dorata. La vita luminosa di Lilly Afrodite è la storia di una donna che ha vissuto fino in fondo la sua vita, una storia fatta di sfarzo e miseria, di luce e ombra, di dissolutezza e amore, di salvezza e perdizione, una storia che illumina un periodo straordinario del secolo scorso.

Ventiquattr'ore di una donna sensibile
Libri Moderni

Salm, Constance de

Ventiquattr'ore di una donna sensibile / Constance de Salm ; traduzione di Riccardo Fedriga ; postfazione di Claude Schopp

Vicenza : Pozza, copyr. 2008

Abstract: È una sera della prima metà del XX secolo e Madame de ***, attraente vedova costretta da una crudele segretezza a intrattenere una relazione clandestina col giovane Principe di***, si reca all'Opera di Parigi per assistere a un concerto. Alla fine del concerto, il suo cuore è spezzato nel più miserabile dei modi. Il suo giovane amante le rivolge, infatti, un saluto frettoloso e indifferente ed esce dall'Opera al braccio della bella e civettuola Madame de B***, l'accompagna alla carrozza e, con aria di mistero, monta in vettura insieme a lei. Madame de *** assiste alla scena in piedi, immobile. Una volta a casa, i pensieri più disordinati si impadroniscono della sua mente. E, dopo una notte insonne, non trova altro modo di lenire la sua sofferenza che scrivere al giovane Principe quarantasei lettere per ventiquattr'ore febbricitanti, di dubbio e disperazione, quarantasei struggenti documenti a testimoniare il vortice di passioni e stati d'animo che hanno assalito il suo cuore e a raffigurare la gelosia, non nei suoi furori quanto nel dolore che opprime un'anima ardente e sensibile. Scritto con l'intento di non dire una parola che non fosse dettata dal sentimento o dalla passione; facendo provare nel breve spazio di ventiquattr'ore a una donna viva e sensibile tutta l'ebbrezza dell'amore, i turbamenti e, soprattutto, la gelosia, Ventiquattr'ore di una donna sensibile apparve per la prima volta nel 1824 e da allora ha attratto e ammaliato intere generazioni di lettori e scrittori.

Io, Gesù
Libri Moderni

Sinoué, Gilbert <1947->

Io, Gesù / Gilbert Sinouè ; traduzione di Giuliano Corà

Vicenza : Pozza, copyr. 2008

Abstract: Gerusalemme, anno 30. Nicodemo e Giuseppe di Arimatea, consigliere personale di Caifa, il capo del Sinedrio, sono saliti fin sul Monte del Teschio. I due staccano dalla croce un uomo, lo lavano, ungono il suo corpo di aromi, lo avvolgono in un lenzuolo e lo depongono nella tomba di proprietà di Giuseppe. Il suo nome è Yeshua, che significa Yahvè aiuta, e viene dalla bassa Galilea, da Nazaret. Il Sinedrio ha strappato al prefetto romano Pilato una sentenza di morte per lui, eseguita attraverso il supplizio della croce, perché l'uomo diceva di essere un Maestro inviato da Dio, capace addirittura di compiere miracoli in Suo nome. Sfidando tutti i precetti dello shabbat, Nicodemo e Giuseppe si sono recati fin sul Monte del Teschio per mettere in atto il piano concepito insieme con Caifa e Chanan, il Gran sacerdote caduto in disgrazia dopo l'ascesa di Tiberio alla porpora imperiale: deporre in una tomba e poi far sparire il corpo di Yeshua, di modo che i suoi seguaci si convincano che sia resuscitato e sia, perciò, davvero il Mashiach, il Messia profetizzato da Isaia e Geremia, il liberatore di Israele dalla tirannia romana. Quello che Giuseppe di Arimatea e Nicodemo non sanno, tuttavia, è che Yeshua è vivo, agonizzante per l'orrendo supplizio cui è stato sottoposto, ma vivo. Così comincia questo romanzo in cui, braccato dagli uomini di Pilato, giudicato troppo pericoloso dai sacerdoti del Sinedrio, dal fondo di una prigione della Giudea, Gesù, guarito, narra la sua vita, scrive il suo vangelo

Il grande uomo
Libri Moderni

Christensen, Kate

Il grande uomo / Kate Christensen ; traduzione di Serena Prina

Vicenza : Pozza, copyr. 2008

Abstract: New York: Oscar Feldman, uno degli artisti americani più famosi, celebre per i suoi nudi femminili, è morto da cinque anni quando due studiosi, Henry Burke, un critico d'arte cinico e disincantato, e Ralph Washington, un giovane di colore omosessuale, cominciano a indagare sulla sua vita privata per scriverne la biografia. Attraverso le testimonianze che i due riescono a raccogliere, emerge il vero volto del grande uomo, un impenitente, bugiardo seduttore, ossessionato dalle donne. La fonte principale di informazioni è, naturalmente, la straordinaria galleria di personaggi femminili che hanno accompagnato la sua intensa vita: innanzi tutto la moglie, Abigail, ebrea di ricca famiglia, che ha dedicato l'intera sua esistenza alla cura del figlio Ethan, gravemente autistico e quasi ignorato dal padre che andava e veniva a suo piacimento dalla casa; poi la sorella del pittore, Maxine, pittrice a sua volta, lesbica e sola, e vanitosa e misconosciuta autrice di uno dei quadri più famosi di Oscar, un nudo femminile dipinto come sfida tra fratelli a dipingere nello stile dell'altro; infine l'amante storica di Oscar: Claire Teddy St.Cloud, che vive da sola in un appartamento senza pretese, ed è una donna appassionata e sensuale, in sintonia con la vita bohemienne di Oscar, da cui ha avuto due gemelle, Ruby e Samantha, mai riconosciute dalla famiglia del pittore.

Un giorno di gloria per Miss Pettigrew
Libri Moderni

Watson, Winifred

Un giorno di gloria per Miss Pettigrew / Winifred Watson ; traduzione di Isabella Zani

Vicenza : Pozza, copyr. 2008

Abstract: È una fredda, grigia, nebbiosa giornata di novembre degli anni Trenta a Londra e Miss Pettigrew, il cappotto di un indefinibile, orrendo marrone, l'aria di una spigolosa signora di mezza età e un'espressione timida e frustrata negli occhi, è alla porta di un appartamento al 5 di Onslow Mansions, in uno dei quartieri più eleganti della capitale inglese. Stamani si è presentata come sempre al collocamento e l'impiegata le ha dato l'indirizzo di Onslow Mansions e un nome: Miss LaFosse. L'edificio in cui si trova l'appartamento è tanto esclusivo e ricercato da metterle soggezione. Miss Pettigrew coi suoi abiti logori, il suo mesto decoro e il coraggio perduto nelle settimane trascorse con lo spauracchio dell'ospizio dei poveri, suona ripetutamente prima che la porta si spalanchi e appaia sulla soglia una giovane donna. È una creatura così incantevole da richiamare subito alla mente le bellezze del cinematografo. Miss Pettigrew sa tutto delle dive del cinematografo: ogni settimana per oltre due ore vive nel mondo fatato del cinema, dove non ci sono genitori prepotenti e orridi pargoli a vessarla. Miss LaFosse la fa entrare e poi scompare nella camera da letto, per ricomparire poco dopo seguita da un uomo in veste da camera, di una seta dalle tinte così abbaglianti che Miss Pettigrew deve socchiudere gli occhi. In preda all'ansia, stringendo la borsetta fra le dita tremanti, Miss Pettigrew si sente sconfitta e abbandonata prima ancora che la battaglia per l'assunzione cominci, ma anche elettrizzata.

Ermes
Libri Moderni

Poggiali, Simonetta

Ermes : una storia napoletana / Simonetta Poggiali

Vicenza : Pozza, copyr. 2008

Abstract: Un ragazzo di sedici anni, una vita in balia della legge dei più forti. A cavallo della sua vespa Luigi ritira soldi in ogni parte di Napoli, come un postino, come un esattore. Vomero, Ferrovia, Tribunali, fino a Posillipo, un posto dove c'era troppo silenzio e anche se era bello, perché bello lo era veramente, non faceva stare bene. Luigi parla poco ma tiene gli occhi spalancati. Ha il cuore in subbuglio, nessuno lo accompagna nel suo vagabondare alla ricerca di quello che è l'unico oggetto del suo desiderio, Ninetta. Una ragazzina di sedici anni, fidanzata di Gaetano, il nuovo capozona appena uscito dal carcere di Poggioreale, il nuovo camorrista senza pietà, dal destino ineluttabilmente segnato dalla violenza. Attorno a Luigi è un mondo sfasciato, nero, ma colmo di malinconia e di rimpianti. Chi sono i suoi amici? Vittorio, il suo vecchio capozona a cui consegnava le mesate e che ha strangolato un cucciolo di boxer solo perché lo guardava fisso. Pasqualino, il fratello piccolo e malaticcio, che nel sonno recita i nomi delle antiche divinità studiate a scuola: Ermes, il messaggero degli dèi, Giove che scaglia fulmini dall'Olimpo, Nettuno che governa le forze del mare e il canto delle sirene. E sua madre, una vedova che vive chiusa nella guardiola di un palazzo antico e fatiscente e che gli appare simile a una madonna colma di lacrime. Luigi vive già di ricordi, di una speranza muta. Non è uomo né dio, e porta in giro per Napoli, e sempre con sé, il tormento di un desiderio di felicità.

Una ragazza comune
Libri Moderni

Schwartz, John Burnham

Una ragazza comune / John Burnham Schwartz ; traduzione di Massimiliano Morini

Vicenza : Pozza, copyr. 2009

Abstract: È la fine degli anni Cinquanta e il principe erede al Trono del Crisantemo e la giovane Haruko entrano nel tempio sacro di Kashikodokoro. Il principe vi mette piede per primo, preceduto dal maestro del rituale. Nella mano destra stringe uno scettro di legno levigato, che rappresenta la sua autorità sulle cose di questo mondo. Haruko entra per seconda. Tiene lo sguardo fisso avanti. Il principe e Haruko sono diretti nel luogo più sacro di tutti, nella stanza segreta in cui è conservato lo specchio sacro. Il principe avanza nel sancta sanctorum con in mano un ramo di sasaki, l'albero sacro, subito seguito da Haruko. I due fanno quattro profondi inchini, poi il principe estrae una pergamena dalla cintura e declama un'antica promessa in giapponese arcaico. Poi i due tornano nella parie esterna del santuario e lì, mandando giù qualche sorso di sakè da una scodella di ceramica bianca, Haruko, la giovane figlia di un dirigente d'industria, diventa Sua Altezza Imperiale del Giappone, la principessa Haruko. Così comincia questo romanzo, liberamente ispirato alle vicende reali dell'imperatrice Michiko e della principessa Masako. È la storia della prima donna non aristocratica a fare il proprio ingresso nella più misteriosa e longeva corte del mondo, dove è accolta con distacco e diffidenza dall'imperatrice e sorvegliata quotidianamente dalla servitù. È anche il racconto del rapporto tra due donne che si ritrovano a vivere lo stesso destino fatto di pubblica ribalta e profonda solitudine interiore.

Agnes Browne nonna
Libri Moderni

O'Carroll, Brendan <1955->

Agnes Browne nonna / Brendan O'Carroll ; traduzione di Gaja Cenciarelli

Vicenza : Pozza, copyr. 2009

Il cottage sull'oceano
Libri Moderni

Hewett, Dorothy

Il cottage sull'oceano / Dorothy Hewett ; traduzione di Giovanna Scocchera

Vicenza : Pozza, copyr. 2009

Abstract: In una giornata di pioggia e mare grosso Jessica arriva a Zane, un piccolo villaggio sulla costa meridionale dell'Australia. In cima all'altura, dove si trova il cottage in cui ha deciso di andare a vivere, vede lo scintillio del mare e pensa che è proprio quello che voleva quando è partita da Melbourne: cielo, nuvole, granito e acqua, e nulla a interrompere. All'interno della casa scorge un salotto con un riquadro di moquette sbiadita, un divano e due poltrone in finta pelle marchiata da anni di bruciature di sigaretta, una cucina senza pretese, un bagno con la vasca macchiata e una camera da letto ammobiliata con pezzi scadenti e graffiati. Mentre il vento scaglia contro i vetri gocce di pioggia grosse come chicchi di ghiaia, Jessica contempla ipnotizzata la spiaggia dove un bungalow bianco si ripara sotto il promontorio di fronte, le nuvole si rincorrono sull'acqua e il mare sospira e ondeggia vorticoso. C'è qualcosa di quasi confortante in quella desolazione. Sembra davvero una metafora del suo Io, l'Io di una donna che ha avuto un primo marito suicida, una figlia lontana e poco amata, un secondo marito, narcisista e distratto. Una donna che, nella quiete di quel promontorio lambito dalle maree, cerca la calma necessaria per rimettere insieme i pezzi della propria vita. Quello che Jessica, tuttavia, non sa è che la casa sul promontorio non è abitata soltanto dal mare, ma dall'inquietante memoria di una tragica passione, nelle cui trame si troverà sempre più avvinta.

Pane e acqua di rose
Libri Moderni

Mehran, Marsha <1977-2014>

Pane e acqua di rose / Marsha Mehran ; traduzione di Chiara Brovelli

Vicenza : Pozza, copyr. 2009

Abstract: Sulla Main Mail, la strada principale di Ballinacroagh, rispettabile cittadina della costa irlandese, c'è un punto in cui il vecchio e il nuovo hanno deciso di darsi appuntamento. Su un lato della strada vi è il negozio di reliquie Reek, un'accozzaglia ammuffita di crocifissi, santini, boccette d'acqua santa e di tutti gli annessi e connessi del culto di san Patrizio. Sul marciapiede opposto, invece, un tozzo edificio di pietra, dove spicca una vivace porta rossa con le imposte viola. Da quelle imposte fuoriescono ogni giorno odori licenziosi di strane spezie, vapori inebrianti di piatti che attirano folle di ingordi e hanno spinto il Connaught Telegraph a dichiarare che là è custodito il segreto meglio conservato della contea di Mayo. Un segreto culinario, beninteso, visto che al di là di quella porta cremisi c'è il Caffè Babilonia delle tre sorelle Aminpour, le ragazze iraniane giunte a Ballinacroagh ormai da qualche anno. A parte i borbottii quotidiani della signora Quigley, quell'incrocio di vecchio e nuovo non suscita affatto scandalo nel villaggio, dove la quiete regna sovrana. Un giorno, però, un evento inaspettato mette a soqquadro l'intera cittadina. Estelle Delmonico, la panettiera italiana approdata tempo fa a Ballinacroagh, trova, sulla spiaggia ai piedi della collina su cui si erge il suo cottage, una ragazza seminuda e quasi morta. Il seguito di Caffè Babilonia e delle avventure delle sorelle Aminpour, ragazze iraniane in terra d'Irlanda.

Un giorno come questo
Libri Moderni

Stamm, Peter

Un giorno come questo / Peter Stamm ; traduzione di Francesco Porzio

Vicenza : Pozza, copyr 2009

Abstract: Andreas vive a Parigi dove insegna tedesco e conduce un'esistenza in cui il vuoto è la sua condizione naturale. Ma è un vuoto che gli piace. Spesso vede Nadja, che accoglie le sue carezze senza ricambiarle. E Sylvie, che a letto gli parla del marito e dei figli e delle sue piccole catastrofi quotidiane. Qualche volta gli capita di intrattenersi con sconosciute dai grandi seni che mugolano il suo nome mentre fanno l'amore. Giornate, sere, notti sempre uguali, senza mai avvicinarsi a niente, senza mai fare esperienza di niente, nella piacevole ripetizione del vuoto. Poi, un giorno, una tosse troppo insistente, la visita dal medico, la TAC, la biopsia ai polmoni e la fredda sala d'attesa... Andreas se ne va senza ritirare il responso. Scappa davanti alla malattia e dalla sua vita, dal lavoro, dalla sua casa, dai suoi amici e dalle sue donne. Si rifugia nel piccolo paese in Svizzera dove è nato e dove, nel bosco vicino a un laghetto, in una giornata afosa di tanti anni fa ha baciato la bellissima Fabienne, la ragazza di Manuel, il suo più caro amico di allora. Se la morte può annunciarsi così, senza preavviso, con un colpo a effetto inaspettato, che senso ha, infatti, continuare a vivere una vita segnata dal vuoto? Non è forse meglio rimettersi in cammino, avere il coraggio di ritornare ai sogni della giovinezza, quando la felicità o l'infelicità, l'amore o la paura riempiono davvero le ore?

Nei campi azzurri
Libri Moderni

Keegan, Claire <1968->

Nei campi azzurri / Claire Keegan ; traduzione di Massimiliano Morini

Vicenza : Pozza, copyr. 2009

Abstract: Ambientate per la maggior parte nell'Irlanda rurale, queste storie narrano di gente comune che vive un momento drammatico e cruciale della propria esistenza, uno di quei momenti in cui ne va del senso stesso della propria vita. C'è, ad esempio, come in Il regalo d'addio, la ragazza che, in una magnifica giornata per la raccolta del fieno, lascia la casa paterna ed entra per l'ultima volta nella stanza del padre, quella camera in cui, almeno una volta al mese, entrava quando era poco più che bambina, e dove il padre-padrone giocava con lei e le diceva che era brava e intelligente, e le metteva il braccio attorno al collo e la toccava con le sue mani così grandi e forti per la mungitura. C'è il prete, come nel racconto che dà il titolo alla raccolta, che alla fine di una cerimonia di nozze attraversa il tappeto rosso e va a stringere la mano dello sposo e non osa fare lo stesso con la sposa, bellissima con le spalle lentigginose, nude, un lungo filo di perle che le pesa sulla pelle, il bouquet che le trema in mano. Il prete fissa soltanto lo sguardo sulla riga bianca che le spartisce i capelli e ricorda il tempo in cui trascorreva ore a guardarla, quella riga. C'è il guardaboschi, nella Figlia del guardaboschi, che ipoteca la casa, indossa un gessato azzurro e, la barba spuntata, si reca in una sala da ballo per trovare moglie, e la trova davvero: una donna dai fianchi larghi, la pelle liscia come un piatto e il profumo che gli ricorda il ginestrone quando brucia.

Il marchese di Montespan
Libri Moderni

Teulé, Jean <1953-2022>

Il marchese di Montespan / Jean Teulè ; traduzione di Riccardo Fedriga

Pozza, 2009

Abstract: È il 20 settembre del 1668 e il marchese di Montespan è appena arrivato alla corte di Saint-Germain-en-Laye, dove Luigi XIV tiene il suo gran Consiglio. Il suo arrivo non è passato di certo inosservato. Tutti sanno che la sua magnifica consorte, Françoise de Rochechouart de Mortemart, dama d'onore della regina, è rimasta ferita sul campo. Di ritorno da una delle sue guerre in cerca di fortuna, Louis-Henri l'ha trovata col ventre rigonfio, e non certo della sua spada. La marchesa di Montespan, infatti, è diventata non solo uno dei più bei fiori che Sua Maestà ha colto nel giardino della regina, ma la sua favorita. Il marchese di Montespan è sceso dalla sua vettura al centro della corte lastricata e lo sgomento è calato sui volti dei cortigiani. La sua carrozza è stata ridipinta di nero e i quattro pennacchi che ornavano gli angoli del tetto sono stati sostituiti con gigantesche corna di cervo. Le guardie, impressionate, lo lasciano passare e Louis-Henri, bardato anche lui di nero, raggiunge la Sala dei passi perduti. Seguito da ministri e dignitari di corte, il re si ferma al cospetto del marchese e gli chiede il perché del suo abito nero. Dato che l'etichetta impone di scoprirsi il capo al cospetto di Sua Maestà, Louis-Henri si mette in testa un cappello grigio e risponde che porta il lutto per il suo amore, ucciso da una canaglia. Così comincia la ribellione di Louis-Henri de Montespan, il suo crimine di lesa maestà nei confronti di un dio vivente con la pelle butterata cui tutto è sottomesso

La casa di vetro
Libri Moderni

Mawer, Simon

La casa di vetro / Simon Mawer ; traduzione di Massimo Ortelio

Vicenza : Pozza, copyr. 2009

Abstract: Viktor e Liesel Landauer sono una giovane coppia di sposi in viaggio di nozze. La famiglia ebrea di Viktor possiede un impero industriale che produce automobili e motociclette, Liesel appartiene all'alta borghesia tedesca. Dopo aver attraversato la Carinzia, i Landauer si dirigono a Venezia. In occasione di una festa in un antico palazzo sul Canal Grande, incontrano Rainer von Abt, celebre architetto dai modi eleganti. Von Abt si impegna con Viktor in un'appassionate conversazione sull'architettura moderna. Quando illustra la sua idea di costruzione con materiali non convenzionali come il vetro e l'acciaio, Viktor si entusiasma a tal punto da proporgli di disegnare una casa per loro a Mesto, in Cecoslovacchia. Von Abt accetta e nel 1929 iniziano i lavori della casa di vetro, un magnifico edificio modernista fondato su una radicale concezione dello spazio aperto, trasparente. Una volta finita, la casa diviene il centro dell'esistenza dei Landauer. E nella casa di vetro che compare sulla scena Hana, donna giovane, spregiudicata, con molti amanti oltre a un marito, che stabilisce subito un morboso, intimo rapporto con Liesel. È dalla casa di vetro e dalla sua rarefatta eleganza che Viktor a volte fugge tra le braccia della seducente Kata. Così, tra amori proibiti e segreti inconfessabili, prosegue la vita dorata dei Landauer finché l'avvento del nazionalsocialismo non si abbatte come una scure sulla loro esistenza e sulla loro magnifica dimora.

Desiree
Libri Moderni

Selinko, Annemarie <1914-1986>

Desiree / Annemarie Selinko ; traduzione di Carlo Picchio

Pozza, copyr. 2009

Abstract: È il marzo del 1794 a Marsiglia e davanti al municipio la ghigliottina continua a tagliare nobili teste. Figlia di François Clary, un commerciante di sete che è riuscito a trasformare la sua bottega in uno dei più eleganti negozi di Marsiglia, Bernardine Eugénie Désirée non avrebbe nulla da temere da quei turbolenti anni seguiti alla grande rivoluzione. Ha natali borghesi e neanche una goccia di sangue blu in famiglia. Tuttavia, Etienne, il fratello maggiore, è stato accusato di oscuri misfatti e Désirée, insieme con la cognata Suzanne, si è recata alla Maison Commune per discolparlo. Lì ha conosciuto Joseph Bonaparte, un còrso in possesso di invidiabili qualità: tra le quali la conoscenza personale di Robespierre e, addirittura, un fratello generale. Désirée ha invitato Joseph e suo fratello Napoleone a casa Clary. Davanti a lei, il generale appare piccolo, con addosso niente che luccichi, né decorazioni né cordoni. Solo delle piccole spalline dorate. Il volto magro, dalla pelle tesa e bruciata dal sole, è incorniciato da capelli rosso-bruni che cadono fin sopra le spalle senza nessuna traccia di cipria. Quando ride, la sua faccia assume improvvisamente un aspetto fanciullesco e allora sembra più giovane di quanto in realtà non sia... Così comincia il romanzo che narra la vita di Désirée Clary, ragazza di Marsiglia che infranse il cuore di Napoleone Bonaparte e, dopo aver sposato il maresciallo Jean-Baptiste Bernadotte, divenne regina di Svezia e Norvegia col nome di Desideria.

Voci della notte
Libri Moderni

Hay, Elizabeth <1951->

Voci della notte / Elizabeth Hay ; traduzione di Giovanna Scocchera

Vicenza : Pozza, copyr. 2009

Abstract: E l'estate del 1975 e nella stazione radiofonica di Yellowknife, nel nord del Canada, un piccolo gruppo di uomini e donne si ritrova a vivere e lavorare insieme. C'è Dido Paris, la più giovane, la nuova annunciatrice, una donna di una bellezza straordinaria, alta, capelli folti e neri e una voce dalla sensualità scura e modulata. C'è Harry Boyd, sospinto sulle sponde di quella piccola emittente dalle correnti della cattiva reputazione. Dopo il fiasco di un talk show televisivo, è arrivato a Yellowknife seguito da un coro di innumerevoli dicerie sul suo conto. Le più benevole narrano di una nutrita serie di ex mogli, di un'incredibile tolleranza agli alcolici e di un oscuro accadimento nel suo passato. C'è Gwen Symon: un paio di occhi di un azzurro incredibile che guardano da un viso di un pallore mortale. C'è Ralph Cody, il critico freelance che si occupa di recensioni di libri, un sessantenne con giacca di tweed, denti macchiati dal caffè e dal tabacco e mani piccole e delicate. C'è Eleanor Dew, che legge Milton tra una telefonata e l'altra e riesce a essere graziosa anche se di grazioso non ha niente. C'è Eddy, il tecnico, capelli rossi, occhi piccoli, alto, asciutto, una presenza perturbante. Le passioni e gli amori, come anche gli odi e i rancori non tardano a irrompere nella vita quotidiana del gruppo e a sconvolgere gerarchie ed equilibri nella piccola emittente di Yellowknife.