Trovati 855147 documenti.
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1914-1930 : un filo di seta si racconta / Associazione Amici di Dizzasco e Muronico
[Dizzasco] : Associazione Amici di Dizzasco e Muronico, 2024
Adelphi, 2024
Abstract: Una nazione a tutti gli effetti, con le sue leggi, le sue strade, le sue scuole e un esercito permanente, la cui economia si fonda sull’eroina e sulla metanfetamina che i Wa – da decenni nel mirino della DEA e della CIA – producono ed esportano in tutto il globo. Ma Narcotopia è anche la sconcertante saga di una minoranza indigena che, perseguitata dalla giunta militare birmana, si avvale dell’unico mezzo a sua disposizione – il papavero da oppio – per conquistare ciò che agli oppressi del mondo è spesso negato: la dignità, una patria, un governo autonomo. Numerosi conflitti si intrecciano su questo sfondo: quello tra l’idealista Saw Lu – un Wa di religione battista pronto a sacrificare ogni cosa pur di unificare e modernizzare il suo popolo liberandolo dalla schiavitù dell’oppio – e la sua nemesi, Wei Xuegang, il genio del crimine cui è dovuto il successo del cartello; quello tra la DEA, che combatte il traffico di droga, e la CIA, che invece lo sfrutta cinicamente per conseguire i suoi obiettivi geopolitici; e, ancora, quello tra la Cina e gli Stati Uniti, che occultamente manovrano tutti gli attori in campo, finanziandoli e armandoli per poi sbarazzarsene quando diventano inservibili.
Feltrinelli, 2023
Abstract: La tradizionale differenza di carattere tra maschio e femmina non è dovuta a fattori "innati", bensì ai "condizionamenti culturali" che l'individuo subisce nel corso del suo sviluppo. Questa la tesi appoggiata da Elena Gianini Belotti e confermata dalla sua lunga esperienza educativa con genitori e bambini in età prescolare. Ma perché solo "dalla parte delle bambine"? Perché questa situazione è tutta "a sfavore del sesso femminile". La cultura alla quale apparteniamo come ogni altra cultura si serve di tutti i mezzi a sua disposizione per ottenere dagli individui dei due sessi il comportamento più adeguato ai valori che le preme conservare e trasmettere: fra questi anche il "mito" della "naturale" superiorità maschile contrapposta alla "naturale" inferiorità femminile. In realtà non esistono qualità "maschili" e qualità "femminili", ma solo "qualità umane". L'operazione da compiere dunque "non è di formare le bambine a immagine e somiglianza dei maschi, ma di restituire a ogni individuo che nasce la possibilità di svilupparsi nel modo che gli è più congeniale, indipendentemente dal sesso cui appartiene".
Electa, 2024
Abstract: La mostra, e il catalogo che la accompagna, affrontano per la prima volta nella sua complessità un argomento caro all'artista comasco (1926-2005): l'idea di Natura, rivestita di un'aura di sacralità, del giardino e del paesaggio concepiti come "buon luogo originario da preservare", fonte d'ispirazione e metafora della bellezza. Il tema viene affrontato attraverso la presentazione di una significativa selezione di opere eseguite tra il 1953 e il 2005, tra cui figurano disegni, diverse tipologie plastiche (sculture, matrici e tracce), progetti di giardini e mosaici pavimentali, fotografie di interventi architettonici e azioni compiute in orti botanici, fotomontaggi, testi di poetica e altri documenti. Il volume e la mostra ruotano attorno al tema centrale dell'albero, sondato nelle diverse accezioni teoriche ed estetiche, come "albero patriarca" e Albero della vita. Si prende avvio con i disegni degli ulivi martoriati, modello arboreo esemplare che apre al tema della serie dei Martìri della fine degli anni '50 e primi anni '60, persiste sottotraccia nella serie dei Racconti sulla terra del 1965, legati alla logica del frammento di chiara ispirazione fitomorfica, e si conclude emblematicamente con i fogli della serie de L'uomo e l'albero degli ultimi anni. Nel corso della sua attività creativa Somaini riflette sul rapporto tra scultura, architettura e contesto urbano, sfociato nel volume redatto a quattro mani con Enrico Crispolti, Urgenza nella città del 1972, che include considerazioni sulla contrapposizione tra ambiente naturale e metropoli moderna.
The king of torts / John Grisham
London : Century, 2003
Guida ai detti milanesi / Silvio Menicanti, Attilio Spiller
Milano : SugarCo, \1991!
Milano : A. Mondadori, 1976
Gli Oscar ; 1
Fa parte di: Jazz : la vicenda e i protagonisti della musica afro-americana / Arrigo Polillo
Abstract: Un grande classico della storia della musica afro-americana, jazz di Arrigo Polillo- ad un tempo testamento di pensiero e frutto di una grande passione e di lunghe riflessioni su questa musica straordinaria e i suoi protagonisti dalle storie tormentate e spesso disperate- è riproposto qui, in una sorta di continuità ideale, in una nuova edizione aggiornate da Franco Fayenz e arricchita da un saggio critico, "Il secolo del Jazz", sulle nuove linee di tendenza, i risultati più originali di questa creatività musicale, i protagonisti della musica jazz di fine secolo in tutto il mondo. La storia del jazz, che è anche la storia dei negri d'America e delle loro lotte per l'emancipazione, rivive, per i lettori appassionati di tutte le generazioni, nelle indimenticabili pagine di Polillo, dai mitici anni di New Orleans, Chiacago, New York all'orchestra di Duke Ellington, dal ragtime e dalla danza anni Trenta a ritmo di swing alla rivoluzione del bebop, del cool e dell'hard bop, fino al free rock e alla fusion. Ma la grande vitalità del jazz di fine secolo, sebbene meno vorticosa e genialmente sregolata, trova interpreti più colti e consapevoli della propria e delle altre civiltà musicali, anche nei loro tratti popolari e caratteri nazionali. La "musica totale", già intuita da Gaslini e Polillo, è sempre più per un "ascoltatore totale", colto e futuribile, che sappia trarre dall'unicità della musica il massimo di contenuto emozionale. Da Ornette Coleman a Gil Evans, Bill Evans, George Russell; Keith Jarrett, Cecil Taylor e la musica informale, Carla Bley, Don Byron, Cassandra Wilson, Henry Threadgill, Lester Bowie, il nuovo jazz è sempre più ricco di rapporti con la musica europea, tra avanguardia e ricerca di nuovi ritmi e armonie da parte di musicisti eccezionali.
Polemische Projekte Francesco Somaini : Wilhelm-Lehmbruck-Museum der Stadt Duisburg
Wilhelm-Lehmbruck-Museum, 1979
Jazz : la vicenda e i protagonisti della musica afro-americana / Arrigo Polillo
Milano : A. Mondadori, 1976
Gli Oscar
Abstract: Un grande classico della storia della musica afro-americana, jazz di Arrigo Polillo- ad un tempo testamento di pensiero e frutto di una grande passione e di lunghe riflessioni su questa musica straordinaria e i suoi protagonisti dalle storie tormentate e spesso disperate- è riproposto qui, in una sorta di continuità ideale, in una nuova edizione aggiornate da Franco Fayenz e arricchita da un saggio critico, "Il secolo del Jazz", sulle nuove linee di tendenza, i risultati più originali di questa creatività musicale, i protagonisti della musica jazz di fine secolo in tutto il mondo. La storia del jazz, che è anche la storia dei negri d'America e delle loro lotte per l'emancipazione, rivive, per i lettori appassionati di tutte le generazioni, nelle indimenticabili pagine di Polillo, dai mitici anni di New Orleans, Chiacago, New York all'orchestra di Duke Ellington, dal ragtime e dalla danza anni Trenta a ritmo di swing alla rivoluzione del bebop, del cool e dell'hard bop, fino al free rock e alla fusion. Ma la grande vitalità del jazz di fine secolo, sebbene meno vorticosa e genialmente sregolata, trova interpreti più colti e consapevoli della propria e delle altre civiltà musicali, anche nei loro tratti popolari e caratteri nazionali. La "musica totale", già intuita da Gaslini e Polillo, è sempre più per un "ascoltatore totale", colto e futuribile, che sappia trarre dall'unicità della musica il massimo di contenuto emozionale. Da Ornette Coleman a Gil Evans, Bill Evans, George Russell; Keith Jarrett, Cecil Taylor e la musica informale, Carla Bley, Don Byron, Cassandra Wilson, Henry Threadgill, Lester Bowie, il nuovo jazz è sempre più ricco di rapporti con la musica europea, tra avanguardia e ricerca di nuovi ritmi e armonie da parte di musicisti eccezionali.
I protagonisti / Arrigo Polillo
Milano : A. Mondadori, 1976
Gli Oscar ; 2
Fa parte di: Jazz : la vicenda e i protagonisti della musica afro-americana / Arrigo Polillo
Abstract: Un grande classico della storia della musica afro-americana, jazz di Arrigo Polillo- ad un tempo testamento di pensiero e frutto di una grande passione e di lunghe riflessioni su questa musica straordinaria e i suoi protagonisti dalle storie tormentate e spesso disperate- è riproposto qui, in una sorta di continuità ideale, in una nuova edizione aggiornate da Franco Fayenz e arricchita da un saggio critico, "Il secolo del Jazz", sulle nuove linee di tendenza, i risultati più originali di questa creatività musicale, i protagonisti della musica jazz di fine secolo in tutto il mondo. La storia del jazz, che è anche la storia dei negri d'America e delle loro lotte per l'emancipazione, rivive, per i lettori appassionati di tutte le generazioni, nelle indimenticabili pagine di Polillo, dai mitici anni di New Orleans, Chiacago, New York all'orchestra di Duke Ellington, dal ragtime e dalla danza anni Trenta a ritmo di swing alla rivoluzione del bebop, del cool e dell'hard bop, fino al free rock e alla fusion. Ma la grande vitalità del jazz di fine secolo, sebbene meno vorticosa e genialmente sregolata, trova interpreti più colti e consapevoli della propria e delle altre civiltà musicali, anche nei loro tratti popolari e caratteri nazionali. La "musica totale", già intuita da Gaslini e Polillo, è sempre più per un "ascoltatore totale", colto e futuribile, che sappia trarre dall'unicità della musica il massimo di contenuto emozionale. Da Ornette Coleman a Gil Evans, Bill Evans, George Russell; Keith Jarrett, Cecil Taylor e la musica informale, Carla Bley, Don Byron, Cassandra Wilson, Henry Threadgill, Lester Bowie, il nuovo jazz è sempre più ricco di rapporti con la musica europea, tra avanguardia e ricerca di nuovi ritmi e armonie da parte di musicisti eccezionali.
Versione integrale
Crescere, 2012
Abstract: Ambientato nel Klondyke alla fine del diciannovesimo secolo, al tempo della caccia all'oro, questo famosissimo romanzo racconta la storia di Zanna Bianca, un animale straordinario, di rara forza e bellezza, fiuto e intelligenza, protagonista di un'avventura mozzafiato. Zanna Bianca è un incrocio tra un cane e un lupo. Quando nasce sa già che il mondo intorno a lui è duro e complicato, che dovrà uccidere per non essere ucciso. In terre desolate, tra foreste e montagne cariche di neve, addomestica la fame e la paura, imparando a non cedere di fronte alle trappole tese da quella natura di ghiaccio che odia ogni forma di esistenza e che trasforma la vita in una lotta per non soccombere. Ma, quando l'apprendistato sembra giunto a compimento, l'incontro con l'uomo, una divinità più potente e spietata del selvaggio mondo, metterà a dura prova l'astuzia e gli istinti del giovane lupo.
Caccia in laguna / Anna Vera Sullam
SEM, 2024
Abstract: Venezia, immediato dopoguerra. Un commissario di polizia viene trovato morto in una calle, e dopo di lui anche una ragazza. Parte l’indagine coordinata da Giuseppe Russo, il maresciallo che cova sentimenti antifascisti, ma solo nel cuore, visto che il suo ruolo non è compatibile con certe esternazioni politiche. Come al solito, è coadiuvato nell’ombra dall’amico Rodolfo Donati, ebreo, che nel ’43 era riuscito a sfuggire alla persecuzione nazista. L’indagine porterà a galla risvolti insospettabili in un’ambientazione fitta di richiami storici, culturali e sociali mai tramontati quali l’ebraismo, il fascismo alle radici del nostro paese e la repressione delle diversità
Julia / Sandra Newman ; traduzione di Claudia Durastanti
Ponte alle Grazie, 2024
Abstract: "1984" di Orwell raccontato dalla parte di Julia: moderno, femminista, completamente nuovo. Londra, anno 1984. Quel 1984: l'Inghilterra, ribattezzata Airstrip One, è parte dell'Oceania, superpotenza governata dal partito unico Socing e dal suo onnipresente leader, il Grande Fratello. I teleschermi inviano immagini di propaganda e allo stesso tempo controllano i comportamenti dei cittadini, sempre, ovunque: ogni distinzione tra privato e pubblico è crollata. (Vi ricorda qualcosa?) Julia Worthing lavora come meccanica al dipartimento Finzione del Ministero della Verità. Cittadina modello, allegramente cinica, non crede in nulla e non s'interessa di politica, ripete slogan a cui non presta fede, infrange abitualmente le regole ma collabora con il regime e ama il Grande Fratello. Soprattutto, è una maestra nell'arte della sopravvivenza. Ma un giorno, impulsivamente, passa di nascosto un biglietto all'insulso Winston Smith, collega nello stesso Ministero… Sandra Newman riscrive 1984 di George Orwell cambiandone la prospettiva: la protagonista è ora Julia, l'amante di Smith. Il risultato è un libro del tutto originale e sorprendente, capace di aggiornare l'incubo distopico e di parlarci dei nostri tempi con terribile lucidità; non per nulla è stato salutato oltreoceano come un autentico capolavoro. E la sua autrice, oltre che degna erede di Orwell, si è confermata voce inconfondibile nel panorama letterario mondiale