Trovati 855408 documenti.
Trovati 855408 documenti.
Insegnare italiano a stranieri / a cura di Pierangela Diadori
Nuova ed
[Firenze] : Le Monnier, 2011
Abstract: Questo volume, a cura di Pierangela Diadori, direttore del centro DITALS, è il frutto di un lavoro collettivo maturato nell'ambito dell'Università per Stranieri di Siena ed è nato per dare risposta alle esigenze formative dei docenti. Affronta, infatti, i punti chiave della didattica dell'italiano a stranieri pensando a coloro che si stanno affacciando (o si sono affacciati da poco) alle professioni ad essa correlate (docenti, tutor, mentor, facilitatori, autori di materiali), che si interessano a questo settore di studio per scopi di ricerca o che intendono prepararsi per ottenere una certificazione didattica o altro titolo attinente.
P. Ovidii Nasonis Heroidum epistula VII : Dido Aeneae / a cura di Lisa Piazzi
Firenze : Le Monnier, 2007
Il nuovo Devoto-Oli : il mio primo vocabolario di italiano junior / Giacomo Devoto, Gian Carlo Oli
Le Monnier, 2015
Abstract: Un grande vocabolario per i piccoli: 25.500 voci e 45.000 accezioni; divisione in sillabe e pronuncia corretta di tutte le voci; coniugazione dei verbi irregolari, femminile e plurale di nomi e aggettivi; 13.500 sinonimi, 2.500 contrari ed esempi per tutti i significati; 6.400 espressioni e modi di dire, bene evidenziati e facili da reperire; note di approfondimento grammaticali, ortografiche, etimologiche; nome dei versi degli animali, per gli esercizi degli alunni più piccoli; schemi delle famiglie di parole in fondo al volume; testo ad alta leggibilità. La Versione digitale, per Windows, Mac e Linux, scaricabile sul proprio computer e su altri due, può essere utilizzato anche con la LIM.
Firenze
Firenze : Le Monnier, stampa 1979
La t-shirt bianca e altri racconti / Pina Lamberti Sorrentino, Nino Velotti
Firenze : Le Monnier, 2003
Le Monnier, 2017
Abstract: La modernità è figlia dell'accelerazione della comunicazione e della diffusione e intensificazione dell'azione dei media. Un processo che caratterizza l'intero Occidente contemporaneo, con gli Stati Uniti quali laboratorio, e con varie specificità nei diversi Stati-nazione europei. Questo volume vuole, da un lato, indagare le trasformazioni della comunicazione - tra giornalismo, evoluzione dell'opinione pubblica, sistemi politici e propaganda - nell'Italia diventata nazione unitaria, arrivando fino agli anni Trenta dei totalitarismi. E, dall'altro, si propone di ripercorrere alcuni dei nodi fondamentali dell'intreccio tra sistemi di potere, comunicazione pubblica e soggetti della politica, guardando alle innovazioni che dall'estero arrivavano nel nostro Paese. Un'analisi multidisciplinare dei processi di mediatizzazione e dei fenomeni di manipolazione all'opera nel secondo Ottocento e nei primi decenni del XX secolo, integrata da una rassegna ragionata delle principali teorie della comunicazione elaborate nel secondo Novecento.
Ciro, il piccolo dinosauro italiano / / Giuseppe Carfagno ; illustrazioni di Michel Fuzellier
Lurago d'Erba : Il ciliegio, 2017
Le mie prime letture
Abstract: Il dinosauro ciro è nato da pochi giorni nell'isola di roja e le sue giornate sono già piene di avventure. La famiglia, la scuola, i primi approcci con la natura e con gli altri animali sono una continua scoperta ricca di soprese, divertimenti e piccole disavventure a lieto fine. Fino a quando una terribile tempesta provoca una frana che travolge il cucciolo e il nonno sam. Milioni di anni dopo, nel sito paleontologico di pietraroja (benevento), i resti di ciro vengono ritrovati e lui passa alla storia.
Le Monnier, 2015
Abstract: Budapest, inverno del 1944. Il conflitto mondiale volge al termine, ma in Ungheria si intensificano le deportazioni e la barbarie nazista. Uno sparuto numero di diplomatici decide di fronteggiare il massacro. Tra loro c'è Ángel Sanz Briz, un giovane ambasciatore spagnolo che agisce agli ordini di Franco. Il diplomatico è coadiuvato dal personale della legazione: la segretaria, l'avvocato, l'autista, e da altri volonterosi, fra cui l'italiano Giorgio Perlasca. Sarà proprio quest'ultimo, a distanza di anni, a raccontare meglio, e più degli altri, l'opera umanitaria dell'ambasciata spagnola a Budapest, addossandosene però tutti i meriti. La ricerca storica non può, tuttavia, lasciarsi sedurre dalla leggenda. Ed ecco che dai nuovi documenti emerge una storia contrastante con quella narrata da Perlasca. Una storia che svestirà lo Schindler italiano dei panni dell'eroe e lo collocherà nel ruolo che più gli compete
Il Voli : vocabolario di latino : latino-italiano, italiano-latino / Raffaello Bianchi, Onorio Lelli
8. ed.
Le Monnier, 2020
Abstract: Basato su un progetto lessicografico innovativo e didattico, il Voli è pensato per chi affronta lo studio del latino per la prima volta o per una scuola dove il latino non è materia di indirizzo. L'ampio lemmario copre tutti gli autori della latinità classica, i più tradotti a scuola. Le voci forniscono un gran numero di informazioni grammaticali nella forma più estesa e completa possibile (la declinazione di sostantivi, aggettivi e pronomi, il paradigma dei verbi). I lemmi presentano la quantità sulla penultima, per sapere sempre come pronunciarli: nella testata di ogni pagina lo studente trova due forme-modello che spiegano come leggere la quantità. I significati sono corredati da fraseologia ed esempi sempre tradotti, da reggenze e costruzioni particolari ben evidenziate e facilmente reperibili. Viene fornita l'origine dei lemmi per poter ricostruire la famiglia di parole a cui appartengono. Il volumetto allegato fornisce un compendio della grammatica latina, con schede su declinazioni, coniugazioni regolari e irregolari, aggettivi, ecc.
Memorie. [Volume primo] / / Paul Reynaud ; [traduzione di Alberto Mellini]
[Bologna] : Cappelli, stampa 1962
Testimoni per la storia del nostro tempo ; 36
Dentro la guerra : le italiane dal 1915 al 1918 / Emma Schiavon
Le Monnier, 2018
Abstract: Il primo conflitto mondiale mutò in profondità il volto delle società europee innescando un'intensa trasformazione economica, politica e culturale. L'impatto della guerra è stato studiato soprattutto in rapporto al fronte e al vissuto dei soldati. Tuttavia, i cambiamenti più duraturi si verificarono all'interno dei paesi e le donne ne furono, di necessità, le protagoniste. Questo libro propone la prima sintesi complessiva sulle italiane nella Grande guerra: dalle contadine alle infermiere, dalle impiegate alle profughe, dalle operaie alle vedove, ogni condizione professionale e personale fu investita dalla «guerra totale», nella quale il fattore decisivo per la vittoria era ormai la capacità di produrre armi e derrate alimentari, e di sostenere con l'assistenza i soldati e le lavoratrici.
Le Monnier, 2017
Abstract: Il volume esplora i canali attraverso cui prese forma la cultura degli anarchici italiani fra la fine del XIX secolo e l'età giolittiana. Una «comunità immaginata» che rappresentò il maggior fattore coesivo del movimento libertario, ponendosi come un esempio efficace dell'importanza dell'immaginario nello svolgere una funzione suppletiva rispetto alle lacune dell'organizzazione di un'esperienza ostile a ogni disciplinamento burocratico. Grazie a un lavoro di ricerca su materiale documentario variegato, il libro testimonia quanto diversi leader libertari si cimentarono in modo sistematico con i linguaggi del teatro, della poesia e della canzone, in un quadro di significative commistioni con la cultura popolare, ma allo stesso tempo anche con motivi mutuati dalle avanguardie di fine secolo, sensibili al ruolo politico e sociale delle arti. A favorire questo insieme di contaminazioni concorsero le esperienze tipicamente anarchiche dell'esilio e dell'emigrazione che agevolarono la circolazione di influenze culturali e il contatto con nuovi stili comunicativi. Prevalenza di linguaggi emozionali, identificazione con la cultura popolare, vocazione al transnazionalismo furono pertanto elementi cruciali nella formazione dell'immaginario culturale sovversivo che si andò strutturando in Italia fra Otto e Novecento.
Fiore di roccia / romanzo di Ilaria Tuti
Longanesi, 2020
Abstract: «Quelli che riecheggiano lassù, fra le cime, non sono tuoni. Il fragore delle bombe austriache scuote anche chi è rimasto nei villaggi, mille metri più in basso. Restiamo soltanto noi donne, ed è a noi che il comando militare italiano chiede aiuto: alle nostre schiene, alle nostre gambe, alla nostra conoscenza di quelle vette e dei segreti per risalirle. Dobbiamo andare, altrimenti quei poveri ragazzi moriranno anche di fame. Questa guerra mi ha tolto tutto, lasciandomi solo la paura. Mi ha tolto il tempo di prendermi cura di mio padre malato, il tempo di leggere i libri che riempiono la mia casa. Mi ha tolto il futuro, soffocandomi in un presente di povertà e terrore. Ma lassù hanno bisogno di me, di noi, e noi rispondiamo alla chiamata. Alcune sono ancora bambine, altre già anziane, ma insieme, ogni mattina, corriamo ai magazzini militari a valle. Riempiamo le nostre gerle fino a farle traboccare di viveri, medicinali, munizioni, e ci avviamo lungo gli antichi sentieri della fienagione. Risaliamo per ore, nella neve che arriva fino alle ginocchia, per raggiungere il fronte. Il nemico, con i suoi cecchini - diavoli bianchi, li chiamano - ci tiene sotto tiro. Ma noi cantiamo e preghiamo, mentre ci arrampichiamo con gli scarpetz ai piedi. Ci aggrappiamo agli speroni con tutte le nostre forze, proprio come fanno le stelle alpine, i «fiori di roccia». Ho visto il coraggio di un capitano costretto a prendere le decisioni più difficili. Ho conosciuto l'eroismo di un medico che, senza sosta, fa quel che può per salvare vite. I soldati ci hanno dato un nome, come se fossimo un vero corpo militare: siamo Portatrici, ma ciò che trasportiamo non è soltanto vita. Dall'inferno del fronte alpino noi scendiamo con le gerle svuotate e le mani strette alle barelle che ospitano i feriti da curare, o i morti che noi stesse dovremo seppellire. Ma oggi ho incontrato il nemico. Per la prima volta, ho visto la guerra attraverso gli occhi di un diavolo bianco. E ora so che niente può più essere come prima.» Con "Fiore di roccia" Ilaria Tuti celebra il coraggio e la resilienza delle donne, la capacità di abnegazione di contadine umili ma forti nel desiderio di pace e pronte a sacrificarsi per aiutare i militari al fronte durante la Prima guerra mondiale. La Storia si è dimenticata delle Portatrici per molto tempo. Questo romanzo le restituisce per ciò che erano e sono: indimenticabili. I riflettori si accendono sulle donne che nelle guerre sono spesso dimenticate o almeno lo sono state per anni. Dopo Chiara Carminati ci pensa Ilaria Tuti, con Fiore di roccia, a farle tornare indiscusse protagoniste della storia. La scrittrice friulana diventata celebre per i suoi noir con protagonista Teresa Battaglia, abbandona, almeno temporaneamente, il celebre commissario per raccontare altre figure femminile che sono state dimenticate per decenni: le Portatrici. Pochi sanno infatti che durante la Prima guerra mondiale, bambine, donne, anziane scalavano le montagne per raggiungere i soldati al fronte, pronte a portare loro viveri, medicinali, munizioni e tutto ciò di cui potevano avere bisogno. Il viaggio di ritorno spesso era più triste perché le Portatrici erano costrette a portare barelle con i soldati feriti o, molte volte, da seppellire. La guerra inghiottì la vita di tante donne, totalmente votate al fronte, attente ai richiami di avviso, alle missioni da compiere in segreto. Questo compito spettava soprattutto a quelle bambine, ragazze o anziane che vivevano vicino alle vallate più battute dalla guerra e verso le cime il loro sguardo andava continuamente perché lì combattevano i loro uomini e lì sentivano di dover andare. Ilaria Tuti, con Fiore di roccia, ci racconta una storia bellissima, una storia che vale la pena ricordare.
Nuovo Devoto-Oli : il vocabolario dell'italiano contemporaneo / Giacomo Devoto ... [et al.]
Le Monnier, 2017
Abstract: Il Nuovo Devoto-Oli si propone come uno strumento linguistico fondamentale che spiega le parole in maniera chiara, completa, approfondita e guida il lettore a un uso corretto della lingua. Una nuova idea di vocabolario che risponde alle esigenze del lettore di oggi. Le nuove rubriche "pronto soccorso linguistico" "Per dirlo in italiano", "Questioni di stile" e "Parole minate" approfondiscono tutti quegli aspetti dell'italiano che possono essere fonte di dubbio, aiutando a trovare alternative alle parole inglesi superflue o di difficile comprensione, suggerendo gli usi più appropriati in base al contesto o alla situazione, spiegando norme che stanno cambiando. I numeri del "Nuovo Devoto-Oli": 110.000 voci; 300.000 definizioni; 1.500 neologismi e nuovi significati; 45.000 locuzioni e modi di dire; 25.000 tra verbi, aggettivi e sostantivi con reggenza; 90.000 etimologie; 33.000 voci con sinonimi e contrari per un totale di 180.000.
L'Italia di De Gasperi : 1945-1954 / Leo Valiani ; con una testimonianza di Giovanni Spadolini
Firenze : Le Monnier, 1982
Opere / di Vittorio Alfieri ; a cura di Francesco Maggini
Firenze : Le Monnier