Trovati 854958 documenti.
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La repubblica dei media : l'Italia dal politichese alla politica iperreale / Carlo A. Marletti
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: Perché, se la televisione è così potente, Berlusconi si è premurato di avere dei giornali che lo fiancheggino, e mostra di sapersene servire contro i suoi avversari? E perché Massimo D'Alema dice di preferire la televisione, con cui si parla a tutti, mentre la sua influenza sugli affari politici è dovuta soprattutto a messaggi in chiave affidati ai giornali, di cui pochi possono cogliere pienamente le implicazioni? Dal 18 aprile 1948 ad oggi spettacolarizzazione della politica e messaggi in politichese rappresentano le due facce della democrazia in Italia, dando luogo a fasi alterne e a volte combinandosi tra loro. Nella Repubblica dei partiti i messaggi di fumo di Aldo Moro e il suo lessico fatto di convergenze parallele e strategie dell'attenzione risultavano funzionali per evitare tensioni politiche e sociali. Negli anni Ottanta al pubblico di massa, passivo e indifferenziato, si sostituì un'audience segmentata e mobile. Ciò ha aperto la strada alla politica pop e a Berlusconi, che servendosi degli effetti di iperrealtà generati dai media si accaparra il consenso con annunci clamorosi e promesse ottimistiche spesso non mantenute. Ma con la crisi economica il pendolo torna ad oscillare. Dalla Repubblica dei media si tornerà indietro alla Repubblica dei partiti e ai suoi rituali?
Corazzano (Pisa) : Titivillus, 2008)
Abstract: Un libro che racconta il rapporto e le esperienze tra teatro e carcere nel mondo, cercando, soprattutto a partire da immagini, spesso di straordinaria forza espressiva, di farne capire le motivazioni. Intanto le parti, chi è fuori chi è dentro. Chi non è né fuori né dentro, e stiamo pensando al personale di sorveglianza, che vive in modo conflittuale i! successo del cosiddetto teatro carcere. Ci sono poi gli operatori, che in qualche caso si chiamano registi, comunque artisti; e poi ci sono gli utenti, i carcerati, che invece possono chiamarsi anche attori. In poche parole c'è, dietro a ciò che abbiamo appena detto, un dibattito molto acceso, che noi vorremmo semplicemente mettere in evidenza, senza porci il problema di risolverlo. La domanda è, se fare teatro in carcere abbia motivazioni legate alla socializzazione dei detenuti, serva cioè a restituire una possibilità di inserimento in un contesto sociale, dando quindi al teatro lo stesso valore di altre attività di socializzazione.
Le radici malate dell'urbanistica italiana / Giancarlo De Carlo ... [et al.]
Milano : Moizzi, [1976]
Spazio & società ; 2
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Per troppo tempo ci siamo raccontati la favola che la mafia fosse figlia del sottosviluppo. Poi abbiamo invertito i termini del discorso, dicendo che il sottosviluppo è figlio della mafia. Ma entrambe le proposizioni sono errate. La mafia è una patologia della modernità. Sfatando molti luoghi comuni, lo storico Salvatore Lupo ripercorre il dibattito sulla mafia siciliana, dall'Unità d'Italia a oggi. In un'intervista serrata con il giornalista e scrittore Gaetano Savatteri, lo studioso che per la prima volta ha provato un approccio diverso e scientifico alla storia di Cosa Nostra scardina molti miti che da sempre accompagnano il racconto corrente della mafia e dell'antimafia. Partendo dalle fonti storiche e dagli atti giudiziari, Lupo rilegge i passaggi fondamentali del dibattito sulla mafia che ha segnato la vita politica nazionale: il delitto Notarbartolo, la repressione fascista, 10 sbarco anglo-americano, le Cinque Famiglie di New York, il narcotraffico, il maxiprocesso, la trattativa tra Stato e Cosa Nostra. Temi controversi e spinosi, che questa intervista affronta fino a individuarne i punti deboli e a smontare le verità consolidate. Sfuggendo a semplificazioni revisioniste, il colloquio tra Lupo e Savatteri fornisce spunti di riflessione inediti sulle costanti e sulle variabili che hanno contraddistinto l'evoluzione del fenomeno criminale. Ma, insieme, l'intervista serve a ricostruire gli snodi nevralgici attraverso i quali si è strutturato il fronte della lotta alla mafia.
Roma : Newton Compton, 2010
Controcorrente ; 76
Abstract: TAV o spartitraffico in Italia cambia poco: le opere pubbliche non si costruiscono e se si costruiscono ci si mette un tempo infinito e i costi sono da capogiro. Luoghi comuni? No, basta andare a spulciare tra le molte pubblicazioni che hanno passato ai raggi x tempi, costi e modalità per realizzare le infrastrutture in Italia, e si scopre che è tutto vero. Ammesso che i lavori, prima o poi, vedano la fine. Cosa che non sempre accade. Anzi, in alcuni casi i lavori non iniziano nemmeno. Ma questo non impedisce di sprecare milioni e milioni di euro in attesa della posa della "prima pietra" e, più spesso, della seconda. LAVORI IN CORSO è un viaggio tra i cantieri dello spreco, da Nord a Sud, dall'eterna Salerno-Reggio Calabria al miraggio di portare il mare a Milano. Opere a volte essenziali eppure perennemente "in corso", a volte estremamente inutili ma altrettanto in eterno "avanzato stato di ultimazione". Certo, al rigore di questa ricostruzione avrebbe giovato il contributo di un ente costituito ad hoc, l'Ufficio nuove opere incompiute: è stato creato nel 2004 per censire tutte le promesse mai mantenute in tema di infrastrutture. Ma il suo destino era già segnato nel nome: è stato chiuso dopo un anno.
Gli uomini e la storia / Arturo Carlo Jemolo ; prefazione di Leopoldo Elia
Roma : Studium, [1978]
Coscienza del tempo ; 1
Dive : donne del cinema italiano / a cura di Antonio Azzalini e Fabio Di Gioia
[Roma] : Fondazione Centro sperimentale di cinematografia, c2010
La convergenza : mafia e politica nella seconda Repubblica / Nando Dalla Chiesa
Milano : Melampo, 2010
Abstract: Sono andate nella stessa direzione. Nella Seconda Repubblica mafia e politica hanno realizzato una convergenza che oggi presenta al Paese il suo conto salatissimo. Una narrazione inedita degli ultimi vent'anni di storia italiana, che non fa sconti a nessuno. La storia della svolta e della duplice trattativa con Cosa nostra. Del papello di Totò Riina che arriva in parlamento. Della abdicazione della sinistra che fa le leggi che servono alla mafia e dell'assalto della destra, che alla mafia offre invece il regalo più grande, la dissoluzione del senso dello Stato. La storia di una Lega nata per difendere l'identità padana e che consegna il cuore della Lombardia ai clan calabresi. Della campagna più primitiva del sud che va alla conquista del nord e gli impone progressivamente la sua egemonia culturale. Una narrazione che parla della assoluta inadeguatezza della politica italiana davanti ai nemici in armi della democrazia. E delle minoranze istituzionali, civili e talora politiche che non si arrendono. Sono loro, in fondo, che hanno finora impedito che sul pennone della Repubblica sventoli bandiera bianca.
La rivincita del Nord : la Lega dalla contestazione al governo / Roberto Biorcio
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Negli ultimi venti anni la Lega si è affermata e consolidata andando ben al di là di un semplice movimento di protesta contro la partitocrazia. Ha mantenuto una sostanziale coerenza con la propria identità originaria, unita a una grande capacità di trasformarsi, cogliendo spesso in anticipo i cambiamenti e i nuovi fenomeni emergenti in Italia o nel contesto internazionale. E riuscita a far avanzare il progetto di accrescere l'autonomia delle regioni del Nord assumendone la rappresentanza politica e a stabilire con le comunità territoriali di riferimento un rapporto 'vero', quale gli altri partiti non sono più in grado di avere. Ha avuto la capacità di far diventare patrimonio del centrodestra molti dei suoi temi privilegiati e in molte situazioni di sostituire i partiti di sinistra nella rappresentanza politica dell'elettorato popolare, in particolare degli operai. Se fino a qualche anno fa i leghisti erano stigmatizzati perché accusati di orientamenti razzisti, oggi il Carroccio è non solo legittimato ma per molti un modello da imitare. Partendo da una ricostruzione delle ragioni dei suoi successi elettorali, Roberto Biorcio affronta i molti interrogativi aperti dalla parabola politica leghista e dalla capacità del partito di Bossi di anticipare e condizionare le trasformazioni della politica italiana.
La scoperta dell'altrove / a cura di Sergio Toffetti
Milano : Feltrinelli, 2010
Real cinema
Abstract: Idealmente il lavoro è diviso in tre parti che scandiscono il viaggio del petrolio. È un trittico: ognuna delle tre puntate ha una fisionomia particolare, una cifra stilistica diversa in sintonia con la diversità della materia. Il primo episodio, che da subito rivela la mano inconfondibile del grande maestro, è dedicato ai bambini dell'Iran e segue il lavoro massacrante per estrarre il petrolio. Il secondo episodio è un film di mare. Ritornano i temi della fatica e della lontananza da casa. Per la terza parte, la più difficile perché tutta fisicamente "sotterranea", Bertolucci ha inventato la figura di un giornalista sudamericano che segue le linee di tubatura come un viaggiatore dell'Ottocento.
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2010
Limes ; 6/2010
La via del petrolio [Videoregistrazione] / Bernardo Bertolucci
Milano : Feltrinelli, 2010
Real cinema
Abstract: Idealmente il lavoro è diviso in tre parti che scandiscono il viaggio del petrolio. È un trittico: ognuna delle tre puntate ha una fisionomia particolare, una cifra stilistica diversa in sintonia con la diversità della materia. Il primo episodio, che da subito rivela la mano inconfondibile del grande maestro, è dedicato ai bambini dell'Iran e segue il lavoro massacrante per estrarre il petrolio. Il secondo episodio è un film di mare. Ritornano i temi della fatica e della lontananza da casa. Per la terza parte, la più difficile perché tutta fisicamente "sotterranea", Bertolucci ha inventato la figura di un giornalista sudamericano che segue le linee di tubatura come un viaggiatore dell'Ottocento.
Milano : Editoriale Vita, [2010]
La carta dei servizi dell'oncologia italiana / Aiom, Associazione italiana di oncologia medica
Libro bianco, 4. ed.
Lomazzo : Tecnografica, stampa 2010
Milano : Altraeconomia, [2010]
Abstract: Le parole sono importanti. E se giornali e Tv scrivono e parlano male è probabile che lettori e spettatori pensino male. Parole sporche dà conto di come e perché razzismo e xenofobia in Italia trovano spazio sui più importanti media, in bocca agli intellettuali e tra i cittadini. Lorenzo Guadagnucci passa in rassegna gli esempi più clamorosi dell'alleanza tra stampa mainstream e vox populi e addita le parole sporche da mettere all'indice. Come voltare pagina? L'autore racconta l'impegno di organizzazioni come Giornalisti contro il razzismo, Articolo 3, Cospe e propone la via di un consumo critico dell'informazione. Prefazione di Mohamed Ba, attore, musicista, mediatore culturale.
Politica barocca : inquietudini, mutamento e prudenza / Rosario Villari
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Il lungo periodo del dominio spagnolo è una fase della storia d'Italia che è stata oggetto delle più intense ricerche e controversie della cultura storica e letteraria del nostro paese. Lo studio di quel periodo, in cui non a caso sono state collocate le vicende del più grande romanzo italiano dell'Ottocento, è stato al centro dell'impegno di rinnovamento della nostra storiografia dopo la seconda guerra mondiale. I saggi raccolti in questo volume riguardano il momento centrale di quel periodo e affrontano i temi delle agitazioni sociali, della rivoluzione e dell'arte di governo, che corrispondono ai tre termini seicenteschi indicati nel sottotitolo del volume. Tre momenti che delineano anche il percorso intellettuale di Rosario Villari nel dare una nuova interpretazione della realtà politica e morale dell'Italia fra il XVI e il XVII secolo. Filo conduttore della ricerca di Villari è infatti la convinzione che malgrado la necessità del confronto con la maggiore potenza del mondo, l'atteggiamento del popolo italiano non fu allora generalmente passivo e servile, come un diffuso luogo comune sostiene. L'opera di ammodernamento e di sviluppo si è svolta invece anche in quell'epoca, sia sotto la forma della collaborazione autonoma con gli aspetti positivi della monarchia sia attraverso movimenti di opposizione alle oppressioni interne ed esterne e tentativi di riforma e di libertà, che hanno coinvolto ampi strati della società e hanno avuto una larga risonanza nel resto del mondo.
Young blood : annual dei talenti italiani premiati nel mondo : 2009 / [a cura di Daniela Ubaldi]
[S.l.] : fm, stampa 2010
Young blood : Annual dei talenti italiani premiati nel mondo 08 / [a cura di Daniela Ubaldi]
[Sessa Aurunca] : Iron, stampa 2009
James Rivière : gioielli tra arte e design / Rossana Bossaglia ... [et al.]
Milano : Leonardo arte, c1999
Milano : Ambiente, [2010]
Annuari
Abstract: Nonostante la crisi economica, nel 2009 il fatturato delle ecomafie ha raggiunto livelli record, superando i 20,5 miliardi di euro. Sono cresciuti anche i reati contro l'ambiente, 28.586, quasi 80 al giorno, più di 3 ogni ora. E definitivamente mutata la geografìa della criminalità ambientale che, oltre a essersi insediata stabilmente nelle regioni del Nord, il cuore produttivo dell'Italia, ha assunto un carattere globale e ha esteso i suoi tentacoli all'Africa e al Sud Est asiatico. Oltre alle ormai consuete attività criminali (rifiuti, cemento, racket degli animali, truffe alimentari, beni culturali, agromafìa), Ecomafia 2010 racconta anche la grande truffa del calcestruzzo depotenziato, con cui sono stati costruiti ospedali, scuole, viadotti, gallerie e case, con enormi rischi per l'incolumità delle persone. L'edizione di quest'anno si concentra anche sulle attività illegali nei settori dei Raee, dell'eolico, dei mercati ortofrutticoli e dei centri commerciali. Un intero capitolo è poi riservato alla mafia dei colletti bianchi, professionisti insospettabili che con la loro opera rendono possibili le attività criminali. Ecomafia 2010 ci mostra l'altra faccia dell'Italia, quella peggiore e che si fa di tutto per tenere nascosta, quella che, senza uno scatto di orgoglio, rischia di rimanere l'unica faccia possibile,