Trovati 859106 documenti.
Trovati 859106 documenti.
Zio Paperone e la Stella del Polo... e altre storie : 1953 / [Carl Barks]
Milano : Corriere della sera, [2008]
La grande dinastia dei paperi ; 6
Zio Paperone e l'isola del cavolo... e altre storie : 1954-1955 / [Carl Barks]
Milano : Corriere della sera, [2008]
La grande dinastia dei paperi ; 9
Paperino e le forze occulte... e altre storie : 1952-1953 / [Carl Barks]
Milano : Corriere della sera, [2008]
La grande dinastia dei paperi ; 5
Zio Paperone e la disfida dei dollari... e altre storie : 1952 / [Carl Barks]
Milano : Corriere della sera, [2008]
La grande dinastia dei paperi ; 4
Soveria Mannelli : Rubbettino, [2007]
Soveria Mannelli : Rubbettino, [2006]
Milano : Bompiani, 2010
Abstract: Dal 21 agosto 1944 al 3 giugno 1947, Camus è caporedattore e editorialista di Combat. Questo volume raccoglie tutti i suoi 165 articoli - firmati, di riconosciuta autenticità o comunque a lui attribuibili - con presentazione e commento. Legati agli accadimenti di quel periodo convulso, a distanza di oltre cinquant'anni gli scritti di Camus non hanno perso la loro forza, consegnandoci la testimonianza di un intellettuale profondamente consapevole delle proprie responsabilità in un momento storico cruciale. Il giornalista Camus affronta molteplici argomenti: la politica interna con i dibattiti sociali, ideologici e costituzionali; quella estera, guidata dal sogno nascente di organismi internazionali capaci di garantire un futuro di pace; la riflessione sul ruolo, tra diritti e doveri, della stampa del dopoguerra... Combat restituisce, insomma, la voce appassionata di uno scrittore che si confronta con la Storia, di un uomo assetato di giustizia, libertà, verità, che si batte con ostinazione per una decisa presenza della morale in politica; una voce che continua a risuonare nella coscienza contemporanea.
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Tra un bagno di mare e una cena sotto la pergola della casa di Sperlonga, Vittorio Foa avvia intense conversazioni con gli amici che gli sono più vicini (siamo negli anni Ottanta, ai tempi dell'edonismo reaganiano). Al centro, le vicende forti della politica: anche di quella che è ormai storia. Vittorio Foa ha da poco finito di scrivere, con travaglio, la sua Gerusalemme rimandata. È assorto ma fuori campo. Da più di quattro anni ha scelto il ritiro dalla vita pubblica. I temi s'intrecciano con la sua storia (la scelta antifascista e i suoi dilemmi, la crisi delle ideologie e insieme la speranza): discussioni appassionate sulla filosofia del mondo, guardando ai deboli, agli esclusi e al loro riscatto, proprio attraverso la politica, di cui il movimento operaio, i partiti della sinistra, il sindacato sono parti essenziali. Temi cruciali: quasi che Vittorio Foa e coloro che dialogano con lui percepissero profeticamente i segni di una svolta che segnerà in profondità l'Italia del futuro. Senza conformismi né censure, si affrontano alla radice, rivisitandole, le parole chiave della sinistra: il progresso sociale, l'esperienza del socialismo, la questione ambigua dei fini e dei mezzi. E poi, su tutte, il tema antiretorico, del rapporto tra biografia e politica: nello sguardo incrociato tra un protagonista che ha fatto la storia e chi la storia la studia (ai massimi livelli), la interpreta. Introduzione di Sesa Tatò.
Ornamente der Volkskunst : Gewebe, Teppiche, Stickereien / H.Th. Bossert
Tübingen : Wasmuth, c1949
Ornamente der Volkskunst : Keramik, Holz, Metall / H. Th. Bossert
Neue Folge
Tübingen : Wasmuth, c1952
Paris : deux mondes, c1963
London : National Portrait Gallery, 1987
Udine : Magnus, copyr. 1997
Forza, Italia : come ripartire dopo Berlusconi / Bill Emmott ; traduzione di Chicca Galli
Milano : Rizzoli, 2010
Abstract: Dopo aver definito Berlusconi inadatto a guidare l'Italia si è sentito accusare di essere anti-italiano. E per provare il contrario, ha viaggiato per un anno intero su e giù per la penisola. Dal Politecnico di Torino alla Fiera Addiopizzo di Palermo, da una chiacchierata con Nichi Vendola a un'udienza con Giorgio Napolitano, dai capitalisti toscani agli inventori pugliesi, Bill Emmott, giornalista inglese innamorato dell'Italia, ha visto cose che molti italiani non possono nemmeno immaginare. In questo libro, racconta il suo viaggio in una nazione molto più sfaccettata, colorata e ricca di creatività e voglia di fare di quella ufficiale. Perché giudici efficienti come il torinese Mario Barbuto ottengono risultati, ma solo lottando contro una gestione della giustizia straordinariamente lenta e farraginosa. Imprese all'avanguardia come la napoletana Tecnam crescono, ma intralciate dalle pastoie di una legge sul lavoro troppo garantista. L'analisi di Emmott non fa sconti: non sarà con il voto di simpatia che l'Italia si risolleverà dalle ultime posizioni nelle classifiche mondiali. Perché l'intera storia del Paese è quella di una lotta continua tra Buona Italia e Mala Italia e quest'ultima, al momento, sta vincendo. Ma non deve per forza essere sempre così, e dalla riforma elettorale a quella della giustizia, dal rinascimento accademico a quello imprenditoriale, per una nazione che sappia ritrovare l'orgoglio e la buona volontà le vie da percorrere sono molte e sono aperte.
Le vie della seta / Xinru Liu, Lynda Norene Shaffer
Bologna : Il Mulino, 2009
Abstract: Questo volume fa luce su quello che costituì il principale motore dei rapporti fra Cina e Europa: il commercio della seta. Le autrici ripercorrono i differenti itinerari, sia terrestri sia marittimi, lungo i quali esso si svolse nel corso di millecinquecento anni, dal secondo secolo a.C. al 1300, dedicando una particolare attenzione al mutare delle condizioni politiche, economiche e anche religiose che di volta in volta favorirono oppure ostacolarono lo sviluppo delle comunicazioni eurasiatiche. Seguire le vie della seta in una prospettiva globale, come fa questo libro, ci permette di comprendere l'impatto decisivo che gli scambi tecnologici e culturali, favoriti dallo sviluppo dei trasporti e delle comunicazioni, ebbero sulle popolazioni e sulle aree interessate. Lungi dall'essere appannaggio esclusivo della modernità, tali scambi rivelano come molto di ciò che consideriamo originario della nostra cultura regionale o locale in realtà è stato importato da un'altra zona del mondo.
Lucca : Fondazione Ragghianti Studi sull'Arte, stampa 2010
Il Mostro Mite : perché l'Occidente non va a sinistra / Raffaele Simone
Milano : Garzanti, 2010
Gli elefanti Saggi
Abstract: Il punto di partenza è la drammatica crisi in cui la sinistra si dibatte ovunque agli inizi del XXI secolo. La spiegazione di Raffaele Simone non è solo di natura politica. Perché non basta ricordare la sequela dei tragici errori o delle leggerezze in cui la storia degli ideali di sinistra si è spesso incagliata. È necessaria una prospettiva che si apra invece sul fondale della cultura di massa. La nuova società globalizzata è dominata da un modello di cultura affabile, avvolgente, consumista, indifferente alla rinuncia e all'altruismo, dominato dal vedere e dalla distanza dagli oggetti e dalle cose. È "il mostro mite", la faccia sorridente, e tuttavia sinistra e prepotente, della neodestra. L'imporsi di questo modello ha scompaginato alla base gli "ideali della sinistra" e ha distolto la gran massa dei suoi sostenitori naturali.
Villanova di Castenaso (Bologna) : Ricci, 2007)
Roma : La repubblica, c2003
I classici del fumetto di repubblica ; 42