Trovati 49 documenti.
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Sellerio, 2021
Abstract: Semisepolto in mezzo a una pista sciistica sopra Champoluc, in Val d'Aosta, viene rinvenuto un cadavere. Sul corpo è passato un cingolato in uso per spianare la neve, smembrandolo e rendendolo irriconoscibile. Poche tracce lì intorno per il vicequestore Rocco Schiavone da poco trasferito ad Aosta: briciole di tabacco, lembi di indumenti, resti organici di varia pezzatura e un macabro segno che non si è trattato di un incidente ma di un delitto. La vittima si chiama Leone Miccichè. È un catanese, di famiglia di imprenditori vinicoli, venuto tra le cime e i ghiacciai ad aprire una lussuosa attività turistica, insieme alla moglie Luisa Pec, un'intelligente bellezza del luogo che spicca tra le tante che stuzzicano i facili appetiti del vicequestore. Davanti al quale si aprono tre piste: la vendetta di mafia, i debiti, il delitto passionale. Quello di Schiavone è stato un trasferimento punitivo. È un poliziotto corrotto, ama la bella vita. Però ha talento. Mette un tassello dietro l'altro nell'enigma dell'inchiesta, collocandovi vite e caratteri delle persone come fossero frammenti di un puzzle. Non è un brav'uomo ma non si può non parteggiare per lui, forse per la sua vigorosa antipatia verso i luoghi comuni che ci circondano, forse perché è l'unico baluardo contro il male peggiore, la morte per mano omicida (in natura la morte non ha colpe), o forse per qualche altro motivo che chiude in fondo al cuore.
Vol. 1: Pista nera ; La costola di Adamo ; Non è stagione / con una nota dell'autore
2019
Fa parte di: Rocco Schiavone / Antonio Manzini
Abstract: Semisepolto in mezzo a una pista sciistica sopra Champoluc, in Val d'Aosta, viene rinvenuto un cadavere. Sul corpo è passato un cingolato in uso per spianare la neve, smembrandolo e rendendolo irriconoscibile. Poche tracce lì intorno per il vicequestore Rocco Schiavone da poco trasferito ad Aosta: briciole di tabacco, lembi di indumenti, resti organici di varia pezzatura e un macabro segno che non si è trattato di un incidente ma di un delitto. La vittima si chiama Leone Miccichè. È un catanese, di famiglia di imprenditori vinicoli, venuto tra le cime e i ghiacciai ad aprire una lussuosa attività turistica, insieme alla moglie Luisa Pec, un'intelligente bellezza del luogo che spicca tra le tante che stuzzicano i facili appetiti del vicequestore. Davanti al quale si aprono tre piste: la vendetta di mafia, i debiti, il delitto passionale. Quello di Schiavone è stato un trasferimento punitivo. È un poliziotto corrotto, ama la bella vita. Però ha talento. Mette un tassello dietro l'altro nell'enigma dell'inchiesta, collocandovi vite e caratteri delle persone come fossero frammenti di un puzzle. Non è un brav'uomo ma non si può non parteggiare per lui, forse per la sua vigorosa antipatia verso i luoghi comuni che ci circondano, forse perché è l'unico baluardo contro il male peggiore, la morte per mano omicida (in natura la morte non ha colpe), o forse per qualche altro motivo che chiude in fondo al cuore.
Cinisello Balsamo : Silvana, 2022
Abstract: Il volume racconta la stagione straordinaria ma ancora poco conosciuta dell'Espressionismo svizzero, attraverso capolavori dell'arte del primo Novecento provenienti da tutta l'area geografica elvetica, inclusi il Ticino e la Svizzera francese. Il movimento si sviluppò gradualmente in varie aree geografiche del paese, tanto da definire approcci espressivi e tendenze stilistiche differenti tra loro. In Svizzera la poetica espressionista assunse diverse declinazioni grazie alla nascita di gruppi di artisti: Der Moderne Bund vicino a Lucerna, il collettivo Rot-Blau a Basilea, prossimo all'esperienza tedesca di Die Brücke, Le Falot a Ginevra e il gruppo dell'Orsa Maggiore ad Ascona. Non mancarono nel panorama artistico elvetico straordinarie figure femminili come quella di Alice Bailly e artisti che perseguirono una ricerca individuale senza aderire ad alcun gruppo. Oltre al ritratto e al paesaggio, l'interesse di questi artisti si rivolge, come altrove in Europa, a temi forti del presente, dalla politica alle questioni sociali, alla sofferenza della guerra, affrontati attraverso un'estetica dura e l'utilizzo di colori forti e simbolici.
Ah l'amore l'amore / Antonio Manzini
Milano : Mondolibri, stampa 2020
Abstract: Una nuova indagine per Rocco Schiavone costretto ad indagare da un letto di un ospedale per un caso di malasanità. E intanto il vicequesto ha quasi cinquant'anni, certe durezze si attenuano, forse un amore si affaccia. Sullo sfondo prendono più rilievo le vicende private della squadra. E immancabilmente un'ombra, di quell'oscurità che mai lo lascia, osserva da un angolo della strada lì fuori.
RAI Com, 2020
Abstract: Per Rocco, nato e cresciuto a Trastevere, la vita prende un'altra piega rispetto a quella degli amici d'infanzia che finiscono in brutti giri: lui si laurea in giurisprudenza, entra in polizia, vota la sua vita alla lotta contro il crimine. Dopo anni di onorato servizio nella Capitale, però, arriva il trasferimento ad Aosta, a causa delle pressioni di un politico, il cui figlio, stupratore seriale, è stato ridotto in fin di vita proprio dal vicequestore. Rimasto vedovo dopo la morte dell'amatissima moglie Marina, morta ammazzata, Schiavone continua a intrattenere con lei - o meglio con il suo ricordo - lunghe conversazioni, che lo rendono più "umano".
Rai Com, 2020
Abstract: Per Rocco, nato e cresciuto a Trastevere, la vita prende un'altra piega rispetto a quella degli amici d'infanzia che finiscono in brutti giri: lui si laurea in giurisprudenza, entra in polizia, vota la sua vita alla lotta contro il crimine. Dopo anni di onorato servizio nella Capitale, però, arriva il trasferimento ad Aosta, a causa delle pressioni di un politico, il cui figlio, stupratore seriale, è stato ridotto in fin di vita proprio dal vicequestore. Rimasto vedovo dopo la morte dell'amatissima moglie Marina, morta ammazzata, Schiavone continua a intrattenere con lei - o meglio con il suo ricordo - lunghe conversazioni, che lo rendono più "umano".
Il pane del diavolo / Valeria Montaldi
Piemme, 2019
Abstract: 1416, Castello di Fénis. Marion è una cuoca straordinaria. Le sue origini saracene ne hanno forgiato il gusto: le spezie, gli aromi, i condimenti insoliti con cui arricchisce i piatti entusiasmano il palato dei nobili commensali riuniti a banchetto. Talento e inventiva, tuttavia, non bastano a farle ottenere rispetto e considerazione: vessata da Amizon Chiquart, il celebrato maestro di cucina del duca Amedeo di Savoia, è costretta a subire umiliazioni continue, accettate sotto l'amara maschera della deferenza. Sì, perché lei è solo una donna e non potrà mai ambire a un ruolo superiore a quello di sguattera. O almeno così crede Chiquart, sottovalutando la tenacia, il coraggio e la rabbia che animano Marion. E soprattutto ignorando che un' inutile saracena sappia leggere e scrivere. L'ultima scelta di una donna coraggiosa, la sua vendetta. 2016, Fénis. Il cadavere ritrovato nel bosco è quello di Alice Rey: la gola squarciata, il sangue che intride ancora la neve. L'indagine sul delitto è affidata al maresciallo Randisi del Comando dei carabinieri di Aosta. Da subito, gli indizi convergono sul marito della vittima, Jacques Piccot, chef stellato del ristorante di proprietà della moglie e appassionato collezionista di antichi ricettari. Le indagini sembrano confermare i primi sospetti, ma un secondo omicidio scoperchia un calderone pieno di segreti, rancori e ricatti che coinvolge l'intero ristorante. E a Randisi non resta che scavare a fondo fra presente e passato per scoprire di quanti veleni sia fatto un pane che ha il sapore del diavolo.
RAI Com, [2023]
Abstract: Per Rocco, nato e cresciuto a Trastevere, la vita prende un'altra piega rispetto a quella degli amici d'infanzia che finiscono in brutti giri: lui si laurea in giurisprudenza, entra in polizia, vota la sua vita alla lotta contro il crimine. Dopo anni di onorato servizio nella Capitale, però, arriva il trasferimento ad Aosta, a causa delle pressioni di un politico, il cui figlio, stupratore seriale, è stato ridotto in fin di vita proprio dal vicequestore. Rimasto vedovo dopo la morte dell'amatissima moglie Marina, morta ammazzata, Schiavone continua a intrattenere con lei - o meglio con il suo ricordo - lunghe conversazioni, che lo rendono più "umano".
RAI Com, 2018
Abstract: Per Rocco, nato e cresciuto a Trastevere, la vita prende un'altra piega rispetto a quella degli amici d'infanzia che finiscono in brutti giri: lui si laurea in giurisprudenza, entra in polizia, vota la sua vita alla lotta contro il crimine. Dopo anni di onorato servizio nella Capitale, però, arriva il trasferimento ad Aosta, a causa delle pressioni di un politico, il cui figlio, stupratore seriale, è stato ridotto in fin di vita proprio dal vicequestore. Rimasto vedovo dopo la morte dell'amatissima moglie Marina, morta ammazzata, Schiavone continua a intrattenere con lei - o meglio con il suo ricordo - lunghe conversazioni, che lo rendono più "umano".
L'altro Picasso : ritorno alle origini / a cura di Helena Alonso, J. Óscar Carrascosa, Daria Jorioz
Cinisello Balsamo : Silvana, 2025
Abstract: L’altro Picasso. Ritorno alle origini ci invita non soltanto a riscoprire le molteplici sfaccettature dell’universo creativo del maestro di Malaga, ma sottolinea la profonda influenza che le radici culturali, familiari e mediterranee hanno avuto sulla sua opera nel corso di tutta la vita. Il volume propone un percorso affascinante attraverso i legami esistenti fra le esperienze dell’infanzia, il costante dialogo con il passato e l’innovativo uso delle tecniche tradizionali, quali la ceramica, l’incisione e il design scenografico. Inoltre, gli approfondimenti legati alla poesia, le suggestioni sul suo rapporto con i fotografi suoi contemporanei e sulla ricezione della sua opera in Italia negli anni cinquanta concorrono a comporre un racconto unico che intreccia storia, arte e memoria, rivelando un Picasso intimo, un artista non solo innovativo e geniale, vissuto in una continua ricerca, ma anche profondamente consapevole delle proprie origini.
Castore e Polluce / Antonio Manzini
Torino : GEDI, 2020
Italia in giallo ; 2
Abstract: Una vetta valdostana ha inghiottito per sempre uno scalatore: Rocco Schiavone, il poliziotto romano creato da Antonio Manzini con un cuore tenero sotto strati di scuro, deve salire dove mai vorrebbe per vedere la montagna assassina. Il racconto giallo 'Castore e Polluce' (46 pagine) è tratto dall'antologia 'Turisti in giallo' (...).
[Aosta] : Regione autonoma Valle d'Aosta, Assessorato istruzione e cultura ; Firenze : Giunti, 2011
Non è stagione / Antonio Manzini
Mondolibri, 2015
Abstract: C'è un'azione parallela, in questa inchiesta del vicequestore Rocco Schiavone, che affianca la storia principale. È perché il passato dell'ispido poliziotto è segnato da una zona oscura e si ripresenta a ogni richiamo. Come un debito non riscattato. Come una ferita condannata a riaprirsi. E anche quando un'indagine che lo accora gli fa sentire il palpito di una vita salvata, da quel fondo mai scandagliato c'è uno spettro che spunta a ricordargli che a Rocco Schiavone la vita non può sorridere. I Berguet, ricca famiglia di industriali valdostani, hanno un segreto, Rocco Schiavone lo intuisce per caso. Gli sembra di avvertire nei precordi un grido disperato. È scomparsa Chiara Berguet, figlia di famiglia, studentessa molto popolare tra i coetanei. Inizia così per il vicequestore una partita giocata su più tavoli: scoprire cosa si cela dietro la facciata irreprensibile di un ambiente privilegiato, sfidare il tempo in una corsa per la vita, illuminare l'area grigia dove il racket e gli affari si incontrano. Intanto cade la neve ad Aosta, ed è maggio: un fuori stagione che nutre il malumore di Rocco. E come venuta da quell'umor nero, un'ombra lo insegue per colpirlo dove è più doloroso.
RAI Com, 2017
Abstract: Per Rocco, nato e cresciuto a Trastevere, la vita prende un'altra piega rispetto a quella degli amici d'infanzia che finiscono in brutti giri: lui si laurea in giurisprudenza, entra in polizia, vota la sua vita alla lotta contro il crimine. Dopo anni di onorato servizio nella Capitale, però, arriva il trasferimento ad Aosta, a causa delle pressioni di un politico, il cui figlio, stupratore seriale, è stato ridotto in fin di vita proprio dal vicequestore. Rimasto vedovo dopo la morte dell'amatissima moglie Marina, morta ammazzata, Schiavone continua a intrattenere con lei - o meglio con il suo ricordo - lunghe conversazioni, che lo rendono più "umano".
Mondolibri, 2014
Abstract: Semisepolto in mezzo a una pista sciistica sopra Champoluc, in Val d'Aosta, viene rinvenuto un cadavere. Sul corpo è passato un cingolato in uso per spianare la neve, smembrandolo e rendendolo irriconoscibile. Poche tracce lì intorno per il vicequestore Rocco Schiavone da poco trasferito ad Aosta: briciole di tabacco, lembi di indumenti, resti organici di varia pezzatura e un macabro segno che non si è trattato di un incidente ma di un delitto. La vittima si chiama Leone Miccichè. È un catanese, di famiglia di imprenditori vinicoli, venuto tra le cime e i ghiacciai ad aprire una lussuosa attività turistica, insieme alla moglie Luisa Pec, un'intelligente bellezza del luogo che spicca tra le tante che stuzzicano i facili appetiti del vicequestore. Davanti al quale si aprono tre piste: la vendetta di mafia, i debiti, il delitto passionale. Quello di Schiavone è stato un trasferimento punitivo. È un poliziotto corrotto, ama la bella vita. Però ha talento. Mette un tassello dietro l'altro nell'enigma dell'inchiesta, collocandovi vite e caratteri delle persone come fossero frammenti di un puzzle. Non è un brav'uomo ma non si può non parteggiare per lui, forse per la sua vigorosa antipatia verso i luoghi comuni che ci circondano, forse perché è l'unico baluardo contro il male peggiore, la morte per mano omicida (in natura la morte non ha colpe), o forse per qualche altro motivo che chiude in fondo al cuore.
Far away so close : da cima a fondo / [a cura di Barbara Casavecchia]
Milano : Artshow, stampa 2003