Trovati 855410 documenti.
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[Milano] : RCS MediaGroup, 2013
Ridere dell'arte : l'arte moderna nella grafica satirica europea tra Otto e Novecento / Marta Sironi
Mimesis, 2013
Abstract: Un carattere tipico della vicenda artistica della modernità è la crescente difficoltà di lettura delle opere, al di fuori di cerchie specialistiche più o meno ristrette; un fenomeno intensificato dalle attese di un pubblico sempre più di massa, irresistibilmente attratto dai 'segreti' o dalla 'religione' dell'arte contemporanea. Dall'età dei lumi e della prima divulgazione editoriale, il succedersi delle diverse tendenze e sperimentazioni artistiche, spesso considerate ostiche, 'incomprensibili', folli, è stato accompagnato dalla loro messa in discussione attraverso un dibattito pubblico che si è largamente avvalso della grafica satirica, in forme alte e basse (dalle incisioni litografiche alle vignette pubblicate in riviste e giornali). Il punto di vista era molto spesso 'reazionario', 'antimoderno', ma non necessariamente. L'idea è di raccontare l'arte degli ultimi due secoli attraverso i suoi riflessi nella grafica satirica; vale a dire, guardando alla sua corrente ricezione pubblica, cui davano generalmente forma le invenzioni, sempre ingegnose, talvolta geniali, della migliore caricatura, con risultati, non di rado, di un'intelligenza critica sorprendentemente sintetica e chiara.
Padova : Liviana, 1972
Quaderni del circolo filologico-linguistico padovano ; 1
L'architettura moderna / Gillo Dorfles
[Milano] : Garzanti, 1954
Saper tutto ; 39/40
[Milano] : Regione Lombardia, [1991?] (Lipomo : Cesare Nani)
Roma : Newton & Compton, 2001
Abstract: In questo volume lo storico Gatto prende in esame la situazione creatasi tra il VII e il XV secolo, quasi a ridosso dell'età moderna, quando l'Europa fu interessata da una serie di aggressioni partite dal Nord (i Normanni), dal Sud (gli Arabi), e dell'Est (gli Slavi, gli Ungheri, i Turchi e, più tardi, i Mongoli di Gengis Khan e Tamerlano). E' in questi secoli considerati tradizionalmente bui che cominciano a individuarsi i primi bagliori della rinascita religiosa, politico-sociale, economica e culturale che contraddistingue gli albori del nuovo millennio ed è proprio conseguentemente alla venuta degli ultimi barbari che si costituisce il terreno su cui inizia a prendere forma l'Europa che oggi conosciamo.
L'orientalismo e le arti / Emmanuelle Gaillard, Marc Walter
Milano : Electa, 2010
Abstract: Quando si sente parlare di cose lontane, esse appaiono sempre più straordinarie di quanto siano in realtà. In questo caso, invece, è tutto il contrario: la Cina è ancora più straordinaria di quanto si possa dire. Nelle parole del missionario portoghese Gaspar da Cruz, che nel 1548 si imbarca per l'Oriente, si intuisce tutto il fascino che fin da subito esercita la Cina su un viaggiatore occidentale. Un fascino che si consolida quando nel Seicento sbarcano in Europa manufatti e prodotti come porcellane, lacche, sete, avori e spezie. Lo stile cineseria nasce nella Francia di Luigi XIV, che diventa il cuore del rococò à la façon de Chine. Poi il gusto orientalista invade l'Europa e si diffonde per tutto il Sette e Ottocento in Inghilterra, in Italia e in Spagna, in Germania, fino alla lontana Russia. Committenti colti e facoltosi fanno allestire nelle loro dimore salottini cinesi, boudoir alla turca, gabinetti di oggetti orientali o orientaleggianti. In questa diffusa e talvolta ossessiva ricerca dell'esotismo non sono infrequenti gli esempi di eclettismo che trasportano il padrone di casa in una stravagante successione di universi differenti. L'apparato di immagini raccolte in questo volume alterna architetture e decorazioni d'interni, stoffe e carte da parati, mobili e tappeti, lacche, vetri e porcellane, ma anche una straordinaria documentazione di repertori di modelli, fotografie d'epoca e testimonianze di chi ha viaggiato in quelle lontane contrade.
Haebler contro Haebler : appunti per una storia dell'incunabolistica novecentesca / Edoardo Barbieri
Milano : Università cattolica del Sacro Cuore, Diritto allo studio, 2008
I ponti di Bergen : romanzo / Jan Guillou ; traduzione di Umberto Ghidoni
Corbaccio, 2013
Abstract: Quando il padre annega nel Mare del Nord, Lauritz, Oscar e Sverre sono costretti a lasciare il loro piccolo villaggio norvegese ancora bambini per trasferirsi in città. I tre fratelli vengono presi a bottega da un cordaio, ma il loro talento innato e una serie di fortunate coincidenze li porteranno a studiare a Dresda, beneficiando della solidarietà di un'istituzione che li manterrà agli studi e che farà di loro affermati ingegneri civili di ferrovie e ponti. Si laureano nel 1901 e, per saldare il loro debito di riconoscenza, si impegnano a tornare in Norvegia per partecipare alla costruzione della ferrovia Bergen-Oslo, un'impresa epica che testimonia l'ingresso nel secolo del progresso tecnologico. Nel frattempo Lauritz si innamora di Ingeborg, un'aristocratica tedesca ed è intenzionato a sposarla nonostante l'opposizione del padre di lei, il barone von Freital; Oscar, tradito e truffato da una donna, abbandona Dresda e Sverre, invece, lascia i fratelli per inseguire il grande amore della sua vita, sfidando la rigida morale dell'epoca. Il destino non sembra concedere ai tre fratelli di realizzare i loro sogni e le loro ambizioni, professionali e sentimentali: la guerra sta infatti per abbattersi su di loro e su tutta Europa, una tragedia che cambierà per sempre la vita di Lauritz, Oscar e Sverre e del mondo intero.
La linea rossa : da Gramsci a Bersani : l'anomalia della sinistra italiana / Fabrizio Cicchitto
Mondadori, 2012
Abstract: La storia italiana è caratterizzata da una serie di anomalie che ne hanno influenzato il corso. Tra queste, la politicizzazione di una parte della magistratura, che ha causato una crisi dello Stato di diritto e alimentato una conflittualità permanente tra gli organi costituzionali; la forte presenza della criminalità organizzata; il delicato ruolo geopolitico dell'Italia nel Mediterraneo; la collusione fra il capitalismo privato e lo Stato che ha prodotto il sistema di Tangentopoli; la catena di attentati dal 1969 al 1974 e l'esplosione del terrorismo di destra e di sinistra, con il conseguente attacco al cuore dello Stato avvenuto con l'assassinio di Moro. Ma la maggiore anomalia del nostro sistema politico rimane l'esistenza - fino alla caduta del muro di Berlino - del più grande partito comunista d'Occidente, che ha condizionato in modo determinante anche le formazioni politiche nate da quell'esperienza e che a quella tradizione si sono costantemente richiamate (PDS, DS e parte del PD). Questa è la linea rossa che ha attraversato la vicenda politica, sociale e culturale dell'Italia. In un grande affresco, Fabrizio Cicchitto ripercorre la storia del PCI e della sinistra post-comunista, dalle origini a oggi, analizzando le ragioni di un fenomeno tutto italiano: le figure di Gramsci, Togliatti e Berlinguer sono oggetto di una ricostruzione minuziosa, volta smontare i miti che la sinistra ha edificato grazie a un predominio incontrastato in vasti settori della cultura.
Mondadori, 2013
Abstract: Cos'hanno di tanto speciale le scarpe per riuscire a incantare donne di ogni età, classe sociale e credo politico? Ripercorrendo la storia della società, della moda e della cultura pop nel ventesimo secolo, Le donne dalla caviglia in giù cerca di rispondere a questa domanda. Il racconto parte dal piccolo paese di Bonito, in provincia di Avellino, dove nasce un giovane calzolaio visionario di nome Salvatore Ferragamo: Rachelle Bergstein, esperta di moda, svela i retroscena di questo e altri momenti storici, ripercorrendo le più importanti innovazioni nel design della calzatura e i mutamenti sociali che le hanno accompagnate, motivate e promosse. E ci mostra che la storia delle scarpe è la storia delle donne, raccontate dalla caviglia in giù. A partire dalle suffragette, le donne hanno lottato per la libertà e la mobilità: una battaglia esplosa negli anni Sessanta con il movimento di emancipazione femminile e culminata nel nuovo millennio con la rivendicazione dell'autonomia personale. Attraverso interviste a stilisti, storici e studiosi della cultura, a personaggi reali e non - da Marilyn Monroe a Jane Fonda, da Manolo Blahnik a Wonder Woman - Le donne dalla caviglia in giù è il racconto avvincente dell'evoluzione delle donne di oggi e della moda che riflette - e ha plasmato - le loro vite.
L'età neobarocca / Omar Calabrese
Roma ; Bari : Laterza, 1987
La stagione delle mostre / Henry James ; a cura di Paola Frandini
Palermo : Novecento, 1993
Biblioteca Narciso d'oro di Novecento
Sotto il segno di Saturno / Susan Sontag ; traduzione di Stefania Bertola
Torino : Einaudi, [1982]
Nuovo politecnico ; 129
Culture interdette : modernità, migrazioni, diritto interculturale / Mario Ricca
Bollati Boringhieri, 2013
Abstract: Per amministrare bene la giustizia in una società multietnica non bastano le competenze tradizionali. Di questo limite del loro sapere avvocati, magistrati, notai fanno ormai esperienza quotidiana, e le numerose controversie giurisprudenziali ne sono la conferma. Quando sono coinvolti i migranti, la violazione della legge infatti non chiama in causa solo le norme positive del paese di accoglienza, ma anche i codici culturali impliciti che vengono a collidere: è soprattutto a quel livello che l'incomprensione ha bisogno di essere sanata. Se ne incarica il diritto interculturale, portando alla luce e ritenendo ineludibile il vastissimo sommerso normativo, i sottintesi culturali che legiferano sul vivere quotidiano e che, nel caso dei migranti, spesso trovano una problematica composizione con le leggi codificate. L'unica strada praticabile è una negoziazione costante che si avvalga di conoscenze finora estranee al territorio del diritto in senso stretto, dall'antropologia culturale alla psicologia sociale. Mario Ricca scrive il primo ed esauriente saggioguida a una disciplina che si sta rivelando cruciale per la convivenza di tutti.
Storia sociale dell'Europa nel Medioevo / Otto Brunner ; [traduzione di Gustavo Corni]
Bologna : Il mulino, 1980
Saggi ; 196
Carocci, 2013
Abstract: Il libro offre una visione sintetica delle evoluzioni politiche dell'Europa rinascimentale e delle guerre di religione. Senza trascurare le specificità dei singoli stati, l'autore individua alcuni tratti comuni nella concezione patrimoniale del potere, nello sviluppo di una società di corte, nella costruzione sempre precaria di identità collettive.
Xin ban ge guo gai kuang Ouzhou / Chengjia Wang
Beijing : Shi jie zhi shi chu ban she, 2002
L' erba della regina : storia di un decotto miracoloso / Paolo Mazzarello
Bollati Boringhieri, 2013
Abstract: Al termine della prima guerra mondiale l'epidemia di spagnola si abbatté sul continente europeo, già fiaccato dal massacro nelle trincee. Ma c'era anche un'altra epidemia che stava mietendo migliaia di vittime: l'encefalite letargica, malattia ignota e misteriosa, dai postumi devastanti. Era come se il corpo si trasformasse in una prigione, irrigidito su se stesso. Il volto inespressivo, lento, senza mimica. La pelle lucida, cerea, sguardo assente, perso lontano verso spazi indefiniti. Come se il paziente stesse scivolando in un mondo a gravità maggiore che rendeva più ardui gli spostamenti. Il malato camminava a piccoli passi ravvicinati, simile a un automa. Talvolta restava immobile, bloccato in un equilibrio precario: il cucchiaio si arrestava fra il piatto e la bocca, per un tempo esasperante, in una situazione congelata. È la malattia narrata da Oliver Sacks in Risvegli, ma ambientata qui al suo esordio, nel momento in cui si manifestò per la prima volta. La medicina dell'epoca sembrava del tutto impotente di fronte a questo nuovo male, fino a quando nella vicenda si inserì un oscuro guaritore bulgaro, che grazie all'appoggio insperato della regina Elena di Savoia riuscì a imporre la sua cura, basata su una pianta dai poteri pericolosi, l'Atropa belladonna, infida, letale, talvolta salvifica. dipanarsi di questa storia coinvolge il lettore e lo immerge in un mondo tra il magico e lo scientifico, tra l'Oriente bulgaro e l'Occidente moderno...