Trovati 854684 documenti.
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Oliver Loving / Stefan Merrill Block ; traduzione di Massimo Ortelio
Neri Pozza, 2018
Abstract: Bliss, Texas. Alle 9.09 di sera del 15 novembre, durante il ballo della scuola, un ex alunno ventunenne, smilzo e pieno di tatuaggi, Hector Espina Junior, parcheggia il suo pick-up fuori dall'ingresso laterale ed entra nell'edificio con un fucile d'assalto comprato a una fiera di armi a Midland. Non si dirige in palestra dove i ragazzi stanno ballando e potrebbe fare una carneficina, bensì nell'aula sul retro, dov'è radunato il gruppo teatrale in attesa di salire sul palco. Hector non dice una parola prima di mettersi a sparare. L'orrore è amplificato dalla rapidità dell'attacco: il tutto non dura più di un minuto. Mentre esce dall'aula, l'assalitore si imbatte in Oliver Loving, un diciassettenne allampanato, timido e maldestro. Un ragazzo che desidera soltanto passare inosservato, bravo a scuola e impacciato con le ragazze, soprattutto con quella cui muore dietro da un anno, Rebekkah Sterling, uno scricciolo pallido con i capelli color rame. Hector spiana il fucile, trucidando il futuro dell'intera famiglia Loving, prima di togliersi lui stesso la vita. Dieci anni dopo Oliver è ancora il «martire» di Bliss, ricoverato, in coma vegetativo, nella Crockett State Assisted Care Facility. Attorno al suo letto d'ospedale orbitano le vite dei suoi familiari: la madre, Eve, che trascorre quattro ore al giorno accanto al letto del figlio, convinta che basterebbe una distrazione perché Oliver scivoli via per sempre; il padre, Jed, che ha affogato il suo dolore nel whiskey e confonde il giorno con la notte; Charlie, il fratello minore, che si è trasferito a New York e, a suo dire, sta scrivendo un libro dedicato proprio a Oliver; e, infine, Rebekkah Sterling, l'amore giovanile di Oliver, che si è misteriosamente salvata dalla sparatoria per svanire poi nel nulla, senza rispondere alle domande dei giornalisti. Quando un nuovo test medico sembra promettere una soluzione per liberare la mente intrappolata di Oliver, sulla bocca di tutti affiora la domanda: potrà Oliver tornare a comunicare, e raccontare così ciò che è realmente accaduto in quella fatidica notte?
La maledizione di Melmoth / Sarah Perry ; traduzione dall'inglese di Massimo Ortelio
Pozza, 2018
Abstract: Sono passati molti anni da quando Helen Franklin ha lasciato l’Inghilterra. A Praga, lavorando come traduttrice, ha finalmente trovato un posto da chiamare casa. La sua vita prende però una piega inaspettata quando il suo amico Karel le consegna un misterioso documento, che gli è stato lasciato da un anziano signore in biblioteca, una strana confessione e, al contempo, un curioso avvertimento che parla di Melmoth la Testimone. Secondo la leggenda Melmoth apparteneva al gruppo di donne che si recarono alla tomba di Cristo per ungere il suo corpo, scoprendo che la pietra del sepolcro era stata rimossa e che il corpo del Signore era scomparso. Melmoth negò categoricamente ciò che aveva visto e fu maledetta non con la morte, ma con l’assenza di morte, costretta a vagare per la terra fino al ritorno del Messia e condannata per sempre ad apparire dove regnano desolazione e morte. Helen ritiene che le storie su Melmoth non siano altro che sciocche leggende e superstizioni, ma quando Karel svanisce nel nulla, Helen capisce che il male ha molti volti e che la prossima vittima di Melmoth potrebbe essere proprio lei…
Il male oscuro / Giuseppe Berto ; postfazione di Carlo Emilio Gadda ; con un testo di Emanuele Trevi
Neri Pozza, 2016
Abstract: Uno scrittore di successo cinquantenne racconta la propria vita ad uno psicanalista.
Un matrimonio americano / Tayari Jones ; traduzione dall'inglese di Ada Arduini
Neri Pozza, 2018
Abstract: Roy e Celestial sono sposati da più di un anno. Sono neri di Atalanta, convinti di avere tutta la vita davanti, regni sconfinati di pagine bianche ancora da scrivere. Roy non è certo un magnate, ma ha un lavoro tale da permettergli di accarezzare l'idea di comprare casa. Celestial è «un'artista da tenere d'occhio», come recita il titolo di un articolo a lei dedicato. Gran cespuglio di capelli neri e un sorriso malizioso, Celestial fabbrica bambole considerate vere e proprie opere d'arte. Il loro matrimonio è come un arazzo finissimo. Spesso lo strappano, soprattutto perché Roy ama piacere alle donne, ma altrettanto spesso lo rammendano, sempre con un filo di seta, bellissimo. Una sera, dopo aver fatto visita ai genitori di lui, a mamma Olive, che ha trascorso una vita intera a riempire vassoi in un self service per permettere al figlio di andare all'università, e a Big Roy, tuttofare per la medesima ragione, Roy e Celestial decidono di trascorrere la notte al Piney Woods, l'unico hotel a Eloe, la città dei genitori. È il week-end del Labor Day e una meteora distruggerà la loro vita. Una volta in camera, Roy si lascia andare a una rivelazione che fa infuriare Celestial. Per ritrovare in qualche modo il filo di seta capace di rammendare quello strappo, prende poi, il secchiello di ghiaccio ed esce dalla stanza con l'intenzione di andarlo a riempire. In corridoio incrocia una donna all'incirca dell'età di sua madre, con una faccia simpatica e il braccio stretto dentro una benda appesa al collo. Siccome è un gentiluomo, Roy l'accompagna in camera, l'aiuta ad aprire la finestra e le sistema anche il water che perde come le cascate del Niagara. Infine rientra nella sua stanza, dove Celestial allunga il bellissimo braccio nella sua direzione e gli porge i cocktail che ha preparato. Quella sarà, per Roy, l'ultima serata felice che trascorrerà per molto, molto tempo.
Il cuore delle ragazze arde più forte / Shobha Rao ; traduzione dall'inglese di Federica Oddera
Neri Pozza, 2018
Abstract: Una volta al mese, la giovane Poornima sale al tempio sull’Indravalli Konda a pregare per la madre, spentasi dopo una lunga malattia. Sedici anni, la pelle scura come il cielo della notte e cinque fratelli più piccoli di cui prendersi cura, Poornima trascorre le giornate a filare seduta al charkha e a immaginare per sé un destino migliore di quello che ha approntato per lei suo padre. Uomo brusco e autoritario che appartiene alla casta dei tessitori, il padre la vorrebbe infatti maritata il prima possibile, poiché dopo la morte della moglie ha bisogno di nuove braccia che lo aiutino nella tessitura di sari. Un giorno, entrando in casa, Poornima scorge una ragazza seduta al telaio di sua madre: indossa un modestissimo sari di cotone e sull’avambraccio destro ha una grossa voglia rotonda. Eppure, quella giovane sconosciuta brilla di una luce speciale. Savitha, questo il nome della ragazza, ha tre sorelle minori che passano la giornata a perlustrare i mucchi d’immondizia per raggranellare qualche rupia, la madre fa le pulizie nelle case altrui e il padre, dopo anni di alcolismo, ha smesso di bere quando la sua artrite reumatoide si è aggravata al punto da impedirgli di reggere in mano un bicchiere. Eppure, nonostante questo, Savitha non perde mai il sorriso. Tra le due ragazze si instaura una profonda amicizia, un legame fortissimo che accende in entrambe la scintilla della ribellione al mondo che le vorrebbe miti e sottomesse. Fino a quando, una notte, Poormina viene svegliata da un gemito sommesso che arriva dal capanno della tessitura… Da questo momento, l’esistenza che le due ragazze hanno sempre condotto verrà spazzata via, e soltanto l’amicizia che le lega l’una all’altra saprà condurle, in un pericoloso viaggio attraverso un’India sconosciuta e spietata, verso le difficili prove che la vita porrà loro davanti.
Pozza, 2018
Abstract: «Le sorelle Mitford» racconta, con brio e humor britannico, la vera storia dietro l'allegria e la frivolezza delle sei figlie Mitford: Nancy, la cui luminosa esistenza sociale maschera un ossessivo amore non corrisposto, capace di inacidire il suo successo di scrittrice; Pam, una contadina sposata con uno dei migliori cervelli d'Europa; Diana, una bellezza iconica, già sposata quando a 22 anni si innamora di Oswald Mosley, il capo dei fascisti britannici; Unity, romanticamente innamorata di Hitler, che divenne un membro della sua cerchia ristretta prima di spararsi quando fu dichiarata la Seconda guerra mondiale; Jessica, la ribelle della famiglia, che si schierò con i comunisti, e la sorella più giovane, Debo, che diventa la Duchessa del Devonshire.
Pozza, 2018
Abstract: Nella banlieue multietnica di Parigi, il piccolo Momò dagli occhi neri vive con Madame Rosa, anziana prostituta ebrea sopravvissuta ad Auschwitz, il cane Super e altri ragazzini. Tutti i bambini hanno una mamma che ogni tanto li va a trovare, eccetto Momò, le cui origini sono un mistero. In un universo popolato di venditori di tappeti, trans senegalesi e mangiatori di fuoco, Momò affronta le difficoltà della vita e con innocenza e tenacia va incontro al futuro.
Un figlio al fronte / Edith Wharton ; traduzione di Pietro Pascarelli ; introduzione di Barnaba Maj
Potenza : Grenelle, 2016
Narralia ; 3
Redenzione / Neel Mukherjee ; a cura di Norman Gobetti e Anna Nadotti ; traduzione di Norman Gobetti
Pozza, 2018
Abstract: Costruito intrecciando magistralmente vite segnate dalla crudeltà e dalla violenza, Redenzione è uno straordinario romanzo corale che pone al suo centro la volontà di riscatto di cinque personaggi accomunati, in India, da un unico desiderio: vivere una vita migliore. Un desiderio che si misura con una potenza tuttora imperante nell’India moderna: la povertà, vissuta come una vera e propria punizione divina («I morsi della fame sono un grande castigo. Dio ci ha dato lo stomaco per punirci» dice la madre di una delle protagoniste del libro) e, ad un tempo, come la forza che sradica, che muove a un’esistenza diversa, che può essere caratterizzata tanto dall’umiliazione e dalla vergogna quanto dal riscatto e dalla redenzione. Ecco allora la donna, che dalla campagna ha raggiunto la grande metropoli per lavorare fino allo stremo e garantire gli studi al giovane nipote in Germania; ecco il contadino diventato in città un mazdoor, un muratore esposto alla miseria e ai pericoli del suo nuovo stato; l’uomo che crede i arricchirsi insegnando a danzare al suo orso, e diventando nei fatti un qalandar, un maldestro sfruttatore di animali; la ragazza che abbandona il villaggio per rifugiarsi nella giungla e trasformarsi in una naxalita, una ribelle maoista; il padre che ritorna in India per smarrirsi definitivamente nell’improvvisa, incomprensibile oscurità del suo aese natìo.
Il fruscio dell'erba selvaggia / Giuseppe Munforte
Pozza, 2018
Abstract: Romanzo dalla struttura inedita, composto da sequenze narrative che si intrecciano e risolvono, alla fine, in un quadro unitario, Il fruscio dell’erba selvaggia, il titolo viene da un verso di Evtushenko, tesse i destini di personaggi che, sullo sfondo di una Milano periferica, cupa e malinconica, vivono un’esistenza in cui innocenza e crimine, onore e vergogna, redenzione e autodistruzione si rovesciano continuamente, come guanti di cui è impossibile distinguere il diritto e il rovescio.
L'isola delle anime / Johanna Holmström ; traduzione dallo svedese di Valeria Gorla
Pozza, 2019
Abstract: Finlandia, 1891. Una notte, ai primi di ottobre, una barchetta scivola sull’acqua nera del fiume Aura. A bordo, Kristina, una giovane contadina, rema controcorrente per riportare a casa i suoi due bambini raggomitolati sul fondo dell’imbarcazione. Le mani dolenti e le labbra imperlate di sudore, rientra a casa stanchissima e si addormenta in fretta. Solo il giorno dopo arriva, terribile e impietosa, la consapevolezza del crimine commesso: durante il tragitto ha calato nell’acqua densa e scura i suoi due piccoli, come fossero zavorra di cui liberarsi. La giovane donna viene mandata su un’isoletta al limite estremo dell’arcipelago, dove si erge un edificio, un blocco in stile liberty con lo steccato che corre tutt’attorno e gli spessi muri di pietra che trasudano freddo. È Själö, un manicomio per donne ritenute incurabili. Un luogo di reclusione da cui in poche se ne vanno, dopo esservi entrate. Dopo quarant’anni l’edificio è ancora lì ad accogliere altre donne «incurabili»: Martha, Karin, Gretel e Olga. Sfilano davanti agli occhi di Sigrid, l’infermiera, la «nuova». I capelli cadono intorno ai piedi in lunghi festoni e poi vengono spazzati via, si apre la cartella clinica della paziente, ma non c’è alcuna cura, solo la custodia. Un giorno arriva Elli, una giovane donna che, con la sua imprevedibilità, porta scompiglio tra le mura di Själö. Nella casa di correzione dove era stata rinchiusa in seguito alla condanna per furti ripetuti, vagabondaggio, offesa al pudore, violenza, rapina, minacce e possesso di arma da taglio, aveva aggredito le altre detenute senza preavviso. Mordeva, hanno detto, e graffiava. L’infermiera Sigrid diventa il legame tra Kristina ed Elli, tra il vecchio e il nuovo. Ma, fuori dalle mura di Själö la guerra infuria in Europa e presto toccherà le coste dell’isola di Åbo.
I coraggiosi saranno perdonati / Chris Cleave ; traduzione dall'inglese di Laura Prandino
Pozza, 2018
Abstract: Londra, 1939. La Seconda guerra mondiale è appena scoppiata e la diciottenne Mary North, senza esitazione, si presenta volontaria al Ministero della Guerra per sostenere lo sforzo bellico. Intelligente, coraggiosa e piena di risorse, Mary ha una convinzione: sarebbe un'ottima spia. Grande è il suo sconcerto, perciò, quando viene inviata come insegnante in una scuola elementare locale, dove dovrà occuparsi dei bambini sfollati, soprattutto di quelli che nessuno vuole ospitare, come Zachary, l'unico bambino di colore della scuola. Mentre si batte per far valere la sua voce, Mary conosce Tom, un ispettore scolastico. Tom è intenzionato a ignorare la guerra, fino a quando non viene a sapere che il suo compagno di stanza e migliore amico, Alistair Heath, si è inaspettatamente arruolato. Tra Mary e Tom si crea un legame, qualcosa che potrebbe diventare amore, se non fosse che la ricomparsa di Alistair, tornato in licenza, cambierà tutte le carte in tavola. E Mary, cresciuta nella convinzione che «i coraggiosi saranno sempre perdonati», non esita a seguire il proprio cuore. Ambientato a Londra durante gli anni tra il 1939 e il 1942, quando i cittadini avevano solo una sottile speranza di sopravvivere, tanto meno di vincere, «I coraggiosi saranno perdonati» racconta una storia d'amore in tempo di guerra, ispirandosi al reale scambio epistolare tra i nonni di Chris Cleave. Un romanzo che racconta come, contro il grande teatro di eventi mondiali, sono le perdite intime, le piccole battaglie e i trionfi umani quotidiani quelli che ci cambiano di più.
Neri Pozza, 2018
Abstract: Il secondo, attesissimo romanzo della serie I delitti Mitford. Londra, anni Venti. Bright Young Things è il soprannome dato dalla stampa scandalistica dell’epoca a un gruppo di giovani aristocratici bohémien famosi per le grandiose feste in maschera e le elaborate cacce al tesoro nella notte londinese. Uno di questi giochi si svolge alla festa per il diciottesimo compleanno di Pamela Mitford, ma finisce in tragedia quando il crudele e carismatico Adrian Curtis viene ritrovato morto davanti la cappella dei Mitford. La polizia identifica rapidamente l’assassino nella cameriera Dulcie. Dulcie si scoprirà infatti appartenere alla famigerata banda di ladre che da qualche tempo sta terrorizzando Londra: le temibili Forty Elephants, donne dure molto rispettate nella malavita. L’unica a non credere alla colpevolezza della ragazza è Louisa Cannon, dama di compagnia delle sorelle Mitford. Louisa crede che Dulcie sia innocente e, aiutata da Pamela e Nancy Mitford, decide di indagare sul caso...
Neri Pozza, 2018
Abstract: Sono trascorsi più di settant'anni dalla fine della Seconda guerra mondiale e – nonostante interi scaffali di libri dedicati alle origini, allo svolgersi e alle atrocità del conflitto – non sappiamo ancora perché i tedeschi combatterono fino all'ultimo giorno per la difesa del Terzo Reich. Neppure i giapponesi combatterono fino alle porte del palazzo imperiale di Tokyo come fecero i tedeschi per la Cancelleria del Reich a Berlino. Che cosa li muoveva realmente? Come potevano far proprio il richiamo alla mobilitazione generale da parte di un regime che, nel 1945, mise in atto la propria «sconfitta totale», investendo e consumando tutte le risorse morali e fisiche della nazione? Il carattere di guerra razziale di quel conflitto, con le atrocità e i genocidi conseguenti, non era, inoltre – come nel periodo della Guerra fredda si è a lungo sostenuto – un'ignobile macchia delle SS e di un manipolo di nazisti intransigenti. A partire dagli anni Novanta, documentazioni fotografiche e numerosi materiali – come una pagina di diario in cui, il 22 novembre 1943, il capitano August Töpperwien annotava: «Stiamo sterminando non solo gli ebrei che combattono contro di noi, vogliamo letteralmente sterminare questo popolo in quanto tale!» – hanno abbondantemente messo in discussione la comoda scusa di una Wehrmacht buona a fronte delle cattive SS. La tesi perciò che vuole i tedeschi consapevoli a poco a poco di stare combattendo una guerra mirata al genocidio è difficilmente confutabile. Che impatto, tuttavia, ha avuto sulla gente comune una simile consapevolezza? In che maniera la guerra influì sul loro modo di vedere il genocidio? Il diffuso timore, nell'estate 1943, che la Germania non sarebbe riuscita a sottrarsi alle conseguenze di una spietata guerra razziale, di cui era stata essa stessa fautrice, ha avuto un peso rilevante nella mobilitazione generale dei tedeschi?
Il mondo nell'abisso : Heidegger e i quaderni neri / Eugenio Mazzarella
Pozza, 2018
Nevada / Claire Vaye Watkins ; traduzione dall'inglese di Serena Prina
Pozza, 2019
Abstract: Le ragioni del successo di questo libro stanno certamente nell'originale luce che Nevada getta sul paesaggio per eccellenza della letteratura americana: il West, dove l'anima selvaggia della natura si misura con i furori propri della modernità. Ma stanno ancora di piú nei personaggi con cui Watkins anima e popola il suo West: minatori, movie star, milionari, maniaci, visionari e opportunisti che in un secolo e mezzo hanno, come ha scritto il New York Times, eretto un mondo nuovo in un immenso spazio vuoto. «Fantasmi, cowboys», il primo racconto, è un'esemplare rassegna di questo mondo che dal 1941 – quando George Spahn, produttore di latte e apicultore dilettante della Pennsylvania, compra dalle mani di un divo del cinema muto un ranch sulle Santa Susana Mountains – si spinge fino al 1968, quando, in quello stesso ranch, si accampa un gruppo di all'incirca dieci ragazzi – la maggior parte adolescenti, tra i quali il padre di Claire Watkins – che trasformeranno le utopie di una generazione nel piú atroce degli incubi e dei crimini. In «L'ultima cosa di cui abbiamo bisogno» non sono i sogni, ma gli oggetti perduti a ricostruire il mondo di narratore e narrato. Un pomeriggio un uomo ritrova su una strada i detriti lasciati da un incidente d'auto: vetri rotti, lattine di Coca, boccette di medicinali, una busta di plastica piena di lettere firmate, un fascio di foto, e attraverso quegli oggetti finisce col ricostruire il filo rotto della sua stessa vita. In «L'archivista» una donna decide di tramutare il proprio appartamento in un Museo dell'Amor Perduto, un'installazione composta da tutti i messaggi arguti ed evasivi ricevuti dall'amato, una copia del bar dove si erano incontrati, i diorami fatti a mano delle loro uscite piú belle. Su ogni perdita, sullo stesso peso inadeguato del passato spira, tuttavia, in queste pagine l'aroma di una terra che ha «quel certo modo di addolcirti, di renderti vulnerabile», quell'odore del «respiro di ogni pianta del deserto piena di gratitudine, di ogni appezzamento di terreno, di ogni scarto d'argento ancora non trovato già».
Ritorna / Samuel Benchetrit ; traduzione dal francese di Roberto Boi
Pozza, 2019
Abstract: Nell'odierna Parigi, ogni notte, uno scrittore affida ai propri quaderni una dettagliata lista di buoni propositi che al mattino, passati i fumi dell'alcol, si rivelano del tutto avventati. Da quando suo figlio è partito per un lungo viaggio attraverso il mondo, l'uomo trascorre le sue giornate chiuso in casa a guardare squallidi reality show e a tentare invano di mettere mano al libro per il quale, dopo il discreto successo del suo primo romanzo, «Cemento armato», ha già ricevuto l'anticipo dall'editore. Non soltanto l'ispirazione latita, ma ogni estro creativo sembra essersi irrimediabilmente dileguato. La piatta esistenza in cui si trascina, tra funzionari dell'Agenzia delle entrate che gli stanno con il fiato sul collo e velenose telefonate della sua ex moglie, sembra giunta a un punto di svolta quando un produttore televisivo lo contatta per dirgli di voler trarre una serie da «Cemento armato» e, com'è consuetudine in simili circostanze, gli chiede una copia del romanzo. L'unica copia in possesso dell'autore è, però, quella del figlio, una copia intoccabile. Dal momento che nessuna libreria di Parigi e dintorni sembra avere il libro a scaffale, lo scrittore decide di ordinare l'agognato romanzo su Amazon. Un'impresa che si rivelerà ben piú ardua del previsto e che lo trascinerà, suo malgrado, fino alle porte di una casa di riposo in periferia, dove una sua anziana ammiratrice ne conserva gelosamente un esemplare. Il piano dello scrittore è semplice: presentarsi a quella donna, passare qualche momento con lei, fare una foto qualora insista, e convincerla a prestargli la copia del libro per mandarla al produttore televisivo. Ma le cose non andranno esattamente come previsto e il nostro eroe si imbarcherà in una serie di rocambolesche avventure che, tra portinaie scorbutiche, contadini sciancati, corrieri fantasmi e un'anatra, lo condurranno verso strade del tutto inaspettate.
Jakob il bugiardo / Jurek Becker ; traduzione dal tedesco di Mario Devena
Neri Pozza, 2019
Abstract: Nella vicenda del commerciante polacco Jakob c'è un paradosso esistenziale che trascende ogni contingenza storica. Dal momento che vive in un mondo stravolto, per essere creduto Jakob deve mentire e per dare una vera buona notizia deve inventare una storia fasulla. Grazie infatti alla bugia di possedere una radio, può comunicare agli altri membri del ghetto che i russi stanno riconquistando i territori occupati e che si avvicina così la liberazione. Ciò mette in moto una serie di reazioni a catena, di cui il povero venditore si trova a essere il centro. Rinasce la speranza, il ghetto si rianima, e tuttavia la pietà da cui era nata la bugia non riesce a scongiurare il dramma..
Domani andrà meglio / Betty Smith ; traduzione di Antonella Pietribiasi
Pozza, 2019