Trovati 852919 documenti.
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Considerazioni sulla pittura italiana dei giovani / / Egidio Bonfanti
Milano : Edizioni d'arte Görlich, stampa 1945
[Milano] : Mondadori università, 2007
Abstract: Tra il XVI secolo e il primo Ottocento si compie un silenzioso e profondo fenomeno: quello di una crescente alfabetizzazione e scolarizzazione e, più generale, di una maggior sollecitudine nell'educazione dei figli. Nel frattempo, si perfeziona la cultura pedagogica, che assume la fisionomia di un sapere dalle caratteristiche e dai metodi propri. Attraverso le pagine del libro (corredato da una notevole sezione antologica) scorrono le vicende alla radice della nostra cultura educativa e scolastica. Scorrono altresì le biografie, le proposte e soprattutto le vicende di educatori, intellettuali, uomini di chiesa e politici che hanno legato il loro nome alla causa dell'educazione come Comenio, Calasanzio, Locke, La Salle, Rousseau, Filangieri, Pestalozzi, Fröbel, Aporti, don Bosco.
La rivoluzione europea : 1848-1849 / Luigi Salvatorelli
Milano ; Roma : Rizzoli, c1949
Mediolanum e i suoi monumenti dalla fine del II secolo a. C. all'età severiana / Furio Sacchi
V&P, 2012
Abstract: Milano è nota soprattutto per il periodo che la vide capitale dell'impero, epoca in cui non temeva neppure il paragone con Roma secondo la testimonianza del poeta Ausonio. A tale periodo risalgono le emergenze monumentali meglio conservate della città pagana e cristiana. Quasi nulla, invece, rimane dei grandi edifici eretti nei secoli precedenti. Di questi, nei casi più fortunati, sono sopravvissute le fondazioni o alcune componenti, decorative e strutturali, scampate alla distruzione in quanto riutilizzate come semplice materiale edilizio o reimpiegate con la stessa funzione originaria nelle fabbriche della città tardoantica, cristiana e medioevale. E sono proprio questi disiecta membra a costituire l'oggetto di indagine nel volume: non solo materiali da tempo conosciuti, come il gruppo dei capitelli corinzio-italici da via Bocchetto o il colonnato di San Lorenzo, ma anche i frammenti 'dimenticati' nei depositi del Museo Civico e della Soprintendenza Archeologica della Lombardia, noti solo a qualche addetto ai lavori. L'analisi e la conseguente seriazione cronologica di oltre un centinaio di pezzi offrono l'occasione per tentare di squarciare il velo di nebbia che avvolge l'abitato tra l'avanzato II sec. a.C. e i decenni iniziali del III sec. d.C. e di restituire così un riflesso, seppure pallido, di ciò che doveva essere lo spessore architettonico che caratterizzò Mediolanum, antico caput gentis degli Insubri e uno dei principali abitati della Transpadana in età imperiale.
VP, 2015
Abstract: Il volume propone per la prima volta l'edizione completa della ricca documentazione storico-archeologica relativa al complesso tardoantico di Palazzo Pignano (CR), edificato intorno alla metà del IV secolo d.C. sui resti di un più antico edificio probabilmente di II secolo d.C. Situato nella porzione meridionale dell'ager bergomensis, in posizione baricentrica rispetto a città di antica fondazione quali Milano, Bergamo, Brescia, Cremona e Laus Pompeia, in un territorio fertile e ricco di acque, il complesso, formato da una lussuosa villa a padiglioni e da un edificio absidato a pianta centrale (la c.d. 'Rotonda'), si estendeva su una superficie di almeno 6 ettari. Non oltre la metà del V secolo esso fu ristrutturato nelle funzioni e nell'apparato decorativo e la 'Rotonda' venne dotata di fonte battesimale e di banco presbiteriale con seggio distinto. La natura del complesso e la qualità degli elementi decorativi, pur nella loro frammentarietà, indicano l'elevatissima condizione sociale dei committenti, da inserire nel novero di influenti possessores cristiani. In età longobarda la villa, in parziale degrado, fu trasformata - con l'integrazione di strutture in materiale deperibile - in un nuovo complesso residenziale presso il quale si rinvenne un anello sigillare in oro di VII secolo con il nome Arichis. La 'Rotonda', con il titolo di pieve di S. Martino, proseguì la propria vita fino all'XI secolo quando, insieme alla sua curtis, risulta dipendente dal vescovo di Piacenza.
I fascisti di sinistra e altri scritti sulla prosa / Massimo Raffaeli
Aragno, 2014
Abstract: Il fascismo non è stato una mascherata ma una dittatura di classe e, nello stesso tempo, un dispositivo biopolitico. Presi in mezzo alla generazione fascistissima, alcuni fra i grandi narratori italiani del Novecento (da Vittorini a Bilenchi, da Cassola a Pratolini e Bassani) hanno tradotto il fascismo nel motivo ispiratore di un romanzo di formazione poi concluso da ognuno con una scelta dichiaratamente antifascista. Quel drammatico passaggio di fase è il tema dominante della raccolta saggistica di Massimo Raffaeli che ne rintraccia la memoria negli autori del dopoguerra (per esempio Paolo Volponi e Luigi Di Ruscio) disposti a interrogare il lascito della cosiddetta autobiografia italiana fra il boom economico e gli anni della globalizzazione. Disposti a mosaico ma intramati dall'interno, scritti in stile netto e affilato, i saggi di cui si compone I fascisti di sinistra propongono, in controtendenza, un libro di vera e propria critica militante.
Germania, Irlanda, Lettonia, Olanda, Serbia / / a cura di Alessandra Avanzini
Milano : Angeli, 2015
LineeLaboratorio infanzia narratività e altro ancora ; 9
L' eurocomunismo / Marco Cesarini Sforza, Enrico Nassi ; introduzione di Leo Valiani
Milano : Rizzoli, 1977
BURL ; 139
Dalla crisi dello ius commune alle codificazioni moderne : : lezioni / / Laura Solidoro Maruotti
2. ed. modificata e accresciuta
Torino : Giappichelli, 2010
Milano : A. Mondadori ; Milano : F. Motta, [2007]
La via obbligata dell'interculturalità / Antonio Perotti
Bologna : EMI, copyr. 1994
La rivoluzione della speranza / / Erich Fromm ; [traduzione di Piero Bartellini]
Milano : Etas Kompass, 1969
Nuova collana di saggi ; 32
Teatro sovietico d'oggi / / [traduzioni di Marcella Ferrara, Mirella Garritano, Giovanni Crino]
Roma : Editori riuniti, 1961
Scrittori sovietici
Al sorgere delle stelle : testi / Elie Wiesel ; presentazione di Piero Stefani
Casale Monferrato : Marietti, 1985
Viterbo : Stampa alternativa, 2017
Fiabesca ; 124
Abstract: Frammenti di vita, particolari ed esemplari, sono illuminati in queste storie, raccontate da alcuni degli autori tra i più amati della letteratura israeliana. L'ultima intensa esperienza di un padre morente e un figlio che si ritrovano a un concerto di Bruce Springsteen a Parigi. L'epopea dell'immigrazione in Israele degli ebrei etiopi, vista attraverso gli occhi di una bambina. Il viaggio di una malata di Alzheimer e del marito alla ricerca del mare di Gerusalemme che non c'è. Il tormento di un omosessuale che, in un seminario rabbinico ultra-ortodosso, sperimenta l'intolleranza omofoba che diventa furia. Questi e altri racconti diventano tessere di un mosaico socioculturale dove sono evocati problemi universali sullo sfondo della società israeliana.
Verità per la vita : autori dimenticati del Novecento / Piero Nicola
Firenze : Pagliai, [2012]
Italianistica nel mondo. 2. serie ; 8
Abstract: Una galleria di ventiquattro preziosi cammei dedicati ad altrettanti protagonisti della cultura italiana del primo Novecento, molti dei quali poco noti o addirittura assenti dalle antologie. Da Ardengo Soffici a Giovanni Mosca, da Bonaventura Tacchi a Bruno Cicognani, da Margherita Sarfatti a Giovanni Papini: l'autore si affida allo stile raffinato e alla profonda conoscenza della nostra letteratura per tracciare i ritratti di grandi scrittori, poeti e giornalisti che sono stati testimoni unici della storia, penetrando con acume nella loro poetica e sottraendo molte opere degne di nota ad un immeritato oblio.
Bologna : Il mulino, stampa 2016
Storica paperbacks ; 150
Abstract: Come giunse la Germania nazista alla soluzione finale della questione ebraica, a ciò che appare essere il maggior crimine nella storia dell'umanità? In questo volume uno tra i più accreditati studiosi del Terzo Reich mostra come l'antisemitismo, che prese forza tra la fine dell'Ottocento e la Grande Guerra, costituisse un tratto comune dei movimenti di estrema destra negli anni della Repubblica di Weimar, per poi tradursi in persecuzione sempre più violenta con il nazismo al potere. E tuttavia, nonostante le discriminazioni e le violenze, la distruzione del popolo ebraico, pur auspicata nella retorica millenaristica del Führer, non era veramente inscritta nell'agenda del nazismo. Fu la guerra all'Est a far precipitare la situazione: da un lato la conquista di territori, come la Polonia, con una cospicua popolazione ebraica, dall'altro il fallimento dell'attacco all'Urss, che mandò in fumo il progetto di deportare gli ebrei al di là degli Urali. In una micidiale miscela di arbitrio, efficienza tecnologica e burocratica, ottundimento morale, lo sterminio - secondo Mommsen - si nutrì di se stesso, come scivolando su un piano inclinato, e infine, con le deportazioni avviate in modo sistematico a partire dall'estate del 1942, si rivelò per quello che era: il programma di un genocidio.
Cento anni d'Europa : 1870-1970 / James Joll
Ed. speciale
Roma ; Bari : Laterza, 1975