Trovati 852782 documenti.
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Ogni canzone mi parla di te / Stefania Carini ; prefazione di Ivan Cotroneo
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2018
Varia
Abstract: Questo libro è una playlist d'amore trascinante: parte da una nota e arriva fino a quel suo like su Facebook che ci fa sperare chissà cosa. La musica è una chiave universale per viaggiare nella nostra storia amorosa e nel nostro immaginario sentimentale. Funziona così per tutti noi: le canzoni parlano ai nostri cuori, e rispecchiano e amplificano gli amori passati, presenti e perfino futuri. Sono una meravigliosa educazione sentimentale in cui riconosciamo un pezzo di noi, di quel che siamo o che avremmo potuto essere. Sanno intercettare i nostri dubbi e fornirci illuminanti risposte. Danno sfogo al nostro sentimento, e non importa se siamo stonati. Questo libro ci propone un itinerario emotivo tra ventisei canzoni che hanno plasmato l'immaginario amoroso di varie generazioni, tra Festival di Sanremo, videoclip di MTV, ascolti in streaming. Tutti noi siamo legati a queste canzoni: appena parte la musica le sentiamo con ogni senso, e riscopriamo un ricordo, una verità, una connessione. Da Tiziano Ferro a Jovanotti, da Francesco De Gregori a Carmen Consoli, da Eros Ramazzotti ad Arisa, le canzoni, le mode, i fenomeni che ci hanno cambiato, ci hanno insegnato qualcosa di noi e del mondo, ci hanno fatto cantare a squarciagola l'amore in tutte le sue fasi, dalle più crudeli alle più belle fino alle più assurde. Prefazione di Ivan Cotroneo.
White Star Kids, 2018
Abstract: I più grandi inventori e le loro idee, dalle più strane alle più utili, dalle più bizzarre a quelle capaci di trasformare per sempre il mondo e le abitudini delle persone, si trovano in questo volume che racconta, dalla A alla Z, la genialità della mente umana!
My big bear, my little bear and me / Margarita Del Mazo ; [illustrazioni] Rocio Bonilla
[Madrid] : Nube Ocho, 2019
Somos8
Abstract: Having a bear is really grate. But having two is even better!
Pendragon, 2015
Abstract: Oltre 100 varietà di rose di una lussuosa collezione sono protagoniste di questo esperimento che insegna come coltivare la regina dei fiori. La descrizione orticola a schede, le tecniche di coltivazione, gli utilizzi in cucina, in fitoterapia e nella cosmesi si mescolano a poesie, ricordi, suggestioni e suggerimenti su come servirsi delle rose per mantenere vivi il galateo, le credenze astrologiche, l'arte di progettare i giardini e la scrittura in punta di penna anche nell'era di Internet e della New Economy.
Il mondo : scritti 1920-1965 / Irene Brin ; a cura di Flavia Piccinni
Atlantide, 2017
Abstract: Il Mondo per la prima volta raccoglie in un unico volume una scelta degli scritti firmati da Irene Brin. Da Coco Chanel a Greta Garbo, da James Joyce ai principi Mdivani, passando per luoghi culto come il Florida di Roma o le Giubbe Rosse di Firenze, e per attività perdute quali la Casa Line o la Cas Pas, Irene Brin si mostra non solo la brillante autrice de Il Galateo e del suo dizionario, assunto come classico da migliaia di lettrici e appassionate, ma anche un’autrice dalla prosa raffinata ed elegante.
[Castel Gandolfo] : Elliot, 2018
Antidoti
Abstract: Aleksandra incontrò per la prima volta a Pietroburgo nel 1856 il nipote Lev, più giovane di lei di soli undici anni e già noto nei salotti culturali della città, con il quale nacque un'amicizia profonda destinata a durare per tutta la vita. Si racconta che, dopo la morte della zia Aleksandra, Tolstòj leggesse e rileggesse quelle lettere ora burrascose ora affettuose, e affermasse spesso che nel ripensare alla sua buia e lunga vita solo il ricordo di Alexandrine gli tornasse alla mente come un costante raggio di luce. In questo carteggio, che è davvero confidenziale - Come fanno le collegiali, vi prego di non mostrare a nessuno e di strappare questa lettera, scrive Tolstòj ad Aleksandra - e che viene qui riproposto dopo una lunga assenza in Italia nella cura di Olga Resnevic Signorelli, incontriamo Tolstòj in tutte le sue sfumature, a tratti allegro e irriverente, a tratti deluso e tormentato, e ne ricaviamo un ritratto intimo e prezioso dello scrittore e dell'uomo.
Milano : Mondadori, 2018
Oscar storia ; 127
Abstract: Nell'aprile del 404 a.C. l'ammiraglio spartano Lisandro condusse finalmente la sua immensa flotta nell'odiato porto ateniese del Pireo, ponendo fine a quella che è passata alla storia come «guerra del Peloponneso». La città di Atene, un tempo potentissima e ora invasa da profughi, ridotta allo stremo dalla malattia, dalla fame e da ventisette anni di guerra, era alla mercé degli spartani. Una fine assolutamente inconcepibile solo tre decenni prima, quando Pericle promise la vittoria della democrazia. Non poteva certo immaginare che la sua patria avrebbe perso 80.000 cittadini per la peste o 500 navi affondate tra l'Egeo e la Sicilia. Come si era potuta verificare una situazione così catastrofica? In questo lavoro, lo storico militare Victor Davis Hanson risponde concentrandosi - come già Tucidide, la nostra principale fonte sulla guerra del Peloponneso - sul «fattore umano» dello scontro. Come hanno combattuto gli ateniesi sulla terraferma, nelle città, nelle campagne della Grecia? Come è stato questo orrendo conflitto per coloro che vi hanno seminato e incontrato la morte? È così che la sanguinosa guerra civile che 2400 anni fa vide fronteggiarsi quasi tutte le popolazioni di lingua greca ci appare non più come un evento bellico sepolto nelle nebbie di un passato lontanissimo, ma come uno dei combattimenti più feroci della storia, non solo antica, nel quale si alternarono battaglie convenzionali, atti di terrorismo, rivoluzioni, genocidi. Un modello «balcanico» tremendamente attuale che ancora ha molto da dire all'uomo del XXI secolo, se è vero che, come afferma Hanson, «c'è un elemento comune nella guerra, il totale coinvolgimento dell'essere umano, che trascende il tempo e lo spazio».
Milano : Hoepli, c2011
Green tech
Tutti giù per terra : con una nuova introduzione dell'autore / Giuseppe Culicchia
Einaudi, 2018
Abstract: Che fare una volta arrivati a vent'anni, con davanti a sé il servizio militare, l'incubo di Telemike e un'improbabile carriera alla Fiat? Meglio, tanto per cominciare, dichiararsi obiettori di coscienza. Così ecco il nostro eroe, il giovane Walter, impigliato tra raccomandate con ricevute di ritorno, assessorati plurisessuati, insegnanti in menopausa e piccoli zingari da trattare con i guanti (di plastica). E poi un'esilarante galleria di Daihatsu Feroza, house parties, androgine ninfomani...
Tre anni a Buenos Aires : 1975-1978 / Bernardino Osio ; a cura di Luigi Guarnieri Calò Carducci
Roma : Viella, 2017
Alia ; 2
Abstract: Sulla base di suoi ricordi e di documenti conservati nel suo archivio personale, Bernardino Osio, all'epoca giovane diplomatico in servizio presso l'Ambasciata d'Italia a Buenos Aires, in un momento particolarmente tragico della storia argentina, ci descrive come visse un periodo irto di difficoltà e di grande disagio, sia all'interno dell'ambasciata che all'esterno: e l'autore non nasconde le viltà e le ottusità della vita diplomatica di quegli anni, sottolineando le colpevoli omissioni dei governi italiani dell'epoca. Nei suoi ricordi sfilano, in un insieme spesso terribile ma a volte anche grottesco, le figure ambigue del mondo politico argentino e italiano dell'epoca, assieme a quelle dolenti dei parenti italiani e italoargentini di prigionieri politici e di desaparecidos. Fanno da sfondo numerose personalità della grande cultura argentina con le quali l'autore intrattenne rapporti amichevoli, e le cui case spesso furono per lui oasi di pace nella tragica realtà di Buenos Aires.
Stiller / / Max Frisch ; traduzione di Elena Broseghini ; introduzione di Eva Banchelli
Milano : Mondadori, 2018
Oscar moderni ; 192
Abstract: L'americano mister White viene fermato al confine svizzero: la polizia lo identifica come Anatol Stiller, noto scultore scomparso da anni. Incarcerato in attesa di chiarimenti, l'uomo appunta su una serie di quaderni la sua verità. I destini di un individuo in apparenza comune e di un artista di successo vengono così a incrociarsi. Ma White è o non è Stiller?
La macchina del tempo / Herbert George Wells ; traduzione e cura di Michele Mari
Einaudi, 2019
Abstract: Il viaggiatore nel tempo è l'autore stesso e la macchina del tempo, la sua fantasia. Il protagonista si volge al futuro. Giunge dapprima all'anno 802.701 e poi, per sfuggire alle minacce di quell'epoca, quasi alla fine del tempo. Ritorna per narrare ciò che ha visto; subito dopo si immerge di nuovo nella corrente del tempo e per anni non riemerge. Attraverso queste pagine lo scrittore offre un'analisi spietata della società capitalistica dell'Inghilterra di fine Ottocento, spezzata irrimediabilmente in due tronconi opposti dalla lotta di classe, risultato della rivoluzione industriale ormai trionfante.
Jesus' son / Denis Johnson ; traduzione di Silvia Pareschi
Einaudi, 2018
Abstract: «Il Dio in cui voglio credere ha la voce e il senso dell'umorismo di Denis Johnson». Immaginate un tizio al bancone di un bar che, reso ciarliero dal drink che ha in mano, attacca bottone e prende a raccontare di «quella volta che...» Magari perde il filo, magari fa confusione, magari apre mille parentesi, ma le sue parole caotiche hanno il sapore della verità. Jesus' Son è cosí: undici racconti che non sono davvero racconti, un romanzo che non è davvero un romanzo, ma la candida confessione inconsapevole di uno che ha, come si suol dire, perso la retta via. Il protagonista delle storie di questo puzzle dai tanti pezzi mancanti è un ragazzo con una dipendenza da alcol e droga che trascorre le giornate bighellonando e arrabattandosi in modo piú o meno legale per rimediare i soldi con cui sballarsi. Di fronte al bisogno, i concetti di giusto e sbagliato, di bene e male, passano in secondo piano. Può rubare, spacciare e tradire, ma conserva una sensibilità che gli fa provare riconoscenza per il gesto di generosità disinteressata di una barista o gli fa cogliere la straziante solitudine di due anziani ricoverati in ospedale. Il mondo in cui si muovono questi personaggi balordi sembrerebbe, ed è, un mondo grigio di rapporti disastrati e problemi destinati a ripresentarsi non appena la coscienza si risveglia. Eppure, oltre la spessa cortina di nebbia si intravede la strada per una vita diversa. La salvezza nell'altro è una chimera, ma è bello illudersi, almeno per un po', in compagnia di qualcuno che ci faccia sentire meno sbagliati.
Il viandante musicale : saggi e cronache disperse / Mario Bortolotto
Adelphi, 2018
Abstract: Per oltre cinquant'anni, a partire da Chopin o del timbro, Mario Bortolotto è stato la guida indispensabile per chiunque volesse avventurarsi in quel territorio sconfinato e irto di pericoli che è la musica moderna (dal Lied romantico all'Ottocento russo e francese, all’Opera, passando per Wagner e Strauss, fino alla Nuova Musica). E lo è stato per una ragione ben precisa: la sua ineguagliata capacità – unita a una conoscenza della materia pressoché sterminata – di far parlare la musica. Qualcosa di paragonabile forse soltanto a quello che seppe fare Roberto Longhi con la pittura italiana. All'attività di storico e musicologo Bortolotto ha affiancato per tutta la vita quella di critico, beffardo e infallibile, che ha esercitato instancabilmente in giro per il mondo. Ma questa nuova scelta di suoi scritti mostra ancora una volta, come sempre in tutte le direzioni (da Beethoven a Strawinsky, da Schubert a Stockhausen), quale fosse la sua vera e più segreta vocazione: essere un viandante – fedele soltanto a quell'arte obliqua che amava attribuire a Brahms, ma di cui lui stesso fu maestro insuperato: «l'incomparabile dono del dire le cose a metà, del dirle e non dirle, in modo da alludere o indicare sempre orizzonti che all'inizio non erano in gioco, non erano annunciati».
Nuova ed.
Mondadori libri, 2018
Abstract: Ispirato a un periodo della vita nel quale conobbe "i margini della miseria", Senza un soldo a Parigi e a Londra (1933) racconta, sulle orme del Jack London del Popolo dell'abisso , la discesa di un imperturbabile protagonista nel mondo sordido e disperato dei proletari metropolitani dell'una e dell'altra capitale, dove è possibile incontrare l'umanità più varia, contraddittoria e disperata e i suoi eccessi di ferocia e tenerezza. È l'opera prima di George Orwell, quella che segna la nascita dello scrittore. Si delineano già la sua duplice vocazione, narrativa da una parte e di testimonianza sociale dall'altra, e i temi dei libri futuri: il prevalere degli interessi sociali su quelli letterari, la matrice vissuta e sofferta delle posizioni ideologiche.
Inni nazionali dell'Unione europea : per flauto dolce e metallofono / Lanfranco Perini
Mercatello sul Metauro : Progetti sonori, 2016
Abstract: Unita nella diversità è il motto dell'Unione Europea: esso vuole inneggiare a un mondo unito, senza frontiere ma con alla base il rispetto delle diversità, che devono essere considerate un punto di forza e mai un ostacolo alla convivenza tra i popoli. Il primo passo verso una convivenza pacifica, infatti, consiste nell'accettazione e nella valorizzazione delle diversità, obiettivo raggiungibile solo attraverso la conoscenza. Ed è proprio questo lo scopo principale del presente volume: stimolare negli alunni l'interesse e la curiosità nei confronti di culture e tradizioni diverse, nell'ottica di quel positivo interscambio socio-culturale recentemente promosso anche dal Miur. Il libro contiene le partiture degli inni nazionali dei 28 paesi che formano l'Unione Europea più l'Inno Europeo trascritte per Flauto dolce (o altri strumenti in Do), con i relativi accordi per l'accompagnamento. Per ogni inno si fornisce: testo in lingua originale con relativa traduzione italiana; notizie sull'origine, sugli autori del testo e delle musiche e sulle vicende che hanno portato alla sua adozione; si riporta inoltre un breve riassunto della storia recente di ogni nazione. Il CD allegato contiene tutti i 29 inni suonati con il Flauto dolce e Metallofono con accompagnamento orchestrale e tutte le basi orchestrali su cui gli alunni potranno esercitarsi e poi esibirsi.
Il teatro all'antica italiana / Sergio Tofano ; con una nota di Alessandro Tinterri
Adelphi, 2017
Studi melodici e armonici : scale, triadi melodiche e armoniche : livello base / Fabio Mariani
Milano : Volontè & Co., [2018]
Abstract: Il Corso Professionale di Chitarra Jazz/Pop è un'opera in vari volumi, per la formazione di futuri chitarristi professionisti. Vari libri sono dedicati agli Studi melodici e armonici di vari livelli (Base, Intermedio e Avanzato), adatti sia per il Triennio dei Conservatori che per scuole di alta formazione. Questo primo Volume di Studi per Chitarra Jazz/Pop è dedicato a Scale e Triadi ed è suddiviso in due parti: gli Studi Melodici e gli Studi Armonici. Nella Prima Parte, dedicata agli Studi Melodici, ci sono 135 studi nelle 5 aree verticali del sistema CAGED. Le scale modali per gradi congiunti, in tutte le possibili combinazioni melodiche, seguono una serie di Studi sugli Arpeggi per gradi congiunti e uno studio finale per ogni area del CAGED, che vede uniti scala e arpeggio per ogni grado. Altre due forme armoniche vengono affrontate con meticolosità in ogni area: le Cadenze II-V-I e i Turnarounds I-VI-II-V, scale e arpeggi in ogni combinazione melodica. La Seconda Parte, dedicata invece agli Studi Armonici, affronta la tastiera della Chitarra in modo orizzontale. Le Corde si affrontano a gruppi di 3 (corde) per volta, analizzando cosi tutti i rivolti possibili. Triadi Strette (Close Position) e Late (Open Position) a gradi congiunti, con vari studi per sviluppare la tecnica degli accordi. Anche qui si affrontano meticolosamente sia le Cadenze II-V-I che i Turnarounds I-VI-II-V. Alla fine di questo primo Volume di Studi lo studente avrà ben chiaro tutto il materiale studiato e sarà pronto ad affrontare il Volume 2 (Livello Intermedio), dedicato agli arpeggi a 4 voci e agli accordi di settima, con studi non solo sui gradi congiunti, ma anche su strutture armoniche come il blues e con l'uso di sostituzioni armoniche che preparano anche al linguaggio jazzistico.
Il lato oscuro di Nane Oca / Giuliano Scabia ; con disegni dell'autore
Einaudi, 2019
Abstract: «Voglio vedere cosa fanno i ladri e gli assassini, i vigliacchi e i traditori. Voglio vedere cosa fanno quelli del malaffare e capire cosa sia il sangue cattivo». Così dice Nane Oca all'inizio della storia. Il suo sarà un lungo viaggio che lo porta in tutti i continenti. Vedrà stragi, carneficine, esplosioni di bombe, parlerà con massacratori, aspiranti martiri, ma anche eremiti e animali sapienti. Alla fine, trovato il vero re del mondo e passato attraverso il corpo del Leviatano, riuscirà a tornare sano e salvo, e più saggio, fra i suoi amici dei Ronchi Palú, dove tutto era cominciato nel lontano 1992, quando Scabia scrisse il primo romanzo di Nane Oca.
Filippo II / Angelantonio Spagnoletti
Salerno, 2018
Abstract: Sovrano di una monarchia sulla quale non tramontava mai il sole, la figura di Filippo II è stata oggetto nei secoli di innumerevoli ricostruzioni e di un giudizio che ha oscillato tra l'esaltazione e la denigrazione. In realtà il sovrano era figlio dei suoi tempi e come tale aveva posto la propria vita al servizio degli ideali in cui credeva e per i quali non aveva esitato a sacrificare uomini e ricchezze del suo impero. Il libro non vuole ribaltare giudizi tradizionali e consolidati, bensì invitare a leggere la figura del re nel contesto di un'Europa travagliata dalle guerre di religione e che si apriva al mondo, e a rapportarsi a lui con gli occhi dei cronisti del tempo che spesso lo dipingevano come un sovrano pacifico nonostante le innumerevoli guerre da lui condotte nel corso di un lungo regno, che abbracciò quasi tutta la seconda metà del XVI secolo. Anche per questo la biografia di Filippo II dà ampio spazio alla dimensione dinastica e familiare entro cui si svolgeva la vita politica nella Spagna e nell'Europa del XVI secolo. L'autore indaga inoltre la politica confessionale del sovrano, tesa alla difesa a oltranza del Cattolicesimo e alla lotta contro gli eretici e gli infedeli: a lui si attribuisce l'evangelizzazione delle Americhe e delle Filippine. Filippo godette di grande prestigio presso i principi suoi contemporanei, si servì di un'abile diplomazia, fatta di uomini capaci. Anche per questo il re, sebbene governasse chiuso nell'Escorial (l'ottava meraviglia del mondo), può essere considerato il sovrano cinquecentesco che si sentì non solo il figlio prediletto della Chiesa universale, ma il portatore di una visione che univa l'amore per la propria terra natale all'interesse verso il mondo che si apriva al di là delle Colonne d'Ercole.