Trovati 854858 documenti.
Trovati 854858 documenti.
Lo spazio visivo della città: "urbanistica e cinematografo"
[Bologna] : Cappelli, stampa 1969
Gli incontri di Verucchio
Itinerari mineralogici della Lombardia / a cura di M. Boscardin, V. De Michele, G. Scaini
[Ristampa] con aggiornamenti 1972
Milano : Museo civico di storia naturale : Società italiana di Scienze Naturali, stampa 1978 (Como : SAGSA)
Sommario di dottrine del film / Mario Verdone
Parma : Maccari, 1971
Corso di tecnica e didattica del linguaggio cinematografico ; 1
Bologna : Tamari, 1968
Uomini e montagne in guerra ; 2
Cucina futurista : manifesti teorici, menu e documenti / a cura di Guido Andrea Pautasso
Abscondita, 2015
Abstract: Nel dicembre del 1930 una voce alla radio scosse le coscienze degli italiani: 'Abbasso la pastasciutta!', tuonò Filippo Tommaso Marinetti, il fondatore del futurismo. Nel 1913 con il 'Manifesto della cucina futurista' Marinetti, assieme allo chef Jules Maincave, si pose l'obiettivo di rivoluzionare la gastronomia in nome della sperimentazione non convenzionale delle vivande volendo creare una cucina rallegrante, ottimista, dinamica e agilizzante. L'obiettivo dei cuochi futuristi era far dimenticare l'avido mangiatore di pastasciutta perorando l'avvento delle vivande sintetiche e la diffusione per mezzo della radio di 'onde nutrienti'. I piatti e le vivande si trasformarono in tavolozze di colori, e le forchette furono abolite per favorire 'degustazioni e piaceri tattili prelabiali'. Il ristorante futurista Taverna Santopalato aveva le pareti ricoperte di lastre di alluminio e l'ambiente era intriso con acqua di Colonia spruzzata da camerieri armati di vaporizzatori, mentre il rombo del motore a scoppio di un aeroplano fungeva da sottofondo musicale. Chi partecipava agli aerobanchetti dell'avanguardia futurista diventava l'elemento vitale di un momento unico e sorprendente, mai vissuto prima. Così Marinetti e i cuochi del movimento futurista dimostrarono come la cucina fosse uno spettacolare laboratorio di partecipazione attiva ed emotiva alla fusione creativa dell'Arte con la vita. (Guido Andrea Pautasso)
[Verona] : Associazione Memoria Immagine, 2016
Calcio fiorentino : il rinascimento dei giochi : il calcio come festa medicea / Horst Bredekamp
Genova : Il melangolo, copyr. 1995
2Opuscula ; 64
Itinerari mineralogici della Lombardia / a cura di M. Boscardin, V. De Michele, G. Scaini
Milano : Museo Civico di storia naturale : Società Italiana di Scienze Naturali, 1970 (Pavia : Fusi)
Castelvecchi, 2013
Abstract: Il 10 luglio 1943 le truppe inglesi e americane sbarcano in Sicilia, tra Licata e Siracusa. La spettacolare operazione aeronavale – nome in codice «Husky» – è una svolta decisiva nella storia del secondo conflitto mondiale e segna l’inizio della fine del regime fascista. Di lì a poco, il Gran consiglio voterà la sfiducia a Mussolini e il re ne ordinerà l’arresto. La campagna militare alleata andrà avanti per altri due anni, trasformando il Belpaese in un campo di battaglia tra gli eserciti di mezzo mondo, fino alla Liberazione. Un periodo tra i più drammatici nella storia italiana del Novecento. E fin qui le vicende che tutti conosciamo. La grande novità di questo volume è la pubblicazione di esclusivi documenti in cui si descrivono la guerra psicologica e le operazioni d’intelligence messe in campo da Londra e da Washington per mettere in crisi l’Italia in camicia nera, tra il 1940 e il 1943. Giuseppe Casarrubea e Mario José Cereghino hanno selezionato – in oltre dieci anni – le più significative carte degli archivi di College Park, negli Stati Uniti, e di Kew Gardens, a Londra. Materiale secret e top secret in cui si raccontano nei dettagli le strategie propagandistiche elaborate dagli americani e dagli inglesi per infierire su una popolazione stremata dalla fame. I piani dei servizi segreti alleati – a cominciare dall’Office of Strategic Services (Oss) e dallo Special Operations Executive (Soe) – che mirano a creare la stay behind italiana e, al contempo, un’alternativa di facciata al regime mussoliniano. Trapelano i contatti con i leader antifascisti socialisti, liberali e monarchici, in patria e all’estero. E ancora, la diplomazia segreta per provocare il distacco dall’Asse dell’Italia fascista e arrivare a un armistizio con gli anglo-americani; gli accordi sottobanco con le mafie vecchie e nuove e il razzismo culturale anglosassone verso un popolo considerato più arabo che europeo.
Il diciotto Brumaio di Luigi Bonaparte / Karl Marx. La scienza della rivoluzione / Arrigo Cervetto
2. ristampa
Milano : Lotta comunista, 2017
Biblioteca giovani
Cervia : Eifis, 2020
Life
Abstract: In questo libro pratico l'autrice ci insegna come usare le fiabe per ritrovare la fiducia, trovare l'amore, e scoprire la propria strada di mattoncini gialli. Dalla Bella Addormentata, simbolo di trasformazione, al Principe Azzurro "salvatore", allo spaventoso lupo mutaforma di Cappuccetto Rosso, i personaggi di questi favolosi racconti sono depositati nel profondo della nostra immaginazione ed evocano sensazioni in tutti noi. Possiamo utilizzare le fiabe per accedere alla nostra natura primordiale e riscoprire il nostro potere interiore latente.
La scuola del macchinismo : passaggi per un'altra antropologia / Davide Viero
Milano ; Udine : Mimesis, 2020
Filosofie ; 707
Abstract: Il discorso educativo oggi dominante, esclusivamente appiattito su metodi, tecniche e procedure, tende a conformare, incurante, gli uomini all'epoca e ai suoi padroni. Questo scritto, attraverso una scrupolosa analisi del come e del perché si fa scuola oggigiorno, vuole essere una chiamata che, muovendo da una diversa antropologia, considera l'uomo non come qualcosa di chiuso o da chiudere nella forma dominante di ogni epoca, ma come qualcosa di aperto e ancora incompiuto. L'educativo non deve perciò porsi al servizio dell'epoca, ma di questo essere vivo e dunque non predeterminato, agendo in una doppia direzione: da una parte preservandone l'apertura e dall'altra cercando di renderla compiuta, anche nel trascendimento concreto di quanto già compiuto. Un discorso educativo che non mira all'uniformazione ma la smaschera lavorando al compimento di ognuno, attraverso quell'utopia concreta che vede la coincidenza di essenza ed esistenza.
3. ed.
Milano : Giuffrè, 2015
Abstract: Cultura e beni culturali evocano un universo di valori che trascende la competenza del giurista, ma che tuttavia reclama dall'operatore giuridico una specifica chiave d'interpretazione. In questo volume i singoli istituti del diritto positivo vengono collocati nello sfondo delle tavole costituzionali, dove si afferma un'istanza di tutela del patrimonio culturale, e altresì di promozione dei bene e delle attività legati alla cultura.
Città di Castello : Odoya, 2021
Odoya library ; 421
Abstract: Draghi o serpenti sarebbero comparsi sul mare all'orizzonte: gli europei che nel IX secolo vivevano lungo un qualsiasi litorale condividevano un incubo. Non mostri marini ma le prue scolpite nel legno di navi a remi, i fianchi protetti da file di scudi, cariche di feroci marinai guerrieri. I vichinghi. Giganti biondi venuti dall'estremo Nord del continente, armati di spade e asce, guerrieri figli di Odino, giunti per saccheggiare e seminare morte e distruzione senza risparmiare nessuno. Costruttori di navi insuperabili, commercianti scaltri e indomiti esploratori, i vichinghi seppero spingersi fino ai confini del mondo conosciuto, attraverso spedizioni pionieristiche dal Volga all'Islanda, dal Circolo Polare Artico all'America e verso i potenti califfati del Medio Oriente. Logan mira a indagare la verità nelle vicende e dei fatti esaminati, tenendosi lontano dai molti cliché che ruotano attorno alla figura dell'uomo vichingo. Il suo racconto è quindi sostenuto da una serie di documenti e fonti, riflessioni e analisi che ricostruiscono una civiltà e un periodo storico. Partendo dalle origini geografiche ed etnografiche di questa gente, Logan approfondisce religione, usi e consuetudini; un libro scritto "dalla parte dei vichinghi", la storia di un popolo dalla grande ricchezza culturale, capace di straordinarie invenzioni, e dai costumi sociali eroici e bizzarri, che ha lasciato un'eredità importante nell'intera cultura europea.
Lugano : G. Casagrande, 1999
Storia
Un oceano, due mari, tre continenti / Wilfried N’Sondé
66thand2nd, 2020
Abstract: Il viaggio di Nsaku Ne Vunda ha inizio nel 1583 in una notte di tempesta, nel piccolo villaggio di Boko, «una contrada di misteri e magia, dove i morti a volte si aggiravano tra i vivi in una promiscuità mistica che sfidava le leggi della ragione». Cresciuto nel rispetto degli antenati e delle tradizioni del suo popolo, studia alla scuola dei missionari nella capitale del regno del Congo, dove viene ordinato prete con il nome di don Antonio Manuel. Tornato nel villaggio natale, si dedica alla costruzione di una cappella e percorre la provincia allo scopo di convincere donne e uomini a unirsi alla comunità dei cristiani. Un destino inaspettato però lo attende. Convocato da re Alvaro II, viene nominato ambasciatore presso la Santa Sede con una missione segreta: informare il papa della tratta degli schiavi che riduce i suoi connazionali in catene. Comincia così una grande avventura attraverso un oceano, due mari e tre continenti, che lo condurrà prima in Brasile, poi in Portogallo, in Spagna e infine a Roma, tra assalti di pirati, naufragi e persecuzioni della Santa Inquisizione. Scoprirà il valore dell'amicizia e anche quello dell'amore, senza mai arrendersi anche quando la sua fede vacillerà di fronte agli orrori di cui sarà testimone. In questo romanzo intriso di compassione e umanità, N'Sondé fa rivivere un personaggio misconosciuto della Storia, un Candido africano portatore, nonostante le prove affrontate, di un messaggio intramontabile di uguaglianza, fraternità e speranza.