Trovati 854885 documenti.
Trovati 854885 documenti.
Bastano quattro minuti e trentatré secondi / Shiori Ota ; traduzione di Daniela Guarino
Milano : Garzanti, 2026
Narratori moderni
Abstract: Se avessi pochi istanti per tornare indietro nel tempo, quale momento sceglieresti? Himari non ha dubbi: vorrebbe ritrovare la magia di quando le sue dita correvano sui tasti del pianoforte. Dopo l'incidente si sente alla deriva, e proprio per questo entra in un piccolo locale nascosto in un angolo di Hokkaido. Ad accoglierla c'è un vecchio orologio fermo sempre sulla stessa ora e, dietro il bancone, una donna che sembra custodire il tempo stesso. È lei a preparare la miscela di caffè giusta e a mettere in guardia chi varca quella soglia: si hanno soltanto quattro minuti e trentatré secondi per tornare al passato e rivivere l'istante che ha cambiato la propria vita. Il tempo di un'infusione. C'è chi finalmente porta i fiori che non aveva regalato alla moglie nel giorno del suo compleanno, l'ultimo che avrebbero trascorso insieme. C'è una ragazza che ottiene una seconda possibilità per salvare un'amica speciale. E c'è Himari, che impara presto quanto il passato sia fragile, e quanto sia rischioso cercare di correggerlo: non sempre rimediare a uno sbaglio significa trovare la pace, perché ogni scelta può generare conseguenze impreviste. Forse non è arrivata lì per caso; forse quel tempo sospeso la stava aspettando da sempre. Con questo romanzo amato dai librai giapponesi, Shiori Ota conduce i lettori in un viaggio nel labirinto dei ricordi e dei rimpianti e, con una prosa malinconica e avvolgente, mostra come a volte la vera magia non consista nel cambiare il passato, ma nel cambiare lo sguardo con cui lo si osserva. Solo così si trova il coraggio di andare avanti, perché viaggiare in ciò che è stato, anche per un breve istante, può essere proprio ciò che serve per riscoprire la felicità del presente.
Lugano : Fidia edizioni d'arte, 2025
Lindbergh : l'avventurosa storia del topo che sorvolò l'oceano / Torben Kuhlmann
Orecchio acerbo, 2014
Abstract: Germania 1912. Per un piccolo topo di biblioteca, mille pericoli. In più, da qualche tempo sono comparse trappole terribili. Che fare? Bisognerebbe partire, emigrare, ma i gatti sono ovunque, a sorvegliare porti e stazioni. Ma eccola, l'idea luminosa! Bisogna volare via, dall'altra parte dell'oceano. E in tutti quei libri che a lungo il piccolo topo ha frequentato, ci sono i disegni di Leonardo, e nelle cantine di Amburgo, tutto l'occorrente: vecchi ingranaggi, biglie, tasti di macchine per scrivere, tutto sarà utile al piccolo topo per costruire la sua macchina volante. Ben due i tentativi falliti clamorosamente. Ma di arrendersi non se ne parla neppure. Altri studi, nuovi perfezionamenti, ed ecco che il piccolo topo coraggioso, sfuggendo alle civette che controllano anche i cieli, riuscirà finalmente ad arrivare a New York, dove lo aspettano tutti i suoi amici. Non solo. La sua impresa è già leggenda, e corre sui muri della città. E un bambino resta incantato a guardare uno dei tanti manifesti sul piccolo topo volante, sognando che un giorno volerà anche lui. Quel bambino si chiamava Charles Lindbergh. Età di lettura: da 7 anni.
Provenza, Costa Azzurra / [Touring club italiano]
Touring club italiano, 2024
Abstract: La geografia non ha trovato un nome conciso che fosse la sintesi della storia, degli ambienti e delle culture del Mezzogiorno francese, una delle regioni più vaste e articolate d’Oltralpe: Région Sud Provence-Alpes-Côte d’Azur, poco più grande della Lombardia e della Liguria messe insieme, abbraccia un insieme complesso di campagne dolci, profumate e tranquille, vette alpine e un tratto costiero dal fascino intramontabile malgrado l’eccezionale addensamento di attività.
Istanbul / [Touring club italiano]
Touring club italiano, 2024
Abstract: Si può amare una città come se fosse una persona, si chiede lo scrittore Marco Ansaldo in apertura della nuova Guida Verde. Sì, l'antica Bisanzio e poi Costantinopoli conserva il fascino magnetico della soglia. Lo raccontano la storia, la geografia, il paesaggio: da ogni angolo i suoi bracci di mare, il Bosforo, il Corno d'Oro, penetrano tra le colline e cambiano forma, tra migliaia di barche, pescatori e gabbiani che li riempiono di vita quotidiana. Non si sfugge all'incantesimo, anche oggi che Istanbul è una metropoli affetta da gigantismo: 20 milioni di abitanti, quasi 2000 moschee, quartieri sempre nuovi che aggiornano di continuo lo skyline, un aeroporto grande come un sobborgo, una fitta mescolanza di genti e tanti, tantissimi gatti.