Trovati 855830 documenti.
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Discomparse / Gian Maria Annovi
Torino : Aragno, 2023
Abstract: «Un'altra grammatica in cui non esiste l'articolo, con segni diversi in cui entrano vento, gelo e suoni gutturali, suoni sciti, ritmi lontani»: così, alla prima uscita, Antonella Anedda presentava quel piccolo classico contemporaneo che è La scolta. Da questa stazione - abitata da una «Signora» ridotta a «un sacco di ossa e respiro», e da una «non italiana» che «la bada» - comincia, dieci anni dopo Italics, il nuovo percorso di Gian Maria Annovi. Nella loro varietà sorprendente, le voci che abitano Discomparse danno parola agli «svociati, gli sfigurati del margine, che i discorsi dominanti negano, cancellano, dimenticano». Così se nella Scolta si confrontano, in un teatro della crudeltà dove la tragedia classica incontra Bergman, due inverse inibizioni della lingua (la vecchia «che traduceva il greco» ma della quale ora leggiamo solo i pensieri, e la «scolta» venuta dall'Est con «una lingua che pare / calcata da un grosso bove»), in Visita alla città di Sodoma un allegorico «deserto» è punteggiato da lapidi d'invenzione, in ricordo di coloro che persero la vita per la propria sessualità (come «PIER PAOLO», che «LASCIA LA MADRE / E IL MONDO STUPENDO E / MALEDETTO»). La stessa geografia, in Antiscoperta dei monti, consente la «discoperta» di «cose che non son cose», per dirla con Leopardi, «ma sono comunque». Quelle «discomparse» sono presenze che la preterizione consegna al desiderio o al rimpianto: come nelle parole-singhiozzo rivolte da Lear, in Cor, al corpo straziato di sua figlia. O come le figure dei neri riscattate dagli Estratti, invertendo il «naufragio di voci» di una tradizione che li emargina, per segnare a dito l'altra scomparsa, in mare, che sfregia il nostro tempo. La parola si «squaglia» e si «diplasma» - ma solo per «innascere». Una lingua che prenda atto della propria costitutiva partizione è una lingua non (ancora) nata, che nondimeno parla. Come quella «che s'innova e che / scalcia», dalla «Signora» indovinata in quella barbarica della «scolta»: prima o poi destinata a «scalzare dal nostro domani / questo paralizzato italiano». Se tornerà possibile un dialogo, allora, finalmente potremo dire di essere nati. Andrea Cortellessa
Quanto di storia / Alida Airaghi
Milano : Marco Saya, 2023
Perignano : Centro Studi Bhaktivedanta, stampa 2005
Terra dei ritorni / Alessandro Anil
Fanna : Samuele ; Pordenone : Pordenonelegge, 2023
I sinistrelli : gli abitanti di Spasticittà / Ester Pezzetta
Como : Elpo, 2024
Abstract: Spasticittà è un regno di fantasia dove ogni abitante ha una mansione precisa, una peculiare passione e una bizzarra paura. C’è chi fa il giullare, chi l’alchimista, chi ama fare origami rettangolari, chi ha paura di mettere le mani in tasca. Ogni Sinistrello ha la sua storia ad accompagnarlo perché ogni paura ha il suo fondamento, anche la più irrazionale e, trasformandola in una poesia, ognuna diventa meno paralizzante e più facile da affrontare. Pagina dopo pagina ci si imbatte in personaggi bizzarri che con i loro punti di forza e le loro debolezze ci assomigliano più di quanto possiamo immaginare. Tutto sommato chi non ha paura dei rastrelli che solleticando la Terra provocano i terremoti?
Chiamatemi Simone : raccolta poetica / Simone Borsi
Lomazzo : Tecnografica, 2022
Il sentiero dei papaveri / Simone Borsi
Lomazzo : Tecnografica, 2021
Montecassiano : Vydia, 2023
Nereidi ; 20
Una luna per me / Simone Borsi
Lomazzo : Tecnografica, 2021
Diario in poesia / Amerigo Liveriero
Lomazzo : Tecnografica, stampa 2020
Ed. aggiornata
Mondadori, 2016
Abstract: Sei da solo in un nuovo mondo misterioso, pieno di pericoli nascosti. Hai pochi minuti per trovare cibo e riparo, prima che calino le tenebre e i mostri ti siano alle calcagna. Cosa fai? La Guida Fondamentale di Minecraft potrebbe salvarti la vita. I suggerimenti degli esperti di Minecraft - oltre che dello sviluppatore Jeb e dell'ideatore in persona, Notch - fanno di questo libro la guida per eccellenza per sopravvivere nei tuoi primi giorni di gioco.
Advertising / Michelangelo Coviello
Lomazzo : New Press, 2024
Abstract: La cosa di cui scrivere qui sotto ma anche dentro è opaca misteriosa chiusa sui suoi medesimi frammenti cioè frammentata in tutto i suoi punti mescolati qua e là confusi tra le cose stesse che si celano si manifestano nel loro enigma sotto forma di linguaggio tra le piante e le erbe tra le pietre e gli animali che la fanno crescere. È una cosa della natura il che non significa che è una lettera o una sillaba una parola intera ma crea tuttavia una sintassi è un segno evolutivo delle cose che gli assomigliano pure è ciò che nomina separata dal mondo la cosa è un intreccio di linguaggio nel privilegio della scrittura e per agire sulla cosa bisogna dopo averla mangiata digerirla. Che poi le piante e le erbe anche poi le pietre e gli animali aspettavano e guardavano il silenzio crescere che diventava la cosa da dire.
Nuova ed.
Milano : Mondadori, 2024
Oscar junior
Abstract: Samuele Finzi e la sua famiglia vivono a Firenze, seguendo i precetti della tradizione ebraica. Nel giardino della loro casa c'è un vecchio olivo, nella cui cavità Sami ripone i suoi tesori. Ma con l'emanazione delle leggi antiebraiche la vita dei Finzi cambia per sempre: i genitori entrano in clandestinità, Samuele si deve nascondere in collina, mentre i suoi tesori rimangono nell'olivo... Età di lettura: da 6 anni.
L'estremo forte degli occhi / Cettina Caliò
Milano : La nave di Teseo, 2024
Abstract: “La scrittura è una forma di resa e resistenza, insieme, io vivo prendendo appunti,” afferma Cettina Caliò. Nella rarefatta e attenta brevità espressiva c’è l’infinità della definizione di un noi collettivo, un noi nella necessità del fiato, un noi in un costante andare e tornare “...a precipizio / nella magrezza del fiato.” In questa nuova raccolta di poesie, Cettina Caliò conferma uno stile ormai inconfondibile e la cifra della sua ricerca: la capacità di tradurre la quotidianità viva dei giorni restituendo profondità e consistenza alle parole comuni. Attraverso l’indagine lucida, l’essenzialità delle immagini, l’accuratezza dei suoni e la misura del verso, l’autrice riesce a fare delle occasioni della vita metafora assoluta. In L’estremo forte degli occhi, così, si entra accompagnati da un’immagine lieve, e si impara per negazione nel “poco a poco” in rovina.
La villa sul fiume : romanzo / Charlotte Jacobi ; traduzione di Francesca Maria Gimelli
Tre60, 2025
Abstract: Amburgo, 1912. Sofie Brix è un'umile ragazza di campagna. Ha appena consegnato i prodotti della fattoria dove lavora in un lussuoso albergo sul Baltico, quando nell'edificio scoppia un incendio devastante. Anna Nieland, la figlia di un ricco armatore di Amburgo, ospite dell'hotel, rimane intrappolata tra le fiamme e Sofie, coraggiosamente, le salva la vita. In segno di riconoscenza, Anna le propone di diventare la sua dama di compagnia e di lavorare nella villa dove abita con la famiglia. Per Sofie trasferirsi in città è un sogno che diventa realtà, pertanto accetta con grande entusiasmo, ma una volta ad Amburgo deve affrontare diverse difficoltà: da un lato l'ostilità della servitù, invidiosa per il ruolo privilegiato che ricopre e che le consente l'accesso ai "piani alti", dall'altra i pregiudizi dei Nieland, soprattutto di nonna Gudrun, una vedova anziana e intransigente che non vede di buon occhio la ragazza dalle origini troppo modeste. Tuttavia, grazie alla sua intelligenza e alla sua capacità di adattamento, alla fine il cuore grande di Sofie conquista gli animi di tutti, e tra lei e Anna nasce una forte amicizia. Ma quando, pochi anni dopo, scoppia la Grande Guerra, il destino mescola le carte, riservando alle due ragazze cambiamenti inaspettati che rischiano di vanificare i loro sogni d'amore e progetti di vita
1: L'universo. Vol. 1, La nascita e l'evoluzione dell'universo, il cielo, le galassie, le stelle
[S.l.] : Giunti, 2024
I libri parlanti
Abstract: Ogni momento è buono per ascoltare una storia, soprattutto se il libro la racconta in un minuto! Un libro con bellissime illustrazioni e storie tutte diverse da ascoltare, riascoltare e ricordare. Un libro parlante perfetto, anche per i più piccoli! Età di lettura: da 3 anni.
Non chiamateci poesie / Francesca Basile
Sesto Calende: TraccePerLaMata Edizioni, 2024