Trovati 108876 documenti.
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Bompiani, 11/05/2022
Abstract: Oltre a essere un grande narratore, Horacio Quiroga è uno straordinario fotografo: la prima volta che esplora la foresta amazzonica ne rimane stregato. Alberi imponenti, vegetazione ricca, un pulsare di vita animale, versi, luci e ombre che lo travolgono tanto da convincerlo a trasferirsi a Misiones. "Misiones, come ogni regione di confine, è ricca di tipi pittoreschi," scrive in questa raccolta di otto racconti tra loro collegati a comporre un seducente mosaico. La giungla e gli uomini, la migrazione e la violenza contro i propri simili: storie forti, che lasciano una ferita come una zampata di belva o un morso di serpente. La zona di frontiera tra Argentina e Brasile è una terra selvaggia, teatro di un doppio esilio. L'uomo è lontano dalla civiltà senza più regole o vincoli morali, mentre la natura un tempo incontaminata ha perduto irrimediabilmente la purezza, violata dalle forze dell'uomo. Gli esiliati, grazie alla luminosa traduzione di Ilide Carmignani, ci consente di scoprire una penna ancora poco nota in Italia.
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Resistere. Quattro storie di lotta alla mafia
Giunti, 11/05/2022
Abstract: Una graphic novel a cavallo tra la narrativa e la divulgazione, quattro storie a fumetti, quattro piccoli spiragli che mostrano la mafia nella sua quotidianità, le sue dinamiche e i suoi gesti, e la quotidianità di chi la combatte. C'è la storia di chi la mafia la vede, e la vive, nel proprio quartiere, dove i boss reclutano i ragazzi, e quella degli investigatori antimafia che combattono in prima linea. Poi c'è il racconto della cattura di un boss nel suo bunker di cemento armato e, infine, una panoramica su chi, come Antonino Caponnetto, non ha mai smesso di lottare, diventando un eroe simbolo della guerra alla mafia.
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Biancaneve e i settenari. Antologia di poesia giocosa
Bompiani, 11/05/2022
Abstract: Alcuni erano venuti a conoscenza dei Limerick leggendo Linus. Alcuni avevano visto Gigi Proietti recitare con frenetiche rotazioni di pupille la fànfola del Lonfo, di Fosco Maraini. Altri avevano incontrato componimenti di Toti Scialoja sia in libri illustrati per bambini sia su riviste d'avanguardia, con tanti topini, folaghe e paronomasie. Qualcuno risolveva rebus e cruciverba; altri erano stati a Parigi e spargevano leggende fumistiche su una certa setta di scrittori e matematici. Qualcuno ha osato per primo usare la parola proibita: "gioco". Parola da perdigiorno, parola non seria, parola puerile. Tra autrici e autori, le sette firme che si sono date appuntamento per esercitarsi nelle discipline dell'Amletica leggera sono note a chi frequenta luoghi e siti dediti alla fantasia verbale e alla sua estrosa grammatica. Le loro poesie stupiscono per la virtuosa giocoleria delle soluzioni ma anche per quel che riescono a dire, sotto "il legame de li versi strani" (semicit.). Si gioca, ma non si scherza. Si ride, ma non si smette di pensare. Con i testi di: Marco Ardemagni, Duccio Battistrada, Alessandra Celano, Gianni Cossu, Matteo Pelliti, Luciana Preden, Giuseppe Varaldo. A cura di Stefano Bartezzaghi.
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Bompiani, 11/05/2022
Abstract: La guerra accompagna l'umanità fin dalle sue origini. Il racconto che la civiltà occidentale ne ha fatto si è declinato essenzialmente in tre modi – la narrazione epica nel mondo antico, quella romanzesca nel mondo moderno e quella televisiva nel mondo contemporaneo. Per capire come la nostra cultura della guerra sia intimamente legata al racconto che ne facciamo, Antonio Scurati legge questi tre modi attraverso quello che chiama il "criterio della visibilità": visibilità come rivelazione, come possibilità di comprendere la realtà di un mondo in guerra. Partendo dall'epica antica – che con l'ideale eroico dell'Iliade ha dato origine a una tradizione millenaria che pensa la battaglia come evento in grado di generare significati e valori collettivi –, attraversando la crisi di questo paradigma nella modernità romanzesca e la sua dissoluzione nella convinzione tutta novecentesca che la guerra sia priva di un qualsiasi senso, arriviamo alla tragica attualità del conflitto raccontato dalla televisione: quando le immagini della guerra sono entrate per la prima volta in diretta nelle nostre case – era il 17 gennaio 1991, data d'inizio della Prima guerra del Golfo – ci siamo illusi che al massimo della spettacolarizzazione potesse corrispondere il massimo della visibilità, e invece ci siamo trovati di fronte a un'apocalisse svuotata di qualsiasi rivelazione. Un'altra data spartiacque è arrivata dieci anni dopo: dall'11 settembre 2001 la guerra, prima demistificata, è stata investita di nuovo di un significato salvifico, come forma di violenza positiva che si contrappone alla nuova forma di violenza illimitata che è il terrorismo. E non potendo affrontare il terrorismo sul suo terreno, poiché questo non ha territorialità alcuna, la guerra ha abbandonato il reale per assicurarsi il controllo dei cieli dell'immaginario. L'invasione russa dell'Ucraina del febbraio 2022 sembrerebbe a prima vista smentire lo sviluppo di questo paradigma. Putin e la sua guerra, però, non sono l'Occidente: ne sono il nemico. Ma come sta rispondendo l'Occidente a questa offensiva orientale? Forse proprio riattingendo a quegli archetipi millenari che credevamo ormai seppelliti dal pacifismo novecentesco.
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Giunti, 11/05/2022
Abstract: Sono passati anni dallo scandalo che ha segnato la carriera di Sabina Mondello, dirigente di polizia, a Roma. Finalmente un nuovo incarico operativo, premiante, la porta a Verona, a capo della Squadra Mobile. Appena giunta in città Sabina si ritrova a gestire il decesso di uno studente universitario, il cui corpo viene rinvenuto all'interno della Facoltà di medicina. Sul momento tutto lascia pensare a un suicidio, gesto disperato di un ragazzo troppo giovane: semplice routine per gli inquirenti. Tuttavia, una serie di coincidenze inquietanti con altre morti sospette ed enigmatiche frasi d'addio fanno emergere un dubbio dapprima latente, poi sempre più concreto: dietro ai 9 suicidi individuati da Sabina ci potrebbe essere la mano di un burattinaio, un sadico trascinatore, un Caronte che accompagna anime smarrite nell'aldilà. Solo una mente altrettanto diabolica può trovare il bandolo di tale matassa intrisa di sangue: quella di Nardo Baggio, che dal nulla ricompare a Verona, alterando ogni equilibrio. Nardo è "Il predatore di anime", colui che ha sconvolto la vita di Sabina anni fa, e che la metterà di nuovo a soqquadro, senza chiedere il permesso, senza sconti. I suoi approcci, i suoi metodi, sono discutibili, sempre al limite, ma nessun altro appare davvero in grado di dare una spiegazione all'unico indizio ricorrente, onnipresente, infestante: il numero 9, che porterà i protagonisti di questo vortice investigativo indietro nel tempo, tra i figli dei fiori, le melodie immortali dei Beatles e una setta demoniaca che seminò morte e terrore a Los Angeles, nell'indimenticabile estate del 1969...
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Giunti, 11/05/2022
Abstract: Luis, un giornalista di Madrid stanco del suo lavoro e del suo matrimonio, sta per partecipare a una conferenza in Texas. Il viaggio, in realtà, è solo un alibi per incontrare Camila, l'amante e l'unico incentivo della sua vita attuale, che ha conosciuto due anni prima e con la quale ha trascorso un totale di sette giorni meravigliosi, anzi perfetti. Questo sarebbe il loro terzo incontro ma, proprio mentre sta per partire, Luis riceve un suo messaggio: "Mio marito ha deciso all'ultimo minuto di venire con me, per favore non scrivermi più. Lasciamoci così, teniamoci il ricordo". Con il cuore spezzato e senza sapere cosa fare a Austin, Luis si rifugia nell'Harry Ransom Center, un archivio universitario dove sono conservati quarantatré milioni di documenti e in cui si imbatte nelle lettere private di William Faulkner alla sua amante Meta Carpenter, lettere riprodotte in esclusiva all'interno di questo volume. La lettura della loro corrispondenza è lo spunto per fissare il ricordo della storia d'amore appena terminata e per riflettere sul matrimonio con Paula: la compagna di una vita, la madre dei suoi figli, la donna che un tempo gli faceva battere il cuore. Dov'è finita la passione? Qual è il segreto per rendere ogni giorno degno di essere vissuto? È quello che Bergareche si chiede in questo romanzo epistolare, singolare e accattivante, che esplora in modo universale la febbre dell'innamoramento e l'inevitabile routine dei legami duraturi.
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Giunti, 11/05/2022
Abstract: Michele è un bambino grassottello che ha come unico amico il frigo Frig. La mamma di Michele, invece, è in perfetta forma e vorrebbe tanto che suo figlio fosse magro e atletico. Ma la mamma non sa che Frig racconta delle bellissime storie e che la solitudine di Michele sembra meno brutta ogni volta che lo apre.
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Giunti, 11/05/2022
Abstract: Leggerezza, Rapidità, Esattezza, Visibilità, Molteplicità, cinque virtù, una per ogni dito del guanto, a cui si aggiungono Coerenza e Consistenza: sono i pilastri sui quali poggiano le note che conducono il motociclista contemporaneo, attraverso le pagine di questo libro, a percorrere la sua curva perfetta." La curva perfetta non è un libro iniziatico. Non è un trattato di filosofia spicciola in pelle nera. Non è il baedeker per chi vuole sapere tutto, ma proprio tutto del motociclismo, ancora prima di caricare le borse sulla moto per riempirle delle sue esperienze. Non è nemmeno – e qui è meglio giocare subito a carte scoperte – un manuale di guida fatto e finito. Se mai, La curva perfetta è tutte queste cose insieme..." ( Dall'Introduzione di Paolo Sormani)
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Giunti, 11/05/2022
Abstract: Come il vento, il piccolo Mistral si muove solitario all'ombra di un faro, tra le scoscese insenature della sua isola selvaggia. Nessuno riesce a domarne il carattere volitivo ma perennemente dilaniato dai dubbi e dalle incertezze, tranne la solitudine del mare e i mille segreti che si muovono tra le onde. Fino all'incontro con Cloe, piccola straniera che con la sua spregiudicatezza accompagna il protagonista alla scoperta dell'amore.
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Giunti, 11/05/2022
Abstract: Tanti racconti tratti dalle gesta dei più grandi eroi dell'antica Grecia e dalle appassionanti vicende della città di Troia, dalla sua nascita alla sua distruzione.La scelta degli episodi, il loro taglio, l'idea di un filo conduttore che li unisce e lo stile limpido e immediato, sono i particolari pregi di quest'opera, ormai famosa, che costruisce un primo, suggestivo incontro con la mitologia greca.
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Giunti, 11/05/2022
Abstract: Matilde Farinelli ha 13 anni, è una ragazzina piena di vita, appassionata, vivace e che odia le formalità, nonostante sia la rampolla di una nobile casata napoletana. Suo fratello Giacomo, poco più grande di lei, è immischiato insieme all'amico Carlo nei moti carbonari. Quando una notte segue il fratello in città e scopre che fa parte di un'associazione di rivoluzionari, Matilde rimane colpita dal coraggio di Giacomo e matura dentro di sé la voglia di fare qualcosa. Una storia di amore, di passione e di intraprendenza sullo sfondo della Napoli di inizio Ottocento, durante i primi moti rivoluzionari della Carboneria.
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Giunti, 11/05/2022
Abstract: Nei primi turbolenti anni settanta in cui politica, amore, impegno sociale e conflitti familiari si confondono e si accavallano, Elena, proveniente da una famiglia benestante, ha una storia con Roberto, impegnato nelle frange più estreme della contestazione politica. Durante una carica della polizia in cui si trova coinvolta, viene condotta in salvo da un giovane misterioso, una presenza rassicurante e fugace che la turba e che si riaffaccia nella sua vita quando, e dove, meno se lo aspetta. Intanto, dopo aver lasciato la casa dei genitori, Elena è alla continua ricerca di un luogo e di amici e amiche con cui vivere senza farsi condizionare da nessuno. Le manca solo qualcosa, o qualcuno, che le dia la forza e le ali per spiccare il volo. Il suo personalissimo volo.
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Insopportabile. Io e altri guai
Giunti, 18/05/2022
Abstract: È vero, Enni è insopportabile! È una ribelle e ne combina di tutti i colori, ma come darle torto dato che, dopo vari istituti e affidi, i genitori adottivi l'hanno spedita in collegio e per di più separata dall'adorato fratello Noah? Enni però non si arrende: fin dal primo giorno pianifica la fuga per ritrovarlo. Ma l'istituto Saaks è una fortezza arroccata in cima a una montagna e per riuscire servirebbe l'aiuto dei suoi antipaticissimi compagni. Il progetto sembra impossibile! Poi salta fuori che anche loro hanno un piano segreto, e per realizzarlo hanno bisogno di lei…
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Giunti, 18/05/2022
Abstract: Ibra ha diciassette anni. È nato in Italia da genitori senegalesi, vive in un quartiere difficile e parla italiano con l'inflessione veneto-friulana tipica di Portononcello, sua città natale. Gli piace il kebab e adora leggere. Sua madre è mancata quando aveva appena sette anni ed è cresciuto con il padre, un omone che per lavoro distribuisce volantini pubblicitari e che da giovane era un campione di Laamb. Sarà lui a portarlo in Senegal e affidarlo per qualche tempo al nonno, in un viaggio a ritroso in cui Ibra si sentirà spaesato, ma anche rapito da suoni e colori che non conosceva. Al suo ritorno in Italia, si rivela un vero fuoriclasse a calcio, ma lui sembra non voler assecondare il proprio talento, cosa che fa infuriare il suo Mister. La sua squadra è l'unica cosa buona in quel quartiere, dove due gang giovanili - quella albanese e quella africana - si contendono il controllo dello spaccio della droga.Ha un amico del cuore, Marco, che considera come un fratello e il cuore pieno di amore per Aurora, una sua compagna di classe. Ma Aurora è la sorella di Valon, il capo degli albanesi, mentre Ibra è il cugino di Souleymane, il capo degli africani. E come in una West Side Story all'italiana, la loro relazione porterà la rivalità tra le due gang fino a un punto estremo di non ritorno. In un mondo pieno di rabbia, in cui tutti sembrano solo voler fare la guerra agli altri, c'è ancora spazio per l'amore? La risposta è racchiusa in un origami azzurro che Ibra ha regalato ad Aurora e che custodisce un segreto prezioso.
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Bompiani, 18/05/2022
Abstract: John Ronald Reuel Tolkien, conosciuto per Lo Hobbit e Il Signore degli anelli, ha scritto nel corso della vita molti racconti e versi che arricchiscono la mitologia e le storie della Terra di Mezzo. Dopo la sua scomparsa il figlio Christopher per volontà del padre ha seguito con cura la pubblicazione di questo tesoro, portando alla luce nuovi personaggi, episodi epici e luoghi incantati. Universo fantastico di immagini e di mitologia, Il libro dei racconti perduti – prima parte segna l'inizio della creazione di J.R.R. Tolkien. Vi si trovano, in forma germinale e perciò allusiva, i grandi temi narrativi della cosmologia tolkieniana: gli Ainur, i grandi dèi che si innamorano del mondo da loro creato e vi si rifugiano, edificando dimore leggendarie; la lotta mai conclusa contro Melko, il dio enigmatico e maligno; l'avvento nel mondo degli Elfi, creature di Ilúvatar. Nella magica Casetta del Gioco Perduto proprio gli Elfi inscenano dinanzi agli occhi di Eriol, il marinaio assetato di avventura e di antiche conoscenze, queste storie del mondo che precedono il risveglio del genere umano. Iniziati quando J.R.R. Tolkien aveva attorno ai venticinque anni, i Racconti sono accompagnati, come il resto dei volumi che compongono La storia della Terra di Mezzo, dal commento e dalle note di Christopher, che offrono chiavi di lettura e l'ideale raccordo con gli altri libri del ciclo tolkieniano.
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Il senso della vita è la ricerca
Bompiani, 18/05/2022
Abstract: Pietra miliare del pensiero occidentale, la trilogia che si apre con l' Apologia di Socrate e prosegue con il Critone per terminare con il Fedone prende avvio dall'ultima giornata di vita di Socrate, che si conclude con la sua morte per cicuta. Tanti i temi trattati: la capacità dell'uomo di porsi in modo critico di fronte al potere e di cercare il bene fino alle estreme conseguenze, il rapporto con le Leggi che regolano la convivenza civile e la necessità di non eluderle, anche a costo della vita. E infine, nel Fedone, l'immortalità dell'anima, la teoria delle Idee ("seconda navigazione") e l'autentica vita morale.
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Lo sguardo dell'anima è la ragione
Bompiani, 18/05/2022
Abstract: Agostino dialoga con Agostino. Nei iSoliloqui, come in uno specchio, trova l'interlocutore a cui sottoporre dubbi e aspirazioni, a cui rivelare le più profonde fragilità. Il dialogo diventa strumento per scandagliare lo spirito su due argomenti cardine: Dio e l'anima. Di grande modernità anche la riflessione sulla bugia, che ha due volti perché il bugiardo possiede un cor duplex. Non è bugiardo chi dice il falso, perché potrebbe sbagliarsi, scherzare o farlo per indurre a credere il vero. Mente chi è doppio nella volontà, esprimendo con parole e altri mezzi qualcosa di diverso rispetto a ciò che crede vero.
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Tutta la vita per imparare a vivere
Bompiani, 18/05/2022
Abstract: Potente voce della filosofia stoica, Seneca ci restituisce l'idea di una filosofia non di parole ma di fatti, che forma e plasma l'animo, regola la vita, governa le azioni. Nei tre brevi trattati La tranquillità dell'animo, La brevità della vita, La vita felice affronta temi come il dolore, il senso della vita e della morte, la resistenza di fronte al male, il fine dell'uomo e la consapevolezza del ruolo di Dio e del destino nella vita. Temi di grande attualità, duemila anni fa come oggi, trattati da uno dei filosofi più letti di sempre anche per la chiarezza e la semplicità delle sue parole.
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Il primo bene deve essere dentro di noi
Bompiani, 18/05/2022
Abstract: Dalla Summa theologiae le questioni dedicate alla felicità. Un bisogno, quello della felicità, che accomuna tutti gli uomini, inclini per natura all'appagamento del desiderio. La difficoltà semmai sta nel riconoscere ciò che porta a essere felici: le ricchezze, i piaceri, il potere, la gloria? L'uomo, nelle parole di Tommaso, è un essere sempre desiderante, e per questo insoddisfatto, perché viene a patti con il limite della vita, e può trovare la compiutezza dell'essere, la vera e perfetta felicità, solo nell'aldilà, nella forma della contemplazione di Dio.
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Gli uomini sono nati gli uni per gli altri
Bompiani, 18/05/2022
Abstract: La meditazione di un grande pensatore come Marco Aurelio alla fine della sua parabola di uomo e di imperatore. Un'opera che deve il suo fascino senza tempo al fatto di essere una confessione: parole scritte per sé, che celano e rivelano indignazione o velata malinconia. Protagonista di un mondo al capolinea lacerato dalle incursioni dei barbari e dalle persecuzioni religiose, Marco Aurelio sogna con spirito illuminato una monarchia in cui tutti abbiano uguali libertà civili e politiche. A guidarlo la fede nei valori fondativi dell'eredità greco-romana: ragione, virtù, bellezza, pietas.