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L'amore accade per sbaglio
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Bailey, James - Tissoni, Adria

L'amore accade per sbaglio

Garzanti, 01/07/2021

Abstract: "Un libro che vi tirerà su il morale. "The Sun"Uno dei romanzi più divertenti e sorprendenti mai scritti. È impossibile non innamorarsene."The Sunday Times"Un esordio che scalda il cuore. "The Bookseller"La perfetta commedia romantica, una lettura piacevole ed essenziale in questi tempi di grande incertezza."The IndependentDa che ne ha memoria, Josh ha sempre odiato l'incertezza. Pianifica ogni singola mossa della sua esistenza e non lascia mai nulla al caso, certo sia l'unico modo per evitare brutte sorprese. Ma non è così che funziona. Quando, la sera dell'ultimo dell'anno, sullo sfondo di una Londra illuminata a festa, chiede alla fidanzata Jade disposarlo, si scontra con un netto rifiuto che sconvolge il suo mondo ordinato e lo convince a cambiare finalmente rotta: niente più piani e programmi, per un anno si affiderà a una moneta. Testa o croce: ogni volta che dovrà prendere una decisione, qualunque essa sia, la lancerà e sarà lei a indicare la strada. Tanto, senza più un lavoro, una casa e una ragazza, non ha nulla da perdere. Giorno dopo giorno, Josh inizia a riscoprire la gioia di godersi ogni istante come capita e, tra un appuntamento al buio, una visita alla galleria d'arte preferita e un viaggio zaino in spalla, si rende conto di quanto sia meraviglioso e sorprendente vivere in presa diretta. Finché un giorno, incrocia per caso lo sguardo di una ragazza e ne resta subito affascinato. Sa che è perfetta per lui, ma non se la sente di prendere l'iniziativa e farsi avanti. Eppure, il destino è pronto a sorprenderlo di nuovo perché per lui ha in serbo altri piani. In corso di traduzione in oltre 20 paesi, L'amore accade per sbaglio è un romanzo a un tempo ironico e delicato che ci parla della forza di rialzarsi dopo una caduta dolorosa e della speranza di ritrovare un obiettivo per cui lottare e mettercela tutta. Ma è anche una storia sulla spregiudicatezza della giovane età, quando ogni cosa sembra possibile e anche il lancio di una monetina è sufficiente a rimettere in moto i sogni.

L'assassinio di lady Gregor. Un mistero scozzese
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Wynne, Anthony

L'assassinio di lady Gregor. Un mistero scozzese

Vallardi, 01/07/2021

Abstract: In un antico castello delle Highlands scozzesi, la nobile Mary Gregor viene ritrovata barbaramente uccisa. La porta della stanza è chiusa dall'interno, le finestre sono sbarrate. Sul cadavere l'unico indizio: una lucente scaglia di pesce. Quello di Duchlan è il classico castello tetro e minaccioso delle Highlands scozzesi. Una notte vi viene ritrovata uccisa Mary Gregor, sorella del Laird di Duchlan, un membro della piccola nobiltà locale. La donna è stata pugnalata a morte nella sua camera da letto, ma la stanza è chiusa dall'interno e le finestre sono sbarrate. Unico minuscolo indizio sulla scena del delitto è una scaglia di pesce d'argento rinvenuta sul cadavere. L'ispettore Dundas viene inviato a Duchlan per indagare sul caso.La famiglia Gregor e la servitù sono fin troppo premurosi nel fornire di Mary il ritratto di una donna gentile e caritatevole. L'ispettore tuttavia scopre ben presto una verità più complessa, mentre la figura spietata della defunta continua a gravare sulla magione anche dopo la sua morte. Presto si verificano altri omicidi, impossibili da spiegare quanto il primo, e l'atmosfera si fa sempre più cupa. La gente del posto, in accordo con le superstizioni locali, dà la colpa alle creature che sarebbero solite emergere dalle acque profonde nei pressi del castello. Fortunatamente per l'ispettore Dundas giunge in suo aiuto il geniale dottor Eustace Hailey, detective dilettante, che riuscirà a trovare una soluzione più logica al diabolico complotto. Uno dei più famosi "misteri della camera chiusa" della narrativa poliziesca. "I crimini più interessanti sono quelli commessi da individui che, in circostanze ordinarie, vivrebbero in modo immacolato." Anthony Wynne

Femminicidio
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Engman, Pascal - Berardini, Andrea

Femminicidio

Salani Editore, 01/07/2021

Abstract: "Femminicidio è un libro assolutamente da leggere. Uno dei migliori crime svedesi che abbia letto negli ultimi anni. "CAMILLA LÄCKBERG"Pascal Engman è il maestro della nuova generazione. C'è una spinta incredibile nella sua prosa, e un magnifico senso della drammaturgia. Una lettura irresistibile. "DAVID LAGERCRANTZUn marito violento, uscito di galera in permesso premio, le tracce del sangue della vittima sulle scarpe: il femminicidio della venticinquenne Emelie è a prima vista un caso semplice. Troppo semplice, pensa la detective Vanessa Frank dopo aver interrogato il principale sospettato. Anche perché un filo sottile sembra legarlo alla scomparsa di un'altra donna e all'aggressione di una terza.Cosa sta succedendo sullo sfondo di una Stoccolma notturna e inquietante, dove i quartieri di lusso sembrano nascondere, per le donne, gli stessi rischi dei sobborghi più degradati? In un incalzante susseguirsi di colpi di scena, davanti a Vanessa si scoperchia un fenomeno, quello dei cosiddetti 'incel': una comunità online che abita i meandri più remoti e oscuri del web e che afferma con violenza sempre crescente il proprio odio e disprezzo nei confronti delle donne. Femminicidio non è solo un thriller che mescola ritmo, emozioni forti e un sapiente tratteggio dei personaggi, ma anche lo specchio di una società sotto la cui superficie operano forze distruttive, alimentate da una visione distorta del rapporto tra i sessi, dall'emarginazione e dalla solitudine cronica.

Il giro di chiave
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Ware, Ruth - Galassi, Valeria

Il giro di chiave

Corbaccio, 01/07/2021

Abstract: Il thriller bestseller numero 1 del New York Times"Ruth Ware è una maestra." The Washington PostL'occhio le era caduto sull'annuncio mentre stava pensando a tutt'altro, ma le era sembrata un'opportunità troppo interessante per non approfittarne: babysitter a tempo pieno, ottimo stipendio alloggio compreso. E quando Rowan Caine arriva a Heatherbrae resta incantata di fronte a una villa splendida, modernissima, incastonata nel meraviglioso paesaggio delle Highlands scozzesi e abitata da quella che sembra essere una famiglia perfetta. Quello che non sa è che sta per precipitare in un incubo folle, con una bambina morta e lei in prigione accusata del suo omicidio. Nella lunga lettera che scrive all'avvocato, Rowan cerca di ricostruire passo passo gli eventi che l'hanno condotta fin lì. Non si trattava solo della casa, con l'impianto di sorveglianza attivo ovunque ventiquattr'ore al giorno, i controlli in remoto che inspiegabilmente facevano risuonare la musica a tutto volume nel cuore della notte o accendevano le luci all'improvviso. E nemmeno delle bambine, molto diverse dalle figlie modello che le erano parse a prima vista. E nemmeno il fatto che sia rimasta sola per settimane intere a prendersi cura di loro, senza nessun altro adulto vicino, a parte Jack Grant, un giovane uomo stranamente inquietante. Era tutto l'insieme. Sa di aver commesso degli errori, di aver mentito pur di avere il posto, e di non essersi sempre comportata nella maniera migliore con le bambine. Insomma, sa di non essere innocente. Ma sa di non essere colpevole. Quantomeno di omicidio. Il che significa che è stato qualcun altro…Nel Giro di chiave, Ruth Ware si richiama con grande maestria al capolavoro horror di Henry James, Un giro di vite. E il risultato è un romanzo pieno di colpi di scena imprevedibili. Fino all'ultima pagina.

My Coney Island baby
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O'Callaghan, Billy

My Coney Island baby

Guanda, 01/07/2021

Abstract: "Un incontro illecito tra due amanti di lunga data dà vita a una intensa, profonda riflessione sulla mezza età e sul passare del tempo..."The Guardian"Un'opera indimenticabile… Una prosa magistrale, elegiaca, che induce a seguire con partecipazione le vicende dei due protagonisti mentre si affacciano su un futuro incerto."Kirkus Reviews"Una nuova voce nel pantheon della letteratura irlandese d'oggi."Edna O Brien"La storia di due persone comuni intrappolate nella loro vita quotidiana nelle mani di O'Callaghan diventa davvero straordinaria. Una grande tragedia."Sunday Independent"Il romanzo di Billy O'Callaghan è il resoconto seducente, accurato, poetico di una storia d'amore."John BanvilleIn un pomeriggio sferzato da un vento tagliente, Michael e Caitlin camminano in fretta, l'uno vicino all'altra. Il lungomare che un tempo risuonava di rumori appare adesso l'estremo limite del mondo. Sono venticinque anni che, ogni primo giovedì del mese, entrambi fuggono dai rispettivi matrimoni infelici per incontrarsi a Coney Island, il loro paradiso perfino in questa fredda e desolata giornata invernale. In un'asettica camera d'hotel, Michael e Caitlin rubano alla vita quotidiana ore segrete d'amore che sono il loro nutrimento, il sogno che li tiene vivi: qui possono finalmente essere se stessi e lasciare libero sfogo ai propri stati d'animo, abbandonarsi al sesso, al piacere, alla tristezza. Ma oggi ciascuno ha qualcosa da dire all'altro, qualcosa che potrebbe segnare per sempre la fine del loro rapporto: la moglie di Michael è gravemente malata e ha bisogno di lui; il marito di Caitlin ha accettato una promozione che comporta un trasferimento nel Midwest. Così, mentre una tempesta di neve minaccia di abbattersi su Coney Island, i due cercano di capire che cosa salvare di questo amore… Con sguardo profondo e lucido Billy O'Callaghan offre al lettore una commovente riflessione sull'intimità di due persone e sulle loro scelte, in un intenso romanzo che racconta il dramma ma anche la bellezza di due vite separate eppure irresistibilmente attratte l'una verso l'altra.

Delitto in Cornovaglia
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Bude, John - Maestrini, Alessandra

Delitto in Cornovaglia

Vallardi, 01/07/2021

Abstract:  In un pacifico villaggio della costa della Cornovaglia, un magistrato viene ucciso con una pallottola in testa. Nessun indizio, una sola sospettata, la nipote del morto. Ma in aiuto della polizia giunge il più sorprendente degli investigatori… Il reverendo Dodd, vicario di Boscawen, tranquillo villaggio sulla costa della Cornovaglia, trascorre le sue serate leggendo storie poliziesche davanti al focolare – ma non sia mai che anche solo l'ombra di un vero crimine possa venire a turbare la serena routine della sua parrocchia sul mare! La pace del vicario finisce tuttavia per essere infranta in una notte di tempesta, quando Julius Tregarthan, un riservato e scontroso magistrato del posto, viene ritrovato a Greylings, la sua residenza appena fuori Boscawen, con una pallottola in testa. I sospetti sembrano cadere sulla nipote di Tregarthan, Ruth, anche se è impensabile che la giovane donna abbia un movente per sparare allo zio a sangue freddo. Fortunatamente per l'ispettore Bigswell, il reverendo Dodd, dopo aver sorpreso per anni i parrocchiani con le sue argute deduzioni sulla vita quotidiana del paese, è ora pronto a mettere al servizio della giustizia la sua profonda comprensione della mente criminale... Un classico racconto del periodo d'oro della narrativa poliziesca d'Oltremanica ambientato in un villaggio di pescatori della Cornovaglia vividamente descritto dalla brillante penna di John Bude.

E luce fu. Il filo rosso della fisica moderna
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Ghisellini, Gabriele

E luce fu. Il filo rosso della fisica moderna

Hoepli, 16/06/2021

Abstract: Lo studio della luce ha accompagnato tutta la scienza moderna. Indagando la sua natura si è sviluppata la meccanica quantistica e si è arrivati a un nuovo modo di interpretare la realtà, in cui le particelle diventano onde e le onde si comportano come particelle.La costanza della velocità della luce ha permesso lo sviluppo della relatività speciale, aprendo la strada verso una nuova comprensione dello spazio e del tempo. Il comportamento della luce, influenzato dalla gravità, ha addirittura dimostrato come lo spazio, oltre che a contrarsi o allungarsi, possa torcersi e come la gravità cambi il fluire del tempo.Il libro si chiude con la spiegazione dei vari modi in cui la luce nasce, dalle cariche accelerate alla radiazione di Hawking, dalla prima luce del Big Bang al laser. Sono tutti concetti strani e affascinanti, che l'autore spiega nel modo più semplice possibile, spesso ricorrendo a esempi e aneddoti, mantenendo un tono informale, accattivante e divertente.

Abbandonato sulle strade di agosto
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Takami, Ito - Soumaré, Massimo

Abbandonato sulle strade di agosto

Lindau, 24/06/2021

Abstract: È l'ultimo giorno di agosto e il sole picchia spietato su Tokyo. Entro poche ore Atsushi, oltre a compiere trent'anni, divorzierà da sua moglie Chieko. Così, mentre fa il giro dei distributori di bibite della città per rifornirli di lattine, racconta alla collega Mizuki come il suo matrimonio sia naufragato in un mare di incomunicabilità. Quando si erano conosciuti ai tempi dell'università, Atsushi voleva diventare uno sceneggiatore di film, mentre Chieko l'editor di una prestigiosa rivista. Ma la vita ha riservato a entrambi un destino differente. In una capitale giapponese frenetica e allo stesso tempo sonnolenta, dove l'umidità estiva avvolge ogni cosa e fa tremolare i contorni degli edifici, Atsushi percorre le strade della metropoli in ansia per il proprio futuro ma nutrendo nel cuore un'ultima, segreta, speranza.

Ricordo di un'isola
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Matute, Ana María

Ricordo di un'isola

Fazi Editore, 08/07/2021

Abstract: Ana María Matute, scrittrice di spicco del Novecento spagnolo, torna nelle librerie italiane con uno dei tasselli fondamentali della sua opera: uno straordinario, luminoso romanzo sulla perdita dell'innocenza.Espulsa dal convento dove studiava dopo aver dato un calcio alla priora, abbandonata dal padre e orfana di madre, l'adolescente ribelle Matia viene mandata a trascorrere i mesi estivi con la ricca nonna sull'isola di Maiorca: un luogo al tempo stesso incantato e malvagio, dove si scontrano odi antichi e passioni odierne mentre il sole brucia attraverso le vetrate e il vento si lacera contro le agavi. Nella calda e opprimente quiete di un'estate adolescenziale, Matia trama con il cugino Borja tra lezioni di latino, sigarette rubate fumate di nascosto e fughe clandestine con una piccola imbarcazione nelle cale più recondite. Compagni di scorribande sono gli altri ragazzini dell'alta borghesia costretti come loro alla reclusione sull'isola, ma anche i giovani del posto, tra cui spicca Manuel, figlio maggiore di una famiglia emarginata da tutto il paese per il quale Matia prova un conturbante sentimento a cui non riesce a dare un nome. Il sordido mondo degli adulti nasconde molte incognite: gli uomini scompaiono misteriosamente, mentre le donne fumano alla finestra scrutando il mare in attesa di un ritorno. È il 1936, la guerra civile appena scoppiata sembra lontana ma quasi segretamente si sta combattendo anche sull'isola, e l'eco del conflitto si fonde con quella dell'Inquisizione e dei roghi di massa degli ebrei avvenuti nei secoli precedenti. La vita insulare è solcata da linee dolorose e divisive, e diventare grandi vuol dire anche scegliere da che parte stare."Uno dei libri più belli scritti nella nostra lingua durante il ventesimo secolo.Ho un ricordo che vorrei condividere. All'epoca ne parlai moltissime volte con Julio Cortázar e sua moglie, Aurora Bernárdez. Adoravano questo libro e ne discutevamo con entusiasmo. Ricordo persino che leggevamo insieme l'inizio, con quella descrizione esemplare, davvero magnifica, di una vecchia signora: una delle descrizioni più belle, precise, delicate che io ricordi in un romanzo del nostro tempo".Mario Vargas Llosa

Stringersi la mano. Storia breve di un gesto insostituibile
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Al-Shamahi, Ella

Stringersi la mano. Storia breve di un gesto insostituibile

Solferino, 17/06/2021

Abstract: La pandemia da Covid-19 ha profondamente mutato le nostre relazioni, cancellando pratiche sociali fino a poco tempo fa del tutto naturali. Una delle prime "vittime" è stata la stretta di mano, che da gesto pieno di significati positivi si è trasformato in "arma biologica". Un paradosso, se si pensa che le origini e la diffusione della stretta di mano sono popolarmente ricondotte al fatto che così si dimostrava all'interlocutore di non essere in possesso di un'arma. Ma se il mezzo per offendere, e contro la propria volontà, è lo stesso che dovrebbe portare il segno di pace? È arrivato forse il momento per un necrologio della stretta di mano?Ella Al-Shamahi preferisce scriverne la biografia, raccontandoci con spirito e ampiezza di visione le sue alterne vicende nei sette milioni di anni che rappresentano la sua evoluzione. La stretta di mano ha conosciuto altre eclissi, ma è sempre tornata in auge, perché appartiene alla nostra biologia, non solo alla nostra cultura. Perché è uno dei principali riferimenti della connessione umana. Perché non può essere sostituita nella sua efficacia e sensibilità di esternazione, e i tentativi in tal senso sono sempre falliti. Perché per molti ha rappresentato una conquista irrinunciabile (vedi l'autrice).I nostri antenati preistorici hanno lasciato impronte di mani. I Greci e i Romani se le stringevano, in pace e in guerra. Le strette di mano diplomatiche hanno condizionato la vita di milioni di persone. Fra le tante possibili "versioni" del gesto, alcune modalità sono risultate vincenti e altre sono cadute in disuso, sopravvivendo solo in contesti isolati. Ma tutto conferma il valore unico di questa forma di contatto fisico, testimone della nostra natura di "esseri umani": Al-Shamahi ci rassicura che la storia della stretta di mano è tutt'altro che al termine.

La moglie di Dante
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Marazza, Marina

La moglie di Dante

Solferino, 17/06/2021

Abstract: Gemma, la donna di cui Dante non scrisse mai. Che tempra deve aver avuto, questa fiorentina che nessuno ricorda? Sposa, per amore, un uomo sconsigliabile: non ricco, privo di potere politico e per di più poeta. Non si lascia sgomentare quando lui si trova sul fronte sbagliato, in una Firenze in cui la lotta aspra tra fazioni distrugge vite e patrimoni. Ne affronta il lungo esilio diventando una "vedova bianca" a trent'anni: dapprima deve gestire le difficoltà economiche, quattro figli che crescono, l'ostilità politica che monta intorno alla famiglia del "nemico" Alighieri; poi si vede confiscare tutti i beni e deve fuggire, incinta, dalla città per rifugiarsi con i ragazzi in una malsana palude.E a ogni svolta del destino le si para davanti suo cugino Corso Donati, il barone bello come un san Michele, violento e seduttore ma anche protettivo e leale, che lei respinge ma da cui in realtà è attratta. E la rivale, l'angelicata Beatrice? Non è un suo problema. Perché è lei, sempre accanto a Dante, forte nella sventura e artefice delle sue fortune, la vera musa della sua vita. Una moglie lo sa benissimo. È solo la storia che lo ha dimenticato.In un Trecento feroce e splendido di castelli, duelli e fazioni, di fede e scomuniche, Gemma è carne, sangue, intelligenza e passione. Ed è solo un errore del destino se Dante è diventato immortale e lei invisibile. Con questo romanzo Marina Marazza le restituisce una storia personale ricca di vicissitudini e la riporta alla vita nella dimensione che è sua: quella delle grandi eroine e delle grandi donne.

La matematica in cucina
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Giusti, Enrico

La matematica in cucina

Bollati Boringhieri, 01/07/2021

Abstract: La cucina è uno dei posti dove meno ci si aspetterebbe di trovare la matematica, fatta eccezione forse per qualche dato numerico nelle ricette: "Quattro uova, due cucchiai di farina", o tutt'al più quando dalle dosi per quattro persone si devono calcolare quelle per tre o sette. Al di là di questo sembrerebbe che la matematica non abbia diritto di cittadinanza: la cucina è il luogo dei profumi e dei sapori, e non c'è posto per numeri o formule. Ma a guardare meglio, dietro i frullati e le fritture emergono altri meccanismi, che un occhio esercitato riesce a cogliere e a portare alla luce. Meccanismi che regolano il funzionamento e la struttura di oggetti e fenomeni quotidiani, e che celano al loro interno una grande quantità di matematica spesso tutt'altro che elementare. La matematica in cucina, tutto ambientato tra fornelli e lavelli, svela i sotterranei matematici della cucina senza che siano richieste lauree specifiche.

Ontologia orientata agli oggetti. Una nuova teoria del tutto
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Harman, Graham - Pennisi, Marco - Ellero, Olimpia - D'Isa, Francesco - D'Isa, Francesco

Ontologia orientata agli oggetti. Una nuova teoria del tutto

Carbonio Editore, 17/06/2021

Abstract: L'essere umano tende a credere di essere al centro del mondo e che sia reale solo ciò che passa attraverso la sua percezione: un'idea che è stata rafforzata e ribadita dal pensiero moderno. Graham Harman teorizza invece una nuova filosofia e in questo brillante saggio, un'agile summa delle sue tesi destinata a un grande pubblico, sintetizza e spiega i punti chiave dell'ontologia orientata agli oggetti. Al centro di questa originale corrente di pensiero c'è l'idea che gli oggetti – concreti, immaginari, naturali, artificiali, umani e non – siano indipendenti gli uni dagli altri e altrettanto reali, e che la filosofia non debba privilegiare soltanto la loro interazione con l'uomo. L'ontologia orientata agli oggetti invita a superare l'antropocentrismo e a estendere la riflessione filosofica al di fuori dell'essere umano, aprendo la strada a una concezione delle cose che affonda le sue radici nell'estetica. Questo innovativo modello teorico ha saputo infiammare il dibattito culturale degli ultimi anni, trovando applicazione negli ambiti più disparati, dall'ecologia all'arte, e ha avuto una potente eco in particolare nel campo dell'architettura.

La ripetizione
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Handke, Peter

La ripetizione

Guanda, 01/07/2021

Abstract: "Quando uno scrittore sa raccontare con tanta grazia, il lettore non può fare a meno di credergli"Frankfurter Allgemeine ZeitungFilip Kobal, austriaco di origini slovene, a vent'anni si mette in viaggio alla ricerca del fratello, scomparso nell'ultimo conflitto mondiale. Il suo itinerario si snoda dalla Carinzia al Carso, nelle terre tra Austria e Iugoslavia che una volta facevano parte del grande impero. Percorre lunghi tratti a piedi, evitando per quanto possibile i mezzi di trasporto ed entrando in contatto con una lingua, quella slovena, che gli porta continui ricordi e meraviglie. La ricerca degli avi e il ritorno ai luoghi dell'infanzia e dell'adolescenza è anche e soprattutto un viaggio alla ricerca di sé e della propria identità, e ritrovare l'altro, quello che può essere considerato il proprio doppio, significa tornare al principio della vita e della scrittura. La natura lenta del viaggio, l'errare senza fretta e l'immersione nelle cose e nei paesaggi, portano una limpidezza dello sguardo che sembra poter arrivare a intuire le forme originarie del mondo. In pagine caratterizzate da una prosa intensa e allo stesso tempo cristallina, Peter Handke racconta il suo apprendistato di scrittore, ripercorre e testimonia quella "epopea interiore" che lo ha portato a essere una delle voci più incisive della letteratura contemporanea.

Quando diventammo streghe
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Colloredo, Sabina - Visintin, Fabio

Quando diventammo streghe

Gallucci, 17/06/2021

Abstract: Franchetta vaga da una città all'altra, nell'Europa del Cinquecento, al seguito di sua madre Lucetta, una famosa guaritrice in fuga dall'Inquisizione. Quando il suo destino si incrocia con quello di Devina, scopre finalmente il valore dell'amicizia e comincia a chiedersi chi vorrebbe diventare. Dal primo innamoramento all'esperienza del sabba, le due ragazze condividono un percorso di crescita che le porterà alla scelta di essere libere e indipendenti. Ma Devina ha un lato oscuro e distruttivo, che a volte degenera nella stregoneria e che travolge chiunque le stia vicino…

Andorra
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Cameron, Peter

Andorra

Adelphi, 17/06/2021

Abstract: Lasciatosi alle spalle San Francisco insieme a quel che gli era necessario lasciare – "cioè tutto" –, Alex Fox approda a La Plata, la soleggiata capitale del minuscolo Sta­to di Andorra, dove spera di poter cominciare una nuova vita. E la scelta sembra quanto mai azzeccata: "Chiunque viva ad Andorra viene considerato suo cittadino" recita la Costituzione, e in effetti sono in molti a mostrarsi subito ansiosi di conquistare le simpatie del nuovo arrivato. Come Mrs Reinhardt, anziana ospite del­l'unico albergo in città, che chiede ad Alex di leggere per lei; o Sophonsobia, matrona della potente famiglia Quay, che certo non sarebbe contraria a una liaison tra lui e l'amabile figlia Jean; o i coniugi Dent, che ben presto lo mettono a parte dei lati meno limpidi del loro matrimonio. Approfondendo via via le sue nuove conoscenze, Alex si renderà conto di non essere il solo a fuggire dal proprio passato, finché, sempre più coinvolto nella vita sotterranea di Andorra, scoprirà "le stanze grigie e senza finestre dietro al favoloso scenario". E quando dalle acque del porto di La Plata emergeranno due cadaveri con chiari segni di morte violenta, lui sarà fra i principali indiziati: la tragedia, è fatale, non può essere trascesa, né cancellata o dimenticata. Già in questo romanzo Peter Cameron si mostra a proprio agio nell'universo narrativo che ha affascinato i lettori di "Coral Glynn", e perfettamente padrone di quella tecnica del progressivo disvelamento che non mancherà, anche qui, di tenerci avvinti alle sue pagine – sino al colpo di scena finale.

Il weekend
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Cameron, Peter

Il weekend

Adelphi, 17/06/2021

Abstract: John e Marian, coppia di facoltosi quarantenni, attendono nella loro villa di campagna l'arrivo di Lyle, critico d'arte di New York, nell'anniversario della morte di Tony, fratello di John e compagno di Lyle per nove anni. Quest'ultimo si presenta però insieme a Robert, ventiquattrenne pittore di origini indiane: circostanza fatalmente destinata a trasformare il placido soggiorno che i tre avevano programmato in una sequenza di momenti imbarazzanti e carichi di tensione. Ma se l'ansiosa Marian sem­bra essere l'unica ad accorgersene e John si chiude in un laconico riserbo, Lyle fa di tutto per apparire disinvolto. Il suo ultimo libro, in cui descrive la pittura contemporanea come "un'arte moribonda", ha avuto un successo di pubblico inaspettato, e grazie all'adorazione del giovane Robert si è di nuovo attaccato "alla speranza, al­l'at­tesa, al­l'idea che la sua vita stia per cambiare". Eppure, come Lyle imparerà a proprie spese, "lo scorrere dei giorni leviga il dolore ma non lo consuma: quello che il tempo si porta via è andato, e poi si resta con un qualcosa di freddo e duro, un souvenir che non si perde mai". È infatti nelle situazioni più ordinarie – una cena in giardino, una nuotata nel fiume accanto alla casa – che l'assen­za di Tony si fa insopportabile, costringendo i tre amici a sollevare il velo di falsa naturalezza che maschera ansie inespresse e antichi dolori. Anche in questo romanzo avvolgente Cameron si mostra come pochi capace di dosare satira e introspezione, per condurci fino a quel luogo della coscienza dove si celano le domande più dure, sull'im­possibilità di conoscere una persona come sulla incerta base dei rapporti sociali.

Paura della matematica
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Cameron, Peter

Paura della matematica

Adelphi, 17/06/2021

Abstract: In un passaggio apparentemente marginale del racconto che dà il titolo a questa raccolta, la protagonista offre al suo professore di matematica, passato a trovarla, un bicchier d'acqua. Poi, mentre lo guarda, la ragazza è colpita dall'assoluta naturalezza di quel gesto, che l'uomo compie "come se in vita sua non avesse fatto altro che venire da me in cucina a bere acqua". È un tocco inconfondibile, che condensa in una riga tutta l'atmosfera di cui abbiamo bisogno. Ma è anche di più: è la conferma che qualsiasi vicenda ci narri – si tratti di un ragazzo che in casa decide di non dire più una parola, mentre intrattiene una fitta corrispondenza con i carcerati; di un adolescente che, alla morte del suo cane, si convince che nelle formule dell'algebra si annida il segreto della felicità; o di una coppia di ragazzi gay in visita presso una nonna eccentrica e molto amata –, Cameron sembra appunto non aver mai fatto altro che scrivere storie per noi. E come nei suoi ammiratissimi romanzi, ci offre qui, con la sua voce fresca e generosa, storie di giovinezza, inquietudine e nostalgia, di amori e famiglie e vita quotidiana che non dimenticheremo facilmente.

La mano
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Simenon, Georges

La mano

Adelphi, 17/06/2021

Abstract: Se Donald Dodd ha sposato Isabel anziché, come il suo amico Ray, una di quelle donne che fanno "pensare a un letto", se vive a Brentwood, Connecticut, anziché a New York, è perché ha sempre voluto che le cose, attorno a lui, "fossero solide, ordinate". Isabel è dolce, serena, indulgente, e in diciassette anni non gli ha mai rivolto un rimprovero. Eppure basta uno sguardo a fargli capire che lei intuisce, e non di rado disapprova, le sue azioni – perfino i suoi pensieri. Forse Isabel intuisce anche che gli capita di desiderarle, le donne di quel genere, "al punto da stringere i pugni per la rabbia". E quando, una notte che è ospite da loro, Ray scompare durante una terribile bufera di neve e Donald, che è andato a cercarlo, torna annunciando a lei e a Mona, la moglie dell'amico, di non essere riuscito a trovarlo, le ci vuole poco a intuire che mente, e a scoprire, poi, che in realtà è rimasto tutto il tempo nel fienile, a fumare una sigaretta dopo l'altra: perché era sbronzo, perché è vile – e perché cova un odio purissimo per quelli che al pari di Ray hanno avuto dalla vita ciò che a lui è stato negato. Isabel non dirà niente neanche quando Ray verrà trovato cadavere: si limiterà, ancora una volta, a rivolgere al marito uno di quei suoi sguardi acuminati e pieni di indulgenza. Né gli impedirà, pur non ignorando quanto sia attratto da Mona, di occuparsi, in veste di avvocato, della successione di Ray, e di far visita alla vedova più spesso del necessario. Ma Donald comincerà a non sopportare più quello sguardo che, giorno dopo giorno, lo spia, lo giudica – e quasi lo sbeffeggia.

Ungenach
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Bernhard, Thomas

Ungenach

Adelphi, 17/06/2021

Abstract: Ungenach è il nome della sconfinata proprietà fondiaria nell'Austria Superiore toccata in eredità ai due fratelli Zoiss. Ma, ancorché ricchissimo, splendido agglomerato di frutteti, campi coltivati, boschi, cave, tenute e fabbricati rurali, Ungenach è precisamente quello che ha spinto i due Zoiss a fuggire il più lontano possibile: Karl in Africa, Robert negli Stati Uniti. Per Karl, infatti, rimanere a Ungenach "significa pazzia", e per Robert Ungenach è "un peso spaventoso e nient'altro" – anche il padre, del resto, per tutta la vita "ha sentito Ungenach come un carcere". Immensa devastazione, "rovina della natura e dello spirito", "inferno del cattivo gusto", Ungenach è il labirinto ossessivo dei ricordi e della mente, l'aborrito luogo dell'Origine. E, rimasto unico erede dopo la morte del fratello, Robert si sbarazzerà di tutto con una sconcertante donazione, compiuta "come un delinquente compie il suo delitto" e, beffardamente, a favore di una trentina di assurdi beneficiari, fra cui un "teologo della natura", quattro carcerati e un ricoverato in manicomio. Un atto liberatorio che, di fatto, causerà l'irreversibile estinzione di Ungenach, fosco compendio di ogni realtà fisica e mentale – "poiché è la rovina il punto verso cui tutto converge".