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La madre di tutte le domande. Riflessioni sul femminismo e il potere
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Solnit, Rebecca

La madre di tutte le domande. Riflessioni sul femminismo e il potere

Ponte alle Grazie, 27/02/2026

Abstract: Rebecca Solnit non si stanca di demolire i pilastri del patriarcato. Lo fa con precisione, lucidità, ironia e molta intelligenza, oltre che con l'eleganza che contraddistingue la sua prosa. Se in Gli uomini mi spiegano le cose aveva messo in luce la prepotente arroganza con cui gli uomini pensano di poter mettere a tacere le donne sul piano della competenza, della cultura, della conoscenza, qui Solnit affronta tra gli altri temi quello della condanna delle donne a essere per prima cosa 'fattrici', unico modo in cui possano veramente realizzarsi. E dunque le donne si trovano spesso a dover rispondere alla domanda: perché non hai fatto figli? Come se fare figli fosse l'unica possibilità di realizzare un'esistenza e la felicità. Le donne, che vengono messe a tacere in mille modi, che hanno bisogno di narrazioni che non stigmatizzino la loro vita, non sono tenute a rispondere. Questa e altre resistenze compongono la mappa di questo libro che raccoglie – da social media, letteratura, cronaca e cultura popolare – storie di umiliazioni femminili e di aggressioni maschili perché raccontare le storie delle donne al mondo cambierà il modo in cui il mondo tratta le donne. The New Yorker

Mamaliga. Cucina dell'Europa dell'Est. Ricette, storie e profumi dalla Moldova
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Basoc, Ana

Mamaliga. Cucina dell'Europa dell'Est. Ricette, storie e profumi dalla Moldova

Vallardi, 20/02/2026

Abstract: "Un libro straordinario, un viaggio tra sapori semplici e autentici che racconta come il cibo, attraverso riti, feste e gesti quotidiani, diventi identità condivisa."Luca PappagalloLa cucina moldava è un crocevia di sapori dove s'incontrano le tradizioni gastronomiche dell'Europa orientale, dei Balcani e della Turchia. Una cucina che affonda le radici nella cultura contadina, privilegiando ingredienti genuini e la stagionalità dei prodotti locali. Questo libro nasce nella cucina di casa dell'autrice che, insieme a sua madre, ha raccolto più di 80 ricette intrecciate a racconti, fotografie e ricordi capaci di restituire il sapore autentico di questa terra. Dalla zuppa di cavolo fermentato agli involtini di foglie di vite, dalla crema di ortiche a dolci straordinari come il cappello di Gugutà o i ravioli con amarene: Ana Basoc ci invita ad assaporare queste ricette davanti a un bicchiere di vino o a una tazza di tè, scoprendo sapori che ci trasportano davanti al camino o tra i profumi dei vigneti."Questo libro nasce da un desiderio: custodire le ricette, le abitudini e i riti che hanno fatto parte della mia infanzia. Con mia mamma abbiamo cucinato, ricordato, ridendo e a volte commuovendoci davanti ai fornelli. È stato un lavoro di squadra, ma anche un atto d'amore, un dono. Le ricette che troverete non sono divise in antipasti, primi o secondi. In Moldova non si cucina per categorie, si cucina per occasioni: per scaldarsi davanti al camino in una sera d'inverno, per brindare durante una festa, per sedersi all'ombra dei vigneti nelle estati di campagna, per accogliere un ospite con generosità. Ogni piatto ha il suo contesto, la sua ragione di esistere, la sua atmosfera. Ed è questo che spero di offrirvi: una delizia per ogni momento, per ogni affetto, un piatto che scaldi il cuore alle persone che amate. Poftă bună! – Buon appetito!"Ana Basoc

Universo affumicatura. Metodi, legni e tecniche per risultati professionali e controllati
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Agostini, Marco

Universo affumicatura. Metodi, legni e tecniche per risultati professionali e controllati

Edizioni Gribaudo, 10/02/2026

Abstract: L'affumicatura è una tecnica antica, affascinante e complessa, spesso fraintesa o semplificata. In Universo affumicatura, Marco Agostini, uno dei massimi esperti italiani di barbecue e affumicatura gourmet, restituisce a questa pratica la sua profondità originaria, con un approccio tecnico, rigoroso e accessibile. Il volume offre un quadro completo dell'affumicatura nelle sue tre principali declinazioni (a freddo, a media e ad alta temperatura), affrontando ogni aspetto teorico e pratico: dalla scelta consapevole del legno, con un'analisi dettagliata delle essenze e dei formati, fino alle tecniche di cottura sui principali dispositivi, dai classici grill a carbone agli smoker professionali. Non si tratta di un semplice manuale operativo, ma di un vero e proprio percorso di formazione, pensato per accompagnare il lettore – appassionato o professionista – verso una padronanza consapevole di ogni fase: dalla preparazione del brine alla gestione del fumo, dalla combustione ottimale alla valorizzazione gastronomica di carni, pesci e formaggi. Completano il volume numerose ricette illustrate, casi studio, tecniche di seasoning e suggerimenti per un uso corretto degli accessori.

Winterland
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Evans, Anne L.

Winterland

Magazzini Salani, 24/02/2026

Abstract: L'UNICA PERSONA CHE PUÒ SCIOGLIERE IL SUO CUORE È LA STESSA CHE UN TEMPO LO HA RESO DI GHIACCIO. A diciassette anni, Maria brucia il suo diario e con quello la ragazza che è stata: fragile, sovrappeso, bullizzata e innamorata del ragazzo sbagliato. Dalle sue ceneri nasce Icelyn: mente brillante, corpo perfetto e cuore messo sottochiave come la regina di ghiaccio delle fiabe. Nessuno deve più avere il potere di spezzarla. Soprattutto, non di nuovo lui: Augustus Logan Hurt Brekker, il golden boy che tutti adorano, capitano della squadra di football, erede di un impero miliardario, che però porta dentro di sé una grande oscurità, e con quella l'ha ferita. Quando Icelyn e Logan si ritrovano ad Harvard, i ruoli si sono invertiti. Lei ha un piano per vendicarsi, lui non ha idea di farne parte. Ma la verità è che l'unica persona che Icelyn ha giurato di distruggere è anche l'unica che riesce davvero a vederla. E a volte, per smettere di interpretare il cattivo della propria storia, bisogna trovare il coraggio di lasciare andare il passato e fidarsi ancora dell'amore.

Pecora nera
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Heyer, Georgette

Pecora nera

astoria, 13/02/2026

Abstract: "Tutti i romanzi di Heyer sono fantastici, ma questo brilla come un diamante."Sunday Express"Incantevole e scintillante."The IndependentL'arrivo di Miles Calverleigh a Bath è l'evento della stagione. Tornato dall'India immensamente ricco, Miles è infatti un'autentica "pecora nera": un uomo che la buona società condanna a causa dei suoi scandali giovanili e della sua sfacciata indifferenza al bon ton, ma non può fare a meno di considerare (e di temere). A differenza di lui, Abigail Wendover, energica, schietta e felicemente zitella a ventotto anni, è una donna dalla reputazione inattaccabile, ma soprattutto è insofferente alle sciocchezze romantiche che invece riempiono la testa di Fanny, sua nipote, perdutamente innamorata di un affascinante e squattrinato cacciatore di dote… che poi è proprio il nipote di Miles, Stacy. Per salvare la famiglia dalla rovina, Abigail sarà costretta a stringere un'improbabile alleanza con Miles, ma scoprirà ben presto che la "pecora nera" è molto più onesta, coraggiosa e pericolosamente attraente degli integerrimi, prevedibili, impettiti gentiluomini che la circondano. E le conseguenze saranno del tutto inattese… Con la sua abituale maestria, Georgett Heyer ci conduce in una danza scandita da rivelazioni e pettegolezzi, dialoghi scintillanti e colpi di scena e ci indica, con suprema eleganza, come la strada maestra per raggiungere il vero amore sia spesso quella più imprevedibile.

Ragione e governo. Perché il futuro della politica dipende dal dialogo con la scienza
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Valaguzza, Sara

Ragione e governo. Perché il futuro della politica dipende dal dialogo con la scienza

Egea, 29/01/2026

Abstract: In un tempo segnato da crisi globali, emergenze ambientali, rivendicazioni di nuovi diritti e trasformazioni tecnologiche, il rapporto tra politica e scienza si rivela decisivo.Come può la scienza orientare le scelte politiche senza essere strumentalizzata? E come può la politica valorizzare la conoscenza senza rinunciare al proprio ruolo decisionale?Il libro indaga le potenzialità e le tensioni che attraversano la relazione tra politica e scienza, mostrando come la conoscenza scientifica possa costituire un riferimento essenziale per le decisioni pubbliche, valorizzando la democraticità dei sistemi istituzionali.Attraverso l'analisi di casi emblematici, come la gestione delle politiche climatiche, emerge che la scienza non è solo uno strumento al servizio della politica; essa rappresenta un parametro di validazione delle scelte pubbliche, ma deve confrontarsi con i processi decisionali tipicamente mediati da interessi e valori politici. Questo dialogo richiede modelli cooperativi che bilancino l'autonomia scientifica con le esigenze della politica.L'autrice propone di ragionare in termini di "coscienza politica", organizzando processi di raccordo tra conoscenze e decisioni legislative e amministrative che realizzino una cooperazione istituzionale, sul rispetto dell'autonomia scientifica e di una governance capace di integrare sapere, diritto ed etica. Ne emerge un invito a superare contrapposizioni ideologiche e semplificazioni, per costruire una nuova alleanza tra politica e scienza, orientata al bene comune e alla conoscibilità delle scelte collettive.

La partita del potere. Come lo sport è diventato un'arma nelle mani dei leader autoritari
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Gasparri, Moris

La partita del potere. Come lo sport è diventato un'arma nelle mani dei leader autoritari

Egea, 29/01/2026

Abstract: Cosa succede se lo sport, da sempre celebrato come regno autonomo, giocoso e pacifico di valori come rispetto e fair play, diventa cartina al tornasole dell'età degli imperi e della politica di potenza? Da Putin a Trump, da Xi a Modi, assistiamo a un suo uso politico da parte dei nuovi imperatori globali con pochi precedenti nella storia, per intensità ideologica, degli investimenti e del coinvolgimento diretto dei leader. Ossessione per la lotta e la vittoria, per la potenza nazionale e del proprio culto personale propagandate attraverso l'organizzazione di grandi eventi come Mondiali di calcio e Olimpiadi (soprattutto, a sorpresa, quelle invernali), per la salute e il vigore fisico personale e della popolazione, per gli aspetti tecnologici e digitali. L'Europa, culla dello sport antico e moderno, assiste impotente a questi cambiamenti, che fatica a comprendere e spesso ignora. Anche il calcio, da sempre bastione psicologico della sua centralità, è sempre meno in mani europee. Lo sport non è più – o non è mai stato? – un'arena neutrale separata dalla geopolitica. Stiamo vivendo il tempo delle ideologie politiche dello sport, uno scenario inedito e multiforme che questo libro esplora, racconta e ricostruisce in dettaglio.

Custodi della democrazia. La Costituzione, le corti e i confini del politico
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Cartabia, Marta

Custodi della democrazia. La Costituzione, le corti e i confini del politico

Egea, 29/01/2026

Abstract: Le democrazie sono oggi in fase di regressione in molti paesi del mondo. Istituzioni democratiche un tempo solide e principi dati per acquisiti, come la separazione dei poteri, vengono messi sotto pressione, mentre le corti costituzionali – loro "custodi" – si trovano al centro di attacchi che ne minacciano l'indipendenza. Eppure, sono proprio queste corti, nate dalla reazione ai totalitarismi del Novecento, che possono offrire un contributo significativo per preservare i vulnerabili principi democratici.Il cuore della vita democratica resta nelle istituzioni rappresentative.Ma dalla prima sentenza della Corte italiana – che liberò la parola dalla censura fascista – alle odierne sfide della disinformazione digitale, emerge con chiarezza che le corti costituzionali svolgono un ruolo essenziale nella costruzione di una democrazia matura, vigilando anzitutto sui limiti al potere affinché essa non si trasformi in una "tirannia della maggioranza", secondo la celebre espressione di Tocqueville. In questo quadro, Marta Cartabia rilancia la proposta di un "costituzionalismo collaborativo" che, superando le sterili contrapposizioni tra volontà popolare e garanzie costituzionali, tra democrazia e costituzionalismo, tra governi e corti, possa tracciare la via per ricomporre conflitti che rischiano di lacerare il tessuto democratico. È un appello alla collaborazione tra istituzioni diverse ma complementari, ciascuna nel proprio ruolo e con le proprie specifiche funzioni, ma tutte impegnate a orientare la vita sociale ai principi costituzionali. Ed è insieme un invito alla consapevolezza civica rivolto a tutti i cittadini, e non solo agli esperti, per ricordare che la libertà e i diritti non sono conquiste definitive, ma beni fragili, da custodire e praticare insieme, ogni giorno.

Diritto o privilegio? Fabbisogni abitativi e politiche locali per la casa
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Gramigna, Annalisa - Scialdone, Antonello

Diritto o privilegio? Fabbisogni abitativi e politiche locali per la casa

Egea, 29/01/2026

Abstract: Un'analisi della crisi abitativa in Italia, tra disuguaglianze, trasformazioni sociali e nuove politiche. Un testo che mostra come la questione della casa sia essenziale dal punto di vista del welfare e che propone strumenti per ripensare interventi istituzionali e scenari futuri.La casa non è solo un tetto: è il luogo in cui si intrecciano sicurezza, relazioni, diritti, vulnerabilità e opportunità. Il libro racconta come la questione abitativa in Italia sia diventata uno specchio delle trasformazioni sociali del Paese: l'aumento delle disuguaglianze, i cambiamenti nelle famiglie, i nuovi bisogni di giovani e anziani, la pressione sui mercati delle grandi città, l'impatto delle politiche pubbliche e dei processi economici globali. Attraverso dati aggiornati, ricerche sul campo e analisi di esperienze locali ed europee, il volume spiega perché l'abitare sia oggi un tema centrale per la coesione sociale e la qualità della vita. Un libro che offre strumenti per capire cosa sta accadendo e quali strade possiamo immaginare per costruire città più giuste, inclusive e sostenibili.

Ritorno alla selva. Per un nuovo contratto con la Terra
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Brocchetta, Francesca

Ritorno alla selva. Per un nuovo contratto con la Terra

il Millimetro, 30/01/2026

Abstract: Da tempo immemore l'uomo ha reciso il cordone ombelicale che lo legava alla Terra, spinto dalla paura dei pericoli che si celavano nella selva. Quel distacco ha segnato l'inizio della sua evoluzione, ma ad un prezzo che oggi fatichiamo a ignorare. La crisi ecologica globale non è solo un problema ambientale, ma il riflesso di una frattura più profonda tra l'uomo e il mondo naturale. Questo saggio esplora quella frattura e si interroga sul futuro che vogliamo costruire. Vengono esplorate soluzioni pratiche per intraprendere percorsi di riconciliazione come la "rurbanizzazione" e l'innovativa visione della "città rurale", in cui gli spazi verdi si fondono con le infrastrutture urbane, creando ambienti più sostenibili e vivibili.

Menopausa in salute. Le strategie per risolvere ogni sintomo, dalle vampate alla caduta dei capelli
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Di Pace, Raffaela

Menopausa in salute. Le strategie per risolvere ogni sintomo, dalle vampate alla caduta dei capelli

Sonzogno, 30/01/2026

Abstract: Nel 2030 più di un ottavo della popolazione della Terra sarà formato da donne in menopausa, 1 miliardo e 200 milioni. È un fatto nuovo per l'umanità. Fino ai primi del Novecento solo una minoranza di Sapiens sopravviveva così a lungo. Oggi invece una larga schiera di persone si trova ad affrontare i cambiamenti del corpo e la necessità di adattarsi a un equilibrio diverso. La ginecologa Raffaela Di Pace, esperta di fisiopatologia della menopausa, invita le donne a non subire i disturbi che conseguono alla caduta dei livelli ormonali: aumento di peso, insonnia, vampate, capelli che si diradano, vuoti di memoria, sbalzi d'umore e secchezza vaginale. Ci sono rimedi che vanno dalla terapia ormonale sostitutiva ad alcuni tipi di farmaci e integratori non ormonali per ridurre i fastidi ma anche i rischi di osteoporosi, di disturbi cardiovascolari e di obesità. Ancora troppe donne rinunciano a curarsi e si intristiscono, perché percepiscono la fine dell'età fertile come la fine della piena salute e della femminilità. Eppure, è probabile che abbiano dinanzi a loro una trentina e passa di anni di vita ed è giusto che li attraversino con pienezza e senza acciacchi, che stiano bene sempre. La rivoluzione femminile non può non abbracciare questo aspetto dell'esistenza: la metà dell'umanità ha il diritto di conoscere i trattamenti contro la sofferenza e i sintomi spiacevoli. Di Pace risponde in maniera puntuale agli interrogativi più comuni e propone un piano settimanale, dal movimento alla dieta, per restare in forma e in salute. "Prendersi cura di sé" scrive, "non significa rifiutare un fenomeno naturale, ma usare gli strumenti del progresso per vivere meglio. Non c'è motivo di subire malesseri quando se ne può fare a meno".Il libro fa parte della collana Scienze per la vita, ideata e diretta da Eliana Liotta.

A passo d'uomo. Una storia di Gesù con i piedi per terra
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Spadaro, Antonio - Smith, Patti

A passo d'uomo. Una storia di Gesù con i piedi per terra

Marsilio, 30/01/2026

Abstract: I Vangeli sono una storia in movimento. Il protagonista è un uomo che si mette in cammino, affrontando acqua, pietra e sabbia, che entrano in scena come personaggi veri, con cui Gesù e chi lo circonda devono misurarsi. C'è poi un dettaglio fisico, che ricompare come un ritornello, su cui si fissa lo sguardo: i piedi. Dalla Galilea a Gerusalemme, a ogni passo il peso del corpo di Gesù si imprime sul terreno, lasciando dietro di sé un'orma. Sono gli stessi piedi che vengono inchiodati alla croce, e davanti ai quali cadono i compagni di Gesù quando lo vedono risorto. A guidarci in questo viaggio è la voce dei quattro evangelisti, che Antonio Spadaro interpreta mettendo in risalto la credibilità dei gesti e la precisione dei dettagli. Ci svela la concretezza di questo racconto, al quale invita il lettore ad avvicinarsi come a un grande romanzo o a un film d'autore. Prefazione di Patti Smith.

Volevo fare il viceré
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Trifirò, Salvatore

Volevo fare il viceré

Solferino, 30/01/2026

Abstract: Sabbatureddu è un bambino curioso che corre sempre: corre tra i banchi dei Salesiani, tra Pozzo di Gotto e Barcellona, corre nelle strade assolate intorno alla chiesa di Santa Maria, giocando 'u palluni e dando filo agli aquiloni. Corre persino verso il futuro quando a metà degli anni Cinquanta sale su un treno diretto al Nord: da quel viaggio nasce l'avventura di una vita.Apprezzato e acclamato giuslavorista, autentico Principe del foro, attraversa settant'anni di storia del Paese senza mai parlare davvero di sé, pur essendo protagonista di passaggi cruciali dell'Italia contemporanea.Oggi, salutista convinto, forte dei suoi primati mondiali di corsa over 90 e di una professione vissuta senza compromessi, decide finalmente di raccontarsi.In migliaia di cause e controversie seguite in tutta Italia, non ha mai dimenticato di mettere al centro le persone. Il suo motto: cercare un accordo prima del giudizio; quando non è possibile, battersi fino in fondo. In ogni caso, non mollare mai.Dai profumi della sua Sicilia alla Milano grigia e febbrile del boom economico, dai ricuttari e mitateri della sua infanzia all'incontro decisivo con il maestro Cesare Grassetti; dagli anni di piombo, vissuti in prima linea, spesso a rischio della vita, all'ascesa di uno degli studi legali più importanti d'Italia, fino alle battaglie che hanno segnato il mondo del lavoro: questa è la storia di un uomo che non si è mai fermato.Una vicenda esemplare di coraggio, lavoro e visione.

Piccola guerra perfetta
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Dones, Elvira

Piccola guerra perfetta

La nave di Teseo, 30/01/2026

Abstract: La "piccola guerra perfetta" evocata dal titolo è l'offensiva aerea dichiarata dalla Nato il 24 marzo 1999, in risposta alla politica di pulizia etnica attuata da Slobodan Miloševic´ in Kosovo. Si concluse il 12 giugno e, nelle intenzioni di chi la decise, avrebbe dovuto essere un conflitto rapido, chirurgico, indolore. Ma vista da terra fu purtroppo un'altra cosa. E ci viene raccontata da Elvira Dones attraverso gli occhi di Hana, Rea e Nita – tre donne che scelgono di restare. Non per eroismo, ma per necessità, per dignità, per amore. Insieme attraversano ottanta giorni di assedio, cercando pane, acqua, una telefonata, mentre intorno la città si sgretola e la guerra mostra il suo volto più feroce. Elvira Dones racconta la guerra del Kosovo dal basso, dal cuore delle case, dai cortili, dai silenzi. Lo fa con una scrittura asciutta e tesa, che non cerca il dramma ma lo lascia emergere, vivido e inesorabile. Le protagoniste non giudicano, non spiegano: vivono. E nel farlo, diventano testimoni di una normalità spezzata, di una resistenza quotidiana. Storia di donne, di coraggio, di memoria, un romanzo che pulsa come una ferita aperta, Piccola guerra perfetta è un racconto necessario, che restituisce voce a chi troppo spesso è rimasto, e rimane, invisibile.

L'uomo verde
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Amis, Kingsley - Pannofino, Gianni

L'uomo verde

Neri Pozza, 30/01/2026

Abstract: Maturo etilista, fissato col sesso e tormentato da un ego fatuo, Maurice Allington è il proprietario dell'Uomo Verde, prestigiosa locanda di posta sulla strada per Cambridge, che vanta origini antichissime, e non solo quelle: come tutte le locande di solida tradizione britannica, sulla guida turistica dichiara, oltre al menù tipico, infestazione di spettri. Poiché la vita di Maurice è una gimcana tra clienti assillanti, un anziano padre bisognoso di cure, una stramba figlia adolescente e la giovane seconda moglie in cerca di attenzioni, il crollo nervoso è sempre in agguato. Pure la salute non manca di procurargli qualche cruccio, per il whisky e i cibi grassi sempre a portata di bocca. Non giova, dunque, che il fantasma residente dell'Uomo Verde (non certo un'ombra innocente che incute educati brividi bensì lo spettro secentesco del fu dottor Underhill, negromante perverso e probabile uxoricida) decida di manifestarsi dopo lunghissima latitanza proprio a Maurice Allington. In rigorosa assenza di altri testimoni. Anche perché Underhill ha intenti malvagi e un feroce aiutante per portarli a compimento. Così Maurice sarà costretto a sospendere la coltivazione dei suoi bassi istinti per combattere non solo l'incredulità di chi lo circonda, ma anche le spaventose forze oscure che minacciano quanto gli è più caro. Scritto nel 1969, L'Uomo Verde è l'incursione nell'horror del versatile maestro d'ironia che fu Kingsley Amis, cui dobbiamo romanzi che reggono il passare dei decenni. Lettura insolita e crudele in tempi di correttezza politica, questo atipico romanzo di genere non si ritrae davanti a questioni esistenziali ma nemmeno teme gli sberleffi all'ortodossia, di convenzioni e religioni.Dopo tre whisky doppi già stavo meglio: ero ubriaco, con quell'elevazione quasi mistica che, ogni volta, sembra destinata a durare per sempre. Non c'era nulla di degno da sapere che già non sapessi, nulla che non avrei scoperto di sapere già non appena avessi trovato il modo di applicarmici. La vita e la morte non erano problemi, bensì soltanto punti intorno a cui tendeva ad agglutinarsi un certo tipo piuttosto circoscritto di errate convinzioni. "Amis, come Henry James prima di lui, gira la vite della narrazione". The Times "Una commedia gotica come non l'avete mai letta". Vanity Fair "L'eroe del romanzo riflette, attraverso una nebbia alcolica, nientemeno che sul significato, o sull'assenza di significato della vita". The New York Times "Con un mix di satira, sesso e speculazione esistenziale, Amis crea un racconto da brividi post-H.P. Lovecraft, pre-Stephen King a elevato tasso di sofisticazione". Philadelphia Inquirer

Ombre folli. Lettere 1927-1938
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Roth, Joseph - Zweig, Stefan

Ombre folli. Lettere 1927-1938

Adelphi, 30/01/2026

Abstract: Quando, nel settembre del 1927, Joseph Roth ringrazia Stefan Zweig della cordiale accoglienza riservata a uno dei suoi libri, nulla lascia presagire che il loro rapporto possa tramutarsi in qualcosa di più di un garbato scambio di cortesie fra letterati. Sono entrambi ebrei, entrambi scrittori, ma tutto li separa: di tredici anni più anziano, Zweig gode di una fama internazionale di cui mal sopporta l'onere e le responsabilità: "Meglio essere dimenticati che diventare un marchio" confessa; Roth, che il successo comincerà a conoscerlo solo nei primi anni Trenta grazie a "Giobbe" e "La Marcia di Radetzky", si dibatte affannosamente per non soccombere alle ristrettezze economiche, al nomadismo impostogli dalla sua innata irrequietezza e a una pulsione autodistruttiva di cui è dolorosamente consapevole. Come per miracolo, dalla reciproca ammirazione scaturisce un'amicizia ardente, e tragica, testimoniata da questa corrispondenza, fra le più alte del Novecento. All'angoscia di Roth, che solo nell'alcol sembra trovare requie, ai suoi scatti di collera, alle sue ricorrenti richieste di denaro, alla sua urgenza espressiva – che nasce dal desiderio di perdersi in "destini inventati" –, Zweig risponde con pacata fermezza, con quell'"armonia" che è uno dei tratti della sua bontà, senza mai lesinare aiuti e incoraggiamenti. Mentre Roth, che del nazionalsocialismo ha subito presagito le atroci conseguenze, vorrebbe scuotere la mansuetudine e la saggezza dell'amico, indurlo a un'intransigenza più che mai necessaria nell'"ora infernale, quando la bestia viene incoronata e riceve l'unzione". Ma i contrasti, anche accesi, non intaccheranno un legame indefettibile, come dovrà riconoscere nel 1937 anche il più misurato e ponderato Zweig: "contro di me Lei può fare tutto quello che vuole, può disprezzarmi, può attaccarmi in privato o in pubblico, non potrà impedire che io provi per Lei un amore infelice, un amore che soffre per le Sue sofferenze".

L'avventura di un ricercatore
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Cavalli-Sforza, Luigi Luca - Cavalli-Sforza, Francesco

L'avventura di un ricercatore

La nave di Teseo, 06/02/2026

Abstract: "Luigi Luca Cavalli-Sforza, mio padre, genetista di lunghissimo corso e di grande fama, contribuì a scoperte rivoluzionarie, che ci hanno permesso di capire la nostra evoluzione in modi impensabili prima. In questo libro racconta la sua storia. Come divenne uno scienziato, perché sviluppò ricerche originali, a cosa hanno portato e come il lavoro del ricercatore possa essere il più appassionante e il più divertente che ci sia. L'entusiasmo, lo studio, le intuizioni che lo hanno guidato, la pazienza della ricerca, i risultati ottenuti ma anche i vicoli ciechi, la resistenza dell'accademia e delle forze che temono le novità. Si parla di scienza e si parla di vita, così fuse insieme da formare un unico racconto." Francesco Cavalli-Sforza Nell'epoca in cui le sfide scientifiche si intrecciano con i dilemmi morali e sociali, L'avventura di un ricercatore offre un messaggio semplice quanto potente: la scienza è una storia di persone, di dubbi e di slanci; è un'avventura che richiede spirito critico, pazienza, tenacia e un profondo amore per l'ignoto.

House of Pounding Hearts. Il regno dei corvi
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Olivia Wildenstein - Nobili, Valentina

House of Pounding Hearts. Il regno dei corvi

Queen Edizioni, 30/01/2026

Abstract: House of Pounding Hearts Vol. 2 è il secondo capitolo di una saga fantasy romance intensa e passionale, dove i confini tra amore e odio, luce e oscurità, diventano sempre più sottili.Spinta dall'ambizione di reclamare il trono della Luce, ho risvegliato una leggenda dimenticata: un antico re alato, il cui nome un tempo evocava potere e terrore. Credevo fosse mio alleato, un amico. Ma la verità si è rivelata un veleno lento: mi ha tradita. E poi… rinchiusa.Lorcan sostiene di tenermi prigioniera per proteggermi. Che io gli appartenga. Evidentemente, cinque secoli di torpore hanno lasciato più di qualche cicatrice nella mente del Re Corvo.Condividiamo un vincolo psichico che ci unisce nel profondo, ma non sarà questo a decidere il mio destino. Quel cammino, intendo tracciarlo da sola, lontano dalle visioni... e ancor più lontano da lui.Eppure, più cerco di fuggire, più scopro che non esiste catena più potente di quella che il cuore tesse in silenzio.E la verità, la più inconfessabile, è che non sono più certa di volermi liberare da lui.

Il vincolo della vergogna. Letture oblique
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Ginzburg, Carlo

Il vincolo della vergogna. Letture oblique

Adelphi, 30/01/2026

Abstract: "Il paese al quale apparteniamo non è, come vuole la retorica, quello che si ama, ma quello di cui ci si vergogna, o di cui ci si può vergognare": questa frase, tratta dal saggio che dà il titolo al nuovo libro di Carlo Ginzburg, ha suscitato, dopo un attimo di sconcerto, il consenso delle persone più diverse, anche se il peso della vergogna cambia a seconda dei tempi, e da paese a paese. Ma il vincolo che deriva dalla vergogna ci invita a riflettere sui limiti della nozione stessa di individuo: il filo conduttore dei saggi qui raccolti, che affrontano in maniera obliqua un autore, un libro, un'immagine, una frase, addirittura una parola. L'analisi approfondita di casi particolari apre la strada a una serie di generalizzazioni, a risposte che provocano altre domande. Parlare di microstoria, a proposito di questa strategia cognitiva, sembra legittimo: ma i risultati sono più importanti delle etichette. Chi legge è invitato a condividere la gioia della ricerca, e l'incontro con l'inaspettato.

Storia e futuro dell'ordine mondiale
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Acharya, Amitav - Rizzo, Chiara - Cardini, Franco

Storia e futuro dell'ordine mondiale

Fazi Editore, 17/02/2026

Abstract: Dall'alba del XXI secolo l'Occidente appare in declino. Guerre, crisi economiche ricorrenti, instabilità politica e l'ascesa di nuove grandi potenze – in particolare la Cina, accanto ad altri attori sempre più assertivi – mettono in discussione l'ordine mondiale a guida occidentale. Molti temono il caos globale. Ma è un'illusione ritenere che l'Occidente detenga il monopolio dell'architettura politica che rende possibili cooperazione e pace tra le nazioni. Ripercorrendo cinquemila anni di vicende umane, Amitav Acharya – tra i più autorevoli studiosi di relazioni internazionali – mostra che un ordine mondiale esisteva ben prima dell'ascesa occidentale. Dall'antica Sumer e dall'Egitto all'India e alla Grecia, fino alla Mesoamerica, passando per i califfati medievali, gli imperi eurasiatici e l'Africa, emergono valori umanitari, interdipendenze economiche e norme di condotta tra Stati affermatisi in diverse aree del pianeta. La storia rivela che l'ordine non coincide con il dominio di un solo polo: è una tessitura plurale che si ricompone, integra nuovi attori e rinegozia gerarchie. Di qui la tesi centrale del libro: anche se l'Occidente arretra, l'ordine perdura. Il suo declino non preannuncia la fine della civiltà globale, ma apre la strada a più centri di potere e a un assetto più equo, in cui il "Resto" del mondo abbia maggiore voce e responsabilità. Invece di cedere alla paura, Acharya invita l'Occidente a imparare dal passato e a cooperare con le nuove potenze per forgiare un ordine condiviso, capace di affrontare sfide comuni – guerre, sicurezza energetica, disuguaglianze – senza ricadere nelle contrapposizioni tra blocchi. Oltre le interpretazioni geopolitiche convenzionali, Storia e futuro dell'ordine mondiale offre la prospettiva storica necessaria per comprendere il presente e orientarsi nel mondo che viene."L'ordine mondiale non è monopolio dell'Occidente, ma opera condivisa di più civiltà nell'arco della storia. [...] La storia sta ora avanzando in una direzione del tutto nuova: post-occidentale, multiciviltà e geopoliticamente plurale".Amitav Acharya"Un libro dalla trama ricchissima, che fa da ponte tra le civiltà antiche e i dibattiti contemporanei. Una guida essenziale al mondo post-occidentale". Parag Khanna"La splendida, lucidissima ricerca di Acharya costituisce un prezioso viatico per chiunque intenda fondare su una forte autocoscienza la consapevolezza della progressiva complementarità e della parentela profonda fra tutte le civiltà che si sono avvicendate nella plurimillenaria presenza del genere umano sul nostro pianeta".dalla prefazione di Franco Cardini"Acharya racconta magistralmente il vecchio e il nuovo mondo, e come s'incontreranno. Per uno sguardo autentico sul futuro verso cui l'umanità si sta dirigendo, leggete attentamente questo libro. Vi stupirà, vi entusiasmerà e vi infonderà grande speranza per il futuro".Kishore Mahbubani"Acharya sottopone a un attento esame, da una prospettiva decoloniale, i presupposti della disciplina coloniale per antonomasia, quella delle relazioni internazionali. Un libro che dovrebbe servire d'esempio a molte altre discipline accademiche fondate su analoghe premesse colonialiste".Amitav Ghosh