Trovati 824207 documenti.
Trovati 824207 documenti.
Diego Rivera, 1886-1975 : uno spirito rivoluzionario dell' arte moderna / Andrea Kettenmann
Koln : Taschen, copyr. 1997
David Alfaro Siqueiros / [testo di Mario De Micheli]
Milano : Fabbri, c1966
I maestri del colore ; 196
Frida : vita di Frida Kahlo / Hayden Herrera ; tradotto e curato da Maria Nadotti
Milano : Serra e Riva, 1991
Il libro dell'estate / Tove Jansson ; traduzione e postfazione di Carmen Giorgetti Cima
15. ed.
Iperborea, 2021
Abstract: L'estate, l'ultima isola abitata prima del mare aperto nell'arcipelago finlandese, un paesaggio selvaggio e incontaminato, la casa lontana dalla civiltà, una nonna e una nipotina e, silenzioso nume tutelare, il padre. Una vita quotidiana che segue i ritmi svagati delle vacanze e quelli capricciosi del tempo: qualche visita occasionale, tempeste, avventure, divieti trasgrediti, furtive spedizioni a isole altrui, navigazioni notturne. Su uno sfondo che dell'idillio non ha il sentimentalismo, ma ne ha certamente il fascino, un libro dall'apparenza semplice che riesce a parlare senza enfasi, ma anche senza ingenuità, senza eufemismi ma con tocco ironico e leggero, della complessità del vivere, delle luci e delle ombre dell'animo umano, della crudele imparzialità della natura. «Senza un'infanzia felice non avrei mai incominciato a scrivere», dice Tove Jansson. Ed è proprio quella felicità che emana dai suoi scritti: l'espressione di quel raro equilibrio fra sicurezza e rischio, sfida e ritorno, ribellione e rifugio, paura del nuovo e desiderio di provare, timore e sete di conoscere, bisogno di solitudine e necessità di affetti. È la felicità di camminare su un filo teso, sapendo che vi è comunque una rete di protezione, del sentire con intensità, del prendere la vita sul serio, ma accettandola così com'è. Da qui l'affinità e l'intesa fra Sofia, la bambina che inizia ad affrontare la vita, e la nonna, che l'ha vissuta a fondo, l'ha amata con la saggezza di non pretendere di capirla e sa che fra poco dovrà lasciarla. Il loro dialogo, che spazia su ogni cosa che sta fra il crescere e il morire, è come una musica che resta a lungo nell'orecchio, come una sonatina.
Frida Kahlo : 1907-1954 : sofferenze e passioni / Andrea Kettenmann
Milano : L'espresso, 2001
Milano : Rizzoli, 1964
I milanesi ammazzano al sabato / Giorgio Scerbanenco
Garzanti, 2007
Abstract: Donatella è scomparsa. È bellissima, sembra una svedese, con quei lunghi capelli biondi e quel profilo antico. Ma è debole di mente: per la strada guarda gli uomini, sorride a tutti e, qualunque cosa le dicano, risponde di sì. Perciò suo padre, il vecchio Amanzio Berzaghi, un ex camionista, la tiene nascosta in casa, tra bambole e dischi di canzonette. Ma una mattina l'ex camionista non la trova più... Il caso viene affidato a Duca Lamberti, il medico-investigatore. Alla disperata ricerca della ragazza, Lamberti si spinge nei bassifondi di Milano, tra feroci magnaccia e case d'appuntamento.
Lettere appassionate / Frida Kahlo ; a cura di Martha Zamora
Milano : Abscondita, copyr. 2002
Abstract: In una serie di lettere la pittrice messicana Frida Kahlo (1907-1954), oggi considerata tra le più significative artiste del ventesimo secolo, racconta la sua vita, la sua arte, le sue tragedie (la poliomelite contratta da piccola e l'incidente stradale che, diciottenne, la rese invalida costringendola a continue operazioni), i suoi sogni e i suoi amori: la sua passione per Alejandro, il lacerante rapporto con l'artista Diego Rivera, la sua adesione al marxismo. Il libro è arricchito da un ampio apparato iconografico, in bianco e nero.
Il bambino stella / Rachel Hausfater-Douieb, Olivier Latyk
Isola del Liri : La luna dorata, copyr. 2005
Abstract: È sempre difficile evocare il genocidio degli ebrei e lo è in particolar modo se lo si deve raccontare a lettori molto giovani. È così che nasce la storia del Bambino Stella. All'inizio il Bambino Stella è affascinato da quell'astro brillante che è spuntato sul suo petto, ma a poco a poco comprende che quella grande stella finirà per metterlo in pericolo. Presto arriva la notte e con essa i cacciatori di stelle che indossano grandi stivali neri... Per fortuna il Bambino Stella riuscirà a nascondersi e non dovrà salire su uno di quei treni che vanno lontano lontano... È così che i due autori vogliono raccontare l'Olocausto; attraverso gli occhi innocenti di un bambino che non sa. Età di lettura: da 6 anni.
[Milano] : Fabbri, 2006
Abstract: Durante una gita in barca in Svezia con l'amica del cuore Sophie, Felix cade in mare e scompare. Sophie è preoccupata, ma le lettere di Felix non si fanno attendere: il curioso coniglietto sta esplorando l'Alaska, presto arriverà in Africa, per poi raggiungere la Nuova Zelanda, dove riceverà in dono un autentico gioco maori. E ancora, visiterà Israele e gli Stati Uniti. Per ogni tappa, naturalmente, ci saranno tanti nuovi amici da conoscere. Età di lettura: da 4 anni.
Ci pensa il tuo papà / Mireille d'Allancè
Milano : Babalibri, copyr. 2006
Abstract: Un libro cartonato con illustrazioni a piena pagina per piccoli lettori. Età di lettura: da 4 anni.
Diego Rivera : 1886-1975 : uno spirito rivoluzionario dell'arte moderna / Andrea Kettenmann
Koln : Taschen, 2006
Firenze : Giunti, copyr. 2007
Abstract: Un dossier dedicato a Rivera. In sommario: L'immagine di sé; La stagione muralista; L'esperienza statunitense; La maturità; L'altro Rivera: la pittura da cavalletto.
Prova a discolpa / Robert Heilbrun ; traduzione di Bruno Amato
Milano : Polillo, 2005
Abstract: Una giovane donna bianca viene ferita a morte nel pieno centro di Manhattan. La polizia, subito accorsa, fa in tempo a raccogliere dalle sue labbra le ultime parole, quelle che servono a identificare l'assalitore. E così il colpevole viene catturato poco dopo: si tratta di Damon Tucker, un ragazzo nero che lavora vicino alla scena del crimine. Oltre al riconoscimento da parte della donna, le prove contro di lui sono schiaccianti: in tasca ha una mazzetta di dollari su cui vengono trovate le impronte della vittima, mentre nella borsetta di quest'ultima c'è una videocassetta con le impronte del ragazzo. Damon protesta la sua innocenza ma solo Arch Gold, un avvocato che anni prima ha abbandonato un avviato studio legale, è disposto a credergli.
Dizionario commerciale inglese-italiano italiano-inglese ... / Giuseppe Motta.
Milano : Signorelli, c1966 (stampa 1973)
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Giovanni è un bambino di Palermo. Per il suo decimo compleanno, il papà gli regala una giornata speciale, da trascorrere insieme, per spiegargli come mai, di tutti i nomi possibili, per lui è stato scelto proprio Giovanni. Tappa dopo tappa, mentre prende vita il racconto, padre e figlio esplorano Palermo, e la storia di Giovanni Falcone, rievocata nei suoi momentichiave, s'intreccia al presente di una città che lotta per cambiare. Giovanni scopre che il papà non parla di cose astratte: la mafia c'è anche a scuola, nelle piccole prepotenze dei compagni di classe, ed è una nemica da combattere subito, senza aspettare di diventare grandi. Anche se ti chiede di fare delle scelte e subirne le conseguenze.
Milano : Longanesi, copyr. 2009
Abstract: Ogni popolo ha virtù e difetti, e il giudizio cambia secondo la visuale di chi lo emette. Di noi italiani si può dire che nel complesso siamo buoni d'animo, gentili, spiritosi, ma anche disordinati e superficiali. Ma chi siamo, oggi, noi italiani? E come siamo cambiati quasi cinquant'anni dopo il libro di Luigi Barzini - Gli italiani, appunto - al quale questo idealmente si richiama? A tali domande, che ne sottendono molte altre, Ottone risponde anche attingendo a una lunga esperienza di vita, di cui affiorano ricordi professionali, incontri e amicizie, dalla giovinezza vissuta durante il fascismo - del quale da un giudizio equanime, quasi provocatorio - fino a oggi. Con la sua scrittura garbata ma incisiva e, talora, sferzante nel giudizio, l'autore traccia un profilo per quanto possibile oggettivo, ma non per questo meno partecipe, del pianeta Italia. Dove non mancano le persone di valore, ma non c'è a livello nazionale - non c'è mai stata - una classe dirigente paragonabile a quella dei grandi paesi occidentali. Il livello, da noi, è quello che è. Esistono alcune enclaves di buona tradizione, di prestigio, ma un paese, per crescere, deve imparare la serietà, la prudenza, il rigore etico. Questo non è disfattismo o autodenigrazione, ma sano realismo, utile a evitare errori e illusioni. Tenerne conto può essere un buon punto di partenza per il futuro.
Milano : Silvana editoriale d'arte, c1958
Collezione Unesco dell'arte mondiale