Trovati 852444 documenti.
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Pedagogia della morte : l'esperienza del morire e l'educazione al congedo / Raffaele Mantegazza
Troina : Città aperta, copyr. 2004
Abstract: Gli uomini non avendo potuto guarire la morte, la miseria, l'ignoranza, hanno risolto, per vivere felici, di non pensarci. Queste parole di Pascal sono quelle che, forse, meglio inquadrano la situazione nella quale viviamo. In un mondo dominato dalla Tecnica e dal Capitale, la morte, unico limite invalicabile dell'uomo, è taciuta; anche la medicina tace di fronte al suo temibile ed invincibile nemico. E anche la pedagogia ha spesso evitato quel tratto di strada che l'avrebbe portata a parlare della morte. Questo libro, invece, vuole battere quella via spesso sopita e nascosta; vuole essere un balbettamento attorno al limite ultimo di tutte le cose, anche e soprattutto dell'educazione.
Il girino e la rana / Christine Back ; fotografie di Barrie Watts
Trieste : Editoriale Scienza, 1991
Visti da vicino
La memoria : come funziona e come usarla / Alan Baddeley
Roma : Laterza, 1993
Fa parte di: [I misteri della mente]
Il mio grande libro dei numeri / Vanna Bristot ; illustrato da Valérie Michaut.
Milano : Lito, s.d.
Vigevano : Studio V, 1975
I quaderni dello Studio V ; 11
Manifesti della seconda guerra mondiale.
Milano : Fabbri, c.1972
Fascino, gusto, paura della magia / Giorgio Gagliardi.
Milano : Arnia, 1996
C'era la guerra / Rosaria Marchesi
Como : Nodo libri : 1992
In prima persona ; 19
Milano : R. Cortina, 2001
Abstract: Figli del tempo, gli esseri umani, a qualunque civiltà appartengano, non hanno mai smesso di interrogarsi su uno dei misteri più elusivi dell'universo. Dall'astronomia (Duccio Macchetto) alla fisica (John Barrow), dalla biologia (Edoardo Boncinelli) alla filosofia (Carlo Sini), per non dire della memoria (Giacomo Limentani) e dell'attesa (Gabriel Bunge). Nel dialogo e nei confronti con esperti delle più diverse discipline, Carlo Maria Martini rimanda il lettore al dilemma tra tempo finito e infinito, cercando la soluzione non tanto in formule intellettuali o in eleganti paradossi ma nella pienezza del presente.
Milano : Commissione internazionale nord-est, 1996
Architettura del paesaggio vegetale / Darko Pandakovic.
Milano : Unicopli, 2000
Ricerche di architettura
Ravenna : Edizioni Moderna, 1993
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2003
Abstract: Il tempo è tiranno. Che fare per non sentirsi sempre sotto pressione? Come conciliare l'accavallarsi frenetico degli impegni con il bisogno di tranquillità? Come far quadrate lavoro e vita privata? Viviamo in un mondo accelerato in cui tutti hanno sempre fretta e le ore della giornata sembrano sempre troppo poche. Ma se il tempo non ci basta è perché lo impieghiamo nella maniera sbagliata. Chi non ha il tempo dalla sua parte ha dimenticato o trascurato di definire le mete i concreti obiettivi e una visione per la propria vita. Per arrivare a questo, l'autore propone una nuova cultura del tempo: quella della lentezza, perché per capire che cosa sia veramente importante è necessario rallentare.
Guarire con l'omeopatia il gatto : piccolo manuale di pronto soccorso omeopatico / K. Sheppard
Firenze : Edizioni del riccio, 1995
Il segreto degli alpini / Giulio Bedeschi
Milano : Mursia, copyr. 2004
Abstract: Non finir` mai di stupire l'archivio di Giulio Bedeschi, che ancora una volta, a piy di dieci anni dalla sua morte, offre pagine intense, vere e bellissime da leggere, sulla sua esperienza fra gli alpini.La nuova raccolta comprende non solo inediti e articoli pubblicati fra gli anni Sessanta e Ottanta, ma anche brani scritti al fronte e un documento storico eccezionale: il diario del Gruppo Conegliano, compilato giorno per giorno in Russia dall'allora sottotenente medico.Nei nuovi scritti scopriamo la vera storia di alcuni personaggi dei romanzi di Bedeschi e troviamo raccontata la vita degli alpini di ieri e di oggi, in pace e in guerra, anche negli aspetti piy quotidiani: il mitico cappello, i canti e i cori, il mulo, l'Adunata Nazionale.Sono pagine di denuncia e di memoria, che rivelano l'affetto di Giulio Bedeschi per i suoi alpini e, prima di tutto, la forza del loro segreto: il +patto umano; che li unisce in nome di una fraternit` consolidata dagli orrori della guerra.+Ecco il semplice, elementare segreto degli alpini: un sacro patto umano. H un'intesa profonda che passa da uomo a uomo sul filo della Penna Nera. Un patto umano che, quando nasce dal patimento condiviso insieme al pane in mezzo al sangue, non sa morire piy.;L'Autore Giulio Bedeschi, alpino, medico e scrittore, nasce ad Arzignano, in provincia di Vicenza, il 31 gennaio 1915. Nel 1940 ottiene l'abilitazione alla professione medica e frequenta la Scuola Allievi Ufficiali presso la Scuola Militare di Sanit` a Firenze. Ufficiale medico, andr volontario prima sul fronte greco-albanese, poi, nel 1942, venne trasferito sul fronte russo dove, con gli alpini della Julia, visse la tragedia della ritirata che raccontr nel suo capolavoro +Centomila gavette di ghiaccio; (Mursia, 1963).Nel 1966 pubblica +Il peso dello zaino;, ideale continuazione delle +Gavette;, nel quale racconta le vicende dei reduci dalla Russia dopo l'8 settembre 1943.Nel 1972 d` alle stampe due nuovi titoli: +La rivolta di Abele; e +La mia erba h sul Don;.Negli anni Settanta e Ottanta cura per Mursia la serie +C'ero anch'io;, monumentale raccolta di testimonianze di coloro che combatterono sui fronti della Seconda guerra mondiale.Nel settembre del 1990 torna in Veneto, a Verona, dove morir` nel dicembre dello stesso anno.Nel 2003 h stata pubblicata la raccolta di scritti +Il Natale degli alpini;. Tutte le opere di Giulio Bedeschi sono edite in Italia da Mursia.
Guarire da soli : guida alla salute naturale / Andrew Weil
Milano : A. Mondadori, 1996
Come mio fratello / Uwe Timm ; traduzione di Margherita Carbonaro
Milano : A. Mondadori, 2005
Scrittori italiani e stranieri
Abstract: Fin dall'infanzia la vita di Uwe Timm è stata segnata da un evento tragico e per lui inspiegabile, ma solo a sessant'anni di distanza, rimasto ultimo membro della famiglia dopo la morte dei genitori e della sorella, si sente finalmente pronto ad affrontarlo. È la vicenda del fratello Karl-Heinz che si arruolò volontario in una divisione delle SS e andò a morire sul fronte russo, appena diciannovenne, nel 1943. Di quel fratello Uwe non ha quasi alcun ricordo: solo l'immagine fugace di un ragazzo alto che lo solleva e lo fa volare in aria. Quando Karl-Heinz si arruolò, lui aveva solo due anni.