Trovati 852393 documenti.
Trovati 852393 documenti.
Ottanta poesie / Osip Mandel'stam ; a cura di Remo Faccani
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: A poco più di dieci anni dalla scelta delle Cinquanta poesie di Mandel'stam uscita in questa stessa collana (1998), Remo Faccani propone ora un'edizione aggiornata di quel libro, accresciuta di trenta testi, che si giova anche del lavoro filologico condotto nel frattempo dai migliori studiosi russi. Ne risulta un'immagine più completa dell'autore, che tiene maggiormente conto delle poesie degli anni Trenta, quando Mandel'stam visse un'ultima stagione di grande ispirazione ed energia creativa, a dispetto della crescente ostilità del potere politico e della cultura ufficiale sovietica. Le traduzioni di Faccani si caratterizzano per l'impegno di restituire il più possibile integralmente le stratificazioni di senso tipiche di Manderstam: e dunque grande attenzione viene data alla trasposizione metrica in versi derivati dalla tradizione italiana e al tessuto sonoro dei testi, ma il largo ricorso a rime e assonanze non va a scapito di una resa semantica molto vicina all'originale. Operazione difficile ma assolutamente necessaria, perché il personale rapporto di Mandel'stam con il vuoto e con la morte passava anche, o soprattutto, attraverso la più precisa architettura del verso, unica speranza di dare una forma definita e resistente all'effimero respiro della vita.
Horse boy / Rupert Isaacson ; traduzione di Ilaria Katerinov
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Per i suoi genitori, il piccolo Rowan è il mistero più grande. Perché lui non è come gli altri: è perso in un mondo fatto di lontananza, deserto di persone ed emozioni; la sua mente è immobile, chiusa in una gabbia di vetro infrangibile. La diagnosi dei medici è spietata: disturbo pervasivo dello sviluppo, che vuol dire autismo. E per Rupert e Kristin è una pietra tombale sul futuro del loro bambino, e la condanna a giorni fatti solo dei suoi silenzi attoniti, dei suoi movimenti ritmici e infiniti, della sua solitudine perfetta e inespugnabile. Finchè, per caso, durante una passeggiata con il padre, Rowan fa conoscenza con Betsy, un magnifico cavallo dal pelo marrone e gli occhi intelligenti: tra i due è amore a prima vista. In sella a Betsy, Rowan sembra trovare una via d'accesso alla realtà che gli sta intorno. E goffamente, teneramente, comincia a comunicare le sue emozioni, i suoi entusiasmi, i suoi spaventi di bambino. Di fronte a questo straordinario spettacolo, Rupert decide di tentare con tutta la famiglia un'impresa disperata e insieme sorretta solo dalla speranza: un coraggioso viaggio con destinazione MONGOLIA. La terra dove, seimila anni fa, i cavalli furono addomesticati; la patria del popolo delle renne, tribù di sciamani che vive da sempre in simbiosi con gli spiriti della natura. Qui, tra riti antichissimi e cavalcate nel paesaggio mistico e selvaggio della steppa, la secolare sapienza dei guaritori sembra fare breccia nella mente di Rowan.
La matematica spiegata alle mie figlie / di Denis Guedj ; traduzione di Pietro Gianinetti
Milano : Longanesi, copyr. 2009
Abstract: I numeri, la geometria, l'algebra, le forme e i simboli, i problemi e il ragionamento: dal piccolo al grande, dal semplice al complesso, Guedj spiega la matematica alle proprie figlie, Lola e Ray, e a tutti i lettori. O meglio, cerca di spiegare loro il senso della matematica. La domanda che apre il libro, infatti, ha a che fare con l'utilità di questa disciplina. Confrontata con altre materie di studio, sostiene infatti in apertura Lola, la matematica non sembra essere un linguaggio adatto a comunicare: possiede qualcosa di segreto e, a differenza delle parole (che pure sono simboli), non ha nulla di naturale. Il padre-autore comincia così un intenso viaggio nel mondo dei numeri e della logica, alternando un pizzico di filosofia alla spiegazione del valore della matematica, fino a svelarne, nell'ultimo capitolo, la bellezza. La narrazione si sviluppa come un dialogo ininterrotto tra padre e figlie: queste domandano e lui risponde, queste protestano e lui, pazientemente, spiega; tutti e tre (e il lettore con loro) si divertono un sacco. E di domanda in domanda, di spiegazione in spiegazione, il mondo dei numeri diventa via via un po' più vicino...
Milano : Feltrinelli, 2008
Abstract: Un miliardo di euro dai versamenti dell'otto per mille. 650 milioni per gli stipendi degli insegnanti di religione. 700 milioni per le convenzioni su scuola e sanità. 250 milioni per il finanziamento dei Grandi Eventi. Una cifra enorme passa ogni anno dal bilancio dello Stato italiano e degli enti locali alle casse della Chiesa cattolica. A cui bisognerebbe aggiungere almeno il cumulo di vantaggi fiscali concessi al Vaticano e oggi al centro di un'inchiesta dell'Unione europea: il mancato incasso dell'lci, l'esenzione da Irap, Ires e altre imposte, l'elusione consentita per le attività turistiche e commerciali. Per un totale di circa 4 miliardi di euro, più o meno mezza finanziaria, l'equivalente di un Ponte sullo Stretto o di un Mose all'anno. Una somma (è la stessa Conferenza episcopale italiana a dichiararlo) che solo per un quinto viene destinata a interventi di carità e di assistenza sociale.
2009
Fa parte di: Dragon, Pierre <1965-> - Peeters, Frederik <1974->. RG / Pierre Dragon, Frederik Peeters
Abstract: A metà tra documentario e film di genere, è il primo volume di una serie ispirata alla vita quotidiana di un membro dei Renseignements Généraux, la divisione speciale della polizia francese paragonabile alla nostra Digos. Dalle bettole di Belleville ai salotti dei migliori hotel di lusso, tra criminali, reali sauditi e poveracci, ecco la vera storia di Pierre Dragon, agente in missione segreta contro il terrorismo islamico.
Mamme che lavorano / Tracey Godridge, Martine Gallie
Milano : Red!, copyr. 2009
Abstract: Avere un figlio e lavorare è la norma per l'assoluta maggioranza delle donne, ma è indubbiamente un impegno gravoso. E se le regole della maternità tradizionale sembrano non valere più e generano anzi un senso di colpa e di inadeguatezza, bisognerà inventarsi delle regole nuove che aiutino a essere serene e sicure delle proprie scelte. Le autrici svelano i segreti per destreggiarsi al meglio tra gli impegni quotidiani, per fronteggiare le tensioni che possono crearsi sul posto di lavoro e in famiglia e, soprattutto, invitano le mamme lavoratrici a chiedere aiuto, in primo luogo al proprio partner. Il libro offre inoltre una serie di consigli su come affrontare gravidanza e primi mesi del bambino, scegliere la baby sit-ter ideale, superare indenni la prima settimana di rientro al lavoro, accompagnare i figli che crescono negli anni della scuola e dell'adolescenza.
La bambina sul tappeto volante / Hala Jaber ; traduzione di Isabella Aguilar
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Zahra, tre anni, e Hawra, di pochi mesi, sono le uniche sopravvissute di una famiglia di nove persone, annientate da un missile mentre insieme tentavano una fuga disperata da Baghdad a bordo del taxi di papà. Hala è una giornalista di origine libanese, a caccia di scoop per il Sunday Times assieme al marito inglese. Quando la sua tragedia personale, non poter avere figli, si scontra con quella delle due piccole orfane, l'impatto rischia di spezzarle il cuore. E la donna sceglie di anteporre alla sua missione di inviata la salvezza delle bambine: Zahra è in serio pericolo di vita e necessita di cure che possono esserle prestate solo oltre il confine con il Libano; Hawra ha bisogno di essere accudita ben più di quanto possa fare la nonna, unica parente rimasta. Comincia così una corsa contro il tempo in cui, oltre a Hala e al marito, saranno coinvolti operatori umanitari, soldati, cronisti da tutto il mondo. La bambina sul tappeto volante è il racconto di una battaglia personale talmente intensa da saper riflettere un'intera, dolorosa vicenda collettiva. Mettendo a nudo la sua storia di maternità negata, e ritrovata nel pieno della crudeltà del conflitto armato, Hala Jaber racconta meglio di qualunque bollettino o analisi la lunga guerra che ha dilaniato l'Iraq e le sue famiglie.
Viaggiando in Sardegna : guida turistica completa / [testi e itinerari Giulio Concu]
Nuoro : Imago, 2009
Abstract: Viaggiando in Sardegna è una guida turistica davvero completa, che offre notizie su tutti i centri abitati della Sardegna. Una sezione iniziale introduce alla conoscenza dell’isola, dalla geografia alla storia, fino all’archeologia, alla cultura e all’arte. Una sezione di approfondimento fornisce informazioni sull’ambiente sociale, sui miti, sui costumi, la musica, le feste tradizionali e la gastronomia. La guida è pensata per un turista esigente che intende trascorrere le vacanze a contatto con i residenti, senza però ostacolarne la vita quotidiana. Perché viaggiare è conoscere ma soprattutto dimenticare di essere un visitatore…
L'ultimo dono : diari 1984-1989 / Sandor Marai ; a cura di Marinella D'Alessandro
Milano : Adelphi, copyr. 2009
Abstract: Nel 1984 Márai ha ottantaquattro anni, e vive negli Stati Uniti da più di trenta. Fra il gennaio del 1984 e il febbraio del 1989 scompaiono i due fratelli e la sorella, e anche il figlio adottivo, appena quarantaseienne. Ma soprattutto muore Lola, la donna che è stata la sua compagna per sessantadue anni: Márai, che ha coltivato il sogno impossibile di morire insieme a lei, è costretto a vederla spegnersi lentamente e, dopo averne disperso le ceneri nell'Oceano, a proseguire un'esistenza che ormai non ha più senso. Scrivevo per lei, ogni singola riga. Non ho più per chi scrivere annota; il pensiero della letteratura, dirà più volte, gli provoca ormai solo nausea e disgusto. Eppure - e fin quasi alla vigilia della morte - il vecchio scrittore ungherese continua, in questo monologo ininterrotto che è il suo diario, a registrare annotazioni di ogni genere: aforismi perfetti; lucide riflessioni sulla letteratura, sul mondo contemporaneo, sul tema dell'esilio e sulla condizione di esule - e naturalmente sulla prossimità della morte. Sándor Márai scrive l'ultima frase il 15 gennaio del 1989: Aspetto la chiamata alle armi. Non la sollecito, ma neppure la rinvio. È arrivato il momento. Esattamente un anno prima si era comprato una rivoltella ed era andato più volte in un poligono di tiro per imparare a usarla. Il 21 febbraio, tredici mesi dopo la morte di Lola, si uccide.
Profilo linguistico dei dialetti italiani / Michele Loporcaro
Roma : Laterza, 2009
Abstract: In un'introduzione sistematica e insieme concisa, che cos'è un dialetto, come si sono formati e differenziati i dialetti italiani, come li classifica e con quali metodi li studia la moderna linguistica, quali i caratteri distintivi delle singole varietà, perché il multiforme panorama linguistico italiano rappresenta un patrimonio unico in Europa e in che stato di salute versano i nostri dialetti data la progressiva riduzione della diversità culturale.
I nuovi mostri / Oliviero Beha
Milano : Chiarelettere, 2009
Abstract: C'era una volta. C'era una volta chi si dava come compito quello di incalzare il potere e di controllarlo: un'elite culturale temuta e ascoltata. C'erano una volta i maestri, i Pasolini, i Moravia, gli Sciascia, i Calvino, ma anche i Bobbio, i Galante Garrone, gelosi custodi del libero pensiero. E ora? L'Italia non potrebbe essere quella che è senza la complicità del sistema mediatico e grazie all'assenza degli intellettuali, una categoria - scrive Beha - più 'del portafogli che del pensiero. A cominciare dai giornalisti. Ma è il quadro d'insieme che preoccupa (Stiamo rispondendo a Obama con Geronzi): un gigantesco concorso di colpa che attraversa molte categorie professionali, in nome del denaro e in virtù di una normalizzazione della banalità da troppi accettata. Il resoconto di Beha, lucido ma non rassegnato ci induce a reagire, così come molte associazioni di liberi cittadini hanno cominciato a fare. Contro il Golpe Bianco che ci sta svuotando. In appendice, le Resistenze ai Nuovi Mostri.
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Perché Maria sia finita a vivere in casa di Bonaria Urrai, è un mistero che a Soreni si fa fatica a comprendere. La vecchia e la bambina camminano per le strade del paese seguite da uno strascico di commenti malevoli, eppure è così semplice: Tzia Bonaria ha preso Maria con sé, la farà crescere e ne farà la sua erede, chiedendole in cambio la presenza e la cura per quando sarà lei ad averne bisogno. Quarta figlia femmina di madre vedova, Maria è abituata a pensarsi, lei per prima, come l'ultima. Per questo non finiscono di sorprenderla il rispetto e le attenzioni della vecchia sarta del paese, che le ha offerto una casa e un futuro, ma soprattutto la lascia vivere e non sembra desiderare niente al posto suo. Tutt'a un tratto era come se fosse stato sempre così, anima e fili'e anima, un modo meno colpevole di essere madre e figlia. Eppure c'è qualcosa in questa vecchia vestita di nero e nei suoi silenzi lunghi, c'è un'aura misteriosa che l'accompagna, insieme a quell'ombra di spavento che accende negli occhi di chi la incontra. Ci sono uscite notturne che Maria intercetta ma non capisce, e una sapienza quasi millenaria riguardo alle cose della vita e della morte. Quello che tutti sanno e che Maria non immagina, è che Tzia Bonaria Urrai cuce gli abiti e conforta gli animi, conosce i sortilegi e le fatture, ma quando è necessario è pronta a entrare nelle case per portare una morte pietosa. Il suo è il gesto amorevole e finale dell'accabadora, l'ultima madre.
Einaudi, copyr. 2009
Abstract: L'assassinio del padre e la sfrenata sensualità della madre inducono il giovane Amleto a sentirsi prigioniero in un mondo di inganni e corruzione, ma le molte angustie e indecisioni non gli impediscono di portare a termine la propria vendetta.
Einaudi, 2009
Abstract: Tra il marzo e il giugno del 1950 Pavese scrive otto soggetti per il cinema. Il suo sogno era scrivere un film per le sorelle Dowling, conosciute a Roma alla fine del 1949 e subito diventate importanti nella sua vita, come amica Doris, come ultimo grande amore Constance. Questo furioso lavoro di scrittore per il cinema, cosi concentrato nel tempo, fa esplodere la sua antica passione per la decima musa, coltivata fin dagli anni giovanili in tutte le sale cinematografiche torinesi. Questa passione ha nutrito nel profondo l'immaginario di Pavese, che ha anche scritto diversi saggi critici sul cinema come arte contemporanea, sui suoi film preferiti, sull'America vista attraverso le grandi e piccole mitologie dello schermo. Mariarosa Masoero ha qui raccolto sia gli scritti teorico-critici sia i soggetti cinematografici, editi e inediti, dando il quadro completo del rapporto di Pavese con il cinema, un rapporto che ha influenzato profondamente la sua scrittura nei temi, nelle atmosfere, nella grammatica narrativa, nello stile. A corollario, viene presentato per la prima volta anche un saggio sul teatro di varietà, ugualmente frequentato dal giovane Pavese e per diverse ragioni legato al suo vizio cinematografico.
Milano : Electa, copyr. 2009
Abstract: In questo volume, frasi memorabili di celebri personaggi - spesso, ma non sempre professionisti della parola scritta - sono associate a opere d'arte in cui si celebrano il piacere ma anche la fatica e il mistero della lettura. Forse qualche abbinamento potrà apparire irriverente, ma lo scopo è soprattutto quello di osservare l'impressionante coerenza dei concetti e delle immagini sulla lettura, dall'antichità ai giorni nostri. Analogie, rimandi, incroci che forse si possono riassumere in un'unica frase: grazie alla lettura l'umanità osserva e riconosce se stessa, riflessa in uno specchio che attraversa, serenamente e fiduciosamente, le barriere del tempo e dello spazio. (dalla prefazione)
Glenn Gould e la ricerca del pianoforte perfetto / Katie Hafner
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Ci sono uomini il cui genio è conclamato fin dalla più tenera età. Crescono strani. Non sono troppo bravi a vivere e a volte, purtroppo, muoiono presto. Ma è difficile dimenticarli, perché riescono a lasciarsi dietro segni incancellabili, anche quando si tratta di segni delicatissimi ed eterei fatti di note musicali, o del tocco inimitabile delle loro dieci dita su una tastiera. Ci sono uomini i cui talenti sono handicap. Da subito, pagano tutto più caro degli altri. Non brillano. Devono lavorare sodo per far emergere le loro immense ma inconsuete capacità. Perché lunga è la strada che separa un povero contadinello semicieco di una remota regione canadese dai sontuosi pianoforti della Steinway & Sons. Anche se quel bambino vede le note musicali come colori e ha un udito prodigioso. Ci sono oggetti che dovrebbero essere uguali in tutto ad altri oggetti. Sono costruiti artigianalmente da maestranze di grande competenza, certo, ma escono pur sempre da una fabbrica, secondo specifiche codificate. E invece, per qualche motivo, sono magici. Se li si accudisce e li si ama diventano perfetti. Ma gli oggetti, si sa, si usurano o - peggio - si rompono. Spezzando dei cuori.
Tutte le poesie / Orazio ; a cura di Paolo Fedeli ; traduzione di Carlo Carena
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: L'opera completa di Orazio: dalla sottile ironia delle Epistole, le lettere in esametri che dedica ad amici, letterati e uomini illustri del suo tempo, all'alternanza di toni delle Odi ed Epodi, in cui rivisitando i modelli greci dà risalto ai suoi crucci e alle sue gioie, fino alle Satire, dedicate come le Epistole a Mecenate e nelle quali la società romana del suo tempo è osservata con spietata ironia nella sua quotidianità. E l'epistola ai Pisoni, l'Ars poetica, il più significativo testo di teoria letteraria in lingua latina, sul modo di scrivere una poesia valida, sui generi letterari, sulla necessità di contemperare l'ingenium con l'ars: per scrivere bene bisogna unire alla predisposizione naturale l'esperienza frutto dello studio e la solida conoscenza del genere praticato.
In viaggio sulle Alpi : luoghi e storie d'alta quota / Marco Albino Ferrari
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: Il viaggio proposto in queste pagine dense di riflessioni e curiosità avviene nel cuore di un immaginario che sì è convertito nel tempo. Un viaggio illuminante dal quale si evince come ognuna delle montagne incontrate abbia assunto la propria attuale riconoscibilità. Come, ad esempio, il Cervino sia diventato il simbolo onnicomprensivo di un idealizzato eden alpino, di quel mito della Svizzera conosciuto come elvetismo. Oppure, come il Monte Bianco sia stato il laboratorio naturale per i viaggiatori-scienziati di fine Settecento. Un viaggio che si anima attraverso l'incontro con personaggi, storie, drammi, avventure. E che si rivela anche un percorso letterario tra i libri che hanno contribuito a formare una nuova mitologia delle montagne.
Viaggio in Messico : sulle tracce del serpente piumato / Maria Longhena
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: Il mistero dei colossi di pietra e le antiche vestigia della civiltà olmeca a Villahermosa, capitale del Tabasco. Il fascino della città di Monte Alban e i suoi segreti gelosamente custoditi. Le leggende della creazione giunte sino a noi attraverso testi di origine-antichissima, il Chilam Balam e il Popol Vuh, o ancora la religione sciamanica, con i suoi riti allucinogeni e i sacrifici umani. Il mito del Serpente Piumato e il sito di Teotihuacàn, il luogo dove nacquero gli dèi. L'incontro a Tenochtitlàn, la superba capitale azteca, tra il capitano Cortes e Montezuma, l'ultimo signore dei signori. Un libro che esplora dieci fra i più significativi luoghi della storia del Messico preispanico e coloniale, catturando il lettore con la descrizione di siti archeologici, la ricostruzione di miti, le vicende storiche che videro protagoniste civiltà leggenderarie, inquietanti e spesso indecifrabili.
Quelli che pedalano / Davide Cassani
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Qual è la bicicletta giusta per cominciare? Come si fa a trovare la motivazione per alzarsi la domenica mattina e affrontare 60 chilometri sui pedali? Come coprirsi nella brutta stagione? Come alimentarsi per una gran fondo? A queste e alle molte domande che i cicloamatori si pongono ogni giorno risponde Davide Cassani. L'ex campione del ciclismo italiano, ora inviato Rai, ha scritto il manuale in cui svela le ragioni, gli accorgimenti, le strategie e le tabelle di preparazione di uno sport bellissimo e praticato da circa 3 milioni di italiani.