Trovati 854326 documenti.
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[Milano] : Etas, 2009
Abstract: Crisi dei consumi e della produzione, indebitamento finanziario, crollo dell'occupazione. Ma anche competitività locale, creatività, progetti di rinnovamento e di sviluppo. La crisi economica, dilagata negli ultimi mesi su scala internazionale, ha rottogli steccati, mettendo in risalto la debolezza del nostro sistema produttivo. E soprattutto che è indispensabile un progetto strategico di ampio respiro. Nonostante tutto, la cultura e il turismo d'arte reggono alla crisi, sostenuti da una domanda in costante crescita da diversi anni. Le ricchezze artistiche e ambientali, la bellezza delle nostre città, l'industria creativa possono davvero essere tra gli elementi trainanti non solo dell'immagine del Bel Paese, ma anche dell'economia diffusa. Occorre, dunque, reagire alla crisi anche avviando un profondo ripensamento sui punti di forza di settori dall'indiscutibile valenza sociale e identitaria, oltre che economica. In questa direzione servono riforme profonde e scelte coraggiose di investimento pubblico, che invertano la recente tendenza al disimpegno. La produzione culturale, dal design al cinema, dalla musica ai musei, insieme alla formazione e alla ricerca, sono una grande ricchezza e un potenziale di crescita straordinario. Il Sesto Rapporto Annuale Federculture mette in evidenza, con riflessioni, dati e indicatori, il contributo della cultura, proprio in un momento di crisi economica, per il rilancio dell'occupazione e per lo sviluppo del nostro Paese.
[Torino] : UTET libreria, 2010
Abstract: Sulla base di un ampio campione di fonti, questo libro scandaglia il tema del fascismo alato, indagando il legame precoce tra fascisti e ambienti aviatori e evidenziando come il regime di Mussolini si configurasse come un caso originale di uso politico e ideologico dell'aeronautica. Con l'identificazione mitica tra aviazione e fascismo, tra arte del pilotaggio e arte di governo, con la valorizzazione delle esperienze aviatorie del Duce, con il ricorso alla retorica dannunziana e alla polemologia futurista per esaltare le imprese delle ali italiane, gli artefici della propaganda svilupparono un culto patriottico dell'aviazione che svolse una funzione pedagogica centrale nella politica fascista. La storia di questo culto arricchisce la conoscenza della natura rituale e scenografica del fascismo, nonché della sua permanente oscillazione tra la propensione a irreggimentare le masse con l'organizzazione capillare di manifestazioni aeree rivolte al pubblico - e la promozione dell'eroismo aristocratico - con la glorificazione di piloti quali Francesco Baracca o Francesco De Pinedo -. Questa storia è anche indissolubilmente legata alla costruzione del mito virile di Mussolini, assiduo frequentatore delle vie dell'aria, che prese lezioni di pilotaggio nel 1920-1921 senza tuttavia conseguire il brevetto - e si fece vanto dei suoi numerosi viaggi in aeroplano, giungendo persino a farsi attribuire il brevetto di pilota militare nel 1937.
Forma del vivere : l'etica del gentiluomo e i moralisti italiani / Amedeo Quondam
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: Questo libro indaga sulla storia moderna dell'etica, in quella vasta terra di nessuno che si estende tra i monumenti della Scolastica e la rivoluzione di Kant. Riconosce e descrive per la prima volta il processo di formazione di una morale laica di non professionisti (né filosofi né teologi), nel suo modello fondativo italiano, tra Petrarca e Guicciardini, un modello capace di proiettare poi la sua funzione normativa sull'intera Europa di Antico regime, grazie all'impatto straordinario nella ricezione globalizzata di tre libri: il Cortegiano di Baldassarre Castiglione, il Galateo di Giovanni Della Casa, la Civil conversazione di Stefano Guazzo. Radici profonde, queste, anche della grande esperienza dei moralisti d'Oltralpe. Attraverso questo processo culturale si definisce lo statuto stesso di civilis e civilitas nel binomio strutturale dei costumi e delle lettere, si elabora una forma del vivere del gentiluomo moderno, si prospetta un'etica della virtù e dell'onore geneticamente e funzionalmente riservata e distintiva.
Milano : Chiarelettere, 2010
Abstract: Sei anni, dal 1988 al 1994. Quattro storie. Quattro misteri tra la Prima e la Seconda repubblica. Il delitto Rostagno (1988), la tragedia del traghetto Moby Prince (1991), gli omicidi dell'ufficiale del Sismi Vincenzo Li Causi (1993) e dei reporter Ilaria Alpi e Miran Hrovatin (1994). Un filo lega fatti e date che preparano la grande svolta del 1994, l'anno della discesa in campo di Berlusconi e del suo trionfo. Questa è una controinchiesta che impiega i risultati di diverse indagini della magistratura. Testimonianze e documenti inediti, in un coacervo di omissioni, depistaggi, prove inquinate. Negli anni emergono brandelli di verità sulla tragedia del Moby Prince, nella rada di Livorno, dove erano in corso manovre illecite di trasbordo di armi e materiale bellico. E sul progetto Urano, una delle più colossali operazioni di smaltimento di rifiuti tossici. Il puzzle non è completo, ma ce n'è abbastanza per cogliere il disegno finale. Mogadiscio, Livorno, Trapani, Palermo, Roma, Milano: tappe di un unico percorso che porta alle stragi di mafia del 1992-1993 e pone sotto una nuova luce la svolta elettorale del 28 marzo 1994, una settimana dopo l'uccisione in Somalia di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, i due giornalisti del Tg3 pronti a mandare in onda un servizio annunciato e clamoroso. In prima linea anche uomini importanti nel progetto Dell'Utri per la nascita di Forza Italia. Ecco la faccia nascosta della Seconda repubblica.
Bidone nucleare / Roberto Rossi
Milano : BUR, 2011
Abstract: Nel 1987 gli italiani hanno detto no all'energia nucleare. Adesso in molti criticano quella scelta, dettata dallo choc che seguì al disastro di Chernobyl, e attribuiscono a timori infondati un presunto ritardo rispetto ai Paesi nuclearizzati. Ma siamo davvero gli unici a dubitare di ciò che gli altri accettano di buon grado? E poi, quanto costa cambiare strada? Chi pagherà quest'energia pulita e sicura? Roberto Rossi, che segue da anni il piano governativo di rilancio nucleare, ora giunto alla sua fase attuativa, fa un bilancio della situazione consultando esperti e presentando documenti inediti. Parla delle centrali che vogliono metterci in casa - le Epr, della francese Areva - che tra sistemi di sicurezza mal progettati e crepe nella struttura di contenimento fanno tremare i finlandesi. Calcola quanto ancora costino i vecchi impianti, anche sulla nostra salute. Smaschera l'apparato di propaganda che vuole rassicurarci con una montagna di bugie e fa i nomi della nuova cricca che ha reso il nucleare un business estremamente redditizio. Ma soprattutto rivela le sedi italiane selezionate per lo smaltimento delle scorie.
Venezia : Marsilio, 2011
Saggi Marsilio
Abstract: Cattedratico di Economia all'Università di Roma, artefice della principale rivista teorica del Paese, Il Giornale degli economisti, autore di studi conosciuti a livello internazionale, Maffeo Pantaleoni è tra i più insigni economisti italiani di tutti i tempi. La ricerca di Luca Michelini dimostra come Pantaleoni divenne il più in vista e il più spregiudicato antisemita sul quale poterono contare il fascismo e il nazionalismo, di cui l'economista è imprescindibile referente per la politica economica fino al 1924. Condirettore della rivista La Vita italiana, Pantaleoni fu maestro del cattolico e spretato Giovanni Preziosi, che negli anni trenta e quaranta diverrà punto di riferimento dell'antisemitismo italiano e sarà tra i protagonisti della soluzione finale, durante la Repubblica di Salò.
Vandali : l'assalto alle bellezze d'Italia / Gian Antonio Stella, Sergio Rizzo
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: Il tempio di Apollo a Selinunte ingabbiato per undici anni dalle impalcature perché nessuno le smonta. La campagna veneta di Palladio e del Giorgione intossicata, sconquassata, rosicchiata, castrata, come dice il poeta Andrea Zanzotto, da un caos di villette, ipermercati e capannoni. I mosaici di Pompei che si sgretolano perché l'ultimo mosaicista è in pensione da un decennio mentre il commissario compra mille bottiglie di vino pompeiano da 55 euro e ne spende 103mila per censire 55 cani randagi. La tenuta agricola di Cavour tra le risaie vercellesi cannibalizzata dai teppisti. L'inestimabile villaggio preistorico di Nola affogato nell'acqua perché la pompa non funziona. La tracotanza di un abusivismo che, di condono in condono, è salito a 4 milioni e mezzo di alloggi nei quali vivono undici milioni di italiani. Le uniche ricchezze che abbiamo, il paesaggio, i siti archeologici, i musei, i borghi medievali, la bellezza, sono sotto attacco. Un incubo culturale, un'angoscia economica. Eravamo i primi al mondo nel turismo: siamo precipitati per competitività al 28° posto. E il portale italia.it, costato milioni di euro, è 184.594° fra i siti web più visitati del pianeta. Una classe dirigente seria sarebbe allarmatissima. La nostra no. Anzi, la cattiva politica è tutta concentrata su se stessa. E si tiene stretti tutti i privilegi. Le sole auto blu costano due volte e mezzo l'intero stanziamento per i Beni culturali, dimezzato in 10 anni. La serrata denuncia di uno scempio.
Bologna : Il mulino, 2010
Abstract: Il Rapporto 2010 Caritas Italiana - Fondazione E. Zancan guarda alla povertà delle famiglie in Italia e in Europa, ai volti attuali della povertà, a come si è modificata, alle emergenze e urgenze, mentre continua la crisi. La famiglia è la chiave di lettura: quanto sono impoverite le famiglie e come, malgrado le difficoltà, sono proprio le famiglie che contribuiscono ad arginarla e contrastarla. Le proposte nascono da alcune domande. Ci sono soluzioni? Come si stanno muovendo le regioni? Quale quadro emerge dai Centri di ascolto? L'analisi guarda all'Europa, come spazio comune di iniziativa e confronto, per individuare elementi positivi e innovativi, in grado di qualificare le risposte nelle politiche sociali. Il Rapporto è diviso in due parti. La prima parte, curata dalla Fondazione Zancan, considera le dimensioni territoriali della povertà, le capacità di risposta delle regioni, guardando ad alcuni stati europei. Propone una lettura della povertà familiare, delle politiche per contrastarla, degli strumenti di solidarietà per lottare in modo più efficace, in un quadro istituzionale di decentramento delle responsabilità, delle risorse, dallo stato alle regioni e agli enti locali. La seconda parte, curata da Caritas Italiana, approfondisce il legame tra comunità ecclesiale e povertà. Sono analizzate le conseguenze della crisi economica sulle famiglie, i dati sugli utenti dei Centri di ascolto.
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: Uno dei fattori che più rallentano lo sviluppo in Italia è la sostanziale immobilità intergenerazionale. Come si genera e che cosa la sostiene? Questa corposa ricerca offre dati e strumenti per comprendere il fenomeno, indicando anche possibili linee di intervento per contrastarlo. La situazione famigliare - misurata dal titolo di studio, dal reddito, dall'occupazione e dalla ricchezza dei genitori - influenza le decisioni sul tipo di scuola da scegliere e sul titolo di studio da conseguire, agisce sul rendimento scolastico e sulla probabilità di abbandonare gli studi, determina le modalità d'ingresso nel mondo del lavoro. Condizioni di svantaggio dei genitori tenderanno a riprodursi, influenzando il futuro dei figli e trasmettendosi per generazioni. Politiche adeguate dovrebbero andare oltre il semplice sostegno alle famiglie in difficoltà, concentrandosi sullo sradicamento della povertà nell'infanzia, intesa come condizione di esclusione, e supportando i giovani negli anni della formazione.
Hölderlin in Italia : la ricezione letteraria / Giovanna Cordibella
Bologna : Il mulino, [2009]
Collana del Dipartimento di italianistica, Università di Bologna ; 22
Abstract: Questo studio si addentra nella fitta trama di rapporti che legano alcune grandi tradizioni letterarie d'Europa, l'italiana, la tedesca e anche la francese, per ricostruire le sorti ricettive di un autore destinato a imporsi nella memoria poetica novecentesca, dopo un passato di marginalità, come un riferimento precipuo e irrinunciabile, ergendosi a inquieto e centrale precursore. L'indagine prende le mosse dalla prima metà dell'Ottocento, quando il nome di Hölderlin inizia a diffondersi nella penisola tramite mediazione francese, per concentrarsi in seguito su Giosuè Carducci, che ha ascritto precocemente il lirico tedesco tra le sue predilezioni letterarie e ne ha approntato le prime versioni italiane. Si passa poi al Novecento, per considerare l'incidenza di questo modello in tutta la sua varia articolazione: i primi riflessi in Italia della coeva riscoperta europea di Hölderlin, filtrata dai periodici letterari d'inizio secolo; la cruciale congiuntura degli anni Trenta e Quaranta, quando si registra, con l'apporto determinante di protagonisti della scena letteraria, un sensibile incremento delle letture critiche e delle traduzioni, consentendo il definitivo ingresso di Hölderlin nel nostro orizzonte culturale; il fertile dialogo con l'opera hölderliniana di poeti quali Ungaretti, Montale, Luzi, Vigolo e Zanzotto.
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: L'Istituto IARD ha già realizzato nel 1990 e nel 1999 due ampie indagini di livello nazionale sugli insegnanti. Indagini che hanno consentito di rilevare in modo diacronico l'evoluzione nel tempo delle condizioni di lavoro, degli atteggiamenti e delle pratiche educative dei docenti. Gli anni trascorsi dall'ultima rilevazione sono stati densi di cambiamenti nel mondo scolastico, anche in ragione delle nuove questioni che la società pone alle istituzioni formative. Questa terza indagine, svolta nel 2008, si è pertanto proposta di esaminare l'impatto di tali cambiamenti sulle politiche scolastiche, le strategie educative e le pratiche didattiche, a partire dalle opinioni e dalle esperienze dei docenti. Lo studio, che si basa sull'analisi di un ampio campione di interviste (oltre 3.000) condotte sul campo, consente di disporre di dati comparativi relativi al 1990, 1999 e 2008 sulle caratteristiche socio-demografiche degli insegnanti, la formazione iniziale e l'aggiornamento; l'immagine della professione, relativamente al prestigio, al riconoscimento sociale e alla soddisfazione per i diversi gradi dell'insegnamento; la pratica didattica e la valutazione dell' apprendimento; il rapporto tra scuola e società, le relazioni con le famiglie, gli studenti e il dirigente scolastico.
L'identità italiana / Ernesto Galli della Loggia
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: Frutto di una vicenda millenaria, ricca di prestiti e contaminazioni, resa possibile dall'esistenza di un unico terreno storico: l'identità italiana è tuttora percepita come fragile e non ha saputo tradurre nelle forme della modernità un'idea unitaria del paese. È il paradosso su cui riflette Galli della Loggia, intrecciando molti fili: il paesaggio e il quadro ambientale, l'eredità latina e il retaggio cristiano-cattolico, il policentrismo urbano e regionale, l'individuo stretto tra famiglia e oligarchia, l'invadenza della politica e la debolezza dello stato.
Italia : vita e avventure di un'idea / Francesco Bruni
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: Se l'Italia come stato unitario non ha che centocinquanta anni, l'idea e il nome stesso di Italia sono molto più antichi. In questo libro inconsueto Bruni ha inteso raccontare la «preistoria» di questa idea: l'Italia prima dell'Italia. Dagli Italòi che, secondo Antioco di Siracusa che scriveva nel quinto secolo a.C., abitavano la parte meridionale della Calabria all'Italia descritta da Plinio e celebrata da Virgilio in lode di Augusto, all'Italia unificata dalla lingua secondo Dante, e poi via via attraverso gli scrittori, gli artisti, i geografi del Rinascimento e della Controriforma, allorché l'Italia è una solamente nella letteratura e nella sua lingua, sino all'emergere del principio di nazionalità alla fine del Settecento, Bruni conduce il lettore in un personale percorso che attraversa le discipline (la storia, la storia della lingua, la letteratura) e affonda nella stratigrafia più che bimillenaria di quell'Italia che oggi, non senza polemiche, si appresta a celebrare la propria unificazione.
Bologna : Il mulino, [2010]
Collana degli incontri di Artimino sullo sviluppo locale
Abstract: Qual è il ruolo dei territori nei processi d'innovazione? Come si combinano le risorse interne alle imprese e quelle esterne legate ai contesti in cui operano? Il volume fornisce una risposta a questi interrogativi sulla base di un ampio studio sui brevetti europei richiesti da attori italiani (imprese, individui ed enti pubblici). La tesi sostenuta è che nei nuovi scenari della globalizzazione il potenziale competitivo delle imprese e dei territori dipende dalla loro capacità di costruzione sociale dell'innovazione. In altri termini, dall'integrazione efficace tra il capitale umano e sociale delle aziende, da un lato, e i beni collettivi e le risorse provenienti dal contesto locale ed extra-locale, dall'altro. Dallo studio emerge un quadro sorprendente della collocazione italiana nell'alta tecnologia: meno debole di quanto di solito si sostenga anche sulla base delle classifiche internazionali. L'attività brevettuale delinea un originale modello nazionale, con due distinti sistemi settoriali dell'innovazione che possiedono localizzazioni e caratteristiche socio-economiche diverse. Il primo - quantitativamente prevalente -è il sistema della meccanica, con le sue basi nelle città della Terza Italia. Il secondo - che in Italia ha un peso non trascurabile - è il sistema dell'alta tecnologia e risulta più presente nel Nord-Ovest, nelle grandi città metropolitane, specie a anche a Roma e in altre città minori.
Milano : Selezione dal Reader's digest, 1985
Il libro nero della sicurezza / Fabrizio Cassinelli
Roma : Aliberti, [2010]
Yahoopolis
Abstract: Nonostante nella società dell'informazione tutto sia costantemente sotto i riflettori, la questione sicurezza e la sua gestione da parte delle forze dell'ordine presentano ancora molte zone d'ombra. Questo libro non è destinato agli esperti, agli opinionisti o ai politici che - mentre la crisi economica dilaga e le aziende lasciano a casa i lavoratori, mentre la sanità, la scuola e la giustizia sono allo sfascio - sembrano più interessati a rande, trans e intrighi di palazzo. // libro nero della sicurezza parla invece alla gente comune. E ai poliziotti, dall'ultimo vigile di paese all'alto ufficiale dell'Arma, costretti ogni giorno a sacrifici ingiusti per far quadrare la sicurezza di cittadini sempre meno protetti. Questo dossier, infatti, è stato reso possibile proprio grazie all'intermediazione dei sindacati della polizia di Stato, della polizia locale e delle rappresentanze dei carabinieri, che si sono resi disponibili a far emergere centinaia di documenti e casi, e a far parlare, finalmente a ruota libera, chi vive sulla propria pelle le difficoltà di un mestiere paradossalmente sempre meno apprezzato da chi lo svolge ma sempre più amato dalla gente. Un documento fondamentale per far fronte alla psicosi indotta che sta trasformando la società civile in una società dell'insicurezza.
Libera scienza in libero Stato / Margherita Hack
BUR, 2011
Abstract: Non solo siamo fra gli ultimi in Europa nelle materie scientifiche, ma quando riusciamo a formare un vero genio in genere gli mettiamo in mano una valigia e lo mandiamo a far del bene all'estero. Perché in Italia la ricerca proprio non vuole funzionare? Per due motivi, entrambi ben radicati nella storia e nel costume nazionali. Da un lato scontiamo una cronica quanto inspiegabile paura della scienza e delle sue potenzialità, e dal caso Galileo alla battaglia contro l'analisi preimpianto degli embrioni molta responsabilità spetta alla Chiesa e al suo vizio di dettare legge in un Paese che pure si professa laico. Dall'altro lato ci si mette lo Stato che da destra a sinistra taglia i fondi all'università, spreca le scarse risorse, ingarbuglia le carriere accademiche senza peraltro riuscire a sottrarle ai baroni. Così, mentre da ogni parte si decanta l'importanza dell'innovazione per la crescita del Paese, nei fatti chi dovrebbe produrla viene ostacolato con ogni mezzo: concorsi macchinosi, precariato a vita, stipendi da fame e, perché no, obiezione di coscienza. Storie di ordinaria contraddizione in un sistema che cola a picco. Margherita Hack dedica questo libro all'analisi delle condizioni di una ricerca che non ha più né Stato né Chiesa su cui contare. Passa al vaglio le riforme che si sono succedute sotto quattro governi, denuncia gli errori ricorrenti e le troppe incongruenze, mette in luce gli esempi positivi incontrati nel corso della sua carriera e infine propone qualche idea.
Firenze : Centro Di, copyr. 1989
Mille lire / Giulio Levi ; illustrazioni di Cinzia e Valentina
[Belvedere Marittimo] : Coccole e caccole, 2011
Abstract: La Lira fa parte della storia d'Italia: non a caso fu creata come moneta nazionale 150 anni fa. Però fu sostituita dall'Euro nel 2002 e i bambini di oggi, che conoscono Euro e centesimi di Euro, niente sanno della Lira e dello storico biglietto da mille. In questa divertente favola, il protagonista (Millelire) è proprio uno degli ultimi biglietti rimasti e il co-protagonista è un bambino che lo trova in una bottiglia portata dal mare. Millelire racconta la sua avvincente storia al bambino che lo tempesta di domande, e alla fine gli riserba una inattesa sorpresa! Età di lettura: da 7 anni.
L'altra faccia della mia persona : storie di vette e alpinisti / Massimo Mila
Torino : Vivalda, 2010
Abstract: Quest'anno LetterAltura ha voluto omaggiare Mila, nel centenario della sua nascita, di approfondimenti e riflessioni intorno alla produzione letteraria dello scrittore bellunese. Il programma prevede che per tre mattine cinque relatori (scrittori, saggisti, giornalisti e studiosi) si alternino tenendo le loro 'lezioni' ispirate da alcuni temi fondamentali che serviranno a illuminare l'opera del critico, musicologo e appassionato alpinista torinese: L'Alpinismo, L'Impegno civile, La Musica.