Trovati 13749 documenti.
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Il gioco d'azzardo in Italia : i dati e la ricerca / a cura di Daniela Capitanucci ... [et al.]
Torino : Gruppo Abele, [2009]
Ordine nuovo : istantanee da un paese in crisi di identità / Domenico Guarino
Firenze : Cult, copyr. 2009
Abstract: La gente vuole ordine. La gente vuole ordine per mangiare il dolce la domenica. Nelle cene di famiglia. Per poi ammazzarsi in pace. Perché di delinquenti bastano quelli che abbiamo qui. Vuole ordine per commerciare in foto di bambini nudi e seviziati. Vuole ordine per riempirsi di barbiturici e rimpinzarsi di valium. Vuole ordine perché il Tavor ti distende ma il Viagra te lo fa rizzare. Vuole ordine per scoparsi le soubrette sul divano dell'ufficio. O le segretarie. 0 le studentesse per farle promuovere agli esami. 0 le cococo per farle godere con un contratto improvvisato. Vuole ordine perché il business è business. Vuole ordine perché è la democrazia. Questa democrazia. Perciò la gente chiede ordine. Lo pretende. Per riciclare denaro. Per frodare il cliente. Per dichiarare il falso. Perché l'importante è che l'economia giri, che il denaro corra.
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Guido Panvini ricostruisce il processo di militarizzazione della lotta politica in Italia innescato dalla violenza diffusa tra l'estrema destra e l'estrema sinistra. Lo studio sistematico delle fonti d'archivio da un lato ci riporta al clima nel quale maturò il terrorismo, ma, soprattutto, ne individua una delle più importanti condizioni genetiche nei discorsi e nelle pratiche della violenza dei neofascisti e della sinistra extraparlamentare volti all'eliminazione dell'avversario. Stragi contro civili, tentativi di colpo di Stato, progetti insurrezionali, scontri di piazza e di strada, aggressioni organizzate, pianificazione di agguati si intrecciano e si susseguono tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Settanta. Queste forme di violenza sono raccontate e restituite attraverso le voci dei protagonisti, le loro scelte e le loro culture. La logica della violenza è ripercorsa nelle reciproche dinamiche di scontro, che fanno emergere la diversità di repertori d'azione e le differenti strategie della violenza. Ma questa è anche una storia di contaminazioni e di rispettive influenze politiche, ideologiche e culturali. Una pagina chiusa del nostro recente passato che ci invita a riflettere sull'Italia di oggi. Guido Panvini ricostruisce il processo di militarizzazione della lotta politica in Italia innescato dalla violenza diffusa tra l'estrema destra e l'estrema sinistra.
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2009
Abstract: Quanto l'Italia sia esposta al rischio sismico lo ha ricordato drammaticamente il recente terremoto d'Abruzzo. Anche il seguito di solidarietà e polemiche non è nuovo. Dal punto di vista sismico si può dire che sotto la nostra penisola l'alba del mondo è ancora in corso. Capire quindi le origini geofisiche di tale rischio è oggi più che mai utile. Nel cuore dell'Atlantico, dove si incontrano tre continenti e la dorsale medio-atlantica spinge la placca europea contro quella africana, nasce una lunghissima spaccatura chiamata Faglia Gloria, le cui propaggini arrivano fin sotto la penisola italiana e la Sicilia. I sette millimetri di spostamento all'anno che ne conseguono causano i terremoti che periodicamente investono il nostro Paese, 30.000 negli ultimi 3500 anni. Gli italiani dovrebbero quindi essere abituati ai terremoti e aver appreso come difendersi. Ma ogni volta che si verificano sono accolti con fatalismo e rassegnazione, e seguiti dal solito dopo-terremoto che ha scandito la storia d'Italia dell'ultimo secolo: popolazioni abbandonate a se stesse, ricostruzioni avviate e puntualmente fallite, ruberie e vessazioni. È possibile affrontare il sisma con mentalità laica e strumenti razionali? E possibile prevenire il terremoto? Oggi sì. È noto quali sono i comuni a rischio sismico, il grado di pericolo per area ed è possibile mettere un edificio in condizione di non crollare grazie all'ingegneria antisismica.
Palermo : Sellerio, copyr. 2009
Abstract: Nato in Ungheria sotto l'impero di Francesco Giuseppe, François Fejto, storico e intellettuale scomparso nel 2008, è stato un testimone d'eccezione che ha preso parte a tutti gli eventi che hanno scosso l'Europa nel corso del Novecento. In queste memorie ci riporta al mondo scomparso dell'impero austro-ungarico della sua giovinezza, racconta, in qualità di testimone e insieme di vittima, la nascita del nazismo e le persecuzioni antisemite, le ore tragiche delle purghe staliniane e della rivoluzione ungherese, ma giunge a considerare personaggi, avvenimenti, movimenti fino agli anni Ottanta. Diventato cittadino francese alla fine degli anni Trenta Fejto ha conservato la sua identità ungherese (solo dopo il 1989 è ritornato a visitare la sua amata Ungheria) ma anche una visione complessiva degli avvenimenti che hanno insanguinato il secolo. Considerato, a ragione, il più grande conoscitore dei paesi dell'Est, in questo libro offre una riflessione storica, ma insieme racconta la storia di un uomo al servizio della libertà. E il ricordo autobiografico si mescola con la passione civile, l'analisi impietosa, l'incessante interrogativo sul bene e il male della nostra società.
La crisi mondiale e l'Italia / Marco Fortis
Bologna : Il mulino, [2009]
Collana della Fondazione Edison ; 14
Abstract: Questo volume ha quattro intonazioni che si intrecciano muovendo dalla crisi economico-finanziaria che ha colpito il mondo. La prima è che la crisi nasce e cresce negli USA a causa di un sistema troppo affidato al debito, con un aumento esponenziale dell'indebitamento delle famiglie americane, particolarmente esposte sui mutui sulla casa. La seconda riguarda la dinamica attraverso cui la crisi si è amplificata a livello internazionale a causa dei cosiddetti titoli "tossici", moltiplicatisi a dismisura a partire dalla massa di quegli stessi mutui. La terza intonazione è che in tutto ciò l'Europa sta comunque meglio degli USA. La quarta intonazione è che l'Italia ha molti punti di forza per affrontare la recessione iniziata nell'ultima parte del 2008: su tutti, un sistema manifatturiero competitivo e un elevato risparmio delle famiglie. Quella che taluno aveva descritto come arretratezza del sistema economico italiano si sta rivelando una sua forza specifica che potrebbe permetterci di superare meglio di molti altri Paesi la crisi internazionale che, comunque, appare gravissima. L'autore ha seguito la crisi momento per momento con vari interventi sulla stampa, in particolare su "Il Messaggero" ed "Economy", raccolti organicamente in questo volume.
Controcanti : architettura e città in Italia : 1962-1974 / Fabrizio Paone
Venezia : Marsilio, 2009
I.U.A.V.
Abstract: Sei oggetti e, a partire da essi, sei città: il Biscione e Genova, il Gallaratese e Milano, le Vele e Napoli, Rozzol Melara e Trieste, lo Zen e Palermo, il Corviale e Roma. La ricostruzione accurata della storia, dell'ideazione, le immagini inedite. Ultimati o concepiti a cavallo tra il 1968 e i primi anni settanta, sono testimonianza di una stagione in cui la cultura architettonica internazionale guarda col massimo interesse gli esperimenti di costruzione di un nuovo spazio sociale intrapresi in Italia.
Guida alle messe : quelle da non perdere : dove e perchè / Camillo Langone
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Dio è uno, ma infiniti sono i modi per celebrarlo. Non si tratta di un'intuizione teologica, ma della principale considerazione che viene alla mente leggendo questa ampia raccolta di recensioni liturgiche. In una sorta di contemporanea versione dell'antica usanza del pellegrinaggio, Camillo Langone, critico di professione e nell'animo, oltre che fervente cattolico, ogni domenica varca la soglia di una chiesa con il taccuino in mano alla ricerca della messa perfetta, scoprendo messe con tamburelli e chitarra elettrica, altre con latino e incenso, altre ancora con preti carismatici e comunitari. Guida alle messe è uno straordinario viaggio, condotto con professionalità e rispetto da un acuto cronista del nostro tempo che alla fine scopre che anche il sacro in Italia è un sacro all'italiana.
Milano : Egea, 2009
Cultura e società
Abstract: Il libro è il racconto, attraverso personaggi oggi scomparsi della vita professionale e accademica del professor Luigi Guatri, di vicende umane che hanno fatto la storia dell'industria e delle banche nella seconda metà del secolo XX nel nostro Paese; e la storia dell'Università Bocconi che ne è stata, negli aspetti culturali, parte rilevante. Una storia fatta sempre da protagonisti, con i loro successi e insuccessi; con episodi - sia nel mondo operativo sia in quello universitario - talvolta sconosciuti ed eclatanti. Ho accettato di raccontare queste esperienze - sottolinea il professore per l'amore di percorrere vie nuove che genera in me un gusto che ancora non si è spento, ed ho affrontato il rischio, in nome della rigorosa obiettività (condizione necessaria per uno studioso), di attirarmi antipatie e scomuniche. Rischio che non si corre mai trattando di teorie, di modelli, di formule: che interessano a pochi e non feriscono mai alcuno.
Milano : Angeli, copyr. 2009
Abstract: Come intendere il rischio in adolescenza? Come nasce e come si manifesta nelle società della post-industrialità? Perché gli adolescenti sembrano averne bisogno? Perché la prudenza non è per loro una virtù? E perché è però necessario imparare a correre dei rischi per crescere? E ancora: possiamo parlare di una cultura del rischio come antidoto a vissuti di precarietà esistenziale e di etica del limite nella sua funzione di contenitore in grado di dare forma a soggetti che crescono in società liquide? A questi ed altri interrogativi cerca di rispondere il testo, grazie ai contributi di numerosi studiosi e professionisti che lavorano da anni con i giovani. Si mostra così come l'esposizione al rischio in adolescenza si intreccia non solo con il crescere ma anche con la dimensione del limite, categoria oggi sempre più ignorata dagli adulti prima ancora che dai più giovani. Il libro si avvale anche di un'approfondita ricerca sul campo condotta su un campione di più di 1200 adolescenti tra i 14 e i 18 anni di tre aree del nord Italia, intervistati mediante strumenti di indagine psicologica cognitivi e psicodinamici allo scopo di esplorare nel modo più approfondito possibile il concetto di rischio, il modo in cui lo intendono i giovani e la qualità del loro rapporto con il limite.
Anni spezzati : storie e destini nell'Italia della shoah / Lia Frassinetti, Lia Tagliacozzo
Firenze : Giunti progetti educativi ; Roma : Comunità ebraica di Roma, 2009
Abstract: Quattro storie, quattro possibili esiti di un momento storico che ha cambiato le sorti del mondo. Uno scorcio sulle vite di personaggi reali che della persecuzione nazifascista degli ebrei sono stati protagonisti, e hanno deciso di condividere la loro esperienza. Età di lettura: da 12 anni.
Il teatro d'opera italiano : una storia / Lorenzo Arruga
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Girando per il mondo, un italiano sente continuamente parlare della 'sua' opera: frasi gettate a smozziconi, cantate, personaggi evocati, voglia di saperne di più. Da noi è una storia intensissima e complessa, in cui ci sono gli accaniti e gli ignari, ma nessuno è estraneo. Basta innescare un incontro, un ascolto, persine una conversazione e scattano antiche e nuove connessioni, memorie di famiglia, immagini ricorrenti e preziose. Si dice sempre che si debba insegnare l'opera nelle scuole, e è ovviamente vero. Ma io credo che si possa raccontarla anche al di fuori. La sua storia è bellissima: percorrendola, si resta emozionati per il suo fascino d'avventura, per la sua riserva di fantasia, per l'utopia che misteriosamente si realizza. (L. Arruga)
Presunto colpevole / Luca Steffenoni
Milano : Chiarelettere, 2009
Abstract: Essere accusati ingiustamente. Può capitare a tutti. Difficile difendersi, quasi impossibile se il reato di cui si è accusati è quello più tremendo e infamante: abuso sessuale di adolescenti. L'emozione ci travolge quando si parla di bambini. Il mostro sembra essere ovunque: a fronte di molti casi accertati e puniti, ce ne sono troppi altri sbagliati, con soluzioni tardive e danni psicologici e economici enormi. Questo libro prova a raccontare ciò che non vediamo. Una macchina burocratica che vale milioni di euro. Un affare per molti: associazioni, centri d'assistenza, consulenti, psicologi. E tante storie di affetti distrutti, di violenza psicologica (genitori divisi, bambini affidati, interrogatori infiniti). Se davvero l'interesse ultimo di tutti gli attori in causa è difendere i bambini, i fatti qui raccontati documentano il contrario. Allora è necessario fermarsi e bloccare la macchina. Basta errori. Costano troppo cari. Questo problema, sebbene scomodo, ci riguarda tutti.
Il confine di Campione d'Italia / a cura di Bruno Steiger
[S.l.] : [s.n.], c2009
Cattivi maestri : inchiesta sui nemici della verità / Alessandro Gnocchi, Mario Palmaro
Milano : Piemme, 2009
Abstract: Gnocchi e Palmaro, strenui difensori della fede cattolica, già autori di diverse inchieste sul laicismo moderno, questa volta sono alle prese con una situazione difficile. Sì, perché si tratta di risolvere niente meno che un caso di omicidio. La vittima? L'uomo contemporaneo. L'assassino? Non uno, ma molti: tutti i cattivi maestri che, pontificando da cattedre universitarie, pagine di giornali, trasmissioni televisive, scranni parlamentari, diffondono una cultura che avvelena le anime. L'indagine, che miscela il racconto giallo e il saggio, ci porta in luoghi popolati da femministe impenitenti e filosofi postmoderni, da sessantottini riciclati e apostoli della laicità, da teologi demolitori ed ecumenisti dialoganti, da ambientalisti illuminati e profeti della nuova Pentecoste.
Milano : Piemme, 2009
Abstract: Negli ultimi due decenni si sono succeduti tanti ministri dell'Istruzione, determinati a cambiare la scuola italiana. Ognuno di loro aveva un'idea alla quale pareva particolarmente affezionato: abolire gli esami a settembre (D'Onofrio], rimettere gli esami a settembre (Fioroni), riformare gli esami di maturità (Berlinguer), riformare la riforma degli esami (Moratti), introdurre il modulo dei tre maestri per due classi nelle scuole elementari (Mattarella), tornare al maestro unico (Gelmini). È palpabile la sensazione che si tratti di un parlar d'altro, un cimentarsi con piccole questioni marginali, un gattopardesco cambiare i nomi delle cose, lasciando tutto immutato. I problemi veri non si affrontano: non si riesce, non si vuole, non si può. Non si può perché la scuola è da anni un tema di scontro politico. Ormai però siamo all'allarme rosso. I livelli di formazione dei nostri alunni sono agli ultimi posti in Europa. E in certi casi le competenze dei docenti sono anche più basse. La dispersione e l'insuccesso hanno costi insostenibili. Insomma, siamo messi davvero male.
La legge siamo noi : la casta della giustizia italiana / Stefano Zurlo
Milano : Piemme, 2009
Abstract: Ci sono giudici che hanno depositato sentenze con anni di ritardo e altri che hanno fatto con l'auto di servizio migliaia di chilometri per andare in vacanza. Ci sono giudici che hanno chiamato i carabinieri per non pagare il conto al ristorante e altri che hanno smarrito pratiche e fascicoli, vanificando anni di processi. Ci sono giudici che hanno dimenticato in carcere imputati che avrebbero dovuto essere scarcerati. Tutti questi giudici sono stati processati dalla sezione disciplinare del Consiglio Superiore della Magistratura (Csm). Molti sono stati assolti perché, ad esempio, non si possono consegnare in ritardo le sentenze ma c'è quasi sempre una scappatoia, un alibi dietro cui trincerarsi: troppo lavoro, il sistema che non funziona, la separazione dalla moglie, la malattia grave di un congiunto. Qualcuno, invece, non è sfuggito alla condanna del Tribunale dei colleghi. Sono centinaia i procedimenti disciplinari che si svolgono davanti al Csm: qualcuno, riguardante le esternazioni dei magistrati del Pool, è stato enfatizzato dai media. Ma sono casi rari: della stragrande maggioranza, invece, non si sa nulla. Sono processi che vengono celebrati nel silenzio e nel silenzio si chiudono.
D'arte : enciclopedia artisti contemporanei : opere e quotazioni
Monza ; Rimini : S. T. M. Italia, 2009
Codice di diritto amministrativo / a cura di Fabio A. Roversi Monaco, Luciano Vandelli
9. ed.
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, [2009]
Codici / Maggioli ; 6
Abstract: In otto edizioni il Codice di Diritto Amministrativo ha conosciuto vari cambiamenti, cercando di seguire il mutare della legislazione e delle esigenze di studenti e operatori. Ora, ci è parso necessario rinnovare completamente, nella grafica (con l'inserimento di una piccola lente di ingrandimento) così come nella impostazione (con l'inserimento di etichette laterali che identificano le sezioni delle principali discipline dei singoli settori), al fine di dare risposte adeguate e attuali a queste esigenze, che richiedono una efficacia sempre maggiore, a fronte di una legislazione troppo complessa e frammentata. Una legislazione che tende a mescolare e confondere, e che rende difficile - particolarmente, ma non soltanto, per chi si accosti per la prima volta allo studio del Diritto Amministrativo - individuare gli elementi essenziali. Così, diviene importante facilitare la ricerca di qu elementi, che possono presentarsi dispersi in una moltitudine di norme di diverso contenuto e rilievo. D'altronde, è da considerare che queste norme possono comunque risultare utili, per completare il quadro e per consentire specifici approfondimenti. Con questi obiettivi, si è ampliata sensibilmente la base dei materiali presi in considerazione, ma, ai tempo stesso, si è cercato di rendere la consultazione più agevole ed efficiente. Ne deriva una impostazione originale, che sviluppa il Codice su due livelli: a) un primo livello essenziale si rivolge particolarmente agli studenti ed è composto dalle disposizioni di maggiore rilievo, più frequentemente citate nei manuali di Diritto Amministrativo e la cui conoscenza, dunque, si presenta imprescindibile per una adeguata preparazione dell'esame. Queste disposizioni sono segnalate da una grafica particolare, con una piccola lente di ingrandimento e una sottile cornice; b) un secondo livello intermedio si rivolge a tutti coloro - operatori e studenti - che necessitano di un quadro sufficientemente compiuto della normativa. Quadro che, in questa nuova versione, si arricchisce anche di una Parte speciale, dedicata alle principali discipline dei singoli settori. Questo livello corrisponde al contenuto cartaceo dell'intero Codice,