Trovati 13749 documenti.
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Sillabario dei tempi tristi / Ilvo Diamanti
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: In fondo, chi può stabilire se questi tempi siano o meno tristi? Ovviamente: chi li vive. Chi li attraversa e li valuta. In questo caso, la mia tristezza dipende e deriva dalla 'mia' difficoltà ad accettare quel che mi avviene intorno. Faccio fatica e anzi non riesco a riconoscermi in questo territorio informe, in questa plaga immobiliare per me senza senso; dove le relazioni personali sono povere e rarefatte, dove le persone si chiudono e si isolano, comunicano attraverso i cellulari, internet, i social network, dove le paure sono le lenti degli occhiali con cui guardiamo gli altri e il mondo, dove il mondo e gli altri arrivano nelle case e agli occhi delle persone attraverso i media, dove la politica è antipolitica, dove i partiti non sono più idee e associazioni ma leader e oligarchie, senza idee e senza associazioni; e vivono a pieno tempo nei telesalotti. Fatico a orientarmi dove gli stranieri appaiono nemici, dove anche gli altri appaiono nemici. Perché tutti diventano stranieri - e potenzialmente nemici, altri da noi - in un mondo e in un territorio che non conosciamo e in cui non ci riconosciamo. Per questo ho - e, forse, abbiamo - bisogno di bussole. Per procedere e orientarsi nella nebbia, cognitiva ed emotiva, prodotta dal nostro tempo. Almeno ai nostri - miei - occhi.
L'Italia de noantri : come siamo diventati tutti meridionali / Aldo Cazzullo
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Noantri è la parola chiave dell'Italia di oggi. L'Italia dei clan, delle famiglie, delle fazioni. Del dominio dei rapporti personali. Della politica divenuta prosecuzione degli affari con altri mezzi. Un paese mai così frammentato, eppure mai così uguale dal Piemonte alla Sicilia: unificato dall'egemonia di Roma e del Mezzogiorno. Forse al Nord si evade il fisco meno che al Sud? Forse il traffico è meno congestionato e non si suona il clacson per strada? Forse al Nord non si paga il pizzo, non si pratica l'usura, non si sfrutta la prostituzione, non si cede al racket, non si accolgono gli investimenti della camorra? Aldo Cazzullo parte dalla sua città, Alba, dove ancora trent'anni fa i miei nonni non avrebbero mai mangiato una pizza, e dove ora si vive di turismo quasi come a Taormina. E dalla sua terra, le Langhe, cuore dello scandalo del Grinzane Cavour e di un Piemonte che ha rinunciato all'idea di diversità dal resto del paese. Il viaggio prosegue nella Roma del Palazzo e dei Vanzina, del Vaticano e dei Cesaroni, capitale de noantri - perché escludere se puoi includere? - di un'Italia sempre più romanocentrica. Conduce al Sud, che nel costume e nel linguaggio, dalla mafia a Padre Pio, ha ormai imposto il suo primato culturale al Nord. Racconta come i nuovi italiani, i figli degli immigrati, stiano scalzando gli italiani veri, che hanno sempre meno voglia di lavorare. Analizza la meridionalizzazione di Pdl e Pd.
I quattordici mesi : la mia resistenza / Enzo Biagi ; a cura di Loris Mazzetti
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Il giovane Enzo era fresco di matrimonio quando si rifugiò sulle montagne per aderire alla Resistenza nelle brigate di Giustizia e Libertà. Giudicato troppo gracile per combattere, il suo comandante pensò che il partigiano Biagi avrebbe servito meglio la lotta antifascista facendo il suo mestiere: così gli venne affidata la stesura del giornale Patrioti, del quale era in pratica l'unico redattore. Del giornale uscirono tre numeri, fino a quando i nazisti non individuarono la tipografia e la distrussero. Appena tre numeri, eppure Biagi considererà sempre quell'anno di clandestinità, quei quattordici mesi da partigiano, come il momento più importante della sua vita, alla base della sua etica, nel lavoro come nella vita. Progetto sempre cullato e mai ultimato, I quattordici mesi è un libro che ripercorre l'intera opera di Biagi, raccogliendone memorie e brani d'epoca oggi introvabili. Un testo che ci riporta indietro nel tempo per raccontarci la storia di un giornalista clandestino che si rifugiò sulle montagne. Lo stesso giornalista che, un anno dopo quel fatidico viaggio in bicicletta, annuncerà alla radio della quinta armata la liberazione di Bologna.
Il rompiballe : un anno dopo / Claudio Sabelli Fioretti intervista Marco Travaglio
Roma : Aliberti, copyr. 2009
Abstract: O lo ami, o lo vorresti al muro. Questo è Marco Travaglio. Il giornalista più puntuto e più querelato d'Italia. Si dice che con i suoi libri abbia venduto più di un milione e mezzo di copie senza avere praticamente avuto una sola recensione su un qualsiasi giornale nazionale. Si dice che, sommando tutte le cause che gli hanno intentato in questi anni, le richieste di risarcimento si contino in milioni e milioni di euro. Ma i querelanti, finora, hanno quasi sempre perso. In questo libro - libero dal vincolo di una scaletta prefissata, incalzato da un giornalista non meno scomodo di lui come Claudio Sabelli Fioretti - Marco Travaglio va finalmente a ruota libera. Più libera che mai. È come se tu lo incontrassi al tavolino di un bar. E gli offrissi un caffè. E gli dicessi: Marco, scusa: raccontami un po' come vedi l'Italia del dopo-elezioni. Come sono, veramente, i politici che hanno vinto e quelli che hanno perso. Che cosa, davvero, dobbiamo aspettarci da loro. Credete che si auto-censurerebbe, nel rispondervi, uno come Marco Travaglio? Non lo ha mai fatto, nemmeno ad Annozero, nemmeno da Luttazzi. Nemmeno di fronte alle minacce di risarcimenti milionari: e forse ad altre minacce, che non sappiamo. Credete che lo farebbe parlandovi a quattrocchi? Questo libro è, appunto, una conversazione a quattrocchi.
All together, Bobo! : un anno vissuto disperatamente / Sergio Staino
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: L'America è il paese dove tutto è possibile. Anche l'Italia purtroppo. Ecco sintetizzato in una sola, fulminante battuta quest'ultimo anno e mezzo di politica italiana, che ci ha regalato momenti indimenticabili. Dalle elezioni del 2008 allo sbando del Pd, dalla crisi economica alla crisi di un matrimonio, dai superpoteri del più grande statista degli ultimi centocinquant'anni alle allegre serate di villa Certosa, Bobo e gli altri personaggi nati dalla matita magica di Sergio Staino ci conducono in un viaggio rocambolesco tra le miserie e gli incubi del nostro Paese. Ma anche se nel corso dei mesi la fisionomia della vita politica, morale e sociale si fa sempre più grottesca, Bobo non ne vuole sapere di rinunciare al sorriso. Allibite, stralunate, ironiche, divertenti, intelligenti come il loro protagonista, queste vignette sono al tempo stesso la spietata cronistoria dell'Italia del centrodestra e una fiaba contemporanea di quello che non vorremmo vedere, non vorremmo essere e di cui continuiamo a sognare un lieto fine.
Viterbo : Stampa alternativa Nuovi equilibri, 2009
Abstract: Le intercettazioni sono nate e si sono evolute di pari passo con le tecnologie e i cambiamenti sociali. Il loro utilizzo è stato sottoposto a precise regole, la più importante delle quali è la richiesta da parte del pubblico ministero seguita dall'autorizzazione di un giudice per le indagini preliminari. Tutto questo mentre la politica sta insinuando l'idea di un mondo costantemente controllato. Nelle pagine di questo libro si va alla ricerca di fatti che dimostrino quanto il pericolo tanto gridato sia inesistente, rifacendosi alle intercettazioni per i reati di mafia e al valore che hanno in fase processuale. (Con la prefazione di Marco Travaglio.)
Milano : Chiarelettere, 2009
Abstract: Claudio Gatti è riuscito a trovare testimonianze, rapporti riservati e email di dirigenti ed ex dirigenti, consulenti, imprenditori, fornitori: parole che rivelano un quadro allarmante frutto di disorganizzazione, sbagli, truffe, ruberie ripetute per anni e che continuano nonostante le severe denunce della Corte dei Conti. Le Ferrovie italiane come specchio della situazione e della storia del nostro paese. Casi paradossali che sfiorano il ridicolo come la guerra tra aziende di pulizia, carri merci scomparsi (anche perché qualcuno si rivende i pezzi al mercato nero), percorsi cambiati per puro interesse elettorale, lenzuola sporche fatte passare per pulite, gare truccate, dirigenti che intrattengono rapporti incestuosi con i fornitori, treni in ritardo fatti passare per treni in orario, locomotive rotte che continuano a rompersi, legionellosi ignorata anche dopo la morte di un ferroviere, porte di vagoni che volano via, treni vecchi fatti passare per nuovi (Frecciarossa)... Tutto provato. E regali, favori, ma anche minacce, licenziamenti e vendette per la minoranza che osa opporsi. Ciò che conta non è la qualità del servizio ma la distribuzione di almeno 6 miliardi che ogni anno affluiscono nelle casse di Fs: per alimentare un sistema di collusione diffusa contro qualsiasi tentativo di cambiamento e che comporta per ciascuna famiglia italiana una tassa occulta di almeno 273 euro all'anno.
Le ragioni di un decennio : 1969-1979 : militanza, violenza, sconfitta, memoria / Giovanni De Luna
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: Anni di piombo. Con questa espressione un po' spettrale si è creduto - e tuttora spesso si crede - di poter riassumere un intero decennio della nostra storia, quello che va dalla strage di Piazza Fontana del dicembre 1969 al riflusso degli anni ottanta. Eppure sotto quella coltre di piombo restano ancora seppellite le tracce e le storie di troppi protagonisti, in primo luogo le vittime innocenti ma non inconsapevoli di una violenza che le ha travolte insieme ai movimenti e alle idee alle quali avevano deciso di dedicare la propria vita. È un passato che in Italia non riesce ancora a passare, ma su cui non si riesce a costruire una memoria pubblica condivisa. Non si tratta di difendere il decennio dai suoi detrattori. Piuttosto, il tentativo è quello di smontarlo, di sottrarlo a immagini troppo univoche. Solo così possono riemergere le coordinate di uno straordinario impegno politico e i contorni di una militanza dai tratti profondamente originali, solo così riesce a rivivere uno spirito del tempo fatto non solo di violenza, ma di canzoni, film, intrecci della memoria e rapporto con la Storia. Un saggio sul passato recente che si fa riflessione sulle dinamiche profonde del nostro presente.
Liù : biografia morale di un cane / Edmondo Berselli
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Quella che si narra in questo libro non è la storia di un cane. È la biografia morale di un animale non immaginario ma esemplare, che racconta come intelligenze diverse, umana e canina, cominciano a sfiorarsi. Infatti, grazie allo stile lunatico di Berselli, al suo divagare un po' picaresco, decollano subito, con vari scodinzolii, storie molto italiane e politiche, disincantate e ironiche, in cui avventure e disavventure di razze differenti si specchiano in una visione di pura tolleranza, all'insegna di un relativismo assoluto, di un italianissimo 'sì, vabbè...'. Allora non stupitevi se la biografia reazionaria di Liù si intreccia con quelle di Montanelli e De Felice, di Cacciari e Agnelli, di Pasolini e Nanni Moretti, fra aneddoti memorabili e detti molto celebri o strazianti. Intorno all'idea di un cane, ecco allora una società italiana che guarda attonita se stessa, la sua cultura e il suo modo di essere, e alla fine si convince che un metodo, o un rimedio, per la convivenza ci dev'essere: basta accontentarsi di raccontare storie, accoccolati su un divano, immaginando magari una portentosa festa con tutti gli amici che abbiamo, mentre fra i piedi scalzi si diffonde il tepore dolce, filosofico e irrimediabilmente, deliziosamente, poco progressista dell'ultimo riferimento politico rimasto, la pancia calda di Liù.
Roma ; Reggio Emilia : Aliberti, 2009
Abstract: Che fine hanno fatto le lenzuolate di Pier Luigi Bersani? Dove sono finite quelle misure varate durante il governo Prodi che hanno permesso di risparmiare oltre due miliardi e mezzo di euro all'anno ai cittadini-consumatori? E chi le ha volute e le vuole tuttora contrastare? A tre anni dal primo pacchetto di liberalizzazioni (che diventa legge il 4 agosto 2006) e a due dal secondo pacchetto (legge 2 aprile 2007), il racconto dei retroscena di chi si oppose venendo allo scoperto - tassisti, farmacisti, avvocati, banche, assicurazioni per primi - ma anche il lavorio di contrasto dietro le quinte operato dalle lobby e dai potentati economici, con la complicità di esponenti influenti dei partiti politici. Di destra e di sinistra. Il racconto di quella stagione, che si avvale del punto di vista di chi concretamente contribuì a dar vita a quelle riforme, si completa analizzando lo stato dell'arte di quei provvedimenti. Mentre la crisi economica morde il potere d'acquisto dei consumatori, non mancano tentativi delle corporazioni colpite di mettere in discussione le liberalizzazioni. Il libro si completa con un'appendice, di pratico valore d'uso, dove il lettore potrà, misura per misura, comprendere che cosa era previsto, qual è lo stato dell'arte e quali sono tuttora i nuovi diritti e le opportunità di risparmio.
[Milano : Rizzoli], 2009
Abstract: Quando proponemmo a Fortebraccio di ribattezzarsi con il nome del prode cavaliere scespiriano - ricorda Maurizio Ferrara, direttore dell'Unità' nel 1963 - ci fu dall'altro capo del filo un attimo di esitazione. 'Forte-braccio... debole-mente, diranno' udimmo obiettare. Accadde il contrario: Fortebraccio diventò subito un fenomeno travolgente: il solo scrittore in circolazione - come diceva Biagi - capace di cogliere il ridicolo con garbo e ironia. Un'ironia che era il marchio di fabbrica del suo formidabile piglio di moralista e polemista partigiano. I suoi ritratti di Agnelli (l'avvocato Basetta), Spadolini (coverboy della politica) e di molti altri, restano un esempio di giornalismo critico e intelligente: crudele a volte, caustico sempre, eppure dolorosamente divertente.
Mantova : Corraini, [2009]
Abstract: A partire dallle ricerche sul lettering condotte da Giancarlo Iliprandi nel corso degli anni '70, Iliprandi stesso e Gillo Dorfles delineano un personale profilo del design grafico contemporaneo, con vive incursioni nel suo contesto culturale, storico, economico ed estetico. La ricerca e la sperimentazione, o meglio la loro assenza all'interno del panorama della comunicazione visiva attuale, costituiscono il tema centrale di questo dialogo non accademico fra i due maestri, che sottolineano l'importanza storica dell'avanguardia grafica e tipografica e il suo ruolo decisivo nell'elaborazione dell'architettura del segno contemporanea. La produzione di Iliprandi ne costituisce un valido esempio: le tavole di alfabeti geometrici, poi rielaborate alla fine degli anni '70 nelle copertine della rivista Serigrafia, oscillano infatti fra lo status di opere d'arte e di ricerca fini a se stesse e di espressione dell'attività professionale legata alla committenza di Nava, Nebiolo e altri. Dinamismo e livellamento, tradizione e innovazione, contenuto e mercato sono alcuni fra i termini dialettici utilizzati da Iliprandi e Dorfles per definire le contrapposizioni concettuali lungo il tracciato della grafica italiana contemporanea, rievocandone il tono ora veemente ora riflessivo. Questo libro vuole essere un percorso possibile fra gli esercizi formali e progettuali di uno dei protagonisti di questa scena grafica. Con un intervento di Giovanni Anceschi.
La cultura delle regole : storia del diritto civile italiano / Guido Alpa
Roma ; Bari : Laterza, 2009
Biblioteca universale Laterza ; 629
Abstract: Muovendo dalla cultura giuridica della fine del Settecento, questa sintesi di storia del diritto civile italiano si sofferma sul Code Napoléon, sui codici preunitari, sul codice civile unitario e sul codice vigente, intrecciando con questi modelli normativi gli orientamenti della dottrina e della giurisprudenza. Fattori sociali ed economici, dimensioni politiche, esigenze della teoria e della prassi costituiscono il substrato che si intravede dietro la cristallizzazione di regole legislative e regole giurisprudenziali.
Milano : ETAS, 2009
Management pubblico
Abstract: Prima e dopo le leggi, agiscono le politiche. Orientamenti e negoziati che impegnano istituzioni, soggetti associativi e di impresa; che attraversano ambiti di analisi, di dibattito e ricerca; che sono rappresentati e commentati dai media, fino a diventare il tessuto connettivo tra norma e norma, tra scelta e scelta. Una riflessione sulle politiche pubbliche riguardanti il sistema complessivo delle comunicazioni, una delle maggiori economie planetarie, tra situazione italiana e quadro comunitario, assume oggi un rilievo particolare se pensiamo alla transizione che tale sistema sta attraversando. Il testo è risultato dall'impegno di un team che ha cercato di approfondire l'ampio perimetro del settore delle comunicazioni ponendo al centro della riflessione soprattutto la dimensione del negoziato tra poteri. Sia nell'ottica delle istituzioni preposte a svolgere competenze nel settore sia nell'ottica dei soggetti che interagiscono con esse, tenendo conto della molteplicità dei profili di analisi - dagli aspetti giuridico-amministrativi alle dinamiche economiche, dalla sociologia dei media alle relazioni istituzionali e molto altro. Un tema che diventa così non solo cultura professionale - per tutti coloro che operano nel settore delle comunicazioni ma anche segmento disciplinare, per alimentare in modo aggiornato i percorsi formativi.
Venezia : Marsilio, 2009
Abstract: Angela Padrone, giornalista romana, ha una passione: il mondo del lavoro, di cui si occupa e scrive da anni per Il Messaggero. Con questo libro richiama con forza al loro dovere due categorie di outsider che possono costituire per l'Italia il vero motore della ripresa. I giovani, che hanno rappresentato in passato un'icona vincente, ora sono in crisi d'identità, stanchi, sfiduciati. Le donne, che nel XX secolo si sono battute per la parità di diritti, hanno scoperto che quando si sale sul palco è dura strappare i ruoli principali. Gli uni odiano la politica, si lamentano, ma che cosa veramente desiderino in tanti non lo sanno. Le altre guardano da lontano quelle poche di loro che hanno conquistato dei ruoli, e si dicono che è tutto a posto. Si sono accontentate? Per entrambi è giunto il momento di riscrivere il loro ruolo nell'Italia che cambia.
Milano : Longanesi, 2009
Abstract: Dai successi dell'Italia civile degli anni Settanta con il divorzio e l'aborto si è passati oggi all'oscurantismo delle leggi sulla procreazione assistita e sul testamento biologico. Occorre chiedersi come mai sulle questioni di libertà, sui diritti civili e sui temi bioetici, ogni giorno in Italia si fanno passi indietro. Perché dilaga l'influenza clericale proprio quando non esiste più la DC, partito unico dei cattolici? Perché gran parte del ceto politico, soprattutto nel centrodestra ma anche nel centrosinistra, è diventato così ossequioso verso la gerarchia ecclesiastica mentre la società si fa più libera e aperta? Contro i clericali narra mezzo secolo di storia italiana individuando le persone, i gruppi e le forze che sono stati i protagonisti, laici e clericali, del conflitto combattuto nella società, nella politica e nella legislazione. Senza reticenze e ambiguità si indicano nomi e cognomi, si raccontano fatti, misfatti e impensabili voltafaccia, si citano appelli e dichiarazioni, si stabiliscono nessi tra pressioni ecclesiastiche e abdicazioni politiche. Con la passione polemica dell'intellettuale liberale e la documentazione rigorosa dello storico, Massimo Teodori ripercorre i momenti decisivi, battaglia dopo battaglia, della sfida tra laici e clericali, il vero terreno su cui si gioca la presenza dell'Italia tra i Paesi dell'Occidente moderno.
La versione di K : sessant'anni di controstoria / Francesco Cossiga con Marco Demarco
[Roma] : RAI ERI ; [Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: La storia dell'Italia post-bellica comincia nella notte del 4 gennaio 1947, quando Alcide De Gasperi, presidente del Consiglio dei ministri, si imbarca su un aereo e vola verso gli Stati Uniti. Un viaggio diplomatico che segna una svolta, un confine tra un prima e un dopo. Ma che, secondo molti, sarebbe anche all'origine di una storia nazionale di sovranità limitata, di misteri, di verità non rivelate, di poteri forti o occulti che hanno tramato contro lo Stato e nello Stato. Da quella notte del 1947 fino allo scandalo delle escort dell'estate 2009, Francesco Cossiga ripercorre in questo libro oltre sessant'anni di vita pubblica italiana. Si è detto che nessun Paese al mondo abbia più misteri dell'Italia: dalla lista, mai trovata, degli spioni dell'Ovra a quella di coloro da internare in caso di golpe al vero elenco degli iscritti alla loggia P2. In effetti, circostanze inspiegabili si sono presentate con ricorrenza: sono sparite le quattro valigie di pelle verde di Togliatti, così come quelle di Moro; la borsa di Calvi fu esibita in tv, ma parzialmente svuotata; e perché mai, nel 1964, Nenni disse che sentiva tintinnar di sciabole? Per arrivare a oggi, molti si domandano quale sia la vera origine della fortuna economica di Silvio Berlusconi e, nella cronaca più recente, che cosa succedesse davvero alle feste nelle sue ville. Di tutto ciò, dei momenti drammatici come il caso Moro e di aspetti mai venuti alla luce quali i rapporti con il mondo arabo, Francesco Cossiga dà ora la sua versione.
Vademecum di storia dell'Italia unita / Sergio Romano
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Una storia comune degli italiani non esiste più. A quasi 150 anni dall'unità nazionale si è frantumata in tante piccole schegge, ognuna delle quali rispecchia l'ideologia, le passioni, le radici familiari dei cittadini. Uno scollamento che si riflette nei quesiti contenuti nelle undicimila lettere che giungono ogni mese nella redazione del Corriere della Sera alla rubrica di Sergio Romano. Le risposte non formano una 'storia d'Italia', ma ciascuna di esse descrive una persona, un evento, un problema, segna un punto su una immaginaria carta cronologica della storia nazionale. In questo modo vengono messe in luce proprio le costanti e i temi ricorrenti che continuano ad appassionare (e dividere) gli italiani: dal rapporto tra Stato e Chiesa agli scandali che periodicamente scuotono il mondo politico, dalla collocazione dell'Italia sullo scacchiere internazionale alle tante fratture mai sanate (tra Nord e Sud, fascisti e antifascisti, comunisti e anticomunisti). Sotto la guida esperta di Romano, unendo un punto all'altro, il lettore comporrà un disegno - per una volta unitario - e scoprirà non la storia scientifica dei libri degli studiosi, ma quella dei monumenti e delle targhe commemorative, dei riferimenti alla nazione nei discorsi delle 'autorità', delle conversazioni quotidiane degli italiani. È una storia più modesta, ma è stata fatta da noi, rispecchia i nostri vizi e le nostre virtù.
Gli indirizzi che contano per trovare lavoro / Mario Bianco
3. ed. aggiornata
[Milano] : Etas, 2009
Abstract: Vi siete appena laureati e desiderate trovare un'idonea collocazione lavorativa? Avete già un impiego, ma vorreste cambiare ruolo e posto di lavoro? In tempi difficili trovare (o ritrovare) lavoro è sempre più complesso, ma comunque possibile. Per chi deve affrontare la sfida - ma anche per le aziende che devono trovare, ora più che mai, i candidati giusti ecco la terza edizione della guida più completa ed efficace per cercare un'occupazione, completamente aggiornata per orientarsi nelle nuove più complesse condizioni del mercato del lavoro. Organizzata in pratiche schede di consultazione, la guida elenca tutte le più importanti agenzie del lavoro (società di ricerca e selezione del personale e di somministrazione), le società di executive search, i siti di recruitment online, le società di outplacement e le società di temporary management di tutta Italia, oltre alle più importanti testate nazionali e locali che pubblicano annunci di lavoro. Di ciascuna sono forniti settori di specializzazione, indirizzi e recapiti web e tutte le informazioni utili per guidare la ricerca. Completano il volume le schede delle associazioni professionali, indispensabile punto di riferimento per l'aggregazione e l'aggiornamento continuo, e gli indici delle società specializzate nei diversi settori, nelle varie funzioni aziendali e nella ricerca di neolaureati, middle management e dirigenti. Per non lasciare nulla di intentato.