Trovati 13750 documenti.
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Tiziano : problemi di iconografia / Erwin Panofsky ; postfazione di Augusto Gentili
4. ed
Venezia : Marsilio, 2009
Abstract: Narra la leggenda che Sant'Agostino, meditando sulla Trinità, cercò di chiarirsi le idee con una passeggiata sulla riva del mare. Li incontrò un fanciullo intento, a suo dire, a svuotare l'oceano con una conchiglia. Il Santo allora comprese come ogni mente umana che cerca di penetrare il mistero della Trinità si comporti al pari di quel bambino. La morale di questa affascinante storia ben si adatta allo storico dell'arte che cerca di parlare di Tiziano: neppure lui, infatti, può vuotare l'oceano. E se poi è costretto a farlo in poche conferenze, meglio lasciar stare l'acqua e limitarsi a raccogliere sassolini dalla forma curiosa, ricci, conchiglie e stelle di mare che la corrente ha abbandonato sulla spiaggia e che hanno attirato l'attenzione. In termini non metaforici mi limiterò a prendere in considerazione alcuni problemi particolari, per lo più iconografici, che mi hanno incuriosito e che offro al pubblico gentile nella speranza che la mia curiosità possa essere condivisa. Questa breve presentazione del suo ultimo lavoro che raccoglie i testi annotati delle conferenze tenute alla Wrightsman Foundation, ben riassume gli intenti dello studioso. Dopo un'introduzione sulla biografia dell'artista Panofsky affronta i grandi temi ricorrenti nella sua pittura: i riferimenti alla Bibbia e all'agiografia cristiana, le citazioni dal mondo classico e dalla mitologia, le idee di tempo, di amore e di bellezza. (Postfazione di Augusto Gentili)
Profilo storico della linguistica moderna / Maurice Leroy
14. ed
Roma ; Bari : Laterza, 2009
Abstract: Un quadro nitido ed esauriente delle principali correnti della linguistica moderna e dei problemi fondamentali che ne hanno segnato lo sviluppo. Dalle tappe ottocentesche del processo di formazione del metodo alla grande svolta saussuriana, ai linguisti del '900, fino al movimentato panorama della linguistica più recente: dalla fonologia allo strutturalismo, dalla tipologia alla semantica
Questo ponte s'ha da fare / Giuseppe Cruciani
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Cosa saranno mai tre chilometri? Passeggiando in tutta tranquillità, si percorrono in meno di tre quarti d'ora. Eppure è dalla notte dei tempi che tre chilometri di mare tengono lontana la Sicilia dal resto d'Italia. File interminabili per imbarcarsi sui traghetti, disservizi e ritardi da record: ecco come tre chilometri si trasformano in un'avventura costosa. Negli ultimi anni si è fatto un gran parlare del Ponte sullo Stretto, definendolo ogni volta in un modo diverso: grande opera, ecomostro, segno del progresso, favore alla mafia, simbolo di rinascita... Mille e più attributi che hanno alzato un inutile polverone attorno a un progetto considerato l'emblema di un Paese immobile. Con Questo ponte s'ha da fare, Giuseppe Gruciani svela impietosamente scandali, cifre e retroscena dell'Italia dei cantieri bloccati, dall'autostrada Tirrenica alla metropolitana di Roma, dai treni ad Alta Velocità alla Salerno-Reggio Calabria. Ma nella classifica delle opere incompiute, il ponte resta al primo posto: la società Stretto di Messina è nata nel 1971, da allora sono stati spesi fiumi di denaro da governi di qualsiasi colore, con l'unico risultato di aver accatastato una montagna di progetti e documenti. Oggi continuiamo a chiederci se vale la pena di affrontare questa impresa, trascurando un dato incontrovertibile: tornare sui nostri passi costerebbe molto più che portare a termine il lavoro.
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: La 'ndrangheta calabrese si impone all'attenzione dell'opinione pubblica nell'estate 2007, con la strage di Duisburg, un feroce regolamento di conti in cui morirono sei persone. Un'azione clamorosa che rivelò a tutti la capacità della 'ndrangheta di operare con spietata efficacia anche al di fuori dei propri confini. Cresciuta e rafforzatasi nel silenzio, la 'ndrangheta ha oggi ramificazioni in ogni regione italiana e nei cinque continenti, può vantare rapporti con organizzazioni criminali e terroristiche straniere ed è uno dei principali responsabili dell'immenso fiume di cocaina che ha invaso le città negli ultimi anni. La 'ndrangheta, di fatto, è presente in tutte le attività produttive, dall'edilizia alla sanità, dalla distribuzione alla gestione dei rifiuti. Il suo giro d'affari complessivo ammonterebbe, per il 2007, a oltre 43 miliardi di dollari, frutto di una straordinaria capacità di adattarsi a ogni esigenza del mercato, di coniugare tradizione e modernità. Oggi dietro i killer ci sono professionisti che riciclano denaro con raffinatezza manageriale e politici disposti a tutto pur di rimanere abbarbicati al potere. dicono Nicola Gratteri e Antonio Nicaso, i due massimi esperti mondiali di questa organizzazione criminale. Tale evoluzione non ha cancellato la presenza di antichi rituali mai del tutto scomparsi. Una liturgia in cui convivono richiami al Vangelo e alla religione cristiana e cerimoniali di iniziazione fondati sulla centralità del vincolo di sangue.
La signora di Milano : vita e passioni di Bianca Maria Visconti / Daniela Pizzagalli
[Milano : Rizzoli], 2009
Abstract: Nell'Italia del pieno Rinascimento, alla metà del Quattrocento, fra Stati divisi da feroci rivalità e personaggi come Cosimo de' Medici a Firenze, Alfonso d'Aragona a Napoli, Ludovico Gonzaga a Mantova, Federico da Montefeltro a Urbino ed Enea Silvio Piccolomini sul trono papale come Pio II, spicca la figura della signora di Milano, Bianca Maria Visconti (1425-68). Figlia del duca Filippo Maria e moglie del suo successore, il capitano di ventura Francesco Sforza, Bianca Maria diventa, grazie all'abilità e al senso pratico, una protagonista del suo tempo. È consigliera del marito, amministra lo Stato quando Francesco Sforza è impegnato nelle frequentissime campagne militari, si impegna nelle opere di beneficenza e come patrona delle arti.
L'altro accanto a noi / a cura di Richard Swartz ; traduzione di Elena Sciarra
Milano : A. Mondadori, 2009
Abstract: Cosa sappiamo della vita nei Balcani? Dalla fine dello Stato iugoslavo in poi, il sud-est dell'Europa è diventato sinonimo di guerra, violenza, odio etnico, muri invalicabili tra le persone. Ma siamo sicuri che quest'immagine rifletta la realtà, o non rispecchi piuttosto i nostri pregiudizi? Il vicino di casa, per chi abita in quei martoriati territori, è amico o nemico? A questa domanda rispondono ventidue scrittori; i loro testi sono riuniti in questa antologia di racconti, memorie e brevi saggi, pubblicata contemporaneamente in cinque paesi per offrire uno spaccato fedele di cosa significa la vita quotidiana nella regione più calda d'Europa.
Insetti senza frontiere : pensieri del filosofo ignoto / Guido Ceronetti
Milano : Adelphi, copyr. 2009
Abstract: Solo il Filosofo Ignoto, in arte Guido Ceronetti, poteva fondare Insetti senza frontiere, un'associazione senza fini di lucro in difesa della libertà di pungere e per la tutela degli insetti, se necessario a scapito del sopravvalutato, e in ogni caso sovrabbondante, genere umano. In questo singolarissimo libro, che ne costituisce il manifesto e il programma, Ceronetti riprende il suo instancabile pellegrinaggio verso i luoghi che esplora da sempre - il corpo, la morte, il crimine, ma anche le fotografie, i versi di poeti lontanissimi, i dipinti, e ancora i giornali, le città, le librerie, unendo alle aspre certezze dell'aforista (Alla luce del Tragico il mondo non è inesplicabile) i trucchi di un venditore di almanacchi, che intende girare fiere, supermercati e suk e proporre una nuova forma di intrattenimento, o di terapia, popolare: l'ascolto personalizzato di ronzii d'alveare, cori delle cicale, cantare dei grilli.
Hiroshige : il maestro della natura / [catalogo a cura di] Gian Carlo Calza
Milano : Skira, copyr. 2009
Abstract: Hiroshige (1797-1858), celebre maestro giapponese della natura e del paesaggio è universalmente considerato uno dei massimi esponenti dell'arte del Mondo Fluttuante (ukiyoe) che tra gli inizi del Seicento e la fine dell'Ottocento meglio espresse i gusti e lo stile della società giapponese proto-moderna delle grandi città, delle classi mercantile e imprenditoriale e della borghesia in genere. La ricchezza cromatica nelle opere di Hiroshige, l'architettura delle sue immagini, l'intensa partecipazione della natura e la capacità di trasmetterne il sentimento lo resero uno degli artisti più apprezzati dagli impressionisti e dai postimpressionisti, soprattutto da Van Gogh, Monet e Whistler, e nell'ambito dell'Art Nouveau, nonché da Frank Lloyd Wright, che del maestro realizzò la prima esposizione in assoluto.
Torino : Bollati Boringhieri, 2009
Abstract: Un dolore profondo, ma indicibile, impossibile da mettere in parola, un dolore che rischia di apparire inesistente perché incomunicabile: la depressione condanna chi ne soffre a una doppia pena, quella che sorge dal disagio psichico e quella che deriva dall'invisibilità allo sguardo dell'altro. Che spesso si volge verso manifestazioni di dolore più tangibili, fisiche, e quindi più vere, imprigionando il depresso nel suo silenzio o spingendolo ad atti che sono grida d'aiuto. Franco Lolli porta il lettore in un viaggio dentro a un autentico enigma dell'animo umano, misteriosamente propenso a soddisfarsi, in una maniera apparentemente incomprensibile, in ciò che insoddisfa. Un'analisi lucida e inesorabile che scandaglia senza compromessi questo fenomeno pervasivo della nostra società, prona a un'ideologia consumistica e performativa e ormai incapace di simbolizzare e accettare la fondamentale impotenza dell'uomo davanti al fallimento, al lutto, alla morte.
Felicità artificiale / / Ronald W. Dworkin ; traduzione di Tomaso Biancardi
Milano : Tropea, 2009
I trofei. Non fiction
Abstract: È sancito da un celebre articolo della Costituzione degli Stati Uniti d'America, che la felicità è un diritto di tutti. Ironicamente, però, e forse proprio per la natura indefinibile e soggettiva di questa aspirazione dell'animo umano, la felicità ha smesso di essere il frutto delle richieste che l'individuo rivolge alla propria esistenza per assumere quasi le inquietanti sembianze di un prodotto esterno. Ora alienata nella forma di psicofarmaci, nel mito delle terapie alternative o nelle pratiche ossessive tipiche della cultura del fitness, del benessere o della chirurgia estetica, è esposta alla spinta riduzionista della scienza e all'opportunismo dell'industria farmaceutica, è assorbita come oggetto del discorso ideologico delle religioni e del loro tentativo di riconquistare un terreno perduto. Sulla felicità hanno inoltre fatto leva il riscatto della categoria medica così come il grande mercato dei trend pseudo-culturali e degli stili di vita. Con coerenza e onestà intellettuale, questo libro mostra come sia avvenuto tutto ciò, individuando responsabilità e conseguenze sociali di tale processo; non parla, invece, della felicità che si vorrebbe né di come ottenerla, astenendosi dal fornire facili ricette, modelli preconfezionati e ancor più fuorvianti mistificazioni teoriche. Fra casi cimici, analisi culturale e indagine sociologica, Dworkin aiuta a prendere coscienza del rischio che corre la felicità.