Trovati 16206 documenti.
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Tutor hitman Reborn! / Akira Amano. Vol. 30
Abstract: Continuano le avventure di Tsunayoshi e del suo tutor Reborn! In questo volume Yuni è pronta a sacrificare la propria vita per riportare la pace nel mondo di Tsuna e dei suoi compagni. Ma il Decimo riuscirà a sconfiggere il temibile Byakuran e fermare Yuni in tempo?
Tutor hitman Reborn! / Akira Amano. Vol. 31
Abstract: Continuano le avventure di Tsunayoshi e del suo tutor Reborn! In questo volume si avvicina sempre più il giorno della cerimonia di successione del decimo erede della Famiglia Vongola... contro la volontà di Tsuna, il diretto interessato. Ma Yamamoto viene assalito da qualcosa o qualcuno, e il Decimo si mette immediatamente alla ricerca del colpevole...
Modena : Panini Comics, 2013
Super Disney ; 73
Follia / Patrick McGrath ; traduzione di Matteo Codignola
3. ed.
Adelphi, 2013
Abstract: Una grande storia di amore e morte e della perversione dell'occhio clinico che la osserva. Dall'interno di un tetro manicomio criminale vittoriano uno psichiatra comincia a esporre il caso clinico più perturbante della sua carriera: la passione tra Stella Raphael, moglie di un altro psichiatra, e Edgar Stark, artista detenuto per uxoricidio. Alla fine del libro ci si troverà a decidere se la follia che percorre il libro è solo nell'amour fou vissuto dai protagonisti o anche nell'occhio clinico che ce lo racconta.
The Big Bang theory. La terza stagione completa
2013
Fa parte di: The Big Bang theory
Milano : Edizioni Ambiente, 2013
Abstract: In un mondo di risorse limitate porsi degli interrogativi riguardo i nostri stili di vita e i nostri consumi è non solo auspicabile, ma anche necessario. L'Italia è il terzo paese importatore netto di "acqua virtuale" al mondo. Cosa significa? Perché è importante parlare di acqua e cibo? Per produrre un chilogrammo di pasta secca sono necessari circa 1.924 litri d'acqua. Poco minore è l'impronta idrica di una pizza da 725 grammi: 1.216 litri. Con "acqua virtuale" si intende proprio questo: il quantitativo di acqua necessario a produrre cibi, beni e servizi che consumiamo quotidianamente. Applicando questo concetto, scopriremo che consumiamo molta più acqua di quella che vediamo effettivamente "scorrere" sotto i nostri occhi. Non riusciamo a percepirla come tale semplicemente perché è acqua che letteralmente "mangiamo", contenuta in maniera invisibile nel cibo che consumiamo e che proviene da ogni parte del mondo. "L'acqua che mangiamo" spiega, con un approccio multidisciplinare, la problematica idrica e le sue implicazioni economiche, sociali e politiche. Vuole agire idealmente da ponte tra chi svolge ricerca accademica e scientifica e chi si interessa alle grandi questioni della sostenibilità ambientale. Offre molteplici chiavi di lettura attraverso il lavoro dei più grandi esperti italiani e mondiali.
London : Penguin Classics, 2013
Penguin horror
Abstract: The epic battle between man and monster reaches its greatest pitch in the famous story of Frankenstein. In trying to create life, the young student Victor Frankenstein unleashes forces beyond his control, setting into motion a long and tragic chain of events that brings Victor himself to the very brink. How he tries to destroy his creation, as it destroys everything Victor loves, is a powerful story of love, friendship ... and horror.
Gli amici cuccioli da toccare / Julie Mercier
Franco Cosimo Panini, 2013
Abstract: Lo sai perché le tartarughe di mare appena escono dal guscio vanno in mare? Lo sai che i piccoli pinguini si stringono gli uni agli altri per tenersi caldo?
Diario di una schiappa. Si salvi chi può! / di Jeff Kinney
Il Castoro, 2013
Abstract: Greg Heffley è nei guai. Qualcuno ha sporcato i muri della scuola e lui è il primo sospettato. Ma Greg è sicuro di essere innocente! O almeno, quasi innocente... Quando la verità sta per essere scoperta, una tempesta di neve si abbatte sulla città e la famiglia Heffley rimane bloccata in casa. Greg sa che allo sciogliersi della neve dovrà affrontare le autorità, ma nel frattempo... c'è una punizione peggiore del passare le vacanze in trappola con Manny, Rodrick e Mamma? Età di lettura: da 11 anni.
Dentro la lavagna / Augusto Macchetto ; disegni di Manola Caprini
Mondadori, 2013
Abstract: Oggi la maestra vuole insegnare le parole con le doppie. Così scrive sulla lavagna: letto, notte, scoppio... guerra. E in un attimo il mondo disegnato col gessetto è in subbuglio. Presto Michele, trova una parola bella e utile perché ritorni la pace! Età di lettura: da 6 anni.
Anita friggeva d'amore / Marta Casarini
Fabbri editori Life, 2013
Abstract: Creare un menu è come scrivere una storia d'amore. Così inizia l'educazione sentimentale e culinaria della piccola Anita, dotata del talento raro e sorprendente di riconoscere il gusto dei ricordi. Nonno Goluàs, fuggito anni prima dalla perfetta e insapore Bruges per approdare nella terra dei buongustai, ha un grande progetto per lei: insieme apriranno un ristorante in grado di riportare i clienti ai momenti perduti dell'infanzia, a quei pomeriggi trascorsi a giocare a nascondino dietro agli alberi, alle sbucciature e ai primi esami, alle corse al mare e alle gare con i sassi buttati di piatto a pelo d'acqua. Goluàs svela ad Anita i misteri e le alchimie segrete di mandorle e vaniglia, anice e caffè, insegnandole che dietro ogni cibo si nasconde un sentimento e che dentro ogni pentola cuoce una storia. E Anita - accompagnata dalle bizze di una nonna ex-clavicembalista prodigio, dalle note jazz dell'allampanato John e dalle manie della mamma, vegana integralista con la passione per i ficus - cresce, soffre, ama, ride, provando un passo dopo l'altro a realizzare il suo sogno... Una storia tenera e delicata, venata di umorismo, per raccontarci che, così come il pane ha bisogno di tempo per lievitare, anche i sogni richiedono costanza e pazienza. Perché, come dice nonno Goluàs, non esistono le cose difficili, ma solo quelle che credi di non saper fare.
Badanti : storie di chi si prende cura dei nostri affetti più cari / Elisabetta Podda
Imprimatur, 2013
Feltrinelli, 2013
Abstract: Quanto tempo impiega un centometrista per correre la sua gara perfetta? Circa dieci secondi. Oppure una vita intera, il tempo di questo romanzo, se sui blocchi di partenza, nella mente di un uomo tormentato dal passato, si spalanca la voragine dei ricordi. Il protagonista sa fin da bambino di essere consegnato alla corsa, e lo sa perché la velocità è il solo rimedio possibile per scappare dai mostri che gli hanno portato via il fratello, ammazzato a bastonate dal padre, una mattina, sulla neve fresca, e poi Caterina, il suo unico amore. Telecamere, sponsor, pubblico eccitato, anabolizzanti e combine, ci sono tutti gli ingredienti che fanno di questa finale la gara definitiva; soltanto il vento della vittoria può riaccendere la luce su un futuro diverso. La solitudine del centometrista come sottile e spietato ritratto di una condizione di vita: l'estraneità a se stessi, ai propri bisogni più intimi; la necessità della corsa come smemoratezza, come anestetico. Emiliano Gucci trasforma il passo dell'atleta in una ventosa metafora: si corre per esorcizzare il vuoto, per la paura di fermarsi a pensare. Si corre e basta, senza nemmeno chiedersi il perché.
Santarcangelo di Romagna : Maggioli, c2013
Lavoro di cura e di comunità ; 98
Abstract: Il sistema di tutela della salute si regge su una cornice costituzionale ancor oggi all'avanguardia, che ha consentito di sviluppare nel tempo assetti e regole preposti a garantire le prestazioni di cura e presa in carico in favore delle persone e della collettività, nell'ambito dei quali gli operatori, le strutture ed i diversi livelli di competenza istituzionale provvedono all'esercizio delle funzioni e delle attività necessarie a dare copertura ai bisogni della popolazione. Il volume ricostruisce in maniera chiara e sintetica le norme fondamentali di tale sistema. Illustra innanzitutto le responsabilità dello Stato, delle Regioni, degli Enti locali e delle Aziende Sanitarie nei servizi sanitari, per poi descrivere le caratteristiche organizzative della sanità pubblica e le prestazioni considerate essenziali per l'utente e ripercorrere, infine, le regole dell'esercizio professionale. Alla ricostruzione organica degli elementi fondamentali, si accompagnano l'illustrazione delle più recenti tendenze di mutamento del sistema, valutazioni critiche e le indicazioni giurisprudenziali più significative intervenute in materia. L'opera risulta così di particolare interesse e attualità sia per gli operatori del Servizio Sanitario Nazionale, sia per tutti coloro che a vario titolo sono chiamati a conoscere il diritto sanitario e può essere utilizzata nell'ambito dei diversi corsi di formazione che aspirano a fornire ai partecipanti un quadro organizzativo del sistema.
[Milano] : RCS MediaGroup, 2013
Ponte alle Grazie, 2013
Abstract: Così conservatrice, così rivoluzionaria. Riflesso e memoria di territori impervi, gelosi custodi di tradizioni e usanze tramandate per secoli, la cucina di montagna è anche un attualissimo esempio da conoscere e imitare per la sua semplicità e sostenibilità. Prima di tutto però, come spiega Francesca Negri in queste pagine, bisogna sfatare i luoghi comuni che la bollano come monocorde ed essenzialmente grassa. A dimostrazione della propria tesi, in un trekking d'alta quota dalla Valle d'Aosta alla Calabria e alle Isole l'autrice ha selezionato 315 ricette tra cui spiccano famosi classici e vere e proprie chicche, riunendo in un solo volume un ampio ed esaustivo repertorio della cucina di montagna italiana. Un patrimonio trasmesso perlopiù per discendenza familiare, sempre caratterizzato dall'esaltazione dei sapori e degli ingredienti del territorio ma anche sorprendentemente ricco di sfumature: perché la cucina di montagna è anche cultura di confine, portatrice di influssi provenienti da altri Paesi e civiltà. Raccontandone origini e storia, questo libro ci porta alla scoperta delle minoranze linguistiche - dai Walser ai Cimbri, dai Mòcheni ai Sappadini, alle popolazioni germanofone dell'Alto Adige e del Friuli - e delle loro tradizioni a tavola, che tanto hanno influenzato il patrimonio enogastronomico tradizionale italiano.
Bollati Boringhieri, 2013
Abstract: Siamo capaci, noi italiani, di elaborare, metabolizzare e comprendere l'Olocausto che ci ha colpiti? Siamo in grado di tramandarne la memoria? Che uso abbiamo fatto, noi, pubblicamente, nella nostra dimensione culturale condivisa, dell'immane sterminio che ha coinvolto gli ebrei e i non ebrei del nostro paese, non certo meno che altrove? Quali ricadute nelle nostre vite, quali insegnamenti, quali comportamenti ci deve imporre la storia di quell'orrore? Sono domande dure come macigni, sono le fondamenta stesse dell'Italia repubblicana. È su queste domande che si possono porre le basi di una società che vuole voltare pagina e ricostruire se stessa dopo il ventennio fascista e una guerra al massacro. A sessant'anni di distanza, questo è il primo libro che affronta nel dettaglio il tema di quanto si è sedimentato dell'Olocausto nella nostra identità, attraverso i libri degli intellettuali, le canzoni popolari, il cinema, la televisione, i monumenti innalzati o quelli che non sono mai stati inaugurati; ma anche attraverso l'operato del nostro Parlamento e delle sue leggi. Robert Gordon ha studiato in profondità la storia dell'elaborazione della Shoah in Italia, e ce ne offre qui un quadro complesso, ripercorrendo questi sessant'anni su più livelli, evidenziando la figura centrale di Primo Levi, ma anche il diffuso sentimento autoassolutorio degli italiani, che ancora oggi vivono spesso se stessi come esecutori riluttanti di ordini altrui, faticando a farsi carico del proprio passato.
Io vi maledico / Concita De Gregorio
Einaudi, 2013
Abstract: lo vi maledico c'è scritto sulla lapide di marmo che un operaio dell'Ilva di Taranto ha voluto mettere per strada, sotto casa sua. E Io vi maledico, dice la figlia dell'imprenditore che si è ucciso strozzato dall'usura bancaria. Sono due delle storie che compongono il ritratto corale di un Paese disorientato, in cui rabbia e frustrazione possono trasformarsi in malattia sociale o in vento di cambiamento. C'è il ragazzo sardo che voleva partecipare a X Factor, non l'hanno preso ed è tornato in miniera. C'è Michele, 4 anni, che ha fatto il test per misurare la rabbia e doveva prendere delle medicine, ma sua madre ha deciso di no. La fatica dei genitori, la sazietà disillusa dei figli. Emanuela che ha scritto due volte a Marchionne e che sa - glielo ha spiegato suo padre - cosa significa comportarsi da uomo. C'è Milagros che racconta che gli indignados sono orfani delle carte di credito e figli degli sfratti. C'è la rabbia degli adolescenti, cui i professori non sanno dare risposte. Ci sono cinque donne sindaco del Sud, dove le teste di maiale non son maschere da indossare alle feste. E c'è Atesia, dove le donne del call center rispondono la notte ai maniaci per non perdere 80 centesimi lordi. Un ritratto scritto con parole dure come la pietra. O come la verità. Unico antidoto alla rabbia di chi è stanco di non essere ascoltato.
La Repubblica di Barbapapà : storia irriverente di un potere invisibile / Giampaolo Pansa
Rizzoli, 2013
Abstract: Barbapapà è il soprannome che la redazione di 'Repubblica' aveva dato a Eugenio Scalfari, il fondatore e il primo direttore. Ho lavorato accanto a lui per quattordici anni, più altri diciassette allEspresso'. E oggi qualche amico mi domanda sorpreso: 'Perché hai voluto scrivere da canaglia la storia del trionfo di Barbapapà e di quanto è accaduto dopo?'. Rispondo che l'ho fatto per non sottostare alla regola plumbea che tutela i grandi giornali. Fortezze sempre ben difese, capaci di incutere un timore riverenziale che induce a cautele cortigiane e narrazioni felpate. Con un po' di presunzione, sono convinto che nessun altro fosse pronto a costruire un racconto fondato su un'infinità di ricordi personali e con l'aiuto di un diario tenuto per decenni. Tuttavia questo non è un libro riservato ai soli addetti ai lavori. L'importanza acquisita da 'Repubblica' nell'ultimo trentennio fa del quotidiano guidato da Scalfari e oggi da Ezio Mauro un testimone unico dell'Italia odierna. Uno specchio autorevole, e in molti casi autoritario, che rimanda a un potere invisibile, ma concreto. Lo detiene il gruppo raccolto attorno a una testata in grado di influenzare partiti, governi, mode culturali, comportamenti di massa. Il mio racconto riporta sulla scena le stagioni che hanno reso forte 'Repubblica': l'epoca violenta del Settantasette, la bufera del terrorismo, l'assassinio di Moro, il caso P2, le battaglie con il Psi di Craxi e il Pci di Berlinguer...
Vae victis! : Giulio Cesare e le guerre galliche / Rocca, Mitton
Milano : A. Mondadori, c2013
Historica ; 4