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La paura e altri racconti della Grande Guerra
Edizioni e/o, 12/07/2014
Abstract: La paura è un capolavoro assoluto. È una storia semplicissima e proprio per questo una devastante accusa contro la guerra. Un gruppo di soldati italiani provenienti da varie regioni è bloccato in una trincea sotto il tiro micidiale di un cecchino austriaco che impedisce loro di uscire allo scoperto. L'ufficiale, un uomo sensibile ai sentimenti e alle paure dei suoi soldati, deve però mandarne fuori uno alla volta per raggiungere un posto di vedetta sguarnito. Vediamo così sfilare e morire uno ad uno i suoi uomini. Ognuno di loro racconta in dialetto il proprio terrore. Nel Rifugio la storia di un disertore e della sua fucilazione viene raccontata da un ufficiale che casualmente viene ospitato e rifocillato dai genitori del soldato fucilato. La retata è invece una divertente parodia delle agiografie belliche. Un soldato racconta in romanesco (tutti i fanti dei racconti di de Roberto parlano in dialetto, dando realismo e vivacità alle vicende raccontate) di come, caduto nelle mani del nemico, riuscì a sua volta a catturare un intero plotone austriaco inventando decine di manicaretti che avrebbero costituito, secondo lui, il "rancio" delle truppe italiane. Gli austriaci, increduli all'inizio, si fanno via via sedurre dal racconto straordinario dell'italiano, fino a decidere di disertare e di seguirlo. Nell'Ultimo voto il capitano Tancredi ha per missione di informare una bella contessa del decesso del suo eroico marito. Dopo solo poche settimane apprenderà con amarezza del matrimonio tra la vedova allegra e un imboscato. Questo racconto ben rappresenta la contraddizione, evidenziata da De Roberto, tra etica del sacrificio e opportunismo.
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Edizioni e/o, 17/07/2014
Abstract: Nell'esclusiva clinica di bellezza alle porte di Trieste sembra che non vengano praticate solo innocue ma costose operazioni di chirurgia estetica – a cominciare dal naso – a cui anche Laura, la moglie del commissario Proteo Laurenti, pare interessata. Ma Laurenti ha ben altro a cui pensare. da quando, durante il vertice tra il cancelliere tedesco e Berlusconi, un uomo nudo è stato travolto dalla macchina dell'illustre ospite, Trieste sembra impazzita. La politica ha infettato ogni cosa, tutti sospettano di tutti e lo stesso Laurenti viene preso di mira. Quando poi uno dei medici della clinica viene brutalmente mutilato e muore per i postumi dell'aggressione, il clima si fa rovente. Laurenti deve dipanare una matassa fatta di clientele, corruzione, denunce, morte e omicidi per giungere al cuore della violenza. le piste che partono da tutta Europa portano alla clinica sul Carso..."Un thriller politico sociale, raffinato come il suo autore... che ora ha il tocco geniale di dare al cavalier Berlusconi il ruolo di comparsa".Alessandra Orsi, Marie Claire"Colpisce basso Veit Heinichen, toglie la vernice che rende lucida una città in cui si annidano le iene".Stefano Galieni, Liberazione"Finzione e realtà si intersecano come le rotaie di un treno ad alta velocità".Alessandro Mezzena Lona, Il Piccolo
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Edizioni e/o, 17/07/2014
Abstract: Giunto al sesto romanzo della serie del commissario Proteo Laurenti, Veit Heinichen spalanca i retroscena della crisi economica mondiale, addentrandosi nei labirinti della mafia dell'alta finanza, tra politici corrotti, speculazione edilizia, bolle finanziarie e mutui subprime. E sullo sfondo di un'Europa alla vigilia di radicali trasformazioni politiche, in cui Trieste diventa un necessario punto d'incontro tra Est e Ovest, trascina il lettore nella discesa agli inferi di un testimone d'eccezione: il cane Argo, vittima emblematica di un'umanità ossessionata dal dio denaro e capace di trasformare perfino il suo amico più fedele in uno strumento di morte. L'indagine del commissario Laurenti questa volta ruota attorno alla figura di Goran Newman, noto come "Duke", misterioso uomo d'affari che opera nel campo della speculazione finanziaria con enormi traffici di denaro di dubbia provenienza. Tra gli scrittori europei di noir di maggior successo, Veit Heinichen, tedesco di nascita e triestino d'adozione, ambienta le sue inchieste politicamente scomode e coraggiose in una città dove il noir nordico incontra quello mediterraneo.
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Edizioni e/o, 17/07/2014
Abstract: A Trieste esplode una bomba, ma la polizia se ne accorge solo dopo che la notizia è già stata diffusa. Una faccenda inammissibile per il commissario Proteo Laurenti, il quale non sospetta che i Drakič, suoi nemici giurati, siano tornati in città per perseguire i propri intenti criminosi. Le società del benessere producono valanghe di scorie. Che farne? La risposta arriva da un'azienda specializzata nello smaltimento dei rifiuti che conduce i propri affari negli uffici del consolato di un piccolo quanto sconosciuto paese dell'Est. Non c'è alcun dubbio: con la spazzatura si guadagna, soprattutto se si è in grado di sfruttare le leggi a proprio vantaggio. Quando però in uno di quegli uffici viene trovata una giovane donna massacrata di botte il caso finisce sul tavolo di Laurenti. Nel corso delle indagini il commissario si imbatte in affari criminosi di enorme portata; tuttavia il nesso con il consolato, ma soprattutto con i Drakič, all'inizio gli sfugge. I criminali hanno dunque tutto il tempo per tramare alle spalle dell'odiato Laurenti e organizzare il suo assassinio.
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Edizioni e/o, 03/09/2014
Abstract: Si può restare amici dopo un grande amore?Dopo cinque anni di amore travolgente, Adam e Louise si lasciano. È una separazione dolorosa e straziante che porta Louise a trasferirsi a Montréal, in Canada, mentre Adam rimane a Parigi. Lontani migliaia di chilometri, e separati da un oceano, i due cominciano una corrispondenza volenterosamente improntata all'amicizia in quanto logica e saggia fine di un grande amore. Così si raccontano la nuova vita che stanno facendo, le nuove amicizie e soprattutto i nuovi amori, con quella confidenza intima e speciale che cinque anni di appassionata convivenza hanno conferito loro. Ma il gioco nasconde una trappola. È davvero possibile diventare amici di una persona con cui si è condivisa l'esperienza di un amore profondo, oppure passione e amicizia sono condannati a restare due mondi incompatibili? Il finale a sorpresa rivelerà che tra due strade divergenti spesso quella giusta è la terza. Eric-Emmanuel Schmitt, maestro nello svelare i giochi d'amore, esplora con sagacia e ironia i meccanismi che scatenano sentimento e attrazione, mettendo a nudo i processi mentali con i quali troppo spesso gli esseri umani si illudono di controllare una cosa – l'amore – che proverbialmente sfugge a ogni controllo. Quasi una chiosa alla Giostra del piacere.
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Edizioni e/o, 17/09/2014
Abstract: In una cittadina francese nella torrida estate del 1919 un eroe di guerra viene incarcerato in una caserma. Fuori, nella piazza deserta, il suo vecchio cane abbaia notte e giorno. Non lontano da lì, in campagna, una giovane donna attende e spera. Il giudice incaricato dell'affare è un aristocratico i cui valori sono stati messi in crisi dalla guerra. Tre personaggi e un cane che è la chiave del dramma… Pieno di poesia e di vita, questo breve romanzo di una semplicità folgorante è anche un grande libro sulla fedeltà. Essere leali verso i propri amici, battersi per quelli che amiamo, è una qualità che condividiamo con i cani. Ma lo specifico dell'essere umano non è forse di andare oltre e di riconoscere il fratello in colui che ci combatte?
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Edizioni e/o, 17/09/2014
Abstract: Inez Victor è una donna bella e affascinante, rilascia interviste, organizza cocktail party e raccoglie fondi. Suo marito, Harry Victor, è un senatore degli Stati Uniti d'America, impegnato in una perenne campagna elettorale. Cosa faccia Jack Lovett, invece, nessuno lo sa con precisione. Forse il consulente per il governo, forse l'agente segreto, forse il trafficante d'armi. Jack è l'uomo giusto nel posto giusto. È così che ha conosciuto Inez, sposata Victor, la donna giusta al momento sbagliato. Fra Honolulu e il Sudest asiatico, tra Washington e New York, gli sguardi e i gesti fra i tre si intrecciano sempre di più stringendoli nella morsa di quegli anni '70 che hanno visto la politica americana rendersi inseparabile dalle vite private dei suoi protagonisti. Fotografata, ripresa, inseguita, Inez osserva la sua vita cadere a pezzi come se non la riguardasse. Solo un danno collaterale, l'ennesimo di una esistenza vissuta fra compromessi e manipolazioni, dietro le quinte di un potere sempre più inafferrabile.
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La zingarata della verginella di Via Ormea
Edizioni e/o, 24/09/2014
Abstract: Lakhous torna con un nuovo, divertentissimo romanzo che ha per protagonista ancora una volta il giornalista di cronaca nera Enzo Laganà. Questa volta si prepara a partire per una vacanza con Tania, la fidanzata finlandese. Ma c'è un'emergenza: una quindicenne di San Salvario dice di essere stata violentata da due rom. La rappresaglia non si fa attendere. Un campo rom vicino al parco del Valentino viene dato alle fiamme. Un bambino e una donna soprannominata Drabarimos rimangono feriti. Tocca a Enzo Laganà fare chiarezza. è davvero avvenuto uno stupro o si tratta di una zingarata, cioè di uno scherzo? Chi è veramente Drabarimos? Una vera zingara, come sembrerebbe dal suo aspetto? Oppure nasconde un'identità misteriosa e un piano di vendetta? Di chi vuole vendicarsi e perché? E ancora, chi fa più danni: il rom che ruba un portafoglio o la banca che frega migliaia di risparmiatori?Lakhous continua la sua esplorazione pirandelliana dell'identità italiana fra italianissimi, italiani, anti-italiani e nuovi italiani. Le sue storie, metà commedia all'italiana e metà giallo, traggono ispirazione dalla realtà odierna; una "letteratura totale", come la definisce lui stesso ispirandosi al calcio totale olandese, che gioca in attacco senza paura raccontando il quotidiano per anticipare le mosse dell'Italia che verrà.
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Edizioni e/o, 10/09/2014
Abstract: L'amicizia può salvare dall'orrore? In una Roma occupata dai nazisti, l'incontro magnetico tra due lupi solitari, due adolescenti in cerca di se stessi.Dalla caduta del fascismo alla razzia degli ebrei romani, una fiaba nera sull'amicizia e l'identità.Il capolavoro di Lia Levi.Con una nota di Anna Foa: "Il Vaticano: aboliamole le Leggi razziali, ma non tutte".Un ragazzo ebreo e uno non ebreo aspirano segretamente a scambiarsi i ruoli. Corrado, quindicenne, ha partecipato all'abbattimento dei busti di Mussolini e dei fasci littori la notte del venticinque luglio. È ebreo e si aspetta che il nuovo governo abolisca le leggi razziali. È sicuro che il prossimo anno scolastico potrà frequentare in mezzo agli altri il mitico liceo Visconti, ma i giorni passano senza che nulla cambi, anzi…Leandro abita in una grande e vecchia casa piena di ombre e misteri con un'anziana parente russa e, fin dal primo momento in cui ha incontrato Corrado in un cinema, cerca spasmodicamente di fare amicizia con lui. Per Corrado il braccialetto a cerchi d'oro di sua madre è il simbolo di un passato benessere sociale, di un tempo in cui vedeva la madre giovane, vitale e combattiva. Man mano che le "Leggi" prendono piede i genitori gli appaiono invece sempre più spenti, rinchiusi in un mondo di pensieri piccoli e meschini, e comincia a sentire nei loro confronti un crescente disprezzo. Nel momento in cui le famiglie ebree raccolgono l'oro a causa del ricatto tedesco, Corrado apprende che il braccialetto non c'è più. I suoi l'hanno venduto senza neanche dirglielo. Ma la verità non è quello che sembra.
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Edizioni e/o, 08/10/2014
Abstract: Con il romanzo La promessa, Damon Galgut ha vinto il Man Booker Prize nel 2021.Estate artica è la storia romanzata di uno dei maggiori scrittori britannici, E.M. Forster, l'autore di capolavori quali Passaggio in India, Maurice, Camera con vista. Forster, omosessuale in un'Inghilterra puritana, tentò per tutta la vita di sfuggire all'opprimente ambiente della provincia inglese e fu un grandissimo viaggiatore. I suoi viaggi non furono solo la scoperta di posti esotici, dove immergersi in stili di vita opposti a quelli occidentali e dove verificare l'ingiustizia sprezzante con cui l'Impero britannico trattava le proprie colonie, ma furono ancora di più la ricerca di passioni amorose, di affinità elettive con uomini di altre razze e culture, che Forster sentiva più vicini al proprio animo e al proprio desiderio."Estate artica è l'opera di un maestro, delicata ma attenta ai particolari". (Daily Mail)"Scritto con maestria e profondamente avvincente. Galgut riesce a tratteggiare un'immagine di Forster tanto vivida e toccante da spingerti a rileggere tutti i suoi libri". (Kate Saunders, The Times)"Un ritratto dalle sfumature mirabili, che alterna delicati tocchi di pennello a colpi più vivaci. Galgut si dimostra eccelso nel dipingere le ansie e la solitudine di Forster". (The Sunday Times)
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Edizioni e/o, 22/10/2014
Abstract: Nel Silenzio delle conchiglie Helen Keller, una delle donne più famose di tutti i tempi, racconta i primi anni della sua vita. Siamo nel 1880, la piccola Helen ha solo pochi mesi quando viene colpita da una terribile malattia in seguito alla quale perde la vista e l'udito. La sua vita diventa all'improvviso silenzio e buio senza fine. L'impossibilità di comunicare con gli altri la tortura fino all'età di sette anni, quando finalmente arriva un angelo: Anne Sullivan, una delle primissime insegnanti in grado di confrontarsi con alunni sordi e ciechi. È l'inizio di una nuova vita.Grazie ad Anne la piccola Helen imparerà a leggere, scrivere e in seguito a parlare così come imparerà il significato della parola "amore". Sostenuta da una passione senza fine e da un coraggio eccezionale, Helen Keller diventerà il simbolo di una straordinaria battaglia per la libertà raggiungendo traguardi impensabili per qualunque donna del suo tempo. Grande come Nelson Mandela, Madre Teresa e Martin Luther King, Helen Keller è stata d'esempio per milioni di persone in ogni continente. La sua storia vi commuoverà profondamente e cambierà per sempre il vostro modo di vedere il mondo.
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Edizioni e/o, 29/10/2014
Abstract: L'amica geniale - Quarto e ultimo volumeStoria della bambina perduta è il quarto e ultimo volume dell'Amica geniale, la saga italiana che ha avuto più successo in questi anni, confermando l'autrice, già conosciuta per i precedenti romanzi, come una delle massime scrittrici al mondo.Le due protagoniste Lina (o Lila) ed Elena (o Lenù) sono ormai adulte, con alle spalle delle vite piene di avvenimenti, scoperte, cadute e "rinascite". Ambedue hanno lottato per uscire dal rione natale, una prigione di conformismo, violenze e legami difficili da spezzare. Elena è diventata una scrittrice affermata, ha lasciato Napoli, si è sposata e poi separata, ha avuto due figlie e ora torna a Napoli per inseguire un amore giovanile che si è di nuovo materializzato nella sua nuova vita. Lila è rimasta a Napoli, più invischiata nei rapporti familiari e camorristici, ma si è inventata una sorprendente carriera di imprenditrice informatica ed esercita più che mai il suo affascinante e carismatico ruolo di leader nascosta ma reale del rione (cosa che la porterà tra l'altro allo scontro con i potenti fratelli Solara).Ma il romanzo è soprattutto la storia di un rapporto di amicizia, dove le due donne, veri e propri poli opposti di una stessa forza, si scontrano e s'incontrano, s'influenzano a vicenda, si allontanano e poi si ritrovano, si invidiano e si ammirano.Attraverso nuove prove che la vita pone loro davanti, scoprono in se stesse e nell'altra sempre nuovi aspetti delle loro personalità e del loro legame d'amicizia. Intanto la storia d'Italia e del mondo si srotola sullo sfondo e anche con questa le due donne e la loro amicizia si dovranno confrontare.Assieme ai precedenti "capitoli" di questa straordinaria storia – L'amica geniale, Storia del nuovo cognome, Storia di chi fugge e di chi resta – questo quarto conclusivo volume costituisce un'opera letteraria incredibilmente feconda e ispiratrice, un'opera riconosciuta internazionalmente come una delle massime del nostro tempo."Nulla di ciò che leggiamo a proposito dell'opera di Elena Ferrante ci prepara alla ferocia dei suoi romanzi… Narrano una storia di donne con tale sincerità che, più che osservare una vita, sembra quasi di sperimentarla in prima persona".The New York Times "Elena Ferrante è una delle grandi scrittrici dei nostri tempi: voce piena di passione, ampi orizzonti e sguardo implacabile… In questi audaci, meravigliosi romanzi, la Ferrante delinea le profonde connessioni che intercorrono tra la dimensione politica e quella personale. La sua è una rappresentazione nuova del nostro attuale modo di vivere – una rappresentazione di cui abbiamo fortemente bisogno – presentata in maniera geniale, da una donna".The New York Times Sunday Book Review "La profonda comprensione che Elena Ferrante dimostra nei confronti dei conflitti e degli stati psicologici dei suoi personaggi è impressionante… I suoi romanzi suonano così sinceri e sono scritti con tale empatia da sembrare quasi una confessione". The Wall Street Journal"Quando leggo [i romanzi di Elena Ferrante] vorrei non smettere mai. Mi irritano gli ostacoli – il mio lavoro, gli incontri in metropolitana – che rischiano di tenermi lontana dai suoi libri. Mi dispero quando devo separarmene (come potrò mai aspettare un anno prima di poter leggere il prossimo?). Sono preda di un desiderio vorace di continuare a leggere".The New Yorker "La Ferrante scrive con così tanta aggressività e perturbante acutezza psicologica sulla caotica complessità delle amicizie femminili che il mondo reale scompare in lontananza quando si è immersi nella lettura delle sue opere". Entertainment Weekly
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Edizioni e/o, 22/10/2014
Abstract: Ambientato alla fine del Medioevo, all'epoca dell'invenzione della stampa, il romanzo racconta di una misteriosa cospirazione nata per contrastare l'oscurantismo della Chiesa e difendere la cultura e la libertà di pensiero dalla censura dell'Inquisizione. La singolare alleanza coinvolge nientemeno che il trono di Francia, i Medici di Firenze e un gruppo di monaci e di rabbini che operano a Gerusalemme in totale clandestinità, per conservare, ricopiare e diffondere le preziose opere del passato.Il personaggio principale del libro è il poeta François Villon, autore di celebri ballate e in un certo senso fondatore della lingua francese moderna. Figura straordinaria e contraddittoria, letterato e insieme malfattore, all'età di trentun anni venne imprigionato per i suoi crimini e condannato all'impiccagione. Sappiamo che alla fine Luigi XI gli concesse la grazia, ma a quel punto di lui si perdono completamente le tracce.Jerusalmy si diverte a immaginare questa seconda parte della sua vita e gli affida il ruolo d'intermediario tra il sovrano e i membri della confraternita. Villon è uno spirito libero e non si lascia manipolare né si piega agli interessi dei potenti. Affiancato dal burbero Colin e dalla bella e silenziosa Aisha, François persegue uno scopo tutto personale (a salvaguardia di ciò che lui definisce la "Parola") e conclude la missione in Terra santa in maniera imprevedibile, dimostrando che a volte i libri possono anche cambiare il corso degli eventi.
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La via del pepe. Finta fiaba africana per europei benpensanti
Edizioni e/o, 12/11/2014
Abstract: Una fiaba per adulti, poetica e commovente. "La Morte è proprio una gran chiacchierona! Il giovane Amal lo scopre quando la incontra durante il naufragio del Firouz, vecchio peschereccio diretto a Lampedusa carico di migranti. La grande falciatrice vorrebbe trascinarlo a fondo ma Amal tiene stretti nel pugno 5 grani di pepe che gli sono stati donati dal nonno, il grande Boubacar Dembelé, guaritore, saggio, narratore e custode della Settima via del pepe, proprio per tenere lontana la peggiore delle sventure...". Massimo Carlotto, attraverso questa fiaba ironica e commovente, arricchita dalle splendide illustrazioni di Alessandro Sanna, racconta il dramma di migliaia di esseri umani spinti da fame e guerre alla deriva nel Mediterraneo. E quello di un'isola che deve sopportare il peso dell'indifferenza del mondo.
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Edizioni e/o, 05/11/2014
Abstract: In un piccolo villaggio della campagna egiziana Sakina, Zaghlul e i loro due figli lottano come possono contro la fame. Quando in casa non c'è più niente da mangiare, Sakina fa il giro delle vicine per chiedere in prestito un po' di pane che restituisce appena può. Il suo sogno è quello di farsi assumere come domestica nella casa grande. Zaghlul lavora due giorni sì e dieci no, ma la sua passione sono i funerali e le animate discussioni degli studenti universitari che tornano al paese per le vacanze. Un giorno si mette a filosofare con lo sheikh Radwan che lo prende a calci, scandalizzato per i suoi discorsi blasfemi sulla volontà divina. Poi lavora per due mesi dal ricco e obeso hagg 'Abd el-Rahim, che gli confessa la sua solitudine e i suoi problemi familiari. Zaher, il figlio più grande, aiuta il fornaio e riesce a portare a casa le rimanenze di pane invenduto, mentre un suo amico ricco gli passa, di nascosto, cose buone da mangiare. La sorte dell'intera famiglia cambierà quando tutti i suoi componenti si trasferiranno nella casa grande per assistere il ricco proprietario, ma alla morte di questi tutto tornerà come prima. Nonostante l'emarginazione sociale e le condizioni di estrema povertà, i protagonisti vivono una vita piena di dignità. L'autore descrive magistralmente l'ambiente rurale non solo dei diseredati, ma anche dei benestanti, in una narrazione cruda, stringata, ricca d'ironia.
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Edizioni e/o, 19/11/2014
Abstract: Una magnifica favola per ragazzi illustrata da uno dei più grandi illustratori del mondo, il tedesco Wolf Erlbruch, autore di capolavori come La grande domanda, L'anatra, la morte e il tulipano, La fabbrica delle farfalle, Due che si amano e altri ancora. È la storia di un orso in cerca della propria identità. Gira per il bosco chiedendo agli altri animali: Chi sono? Sono felice? Sono bello? Siamo amici? A cosa stai pensando? Posso pensare assieme a te?. Incontra la Mucca Mollacciona, il Ramarro Rilassato, il Penultimo Pinguino, la Taxi-Tartaruga e nella Fantastica Foresta si chiede quali sono i vari tipi di silenzio. Una storia ricca di immaginazione e di filosofia, semplice, ironica e intelligente, illustrata dai meravigliosi disegni a colori di Wolf Erlbruch. Un bellissimo regalo per il Natale dei bambini!
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Beat, 21/07/2014
Abstract: In un freddo giorno di marzo dei primi anni del Novecento, George Arthur Rose, vestito col suo prediletto abito di tela blu simile a una tuta da meccanico, si aggira come un recluso tra le pareti della sua casa londinese. Consumato da anni di speranze non soddisfatte, smarrito dinanzi alla rovina del mondo ("Le antiche monarchie legittime sono dovunquein declino, e Demos è pronta ad inghiottirle nelle sue fauci vili", ama dire al suo gatto, declamando D'Annunzio), vive nella povertà più assoluta, non confortata da alcuna sacerdotaleparvenza di santità.George Arthur Rose è un prete mancato. Per oscure ragioni – invereconde calunnie, atroci oltraggi, secondo lui, di giovinetti immaturi – è stato brutalmente espulso dal Saint Andrews, il Pontificio Collegio Scozzese di Roma. Bandito dalla Chiesa cattolica, come una spina, una peste, un'ulcera corrosiva e purulenta, Rose ha reagito abbracciando di proposito la sua nefasta fama: si è messo a posare a genio altero, sottile, dotto, inaccessibile. Lui, un uomo che la divina Vocazione spingerebbe a essere attivo e possente, ridotto a languire in bizzarre e stupide pose!George Arthur Rose non sa, tuttavia, che questo freddo giorno di marzo è, in realtà, il giorno del suo trionfo. Al suo misero cospetto appariranno tra un po' due uomini di Chiesa gravi e importanti, un vescovo robusto coi capelli scuri, e un cardinale coi capelli bianchi e l'aspetto pittoresco. Verranno a omaggiarlo come esperto conoscitore degli annali dei conclavi, gli diranno che il conclave in corso per eleggere il nuovo successore di Pietro è stato misteriosamente rinviato e gli chiederanno di accettare gli ordini sacri, senz'altro indugio che quello voluto dalle leggi canoniche.Di lì a poco le imperscrutabili vie della Provvidenza schiuderanno l'impensabile: dopo un'ulteriore seduta del conclave in cui l'intransigenza e l'equivalenza delle fazioni vieteranno una nomina regolare, il collegio dei "Compromissari" eleggerà sul soglio di Pietro proprio lui, George Arthur Rose, l'antico reietto, che prenderà il nome di Adriano VII e, più inflessibile di Bonifacio VIII, salverà l'Europa dal caos e dall'anarchia e ridisegnerà i confini del mondo.Pubblicato per la prima volta nel 1904, e da allora oggetto di un vero e proprio culto, Adriano VII è un romanzo che, come tutte le grandi opere, si presta a infinite interpretazioni: può essere visto come una profetica anticipazione dei totalitarismi del Ventesimo secolo, come il libro di un impudente profanatore (secondo Giorgio Manganelli la Chiesa era, per Rolfe, il luogo da profanare, dato che solo Iddio poteva dargli l'indirizzo del Diavolo), come l'estremo, meraviglioso frutto di un'esistenza eccentrica. Ripubblicato ora, nel centenario della morte dell'autore, l'opera svela tutta la sua sorprendente, sfrontata attualità.
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Beat, 17/11/2014
Abstract: Stephen C. McQueen non è soltanto un giovane dal nome sfortunato (guai a essere battezzati come le celebrità!), ma è anche preda di sogni e ambizioni spropositate. Si è messo in testa di fare lattore e, poiché non ci riesce, fa lunderstudy, il sostituto, colui che devessere pronto a sostituire lattore protagonista sapendo a memoria tutte lesue battute, e nel frattempo si accontenta di qualsiasi ruolo muto, dal cadavere al fantasma mascherato.Peccato che il protagonista sia Josh Harper, una specie di superuomometrosexual, giovane, bello, ricco, felice e sposato con una donna meravigliosa,sexy e intelligente, della quale Stephen McQueen, naturalmente, sinnamora senza scampo.Sembrerebbe che al nostro eroe non resti che macerarsi nellinvidia. Il destino, tuttavia, ha in serbo una stupefacente, inaspettata sorpresa"Uno straordinario mix di cinismo e storia damore, nessuna svenevolezza,soltanto risate a volontà!"Company"La storia, sospettiamo autobiografica,di un attore scritturato soltanto in ruolidi cadaveri o di camerieri".Maria Rosa Mancuso, il Foglio"David Nicholls è uno dei più braviscrittori inglesi contemporanei".Antonio DOrrico
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Beat, 06/11/2014
Abstract: Da Federico stupor mundi a Telesio Interlandi, improbabile cantoredel razzismo mussoliniano con tanto di prezzario degli aggettivi; da Ettore Majorana, convinto estimatore del nazismo, a Giuseppe Peri, oscuro vicequestore angariato; dai fratelli Lanza di Trabia, saltellanti fra i Ciano, Eisenhower e Togliatti per difendere feudi e privilegi, a Vito Guarrasi, signore incontrastato e sconosciuto di cinquant'annidi potere in Italia; da Mario Ciancio, padrone di giornali, televisioni e destini, a Leoluca Orlando Cascio; da Falcone e Borsellino, uccisi per non farli indagare su Milano, dal 1970 capitale economica diCosa Nostra, a Giuseppe Francese, suicidatosi subito dopo la condannadegli assassini mafiosi del padre Mario, il libro racconta la storia siciliana del mondo e del nostro Paese.Una galleria di oltre sessanta personaggi divisi in dieci categorie per addentrarsi nel mistero senza fine della sicilitudine."Un'affascinante galleria di oltre sessanta personaggi che hanno fatto laStoria, nel bene e nel male, della Sicilia e del nostro Paese".Corriere della Sera"La Sicilia non sembra un'isola, ma una chiaveper capire certe storie d'Italia. E del pianeta".TTL - la Stampa
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Feltrinelli Editore, 08/10/2014
Abstract: Questo ebook è la traduzione del discorso di Cory Doctorow Ebook: neither E - nor Books tenutosi in occasione della O'Reilly Emerging Technology Conference del 2004 a San Diego. L'autore ha rinunciato ai diritti di copyright sul testo, destinandolo al pubblico dominio tramite una Creative Commons License e autorizzandone ogni tipo di riproduzione, utilizzo o modifica. Doctorow espone alcune idee sugli ebook, influenzate dalla sua esperienza maturata al tempo della pubblicazione del suo romanzo Down and out in the magic Kingdom sul Web, come ebook. Il testo analizza gli ebook nei loro vari aspetti: la loro struttura, le modalità di fruizione e appropriazione da parte dei consumatori, l'aspetto commerciale e quello legale del copyright. L'autore pone un accento particolare sul confronto tra ebook e libri tradizionali, evidenziando i pro e i contro di entrambi e mostrando come spesso, queste due tipologie di prodotto abbiano più caratteristiche in comune di quanto non ci sia aspetti. La rivoluzione tecnologica rappresentata dall'avvento degli ebook viene messa a confronto con le altre svolte epocali della storia della tecnologia: dall'avvento della stampa a caratteri mobili, alla diffusione dei media e delle tecnologie moderne, sempre più aperte al concetto di democratizzazione e condivisione dei contenuti. Doctorow si contrappone all'idea di ebook come fallimento, molto diffusa tra gli scrittori, e mette in luce le potenzialità nascoste di questo mezzo espressivo, che secondo lui non deve limitarsi a rimanere una strategia di marketing tesa a far crescere le vendite dei libri tradizionali, ma potrà originare un proprio mercato autonomo di successo. Allo stesso modo Doctorow è critico nei confronti dei sui colleghi, che temono ciecamente il fantasma della pirateria informatica. La maggior parte degli scrittori sembra non rendersi conto di quanto la possibilità di diffondere i propri contenuti tramite il Web porti dei vantaggi molto superiori al rischio di essere copiati e tagliuzzati dagli hacker di libri. Il modello di copia tipico di Internet non è più dannoso dell'avvento della radio o del videoregistratore, e allo stesso modo non mette a rischio le tecnologie preesistenti, ma piuttosto le integra rendendone i contenuti sempre più accessibili e democratici. In conclusione, l'autore commenta con ironia le vigenti norme sui diritti di copyright. Doctorow dimostra come un copyright troppo restrittivo danneggi tutti, dai consumatori agli scrittori, che si vedono limitati nella loro creatività. Il copyright tradizionale è un pericolo per la sopravvivenza delle opere stesse, che rischiano di cadere in oblio ancor prima di entrare nel pubblico dominio. Per tutelare la creatività e la varietà dei prodotti, è necessario riformulare la legislazione sul copyright in modo da renderla compatibile con le potenzialità di Internet.