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La nebbiosa
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Pasolini, Pier Paolo

La nebbiosa

Il Saggiatore, 03/12/2020

Abstract: "La Nebbiosa" è un noir picaresco e disperato ambientato a Milano nella notte di capodanno. In cerca di avventure, il Gimkana, il Teppa, il Rospo, il Contessa, Mose e Toni rubano due auto e si mettono per strada; nella chiesa di Bollate trafugano i gioielli alla statua della Madonna: una lunga collana di pietre bianche, un'altra di pietre nere, poi un'altra ancora, e una quarta, e il diadema, gli orecchini, due tre braccialetti, due tre anelli, ma con i gioielli, falsi, addobbano la regina delle barbone, una vecchia che cammina sola per strada nella notte. Poi si precipitano a sconvolgere la borghesia milanese infiacchita in una casa in periferia, trasformando la festa in un'orgia. È un'avventura, la loro, ma l'avventura finirà male. Sullo sfondo di una skyline dominata da sagome di grattacieli, tra cui il Galfa e il Pirelli, si susseguono le scene in un caleidoscopio di personaggi che corrono insieme ai teddy boys: gli ubriachi nei trani che cantano da spaccare i timpani, la fattucchiera pallida e profetica, la grassa Nella, ex soubrette della compagnia di Macario, il maggiordomo dei marchesi Valtorta che intrattiene la banda con vari travestimenti. Con prepotenza, la Milano della Nebbiosa appare come una variante della Milano di Giovanni Testori, che negli stessi anni andava raccontando le periferie, i giovani, la malavita, gli amori, il cinismo e insieme il lirismo che anima la realtà della Milano popolare, vecchiotta, alle prese con tentazioni neocapitalistiche.

Suite indocinese. Carnet di viaggio in Vietnam
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Coatalem, Jean-Luc - Masperi, Giulia

Suite indocinese. Carnet di viaggio in Vietnam

O barra O, 03/12/2020

Abstract: Nei primi anni Novanta, il Vietnam comunista è in un momento cruciale della sua storia, con l'apertura al turismo e ai nuovi scenari geopolitici.Jean-Luc Coatalem parte alla scoperta di questo Vietnam e porta con sé le ombre tutelari del nonno Camille e dello zio René, ufficiali dell'esercito francese tra gli anni Venti e Cinquanta nelle colonie indocinesi. Questa dimensione intima e privata si intreccia all'osservazione acuta di un Paese vitale e seducente, che suscita in lui sentimenti contrastanti.Risalendo il Vietnam da sud a nord, Coatalem ci rende partecipi di luoghi, incontri, personaggi, situazioni rocambolesche, abiti, odori, voci, creando un susseguirsi di immagini istantanee che nel loro insieme restituiscono il sapore di un Paese ancora poco avvezzo ai visitatori.Tra sonorità poetiche e riflessioni venate di un'ironia pungente, questo carnet di viaggio trasmette un punto di vista unico sul futuro del Paese e sui quattromila anni di storia e tradizioni che cominciano a fondersi nel processo di globalizzazione in atto.Suite indocinese, giunto in Francia alla terza edizione, è qui arricchito da un testo inedito dell'autore.

Ferdydurke
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Gombrowicz, Witold

Ferdydurke

Il Saggiatore, 03/12/2020

Abstract: Un mattino, al risveglio da sogni inquieti, un uomo di nome Giuso si trova trascinato da un tutore in una scuola, in mezzo ad altri adulti che si comportano da bambini. Qui dovrà rimparare a comportarsi come un infante, visto che nel mondo dei grandi ha fallito.Inizia così una regressione infantile durante la quale Giuso scopre che ritornare bambini significa liberarsi da ogni responsabilità e pensiero. Ferdydurke è una feroce satira sociale, una caustica rappresentazione di una società che infantilizza l'essere umano, rendendolo stupido e inerme. Ma è anche uno sberleffo ai canoni letterari e al mondo intellettuale e artistico, bigotto e conformista: insieme a Giuso, è infatti l'autore stesso a tornare all'ingenuità, al disprezzo delle consuetudini e a creare, come un bambino, le regole del proprio gioco.

In-assenza di me i pallidi pensieri
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Ferrari, Paolo - Caporossi, Sonia

In-assenza di me i pallidi pensieri

O barra O, 10/12/2020

Abstract: Paolo Ferrari aggiunge un ulteriore livello espressivo ai registri multipli della sua opera. La raccolta è costituita da brevi componimenti in cui si considera la dimensione oggettuale/oggettiva della natura, la realtà fenomenica colta nel suo dispiegarsi in atto. Come scrive l'autore, in questi soffi del pensare la cosa della cosiddetta realtà esiste, anche solo per un istante, mostrando la sua traccia, per lo più aleatoria, nel senso di poter cessare da un momento all'altro. S'intuisce un dato reale, oggettivo, pronto a mutare altrimenti nell'attuarsi di quel pensiero differente disposto ad accogliere la 'cosa' atta a generarsi in altro.Già dal titolo l'autore dichiara il sentimento di fondo che attraversa il libro, pone due premesse singolari che aprono a un'inclinazione al di fuori del comune senso delle cose. In-assenza di me. Egli si colloca in un'assenza, in un suo mancare, come se la scrittura potesse farsi senza che qualcuno ne stabilisca il senso e l'esistenza. Lasciando che essa per proprio conto abbia da dire la sua vocazione e il suo stile e permetta che qualche cosa emerga senza la presenza del controllo e dell'attitudine d'un io che pensa e scrive.I pallidi pensieri. Perché pallidi i pensieri? Non nella luce abbagliante ma in quella che sa cogliere l'ombra fattisi assenti, questi possono emergere al mondo, disvelando la possibilità d'un mutar lieve, ma d'eccezione, prima che la realtà imponga i suoi privilegi di sempre.

Futuromania. Sogni elettronici da Moroder ai Migos
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Reynolds, Simon - Piumini, Michele

Futuromania. Sogni elettronici da Moroder ai Migos

minimum fax, 26/11/2020

Abstract: La musica elettronica ci affascina così tanto perché promette il futuro: è la musica di domani, oggi. Questa storia personale e dizionario amoroso di mezzo secolo di musica elettronica – costruito attraverso profili, saggi e interviste – non poteva dunque che chiamarsi Futuromania. Simon Reynolds eleva a titolo l'orgogliosa dipendenza dal nuovo, l'amore per tutto ciò che sembra arrivare alle nostre orecchie come un ambasciatore della forma sonora delle cose che verranno. Ma il lungo percorso che dagli anni Settanta di Giorgio Moroder, Kraftwerk e Brian Eno porta al synth-pop, alla musica della cultura rave, a Burial e ai tardi anni Dieci della trap e della conceptronica nasconde un'inquietudine, se non proprio un paradosso: la sensazione che in qualche modo siamo andati oltre il futuro, e lo abbiamo lasciato alle spalle."I Feel Love", "Trans-Europe Express" e le altre profetiche registrazioni del nostro avvenire pop iniziano a sembrarci memorie fantasmatiche di una modernità e di un modernismo ormai finiti. I sogni elettronici sono quindi fatti della promessa e del ricordo del futuro, sono desideri e ossessioni insieme.Futuromania è una guida tanto autorevole quanto entusiasta, informa e soprattutto spinge il lettore alla scoperta del nuovo, accompagnandolo in fantastiche avventure sonore. Perché, come dice l'autore, "qui dentro c'è tutta una vita di ascolto elettronico".

Bergamo e la marea
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De Luca, Davide Maria

Bergamo e la marea

minimum fax, 03/12/2020

Abstract: Dopo la Spagnola del 1918, nessuna epidemia ha colpito una città così duramente come il Coronavirus ha colpito Bergamo. Migliaia di famiglie hanno perso i loro cari e tra la città e le sue valli non se ne trova una che non abbia sofferto almeno un lutto. Hanno fatto il giro del mondo le immagini dei mezzi militari usati per trasportare le bare dei morti fuori dalla provincia che non riusciva più a "gestirle". Davide Maria De Luca ha seguito l'epidemia in Lombardia fin dai primi giorni, e racconta come la storia di come il contagio si è diffuso, quando e a causa di quali scelte ed errori: dall'oscura vicenda del primo focolaio di Alzano Lombardo, alla strage che si è consumata tra le mura delle residenze per anziani. Spiega con chiarezza come la globalizzazione e il progresso hanno reso Bergamo una città ricca, trasformandola nel brodo di coltura perfetto per un virus letale, e come un sistema sanitario all'avanguardia si è scoperto disarmato di fronte alla marea montante dell'epidemia.Bergamo e la marea è però prima di tutto una storia di persone, una raccolta di testimonianze riportate con uno sguardo insieme obiettivo e partecipe. Medici, sindaci, semplici lavoratori, giornalisti e imprenditori di Bergamo e delle sue valli raccontano l'arrivo del virus, la lotta per contenerne gli effetti, il lutto, la sopravvivenza. E offrono, in questi tempi incerti, un monito che ha anche il sapore di una speranza.

Incontri con Beethoven
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Braun Felix - Rizzardi, Veniero - Zucconi, Benedetta - Braun, Felix - Rizzardi, Veniero - Zucconi, Benedetta

Incontri con Beethoven

Il Saggiatore, 03/12/2020

Abstract: Questa preziosa biografia di Beethoven fu pubblicata per la prima volta in Germania nel 1917 e dieci anni dopo arrivò anche nel nostro Paese, col titolo (quasi da feuilleton) Beethoven intimo. Il Saggiatore la riporta in libreria, con una nuova traduzione e la curatela di Veniero Rizzardi e Benedetta Zucconi: un paziente lavorodi recupero delle fonti da cui le informazioni biografiche sono state tratte, che punta a offrire una contestualizzazione storica del testo e che lo arricchisce, rendendolo ancor più inestimabile. Un libro che consente di entrare in dialogo stretto con una delle menti artistiche più importanti della storia; un racconto intimo e volto a illuminare aspetti privati della biografia del compositore e assieme a confermarne l'immagine romantica diffusa già dal secolo precedente.

Il vento nel cespuglio di rose e altre storie del soprannaturale
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Wilkins Freeman, Mary - Piva, Emanuela - Biletta, Valentina - Zecchi, Simona

Il vento nel cespuglio di rose e altre storie del soprannaturale

Black Dog Edizioni, 05/12/2020

Abstract: Sei racconti, sei ritratti di donne che, pur diverse tra loro, hanno un punto in comune: improvvisamente devono affrontare il soprannaturale. Con queste delicate ghost stories l'autrice ci presenta uno spaccato quasi verista della condizione femminile nei primi anni del Novecento e rappresenta con decisione il fermento femminista che stava sorgendo proprio in quell'epoca. Le sue eroine, infatti, sono forti e determinate e affrontano apparizioni, fantasmi, presenze inquietanti con raziocinio e grande spirito d'iniziativa. Molto interessante la personale rilettura che l'autrice dà della figura del vampiro...

Atlante delle micronazioni
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Graziani, Graziano

Atlante delle micronazioni

Quodlibet, 15/12/2020

Abstract: Di motivi per fondare una nazione ce ne sono tantissimi: idealismo, goliardia, politica, persino l'evasione fiscale. Qui si raccontano i casi più strani e suggestivi di una pratica molto più diffusa di quanto ci si immagini, dichiarare l'indipendenza di una microscopica parte di territorio e proclamarsi re o presidente, almeno in casa propria. \ Pochi sanno, ad esempio, che oltre a San Marino e al Vaticano, esistono in Italia un paese e un'isoletta che vantano la sovranità assoluta sui propri territori, sulla base di diritti acquisiti prima dell'unità d'Italia; o che in Australia è stata fondata una nazione per tutelare i diritti degli omosessuali, mentre in Africa e in Sud America alcuni "stati inesistenti" hanno dichiarato l'indipendenza al solo scopo di emettere buoni del tesoro fittizi. Questo libro vuole essere un atlante di storie e personaggi, una geografia di luoghi a metà strada tra realtà e immaginazione e che spesso si dissolvono con la scomparsa del loro fondatore. Piccole epopee che, nel bene e nel male, portano al parossismo l'irriducibile voglia di indipendenza e autonomia dell'uomo.

Cento giorni in cammino. In viaggio da casa ai confini del mondo
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Zanni, Sara

Cento giorni in cammino. In viaggio da casa ai confini del mondo

Terre di mezzo, 22/12/2020

Abstract: Un'archeologa esperta di viaggi a piedi, la primavera che incalza, un'idea coltivata da anni: Sara esce di casa e va a vedere il tramonto, 2.400 chilometri più in là. Parte da sola, ma non lo rimane a lungo: camminatori dalle traiettorie più disparate l'accompagnano attraverso il Nord Italia, i colori della Provenza, l'Occitania di Carcassonne, fino a Lourdes, ai Pirenei e a Santiago de Compostela, nei luoghi del pellegrinaggio più famoso al mondo. Cento giorni per arrivare a Finisterre, in un Cammino che per molti è compimento e nuovo inizio. Con le informazioni utili per mettersi in cammino, i siti e 7 mappe per il tratto più frequentato dagli italiani.

Wake in fright. Svegliarsi all'inferno
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Cook, Kenneth - Sponzilli, Luigi Maria

Wake in fright. Svegliarsi all'inferno

Enrico Damiani Editore, 05/03/2020

Abstract: Il giovane John Grant insegna in una scuola sperduta nell'immenso outback australiano. Durante le roventi vacanze natalizie si ritrova a passare per la piccola città mineraria di Bundanyabba – per gli abitanti Yabba. Dovrebbe rimanerci solo una notte prima di ripartire verso Sidney – la costa, il mare, l'amore, la civiltà – ma senza neppure accorgersene si risveglia intrappolato in un vortice diabolico, fatto di ombre, di sguardi, di profonda, onnipresente minaccia.Dopo poche ore, del ragazzo colto, borghese, metropolitano, dissolto in fiumi di birra e nelle spire del gioco, non è rimasto nulla. Ora c'è un uomo sporco e logoro, gli occhi rossi e l'alito pesante, appoggiato all'albero di un parchetto riarso con in mano un fucile.La sua discesa nell'abisso è repentina e irreversibile, sottile come una scelta, inevitabile come la tremenda calura in questo angolo d'inferno perso nel nulla. E della possibilità di risalire non ci sono certezze.Un piccolo capolavoro, spietato nell'indagare la crudele, selvaggia miseria della nostra natura. Un romanzo d'iniziazione, un incubo fin troppo umano, un piccolo classico della letteratura australiana finalmente tradotto in Italia.

Mindful parenting
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Bögels, Susan - Cinotti, Nicoletta - Petruzzi, Marina

Mindful parenting

Enrico Damiani Editore, 16/03/2020

Abstract: "Il Mindful parenting è un processo continuo e creativo , non un punto di arrivo. Implica portare l'attenzione consapevole e non giudicante sul qui e ora. Significa imparare a vedere il mondo attraverso gli occhi dei bambini, offrire loro un ascolto profondo, riconoscerli e accettarli per quello che sono, non per ciò che vorremmo che fossero". Jon e Myla Kabat-Zinn  Siamo in un mondo in rapida e continua trasformazione . Anche quello che vorremmo stabile – come la famiglia – è soggetto a nuovi e imprevedibili cambiamenti. Desideriamo essere preparati per il compito più delicato della nostra vita. Invece, ci troviamo appesantiti da tantissime informazioni e indecisi su cosa è meglio fare davvero.   I l Mindful parenting offre la possibilità di trovare dentro di noi la risposta alle nostre domande, con strumenti sempre a portata di mano. Grazie al Mindful parenting riusciamo ad andare al di là dei compiti quotidiani e ritroviamo il piacere della cura che, come un amorevole abbraccio, riguarda la crescita di tutti i membri della famiglia.  Dopo oltre vent'anni di ricerca nell'ambito della  mindfulness applicata alla genitorialità , Susan Bögels, psicoterapeuta cognitivista, prosegue il lavoro di Jon Kabat Zinn e di sua moglie Myla,  aiutandoci a capire che cosa, nella relazione con i nostri figli, è davvero importante. 

Piccolo alfabeto per viaggiatori selvatici
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Sacco, Eleonora

Piccolo alfabeto per viaggiatori selvatici

Enrico Damiani Editore, 30/07/2020

Abstract: È adesso che comincia il viaggio, il viaggio vero. Quello che ti porta da solo, come un'onda che ti accompagna dolcemente ma con forza costante, di cui devi fidarti – o di cui devi morire. Momenti decisivi ma morbidi, in cui sento l'adrenalina fluire e me ne lascio cullare. Piccolo alfabeto per viaggiatori selvatici è il primo libro di Eleonora Sacco. Eleonora è una "rotolacampo selvatica", naturalmente entusiasta, can­terina, biciclettara, consumatrice seriale di infusi, specie se comprati dalle babushki streghe dei mercati postsovietici. Ama viaggiare da sempre, e nel viaggiare racconta e soprattutto ascolta storie, possibilmente in lingua ori­ginale – che le capisca o meno.  Viaggia per gioia e per necessità, per cogliere – con il corpo e non solo con la mente – il nocciolo delle cose. In  Piccolo alfabeto per viaggiatori selvatici, intreccia itinerari insoliti ed etimologie di terre lontane, racconti di avventure spericolate e pensieri sul mondo. Ma anche su come fare lo zaino, su come funziona CouchSurfing, su dove piazzare la tenda e come farsi capire. Racconta cosa vuol dire andare a Tbilisi in autostop e avvistare un fagiano in Transcarpazia, chiacchierare su un vagone della Transiberiana e riscoprire la casa di Sarajevo dove tutto è iniziato. Tra i racconti, gli incontri, gli indimenticabili tramonti,  troverete consigli pratici e non solo su come viaggiare in libertà, con consapevolezza, lun­go vie poco battute . Ma anche come restare selvatici alle porte di casa. E uscire da voi stessi per ritrovarvi un po' più veri, più saggi, più profondi.

La danza dei 5Ritmi. Il movimento come meditazione
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Roth, Gabrielle - Palmer, Olivia - De Vizzi, Alessandra

La danza dei 5Ritmi. Il movimento come meditazione

Enrico Damiani Editore, 06/08/2020

Abstract: La danza dei 5Ritmi, creata da Gabrielle Roth negli anni Settanta, non è una danza formale ma una pratica aperta a tutti. Non importano l'età, la forma del corpo, le radici etniche, l'orientamento sessuale, la religione o la capacità di muoversi. Tutti possiamo danzare i 5Ritmi: basta avere un corpo. Non ci sono passi da imparare, ognuno si muove liberamente, consapevolmente, da solo e in connessione con gli altri.Ogni ritmo – Fluire, Staccato, Caos, Lirico e Quiete – rappresenta uno stato dell'essere e ha una sua energia che risuona in ognuno di noi. Insieme, i 5Ritmi formano un'onda energetica, che ci permette di esplorare diversi aspetti della nostra interiorità e delle nostre relazioni. Danzare o meglio 'cavalcare' un'onda è un viaggio emotivo, fisico, energetico, spirituale. E cambia ogni volta.La sua pratica costante ci apre a un nuovo senso di libertà e di possibilità. La sofferenza si trasforma e diventa arte. Grazie ai 5Ritmi siamo liberi di esprimere tutte le emozioniin modo creativo e in uno spazio sicuro. E questa liberazione è allo stesso tempo una cura.Le diverse mappe dei 5Ritmi ci permettono di lavorare sui cicli della vita (nascita, infanzia, adolescenza, maturità e morte), sulle emozioni, sulle relazioni, sull'ego, e ci connettecon l'Essenza di tutte le cose, con tutto ciò che è più grande di noi e che ci include, a cui ognuno può dare il nome che vuole. Danzando insieme, l'istinto e l'intuizione si liberano e creano una vera, profonda comunità.

Il gusto di una vita
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Caputo, Iaia

Il gusto di una vita

Enrico Damiani Editore, 24/09/2020

Abstract: Un memoir gastronomico-letterario dove cucina e scrittura siedono alla stessa tavola.Il gusto di una vita è un piccolo, saporito romanzo di formazione, fatto di struffoli e sanguinacci, carciofi arrostiti e paste cresciute, crocché di patate e merende notturne. Un viaggio esistenziale dove ogni lettore può riconoscere i gusti della propria esistenza. Perché, al di là della geografia e della storia personale, la memoria si scompagina e si ricompone per tutti allo stesso modo, in un'unica grande commedia umana.In queste pagine Iaia Caputo intreccia le due grandi passioni di una vita raccontando attraverso il cibo – assaporato, azzannato, rifiutato, gustato, cucinato, condiviso – il dispiegarsi dei suoi anni, e insieme quelli di un'intera generazione. Ecco dunque un'infanzia anni Sessanta a Posillipo, scandita da riti e divieti, da regole e felici solitudini, da grandi letture e un sentimento di sostanziale "inappartenenza" che la spingerà a "scavalcare impaziente i recinti per correre sempre più avanti". Una giovinezza improntata alla passione politica, condita da arancini afferrati al volo per strada e interminabili riunioni alla nicotina. E, infine, una maturità milanese, laboriosa e inquieta, dove la "guantiera di paste" non è che una copia sbiadita di quella che fu.

Eterni ragazzi. Raffaello e Mozart, due vite allo specchio
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Zuffi, Stefano

Eterni ragazzi. Raffaello e Mozart, due vite allo specchio

Enrico Damiani Editore, 07/10/2020

Abstract: Che cosa accomuna Raffaello e Mozart? Che cosa rende il loro talento così spontaneo e insieme così universale? Le vite parallele di due grandi geni, che hanno reso migliore l'umanità.Le analogie tra le loro vite e il loro stile sono impressionanti. Figli d'arte, precocemente allevati dai rispettivi padri all'interno di piccole ma esigenti corti signorili – Urbino e Salisburgo –, sono entrambi dotati di un sorprendente talento, sostenuto dalla dote di una memoria formidabile che li porta a ricordare e a fare proprie le opere altrui. Entrambi appaiono capaci di produrre la propria arte al primo tocco, con totale e invidiabile naturalezza. Entrambi sono celebri per le avventure d'amore.Nella breve maturità, si trasferiscono entrambi nella capitale – Roma e Vienna – per lavorare uno per il papa e l'altro per l'imperatore, le massime autorità della terra, e cimentarsi con pari successo nei generi più diversi, da piccole composizioni a opere grandiose e solenni. E i loro ultimi capolavori, rimasti incompiuti, verranno completati da allievi e utilizzati al loro funerale. Infine, forse per la fiduciosa convinzione del primato della bellezza, della luce e del perdono universale, nessuno dei due sembra avere avuto percezione dei clamorosi cambiamenti che stavano avvenendo alla fine delle loro vite: la Riforma per Raffaello, la Rivoluzione Francese per Mozart.In queste pagine, lievi e appassionate, il talento dei due giovani ed eterni maestri dialoga attraverso i secoli in un arioso intreccio di canto e controcanto, lasciando affiorare dalla storia la loro classicità.

Cerchi di capire, prof. Un dialogo tra generazioni
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Cosenza, Giovanna

Cerchi di capire, prof. Un dialogo tra generazioni

Enrico Damiani Editore, 12/11/2020

Abstract: Di che parliamo, quando parliamo di giovani? Come vivono l'università, il lavoro, le relazioni con gli adulti? Avere vent'anni oggi è così diverso da tanti anni fa?Giovanna Cosenza insegna all'università dal 2000. Attingendo ai suoi canali di comunicazione con gli studenti, dal blog ai social media, dalle mail ai colloqui in studio, racconta incontri e storie che toccano i grandi temi dell'esistenza: amore, amicizie, sogni, lavoro. Ne emerge un ritratto di più generazioni, cresciute tra reiterate crisi economiche e sociali. Oggi sui ventenni circolano molti luoghi comuni: "bamboccioni", "sdraiati", "apatici", "choosy".Sono stereotipi falsi e dannosi, perché tendono a dividere chi è giovane da chi non lo è. Al contrario, dice Cosenza, le sfide della vita sono state molto più simili, negli ultimi cinquant'anni, di quanto siamo abituati a pensare. Questo libro si rivolge a studenti e docenti, madri e padri, figlie e figli, nonni e nipoti. E lancia un appello: in un'Italia sempre più anziana e stanca, solo un dialogo tra generazioni ci può salvare.

Libera il futuro
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De Baggis, Mafe

Libera il futuro

Enrico Damiani Editore, 03/12/2020

Abstract: Le certezze e il bisogno di certezze sono il principale ostacolo che imprigiona il nostro futuro nei limiti del passato e ci impedisce di vivere il mondo come potrebbe essere. In un intreccio di ricordi, libri, viaggi, film, storytelling, esercizi e design thinking, Mafe de Baggis propone un metodo per affrontare problemi personali e sociali nato dall'esperienza fatta in trent'anni di vita in rete, innamorandosi, lavorandoci, facendo amicizia, discutendo e scuotendo tantissimo la testa. "Abbiamo rotto Internet e possiamo aggiustarla" è una delle conclusioni, purché accettiamo di dover mettere in discussione quello che crediamo di sapere. Ci lamentiamo sempre della velocità della tecnologia. Ma se invece di spaventarci ci fermassimo a riflettere ci sorprenderemmo a pensare in un modo diverso, che tiene insieme il web e la natura, la realtà sensibile e quella digitale, la mente e il corpo. E ci rende più agili, più flessibili, più leggeri. Si chiama digital mindset e ha cambiato il mondo in cui viviamo. Ma noi, che cosa abbiamo imparato?

11 favole di felicità
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Corallo, Rosalba

11 favole di felicità

Edizioni Centro Studi Erickson, 22/04/2020

Abstract: Un libro di favole buffe per insegnare ai bambini, ma non solo, come riconoscere e modificare quei comportamenti e quei pensieri negativi che ostacolano il benessere personale.Le 11 favole e i numerosi personaggi divertenti sono tutti ideati per strappare un sorriso, per promuovere il piacere di leggere in autonomia o con l'aiuto di un adulto e per far arrivare il messaggio che la felicità è possibile, a condizione di impegnarsi per modificare le cattive abitudini.Alla fine di ogni favola sono proposte alcune attività che permetteranno una riflessione utile a identificare comportamenti e pensieri che sono di ostacolo alla propria felicità e che suggeriranno strategie idonee per imparare a modificarli. Per tale motivo il libro risulta particolarmente utile anche in caso di Disturbi del Comportamento e della Condotta.Queste storie traggono ispirazione dalla nota teoria delle "zone erronee", formulata dallo psicologo americano Dyer, secondo la quale ognuno è responsabile della propria felicità e, dunque, anche dell'eventuale infelicità.In sintesiUna raccolta di favole per aiutare i bambini a leggere diversamente le loro difficoltà e affrontare i comportamenti problematici che complicano la vita.

La dimensione estetica della paideia
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Dallari, Marco

La dimensione estetica della paideia

Edizioni Centro Studi Erickson, 22/10/2020

Abstract: Educatori e insegnanti non dovrebbero limitarsi a porgere e far apprendere "i saperi", ma aprire, attraverso essi, la porta che schiude l'esistenza degli alunni sul mondo, produrre metacognizioni e strutturare la coscienza identitaria dei soggetti in formazione. La componente estetica, cioè la dimensione "sensibile" della conoscenza e dell'identità, diviene allora essenziale per caratterizzare una proposta educativa teoreticamente fondata sulle concezioni della fenomenologia e metodologicamente orientata dalla pratica della narratività, capace di offrire e far condividere rappresentazioni, figure e universi simbolici in un processo di vera e propria "iniziazione" al conoscere.