Trovati 3107 documenti.
Trovati 3107 documenti.
Adelphoe ; Heautontimorumenos / Terenzio ; a cura di Lisa Piazzi
Mondadori libri, 2016
In vesperis purificationis Sanctae Virginis / Grandi ; Cappella Marciana ; Marco Gemmani, direttore
Milano : Bel Vivere, 2020
Ed. integrale
Roma : Newton Compton, 2021
Classici ; 13
Abstract: Le celebri Storie di Tacito narrano le vicende di Roma dalla morte di Nerone a quella di Domiziano. Dalle pagine dell'ultimo e sommo storico di Roma scaturisce uno sdegno alto e severo, espresso con malinconia austera, catoniana, in una prosa mirabile, che cela la desolata impotenza di chi non intravede spiragli metafisici né propone assetti sociali differenti. La storia che mi accingo a raccontare presenta grande intrico di vicende, atroci battaglie, congiure di ogni tipo. Perfino la pace è una pace insanguinata: quattro imperatori tutti uccisi dalla spada, tre guerre civili, molte guerre esterne.
Andria ; Hecyra / Terenzio ; a cura di Laura Pepe
Mondadori libri, 2019
Abstract: Publio Terenzio Afro, un liberto di origine africana, nacque a Cartagine intorno al 185 a.C. e fu portato a Roma come schiavo dal senatore Terenzio Lucano, che successivamente lo affrancò. Partecipò al clima di rinnovamento culturale promosso dal cosiddetto circolo degli Scipioni che diffondeva a Roma la cultura greca e favoriva un vivace dibattito che molto contribuì al processo di crescita della cultura e della società romana. Terenzio, pertanto, imprime ai personaggi delle sue fabulae (La donna di Andros, II punitore di se stesso, L'eunuco, La suocera, Formione, I fratelli) un carattere decisamente nuovo, in linea con gli ideali di humanitas auspicati per la società del futuro, e scava nelle loro emotività, mettendo in luce le risorse interiori e le debolezze, nel rispetto della persona e della dignità dell'individuo.
Vol. 5: La mistica : Angela da Foligno e Raimondo Lullo / a cura di Francesco Santi
2016
Fa parte di: La letteratura francescana / a cura di Claudio Leonardi ; commento di Daniele Solvi
Fa parte di: La letteratura francescana / a cura di Claudio Leonardi e Francesco Santi ; con la collaborazione di Daniele Solvi
Abstract: Immergendosi nel volume V della Letteratura francescana, il lettore si domanderà a un certo punto se il messaggio più vero di Francesco non sia stato quello mistico. Pur vivendo esperienze esistenziali del tutto diverse l'una dall'altra, infatti, Angela da Foligno e Raimondo Lullo portano testimonianza purissima del vivere, sulle orme del santo di Assisi, con e nel Cristo: «testimonianza intera di che cosa fu realmente l'esperienza di Francesco, la sua inevitabile povertà nell'esperienza della divinizzazione, la laicità della vita cristiana nell'ortodossia e la corrispondente teologia della resurrezione». Ecco Angela, sul finire del Memoriale dettato al frate, confidargli: «Una volta ho interrogato Dio dicendo così: "Ecco, tu sei in questo sacramento dell'altare. Dove sono i tuoi fedeli?". Quindi, aprendo l'intelletto dell'anima, rispose dicendo: "Dovunque io sono, sono con me anche i fedeli". E io stessa vedevo che era così. E chiarissimamente trovavo me dovunque era lui. Ma in Dio ciò che è "essere dentro" non è ciò che è "essere fuori". E lui è il solo che è dovunque pur comprendendo tutto». Nella vita di Angela, che non si allontana dalla sua piccola porzione di Umbria, che non è affiliata a un ordine religioso, ma semplice terziaria francescana alla guida di un gruppo di laici, Dio si manifesta di continuo. Raimondo Lullo è invece uomo di cultura, poeta e teologo. Anch'egli terziario francescano, si converte per un'illuminazione inattesa e spende poi la sua vita a propagandare la sua fede in tutto il Mediterraneo. È convinto sia giunto il tempo di una nuova teologia, che coinvolga le moltitudini di tutte le fedi e tutte le intelligenze. Il suo Libro dell'amico e dell'amato ha per tema l'uguaglianza che Dio (l'amato) vuole con l'uomo (l'amico). È l'amato stesso a costruire nell'amico tale uguaglianza, passo dopo passo, prova dopo prova, tribolazione e letizia dopo pena e gioia: «l'amico» recita una delle ultime battute del Libro «s'inebriava di un vino che, unito ai pianti e alle lacrime, gli faceva ricordare, comprendere e amare l'amato».
[Milano] : Fondazione Lorenzo Valla : Mondadori, 2009-2016
Scrittori greci e latini
[Torino] : Unione Tipografico-Editrice Torinese, [1973]
(Venetiis : in aedibus Aldi et Andreae soceri, mense Iulio 1515)
Pro Milone / Cicerone ; a cura di Danilo Zanacchi
4. ed.
[Roma] : Società editrice Dante Alighieri, 2000
La congiura di Catilina / Sallustio ; a cura di Giancarlo Pontiggia
Mondadori libri, 2016
Abstract: La congiura di Catilina è la narrazione appassionata e coinvolgente della più famosa congiura politica dell’antichità, denunciata da Cicerone in Senato nelle celebri Catilinarie pronunciate nel novembre del 63 a. C.
Genova : Società Ligure di Storia Patria, 2021
Notariorum itinera ; 9
Architrenius / Giovanni di Altavilla ; a cura di Lorenzo Carlucci e Laura Marino
Carocci, 2019
Abstract: Capolavoro del XII secolo a lungo misconosciuto, di cui qui si offre la prima traduzione italiana, il poema Architrenius (1184 ca.) di Giovanni di Altavilla narra il viaggio di un uomo alla ricerca della Natura quale responsabile dei mali umani. Il protagonista visita luoghi emblematici del vizio - la dimora di Venere, la taverna, l'università, la corte, il chiostro - e giunge infine all'isola di Tylos, dove le orazioni di antichi filosofi precedono l'aspro dialogo con la Natura matrigna. In un latino vivido e pluristilistico, quest'opera, vero prototipo della Commedia, integra le molteplici forme della letteratura coeva, dalla vena comico-realistica alle sottigliezze metafisiche, dal romanzo di formazione all'allegoria didascalica. Con sorprendente modernità, il protagonista discute le tesi del provvidenzialismo antropocentrico, assumendo accenti lucreziani e manichei, e prefigurando il Leopardi del Dialogo della Natura e di un Islandese.
Mostellaria / Plauto ; a cura di Ferruccio Bertini ; con un saggio di Francesco Della Corte
Torino : Paravia, c1970
Civiltà letteraria di Grecia e di Roma
De la nature / Lucrece ; texte etabli par Alfred Ernout
Paris : Les belles lettres, 1920
Collection des universités de France
Abstract: Scomparso per secoli dalle biblioteche di letterati e sapienti ostili alle tesi epicuree, e riscoperto solo in pieno Rinascimento grazie a un umanista che ne rinvenne una copia in un monastero tedesco, il De rerum natura, poema filosofico in esametri composto da Lucrezio nel I secolo d.C, è un unicum nella storia della letteratura e del pensiero antico. Si compone di tre coppie di libri che hanno per argomento la fisica - il molteplice aggregarsi degli atomi, in un ciclo infinito di nascita e di distruzione - la natura e il cosmo. Ispirato alla tradizione greca di poemi didascalici oggi andati perduti, il De rerum natura è al contempo un'opera letteraria ricca d'immagini evocative, invenzioni linguistiche, picchi lirici e passaggi avvincenti quali la celebre fenomenologia dell'amore e la toccante descrizione della peste di Atene. Il capolavoro di Lucrezio è anche un viaggio iniziatico attraverso gli insegnamenti del maestro Epicuro. Solo conoscendo i principi che regolano la natura e l'uomo, infatti, il saggio potrà raggiungere l'unico traguardo davvero ambito: la prospettiva di prezioso distacco da cui contemplare le cose, libero dai travagli di ogni giorno, con la gioia e il sollievo dell'uomo salvo sulla riva che fissa lo sguardo sul mare in tempesta.
Storie / Tacito ; introduzione e commento di Luciano Lenaz ; traduzione di Felice Dessì
Milano : Rizzoli
Abstract: Opera fondamentale della latinità e di tutta la storiografia occidentale, Le storie di Tacito furono scritte intorno al 110 d.C. e narrano - nella parte a noi pervenuta - i fatti del 69-70 d. C., dal famoso anno dei quattro imperatori succeduti a Nerone alla prima guerra giudaica con l'assedio di Gerusalemme. Benché incomplete, Le storie costituiscono un prezioso documento per conoscere la storia del I secolo dell'Impero e un raffinato documento letterario, di straordinaria densità e forza espressiva. Severo, solenne, Tacito scava nel profondo degli animi degli uomini per dipingere senza infingimenti la brama di potere di chi regna, l'ipocrisia dei cortigiani, la volubilità degli eserciti, l'insensatezza del volgo. Con un'analisi lucida e un giudizio acuto, innalza il contingente - la vicenda del principatus romano - a categoria storica universale, mostrando come la corruzione dei valori, il benessere e l'avidità abbiano portato alla fine di quella libertas mai sufficientemente rimpianta. Ancora oggi le sue parole permettono di penetrare nei disegni nascosti dei governanti, mostrando di che lacrime grondi e di che sangue la facciata del potere.
Epistolario / Cicerone ; versione di Eugenio Giovannetti. Volume secondo / Cicerone
La Santa : Istituto editoriale italiano, 1927
Collezione romana
Fa parte di: Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>. Epistolario / Cicerone ; versione di Eugenio Giovannetti
Epistolario / Cicerone ; versione di Eugenio Giovannetti. Volume terzo / Cicerone
Milano : Istituto editoriale italiano, 1927
Collezione romana
Fa parte di: Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>. Epistolario / Cicerone ; versione di Eugenio Giovannetti
Epistolario / Cicerone ; versione di Eugenio Giovannetti. Volume quarto / Cicerone
Milano : Istituto editoriale italiano, 1927
Collezione romana
Fa parte di: Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>. Epistolario / Cicerone ; versione di Eugenio Giovannetti