Trovati 855095 documenti.
Trovati 855095 documenti.
Roma : Quasar ; Aquileia : Fondazione Aquileia, 2017
Scavi di Aquileia ; 2
Fa parte di: Fondi Cossar
Abstract: Il presente volume rappresenta il primo esito editoriale sistematico di un lungo impegno dedicato alla ricerca scientifica e alla valorizzazione del patrimonio archeologico dell'antica città di Aquileia. Vengono qui affrontate la documentazione d'archivio del fondo Cossar e le ricerche del passato, dalle prime scoperte dell'Ottocento agli scavi condotti da figure di primo piano dell'archeologia aquileiese come Giovanni Brusin e Luisa Bertacchi, fino all'avvio delle ricerche dell'Università di Padova nel 2009.
Finchè nozze non ci separino / un film di Julie Lipinski
Officine Ubu, 2008
Abstract: Arthur e Lola, fidanzati da cinque anni, vengono invitati a cena da una coppia di amici che annuncia il loro matrimonio; anche loro decidono d'impulso di sposarsi. Durante i preparativi del matrimonio vengono alla luce alcune piccanti sorprese sul passato di Lola, che si risolveranno in una notte di addio al celibato fatta di rivelazioni, travestimenti e tradimenti
Materiali per Aquileia : lo scavo di Canale Anfora (2004-2005) / a cura di Paola Maggi ... [et al.]
Trieste : Editreg, 2017
Scavi di Aquileia ; 4
L'anima delle città / Jan Brokken ; traduzione di Claudia Cozzi
Iperborea, 2021
Abstract: Bibliofilo, esploratore, flâneur, viaggiatore curioso, esteta, fine osservatore e paziente ascoltatore, Jan Brokken ha dedicato la vita a inseguire le sue passioni: l’arte, la poesia, la musica, l’architettura. Ma soprattutto è uno scrittore che ha messo il suo prodigioso talento ritrattistico al servizio dei grandi uomini e delle grandi donne che di queste arti sono stati i massimi interpreti, nel Novecento e non solo. In un viaggio attraverso il tempo e i continenti, Brokken accompagna il lettore incontrando le strade, le case, i paesaggi e le persone che li hanno ispirati. La Bologna di Giorgio Morandi, Bergamo dove nacque e morì Gaetano Donizetti, la Düsseldorf dell’artista Joseph Beuys, la Parigi dove Erik Satie si incontrava con Picasso, Djagilev e Cocteau. E poi Amsterdam così cara a Gustav Mahler, San Pietroburgo per ripercorrere la tormentata vicenda musicale di Šostakovič, fino a Cagliari alla scoperta di Eva Mameli Calvino – la madre di Italo – illustre naturalista e prima donna a dirigere un Giardino botanico in Italia. Una raccolta di brevi storie, tra il reportage e l’acquerello, che ci fanno comprendere il legame indissolubile tra la creazione e il luogo dove si origina e insieme tratteggiano il percorso di formazione artistica e umana di grandi personaggi. È sempre da un particolare, da un dettaglio spesso sfuggito ai biografi, dall’osservazione di uno scorcio, che Brokken riesce a creare un itinerario inconsueto attraverso strade già battute perché il viaggio – come scrive Brokken citando Proust – non sta "nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi".
Per una psichiatria alternativa / Domenico De Salvia ; prefazione di Gianfranco Minguzzi
Milano : Feltrinelli, 1977
Medicina e potere ; 15
Gli etruschi del mare / di Mauro Cristofani
Milano : Longanesi, 1983
Archeologia ; 6
Tutte le opere di Mozart / Charles Osborne ; [traduzione di Maria Serena Gavioli]
Firenze : Sansoni, 1982
Scultura in Friuli : il romanico / Carlo Gaberscek ; saggio preliminare di Sergio Tavano
[S.l.] : Edizioni Archivio artistico del Friuli, 1981
Roma : Piemme, 1983
Antropologia e vita cristiana ; 1
Oltre il tempo presente : consigli su come investire dopo la pandemia / Paolo Legrenzi
Milano : Guerini Next, 2021
Abstract: Il flusso inarrestabile delle notizie e la scarsa prevedibilità degli avvenimenti nel periodo della pandemia hanno accentuato la tendenza a cogliere il cambiamento in segmenti temporali sempre più brevi. Per far fronte a un futuro incerto molti riterranno ragionevole puntare sul risparmio e su investimenti prudenti. Ma davvero la prudenza è sempre la scelta più saggia? Paolo Legrenzi, psicologo esperto in finanza comportamentale, mette in guardia sulle opportunità mancate da chi fa cieco affidamento sul buon senso fai-da-te. Invece, è soprattutto in periodi costellati da rivolgimenti continui e improvvisi che vale la pena ragionare sui cicli temporali di lunga durata e sull'orizzonte di un "presente esteso". Radicato nel passato e proiettato nel futuro, il presente esteso è un tempo che permette di attenuare le emozioni che nascono dal confronto tra ieri e oggi: rimpianto per le possibilità perdute, superbia a causa dell'illusione di controllo, paura per l'incertezza futura, dolore per le perdite del passato. Solo grazie a esso è possibile cogliere i meccanismi controintuitivi dei mercati. Se, come sostiene l'autore, l'educazione finanziaria è prima di tutto una forma di dis-educazione da schemi mentali precostituiti - cauti all'apparenza, illusori e controproducenti di fatto -, questo libro rivolto a consulenti finanziari, risparmiatori e investitori si rivela un formidabile strumento antididattico da cui partire per gettare oggi i semi di un nuovo futuro.
Gribaudo, 2021
Abstract: Svuotare. Pulire. Riempire. Tre semplici mosse (tanto semplici che le conosci già) possono facilitarti la vita e tutto ciò che riguarda organizzare, riordinare e pulire i diversi spazi della tua casa, dall'ingresso fino all'angolo più nascosto del balcone. Impara, così, a creare una routine, cambia punto di vista ed esci dall'impasse di una casa che ha sempre "qualcosa che non va". Con un po' di impegno e costanza, otterrai risultati mai visti prima, rendendo il luogo dove abiti il posto ideale per te e per le persone con cui lo condividi. Scoprirai che non servono giorni interi per organizzare radicalmente un ambiente o per tenerlo pulito. In realtà, se ti affiderai a questo libro e all'esperienza della sua autrice, sarà... tutto molto semplice.
Un re non muore : corso letterario di scacchi / Ivano Porpora
UTET, 2021
Abstract: In una delle definizioni più celebri e precise riferite agli scacchi, il campione del mondo Garri Kasparov definì il gioco delle sessantaquattro case «lo sport più violento che esista», mirato alla distruzione mentale dell'avversario. Per Anatolij Karpov, che con Kasparov diede vita a un'interminabile contesa per il titolo di migliore al mondo, gli scacchi sono una combinazione di arte, scienza e sport. Per Ivano Porpora, romanziere e insegnante di scrittura, gli scacchi non sono solo una passione folgorante, ma un filtro attraverso cui leggere la realtà. Il matto affogato, il gambetto, l'apertura spagnola e le sue varianti diventano un simbolo, ogni strategia una metafora, ogni scelta un bivio cruciale verso l'unico destino possibile di una partita: l'ultima mossa fatale. Dal trionfo più glorioso alla disfatta più epica, ogni partita è una narrazione a sé stante, frutto dell'unione e dello scontro di due personalità uniche capaci di trasformare la fitta trama di combinazioni in un'opera. Le imprese dei grandi scacchisti, le combinazioni di Tal' e le intuizioni di Fischer o Capablanca assomigliano ai versi dell'Achmatova o di Brodskij, ai racconti di Salamov, alle inquadrature di Herzog. Come i grandi artisti possono far risuonare la propria opera nel quotidiano, così il gioco degli scacchi si propaga al di là dell'ossessiva combinazione di case bianche e nere, parlandoci del possibile e dell'infinito, della nostalgia e del coraggio, ma soprattutto del nostro bisogno di provare a interpretare la realtà.
Alberi millenari d'Italia / Tiziano Fratus
Gribaudo, 2021
Abstract: Dentro ogni uomo e dentro ogni donna esiste un esploratore che si muove di bosco in bosco, di giardino in giardino, di città in città. Posa la nuca sui tronchi degli alberi per captarne sussurri segreti, scala montagne, esplora grotte e isole, s'immerge nelle ombre di un orto botanico, va alla scoperta di quei giganti silenziosi che da secoli ripetono gli stessi gesti geometrici e rispondono agli stessi impulsi chimici per rinnovare la vita e assecondare lo scorrere delle stagioni. Da diversi anni Tiziano Fratus attraversa il paesaggio italiano per visitare e documentare l'esistenza dei grandi alberi, e ora, dopo tanti libri, dopo tanti incontri e meditazioni ai piedi di questi sovrani vegetali, ripercorre le traiettorie che lo hanno condotto al cospetto dei più annosi, quegli alberi monumentali millenari o considerati probabilmente millenari: dai castagni etnei agli olivastri sardi, dai larici alpini ai pini del Pollino, dai faggi abruzzesi agli ulivi del Salento a tanti esemplari isolati e remoti. Un viaggio alla scoperta e all'ascolto dei più antichi testimoni della storia naturale e umana del nostro Paese.
11. ed.
Milano : BUR Rizzoli, 2020
BUR. Saggi
Abstract: La nostra, oggi, è sempre più un'esistenza frenetica, ritmata da un'ossessiva ricerca di novità per guarire dalla noia. Facciamo piroette, acrobazie, siamo sempre più abili a risolvere le nostre infinite, spesso inutili, incombenze quotidiane; esploriamo lo strato più superficiale delle cose perché quello che più ci interessa è come possono tornarci utili. Ma in questo scenario la ricchezza della nostra sensibilità e la profondità delle nostre facoltà intellettuali rischia di inaridirsi: perdiamo la consapevolezza che un'altra visione del mondo è possibile.L'Oriente, con la sua religiosità, i suoi riti, le sue divinità rappresenta sempre di più l'antidoto per tutti coloro che si sentono soffocare da una vita ripetitiva e organizzata fin nei suoi più piccoli dettagli, ma nel mare magnum di una cultura che ci è estranea abbiamo bisogno di una guida sicura. In questo libro, Daniel Coleman descrive con il suo consueto talento divulgativo le varie tecniche meditative e il modo in cui rendono possibile una nuova percezione delle cose, più ricca di sfumature, più piena di significati, più reale.
Riparti da Tecna / Valeria Angione
Mondadori, 2021
Abstract: Quante volte avete pensato di non farcela? Forza, dite la verità. Prima o poi capita a tutti, e non c'è niente di male ad ammetterlo. È successo anche a Valeria Angione. Nessuno come lei sa che cosa significhi custodire un piccolo, prezioso sogno nel cassetto, e avere paura di non farcela. Il punto è che da bambini ci si fa un'idea del mondo guardando i cartoni animati alla tv, e tutto sembra facile. Anzi, facilissimo. Prendete le Winx, per esempio. Sono le amiche perfette, sempre pronte ad aiutarsi l'un l'altra. E, confessate, chi non le vorrebbe delle amiche così, chi? Ma nella realtà le cose sono molto più complicate, e non solo per quanto riguarda le amicizie. Valeria lo sa bene. Eppure, c'è una cosa che ha imparato crescendo: l'importante è non smettere mai di sognare. Perché nessuno può convincervi a restare a terra se voi desiderate volare. E, ricordate, niente è impossibile se ci credete davvero. Parola di Tecna.
Venezia : Marsilio ; Milano : Feltrinelli, 2021
Universale economica Feltrinelli
Abstract: "Matteo Melchiorre è uno storico recalcitrante. Innanzitutto, fa il possibile per sottrarsi a quel 'racconto ordinato e sistematico dei Grandi Eventi' che per molti, nonostante gli sviluppi della scienza storica negli ultimi cinquant'anni, è 'la Storia' tout court. E per di più, la maschera e la postura dello Storico sembrano stargli male addosso: a leggere questo suo meraviglioso libro (meraviglioso perché fa apparire meravigliose cose comuni e materiali e quotidiane) lo si potrebbe scambiare per un girovago, un innamorato, un sognatore, un cantastorie - o, come direbbe Dario Fo, un 'cacciaballe'. In realtà, sotto la svagata andatura della narrazione, il lavoro storico di Melchiorre è ampio, solido e accurato. Ed è grazie a questo serissimo lavoro, sornionamente raccontato come il passatempo di un perdigiorno, che pagina dopo pagina si presenta alla nostra immaginazione e alla nostra conoscenza la vita plurisecolare di due comunità: la città di Feltre, sotto, e gli abitanti del Primiero, sopra: uniti e separati da un passo, lo Schenèr - descritto, a seconda di chi lo attraversava, come 'gola stupenda' o 'orrido abisso' - che è sempre stato confine e transito insieme, luogo fortificato e cordone ombelicale. Come già nel bellissimo 'Requiem per un albero', Matteo Melchiorre riesce qui a soddisfare non solo il nostro desiderio di conoscenza, ma anche le esigenze della sensibilità e dell'immaginazione." Giulio Mozzi