Trovati 855353 documenti.
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Teatro / Georg Büchner / a cura di Giorgio Dolfini ; introduzione di Gerardo Guerrieri
Milano : Adelphi, 1988
Piccola biblioteca Adelphi ; 64
Istruzioni alla servitù / Jonathan Swift
9. ed
Milano : Adelphi, 2002
Abstract: Fornire scuse, alibi, trucchi, pretesti alla servitù: aiutarla a non farsi opprimere, svelando le debolezze del padrone. Dunque, di false istruzioni si tratta, di trucchi di scena, di suggerimenti e raccomandazioni finalizzati a ottenere il proprio tornaconto fingendo di aver fatto l’interesse del padrone. Swift scrive di essere stato un valletto e di parlare per esperienza diretta. Spiega come derubare il padrone senza essere scoperti, fare la cresta su qualsiasi acquisto, lavorare il meno possibile senza essere rimproverati. Elenca una quantità di comportamenti opportunistici, per trarre vantaggio da qualsiasi circostanza prevedibile, partendo dall’assunto per cui il padrone dipende dal servitore, è nelle sue mani in tutti i momenti della giornata, ogni suo progetto, per essere realizzato, ha bisogno del servitore. Pubblicato nel 1745, subito dopo la morte dell’autore, Directions to Servan fu in gran parte scritto nel 1731, quando Swift aveva 64 anni. È costruito con un capitolo iniziale di “precetti che riguardano tutti i servi”, a cui seguono 16 capitoli di varia lunghezza, dedicati alle singole figure, dal maggiordomo al cocchiere, dalla fantesca alla lavandaia.
Le Catilinarie / Marco Tullio Cicerone ; a cura di Elisabetta Risari
Milano : A. Mondadori, 1993
Oscar. Classici greci e latini ; 44
Abstract: Attraverso una fitta trama di situazioni, personaggi, caratteri, problemi sociali, intrecci d'interessi politici, simpatie e antipatie viscerali, motivi propagandistici ricorrenti e osservazioni umoristiche, queste orazioni, intorno a una vicenda nota come la congiura di Catilina, costituiscono uno dei testi più densi e più celebri dell'oratoria politica romana. Testo latino a fronte.
Consumatore difenditi / Anna Bartolini
Milano : Rizzoli, 1990
Milano : A. Mondadori, 1995
Oscar narrativa ; 63
Abstract: L'ultimo romanzo, incompiuto, di Kafka, la cui stesura ebbe inizio nel gennaio 1922 (l'autore non ha ancora quarant'anni e ne mancano due alla morte per tubercolosi faringea) e proseguì fino al settembre dello stesso anno. Non esiste una versione definitiva dell'autore che anzi dispose che il manoscritto fosse distrutto. Più che un romanzo Il castello si può definire un insieme di frammenti in cui il personaggio K., arrivato a un non-luogo, un misero villaggio immerso nel freddo, tenta di avvicinarsi alla meta, il Castello appunto. Sono frammenti di vuoto, stanchezza, solitudine, presentimenti di una non-vita che attende l'autore nei meandri dell'ultima meta.
Milano : A. Mondadori, 1993
Abstract: Quasi un testamento spirituale incompiuto di Flaubert, quest'opera vede in un certo senso coincidere i due temi di santità e stupidità. I due amici protagonisti, due semplici e mediocri copisti, volonterosi e patetici nel loro far appello al sapere, nel loro libresco affrontare l'esperienza da deliziosi imbecilli, consentono a Flaubert di colpire la cultura delle idee cui fanno riferimento con innocenza e disarmante fiducia. Il loro ridicolo entusiasmo culturale, assurdo e patetico, ora donchisciottesco, ora rabelaisiano, implica l'accanimento dell'autore contro il fallimento di una concezione di cultura.
7. ed
[Milano : Rizzoli], 2006
Abstract: È noto che Kant ha affrontato alcuni dei problemi più ardui della storia della filosofia nel campo della conoscenza e della morale. È meno noto che il grande pensatore di Königsberg ha affrontato anche problemi meno vertiginosi in uno stile agile e popolare. Una delle sue opere più accessibili e divertenti è proprio questa sul sentimento del bello e del sublime. Del bello si discute e si discuteva nei salotti e nei caffè: il bello è soggettivo o oggettivo? è bello quel che è bello o è bello quel che piace? Certamente è un sentimento legato al piacere mentre il sublime è legato al timore, all'angoscia, alla terribilità, il sublime ispira rispetto, il bello amore, il sublime commuove, il bello attrae.
Liguria tra monti e mare : raccolta antologica / a cura di Marco Delpino e Arturo Mencacci
S. Margherita Ligure : Edizioni Tigullio, 1994
Il viaggio abitato / Gaimpiero Bosoni, Andrea Nulli
Milano : A. Mondadori, 1997
Abstract: Il volume intende documentare i diversi modi con cui l'uomo ha affrontato il problema di ricreare un ambiente amichevole nelle condizioni non domestiche e potenzialmente disagevoli che si producono all'interno di un mezzo di trasporto dalla metà del '700 ai giorni nostri. Il testo si articola in undici capitoli, distribuiti in sei parti. Ciascuna di esse è dedicata a uno specifico mezzo di trasporto, con le tipologie abitative che lo caratterizzano, esaminate nella loro evoluzione su base cronologica; la quinta parte analizza progetti di domesticità in movimento che, pur non essendo stati realizzati, hanno influenzato l'immaginario collettivo; infine la sesta, analizza gli oggetti tecnologici che accompagnano l'uomo nei suoi viaggi.
Legge e caso / / Emanuele Severino
Milano : Adelphi, [1979]
Piccola biblioteca Adelphi ; 89
La grande sposa Nefertiti / Christian Jacq
Milano : Mondadori, 1998
Abstract: Nefertiti non fu solo la più bella, ma anche la più misteriosa tra le regine egiziane. A fianco di Akhenaton (il faraone eretico presentato spesso come l'inventore di un monoteismo cui si sarebbe ispirato lo stesso Mosè) la sposa del Sole è protagonista di una straordinaria avventura umana e spirituale a metà del secolo XIV a.C. Sebbene molti siano gli enigmi che li circondano, Christian Jacq intende chiarire il loro progetto religioso, ricostruire la suggestiva vita quotidiana della città del Sole, evocando i momenti cruciali del loro regno e gettando luce sui misteri degli ultimi anni.
Il fattore della verità / Jacques Derrida
Milano : Adelphi, copyr. 1978
L'AIDS e le sue metafore / Susan Sontag
Einaudi, 1989
Abstract: Un classico, ha scritto Italo Calvino, non ha mai finito di dire quel che ha da dire. Cosa ci dicono, oggi, questo saggio di Susan Sontag, intensissimo e intrepido come da sua cifra, pubblicato per la prima volta nel 1989? Che la malattia, nonostante l'illusione di oggettività che l'Occidente "scientifico" tende a coltivare, non è percepita né concepita secondo le sue coordinate reali, ma è una costruzione culturale, profondamente connotata in senso metaforico. La malattia non parla di se stessa, perché la facciamo sempre parlare di altro, attraverso il linguaggio figurato con cui la bardiamo nella comunicazione e nell'immaginazione. E poiché "è quasi impossibile prendere residenza nel regno dei malati senza lasciarsi influenzare dalle sinistre metafore architettate per descriverne il paesaggio", è in primo luogo ai malati che dobbiamo una resistenza e una liberazione dal cascame di queste metafore, particolarmente pericolose nel caso di malattie epocali, mitizzate (e mistificate) come "predatori malvagi e invincibili": il cancro e le epidemie infettive (peste, tbc, sifilide, Aids, e altre che potremmo aggiungere a partire dal presente). "Nel tentativo di comprendere il male 'radicale' o 'assoluto', andiamo alla ricerca di metafore adeguate", ma è solo togliendo potere a queste appropriazioni retoriche, afferma Sontag, che possiamo conoscere più a fondo la realtà della malattia e affrontarla con la necessaria consapevolezza. Oggetto dell'indagine di questo libro è l'immaginario che la società costruisce intorno alla malattia: attraverso una fitta rete di riferimenti letterari l'autrice illustra il repertorio delle metafore, cariche dei tenaci pregiudizi e dei fantasmi di antiche paure, che hanno accompagnato un tempo la TBC e che oggi ammantano l'immaginario legato al cancro e all'Aids. Per spingere il lettore, finalmente, a liberarsi dall'oscuro senso di colpa e di scandalo che avvolge la malattia, lato oscuro della vita.
La pace è donna / Birgit Brock-Utne ; introduzione di E. Donini
Torino : Gruppo Abele, 1989
Abstract: La Pace è donna: non è solo uno slogan, ma la convinzione che emerge a lettura conclusa, dopo aver seguito il filo del discorso di Birgit Brock-Utne e soprattutto dopo aver ascoltato la testimonianza di molte donne, di diverse parti del mondo, che con creatività, con strategie sempre nuove hanno saputo dare risposte originali, ma nello stesso tempo estremamente concrete alle domande di sopravvivenza dei loro popoli ed hanno saputo reagire con coraggio e determinazione alle minacce di morte fisica, ecologica, culturale, religiosa delle loro terre, dei figli, del loro e del nostro futuro. Donne istruite ed analfabete, donne giovani ed anziane, donne ricche, ma soprattutto donne povere ci insegnano vie di pace. Si scopre che all’inizio dei movimenti per la ricerca della pace ci sono sempre delle donne, che per questo bene hanno saputo e sanno a mettere a repentaglio la vita stessa. Ad alcune di loro dà voce l’autrice per non dimenticare, ma soprattutto per incoraggiare e sostenere le possibili ed auspicabili iniziative di pace, tanto necessarie ai nostri giorni.
Fila filastrocca / Virginia Galante Garrone
Torino : Gruppo Abele, 1995
Abstract: Sono ventuno le filastrocche contenute nel volume. Protagonisti delle storielle molti personaggi simpatici, animali parlanti, oggetti curiosi: dai camosci ai carillon ai gatti senza stivali. Le illustrazioni sono opera dei bambini di una scuola elementare.
Viaggio a Fantasia : giochi creativi e non competitivi a scuola e in famiglia / Sigrid Loos
Torino : Gruppo Abele, 1991
Un buon giorno per morire / Jim Harrison
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 1994
Abstract: Gli eroi di Harrison amano le grandi e piccole sfide, soprattutto se si tratta di imprese bizzarre nelle quali un individuo lotta da solo contro un grande potere. La sfida, qui, la lancia uno strano trio composto da un poeta, da un reduce della guerra del Vietnam e da una ragazza in cerca d'amore. Ad accendere i loro animi è la notizia che qualcuno vuole costruire una diga addirittura nel Grand Canyon: subito i tre decidono di lasciare la Florida, dove si trovano, e di andare all'Ovest con un carico di dinamite per impedire l'oltraggio.