Trovati 855408 documenti.
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La storia (quasi vera) del Milite ignoto : raccontata come un'autobiografia / Emilio Franzina
Donzelli, 2014
Abstract: Storico per mestiere, raccontatore per passione, Emilio Franzina cammina in queste pagine sul filo tra storia e letteratura e, attingendo a una miriade di documenti autentici della grande guerra, ricostruisce in modo immaginario la biografia del soldato morto nel 1918 e mai identificato. Mettendo insieme i pezzi di vita vissuta disseminati in una sconfinata mole di lettere, autobiografie e resoconti ufficiali raccolti in anni di ricerche, lo storico compone, come in un puzzle, la storia verosimile, o quasi vera, di un combattente che attraversa tutte le fasi dello sforzo bellico dell'Italia tra il 1915 e il 1918 e che dopo aver portato più volte a casa la pelle da valoroso e decorato soldato, muore da ignoto non in battaglia, ma durante una fuga, insieme a una ragazza, da una casa di piacere per scampare a un bombardamento nemico. Per una circostanza fortuita sarà la sua salma ad essere sepolta nell'Altare della Patria a emblema e memoria di tutti i caduti in guerra. Ed è proprio da questo luogo simbolo che il Milite ignoto comincia in queste pagine a narrare in prima persona, dopo cent'anni, la storia della sua vita - una vita emblematica poiché, grazie alle ricerche storiche e alle congetture narrative di Franzina, assomma circostanze, ambienti, episodi, conosciuti da una generazione di italiani finiti al fronte più o meno consapevolmente.
Roma : Donzelli, copyr. 2005
Abstract: Ogni religione del mondo, ogni civiltà, ogni epoca ha trovato un unico modo per esprimere il comune sentire dell'uomo che si rivolge al suo dio: la preghiera. Dalle invocazioni dei popoli senza scrittura agli inni dell'antichità classica greco-romana, dalle testimonianze della tradizione giudaica e cristiana a quella islamica: si raccolgono qui le più belle preghiere dell'umanità. Si scopre altresì che al di là delle differenze culturali, geografiche, storiche e di lingua, sempre e in ogni luogo, l'uomo che prega percorre un medesimo cammino spirituale.
3. ed.
Cornaredo : Il Castello, 2012
Abstract: Una guida completa Sono descritti tutti i pesci marini dell'Europa occidentale e del Mediterraneo che si possono incontrare nella fascia costiera entro 50 m di profondità, complessivamente oltre 750 specie. Una raccolta eccezionale di immagini La guida offre la più vasta iconografia mai raccolta sui pesci di queste regioni, con oltre 800 fotografie a colori, completate da oltre 1000 disegni al tratto. Criteri semplici e visuali L'obiettivo della guida è di permettere l'identificazione visuale dei pesci nel loro ambiente. I caratteri distintivi fondamentali sono chiaramente indicati con un disegno per ciascuna specie. Rigorosa ma accessibile Senza mai trascurare il rigore scientifico, questa guida innovativa è accessibile a tutti: pescatori e subacquei l'apprezzeranno, così come gli studenti ed i ricercatori.
Donzelli, 2014
Abstract: Regista, intellettuale appassionato di letteratura, arte e fotografia, fondatore, tra l'altro, della Cineteca italiana di Milano, Alberto Lattuada è stato una delle grandi figure del cinema italiano del secolo scorso. In occasione del centenario della nascita, che sarà celebrato in grande stile alla 71ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia 2014, questo volume propone un viaggio nell'opera e nella vita del regista, frutto degli incontri e delle interviste tra Alberto Lattuada e Gianni Volpi, uno dei più autorevoli critici italiani prematuramente scomparso nel 2013. Le conversazioni, qui pubblicate in versione integrale come un unico lungo dialogo, erano state pensate da Volpi per una monografia dedicata al regista, che però non è mai stata realizzata. Nel dialogo tra Lattuada e Volpi emerge un'idea di cinema di estrema modernità, abitata da uno spirito libero e anticonvenzionale, che apparteneva sia al regista che al critico. Dagli anni della formazione, nel mondo intellettuale antifascista milanese, agli anni del successo, Lattuada sembra mantenere una sorta di coerenza legata ai propri desideri rivelando una grandissima duttilità di pensiero e di approccio all'arte, alla letteratura e alla musica, sempre con straordinaria ironia.
Donzelli, 2014
Abstract: Paolo e Vittorio Taviani rappresentano una grande lezione di cinema italiano. Dopo tanti film importanti, sono riusciti ancora a emozionarci profondamente con Cesare deve morire, vincitore dell'Orso d'oro al Festival di Berlino e di cinque David di Donatello nel 2012, tra cui quello al miglior film e alla migliore regia. E adesso sono impegnati nella sfida difficile, ma anche tanto congeniale alla loro sensibilità e cultura, di una trasposizione cinematografica del Decameron. In una sorta di autobiografia professionale, in cui prevale il racconto commosso e partecipato della loro giovinezza a Pisa, i fratelli Taviani ripercorrono in questo agile, ma denso libretto, le tappe di una straordinaria parabola esistenziale, facendoci entrare nelle pieghe del mestiere del cinema. Il racconto di due vite dove è impossibile tracciare un confine tra dimensione privata e dimensione professionale, di un cammino artistico d'eccezione che ha accompagnato la storia del nostro paese per oltre sessant'anni, regalando immagini che sono nella memoria di tutti noi. L'arrivo a Pisa dalla provincia, la scoperta dei Lungarni e della loro inesprimibile luce, gli anni dell'università, l'amore per il cinema e il rinsaldarsi di una fratellanza proprio nel nome di questo amore condiviso. Introduzione di Marco Filippeschi. Prefazione di Lorenzo Cuccu.
Donzelli, 2014
Abstract: Negli ultimi anni la nozione di crescita ha subito una profonda trasformazione divenendo oggetto di un'attenta analisi e ridefinizione. Nell'ambito dell'urbanistica e dell'architettura quello di crescita è un concetto controverso, che ha spesso generato fenomeni difficilmente reversibili a spese del territorio e dei suoi valori. Questo libro raccoglie un denso confronto su come, nell'epoca contemporanea, il tema della crescita sia da identificare con una diversa idea di sviluppo, non necessariamente collegata al ciclo produzione-consumo, né unicamente a dimensioni quantitative ed economiche. Tale approfondimento richiede un approccio multidisciplinare, inclusivo di prospettive legate a nuovi assetti urbani e sociali, a stili di vita e a forme produttive e insediative nuove, con sensibilità e attenzione anche ai principi di una prosperità senza crescita. Forme di rigenerazione urbana, incentrate sulla valorizzazione dei beni comuni, rappresentano il campo di sperimentazione su cui si gioca lo sviluppo di economie che tentano di far fronte all'attuale fase recessiva: il territorio e il suo progetto possono assumere un ruolo centrale in questo processo. Prefazione di Alessandro Balducci.
Caterina Certezza / Patrick Modiano, Jean-Jacques Sempè ; traduzione di Maria Vidale
Donzelli, 2014
Abstract: Proprio come il suo papà, che vive insieme a lei a Parigi, la piccola Caterina porta gli occhiali. E come la sua mamma, che vive a New York, vorrebbe tanto diventare una ballerina. Costretta a levarsi gli occhiali per danzare, Caterina scopre a un tratto il vantaggio di poter vivere in due mondi diversi: quello reale, che vede quando porta le lenti, e l'altro, quello "morbido", fatto di sfumature e senza spigoli, in cui vive quando non le porta. Di fronte alle stranezze e ai misteri degli adulti, sarà lei a decidere di volta in volta come sfruttare questo potere che hanno solo i bambini con gli occhiali: guardare in faccia la realtà così com'è... oppure no.
Milano : Selezione dal Reader's Digest, [1992]
Mostri degli abissi in 3D! / Nicola Davies
Legnano : Edicart, 2010
Abstract: Sei pronto a immergerti e a conoscere alcune delle creature più interessanti e spaventose che vivono negli abissi? Potrai esplorare le profondità oceaniche vivendo emozionanti esperienze interattive che ti porteranno a faccia a faccia con feroci squali, enormi balene e sorprendenti creature degli abissi! Età di lettura: da 6 anni.
Il sogno delle stagioni / Arianna Papini
Donzelli, 2014
Abstract: Chi decide se domani nevica? Perché passa il tempo? Perché c'è l'inverno? Pur di non cedere al sonno, i bambini - tutti i bambini - moltiplicano i loro perché e la mamma, spesso a corto di risposte, s'inventa una storia per placare tanta curiosità; è questa semplice miccia a innescare l'immaginazione di Arianna Papini che dà vita a un racconto fatto di parole sapide e sonore e di illustrazioni che avvolgono il nostro (di piccoli e grandi) bisogno inquieto di risposte. Imbarcandoci insieme al vecchio del mare e all'omino Landù, intraprendiamo un viaggio nei quattro angoli di mondo dove ogni stagione è per sempre - e appena sbarcati, ogni paese sembra il più bello del mondo, ma dopo un po' non basta più e torna la voglia di ripartire. Sarà il vecchio del mare a suggerire la soluzione: In un anno vivono dodici mesi, se ogni tre mesi ci sposteremo, ogni Paese per sempre sarà un Paese per un po' e non ci annoieremo mai più. I nostri viaggi li chiameremo stagioni e ci ricorderanno che il tempo trascorre, perché dopo avremo imparato una cosa in più. Età di lettura: da 5 anni.
Donzelli, 2014
Abstract: Se il Piccolo Nicolas fosse comparso sul palcoscenico a teatro, gli spettatori avrebbero applaudito così tanto, che il simpatico monello avrebbe dovuto regalare un bis. E dunque, ecco a voi il bis!. Scrive così Anne Goscinny, figlia del grande René, nella presentazione al secondo volume delle storie inedite di Nicolas. È stato infatti grazie al successo del primo volume di inediti che la popolarità del Piccolo Nicolas è esplosa a livello planetario: trentadue traduzioni in ogni angolo del pianeta, un film di successo di cui si annuncia un primo sequel in primavera, una serie animata in tv, e un profluvio di giocose attività sul web. A bissare quell'exploit ci pensano oggi queste quarantacinque storie nuove di zecca, concepite in origine dagli autori per le testate francesi Sud-Ouest Dimanche e Pilote, negli anni tra il 1959 e il 1965. Uscendo dalla polvere degli archivi dopo oltre cinquant'anni, una decina di esse si è ritrovata però malconcia, sicché il grande maestro Sempé ha ripreso in mano la matita e le ha illustrate appositamente per questa raccolta: Nicolas è ormai una star, e ha preteso un trattamento da star, commenta ancora simpaticamente Anne Goscinny. Età di lettura: da 10 anni.
La costruzione delle Alpi. Immagini e scenari del pittoresco alpino (1773-1914) / Antonio De Rossi
Donzelli, 2014
Abstract: Per quanto paradossale possa a prima vista sembrare, le Alpi, così come oggi noi le conosciamo e le percepiamo, non sono sempre esistite. Esse sono state costruite attraverso un duplice processo: quello della trasformazione del territorio alpino, della materiale immissione e implementazione, in quel contesto, di progettualità e manufatti umani; e quello della conoscenza scientifica e artistica, della costruzione di un immaginario, di una rappresentazione e messa in scena delle montagne. Entrambi questi aspetti hanno conosciuto e conoscono una storia. Quest'opera - dedicata in particolare allo spazio alpino occidentale compreso tra Italia, Francia e Svizzera e impreziosita da un ricchissimo apparato iconografico - affronta proprio questo tema: la modificazione dell'ambiente e del paesaggio montano nel periodo compreso tra la seconda metà del Settecento, momento della scoperta delle Alpi da parte delle società urbane europee, e il definitivo fissarsi, attorno ai primi anni del Novecento, di un'idea di montagna legata alla metamorfosi turistica operata dalla Belle Epoque. È in quei 150 anni che si insedia e si struttura quell'immagine del pittoresco alpino con cui ancora oggi per tanti versi siamo chiamati a confrontarci. Una storia fisica dunque, ma anche una ricostruzione dei differenti modi di guardare e di concettualizzare la montagna che hanno guidato la mutazione e il progetto dello spazio alpino.
Donzelli, 2014
Abstract: Questo libro non è per noi. Siamo degli intrusi noi che oggi sbirciamo tra le lettere e i diari dei soldati. I loro testi erano infatti parte di una comunicazione intima, chiusa all'interno della cerchia famigliare. Se gli ufficiali colti, quando scrivono alla famiglia, scrivono un po' anche per i posteri, chi scrive queste pagine è per lo più un soldato subalterno (che prima di essere chiamato alla guerra faceva l'operaio, il contadino, l'artigiano), con l'unica ambizione di rivolgersi ai suoi famigliari, per difendere quel ponte comunicativo che il conflitto rischia di interrompere: Ti raccomando di scrivermi presto onde potermi rallegrare un poco, perché la mia vita di trincea è peggiore a quella dei nostri porci. Si tratta di una ricchissima documentazione (che quasi sempre si sottrae alle norme ortografiche e sintattiche, e per questo può sembrare ingovernabile) raccolta presso il Museo storico del Trentino, e a lungo esclusa dal racconto nazionale, in quanto considerata marginale, se non conflittuale: gli autori sono infatti tutti gli italiani, anche quelli che un secolo fa erano sudditi dell'Austria: trentini, giuliani, triestini. L'esigenza di ristabilire il contatto con la famiglia a volte è minacciata dall'impossibilità di comprendere: chi è a casa non coglie una realtà per sua natura indicibile, e chi è al fronte non concepisce atteggiamenti che appaiono irrispettosi, superficiali... Con il DVD del film di Enrico Verra Scemi di guerra.
Consigli alle bambine / di Mark Twain e Vladimir Radunsky
Roma : Donzelli, 2010
Abstract: Ben pochi sono gli scrittori di tutti i tempi citati al pari di Mark Twain. Non c'è argomento che non si possa trattare senza ricorrere a un suo aforisma, un suo paradosso, una sua provocazione. Una delle più ricorrenti è tratta proprio dal breve vademecum da lui scritto nel 1906, ora proposto al pubblico italiano in questo libro illustrato, e dedicato alle brave bambine: Mai fare le maleducate con i grandi, a meno che non siano loro a cominciare. È questo l'ultimo di una serie di consigli che Twain offre alle bambine nel suo più autentico stile irriverente e sornione, da vecchio navigato che sotto l'apparente intento di insegnare loro le buone maniere, di fatto le istiga alla più strenua resistenza e all'impietosa ritorsione di fronte alla prepotenza più o meno latente di genitori, fratelli, amichette, maestre e nonni. Un altro esempio? Se la mamma ti dice di fare una cosa, non sta bene dirle di no. È più utile e opportuno che tu le assicuri di fare come vuole lei, per poi attenerti con discrezione a quanto t'impone la tua somma saggezza. Cos'altro aggiungere, se non un commento per immagini di pari, maliziosa impertinenza? È nato così questo progetto grafico concepito da un grande artista contemporaneo come Vladimir Radunsky. Ne sortisce un album volutamente in bilico tra il libro per bambini e il pezzo d'arte. Età di lettura: da 5 anni.
Donzelli, 2014
Abstract: Crisi economica, crisi della democrazia, crisi del sistema paese. .. crisi: non si sente parlar d'altro. E molto spesso la madre di tutti i mali, il parafulmine di tutte le lagnanze, è una sola: l'Europa, la vecchia e non proprio cara Unione europea. Il Vecchio continente sta vivendo una trasformazione radicale, che mette in discussione la sua centralità in un mondo multipolare. L'età media dei cittadini è sempre più elevata, le risorse e le materie prime sono scarse, lo scenario è quello di una dipendenza energetica dagli altri paesi: un quadro destabilizzante per le democrazie europee. L'Unione sembra inoltre incapace di far fronte alle molteplici sfide che la attendono, spesso intrappolata nei suoi trattati e nei suoi intricati meccanismi di governance. I sintomi di cui soffre l'Europa dipendono, secondo Thierry Vissol, da tre grandi malattie: la mancanza di memoria, la complessità delle sue istituzioni e dei meccanismi che le regolano e la confusione che ne deriva. Sulla base di questa diagnosi l'autore tenta di fare chiarezza: riportando alla luce una storia dell'Europa spesso ignorata e sgombrando il campo dai luoghi comuni e dai preconcetti che regnano nell'opinione pubblica quando si parla di Unione europea. Come contrappunto ironico e salace a questo tentativo di mettere ordine nel groviglio delle istituzioni europee, intervengono le vignette: termometro dello scetticismo degli europei nei confronti dell'Unione. Prefazione di Lucio Battistotti.
Donzelli, 2013
Abstract: Chi l'avrebbe mai detto che andare a un matrimonio poteva diventare un'occasione così divertente? La piccola Clara non perde occasione per farci scoprire quante cose si possono fare con un po' di fantasia e una gran voglia di sperimentare. Dare un tocco speciale a un vecchio vestito e un po' di colore ai capelli diventa un gioco da ragazzi, se la mamma ti accompagna in merceria e poi riesci a sgraffignare in cucina il colorante per le torte. Ma Clara non è la sola creativa in famiglia - guardate cosa si è inventato suo fratello per festeggiare gli sposi. Non c'è che dire, quel matrimonio sarà davvero speciale. Età di lettura: da 6 anni.
Il mio primo Don Chisciotte / disegni originali di Félix Lorioux
Donzelli, 2014
Abstract: Conoscete già la storia di Don Chisciotte? Chissà quante volte vi è capitato di sentirlo nominare, magari insieme a un certo Sancio Panza. Per conoscere tutte le loro avventure dovrete aspettare di avere mani e cervello abbastanza grandi per leggere un librone di mille pagine, che è tra i più belli mai scritti al mondo. Nell'attesa, però, potete divertirvi con questo primo assaggio. Ma mi raccomando, non prendete queste avventure troppo sul serio. Don Chisciotte, infatti, a furia di leggere le storie degli antichi cavalieri, si convinse che erano proprio vere. Perciò un bel giorno montò sul suo cavallo spelacchiato, si prese un contadinotto come scudiero e se ne andò per il mondo a raddrizzare torti e vendicare ingiustizie (così, almeno, credeva lui...) Età di lettura: da 9 anni.
Donzelli, 2014
Abstract: Uno scalcinato quanto irruente giovanotto che giunge a Parigi in groppa a un improbabile ronzino giallo; un gentiluomo riservato e malinconico, ma capace di prosciugare con disinvoltura intere cantine; un gigante un po' fanfarone ma bonario; un pallido damerino con qualche crisi mistica. Sono d'Artagnan e i tre moschettieri Athos, Porthos e Aramis, che all'insegna del motto Tutti per uno, uno per tutti! diventano i protagonisti di una vorticosa sarabanda di duelli, amori, guerre e avventure per difendere il re e la regina di Francia dalle oscure trame di Richelieu e della sua perfida agente, Milady.
Lo squalo e il grande splash! / [text by Jonathan Litton ; illustrations Nicola Anderson]
ABraCadabra, 2015
Abstract: Apri e scopri il velocissimo squalo, un gruppetto di granchietti danzanti e tutti i loro spassosi amici in questo pop-up sottomarino.
Il passo della città : temi per la metropoli futura / Rosario Pavia
Donzelli, 2015
Abstract: Per migliaia di anni gli insediamenti sono stati misurati dai passi; con il passus i Romani hanno dimensionato le città e colonizzato il territorio. Questo rapporto, che legava gli abitanti al suolo e il sistema urbano al camminare, si è interrotto nel XX secolo, quando l'espansione della città è dipesa sempre più da infrastrutture stradali fatte per le auto e il camminare è stato represso, con conseguenze profonde sulla qualità urbana. Lo spazio ordinario dei pedoni va riscoperto e riproposto con decisione nelle politiche di rigenerazione urbana, e la questione ambientale va colta nel suo aspetto più oscuro, quello degli scarti e dei rifiuti: se la città della prima modernità esprimeva un progetto, se proiettava in avanti il suo presente, di cui i rifiuti costituivano una componente significativa, la città contemporanea occulta e rimuove i suoi scarti per non vederli; li getta all'indietro piuttosto che in avanti. E questa mancanza di futuro a connotare nel profondo la città del tardo capitalismo; e i rifiuti con la loro oscura immanenza lo testimoniano ovunque. Sia i percorsi pedonali che le filiere di gestione dei rifiuti sono intesi come reti, come infrastrutture ambientali che contribuiscono all'equilibrio e alla qualità dell'ambiente. Tornare alla nozione di rete ci permette di interpretare e intervenire sulla complessa realtà dei territori e delle città.