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Lotte e metamorfosi di una donna
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Louis, Édouard

Lotte e metamorfosi di una donna

La nave di Teseo, 14/10/2021

Abstract: "Per gran parte della sua vita mia madre ha vissuto nella povertà e nel bisogno, isolata da tutto, schiacciata e umiliata dalla violenza maschile. La sua esistenza sembrava limitata per sempre da questo doppio dominio, quello della classe e quello legato alla sua condizione di donna. Eppure, un giorno, all'età di quarantacinque anni, si ribellò a questa vita, fuggì e, a poco a poco, conquistò la sua libertà.Questo libro è la storia di quella metamorfosi."É. L.

Andremo in città
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Bruck, Edith

Andremo in città

La nave di Teseo, 14/10/2021

Abstract: Tra le vite dei personaggi di Edith Bruck, cariche di entusiasmo e fiducia nella fraternità degli uomini, incontriamo Silvia, gettata dai genitori dal treno dei deportati in un estremo tentativo di salvezza, che si affezionerà a Robert, figlio di un gerarca nazista, di cui diventerà la sorella che lui ha sempre desiderato; o l'amore acerbo di una vivace ragazza ebrea che detesta andare a fare il bucato al fiume e non vede l'ora che arrivi l'inverno a ghiacciarlo per poter andare a pattinare con l'affascinante ragazzino "gentile" Endre; o, ancora, il riscatto di una donna che, dopo la guerra, riesce a farsi assumere come cameriera dal ristorante di Haifa in cui ha elemosinato un pasto. E poi c'è Lenke, che descrive al fratellino Beni il mondo che non può vedere e gli promette continuamente una nuova vita in città, dove un'operazione dovrebbe dargli la vista, ma la crudezza della realtà stravolge i suoi progetti.Una storia di amore fraterno che ha ispirato l'omonimo film del 1966 per la regia di Nelo Risi.Edith Bruck racconta con la sua scrittura lieve e poetica tutta la speranza della vita che non si arrende, un amore quotidiano che resiste alla tragedia che incombe.

La verità non ci piace abbastanza
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Grandi, Matteo

La verità non ci piace abbastanza

Longanesi, 21/10/2021

Abstract: Oggi la disinformazione è un mostro tentacolare che si allarga a macchia d'olio e che può contare su una rete di fiancheggiatori, più o meno consapevoli, molto nutrita. Dalla politica che ha scelto le fake news come nuova forma di propaganda, al giornalismo tradizionale che, travolto dalle nuove tecnologie e dalla competizione con le dinamiche del web, sta rincorrendo sensazionalismo e clic spesso a scapito della veridicità e della qualità delle notizie, fino all'enorme potere di mediazione delle piattaforme, nuovi arbitri (interessati) della verità. E mentre la notizia si trasforma in prodotto e come tale viene trattata, noi utenti online, già disorientati e spesso condizionati dalle fake news tradizionali, siamo portati ulteriormente fuori strada da profilazione e algoritmi che hanno la pretesa di selezionare per noi le fonti e le informazioni. Un quadro estremamente instabile in cui la pandemia e l'infodemia che ne è scaturita hanno contribuito a creare la tempesta perfetta. Eppure anche noi utenti abbiamo le nostre responsabilità. Spesso troppo pigri per approfondire, a volte troppo pieni di pregiudizi per mettere in discussione le cose che leggiamo, ci stiamo assuefacendo a una forma di informazione che proprio grazie alla rete potremmo invece testare e verificare. Se solo la verità ci stesse abbastanza a cuore.

La guerra è finita
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Almond, David - IACOBACI, GIUSEPPE

La guerra è finita

Salani Editore, 14/10/2021

Abstract: "Non c'è davvero nessun altro come Almond tra gli scrittori contemporanei, per adulti o per ragazzi che siano. THE TIMES""Un maestro, una voce emozionante e inconfondibile nella prosa moderna. NICK HORNBY""I libri di David Almond sono creature selvagge che ti scuotono nel profondo e che sfuggono ai soliti paradigmi della letteratura per ragazzi. Come tutta la grande letteratura, sono inclassificabili. THE GUARDIAN"'NON SONO CHE UN BAMBINO. COM'È POSSIBILE CHE IO SIA IN GUERRA?'È il 1918 e la guerra è ovunque. Il papà di John è lontano, a combattere in Francia insieme a milioni di altri papà. La sua mamma lavora nella fabbrica d'armi più grande del mondo, che non ne vuol sapere di rimanere chiusa nemmeno per un'ora, nemmeno di notte. E continua a crescere, crescere, crescere... A scuola, l'arcigno preside McTavish non fa che ripetere che tutti, adulti e bambini, sono coinvolti nella lotta per sconfiggere il malvagio nemico tedesco, e ogni volta John si pone la stessa domanda: 'Quando finirà?' Ma un giorno, nei boschi alla periferia della città, come in un sogno vede apparire Jan, un bambino tedesco che è proprio come lui: stessa età, stessa altezza e, sospetta John, stessa voglia di lasciarsi quella guerra alle spalle per incontrarsi, finalmente, e spargere insieme i semi della pace. Un racconto vivido e potente sul coraggio di sognare un mondo migliore, da uno dei più grandi scrittori per ragazzi di sempre.

Le Terre promesse
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Guenassia, Jean-Michel - Bruno, Francesco

Le Terre promesse

Salani Editore, 14/10/2021

Abstract: Credere non basta. Devi voler credere. Non è importante morire. L'importante è vivere."C'è tutta l'arte dell'autore, che sa fondere le piccole storie alla grande Storia."Le Figaro"I suoi eroi cercano di far coincidere la loro esistenza con le loro idee, e questa spinta porterà sia loro che i lettori a scoprire molte cose su se stessi."Lire"L'ombra di Dumas aleggia su questo affresco variopinto, tanto per la verve e la fluidità dello stile, quanto per l'audacia degli intrecci e della costruzione corale. "Le Monde"Un magnifico scorcio della seconda metà del Novecento dalla penna tenera e intelligente di un Guenassia al meglio della sua forma."PageParigi, 1964. Michel Marini ha diciassette anni, un pessimo rapporto con la madre, un padre che si è rifatto una vita e un fratello di cui non si sa più nulla dopo che ha disertato durante la Guerra di Algeria. Nell'attesa di poter raggiungere la sua ragazza, che ora vive in Israele, inizia l'università e cerca di capire cosa è successo a Camille, la fidanzata del fratello, di cui si sono misteriosamente perse le tracce… In questo romanzo di vite incrociate, perdute e ritrovate, vediamo le utopie e gli ideali del Novecento incarnarsi, di volta in volta, nelle persone che ne sono guidate e nei luoghi in cui hanno lasciato il segno – dall'Algeria a Israele, dalla Russia al Marocco, passando da un'Italia colta mirabilmente nel momento tragico dell'alluvione di Firenze. Utopie che sono come Terre promesse, ma che possono trasformare gli uomini e le loro migliori intenzioni in strumenti delle peggiori ingiustizie. E non c'è bisogno che la Terra promessa sia un Paese o un ideale politico: può anche essere un amore perduto, con la sua scia di risentimento, che rende il cuore incapace di amare ancora; può essere l'ostinazione a non ascoltare i segnali che arrivano da dentro di noi. Ma fortunatamente la vita riserva anche belle sorprese, momenti esilaranti, spazi per ricredersi, perdonare, perdonarsi. Alla fine, l'ultima parola se la prenderà il destino, con i suoi magistrali colpi di coda. E allora tutto, malgrado tutto, sembrerà avere un senso.In questo libro fluviale, che ha il ritmo della vita stessa, ritroviamo lo stesso spirito visionario del Club degli incorreggibili ottimisti, il senso di futuro e di speranza che rimane dopo aver vissuto tutte le vite dei personaggi e aver viaggiato con loro nel mondo per cercare di cambiarlo, in un'epoca in cui la Storia del XX secolo ha messo forse la parte migliore di quello che ci caratterizza come esseri umani.

Frida in America
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Stahr, Celia - Nadotti, Maria

Frida in America

Neri Pozza, 14/10/2021

Abstract: Quando, a ventitrè anni, giunse negli Stati Uniti insieme al marito, il muralista Diego Rivera, la giovane Frida Kahlo era una pittrice alle prime armi, da tutti considerata null'altro che la "piccola moglie messicana" di un artista all'apice della fama. La loro prima fermata fu San Francisco, dove Diego era stato invitato dall'architetto americano Timothy Pflueger per dipingere un murale sulla parete del Pacific Stock Exchange. Sebbene entusiasta di partire, Frida fece fatica a dire addio alla propria famiglia mentre lasciava l'amata patria messicana per Gringolandia, come lei chiamava gli Stati Uniti. Le incognite erano tante: com'era davvero quella terra straniera? Sarebbe stata in grado di comunicare, vista la sua scarsa padronanza dell'inglese? Ma, soprattutto, avrebbe trovato ispirazione per la propria arte?Frida era una figlia della rivoluzione messicana, come amava dire, una paladina appassionata dei diseredati e degli ultimi della terra. Eppure le ci volle la permanenza negli Stati Uniti perchè le fondamenta su cui poggiava la sua idea di casa e di paese natale vacillassero, costringendola a vedere una realtà diversa. In questa terra straniera lottò e incespicò, talora maledicendola, tal'altra accettandola, raffigurandola tuttavia sempre con occhio attento all'umorismo che ribolliva sotto la superficie della sofferenza. E alla fine il soggiorno a Gringolandia la mutò profondamente, come artista e come donna, trasformando la Señora Rivera nella Frida Kahlo dei suoi dipinti più ispirati.Dal quando, nel 1983, Hayden Herrera ha dato alle stampe il suo Frida (Neri Pozza, 2016), non ci sono state altre biografie di rilievo sulla pittrice. E nessun autore ha esplorato in profondità il corpus di opere creato dall'artista durante la sua permanenza negli Stati Uniti. Concentrarsi su questi anni cruciali della sua evoluzione consente di capire più a fondo questa donna e artista geniale. Schiude una porta su molti dei temi, degli atteggiamenti e delle norme con cui Frida si scontrò in questo periodo significativo della sua vita, che gettò le basi della sua identità, della sua immagine pubblica e del suo maturo stile artistico a venire."Celia Stahr chiarisce il profondo impatto che il soggiorno di Frida a San Francisco, Detroit e New York ebbe sull'arco della sua creatività". Booklist"Con una ricerca meticolosa e una scrittura impeccabile, l'avvincente resoconto di Stahr fornisce un'analisi accademica ma accessibile sia per le femministe che per gli amanti dell'arte". Publisher's Weekly"Celia Stahr si concentra sul periodo americano della grande pittrice messicana, un periodo di trasformazione per la Kahlo e la sua arte". Washington Independent Review of Books

L'ultimo movimento
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Seethaler, Robert - Scarabelli, Roberta

L'ultimo movimento

Neri Pozza, 14/10/2021

Abstract: È la primavera del 1910. Gustav Mahler, il corpo avvolto in una calda coperta di lana, siede sul ponte di passeggio dell'Amerika, la nave che lo sta portando dagli Stati Uniti verso l'Europa. L'oceano è una distesa grigia e inerte nella luce del mattino. Nell'aria, solo l'odore dell'acciaio e del vento che soffia impetuoso dal nord. Mahler non ha ancora cinquant'anni ed è già un mito come direttore d'orchestra. A Vienna, nei giorni delle prime al teatro dell'Opera imperiale, la gente si azzuffa per accaparrarsi gli ultimi biglietti, e vedere cosí quel piccolo ebreo irrequieto mettere in riga l'orchestra migliore e piú testarda del mondo. Eppure Mahler sconta quella fama con il dramma di un corpo che si consuma. È malato, cosí malato da avere distolto Alma dal proposito di lasciarlo. Madre delle sue figlie, della piccola Anna e di Maria, la bambina perduta, Alma, la donna piú bella e desiderabile di Vienna, si è innamorata di Walter Gropius, l'architetto, un giovane magro e grigio agli occhi del direttore d'orchestra osannato a Vienna e a New York.Mahler l'ha supplicata, implorata, si è esposto al ridicolo, si è inflitto le piú atroci umiliazioni per convincerla a non lasciarlo. Non è servito a niente. Soltanto il presentimento della morte imminente è riuscito a farla restare. Ora Alma è a bordo dell'Amerika insieme con Anna. Lo assiste, lo tratta con premura. Vuole forse rendere piú facile il trapasso a un uomo anziano? Con la schiena poggiata sull'acciaio della nave, Mahler si interroga sulla caducità della vita, dell'arte e, soprattutto, dell'amore. Che senso ha ancora l'amore per Alma? Che senso ha che sia rimasta con lui, se non quello semplice, chiaro: "un uomo muore, una donna vive"?Finalista al Deutscher Buchpreis, tra i romanzi piú venduti dell'ultima stagione letteraria tedesca, L'ultimo movimento, struggente ritratto di un grande artista nel momento del suo addio alla vita, costituisce una splendida conferma del posto di rilievo che spetta a Robert Seethaler nella letteratura di lingua tedesca contemporanea. ""Credo di aver trovato" dice. "È un disperdersi, uno spegnersi nell'eternità""."Un romanzo fantastico fino… all'ultimo movimento". Die Tageszeitung"Elegiaco, poetico ma senza sentimentalismi. Un dono per i lettori". Welt am Sonntag "La lingua di Seethaler è qualcosa di speciale". Der Spiegel

Precipizio
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Chomsky, Noam - Polychroniou, C. J.

Precipizio

Ponte alle Grazie, 14/10/2021

Abstract: In contemporanea mondiale, il nuovo libro di Noam Chomsky. Le democrazie occidentali – da sempre incompiute – sono oggi quanto mai fragili, sottoposte all'attacco congiunto di un'unica, spaventosa chimera: quella del populismo autoritario e dei grandi interessi economici che lo sostengono. È il grido d'allarme lanciato da Noam Chomsky in Precipizio, nuovo libro pubblicato da Ponte alle Grazie in contemporanea mondiale. La figura-simbolo degli anni che stiamo attraversando è quello che Chomsky non esita a definire "il criminale più pericoloso della storia umana": Donald Trump. La sua vicenda, anche se in apparenza conclusa, dimostra che dare per scontata la salute delle democrazie occidentali è un errore clamoroso. Il feroce attacco alla democrazia da parte del capitale globale, in corso da decenni, non è certo terminato, e continua ovunque, anche negli USA, in altre forme più perniciose ancora, trovando in ogni parte del mondo un alleato nelle tendenze autoritarie, razziste, nazionaliste e xenofobe: proprio mentre le crisi sanitaria ed ecologica mettono a dura prova la fibra delle comunità locali e della società globale. L'attivista Chomsky, naturalmente, ci sprona all'azione: Trump è stato infine sconfitto ma la fragilità della democrazia rimane tale, e mai come in questo tempo la lotta per salvare il sistema democratico s'intreccia con la lotta per salvare l'umanità e il pianeta stesso. Bisogna agire in fretta. E siamo tutti noi a doverlo fare.

Quell'antico ragazzo
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Mondo, Lorenzo

Quell'antico ragazzo

Guanda, 28/10/2021

Abstract: Tutto ha inizio nelle Langhe, a Santo Stefano Belbo, dove Cesare Pavese nasce nel 1908, tra quelle colline che ricorrono con tanta frequenza nelle sue opere. Nonostante il suo indugiare sulle proprie origini contadine, è a Torino che trascorre l'infanzia e compie gli studi. Sempre a Torino inaugura una fertile collaborazione con la casa editrice Einaudi, scopre la letteratura americana e contribuisce a diffonderla in Italia. Ed è lì, infine, che la sera del 27 agosto 1950, in una camera dell'Hotel Roma, viene ritrovato il suo corpo senza vita, insieme a un ultimo biglietto: "Perdono a tutti e a tutti chiedo perdono. Va bene? Non fate troppi pettegolezzi". Si compie così il capitolo finale di un'esistenza faticosa, insidiata da un senso costante di inadeguatezza e segnata da una profonda solitudine. Un'esistenza che Lorenzo Mondo ricostruisce attraverso le testimonianze degli amici e dei colleghi, ma soprattutto rileggendo e analizzandole opere di Pavese, fino alle vicende del discusso Taccuino segreto, ritrovato dallo stesso Mondo, a cui è dedicato l'ultimo capitolo che viene ad arricchire questa nuova edizione. Quell'antico ragazzo è il racconto fedele di una vita consacrata alla letteratura e che fatica a esprimersi in altro modo, come dimostrano le incoerenze e le sofferenze affettive che costellano la biografia dello scrittore: il rapporto travagliato e ambiguo con il mondo politico, il confino a Brancaleone Calabro sotto il regime fascista, l'amore non corrisposto per Tina e le cocenti delusioni sentimentali…Lorenzo Mondo ci restituisce il ritratto di un artista tormentato e complesso, sempre in bilico tra ciò che vorrebbe essere e ciò che invece è, alla sofferta ricerca di una verità e di un riscatto che sembra trovare nella coerenza della scrittura, fino a quando anche questa sarà sopraffatta dal dolore della vita.

E se poi mi scoprono?
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Cadoche, Elisabeth - Montarlot, Anne de

E se poi mi scoprono?

Longanesi, 14/10/2021

Abstract: La guida pratica che spiega cos'è  e come si combatte la cronica mancanza di autostima di cui soffre un numero sorprendentemente alto di donne  Cos'è la sindrome dell'impostore? È la sensazione di non essere mai bravi abbastanza e di non meritare i risultati ottenuti nella vita, di aver avuto successo per caso, o per fortuna, o peggio per un errore altrui. E di conseguenza si vive nel terrore di venire prima o poi smascherati. Si tratta di una trappola mentale, una vera e propria sindrome psicologica che, identificata negli anni Settanta dalle due studiose americane, Pauline Rose Clance e Suzanne Imes, oggi rappresenta una vera epidemia e colpisce soprattutto le donne: la mancanza di fiducia in se stesse sarebbe all'origine del minore successo economico delle donne sul lavoro, ma non limita il proprio raggio d'azione alla sola sfera lavorativa, è un virus che contagia ogni ambito dell'esistenza, dal sesso, alle relazioni personali, alla qualità della vita, traducendosi in continui atti di autosabotaggio. Perché accade? Come si può uscirne?Elisabeth Cadoche e Anne de Montarlot, rispettivamente una giornalista e una psicoterapeuta, combinano informazioni e ricerche scientifiche, storie personali e interviste, per capire da dove viene questa mancanza di fiducia, come si manifesta, si trasmette, si vive e si supera. Perché la sindrome dell'impostore si può vincere, e in alcuni casi può persino trasformarsi in uno stimolo positivo. L'importante è saperla riconoscere.

Che disastro, Lotty Brooks
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Kirby, Katie

Che disastro, Lotty Brooks

Nord-Sud Edizioni, 14/10/2021

Abstract: LE AVVENTURE DI LOTTY BROOKS IN UN DIARIO TOP SECRETLa vita di Lotty Brooks è ufficialmente finita. Sfogliate queste pagine per sapere perché! Caro diario, mi chiamo Lotty Brooks e la mia vita è un completo DISASTRO. La mia migliore amica si è trasferita dall'altra parte del mondo e sto per iniziare le medie DA SOLA. I miei capelli avrebbero bisogno di un balayage e sono ancora troppo piatta per portare il reggiseno (forse lo resterò per sempre). Ma ho un PIANO per cambiare le cose e diventare la più popolare della scuola. Anche se, a dirti la verità, mi accontenterei di avere qualcuno con cui pranzare durante l'intervallo… Riuscirò a farmi delle nuove AMICHE con cui bere il Frappuccino? I miei genitori diventeranno mai un po'meno imbarazzanti? Ma soprattutto: alle ragazze delle medie è permesso amare gli unicorni? Continua a seguirmi per sapere come vanno a finire le mie mirabolanti (si fa per dire) avventure

Una famiglia straordinaria
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Albertini, Andrea

Una famiglia straordinaria

Sellerio Editore, 08/04/2021

Abstract: Un inconsueto e inedito legame familiare unisce un grande direttore del Corriere della Sera, un drammaturgo che ha scritto la Tosca e una talentuosa attrice nipote di Lev Tolstoj.Questo è il romanzo di quelle vite, di quegli intrecci, che coprono molti decenni tra '800 e '900, in una saga storica e letteraria che racconta per la prima volta una famiglia che ha cambiato l'Italia.

Filosofia in breve
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Thomson, Jonny - Zago, Francesco

Filosofia in breve

Corbaccio, 28/10/2021

Abstract: Un viaggio affascinante con le migliori menti degli ultimi 2500 anni nelle grandi questioni della vita"Certe volte la filosofia è circondata da un'aura che scoraggia le persone. Ma non dev'essere per forza così, ed è per questo che ho scritto questo libro. La filosofia dovrebbe essere comprensibile, dovrebbe essere pratica, e dovrebbe essere leggibile e accessibile. Ma, soprattutto, dovrebbe essere divertente. In Filosofia in breve spiego i concetti filosofici in modo chiaro e comprensibile. Questo libro è rivolto a chiunque abbia sentito nomi come Platone, Cartesio o de Beauvoir, ma che sa solo vagamente quali fossero le loro idee. È un libro rivolto a chi vuole scoprire cosa significano davvero lo strutturalismo, la fenomenologia o l'esistenzialismo senza doversi sorbire oscuri tomi filosofici che creano ancora più confusione. La mia speranza è di far uscire la filosofia dalla sua proibitiva torre d'avorio per riportarla nel salotto di casa, al bar o nel tragitto che fate ogni mattina per andare al lavoro. Questo libro esporrà le idee dei filosofi in un modo che, mi auguro, vi farà venire voglia di leggere tanti libri. Consideratelo una mappa introduttiva all'argomento."

Tempo di meditare. Per ritrovare l'equilibrio e la calma interiore
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André, Christophe - Togliani, Maddalena

Tempo di meditare. Per ritrovare l'equilibrio e la calma interiore

Corbaccio, 28/10/2021

Abstract: Per ritrovare l'equilibrio e la calma interioreTempo di meditare offre un programma adatto a chi si avvicina alla mindfulness e a chiunque desideri approfondirne le tecniche e la storia millenaria."Alla fine del Ventesimo secolo la meditazione era una bella addormentata: si praticava solo nel silenzio e nel segreto dei monasteri, o in gruppetti di iniziati o di esaltati. Oggi, nel terzo millennio, è cambiato tutto: la meditazione è diventata un fenomeno sociale. Si pratica sotto gli occhi di tutti, in ospedali e scuole, in aziende e circoli artistici o politici. Questo libro si propone di scoprire in cosa consiste esattamente la meditazione; perché la sua forma detta 'in piena consapevolezza' ha conquistato il mondo contemporaneo in poco tempo; quali sono gli elementi scientifici che la caratterizzano, ma anche da quali tradizioni deriva; quali sono le sue virtù e i suoi limiti; e infine, e soprattutto, come praticarla. La meditazione, infatti, è una pratica più che un discorso teorico. Troverete nel corso del libro molti esercizi per familiarizzarvi con questo nuovo modo di stare al mondo. Esplorando questi sentieri vi farete un'opinione personale e chiara sulla meditazione. E spero che questo vi invoglierà a praticarla."

Tonino Guerra tra letteratura e cinema. Atti del convegno di studi (Parma 9-10 novembre 2020)
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Conti, Guido - Marcheschi, Daniela - Conti, Guido - Marcheschi, Daniela

Tonino Guerra tra letteratura e cinema. Atti del convegno di studi (Parma 9-10 novembre 2020)

Guaraldi, 05/10/2021

Abstract: Tonino Guerra (Santarcangelo di Romagna, 1920-2012), poeta e narratore, artista poliedrico, autore di teatro e sceneggiatore, ha lavorato con i più grandi registi – da Federico Fellini a Michelangelo Antonioni, da Andrej Tarkovskij a Theo Angelopoulos, dai fratelli Taviani a Francesco Rosi, da Cesare Zavattini a Vittorio De Sica –, diventando uno dei protagonisti del cinema. Un artista a tutto tondo, che ha saputo dare un contributo originale, in lingua e in dialetto, alla letteratura oltre che al cinema stesso, con una poesia profondamente radicata nel territorio della Valmarecchia e, appunto per questo, capace di dialogare anche con le culture non solo europee.Nel presente volume sono raccolti gli atti del Convegno di studi che, nel novembre 2020, ha aperto nuovi orizzonti di ricerca sull'autore, in occasione dell'avvio dei lavori del Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Centenario della Nascita di Tonino Guerra, istituito dal Ministero per i Beni e le Attività culturali, con D. M. n. 558 del 28 novembre 2019.Studiosi di varia formazione si sono confrontati sulla complessa figura di Guerra, le cui opere devono essere lette e interpretate nella loro unitarietà, nel quadro delle molteplici tradizioni del Novecento, dell'umorismo e della letteratura italiana ed emiliano-romagnola. Nelle sue prospettive pluridisciplinari, il volume offre così ai lettori e alla critica inediti strumenti d'indagine per dare un più adeguato riconoscimento a Tonino Guerra, la cui poesia e umanità lo hanno reso un grande protagonista del panorama internazionale.

Il segreto del fiore d'oro. Un libro di vita cinese
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Jung, Carl Gustav - Wilhelm, Richard

Il segreto del fiore d'oro. Un libro di vita cinese

Bollati Boringhieri, 07/10/2021

Abstract: Rivelato all'Occidente nel 1929 dall'opera congiunta di Jung e di Richard Wilhelm, il Segreto del fiore d'oro conserva ancora oggi un duplice, eccezionale interesse. Ai cultori delle filosofie orientali e dell'alchimia, e agli storici delle religioni, si offre come un testo prezioso della tradizione esoterica taoistica, che enuncia con chiarezza i metodi e il senso ultimo della sapienza cinese: i princìpi della "circolazione della luce" e della "difesa del centro", l'arte della respirazione ritmata, i segreti della meditazione immobile. Ma, nello stesso tempo, il Segreto del fiore d'oro ha guidato Jung nella riscoperta del significato dell'alchimia che lo ha portato a comprendere i processi dell'inconscio collettivo, e lo ha iniziato a quel "confronto psicologico" con l'Oriente che è una delle costanti più significative e attuali della sua riflessione.

Paula Spencer
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Doyle, Roddy - Zeuli, Giuliana

Paula Spencer

Guanda, 14/10/2021

Abstract: "Roddy Doyle fa brillare una luce intensa su una vita apparentemente ordinaria."The Wall Street JournalA quarantotto anni Paula deve rimettere insieme i pezzi della sua vita. Charlo, il marito violento, è morto; ma le ha lasciato segni tangibili nel corpo e nell'anima. E l'ha indotta all'alcolismo. A dire il vero, lei non beve da mesi e ha anche un lavoro stabile. Ma gli ostacoli sono ancora molti. John Paul, il figlio maggiore, eroinomane, se ne è andato di casa; e sulla coscienza di Paula pesa come un macigno la bottiglia che, un Natale, regalò alla figlia Nicola, per avere una compagna di bevute. Adesso Nicola è una mamma matura e responsabile e John Paul si è disintossicato. Ma Paula ha altri due figli a cui pensare: Jack, un adolescente taciturno, e Leanne, la pazza, l'adorabile, la cervellona. Leanne l'alcolizzata. Per lei, Paula dovrà combattere l'ultima e la più dura delle battaglie.

Mamá
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Fernández Díaz, Jorge - Sacchini, Letizia - Monti, Andrea

Mamá

Nutrimenti, 16/11/2017

Abstract: Partire da sola a quindici anni, imbarcata su un piroscafo che attraversa l'Atlantico, abbandonando la madre, i fratelli, la propria terra. Affidata per sempre a una zia paterna e al marito, in una città sconosciuta dall'altra parte del mondo, tormentata dalla nostalgia del piccolo villaggio dell'infanzia incastonato tra i monti. È questo il destino di Carmen, che il figlio scrittore racconta in un libro diventato un caso letterario in Argentina e in Spagna: l'odissea di una donna capace di diventare emblema di tante storie di migranti, espatriati, sradicati.Tutto ha inizio in Spagna, negli anni Quaranta. La guerra civile si è appena conclusa, lasciando dietro di sé miseria e smarrimento. Una contadina delle Asturie spedisce la figlia nell'Argentina di Perón, con il proposito di salvarla dalla povertà. Le promette che di lì a poco tutta la famiglia la seguirà, ma non sarà così. La ragazzina rimane intrappolata in quel paese straniero, dove cresce, studia, si sposa, lotta, ma soffre un costante senso di esilio. Dopo molti anni, finalmente riesce a ricostruire la propria identità, a sentirsi a casa. È a quel punto che i suoi figli e nipoti, complice il tracollo economico del paese, le annunciano che vogliono scappare da Buenos Aires: tutto ricomincia da capo. Così, a mezzo secolo di distanza da quel primo viaggio transoceanico, il figlio Jorge decide di raccontare la storia di mamá Carmen.

Digital storytelling nel marketing culturale e turistico. Manuale pratico con esempi applicativi
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Bonacini, Elisa

Digital storytelling nel marketing culturale e turistico. Manuale pratico con esempi applicativi

Dario Flaccovio Editore, 06/10/2021

Abstract: Vuoi partire per un viaggio alla scoperta dei segreti del digital storytelling? Questo pratico manuale ti guiderà analizzandone le molteplici definizioni, chiarendo in quali e quante forme si declini, fornendo utili indicazioni di stile e linguaggio per una comunicazione, culturale e turistica, agile e democraticamente accessibile. Richiamandosi alla famosa "regola del 5W" nel giornalismo, il volume declina a sua volta le "7W dello storytelling digitale" (Who, Whom, Why, What, Whereby, Where, When) che introducono alcuni esempi di applicazione nel marketing culturale e turistico. L'ultima sezione raccoglie 14 testimonianze di autorevoli professionisti ed è pertanto rivolta a chi vuole imparare a conoscere e applicare il digital storytelling in entrambi i settori di cultura e turismo. Si tratta di 14 preziosi contributi di storie, progetti, esperienze in prima persona, testimonianze di successo, riflessioni che diventano dei veri e propri "manifesti", che convergono verso un unico messaggio finale: quanto sia importante, in una strategia digitale di successo, orientarsi al racconto e soprattutto al racconto partecipato, di comunità.

Dell'impotenza. La vita nell'epoca della sua paralisi frenetica
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Virno, Paolo

Dell'impotenza. La vita nell'epoca della sua paralisi frenetica

Bollati Boringhieri, 11/11/2021

Abstract: Le forme di vita contemporanee sono segnate dall'impotenza. Che sia in gioco un amore o la lotta contro il lavoro precario, una paralisi frenetica presidia l'azione e il discorso. Non si riesce a fare ciò che conviene e si desidera, e al contempo non si è in grado di subire in modo appropriato gli urti cui siamo sottoposti. Questa impotenza è tanto più sorprendente, in quanto si associa a una sovrabbondanza: di capacità, competenze, abilità. Lungi dall'essere causata da una mancanza, l'impotenza contemporanea sembra essere piuttosto il frutto di un eccesso di forza e possibilità che, non riuscendo a convertirsi in azioni e discorsi modellati con cura, non fa che stagnare e macerarsi.Di questa strana impotenza Paolo Virno descrive qui la fisionomia, proseguendo le riflessioni iniziate nel suo libro precedente, Avere. Sulla natura dell'animale loquace, e recuperando le lezioni dei classici, su tutti Aristotele e Marx. Fondamentale diventa la riscoperta di una nozione cruciale: quella di "limite". Esprimersi, far valere un'istanza sul lavoro, rivendicare un'idea politica, tessere un'amicizia o un amore: tutto ciò richiede di saper scandire i tempi delle parole, calibrare i movimenti, incanalare i gesti. Altrimenti ci imbattiamo in un catalogo di passioni tristi: arroganza intrisa di avvilimento, timidezza sfrontata, rassegnazione carica di risentimento. E nei sintomi che ne seguono: rinuncia, silenzio, paralisi.Collettiva e politica deve essere la ricerca di una prassi, di un habitus che consenta di sfuggire a questa impotenza: di un esercizio spirituale e politico che, promuovendo la rinuncia a rinunciare, ci consegni parole accorte e decisioni tempestive. Un gesto libero e condiviso in grado di trasformare il reale.