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Eragon
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Paolini, Christopher

Eragon

Rizzoli, 01/10/2012

Abstract: "Grazie a una meravigliosa scorrevolezza narrativa, un inarrestabile flusso inventivo e alla freschezza assoluta della pagina, a soli 25 anni molti considerano Paolini l'erede del grande Tolkien. E con qualche ragione." Santa Di Salvo, il Mattino "Un fenomeno editoriale di dimensioni mondiali." La Stampa "L'autore dei record mette in campo un mondo piuttosto speciale dove l'eterna lotta tra bene e male ha per attori luoghi e situazioni frutto della più sconfinata e pura fantasia." Beppe Benvenuto, Style

One click. La visione di Jeff Bezos e il futuro di Amazon
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Brandt, Richard L.

One click. La visione di Jeff Bezos e il futuro di Amazon

Etas, 25/01/2012

Abstract: Amazon.com ? il ?supermercato? del web più grande del mondo, colosso del commercio elettronico (e non solo di libri) e motore di innovazione a livello globale ? deve molto al suo fondatore e CEO Jeff Bezos, un personaggio originale, nerd tecnologico e imprenditore appassionato, oggi considerato il vero erede di Steve Jobs. Su di lui non sono stati scritti molti libri, e Bezos stesso si è limitato a esternazioni e interviste ?controllate? in occasione dei lanci di prodotti e dei passaggi importanti della sua azienda. In questa biografia Richard Brandt, giornalista della Silicon Valley, svela molti aneddoti e particolari inediti sul personaggio e sul modello di business che ha portato Amazon a creare da zero il settore del commercio online e a trainare da quasi vent?anni l?innovazione tecnologica e culturale. In particolare, il volume racconta: " come Jeff Bezos ha deciso di lanciare una libreria online e ne ha scelto il nome e la mission; " perché Amazon difende con zelo alcuni brevetti ? come quello che permette di comprare un prodotto con un solo click del mouse ? , mentre altri li condivide liberamente; " perché nel 1997 il fondatore riteneva che realizzare profitti fosse la cosa più stupida da fare; " perché ha deciso di consentire le review negative dei prodotti, immaginando giustamente che la fiducia guadagnata avrebbe superato le vendite eventualmente perse; " in che modo Amazon.com ha rivoluzionato e continua a influire sul mercato librario; " il ruolo del cloud computing nell?evoluzione dei suoi servizi web;" qual è il futuro di Amazon, dopo la sfida lanciata ad Apple con il Kindle Fire. Attraverso le testimonianze di collaboratori, concorrenti e osservatori, una storia originale e insieme emblematica sul modo in cui un grande visionario può reinventare un intero settore del business. L?autore: Richard L. Brandt è un premiato giornalista tecnologico. Ha scritto sulla Silicon Valley per 20 anni, ed è stato per 14 anni corrispondente tecnologico per BusinessWeek. È consulente aziendale, autore del blog ?Entrepreneur Watch?. Il suo ultimo libro Inside Larry and Sergey?s Brain (Larry e Sergey, le menti di Google, Etas, 2010) è stato tradotto in 16 paesi.

Viaggio a Ixtlan
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Castaneda, Carlos

Viaggio a Ixtlan

BUR, 25/01/2012

Abstract: Viaggio a Ixtlan è il capitolo finale della trilogia dedicata agli insegnamenti di don Juan Matus, l'indio yaqui che ha svelato a Castaneda i misteri della sua antica cultura. Un racconto illuminante, che ci permette di ripercorrere l'ultimo apprendistato dell'autore: il viaggio destinato a portarlo - attraverso lezioni, esercizi corporali e spirituali, prove, visioni - a percepire finalmente l'universo quale è, senza il filtro delle convenzioni. È giunto il momento di accostare, e fare proprio, un concetto fondamentale, che sta alla base del cammino verso una comprensione profonda dell'esistenza: la differenza tra il "guardare" quotidiano e il "vedere" del saggio. E, attraverso questo nuovo sguardo, padroneggiare la facoltà di "fermare il mondo", per interrompere il flusso di immagini nel quale scomponiamo il reale e giungere a un istante di totale lucidità. All'apice del lungo percorso intrapreso con coerenza da Castaneda, la via "occidentale" alla sapienza si incarna nella figura del "cacciatore": quell'uomo "senza abitudini, libero, fluido, imprevedibile" proposto come modello di vita a ciascuno di noi.

Passion (VINTAGE)
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Kate, Lauren

Passion (VINTAGE)

Rizzoli, 25/01/2012

Abstract: Ci sono molte cose che Luce non sa, del Paradiso, dell'Inferno, della Caduta e dell'inizio del mondo. Ma conosce Daniel, e la morsa inconfondibile della passione che prova per lui. Morirebbe per amor suo. E lo ha già fatto, milioni di volte nel corso di milioni di vite diverse, in una lunga catena di dolore e passione che la lega senza scampo all'angelo caduto. Ma se esistesse un modo per viaggiare nel tempo e spezzare una volta per tutte la maledizione?

Le ricette di Casa Clerici
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Clerici, Antonella

Le ricette di Casa Clerici

BUR, 30/01/2012

Abstract: "In questo libro speciale, per la prima volta tutto a colori, vi presento oltre 250 ricette: un regalo degli amici più veri, per i miei dieci anni alla Prova del Cuoco. Grandi chef e semplici appassionati di cucina le hanno simpaticamente definite 'A prova di Antonella...'! Ricette per tutti i gusti, per chi non ha mai acceso un fornello ma anche per i 'quasi chef' e le 'super cuoche'. I piatti a cui sono più affezionata ho voluto arricchirli con foto, dediche e ricordi perché anche solo sfogliando le pagine vi venga l'acquolina in bocca. Non avrei mai immaginato di emozionarmi scrivendo un libro di cucina, ma questo è così pieno di profumi, colori e sentimenti, che ogni pagina parla di me, del mio amore per la buona tavola e dell'affetto che mi circonda." Antonella Antonella Clerici, si sa, è una buona forchetta... ma ai fornelli come se la cava? Con l'aiuto delle persone a lei più vicine, degli chef conosciuti durante i dieci anni alla Prova del Cuoco e del ricettario della sua mamma, Antonella ha raccolto ricette semplici ma sfiziose, classiche e mai banali, veloci e d'effetto. Alcune sono davvero uniche, perché pensate apposta per lei dai cuochi (presentati con nome e cognome) e dagli amici migliori (che troverete solo con il nome) e accompagnate da una dedica speciale. Inoltre, nella sua personalissima scuola di cucina, Antonella svela i trucchi per destreggiarsi ai fornelli "da single a mamma", ripercorrendo i momenti più importanti della sua vita, illustrati dalle foto dell'album di famiglia. Con gli oltre 250 piatti presentati, chi in cucina è alle prime armi potrà fare splendida figura senza fatica e chi sa già dove mettere le mani troverà idee gustose per sorprendere in ogni occasione.

Un'estate lunga sette giorni
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Herrndorf, Wolfgang

Un'estate lunga sette giorni

Rizzoli, 13/09/2012

Abstract: Quando Tschick arriva nella classe di Maik non passa inosservato. Zigomi pronunciati, occhi da mongolo, non apre bocca e puzza di alcol. Di sicuro non sembra uno con cui fare amicizia. Ma tutto può succedere quando tua madre se ne va per l'ennesima volta alla beautyfarm, alias una clinica per alcolisti, e tuo padre parte in vacanza con la sua segretaria diciottenne. Se poi Tatjana Cosic, la ragazza di cui sei innamorato perso, non ti invita alla sua festa di compleanno Può anche darsi che ti ritrovi su un'auto rubata accanto a Tschick, per andare in una terra chiamata Valacchia, che forse esiste, o forse no. L'importante è partire.

L'anima altrove
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Mori, Anna Maria

L'anima altrove

Rizzoli, 13/09/2012

Abstract: Roma, 2011. Irene, una donna non più giovane, si distende sul lettino di una psicoanalista per affrontare il disagio che la tormenta da tempo. "Fingo di appartenere, ma in realtà non appartengo mai. Sento estranea la città dove vivo da quarant'anni, mi sono occupata intensamente di politica ma ho rifiutato l'iscrizione al partito, non sono mai riuscita a sentire il famoso 'noi' che unisce le persone di una stessa azienda, mi piacciono più gli alberghi delle case in cui ho abitato Non riesco a mettere radici, e la sola idea di poterle mettere mi dà angoscia" E così rewind. La mente di Irene corre all'indietro fino agli albori del secolo breve, a rivedere personaggi immortalati nella loro vitalità autentica: Natalia, madre a sedici anni ma spirito per sempre indomito, suo fratello Umberto, educato alla maschile tracotanza ma punito da una moglie troppo bella e troppo audace, e poi Renzo che, al ballo sfavillante del circolo ufficiali, con un giro di valzer trascina Rosa in un amore bello e rispettoso che porterà in frutto proprio Irene Su questi uomini e queste donne si abbatte d'improvviso una bufera implacabile: l'esperienza dell'esodo forzato dalla loro Istria. Dopo Bora e Nata in Istria, in cui aveva scandagliato i temi dell'esodo e del legame fra il luogo di nascita e la propria identità - libri apprezzati dal pubblico e premiati -, Anna Maria Mori affronta il tema dell'esilio come condizione dello spirito in questo romanzo che conquista il lettore e insieme lo trascina a visitare le pieghe nascoste dell'anima di chi - per la violenza della Storia - non potrà mai più avere radici.

Fra le braccia del vento
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Battaglia, Romano

Fra le braccia del vento

Rizzoli, 06/09/2012

Abstract: Dalle numerose lettere che da tempo mi inviano i lettori, mi sono reso conto che fra tante passioni quella per il mare è tra le più forti e profonde. Leggendo le testimonianze della gente si intraprende un viaggio senza fine che ci porta in paesi lontani al di là del mare, per scegliere la rotta che ci porterà in salvo dalle tempeste della vita. Il mare è protagonista di questo libro dove si narra la storia di un uomo che si salva quando tutto pareva ormai finito. Carol Wilson, un londinese cui è stato diagnosticato un male incurabile, decide di finire i suoi giorni nel mare che ama. Parte con il suo veliero e si affida al vento che portandolo di isola in isola lo condurrà attraverso incontri con persone straordinarie, a ripensare alla sua vita e a riconciliarsi con essa, gli farà ritrovare la salute, la serenità e conoscere il vero amore. La storia dell'avventuroso viaggio pieno di sorprese, di prodigi, in un continuo dialogo con gli abitanti e la natura dei luoghi, è quella che Carol rivela a un giovane amico incontrato nel paese di Portovenere dove è giunto insieme a Sanja, la ragazza che lo ama e che, appassionata di lettura, aveva avuto notizia, nella sua terra lontana, di questo paese d'amore e di poesia. In appendice ho voluto ringraziare i lettori che mi scrivono dei loro amori, dei loro drammi e mi fanno così partecipe delle loro vite, riportando alcune delle mail che da anni ogni giorno mi arrivano. Questo racconto di un lungo viaggio per mare che rappresenta la resurrezione di un uomo è dedicato a tutti loro. R.B.

Fallen in love
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Kate, Lauren

Fallen in love

Rizzoli, 06/09/2012

Abstract: Viaggiando nel tempo e nello spazio, com'è abitudine degli angeli, Shelby e Miles si ritrovano in una cittadina medioevale inglese alla vigilia della Fiera di San Valentino: una rustica festa cortese che con danze e doni onora le ragioni del cuore. Ma come tutti sanno non sempre amore e felicità si danno la mano: l'umile cavaliere Roland si strugge d'amore per la nobile Rosaline; Arriane non sa darsi pace da quando la sua Tess è tornata per sempre tra le tenebre di Lucifero. E per Luce e Daniel, destinati a inseguirsi nei secoli, la sorpresa più bella sarebbe potersi liberare almeno per un giorno della maledizione che li perseguita.

La trilogia del burqa
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Ellis, Deborah - Manzolelli, Claudia

La trilogia del burqa

Rizzoli, 31/01/2012

Abstract: Questo ebook raccoglie i romanzi Sotto il burqa, Il viaggio di Parvana e Città di fango, ambientati nell'Afghanistan dei talebani lacerato da una guerra che ha portato violenza e miseria in un Paese già stremato. La trilogia del burqa racconta il viaggio di Parvana e della sua amica Shauzia per ritrovare le persone che amano, per non perdere la speranza, per continuare a credere nel futuro.

Cronaca familiare
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Pratolini, Vasco

Cronaca familiare

BUR, 15/02/2012

Abstract: "Questo libro non è un'opera di fantasia. È un colloquio dell'autore con suo fratello morto. L'autore, scrivendo, cercava consolazione." Inizia così l'opera più intima di Pratolini, dedicata al difficile rapporto con il fratello perduto. Orfani di madre, i due bambini vengono presto separati: Vasco resta nell'umile casa paterna, Dante cresce nella dimora del Barone dove, ribattezzato Ferruccio, vive come "in un acquario - senza sbucciature ai ginocchi, senza segreti né scoperte". Ancorati a mondi troppo distanti, divisi da rancori sempre più indicibili i fratelli restano due estranei. Finché, alla morte del Barone, Ferruccio deve lasciare il mondo dorato che lo aveva risucchiato per capriccio e l'argine che ha tenuto separati lui e Vasco crolla. Con esiti imprevedibili e drammatici. Piccolo classico che tratteggia con sofferta onestà la complessità degli affetti famigliari, il romanzo è al tempo stesso un canto all'innocenza spezzata, straordinaria prova d'autore di un maestro del Novecento.

La grande G. Come Google domina il mondo e perché dovremmo preoccuparci
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Vaidhyanathan, Siva - Katerinov, Ilaria

La grande G. Come Google domina il mondo e perché dovremmo preoccuparci

Etas, 15/02/2012

Abstract: All'inizio c'era il World Wide Web, eccitante e aperto fino all'anarchia, una miniera enorme e un po' inquietante di caos creativo non indicizzato. Poi venne Google con la sua impressionante missione: organizzare le informazioni a livello mondiale e renderle universalmente accessibili e fruibili. Oggi Google sembra onnisciente, onnipotente e onnipresente. E sostiene anche di essere un'azienda benevola. Non sorprende perciò che la rispettiamo quasi come una divinità. Ma che cosa guadagniamo o perdiamo permettendole di essere la lente attraverso cui vediamo il mondo? Stiamo muovendoci lungo una strada che porta a un'era più illuminata o ci stiamo avvicinando a un futuro di controllo e sorveglianza sociale? E che effetto potrà avere l'egemonia del motore di ricerca sullo sviluppo della nostra cultura? Per rispondere a queste e altre domande, Siva Vaidhyanathan – tra i più quotati analisti ed esperti di Internet –, esamina in profondità l'influenza spesso insidiosa di Google nella società e suggerisce che potremmo vivere meglio imparando a vederla come una semplice azienda invece che come una forza del bene, prendendo atto che noi – con le nostre fantasie, feticci, predilezioni e preferenze – non siamo i suoi clienti ma il prodotto che vende agli inserzionisti. Un saggio originale e provocatorio per tutti coloro che vogliono capire e difendersi dalla "googlizzazione" delle nostre vite, perché, come dice l'autore: "Google non è il male, ma neppure è moralmente buona, né è semplicemente neutrale. Al contrario è ben lungi dall'esserlo."

Ho amato JFK
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Alford, Mimi

Ho amato JFK

Rizzoli, 15/02/2012

Abstract: Figlia della buona borghesia americana, educata nella stessa scuola di Jackie Kennedy, Mimi Alford ha diciannove anni quando ottiene un lavoro estivo all'ufficio stampa della Casa Bianca: "Tutti sembravano rifulgere della gioia di far parte di qualcosa di speciale. Quella sensazione s'impadronì in fretta anche di me". È il giugno del 1962, nello Studio Ovale siede l'uomo che ha incarnato il mito dell'America liberal, icona dell'eterna giovinezza e celebre seduttore: John Fitzgerald Kennedy. Una nuotata in piscina, un cocktail di troppo, e JFK seduce la sua impiegata, vergine, inesperta e inebriata dalle sue attenzioni. Alla prima volta nella camera di Jackie ne seguono molte altre: anche dopo la fine del suo stage, tornata al college, Mimi comincia una doppia vita fatta di telefonate clandestine e improvvise convocazioni a Washington o richieste di accompagnare l'amante nei suoi viaggi. Non si fa illusioni ma avverte di essere, in qualche modo, necessaria a quest'uomo difficile, distaccato, potentissimo. Nei diciotto mesi della loro relazione ha la possibilità di conoscerne lati nascosti: la sua dipendenza dal sesso, certo, ma anche l'amore incondizionato per i figli, la paura della solitudine, l'ambizione smisurata. Poi, il 22 novembre 1963, davanti a un televisore, Mimi condivide con la Nazione intera il trauma dell'attentato di Dallas: la favola di Camelot finisce, all'improvviso e per sempre. Questo racconto dell'educazione sentimentale di una ragazza ingenua e incosciente intreccia storia pubblica e privata con un'autenticità che colpisce al cuore, offrendoci uno spaccato sull'America della Guerra Fredda, la storia della perdita dell'innocenza, una riflessione sugli strascichi dolorosi di un segreto inconfessato per quarant'anni. E una testimonianza unica su un personaggio tra i più amati di tutti i tempi.

Strategia oceano blu. Vincere senza competere
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Kim, W. Chan - Mauborgne, Renée - Di Fiore, Alessandro - Vegetti, Matteo - Gaiarin, Nicola

Strategia oceano blu. Vincere senza competere

Etas, 24/02/2012

Abstract: Sin dagli albori dell'era industriale, le imprese hanno ingaggiato una battaglia senza quartiere per accaparrarsi un vantaggio nel sanguinante oceano rosso della competizione, colmo di rivali che lottano per un potenziale di profitti sempre più ridotto. Ma quali prospettive di crescita potrebbero avere se, invece, operassero senza alcuna concorrenza, in uno spazio di mercato incontestato, dalle possibilità illimitate come quelle di un oceano blu? Attraverso uno studio condotto in oltre trenta settori, su un arco di tempo che varca il secolo, Kim e Mauborgne hanno elaborato un modello sistematico, replicabile da qualsiasi impresa, per scoprire per primi nuove e inedite opportunità di crescita. Strategia Oceano Blu porta un messaggio carico di ispirazione: il successo non dipende dalla concorrenza spietata né da costosi budget di marketing e R&S, ma da mosse strategiche brillanti, adatte a un uso sistematico da parte di tutte le imprese. Novità in Appendice: "Come la strategia modella la struttura" di W. Chan Kim e Renée Mauborgne, tratto da Harvard Business Review.

A Gerusalemme
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Nirenstein, Fiamma

A Gerusalemme

Rizzoli, 05/10/2012

Abstract: Capitale simbolica del mondo, amata di un amore possessivo e totalizzante da ciascuna delle tre grandi religioni monoteistiche, bella come un paesaggio e complessa come un organismo vivente, Gerusalemme si può capire solo con una guida che abbia dedicato la vita a capirne gli spazi e la storia. Fiamma Nirenstein, parlamentare e giornalista esperta di problemi mediorientali, ci accompagna nei quartieri della Città Vecchia, per i mercati e le piazze, fra mendicanti profeti, donne velate, turisti e commercianti; e oltre le mura, tra i nuovi edifici simbolo della ricostruzione, per i negozi, i teatri, i musei e i caffè degli intellettuali, illuminando i contrasti della moderna e cosmopolita capitale d'Israele. Alla storia di distruzione e rinascita della città si intreccia quella della famiglia dell'autrice, dalla lezione del padre, un "ebreo pioniere" giunto a Gerusalemme dalla Polonia degli anni Trenta insieme alla Giovane Guardia Socialista, alle avventure dei suoi affetti familiari in una città così suggestiva e difficile al contempo, oltre alle riflessioni sulla storia e sul suo mestiere di inviata: le conseguenze della Guerra dei Sei Giorni, l'incubo dell'Intifada, l'attacco a Israele durante la Guerra del Golfo il futuro della città più contesa del mondo. Il suo affascinante racconto è la testimonianza della passione per la città in cui ha vissuto: una città dove il canto dei mu'ezzin si mescola alle preghiere delle scuole religiose ebraiche, dove si tocca con mano l'ansia di chi va al ristorante e tiene un occhio fisso alla porta, ma anche la forza e la coerenza di chi comunque non ha mai smesso di camminare per la città, in pace e in guerra.

Il suono dolce della pioggia
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Athill, Diana

Il suono dolce della pioggia

BUR, 07/03/2012

Abstract: "Rimasi perfettamente immobile mentre mi baciava - non ci volle molto - e feci un sacco di cose insieme: pensavo, ricordavo Thomas Hardy, notavo l'albero vestito di lucine, ascoltavo la musica. Poi il bacio finì e rientrammo, come se nulla fosse." Innocenti, sfrontati, teneri o disillusi, i racconti inediti di Diana Athill brillano della stessa arguta intelligenza che anima i suoi memoir, un inconfondibile sguardo sul mondo che l'ha resa, a oltre novant'anni, una delle più apprezzate voci della letteratura inglese. C'è chi insegue un amore ideale e chi il sesso, ci sono donne capaci di affrontare il "pasticcio dell'essere in due", e altre che mal si rassegnano a quella gabbia. Un'avventura extraconiugale riporta il brivido dell'eccitazione nella vita di una casalinga, ma è solo la preziosa illusione di un momento. Una sedicenne romantica riceve il suo primo bacio e non è affatto come se lo aspettava. Un incidente d'auto nella campagna inglese spinge una quarantenne e suo fratello a rivivere la profonda complicità che li legava da bambini. Una coppia condivide un'intensa passione, ma c'è ben poco che li unisca fuori dal letto. Comuni e insieme uniche, cesellate in una prosa misurata e affascinante, queste storie raccontano di noi, di ciò che significa essere imperfetti - e fragili - e ciononostante amare la vita.

Figlio di nessuno
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Pahor, Boris - Battocletti, Cristina

Figlio di nessuno

Rizzoli, 20/09/2012

Abstract: Queste sono le memorie di una "cimice": così infatti l'Italia fascista definiva apertamente gli sloveni, "figli di nessuno" per un quarto di secolo. Sono i ricordi di un ragazzo derubato della sua cultura. Di un prigioniero che lotta per sopravvivere. Di un marito e padre aspro e intenso. Di un uomo libero. Dall'infanzia poverissima segnata dalle discriminazioni alla Resistenza, dalla guerra in Libia alla scoperta dell'amore, dall'impegno politico a quello letterario, Pahor traccia in questo libro il bilancio senza reticenze di una vita trascorsa ad attraversare confini fisici e spirituali, e solleva un velo sugli aspetti più privati del suo passato regalandoci un autoritratto inedito e umanissimo. Trovano posto in questa narrazione le passioni intellettuali e gli amori in carne e ossa: quello travolgente per Arlette, la ragazza francese conosciuta in sanatorio all'indomani della liberazione e che lo restituì alla vita, l'inquieta relazione con Danica, giovane antifascista trucidata insieme al marito dai collaborazionisti sloveni o dai comunisti in un mistero ancora non risolto. E poi il matrimonio con la bellissima Rada, permeato da una profonda condivisione ma segnato da assenze e allontanamenti sentimentali. Mentre sullo sfondo si delinea uno scorcio potente del secolo scorso che restituisce alla memoria la storia degli sloveni dei nostri confini orientali, in un intreccio di eventi storici e vissuto privato. "Non ho paura della morte come tale, è più il dispiacere infinito di perdere la vita. Certo, anche il mistero imponderabile di ciò che c'è dopo mi provoca inquietudine. Ma più di tutto mi dispiace perdere le cose positive della vita: le donne che ho amato, e la natura" riflette Pahor in pagine memorabili sul senso e il pensiero della fine. E alle soglie dei cento anni ci regala il privilegio di accompagnare un grande uomo e un grande testimone nel suo più intimo viaggio nel passato e nel futuro.

Un gioco da ragazze
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Terragni, Marina

Un gioco da ragazze

Rizzoli, 20/09/2012

Abstract: Troppi uomini. È stato questo eccesso maschile a metterci nei guai. Questa la malattia da cui il nostro Paese chiede di guarire: troppi uomini deboli, narcisisti e attaccati al potere nelle stanze in cui si decide — e spesso non si decide — sulla vita di tutti. La crisi che stiamo attraversando è la prova che la narrazione del patriarcato non funziona più. Che le cose non possono più andare in questo modo. Che l'economia, la politica, il lavoro, la vita non possono più essere quelli che conosciamo. È pensabile che a portarci in salvo siano quegli stessi troppi uomini, vecchi, stanchi e prepotenti, e quelle stesse logiche, quell'idea di potere, quella lontananza dalla vita reale che sono all'origine del problema? È logico che invece i temi posti dalle donne, la loro responsabilità, la loro concretezza, la loro capacità di cura, il loro senso immediato di ciò che è primario, la loro vicinanza alla vita, la loro idea di economia, di crescita e di sviluppo, la forza intatta dei loro desideri continuino a non fare agenda politica? No. Ma perchè le cose cambino, per il bene di tutti, bisogna mandare via un bel po' di quegli uomini che non vogliono mollare. E il modo più semplice per farlo è che un numero corrispondente di donne vada al loro posto. Fuori dalla Camera, che dobbiamo fare ordine! In questo libro fresco e battagliero, giocoso e intenso, Marina Terragni ragiona di potere, rappresentanza, economia e sviluppo, di bellezza e desiderio, e anche di uomini, facendo giustizia di molti luoghi comuni. Invita le donne a non accontentarsi più dell'estraneità e a portare al governo la loro consapevolezza e la loro energia. Senza alcuna paura: per dirla con l'espressione di una delle donne costituenti, le donne hanno tutto il "fiuto politico" che occorre per farcela.

Ascolta la mia ombra
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Levy, Marc

Ascolta la mia ombra

BUR, 07/03/2012

Abstract: Da piccolo era un tipo solitario. Forse perché un giorno era tornato da scuola e suo padre se n'era andato, per sempre. O forse perché, minuto e timido com'era, diventava facile preda di bulli e prepotenti. Poi aveva scoperto di possedere un dono: poteva "rubare" le ombre degli altri e farsi raccontare sogni, segreti e dispiaceri dei loro proprietari. Per aiutarli a consolarsi dal dolore e dalla solitudine. Quel "compito" segreto, con il tempo, lo ha cambiato. L'ha accompagnato mentre si faceva uomo, è diventato una seconda pelle e di certo ha pesato sulla scelta di diventare medico. Ma dopo una vita trascorsa al servizio della felicità altrui, quando le rinunce iniziano a diventare rimpianti, arriva il momento in cui non puoi più rimandare. Devi prendere per mano il bambino che sei stato e lasciare che lui ti insegni come si fa a credere nei sogni, e nell'amore.

Miss Alabama e la casa dei sogni
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Flagg, Fannie

Miss Alabama e la casa dei sogni

BUR, 07/03/2012

Abstract: Una vera signora sa sempre quand'è il momento di uscire discena. E Maggie Fortenberry, sessantenne affascinante checonosce almeno 48 modi di piegare il fazzoletto, ha decisoche quel momento è arrivato. Ex Miss Alabama e quasi Miss America,da ragazza nutriva grandi aspettative: un matrimonio felice, una bella casa elegante, una nidiata di figli. Al contrario oggi è single, depressa, e la sua scialba esistenza di agente immobiliare le riserva ben pochi brividi. Dunque la decisione è presa: è ora di farla finita.Ma con stile, certo, e senza dare troppo disturbo a nessuno.Mentre Maggie si prepara scrupolosamente all'evento, una serie di imprevisti interverranno a distrarla. Forse, dopotutto, la sua amica Hazel aveva ragione a dire che anche chi non è nato fortunato hadiritto a un lieto fine.