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L'occhio e le cose. Cinque lezioni sullo sguardo
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Faeta, Francesco

L'occhio e le cose. Cinque lezioni sullo sguardo

Meltemi, 13/01/2023

Abstract: Il libro raccoglie i testi di cinque lezioni tenute dall'autore nell'ambito della Scuola di Specializzazione in Beni culturali DEA. Sullo sfondo di una teoria fenomenologica dello sguardo e delle rappresentazioni, nella prima di tali lezioni l'autore tenta di render conto della definizione, in termini antropologici, degli oggetti d'arte, con un confronto con le prospettive storico-artistiche delle discipline contermini. Nella seconda si sofferma in qualità di antropologo e di fotografo-etnografo su Aby Warburg e sul suo lavoro visto come punto di contatto tra scienza sociale, iconologia e storia dell'arte. Nella terza affronta la dimensione politica delle immagini fotografiche, viste come "dispositivo", con riferimento ai processi di costruzione e decostruzione degli universi legati al disturbo psichico. Nella quarta dedica attenzione ad alcuni aspetti degli archivi fotografici personali in rapporto alle modificazioni della memoria imposte dal digital turn e dai complessi rivolgimenti sociali contemporanei. Nella quinta, infine, riflette su quella che appare come l'unità minima di significazione della rappresentazione in epoca moderna, il fotogramma: una sorta di ghostwriter, autore occulto di una parte importante della comunicazione iconografica e plasmatore non riconosciuto di numerose istanze digitali legate alla post-modernità.Nel complesso, il libro tende a restituire un'idea ampia dell'antropologia visuale, analizzando a tutto tondo lo sguardo, il campo agentivo rappresentato dalla visione, le poetiche e le politiche d'immagine, con un confronto aperto e dialettico con la storia dell'arte, l'iconologia, la Bildwissenschaft, i Visual Studies, la critica e la storia dei media, in particolare della fotografia.

Il volto acustico della voce. Pubblico, serialità e genere in Herta Herzog
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Gjergji, Iside

Il volto acustico della voce. Pubblico, serialità e genere in Herta Herzog

Meltemi, 13/01/2023

Abstract: L'opera di Herta Herzog si inscrive nella storia della sociologia delle comunicazioni, non soltanto come modello di ricerca, punto di svolta teorico e metodologico di un'intera disciplina, ma anche per la formulazione di alcuni quesiti fondamentali riguardanti l'importanza delle motivazioni psicologiche nei comportamenti dell'audience. È stata la prima studiosa della radio e del suo pubblico e i suoi scritti sulle ascoltatrici delle soap radiofoniche sono stati fondativi dei Communication e Reception Studies: sua fu l'invenzione del focus group.Quella di Herzog è anche una storia che svela la frattura di genere sulla quale si sono costruiti i canoni della sociologia e la sua comunità. Il suo nome è quasi sconosciuto: non si trova nei manuali ed è raro scorgerlo in testi specialistici.Obiettivo di questo libro, dunque, è strappare il prezioso contributo di Herzog dall'oblio forzato, nella consapevolezza che sia una valida guida per comprendere i processi comunicativi dei mass media.

Guida completa alla scelta del corso di laurea. Dall'università al lavoro
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De Martino, Maria Chiara - Savino, Paola

Guida completa alla scelta del corso di laurea. Dall'università al lavoro

EdiSES Edizioni, 13/01/2023

Abstract: Il volume propone un percorso di orientamento che integra l'aspetto psico-attitudinale con le conoscenze pratiche sul mondo universitario. La Guida è organizzata in 4 parti e contiene il Questionario Orientarsi per Scegliere (O.p.S.), disponibile online nell'area riservata, che consente di scoprire quale area di studi sia più congeniale. Nella Parte prima vi è una descrizione dettagliata di come funzionano le Università, quali sono i corsi di laurea a numero chiuso, in che cosa consistono i test di ammissione e come affrontarli. La Parte seconda è interamente dedicata alle classi di laurea triennali e magistrali a ciclo unico e agli sbocchi occupazionali che offrono. Nella Parte terza viene analizzato il rapporto tra la laurea e il mercato del lavoro con i più recenti dati statistici sull'occupabilità dei laureati. La Parte quarta è dedicata alle opportunità che offre l'istruzione non universitaria tra cui le istituzioni AFAM (Accademie di Belle Arti e Conservatori) e le Accademie e le Scuole militari. Il testo è infine completato dall'offerta formativa degli Atenei relativa ai corsi di laurea delle classi magistrali e da una breve Guida al test di ammissione come estensioni online

L'alchimia del potere
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Berni, Stefano - Camerano, Antonio

L'alchimia del potere

Mimesis Edizioni, 13/01/2023

Abstract: Il libro tiene conto di come il pensiero di Hannah Arendt si inserisca a pieno titolo nell'attuale dibattito sull'idea di democrazia e sulle sue derive totalitarie. Gli autori hanno affrontato alcuni temi cruciali del pensiero arendtiano, come la sua visione della storia, intesa come evento, contingenza e imprevedibilità, e la sua concezione della politica, con la quale Arendt segnala il rischio di una riduzione del politico all'economico. Da questo punto di vista è stato necessario ricostruire i suoi rapporti con il pensiero di Karl Marx, riferimento imprescindibile sempre presente nelle tesi arendtiane, benché critiche e con il tema centrale del lavoro. Il percorso analitico prosegue nel confronto con alcune autrici come Cavarero e Butler, che permettono di approfondire alcuni argomenti quali la democrazia, la corporeità, la soggettività. Infine, il confronto costante con il pensiero di Michel Foucault per mettere in luce gli aspetti più spinosi che oggi riguardano l'idea stessa di potere e politica.

La cerimonia della vita
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Murata, Sayaka - Coci, Gianluca

La cerimonia della vita

Edizioni e/o, 22/02/2023

Abstract: Dall'autrice del bestseller internazionale La ragazza del convenience store arriva una raccolta di racconti: bizzarra e diversa da tutto ciò che avete letto finora."Per Murata Sayaka l'anticonformismo è un pendio scivoloso [...]. Rievocando alcuni eccellenti racconti popolari, la prosa sobria è il marchio di fabbrica di Murata [...]. La forza della sua voce risiede nella lente finto-naïf attraverso la quale filtra la sua cupa visione dell'umanità: noi terrestri siamo robot tristi e tronchi, che si trascinano per il mondo in un sogno di confusione". The New York Times Book Review"Murata prende un'idea infantile e vi si aggrappa con fervore fantasioso, esponendo brillantemente l'ottusità e l'arbitrarietà delle convenzioni". The New Yorker"Ancora una volta, la scrittrice bestseller internazionale Murata Sayaka affronta argomenti indicibili con calma quotidiana, una logica sorprendentemente convincente e un umorismo inquietante, in dodici racconti che sfidano i cliché di genere. Le groupie di Murata apprezzeranno un assaggio dei personaggi dei Terrestri, mentre i lettori che cercano l'indefinibile ameranno immensamente questi racconti". Terry Hong, BooklistIn questi dodici racconti, Murata Sayaka miscela un insolito cocktail di umorismo e orrore per ritrarre sia i solitari che gli emarginati, capovolgendo completamente le norme e le abitudini sociali per metterle meglio in discussione. Se le storie hanno luogo nel Giappone moderno, nel futuro o in una realtà alternativa è lasciato all'interpretazione del lettore, i personaggi spesso sembrano strani nella loro normalità in un mondo spaventosamente anormale. Lo stupefacente racconto che dà il titolo alla raccolta, in perfetto stile Murata Sayaka, offre un nuovo significato alla vita, alla morte e al sesso, attraverso il ribaltamento delle convenzioni sociali ed esplorando con attitudine visionaria il tema delle distopie riproduttive. In "Materiale di prima qualità", Nana e Naoki sono felicemente fidanzati ma Naoki non sopporta la consuetudine di utilizzare i corpi dei morti per creare vestiti, accessori e mobili; una lite rischia di far deragliare il giorno del loro perfetto matrimonio. "Gli amanti del vento" è raccontato dalla prospettiva di una tenda che guarda gelosamente Naoko mentre in camera da letto dà il primo bacio a un ragazzo della sua classe. "Mangiando la città" esplora delle strane norme intorno al cibo e al foraggiamento, mentre "La schiusa" chiude la raccolta con una straordinaria rappresentazione della fragile personalità di qualcuno che si sforza troppo di essere accettato.

Il testimone della sposa
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Liebrecht, Savyon - Shomroni, Alessandra

Il testimone della sposa

Edizioni e/o, 22/02/2023

Abstract: Da una delle voci più importanti della letteratura ebraica contemporanea, un'appassionante storia di due vite che si rincontrano dopo ventiquattro anni, facendo riaffiorare un passato dimenticato da troppo tempo, che cambierà il corso della loro esistenza."Il testimone della sposa è una novella piena di rivelazioni e sconvolgimenti. Nonostante il tono morbido e occasionalmente leggero, non c'è mai un momento di noia. Proprio come nei racconti di Savyon Liebrecht, ogni parola ha un senso; ogni scena tocca, a suo modo, i temi profondi che caratterizzano la sua scrittura". Haaretz"Il testimone della sposa è una miniatura ben scolpita, un delicato ricamo che inonda il cuore, stanza dopo stanza. Savyon Liebrecht costruisce una storia complicata con pazienza e modestia, con un buon orecchio per il linguaggio e un preciso tempismo comico, perfezionato negli anni, da drammaturga di successo, con una compassione quasi cechoviana". Maariv"Gli eccellenti personaggi di Micha e Adela ci ricordano che Savyon Liebrecht è una delle migliori scrittrici che abbiamo". LaIshaMicha, un espatriato israeliano a Los Angeles che lavora come ghostwriter, riceve un invito inaspettato. Adela, sposata con l'amato zio di Micha, gli ha inviato un biglietto aereo per Israele e una prenotazione per un hotel di lusso, affinché lui possa tornare a casa e incontrarla. Micha era stato il testimone della sposa al matrimonio di Adela, anni prima. Il ricordo che ha di lei è quello di una giovane donna povera e ribelle, fuori posto e derisa dalla famiglia. Micha è sbalordito dall'Adela di oggi: equilibrata, sicura di sé, senza nulla della donna inquieta che ricordava. La storia della vita di Adela fa emergere ricordi evocativi, ma nulla può prepararlo alla sorpresa che lei ha in serbo per lui...Il testimone della sposa presenta un notevole cast di personaggi, intrecciati nella storia appassionante di un passato dimenticato e di un presente sorprendente. Il romanzo è stato adattato per il teatro e sarà presto portato in scena dal prestigioso Beit Lessin Theatre di Tel Aviv.

Russo no
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Sevelëv, Michail - Zonghetti, Claudia

Russo no

Edizioni e/o, 08/02/2023

Abstract: Un avvincente romanzo che fa luce sulle recenti aggressioni russe e sugli esseri umani coinvolti nel fuoco incrociato."La voglia di scrivere queste pagine mi è venuta dopo che è stato chiaro a tutti che il giornalismo non era più un modo efficace di influenzare la realtà, ma che qualche speranza la dava ancora la letteratura". Michail ŠevelëvUna sera del 2015 il giornalista Pavel Volodin e sua moglie Tat'jana sono a casa quando viene diffusa la notizia che c'è stato un attacco terroristico. Oltre un centinaio di persone sono state prese in ostaggio nella chiesa dell'Epifania del villaggio di Nikol'skoe, vicino Mosca. Sullo schermo della tv appare il volto di uno dei terroristi: è Vadim Petrovič Serëgin, detto Vadik, un vecchio amico di Pavel. L'amicizia tra i due uomini attraversa un'epoca di conflitti, guerre, pace, migrazioni e fughe. Pavel è forse l'unico amico di Vadik, e infatti è lui che Vadik vuole come negoziatore. Quando Pavel entra in chiesa c'è un terribile silenzio. Vadik lo accoglie ma si rifiuta di cedere. Man mano che la posta in gioco diventa sempre più alta, veniamo a conoscenza della storia di Vadik, incluso il suo legame con le guerre in Cecenia e in Ucraina, e diventa chiaro che il primo incontro tra i due uomini non era solo ciò che pensava Pavel. Tornato in chiesa, Pavel capisce che i terroristi hanno un'unica richiesta, che ha a che fare con il Presidente della Federazione russa: Vladimir Putin.

Un due tre stella!
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Meni, Fabrizio

Un due tre stella!

Mimesis Edizioni, 13/01/2023

Abstract: Un due tre Stella!, romanzo tra quelli segnalati al XXIV Premio Calvino "per la densa e potente saga familiare monferrina che attraversa il Novecento per arrivare al secondo dopoguerra del riscatto, con l'Eternit delle polveri d'amianto sempre all'orizzonte, è un singolare esempio dell'uso della letteratura di memoria per produrre teoria, critica sociale, riflessione politica, lettura antropologica, il tutto reso però in modo leggero". Il racconto ha vinto il Premio Acqui Storia per la narrativa per aver saputo "intrecciare romanzo familiare, romanzo d'ambiente e romanzo storico in cui la vicenda personale si inquadra e si esprime nella rilettura di una fase dell'epoca contemporanea – gli anni Settanta del Novecento – vista come la vera conclusione del dopoguerra". Nello spazio fiabesco della narrazione infantile, uomini "insignificanti" incrociano le loro vicende con quelle di personaggi della storia e della cultura, filtrati dallo sguardo curioso e ingenuo di un bambino che esplora il mondo in bicicletta, in un viaggio di formazione che troverà compimento nella montagna: reale e simbolica allo stesso tempo, tanto da essere chiamata la "valle dei minatori", a indicare sia un luogo biblico in cui, come accade a molti dei personaggi, espiare una vita di fatica, sia il reale paradiso delle vacanze in cui apprendere dai padri, su per i suoi sentieri, quei principi basilari con cui crescere e diventare uomini.

Se continua così
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Gervasini, Mauro

Se continua così

Mimesis Edizioni, 13/01/2023

Abstract: Da Metropolis di Fritz Lang alle saghe di Blade Runner e Mad Max in tutte le loro derivazioni, fino a Matrix e al cyberpunk, un'analisi del cinema di fantascienza che più è riuscito a trasformare in immaginario la visione di un futuro peggiore del presente. In costante confronto e dialogo con i maggiori autori letterari del filone (Jack London, George Orwell, Philip K. Dick, William Gibson e altri), un viaggio attraverso l'evoluzione del genere forse più contemporaneo, come dimostra la narrazione distopica del regista ucraino Valentyn Vasyanovych nel suo film Atlantis (2019). Suddiviso per argomenti, il testo considera paure collettive quali la minaccia nucleare, le epidemie, la tecnofobia e la catastrofe ambientale che i film, nel corso di quasi un secolo, hanno saputo elaborare e raccontare. Un'apposita appendice è riservata alle distopie dello scrittore Valerio Evangelisti, al quale il libro è dedicato.

Sole amaro
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Hassaine, Lilia - Bracci Testasecca, Alberto

Sole amaro

Edizioni e/o, 22/02/2023

Abstract: "Un talento narrativo straordinario". Olivia de Lamberterie, Télématin"Lilia Hassaine raffigura con finezza ed eleganza una madre, delle figlie, delle sorelle come eroine magnifiche e invisibili, umili e dignitose, tutte alla ricerca di emancipazione". Dorothée Werner, Elle"Su una trama davvero romanzesca, Lilia Hassaine segue nell'arco di decenni la curva declinante del "sole amaro" delle speranze che poco a poco lasciano il posto alla disillusione, per via del disprezzo e della recessione". Élisabeth Philippe, L'Obs"I segreti sono candelotti di dinamite nascosti sotto il letto. Per anni va tutto bene, ma la scintilla può arrivare da qualsiasi parte in qualsiasi momento".1959. Said lascia l'Algeria per andare a lavorare in una fabbrica di automobili in Francia. Dopo diversi anni, riesce a portare anche la sua famiglia – la moglie Naja e i loro tre figli – nella regione parigina. Ma Naja rimane incinta di due gemelli, mentre le loro condizioni di vita a malapena consentono di accogliere una bocca in più da sfamare... Dall'età d'oro delle case popolari al loro progressivo abbandono, questo intenso romanzo racconta il peso di una menzogna per tre generazioni, tra Algeria e Francia.

Il convoglio
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Meroni, Franco

Il convoglio

Mimesis Edizioni, 13/01/2023

Abstract: Bolzano, sabato 5 agosto 1944: circa 300 persone impaurite salgono su quello che Italo Tibaldi chiama "trasporto 73", un convoglio con destinazione Mauthausen. Franco Meroni parte da questo tragico momento storico per condurre la sua ricerca, che trasforma in memoria collettiva le singole testimonianze dirette (tratte da libri, diari, interviste, lettere) e indirette delle vicende personali dei deportati saliti sul treno. Nel volume sono raccolte le biografie degli internati, delle lavoratrici e lavoratori coatti e dei sacerdoti. Grazie al contributo fornito da alcuni familiari e alla consultazione dei fogli matricolari, queste pagine consentono di preservare la memoria anche dei volti meno noti nella bibliografia concentrazionaria, offrendo un'analisi scrupolosa e completa della composizione del "convoglio".

Assalto alla Lombardia
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Sasso, Michele

Assalto alla Lombardia

Laterza, 20/01/2023

Abstract: Un atto d'accusa durissimo e straordinariamente documentato della classe politica che si vanta di essere alla guida della 'locomotiva d'Italia'.Dal 1995 a oggi il ciellino Roberto Formigoni prima e i leghisti Roberto Maroni e Attilio Fontana poi hanno governato in Lombardia attuando misure scellerate in tema di sanità, mobilità e cura del territorio. Scelte inadeguate di fronte all'impatto delle crisi globali, delle sfide del cambiamento ambientale e – soprattutto – della pandemia da Covid-19, in seguito a cui il velo è stato sollevato. A fronte della retorica dell'eccellenza sanitaria, i cittadini hanno toccato con mano l'impoverimento del servizio pubblico. La privatizzazione della sanità è il simbolo di una vita pubblica devastata dalle logiche del puro profitto e interamente subordinata agli affari di pochi. Il modello di Lega, Forza Italia e, in misura minore, Fratelli d'Italia ha costruito un potere impenetrabile, sancito dai voti plebiscitari delle elezioni. La vita quotidiana in terra lombarda è un incubo per chi deve prendere i treni dei pendolari ma il Pirellone finanzia senza battere ciglio autostrade private e sballati comprensori sciistici senza neve. Nella regione più inquinata d'Europa per le emissioni di gas serra si strappano deroghe per i veicoli più vecchi e si preferisce fare la guerra al Comune di Milano. Insomma, un quadro desolante di fronte a cui sembra non emergere una possibile alternativa.

Differenza tra la filosofia della natura di Democrito e quella di Epicuro
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Marx, Karl

Differenza tra la filosofia della natura di Democrito e quella di Epicuro

Laterza, 20/01/2023

Abstract: Vent'anni dopo la morte di Marx fu ritrovata la sua dimenticatissima tesi dottorale su Epicuro e Democrito. Le grandi novità racchiuse in questo breve testo, erudito, geniale e controcorrente, sono la radicale rivalutazione del pensiero greco successivo ad Aristotele, l'interpretazione in termini di energia spirituale della nozione stessa di atomo e l'intuizione della autonoma originalità del poeta e scienziato romano Lucrezio. Luciano Canfora, con gli strumenti del filologo classico, ne ricostruisce la storia editoriale e filosofico-politica in un ampio saggio introduttivo.

Un manager del Terzo Reich
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Pobbe, Anna Veronica

Un manager del Terzo Reich

Laterza, 20/01/2023

Abstract: Łódź, primavera del 1947. Sul banco degli imputati della Corte Distrettuale siede Hans Biebow, nato a Brema nel 1902 e che, durante la guerra, era stato amministratore (Amtsleiter) del ghetto di Łódź. Lo stato polacco considera quest'uomo, alto, biondo e dagli occhi azzurri, come uno dei dieci peggiori criminali nazisti ancora in circolazione, al pari di Rudolf Höß (capo di Auschwitz), Arthur Greiser (Gauleiterdel Warthegau) o Hans Frank (governatore del Governatorato Generale). Ma Biebow non era un militare e nemmeno un alto esponente del partito nazionalsocialista. Perché allora tutta questa attenzione per chi sulla carta non fu mai nulla più di un amministratore civile? La risposta si trova all'interno di quella intricata matassa che furono le politiche di gestione nazista relative ai territori occupati. Grazie alla mole di documenti oggi disponibili, è possibile ricostruire quella che fu a tutti gli effetti una grande mise en scène. Una tragedia corale fatta di miti e di lotte di potere. Una ricerca sconvolgente sulla banalità del male, sulla meschinità e sulla codardia di coloro che 'ubbidirono soltanto agli ordini'.

L'Italia e la sua Costituzione
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Romanelli, Raffaele

L'Italia e la sua Costituzione

Laterza, 20/01/2023

Abstract: Come funziona il nostro paese? Quali regole lo governano? Quali i principali attori sulla scena? Abbiamo la Costituzione del 1948, ma accanto ad essa opera una "costituzione invisibile" nella quale si esercitano istituzioni, pratiche, poteri, valori.Ottant'anni della Repubblica, tra storia costituzionale, storia politica e storia della società.

Pirandello e la Sicilia
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Sciascia, Leonardo

Pirandello e la Sicilia

Adelphi, 17/01/2023

Abstract: "Una "notizia" della Sicilia attraverso particolari letture ed esperienze": così Sciascia definiva, dandola alle stampe nel 1961, questa raccolta di scritti, aperta dal grande saggio pirandelliano che dà il titolo al volume – e che rimane forse la guida migliore per avvicinarsi a un'opera tanto popolare quanto equivocata. Civettando con la semantica, Sciascia usava il termine "notizia" nel senso che ad esso potevano dare, nelle opere in cui partecipavano le proprie intuizioni e scoperte, un erudito o un viaggiatore del Settecento. Così, l'acutissima analisi della figura di Pirandello si trasforma subito in "viaggio" lungo il difficile tragitto, colto nei suoi momenti cruciali, che porta una cultura arcaica a incontrare la modernità; così, capisaldi della "sicilitudine" quali Verga e Tomasi di Lampedusa incrociano, a riprova del gusto dell'autore per l'esplorazione del passato, personaggi rimossi e abbandonati all'oblio nelle biblioteche, come Emanuele Navarro della Miraglia, letterato e novelliere noto a Dumas e forse amato da George Sand, o come il poeta pornografo catanese Domenico Tempio, arditamente accostato allo Henry Miller del "Tropico del Cancro". A scorrere, con questi, gli altri temi presenti nella silloge – la mafia, ancora, interna e da esportazione, e una riflessione amarissima sui fatti di Bronte –, si ha spesso l'impressione di assistere al comporsi del mosaico di un pensiero variegato e a tratti febbrile, sempre coerente, sempre puntuale nel riferimento alla realtà.

Il teatro della memoria - La sentenza memorabile
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Sciascia, Leonardo

Il teatro della memoria - La sentenza memorabile

Adelphi, 17/01/2023

Abstract: Il 6 febbraio 1927 la "Domenica del Corriere" pubblica, con il titolo "Chi lo conosce?", la foto segnaletica di un uomo ricoverato nel manicomio di Torino e senz'altra identità che il numero 44170. Inaspettatamente, di identità ne affiorano addirittura due, opposte e inconciliabili. Chi è veramente lo sconosciuto? Il colto e raffinato professor Giulio Canella, provvisto di una moglie fervida e piacente, di un rispettabile "milieu" e di una cospicua agiatezza? O il randagio e miserabile Mario Bruneri, ex tipografo ricercato per truffa e provvisto solo di un'interminabile sfilza di guai? La commozione dilaga e l'Italia intorpidita dal regime si scuote, si agita, si divide, lasciandosi travolgere da un vortice di agnizioni, perizie e sentenze che si placherà solo quattro anni più tardi. Il caso dello "smemorato di Collegno", nato sotto il segno "dell'ambiguità, dell'ambivalenza, dello sdoppiamento o dimezzamento" e già in sé pirandelliano, non poteva non attirare l'attenzione di Sciascia, che nel "Teatro della memoria" lo ripercorre con l'accanimento del detective e l'urgenza di verità del filosofo, mostrandocene le più segrete implicazioni. Il medesimo interesse per l'enigma della memoria – che il "presente totalizzante e totalitario", simile a un'Inquisizione, tende a distruggere – e dell'identità anima "La sentenza memorabile", dedicato a un altro appassionante e tenebroso caso di identità usurpata: l'"affaire" Martin Guerre, che ha come sfondo la Francia del XVI secolo.

Cavalchiamo la marea
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Vida, Vendela - Dal Pra, Elena

Cavalchiamo la marea

Neri Pozza, 03/02/2023

Abstract: Eulabee e Maria Fabiola hanno tredici, quasi quattordici anni, e non soltanto la vita, ma anche le strade di Sea Cliff, il lindo e ricco quartiere di San Francisco, appartengono a loro. Ogni giorno le percorrono per andare alla loro scuola, appollaiata in alto in faccia al Pacifico, o per scendere alle spiagge affollate di pescatori e di freak. Conoscono ogni angolo, ogni casa di quelle stradine. Quella del mago, ad esempio, col tavolo da pranzo che sbuca da una botola nel pavimento, o quella del cantante della rock band con l'altalena sospesa sul mare.Eulabee e Maria Fabiola girano con altre due compagne: Julia, la pattinatrice con gli occhi a suo dire "cobalto" e una sorella che, coi pantaloni a zampa e i capelli arruffati, non ha ancora capito che corrono gli anni Ottanta, anni puliti e dai colori accesi e netti; e Faith, che fa il portiere in una squadra di calcio e somiglia ad Anna dai capelli rossi per alcuni o a Pippi Calzelunghe per altri. Le vere regine delle spiagge di Sea Cliff sono però lei, Eulabee, figlia di una parsimoniosa famiglia di origine svedese, e Maria Fabiola, che a volte dice di essere italiana, a volte no, ed è di una bellezza cosí imbarazzante da avere sul viso un'espressione di sorpresa costante, come se fosse lei stessa incredula davanti alla propria fortuna.Un giorno, tuttavia, cambia tutto: nel tragitto verso la scuola, le ragazze si ritrovano al cospetto di un evento oscuro e perturbante. Sarà il punto di non ritorno per la loro amicizia, l'origine di una serie di conseguenze incontrollabili. Rese ancora piú gravi da una scomparsa improvvisa, un rapimento, forse, che minaccia di far affiorare verità inaspettate nella privilegiata comunità di Sea Cliff.Storia di un'innocenza perduta e della ricerca dell'identità propria dell'adolescenza, Cavalchiamo la marea è un mistery avvincente e, insieme, un tributo alle meraviglie della giovinezza, alla sua bellezza e confusione."Acuto, malinconico, sagace, sorprendente, un romanzo che diverte e crea dipendenza. Ho amato ogni pagina". Nick Hornby"Ambientata in una San Francisco pre-rivoluzione tecnologica, volubile e inquieta, questa enigmatica storia di amicizia e formazione richiama i romanzi di Elena Ferrante per la bravura con cui Vendela Vida parla dei cuori e delle menti delle ragazze". O, the Oprah Magazine"Vendela Vida cattura magnificamente il sentimento di instabilità della prima adolescenza nella quale bugie stravaganti possono sembrare plausibili ed eventi ordinari completamente alieni". The New York Times Book Review"Vendela Vida popola le sue storie di menzogne, fughe e pensieri sconsiderati. Le sue adolescenti indossano e svestono diverse identità a un ritmo frenetico. Strizza l'occhio a Edith Wharton. Un romanzo sulla vulnerabilità femminile e sulla capacità di ritrovare la forza". Los Angeles Review of Books

Le storie degli altri
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Tyler, Anne - Pignatti, Laura

Le storie degli altri

Guanda, 17/02/2023

Abstract: "Un romanzo meraviglioso."The New York Times Book Review"Mirabile... Non c'è una sola pagina sdolcinata in questa storia che commuove... Ritroviamo il calore coinvolgente della Tyler e il suo senso dell'umorismo originale ."Kirkus ReviewsAgli occhi dei suoi benestanti genitori di Baltimora, Barnaby Gaitlin a trent'anni è un fallito: un divorzio alle spalle e un'adolescenza irrequieta, che gli è costata un lungo soggiorno in un collegio speciale e gli ha lasciato un debito di ottomilasettecento dollari con i genitori. Non che i suoi misfatti fossero dettati da un tornaconto economico: quando con gli amici si intrufolava nelle case altrui, ad attirarlo erano perlopiù oggetti personali di scarso valore, lettere private, album di fotografie… piccoli spiragli sulle storie degli altri. Da quella curiosità quasi morbosa non è ancora guarito; adesso però può soddisfarla impunemente grazie al suo lavoro che gli consente di entrare nelle case della gente e sbirciare nelle loro vicende private. Ma ora Barnaby vuole mettere un po' di ordine nella sua esistenza, cercando di saldare il debito con i genitori e avvicinandosi a Sophia, donna concreta e sensibile. A tutti loro dovrà dimostrare di essere un uomo di cui ci si può fidare.

Cenere alla cenere
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Costantini, Roberto

Cenere alla cenere

Longanesi, 28/02/2023

Abstract: "È da tempo che Costantini ha smesso di scrivere gialli che sono solo gialli; dietro c'è molto altro. Che sia la storia di un Paese che non fa i conti con il suo passato coloniale, con le ferite e le ombre che hanno attraversato le vicende della Repubblica, come in precedenti romanzi; che sia, come in questo caso, la vita, la complessità dei rapporti con i figli, il disequilibrio tra desiderio di proteggerli e voglia di lasciarli liberi di scegliere e di sbagliare; o, ancora, il bisogno (chissà, forse un effetto post-pandemico) di costruire relazioni vere, in presenza, e di ritrovare affetti sinceri."Corriere della Sera - Severino ColomboAba Abate, nome in codice Ice. Una doppia vita che corre su binari paralleli. Da un lato la quotidiana finzione con la sua famiglia, convinta che lei sia soltanto un'impiegata e una mamma come tante; dall'altro un lavoro in cui cammina incessantemente sul filo del rasoio. Aba è una donna normale, ma Ice è una spia dei Servizi segreti italiani. E queste due donne hanno una sola cosa in comune: un segreto del passato da tenere sepolto a qualunque costo.Per vent'anni, infatti, Aba ha finto di non conoscere Johnny Jazir e di non averlo mai amato. Ma ora lui è morto e lei ha sulla coscienza la sua fine. Per trovare un po' di sollievo da un dolore insostenibile, Aba si concentra sulla sua famiglia. E continua a servire il Paese con tutta se stessa. La minaccia che deve affrontare ora si cela dietro la figura del Generale. Di lui si sa pochissimo: figlio del deserto, uomo senza scrupoli, da decenni agisce nell'ombra e adesso è sul punto di mettere in atto un piano di puro terrore. Il Generale ha un unico punto debole: un bambino che aveva allevato con durezza, il figlio segreto del vecchio amico Mike Balistreri, e che era diventato un combattente, uno spietato mercenario.Quell'uomo di cui lui andava fiero è morto, a causa dell'amore per una spia italiana…Per il Generale è arrivato il momento di agire e costringere tutti i suoi nemici – dal­l'agente Ice fino all'Europa intera – alla resa dei conti.