Trovati 855013 documenti.
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Il ritorno del dinosauro : una difesa della cultura / Piero Dorfles
Garzanti, 2012
Abstract: Piero Dorfles appartiene a una generazione che è cresciuta e si è formata prima dell'avvento dei computer. Per certi versi è un dinosauro, anche se non è certo un passatista, o un oppositore del progresso. Tuttavia osserva come il declino del valore della cultura, che trova un terreno fertile nell'espansione delle nuove tecnologie, ha avuto un'enorme influenza sui processi della comunicazione e dell'istruzione, oltre che sulla nostra identità e sui rapporti personali. Prendendo spunto dal cinema, dalla televisione e dai fumetti, Piero Dorfles ci aiuta a capire come le contraddizioni della modernità rischiano di impoverire la nostra vita interiore e il nostro ruolo sociale. Quello che propone Il ritorno del dinosauro - illustrandoci dall'interno il funzionamento delle istituzioni del nostro paese - è una prospettiva in cui la cultura può rappresentare un'antidoto all'involuzione in corso. Perché in un contesto in rapidissima mutazione, solo la cultura ovvero saper progettare il futuro senza perdere il contatto con le nostre radici - può aiutarci a compiere scelte consapevoli e dare un senso e una direzione alla nostra esperienza.
Salani, 2013
Abstract: Educare i figli, aiutarli a crescere e a diventare cittadini responsabili è un compito molto difficile, come sa bene ogni genitore. Questo libro - nato dall'esperienza di un'insegnante, che è anche una madre, e di un ex magistrato, che è anche un padre e che si confronta quotidianamente con i ragazzi in incontri pubblici nelle scuole - vuole rappresentare un piccolo aiuto in questo complesso ma affascinante percorso educativo. E lo fa partendo da un punto di vista rivoluzionario, basato sull'articolo 18 della Costituzione: I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale. In questo associarsi liberamente sta il tema di fondo di tutta la Costituzione: si sta insieme in libertà e non in soggezione. Quindi, se lo scopo è vivere nella libertà perché accettare un'educazione all'obbedienza, basata su un fallimentare sistema di premi e punizioni? Attraverso i dialoghi con bambini e ragazzi dagli otto ai diciott'anni gli autori parlano del ruolo dei genitori, del senso della cittadinanza, della formazione della coscienza civile e sociale, dei nuovi obiettivi della società del futuro, affrontando il tema della libertà come l'obiettivo vero e ultimo della crescita. Perché liberi si diventa, ma solo insieme. Età di lettura: da 9 anni.
Tristi tropici / Claude Levi-Strauss ; traduzione di Bianca Garufi
7. ed.
Milano : Il saggiatore, 1978
La cultura. Biblioteca di scienze dell'uomo ; 9
Sironi ragazzi, 2013
Abstract: Età di lettura: da 5 anni.
La civiltà dello spettacolo / Mario Vargas Llosa ; traduzione di Federica Niola
Einaudi, 2013
Abstract: La banalizzazione dell'arte e della letteratura, il successo del giornalismo scandalistico e la frivolezza della politica sono i sintomi di un male maggiore che ha colpito la società contemporanea: l'idea temeraria di convertire in bene supremo la nostra naturale propensione al divertimento. In passato, la cultura era stata una specie di coscienza che impediva di ignorare la realtà. Ora, invece, agisce come meccanismo di intrattenimento, persino di distrazione. Inoltre, gli intellettuali sono scomparsi e anche se alcuni di loro firmano sporadici manifesti e prendono posizione su eventi e persone di fatto non esiste più un vero e proprio dibattito. Il Premio Nobel per la Letteratura, in questa durissima radiografia del nostro tempo, riflette sulla metamorfosi che la cultura ha subito in questi anni, nell'inquietante remissività generale, e invita gli scrittori a coniugare la comunicazione col rigore, l'originalità e l'impegno creativo, per costruire nuove forme d'arte e poter salvare, cosi, la cultura.
Fare umanità : i drammi dell'antropo-poiesi / Francesco Remotti
Laterza, 2013
Abstract: La specie umana non è l'unica specie culturale. E però la specie più culturale: l'uomo non solo produce cultura, ma è esso stesso un prodotto culturale. Questi sono i presupposti bio-antropologici della teoria dell'antropo-poiesi, cioè della fabbricazione sociale degli esseri umani. Dopo avere distinto un'antropo-poiesi che ci modella in ogni istante, con i gesti minuti della vita quotidiana, e una antropo-poiesi programmata e consapevole, Remotti si sofferma sulla grande varietà degli interventi estetici sul corpo, una ricerca quasi ossessiva della bellezza, persino in contrasto con la funzionalità fisiologica e anatomica dell'organismo umano. Anche in questo modo, l'autore intende sottolineare le implicazioni drammatiche dell'antropo-poiesi: se infatti gli esseri umani sono da un lato condannati a fare umanità, dall'altro i loro modelli sono nulla più che invenzioni culturali, dunque instabili, revocabili, discutibili. Non riconoscere questa precarietà, ovvero presumere di possedere le chiavi risolutive e permanenti dell'antropo-poiesi, ha generato il 'furor' antropo-poietico e con esso le maggiori tragedie.
Teoria scientifica della cultura e altri saggi di antropologia / Bronislaw Malinowski
Milano : Pgreco, c2013
Abstract: In Teoria scientifica della cultura Malinowski elabora una teoria antropologica attraverso la quale definisce i rapporti tra società e cultura, tra la vita comunitaria degli uomini e la loro produzione materiale e spirituale. Il significato di un tratto culturale, secondo Malinowski, è connesso alla sua capacità di soddisfare i bisogni biopsichici. Tuttavia la cultura ha anche il senso di insieme di risposte umane alle pressioni dell'ambiente esterno, mediate ed espresse dai bisogni umani. Da questo punto di vista, la cultura è concepita come quell'apparato strumentale, tecnico e simbolico elaborato dalle società che consente agli esseri umani di adattarsi all'ambiente circostante, di organizzare la loro vita in comune e di soddisfare i loro bisogni e le loro finalità. Prendendo spunto dalle numerose ricerche etnografiche compiute durante tutta la sua carriera, il grande antropologo pone le basi per una teoria universale delle società.
Bollati Boringhieri, 2013
Abstract: Apertura: ecco la decisiva parola-chiave per comprendere oggi l'uomo globale. Il cambiamento che ha investito l'oggetto della vecchia antropologia normativa sta trascinando con sé gli steccati disciplinari, destabilizzando i metodi consolidati, pluralizzando i paradigmi, ridefinendo gli ambiti tematici. Lo statuto del sapere antropologico esce sostanzialmente riconfigurato da ricerche che ormai si caratterizzano come transdisciplinari, multiparadigmatiche e transnazionali. È a Christoph Wulf che si devono le riflessioni più conseguenti e lungimiranti sui recentissimi assetti dell'antropologia storico-culturale, così mutati da determinare la sua necessaria fuoriuscita dagli alvei canonici e da spingerla verso altre centralità. Il corpo umano, innanzi tutto, luogo di produzione, trasmissione e trasformazione della cultura attraverso rituali, atti linguistici, processi mimetici e performativi. E con il corpo, la temporalità e la finitezza, la nascita e la morte. In un saggio che convoglia la ricchissima ricognizione del passato verso l'autocomprensione del presente, l'unico presupposto irrinunciabile è la consapevolezza che non esiste un unico, riduttivo concetto di uomo. A questo riguardo, il gioco delle analogie e delle differenze costituisce un fondamentale correttivo nei confronti di una globalizzazione uniformatrice.
Sociologia della cultura : spazio, tempo, corporeità / Mario de Benedittis
Laterza, 2013
Abstract: Integrando i linguaggi di diverse discipline (dalla sociologia all’antropologia, dalla psicologia alle neuroscienze) il volume affronta – con esempi tratti sia dalla quotidianità sia da romanzi e film – temi centrali per la comprensione delle pratiche culturali, fra i quali il senso comune, la categorizzazione e la formazione del pregiudizio, la costruzione di confini, il senso dell’abitare, il rapporto fra tempi sociali e tempi soggettivi, la memoria collettiva, il significato sociale dell’età e delle generazioni, le tecniche del corpo, i processi sociali che regolano la nascita e la morte, il rapporto con la sessualità e la costruzione del genere.
I gruppi sociali elementari / Michael S. Olmsted ; [traduzione di Valentina Poggi]
5. ed.
Bologna : Il mulino, 1978
La nuova scienzaSerie di sociologia
Il secolo dell'orso / Roberto Franchini
Bompiani, 2013
Abstract: Saggio sulla figura dell'orso nella nostra cultura. Nove capitoli per raccontare nove idee dell'Orso. Dal libro L'orso che non lo era, fiaba amara e inquietante di Frank Tashlin (1946), in cui l'orso è considerato un essere subumano, un babbeo col cappotto di pelliccia, al caso di Knut, l'orso bianco nato allo zoo di Berlino. Il racconto di un processo di umanizzazione che ha caricato questo animale di mille significati simbolici: dalle leggende popolari al circo; dall'agiografia medioevale alla domesticazione e all'araldica, dal Teddy Bear, ossia l'orsacchiotto di peluche ispirato dal presidente Theodor Roosevelt, al Baloo di Walt Disney, a Winnie the Pooh, a Yoghi e Bubu e ad altri orsi infantilizzati, senza scordare gli orsi di Kipling e di Davy Crockett.
Brescia : Grafo, 1980
La ricerca folklorica ; 2
Lisa / storia e illustrazioni di Gaia Marfurt
Il Ciliegio, 2014
Abstract: Mamma orsa e un papà bruco, una coppia piuttosto originale ma molto affiatata, sono i genitori di Lisa, un'orsetta un po' speciale... Simpatica e curiosa, Lisa è vivace come il padre, fisicamente assomiglia alla madre e da entrambi impara a conoscere la natura circostante. All'arrivo dell'autunno Lisa non vorrà seguire mamma orsa per andare a dormire nella loro tana... ma preferirà arrampicarsi su di un albero e affrontare il letargo chiudendosi dentro un bozzolo, accanto al suo papà. Al ritorno della primavera, mamma orsa andrà a controllare come stanno papà bruco e l'orsetta Lisa, trovando una bellissima sorpresa. Età di lettura: da 4 anni.
Antropologia dell'esperienza / Victor Turner ; a cura di Stefano De Matteis
Il Mulino, 2014
Abstract: La nostra vita è ricca di ritualità e rappresentazioni: ricorriamo a pratiche performative per mostrarci, raccontarci e metterci in scena quotidianamente. È così che facciamo esperienza del mondo e lo riproduciamo, interpretandolo e riscrivendolo. Victor Turner si chiede se l'esperienza può tornare a essere un momento di verità e di incontro: per riaffermare una soggettività che si riscopra padrona del proprio destino, al di là della macrofisica del dominio che l'ha estromessa da ogni possibilità di gestione collettiva. Ritrovare il senso di un'esperienza così concepita ci è più che mai necessario, oggi che il rumore di fondo si fa assordante e nulla si fissa e si deposita, gli accadimenti più insignificanti vengono trasformati in eventi, navigare rimanda solo a Internet e la memoria che conta è quella del nostro smartphone.
Antropologia strutturale / Claude Lévi-Strauss ; traduzione di Paolo Caruso
Milano : Il saggiatore, 1966
La cultura. Storia, critica, testi ; 106
Il pensiero selvaggio / / Claude Lévi-Strauss ; traduzione di Paolo Caruso
Milano : Il saggiatore, 1964
La cultura. Storia, critica, testi ; 80
Roma : Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, Libreria dello Stato, 1992
Studi etno-antropologici ; 1
Questo posso farlo / Satoe Tone
Padova : Kite, 2011
Abstract: Rompere il guscio, prendere le bacche, nuotare, cantare, arrampicarsi, pescare, e soprattutto, volare: queste sono le cose che tutti gli uccelli riescono a fare perfettamente, tranne uno. L'uccellino ci prova in tutti i modi e con ogni mezzo, ma non ci riesce proprio. Mentre giace sfinito, lo raggiunge un gruppo di piccoli fiori che gli chiede asilo e ospitalità. L'uccellino senza pensarci un attimo accetta il loro invito. Resisterà al sole, al vento, al gelo e ad ogni avversità per proteggere i suoi fragili amici e scoprirà che ognuno ha il proprio modo di volare. Lui aveva trovato il suo. Età di lettura: da 5 anni.
Sociologia della politica : attori, strutture, interessi, idee / Ernesto d'Albergo
Roma : Carocci, 2014
Studi superiori ; 938Sociologia
Abstract: Cos'è la politica contemporanea? Come e perché cambiano le forme e le interpretazioni che di essa danno la sociologia e altre scienze sociali? Il testo esamina le relazioni fra politica, economia e cultura e, attraverso esempi di esperienze italiane ed europee, studia le trasformazioni dei rapporti fra politica e mercati, le politiche pubbliche, i partiti, i movimenti, la democrazia rappresentativa e la partecipazione, il ruolo delle conoscenze, le amministrazioni, i nuovi spazi della politica nelle scale transnazionale e urbana della governance.
La crisi della modernità / David Harvey ; [traduzione di Maurizio Viezzi]
Milano : Il saggiatore, 1993
La culturaDiscussioni ; 4
Abstract: In questo libro Harvey offre una panoramica della crisi della modernità vista attraverso l'analisi degli anni Ottanta, del rampantismo diffuso. E' una indagine serrata, che accosta e attraversa il dibattito culturale, la mutata esperienza dello spazio e del tempo, l'arte e l'architettura postmoderna, le trasformazioni del modello fordista, l'internalizzazione delle attività finanziarie e la nuova stratificazione sociale.