Trovati 841733 documenti.
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Marcos y Marcos, 19/04/2023
Abstract: Helios è un ragazzino troiano, figlio di una schiava e forse addirittura di Priamo.Mingherlino, capelli rossi, amoreggia con Cassandra, che gli trasmette un po' della sua preveggenza.Quando sbarcano gli Achei, Helios tallona l'esercito troiano fino alla spiaggia, e si illude di poter sconfiggere a sassate il grande Achille.Se non intervenisse Ulisse, sarebbe spacciato; ma Ulisse lo prende in simpatia, lo porta all'accampamento acheo e lo addestra nell'arte della spada e dell'ingegno.Helios fa amicizia con Neo, figlio di Achille; insieme passano estati stupende a Skiros, dove regna Licomede e impazza Deira, mascolina e selvatica.Unica spina, il richiamo di Troia. Helios torna a casa e mette testa e muscoli al servizio della sua città.Scorta Priamo in un'impresa tragica, salva Enea da una lancia fatale.Finché non si levano altissime le fiamme nella Troade, e Helios segue il destino che gli dei hanno disegnato per lui.
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Manni, 20/04/2023
Abstract: Dieci canzoni iconiche fanno da sottofondo a dieci storie di ragazze e ragazzi che cercano di stare al passo negli anni Ottanta, decennio strampalato che corre troppo in fretta.Un racconto corale di giovani che diventano adulti con gli altri o in solitudine e se la devono vedere con la famiglia, il lavoro, i tabù, la droga, il sesso.Qualcuno segue il ritmo incalzante anche senza capire il testo, qualcuno si ostina a cercare di dare un senso alle parole, qualcuno semplicemente vuole scendere da un treno che va troppo veloce.Quella canzone che stanno ballando, come tutte, prima o poi finirà, basta non perdere il ritmo, basta seguire la melodia.
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Racconti Edizioni, 21/04/2023
Abstract: UN RITRATTO TANTO DELICATO QUANTO IMPIETOSO DELLA CINA CONTEMPORANEA"Avvincente e illuminante… al cuore del notevole esordio di Te-Ping Chen vibra una domanda troppo importante per il nostro 21esimo secolo: Che cos'è la libertà?" – Jennifer EganTerra dei grandi numeri è l'esordio letterario di Te-Ping Chen, giornalista ed ex corrispondente per il Wall Street Journal. Fra i migliori libri del 2021 per Barack Obama, Esquire, The Washington Post e Kirkus Reviews, queste dieci storie parlano di Cina, della sua tradizione e del suo futuro. La raccolta ritrae un paese reale e contemporaneo, inquadrato nei suoi aspetti più contraddittori e indagato soprattutto sul piano sociale. Lulu è una promettente studentessa modello quando, trasferitasi all'università, comincia a contestare il governo attraverso i social network. Suo fratello gemello la osserva mettere a repentaglio la propria libertà senza capirne fino in fondo il senso. La morte di Gao porta sua moglie a porsi una serie di inevase domande sulla sua vita, sui suoi segreti. Si sono sposati negli Stati Uniti e molto in fretta; forse volare in Cina, visitare la sua città natale, parlare con i genitori, potrà aiutarla a capire chi era davvero suo marito. Zhu Feng investe in borsa soldi che non ha, nella speranza di svoltare una vita migliore com'è riuscito a fare l'amico Li. Pan rimane bloccata, insieme ad altri passeggeri, nella stazione di Gubeikou: il treno non passa ma le regole non prevedono eccezioni all'obbligo di portare i passeggeri alla destinazione per cui hanno pagato. Tutti sono costretti ad aspettare che il problema sia risolto rimanendo sequestrati per giorni, settimane, mesi. Situazioni paradossali ma concrete, parabole moderne, quasi un realismo magico: Te-Ping Chen dipinge il suo paese nitidamente, svelandone l'indole caratteriale, facendo coesistere punti di vista e prospettive sulle cose antitetici. I personaggi osservano la realtà che li circonda da una parte con sguardo lucido e critico, dall'altra con il candore dei bambini, spaesati e impreparati a decifrarne le caratteristiche."Ritratti vividi di donne e uomini della Cina moderna e della sua diaspora, una lettera d'amore ma allo stesso tempo una critica sociale. L'esordio brillante di un nuovo e fenomenale talento letterario capace di riportare su pagina gli anni trascorsi da reporter per il Wall Street Journal." – Elle
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L'errore di Galileo. Fondamenti per un nuovo studio della coscienza
Codice Edizioni, 22/02/2023
Abstract: Capire come il cervello produce la coscienza è una delle grandi sfide delle neuroscienze, della biologia e della filosofia contemporanee, un territorio ancora inesplorato e apparentemente impenetrabile. Dall'Inghilterra arriva oggi "L'errore di Galileo", il libro-manifesto che porta per la prima volta all'attenzione del grande pubblico una tesi che da anni circola nella comunità scientifica e filosofica: la scienza non sarà in grado di integrare la coscienza nel proprio quadro teorico fin quando non si lascerà alle spalle quello che Philip Goff chiama provocatoriamente l'errore di Galileo, "consistito nel volerci convincere ad adottare una teoria della natura che riteneva la coscienza un fatto essenzialmente e inevitabilmente misterioso". Come superare allora il rigido dualismo del fisico pisano, che vede gli oggetti fisici da una parte, con le loro proprietà matematiche misurabili, e le menti incorporee dotate di coscienza dall'altra? Un punto di svolta, sostiene il filosofo della Durham University, è cambiare approccio: forse la coscienza non è un "qualcosa" di indefinito prodotto dal cervello dell'uomo, bensì una qualità inerente a tutta la materia.
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Un autunno caldo. Crisi ecologica, emergenza climatica e altre catastrofi innaturali
Codice Edizioni, 22/02/2023
Abstract: L'accumularsi di prove sulle alterazioni della biosfera e del clima spingono da tempo a riconsiderare la nostra presenza sulla Terra. La stessa definizione di Antropocene pone interrogativi non solo tecnici e scientifici, ma anche sociali e politici. La crisi che viviamo è davvero il frutto dell'attività di una specie universalmente scriteriata e vorace? O è piuttosto il risultato di un particolare sistema economico, sociale e politico – scaturito da secoli di saccheggi e conflitti – i cui processi di riproduzione sono incompatibili con le dinamiche di rigenerazione della biosfera? Intrecciando storia dell'ambiente e dell'energia, ecologia ed economia politica, "Un autunno caldo" ricostruisce l'enorme impatto dell'uomo sul pianeta Terra e ne analizza le conseguenze. Giungendo a una conclusione tanto semplice quanto radicale: più che scommettere su qualche miracolo tecnologico, per superare la crisi attuale è necessario trasformare il sistema che l'ha prodotta. La nostra specie infatti è sempre riuscita ad adattarsi a svariate condizioni ambientali, ma per farlo ha attraversato catastrofi, rivoluzioni, fallimenti e cambi di rotta. E ora siamo davanti a un bivio che ci obbliga a immaginare un modo diverso di stare al mondo.
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Ragione di Stato, ragione di scienza. Storie di scienza, spionaggio e politica internazionale
Codice Edizioni, 25/01/2023
Abstract: Una leggenda narra che la prima ambasceria dell'impero romano in Cina portasse in dono all'imperatore celeste carapaci di tartarughe, pietre preziose, stoffe e… un trattato di astronomia. La conoscenza scientifica è stata sempre utilizzata dalle società anche come strumento per relazionarsi con le altre comunità, e dalla seconda metà dell'Ottocento scienza e politica internazionale si sono sempre più legate in un rapporto tanto complesso quanto simbiotico. In "Ragione di Stato, ragione di scienza" Giacomo Destro ripercorre i grandi temi globali in cui la scienza si intreccia con le relazioni tra le nazioni, come le questioni ambientali ed energetiche e i confini etici della ricerca. E lo fa raccontando storie di scienziati che spiano e vengono spiati, di diplomazia spaziale e neocolonialismo, di crimini efferati e cooperazioni internazionali. Un viaggio avventuroso e suggestivo che ci porterà nei luoghi più significativi della diplomazia scientifica, per capire come questo tema sia molto più vicino alle nostre vite di tutti i giorni rispetto a quanto si possa immaginare.
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Racconti Edizioni, 27/01/2023
Abstract: UNA COMUNITÀ QUEER E CALIFORNIANA FIGLIA DEI REDUCI DI POL POTVINCITORE DEL NATIONAL BOOK CRITICS CIRCLE'S JOHN LEONARD PRIZE PER L'OPERA PRIMAVINCITORE DEL FERRO-GRUMLEY AWARD PER LA LETTERATURA LGBTQ+"C'è un che di trasgressivo, nel fatto che Afterparties risulti così divertente, irriverente, pur senza risparmiarsi nulla sulla tragedia dei cambogiani americani di prima generazione… Quella di Veasna So è una carriera letteraria che può vantare uno straordinario risultato, non solo un'immensa promessa." – Hua Hsu, The New YorkerChe cosa significa davvero essere khmer? La figlia maggiore della proprietaria del Chuck's Donuts ne farà il tema della sua tesina di filosofia, quando a notte fonda un misterioso uomo asiatico prenderà l'abitudine di entrare in negozio solo per ordinare una ciambella che ogni volta lascerà intatta sul tavolo. Per chi è nato in America da genitori khmer, del resto, è una domanda ossessiva e ricorrente, nascosta nelle ramanzine delle nonne e delle zie, le Ming e le Ma della Central Valley californiana. Come può questa generazione viziata e queer, fissata con le arti e la tecnologia, che tesse i suoi legami tramite app, tenere il passo con un'identità così tragica, segnata da indicibili soprusi e sofferenze, dal genocidio rosso di Pol Pot? Eppure la tradizione "cambo" sa bene come insinuarsi e rendersi viva. Serey è ancora in culla quando sua cugina Maly la tiene in mano cercandole in volto gli stessi occhi di sua madre Somaly, che a detta di tutti dovrebbe essersi reincarnata in lei. Eppure, per quella stessa bambina sorridente, sarà una vita all'insegna degli incubi, figlia di un retaggio che assomiglia proprio a un'infestazione di antichi spettri da esorcizzare, da redimere tramite un autentico gesto karmico.Poco prima di poter assistere alla pubblicazione di questo esordio, Veasna So muore di overdose a soli 28 anni. Quello che non vedrà è un fenomeno editoriale americano da più di 100mila copie.
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Ediciclo, 24/04/2023
Abstract: Non ci si capita per caso in Appennino. No, non si finisce per caso in quei piccoli borghi arroccati sui monti che si vedono sfrecciando lungo l'Autostrada del Sole. Sono piccoli paesi, luoghi di seconde case, vecchie abitazioni ereditate da parenti e ormai popolate solo d'estate. Posti dove si torna per dare forme, odori e colori ai racconti dei nonni. Nicelli, Cutigliano, Balze, Magliano De' Marsi, Grumento Nova, Mammola, Serra Pedace... Si potrebbe continuare all'infinito senza che nessuno riconosca un nome. È questa la bellezza dell'Appennino. Sono montagne che muoiono e risorgono ogni tanto dall'abisso. Tremano e per un attimo stanno sulla bocca di tutti per poi ricadere nel dimenticatoio dove finiscono le specificità italiane. E sono proprio quelle specificità, le note carismatiche di quelle montagne e di quei piccoli borghi, a spingere Gian Luca Gasca a imbarcarsi in un viaggio dal Colle di Cadibona ai Monti Nebrodi lungo oltre 2000 km attraverso la spina dorsale di un'Italia abbandonata dal turismo, alla ricerca di un Appennino che resiste.
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Corpo Appennino. In cammino da Monte Sole a Sant'Anna di Stazzema
Ediciclo, 24/04/2023
Abstract: Prendi alcune estati e mettile a confronto, ad esempio quella del '44 e le nostre estati, quelle fatte di decreti sicurezza e morti nel Mediterraneo, o la mia estate di un intervento chirurgico alla testa, che porta a rallentare, ad affidarsi agli altri, a mettere in discussione il bastarsi da soli. L'orecchio sinistro che sente meno, la parte a sinistra del Paese che non sa dare risposte. Corpo paese, corpo Appennino, corpi in cammino, corpo di una donna: ferite che si sovrappongono e si parlano. Riconsidera quelle estati attraverso una camminata in gruppo sull'Appennino fra Emilia Romagna e Toscana, da Monte Sole a Sant'Anna di Stazzema, nei luoghi delle stragi nazifasciste. Un percorso di monti intrisi di morti a lungo abbandonati. Muovere passi per trovare il posto alla memoria e oleare i meccanismi attuali per porre freni alle barbarie. Riscoprire l'importanza del fare insieme per aggiustarsi, per insistere a cambiare le cose, per non stare a guardare e ascoltare invano. In attesa che il senso dell'utopia venga riconosciuto fra i sensi umani.
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La via dei sassi. Da Bari a Matera lungo il cammino materano
Ediciclo, 24/04/2023
Abstract: Un cammino che unisce Bari a Matera, la Basilica di San Nicola alla città dei Sassi. Un percorso che mescola avventura, storia, natura, leggende e tradizioni popolari. Prendi il tuo zaino, e parti. Muovi i primi passi a Bari con una guida d'eccezione, Maria Laterza, che ti parla di grandi intellettuali del passato come Pasolini, Sciascia, Calvino, ma anche dei giovani di oggi, quelli persi e quelli ritrovati. Cammini all'ombra degli ulivi e di Santi "rubati" e "inventati", attraversi la steppa murgiana, ti perdi tra il mito delle Naiadi e le leggende di Federico II. Assisti all'invasione dei cinghiali e al ritorno dei lupi, ascolti il racconto delle audaci gesta dei briganti, ammiri i resti dell'antico uomo di Altamura, assapori il profumo del pane e i vapori del Padre Peppe. Attraversi le gravine e la Fossa Bradanica, tra i popoli delle grotte e balene del Pleistocene, rivivi imprese calcistiche con Luciano Aprile e, infine, giungi a Matera, città a due dimensioni, culla di storia e laboratorio di nuove idee.
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Volare le montagne. Di linee, equilibri e altre libertà. Ediz. illustrata
Ediciclo, 24/04/2023
Abstract: Volare. Il sogno di tutti. Marco Milanese scopre la passione per il vuoto mentre diventa alpinista, poi guida alpina. Cammina su linee tese fra le vette, perfino fra due mongolfiere. Scopre il BASE jumping. Scala pareti senza corde e scende con il paracadute dalle cime. Cerca la bellezza senza mezzi artificiali, si fa roccia e si fa aria. Indossa la tuta alare e vola le montagne. La sua non è una sfida all'estremo: è conoscenza, preparazione meticolosa, consapevolezza, scelta di vita. Comunione con la natura. Le sue avventure si intrecciano con le esperienze di rifugista, giardiniere, maestro di alpinismo per i ragazzi. Questo libro è il racconto di un giovane uomo con gli occhi rivolti al cielo e i piedi ben saldi per terra. Alla ricerca della linea perfetta, sempre, ovunque.
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Gay bar. Perché uscivamo la notte
minimum fax, 24/04/2023
Abstract: Rifugio, palcoscenico, spazio di incontri, di solidarietà, di espressione sessuale: il bar gay è stato a lungo il luogo in cui una comunità priva di diritti e di rappresentazione, esclusa dal centro della scena e delle città, ha potuto riunirsi, sperimentare l'appartenenza, esistere davvero. Oggi, uno per uno, quei luoghi stanno scomparendo, chiusi oppure trasformati in qualcosa di più innocuo (e certo più commerciabile). Possiamo leggerlo come un buon segno, la dimostrazione che non c'è più ragione di nascondersi; ma, senza voler negare il valore di quello che abbiamo guadagnato, è possibile raccontare anche quello che stiamo perdendo?Muovendosi tra analisi politica, ricostruzione storica, aneddoti personali e una giusta dose di gossip, Jeremy Atherton Lin ci guida in un tour transatlantico dei locali che hanno segnato la sua vita e la storia della comunità LGBTQ, una comunità che forse è più frammentata e meno inclusiva di come vorrebbe rappresentarsi. Gay Bar potrebbe essere solo una raffinata (e necessaria) indagine sul legame tra luoghi e identità, non fosse che segna l'irruzione nella scena letteraria di un autore strepitoso. In una prosa sfavillante come una palla da discoteca o malinconica come l'alba che accompagna il ritorno a casa, Atherton Lin ha scritto uno di quei libri rarissimi che sono insieme lettura colta e guilty pleasure: un perturbante memoir erotico, un romanzo d'amore avventuroso, un'analisi poetica del desiderio che non fa distinzione di generi né di orientamenti e accoglie chiunque abbia esperienza o nostalgia delle notti fuori, dei corpi e degli sguardi, della musica e delle luci, delle storie che viviamo a volte solo per il gusto di poterle poi raccontare. "Ci sono notti che hanno un battito udibile, e noi balliamo".
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Gli alchimisti delle colline e altre storie di uomini e orizzonti di qua e di là del Collio
Ediciclo, 24/04/2023
Abstract: Il Collio, estremo Nordest, terra di confine tra l'Italia e la Slovenia. I suoi paesi, appuntiti dai campanili, sono sparsi come isole bianche sulla cima di colline paffute, pettinate da vigne e arruffate da boschi. È una zona conosciuta perlopiù dagli amanti del vino, ma che nasconde molte altre sorprese. Emilio Rigatti la attraversa lentamente a piedi e a pedali, regalandoci istantanee di vita e poesia. Incontra sognatori, pittori, artigiani di presepi e gli "alchimisti del Collio", i maestri del vino che tra le silenziose colline mescolano tradizione e magia. Tra uno strudel di ciliegie e orizzonti che tolgono il fiato, ci racconta come questa terra, che durante la Grande Guerra fu scossa dal frastuono delle detonazioni, sia un singolare impasto di lingue e sapori, di storia e politica. "Tra le dolci colline", scrive Rigatti, "non mangerete solo prosciutto di casa bevendo vino biodinamico: se avete un palato storico sensibile mangerete storia e geografia, racconti e leggende, unioni e guerre".
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Nel vuoto. Il cammino dei dimenticati
Ediciclo, 24/04/2023
Abstract: Un viaggio a piedi dalle montagne al mare, per ripercorrere i passi di una migrazione dimenticata lungo il confine orientale: Carnia, Friuli, Carso, Istria. Un flusso di persone sepolto e accantonato frettolosamente sul quale si sovrappongono gli sguardi allucinati dei migranti dei nostri giorni. Sono le storie di cui non abbiamo più memoria. S'intrecciano, si sedimentano le parabole degli uomini costretti a lasciare la propria casa, i cimiteri di paese e il greto di corsi d'acqua asciutti, narrazioni leggendarie sopra i viaggi delle farfalle, canzoni dialettali, fuochi accesi, tabacco di contrabbando.Sono tanti fogli di carta velina impilati, ognuno dei quali mostra qualcosa: il mito asburgico, i toponimi sloveni, italiani, istriani, triestini, friulani e carnici, l'odore di caffè tra i boschi di larici, il mare Adriatico che bagna le aspre rocce carsiche, la terra rossa e gli ulivi che accolgono i viandanti. Camminare sulle orme di uomini dimenticati. Capire qualcosa in più del nostro essere migranti. Passo dopo passo, nel vuoto.
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C'è sempre per ognuno una montagna
Ediciclo, 24/04/2023
Abstract: Nel 1945 Giancarlo Bregani, nato alpinisticamente in Valtellina, al cospetto dell'imponente Gruppo del Bernina, era poco più che un ragazzo appena uscito dagli anni oscuri della guerra. Un giorno di agosto, a quindici anni, si lasciò tentare da un paio di vecchie scarpe chiodate e da un sentiero ritto nel folto di un bosco, per raggiungere "quel mondo irto di luci e di forme, profondo di suoni inespressi, enorme per masse e per spirito". Era la Montagna che gli si presentava. Fu l'inizio di un amore e di una passione che non l'avrebbero più lasciato. Nel libro racconta dei suoi inizi, delle prime, semplici vie ma anche delle "prime" assolute degne di ogni attenzione. Storie profonde, talvolta drammatiche, che concedono molto alle emozioni, che parlano di paure e di soddisfazioni, di fulmini e di compagni di cordata, e di tutto quello che di bello la vita di montagna può regalare. Compreso il "canto corale", del quale Bregani è stato riconosciuto studioso, interprete e ambasciatore nel mondo.
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Nuovo e vecchio mondo. Vita e parole di una pioniera del femminismo
Le plurali editrice, 26/04/2023
Abstract: Che cosa ci fa una nobildonna napoletana nell'Inghilterra di Virginia Woolf? Per il centenario dalla morte di una delle pioniere del femminismo italiano, vi proponiamo di entrare nel secolo della belle époque con le parole di Clelia Romano Pellicano. Classe 1876, Pellicano vive a cavallo tra vecchio e nuovo mondo, come il titolo di una sua novella. Dal piccolo borgo di Gioiosa Jonica, prende parte ai movimenti emancipazionisti e rappresenta la voce delle cittadine italiane ai primi congressi sul suffragio universale. Aprendo questo libro, scoprirete la vita e la voce di Clelia Pellicano con una selezione mirata di novelle e scritti giornalistici sulla sua esperienza di conferenziera e relatrice. La condizione della donna, nel matrimonio e nei vari strati sociali della società, sono il soggetto di crudi ritratti d'epoca di cui vengono smascherate ipocrisie e ingiustizie di una Italia rurale e piccolo-borghese all'alba del Novecento.
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Abbi pietà del mio piccolo dolore
Il Saggiatore, 27/04/2023
Abstract: Siamo nel gelido Nord dell'Inghilterra, è il 1413. Margery cammina vestita interamente di bianco, come una vergine, i piedi nudi sul fango delle strade del Norfolk. Si è lasciata alle spalle i quattordici figli e il marito per intraprendere un viaggio misterioso, una missione verso cui, dice, l'ha chiamata Dio stesso. I passi di Julian invece percorrono una distanza molto più piccola, il perimetro della cella di un monastero a Norwich nella quale da ventitré anni vive come anacoreta, reclusa assieme alle sue inconfessabili visioni. Le immagini che visitano Margery, e che muovono i suoi passi in un pellegrinaggio santo tra Roma, Santiago e Gerusalemme, l'hanno resa invisa agli uomini di Chiesa della sua comunità, i quali hanno iniziato a perseguirla in quanto eretica. Quelle che affollano i sogni a occhi aperti di Julian, invece, le chiudono la bocca, le fanno sentire nella carne la morte vicina e il sangue di Cristo: ogni giorno, per lei, è un giorno in meno rimasto per raccontarle. Infine, guidati da un'energia divina, i loro passi si incontrano. E, sole in quella stanza, le loro bocche si spalancano come mai fino ad allora. Dialogano di infanzia, di maternità, di malattia. Di perdita. Di dubbio. Di fede. Di rivelazioni, più potenti di quanto il mondo al di fuori del loro guscio sia pronto a sentire.In Abbi pietà del mio piccolo dolore Victoria MacKenzie svela i moti dell'animo e le lotte spirituali di queste due donne, due mistiche realmente esistite, fino al momento in cui le loro strade si incrociano e le loro vite entrano in conversazione. Attraverso la finestra velata della cella di Julian, si percepisce il sussurro di una strana consonanza di fede, e la scoperta del potere della sorellanza sarà in grado di cambiare le loro piccole grandi esistenze, assorbendone il dolore.
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Riabilitazione psicosociale in età evolutiva
Edizioni Centro Studi Erickson, 26/04/2023
Abstract: Per il senso di sicurezza e di accettazione che è capace di trasmettere, l'animale è un co-terapeuta particolarmente adatto a promuovere le capacità relazionali dei soggetti con disabilità. Le esperienze illustrate nel presente libro - raccolte in ventisei anni di attività nell'organizzazione dei servizi di assistenza alla persona e in un centro di laboratori per la riabilitazione di bambini e ragazzi con disturbi dello spettro autistico, disturbi dello sviluppo neuro-psicomotorio, sindrome di Down e deficit dell'udito e della vista - mostrano come gli IAA si inseriscano a pieno titolo in una cultura dei servizi alla persona in cui va diffondendosi un approccio inclusivo.Affiancati da percorsi di arteterapia, finalizzati a favorire il benessere generale dei soggetti, gli interventi di ippoterapia assistita hanno permesso di ottenere risultati significativi sul piano delle abilità emotivo-affettive e della partecipazione sociale.Offrendo suggerimenti metodologici e organizzativi e documentando gli effetti dell'intervento terapeutico, il volume vuole essere una guida di sicura utilità per gli psicologi interessati alla psicoterapia in età evolutiva, ma anche per tutti coloro che lavorano nel campo dell'assistenza. Si rivolge inoltre alle famiglie, che da questi esempi di "buone prassi" saranno incoraggiate a esprimere il proprio bisogno d'attenzione e di cura.
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Sei folletti nel mio cuore (età 3-6 anni)
Edizioni Centro Studi Erickson, 26/04/2023
Abstract: Una favola per i più piccoli per aiutarli a comprendere e riconoscere le proprie emozioni.Questa fiaba, ideata per bambini di una fascia d'età compresa dai 3 ai 6 anni, rappresenta una versione semplificata per i più piccoli del fortunato libro Sei folletti nel mio cuore, una storia che con la simpatia dei suoi personaggi, i sei buffi folletti, Gaietto, Stuporello, Tremolino, Lacrimoso, Scatto e Sputacchione,e il dolce Tommy, ha conquistato migliaia di lettori di ogni età trasportandoli in fantastici luoghi immaginari e aiutandoli a comprendere l'importanza di riconoscere e accettare le proprie emozioni.
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Il Saggiatore, 27/04/2023
Abstract: Quando l'Italia entra in guerra il 10 giugno 1940, Carla Capponi è una ragazza di vent'anni come tante altre. Quando arriva il 25 aprile 1945, è una delle partigiane che hanno liberato il paese dal nazifascismo. Questo libro racconta la sua storia, una testimonianza fondamentale della Resistenza, delle sue profonde ragioni e dei sentimenti che la animarono.Con cuore di donna ripercorre l'esistenza di Carla Capponi descrivendo com'è nata e com'è cresciuta la sua opposizione al regime: dall'infanzia e dal rapporto con il padre alla vita durante il Ventennio fascista; dall'adesione ai Gap, i Gruppi di azione patriottica, in lotta contro l'occupazione nazista di Roma, fino alla partecipazione attiva all'attacco di via Rasella, uno degli episodi più coraggiosi e più discussi della Resistenza; dalla rappresaglia tedesca con l'eccidio delle Fosse Ardeatine fino alla liberazione e al dopoguerra.Arricchita da una prefazione inedita di Michela Ponzani, quest'opera non è però solo la testimonianza di quegli anni e di quegli eventi. È la narrazione dei sentimenti e delle motivazioni ideologiche che portarono una ragazza a opporsi a un mondo che relegava la donna alla marginalità. È il racconto in prima persona della scelta di abbracciare la vita partigiana, con tutto l'isolamento, i rischi e le difficoltà a essa legati. È un ritratto delle donne e degli uomini che si ribellarono, anche a costo della vita, alle brutalità e agli inganni del fascismo. È un antidoto contro l'immobilismo e la rassegnazione di fronte alle derive totalitaristiche di ogni epoca, che tutti noi abbiamo il dovere di tramandare.