Trovati 8639 documenti.
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Roma : Istituto della Enciclopedia italiana, 1991
L'educazione mafiosa : strutture sociali e processi di identità / Giuseppe Casarrubea, Pia Blandano
Palermo : Sellerio, 1991
Prisma ; 135
Roma : Istituto della Enciclopedia italiana, 1991
Functional analysis / Walter Rudin
2. ed
New York [etc.] : McGraw-Hill, 1991
[S.l. : s.n., 1991]
Casalecchio di Reno : Fatatrac, 1991 (stampa 2019)
Carte in tavola. Fiabe
Abstract: Rosaspina, la fiaba dei fratelli Grimm, riscritta sulla base del testo originale, viene proposta nella veste editoriale di un libro-gioco, adatto anche ai piccolissimi, nella collana "Carte in tavola". La storia è raccontata e illustrata in 20 tavole di cartoncino, che si combinano in un'unica grande figura di cm 68 x 81, come un puzzle che si svela seguendo l'ordine del racconto. Le illustrazioni, ricche di colori e di particolari, sono integrate da un testo semplice e chiaro, riportato sia all'interno dell'astuccio che sul retro di ogni scheda, in caratteri maiuscoli. Età di lettura: da 3 anni.
Tristano riccardiano / testo critico di E. G. Parodi ; a cura di Marie-José Heijkant
Parma : Pratiche, copyr. 1991
2Biblioteca medievale ; 16
Libro de Apolonio / a cura di Patrizia Caraffi
Parma : Pratiche, copyr. 1991
Falso movimento / Peter Handke ; traduzione di Lorenza Venturi
Parma : Guanda, copyr. 1991
Abstract: Scritto nel 1974 nello stile scarno del racconto per film, Falso movimento riprende il tema goethiano degli anni di pellegrinaggio e apprendistato di Wilhelm Meister e lo condensa nel viaggio dallo Schleswig-Holstein alle Alpi Bavaresi del giovane protagonista, Wilhelm. Durante il viaggio, Wilhelm conosce un vecchio suonatore ambulante e la sua piccola compagna di avventure, Mignon; un'attrice, Therese; Bernhard, svizzero e poeta. Nasce così una piccola comunità che dialoga, monologa, a volte semplicemente cammina in silenzio. E in un confronto scarno, essenziale, si precisa la vocazione del giovane protagonista: diventare scrittore. Per Wilhelm, però, ogni contatto con l'esterno è un ostacolo alla scrittura poiché questa, per non essere falsa, deve rigorosamente escludere ogni immagine che non provenga dall'intimo. Ed ecco animarsi il dibattito tra Wilhelm e i compagni di viaggio che gli rimproverano il suo programmatico distacco, interpretandolo come una fuga dalla realtà. In questo confronto, Handke chiarisce la sua posizione; muoversi fuori da una rigorosa dialettica interno-esterno significa fare un movimento falso, che non coglie l'essenza delle cose. Ecco perché dunque anche il viaggio che Wilhelm ha intrapreso è un falso movimento finché resta un viaggio all'esterno e non all'interno di se stessi. E infatti la vocazione di Wilhelm giungerà a realizzarsi nella quiete della Zugspitze, alla fine del viaggio e all'inizio della vita, il movimento vero e tanto atteso.
Robin Hood / simplified by D K Swan and Michael West ; illustrated by Chris Ryley
Harlow : Longman, 1991
Genova : Marietti, 1991
Biblioteca araba e islamica ; 7
Zwei Frauen : Roman / Diana Beate Hellmann
[Bergisch Gladbach : Lubbe], [1991?]
Bellinzona : Arti grafiche Salvioni e Co., 1991
Il sole di ieri : favola di un'infanzia / Paolo Gir
Locarno : Pedrazzini, 1991
Sulla poesia : conversazioni nelle scuole / Bertolucci ... [et al.]
2. ed
Milano : Pratiche, copyr. 1991
3. ed
Parma : Pratiche, 1991
2Nuovi saggi ; 31
One for many : learning for children / Katsumi Komagata
[Tokyo] : One stroke, 1991
Little eyes ; 4
Abstract: Little Eyes è la serie di piccoli cofanetti che Katsumi Komagata ha ideato negli anni Ottanta. Komagata, che al tempo lavorava come graphic designer, quando nacque sua figlia Ai si chiese come entrare in relazione con lei. È partito da ciò che sapeva fare meglio: utilizzare il linguaggio visivo, la prospettiva e la dimensione spaziale per creare stupore. Ha realizzato numerose carte grafiche e le ha mostrate alla figlia, annotandosi le reazioni ed elaborando soluzioni diverse in base alla fase di crescita. Sono nati così questi preziosi libri-attività, pubblicati e super richiesti ancora oggi, fondamentali per stimolare la percezione visiva, l’immaginazione e il pensiero creativo nei più piccoli, dagli 1 ai 3 anni. “Rotondo, triangolo, quadrato. Separati, sono solo forme, ma possono anche essere divisi in nuove forme della stessa dimensione. Se cambiamo l’ordine, otteniamo un gruppo di tutte le forme identiche, ma possiamo anche ottenere una forma completamente nuova. Alcuni incontri di forma sono dinamici, pieni di movimento, altri sono stabili. Questa riflessione è molto importante quando pensiamo a come viviamo nella società. Questo può sembrare difficile da comprendere per i bambini ma, grazie ai colori e alla loro associazione, sentiranno senza dubbio la bellezza dell’armonia delle forme. ” – Katsumi Komagata
What color? : learning for children / Katsumi Komagata
[Tokyo] : One stroke, 1991
Little eyes ; 6
Abstract: Little Eyes è la serie di piccoli cofanetti che Katsumi Komagata ha ideato negli anni Ottanta. Komagata, che al tempo lavorava come graphic designer, quando nacque sua figlia Ay si chiese come entrare in relazione con lei. È partito da ciò che sapeva fare meglio: utilizzare il linguaggio visivo, la prospettiva e la dimensione spaziale per creare stupore. Ha realizzato numerose carte grafiche e le ha mostrate alla figlia, annotandosi le reazioni ed elaborando soluzioni diverse in base alla fase di crescita. Sono nati così questi preziosi libri-attività, pubblicati e super richiesti ancora oggi, fondamentali per stimolare la percezione visiva, l’immaginazione e il pensiero creativo nei più piccoli, dagli 1 ai 3 anni. “Tra 1 e 2 anni, il bambino memorizza tutti gli oggetti del mondo che lo circondano con un’affascinante capacità di assorbimento. Conosce sempre più parole che indicano le cose. I colori sono tra le prime espressioni di qualifica che impara perché giocano direttamente sul significato della visione. Ho scelto 12 colori base qui. Quando apri la mappa, il colore diventa un oggetto concreto. Naturalmente, il colore è un concetto che esiste da solo, ma può anche essere l’attributo di cose diverse. Può essere il comune denominatore di cose che non hanno nulla a che fare l’uno con l’altro. Esprimendo a parole il colore delle cose, trasmettiamo un’immagine più ricca. E tu, che storia racconterai a tuo figlio girando le pagine e scoprendo le forme e i diversi colori? ” - Katsumi Komagata
Domenico Induno / Silvestra Bietoletti
Soncino : Edizioni dei Soncino, 1991 (stampa 1992)
Mensili d'arte ; 10
New York : Dover Publications, Inc., 1991
Dover thrift editions