Trovati 16055 documenti.
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Dove le strade non hanno nome / Randa Abdel-Fattah ; traduzione di Sara Marcolini
Milano : Mondadori, 2012
Abstract: Hayaat ha tredici anni e una missione. Sua nonna, Sitti Zeynab, è molto malata e non vuole morire senza avere toccato per un'ultima volta la sua terra. La ragazzina è convinta che un pugno della terra natia di Gerusalemme potrebbe addirittura salvarle la vita. C'è soltanto un problema: l'impenetrabile muraglia che divide la Palestina da Israele. E poi i check point, il coprifuoco, i lasciapassare, e Samy, il migliore amico di Hayaat, che attira i guai come una calamita e si interessa soltanto di calcio e X-Factor. Ma la fortuna è dalla loro parte. Hayaat e Samy hanno a disposizione un intero giorno in cui il coprifuoco è sospeso per andare a Gerusalemme. Ma un viaggio di pochi chilometri potrebbe richiedere una vita per giungere alla meta. Età di lettura: da 13 anni.
Attivi e sedentari : psicologia dell'attività fisica / Gabriele Prati, Luca Pietrantoni
Bologna : Il Mulino, 2012
Abstract: Perché per alcuni di noi è così difficile praticare sport? Per rispondere occorre considerare aspetti sia psicologici sia sociali: il livello di motivazione, le convinzioni e le emozioni, ma anche l'influenza esercitata da familiari o amici, l'organizzazione dei tempi di vita, la facilità di accesso a strutture sportive o aree verdi. Nel descrivere i meccanismi alla base dell'essere attivi o sedentari, il volume presenta le strategie più efficaci che possono motivare le persone ad essere più attive e illustra gli effetti che ne derivano per il benessere psico-fisico.
Psicologia dello sviluppo sociale / Gianluca Gini
Roma ; Bologna : Laterza, 2012
Abstract: Come funzionano le relazioni con le altre persone? Quando comincia il bambino a gestirle da solo? I bambini sono tutti uguali nel modo in cui si relazionano con gli altri? Quali sono i comportamenti che segnalano un positivo o negativo adattamento sociale? Gianluca Gini risponde a queste e ad altre domande cruciali non solo per gli psicologi dello sviluppo ma per tutti coloro che si confrontano con i processi di crescita (genitori, insegnanti, assistenti sociali). Il volume presenta e discute modelli classici e studi più recenti relativi allo sviluppo della capacità del bambino di entrare in relazione con il mondo sociale che lo circonda e di adattarsi a quel contesto. Ciò significa considerare il funzionamento dell'individuo in un dato momento della sua vita e il suo sviluppo non isolati dall'ambiente in cui vive. Il bambino, pertanto, viene considerato un individuo attivo, dotato non solo di pensieri ed emozioni, ma anche di motivazioni ad agire e a perseguire obiettivi personali e sociali, come parte di un complesso sistema persona-ambiente. Oltre ai processi generali di sviluppo, particolare attenzione è posta alle differenze individuali nelle modalità di costruzione del proprio ambiente da parte dei bambini e di adattamento a tale ambiente, ma anche a come l'ambiente risponde in maniera differenziale ai diversi bambini.
Da noi si fa così / Mario Corte ; illustrazioni di Fabiano Fiorin
San Dorligo della Valle (Trieste) : Emme, 2012
Abstract: Da noi, muovere la testa da destra a sinistra vuol dire No e muoverla su e giù vuol dire Sì. Ma attenzione a farlo con altri popoli: capirebbero il contrario! Da noi, se chi ci ascolta chiude gli occhi pensiamo che si sia addormentato per la noia, ma in altri Paesi vuol dire che ci sta ascoltando con grande attenzione. Da noi, quando riceviamo un dono, è buona educazione aprirlo davanti a chi ce lo ha dato, ma in altre culture questo è vietato. E poi, ci sono popoli che per salutare si strofinano i nasi e altri che si strofinano i nasi e le fronti, culture in cui arrivare puntuali a una cena è maleducazione e Paesi in cui - questa sì che è una buona notizia! - è assolutamente proibito dare schiaffi ai bambini. Da noi si fa così ci accompagna alla scoperta delle usanze e dei modi di fare dei popoli: i saluti, il significato dei gesti, le abitudini, il comportamento a tavola e nei luoghi pubblici, la puntualità. Un modo in più per capire quanto il mondo è grande, vario e ricco di sorprese. Età di lettura: da 5 anni.
Il denaro in testa / Vittorino Andreoli
Milano : BUR, 2012
Abstract: Vittorino Andreoli per la prima volta pone sul lettino dello psichiatra i temi dell'economia e mette a nudo la società moderna, ossessionata dal denaro, terrorizzata dallo spettro della povertà. Quando i soldi si insinuano nella vita delle persone instillando dubbi, minando ogni sicurezza, mettendo in crisi le altre certezze; quando i soldi si trasformano in un virus che produce i sintomi della malattia, l'economia non basta. La psicologia ci aiuta a spiegare e a comprendere la natura illusoria del denaro - la falsa promessa che tutto si possa comprare, anche gli affetti - per ricondurlo invece alla sua condizione di semplice strumento, il cui uso irrazionale e scriteriato può arrivare a trasformare le esigenze in dipendenza, i desideri in angoscia. Quello che Andreoli ci propone non è una nuova teoria economica né una facile soluzione consolatoria, ma una riflessione su come anche l'etica sia potuta diventare oggetto di contrattazione, un percorso per riappropriarsi del vero significato della vita, delle relazioni interpersonali e del vivere civile.
Gian Luca Zanetti dall'avvocatura al giornalismo e all'editoria / Barbara Boneschi
Angeli, 2012
Abstract: Il volume ricostruisce la storia della Società Editrice Unitas e del suo fondatore Gian Luca Zanetti, un protagonista della vita professionale milanese negli anni compresi tra la grande guerra e il consolidamento del fascismo. La sua posizione critica nei confronti del regime lo costrinse a lasciare nel febbraio 1924 la direzione del quotidiano La Sera. Altri periodici della Unitas furono la Rivista d'Italia e L'Industria, entrambe dirette da Zanetti, e Pensiero medico. Intenti di derivazione illuministica animarono l'attività della casa editrice: formazione di un'opinione informata e vigile, riformismo nella pubblica amministrazione, diffusione del sapere scientifico, impulso all'economia. Sullo sfondo l'idea di progresso e un forte ideale democratico, intensamente vissuto da Zanetti. Presentando il primo numero della Rivista d.Italia, egli affermava che le arti insegnano che non v'è tempo, per periglioso e torbido che sia, in cui il sapere possa essere negletto, costituendo il sapere l'arma in ogni ora più potente e sicura, anche in quelle più tragiche, per risollevare le sorti della Nazione. Completano il volume l'indice della Rivista d'Italia dal 1918 al 1926 e il catalogo della Unitas dal 1917 al 1927.
La donna che sussurra ai gatti / Celia Haddon
Novara : DeAgostini, 2012
Abstract: Gatti viziati, gatti dispettosi, gatti mammoni e gatti scontrosi. Gatti pigri, schizzinosi, egoisti e pure amatissimi. Perché i gatti sono come sono? Perché hanno una personalità spiccata, sono uno diverso dall'altro in tutto e non si fanno raggirare facilmente. Perché non sono cani e non vanno trattati come tali. Non sono disposti a perdonarci tutto e sempre, non sono a nostra eterna disposizione. Se non vogliamo che il gatto ci tratti come uno zerbino, meglio darsi da fare per conoscerlo a fondo e mettere subito in chiaro chi comanda. Forte della sua esperienza ventennale come rubricista del Daily Telegraph, Celia Haddon ci aiuta a capire come. Con umorismo e leggerezza.
Promettimi che sarai libero / romanzo di Jorge Molist ; traduzione di Roberta Bovaia
Milano : Longanesi, 2012
Abstract: È una limpida mattina del 1484 e Joan Serra sta giocando a indovinare le forme delle nuvole che macchiano il cielo. Più in basso, una sagoma ben più minacciosa solca il limpido mare della cala di Llafranc: una galea corsara sta per assaltare il piccolo borgo di pescatori in cui Joan è nato, dodici anni prima. Suo padre, Ramon, muore difendendo la famiglia dagli assalitori, ma non riesce a impedire il rapimento della moglie e della figlia. Le sue ultime parole sono indirizzate a Joan: Promettimi che sarai libero... Straziato dal dolore e dalla rabbia, il ragazzo è costretto a cercare fortuna a Barcellona, dove trova lavoro in una nota bottega di amanuensi e rilegatori, ignaro delle insidie nascoste tra le eleganti lettere che tanto lo affascinano. Un fascino insidioso pari a quello delle strade variopinte e chiassose della città, dove Joan conosce Anna, figlia di un orafo ebreo, e se ne innamora perdutamente. Un amore che equivale a una condanna in un mondo in cui le barriere sociali ed economiche sembrano invalicabili e dove la morsa del Santo Offizio si stringe, sempre più feroce, attorno ai pochi, profondissimi affetti che Joan si è conquistato, mettendo a rischio la sua stessa vita e la promessa che si è impegnato a onorare...
A Peppa Pig piace... / [testi Silvia D'Achille]
Firenze ; Milano : Giunti Kids, 2012
Abstract: Segui Peppa nelle sue avventure quotidiane e ascolta il suo buffo OINK! a ogni pagina: un libro sonoro con le pagine di cartone sagomate divertente e coloratissimo! Età di lettura: da 3 anni.
Psicologa e giornalista risponde ai lettori / Maria Gabriella Anania
Lurago d'Erba : Il ciliegio, [2012]
Saggi
Abstract: Dalla raccolta della corrispondenza tra i lettori del quotidiano La Provincia di Como e la dottoressa Anania nella rubrica L'angolo della psicologa nasce un libro di domande e risposte sui temi più svariati: dalla famiglia ai rapporti interpersonali, dal lavoro a molto altro ancora. Un prezioso manuale che offre un punto di vista qualificato sui problemi della vita di ogni giorno.
San Paolo, 2012
Abstract: Per oltre vent'anni pastore di una grande città come Milano, il card. Carlo Maria Martini ha avuto numerose occasioni di contatto diretto con persone e famiglie. Incontrandole e ascoltandole, ha potuto decifrare la complessità delle situazioni in cui la gente vive, nel contesto di una società mutata nella coscienza degli ideali, dei valori e delle responsabilità, sia individuali che pubbliche, e di riflesso anche nella mentalità, nei comportamenti e negli stili di vita. Anche la famiglia, per secoli struttura di riferimento del vivere sociale, è rimasta profondamente scossa in tutto questo rivolgimento di idee, costumi e prospettive. Il problema pastorale, di fronte a una situazione così problematica, emerge quindi con evidenza. Se poi, dalla famiglia nel suo complesso, si passa ai ragazzi e ai giovani, si delineano altri aspetti delle carenze e dei conflitti che agitano la famiglia d'oggi. In questo libro il cardinale Martini, con le sue parole, ci ricorda che per essere e rimanere una famiglia cristiana, c'è un lungo percorso da compiere, nel bel mezzo dei problemi e delle sofferenze di cui è fatta la storia di ogni famiglia.
Milano : Mondadori, 2012
Abstract: Due amiche, due che si parlano da una vita. Di tutto, di tutti. Due ragazze-per-sempre, che a cinquant'anni chiacchierano fino a notte in macchina con i piedi nudi sul cruscotto e la sigaretta in bocca. Quasi due sorelle. Una si ammala, muore. L'altra l'accompagna alla soglia. E resta, di qua dal muro. Ma decide di non smettere di parlare, forse da sola, forse con lei: perché gliel'ha promesso. Questa è la storia di chi scrive. Quelle di donne che cercano, seguono, evocano le tracce di chi non c'è più. C'è la storia di Gemma che ritrova la voce del figlio perduto, dopo mesi passati a gridare il suo nome a un vecchio registratore. E c'è quella di Edda, che nella voce del figlio inciampa, perché è lui a continuare a chiamarla, è lui che vuole dirle dov'è. C'è Carla, che ha perso una figlia nel terremoto dell'Aquila, e che afferma di credere nell'incredibile per non perdere il contatto con la realtà. C'è la donna che un figlio, quel figlio, non ha voluto metterlo al mondo, ma non ha mai smesso di cercarlo, e lo ritrova in un piccolo paradiso, o forse soltanto dentro di sé. Un libro di grande impatto emotivo, sull'amore che non sa e non vuole arrendersi. Le nove storie - più una, quella di chi scrive raccontano di donne che hanno imparato che può essere la morte a consolare la vita. In comune non c'è il dolore, ma il bisogno di metabolizzarlo in parole. Per continuare a dire a chi non c'è più: io ti parlo da una vita. Da sempre, d qui.
La biblioteca delle emozioni : leggere romanzi per capire la nostra vita emotiva / Carola Barbero
Ponte alla Grazie, 2012
Abstract: I romanzi sono laboratori emotivi in cui si possono sperimentare una molteplicità di emozioni a costo zero, mantenendo quella distanza di sicurezza che ci permette di non farci male, di non soffrire o di non gioire mai in prima persona. Comodamente seduti sulle nostre poltrone assistiamo a spettacoli intensi e indimenticabili, certi di essere al sicuro e di non dover pagare di tasca nostra il prezzo di quel dolore, di quella paura, di quella tristezza. Se fossimo noi a vivere quelle emozioni in prima persona ci troveremmo inevitabilmente travolti e non avremmo quindi la possibilità di capirle, assaporarle, osservarle. Studiare le nostre emozioni attraverso quelle dei personaggi dei romanzi: questo è forse il più grande privilegio di noi lettori. In questo libro sono allestiti undici laboratori scelti tra i capolavori della letteratura contemporanea, per provare quel lusso straordinario che solo l'arte eterna della lettura ci sa offrire.
Milano : Corbaccio, 2012
Abstract: È proprio il rispetto che ci rende umani, che ci permette di vivere insieme. Cosa accade quando veniamo trattati come delle cose? Perdiamo la capacità di essere dei soggetti attivi e, con essa, la nostra libertà interiore, sola garante del rispetto. Questo libro si pone lo scopo di farvi venire voglia di riprendere in mano le redini della vostra vita, senza per questo maltrattare gli altri: non è necessario essere aggressivi per farsi rispettare. Dimentichiamo a volte che il diritto al rispetto va a braccetto con il dovere di rispettare gli altri. E che il rispetto inizia da se stessi... Se il precetto 'Amiamoci l'un l'altro' è difficile da seguire, osiamo proporre 'Rispettiamoci l'un l'altro'...
Ponte alle Grazie, 2012
Abstract: Conosciamo tutti molto bene le verità rivelate dei Dieci Comandamenti, leggi fondamentali dell'esistenza, che ci forniscono indicazioni interiorizzabili per aiutarci a percorrere la vita assai più facilmente. Se fossimo tutti guidati dai precetti dei Dieci Comandamenti, il mondo sarebbe indubbiamente migliore. Lo scopo di questo libro è fornire delle massime che migliorino le relazioni. Per I dieci comandamenti della coppia ottanta psicoterapeuti, esperti nella consulenza matrimoniale, hanno stilato ognuno il proprio decalogo per aiutarci a creare e a mantenere sana la nostra vita a due. Un distillato di esperienza semplice ed efficace che guarda a tutti gli aspetti di una relazione sentimentale: attraverso brevi capitoli, infatti, si impara a conoscere meglio le dinamiche di coppia, a risolvere i conflitti, ad affrontare sterilità e tradimenti, a promuovere la stima reciproca. I dieci comandamenti della coppia sono pillole di saggezza che una volta assimilate possono arricchire le relazioni; una guida indispensabile per costruire la condivisione, per migliorare la sessualità, per far durare l'amore.
Tutti i sì che aiutano a crescere / Sarah Cervi
Newton Compton, 2012
Abstract: Essere genitore è il mestiere più bello e difficile del mondo. Le mamme e i papà si trovano spesso a cercare un giusto equilibrio tra permessi e divieti, a dover scegliere tra minacce e punizioni da una parte e pazienza e stimolo allo sviluppo dell'auto-disciplina dall'altra. Le regole e i limiti sostengono e indicano confini, mentre i permessi offrono quella spinta vigorosa verso l'evoluzione di se stessi. I sì, dunque, sono motori indispensabili per la conquista della personalità e per lo sviluppo di un individuo autonomo e sicuro di sé. Il bambino deve essere certo di potersi sentire triste, di poter avere paura, di arrabbiarsi, di essere in disaccordo con i grandi. Questo libro si pone l'obiettivo di aiutare i genitori a trovare un tipo di educazione che offra il giusto equilibrio tra dovere e potere, tra i no e i sì. Scopriremo dunque quanto sia importante l'autostima, come insegnare ai bambini a gestire le emozioni, come comunicare efficacemente. E infine, quali sì inviare ai figli nelle diverse fasce evolutive, dalla nascita all'età adulta, e quali siano quelli fondamentali nella scoperta della propria sessualità.
Roma ; Bari : Laterza, 2012
Abstract: Nel 1995, l'economista Rachel Kranton scrive una lettera al futuro premio Nobel George Akerlof e lo informa che secondo lei i risultati della sua più recente pubblicazione sono sbagliati. Anziché sviluppare una polemica, questo gesto dà il via a una forte collaborazione fra i due studiosi che arrivano a elaborare una nuova teoria: noi possiamo compiere le nostre scelte economiche sia sulla base di incentivi monetari sia in riferimento alla nostra identità. A parità di incentivi monetari, noi evitiamo quelle azioni che confliggono con l'idea che abbiamo del nostro sé e della nostra vita. Secondo Akerlof e Kranton introdurre il concetto di identità spiega perché gli individui - nel confrontarsi con la stessa situazione economica - compiono scelte diverse. Ma aiuta anche a comprendere perché incentivi come le stock option funzionino o meno, perché alcune scuole ottengano risultati d'eccellenza e altre no, perché alcune città non investano sul loro futuro.
Milano : Riza, 2012
Riza scienze : mensile di scienza dell'uomo ; 287
Milano : Feltrinelli, 2012
Abstract: Puoi prendere l'Oscillococcinum mentre tolgo lo Skifidol dal termometro wireless? Lo trovi sulla piesse tra le Winx e God of War. ...cosa? Storie e altri mezzi di soccorso per mettere in salvo genitori sprovveduti che pensavano che crescere un figlio fosse tutto sommato una passeggiata.
Codice, 2012
Abstract: La sfera del piacere è sempre stata costretta da regole. Attraverso leggi, precetti religiosi e morali tutte le società hanno voluto imporre un confine che separasse il piacere dal vizio e quindi il modo in cui affrontarne il lato oscuro: la dipendenza. Le moderne tecniche d'indagine sul nostro cervello raccontano però una storia diversa; e ci dicono che molti comportamenti che consideriamo virtuosi, come pregare o fare beneficenza, attivano lo stesso circuito neurale su cui agiscono, per esempio, le droghe e l'alcol, e che la dipendenza non è frutto di una scarsa forza di volontà bensì un disturbo di natura fisiologica. I confini di cosa è bene e cosa è male, di cosa separa il socialmente accettabile dal moralmente deplorevole sono quindi, nella realtà scientifica, molto più sfumati di quanto pensassimo. Una sfida notevole, quella lanciata dalle neuroscienze, che ci porta a ripensare gli aspetti culturali, morali e giuridici che danno forma alla nostra identità e alla nostra presenza all'interno della società.