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Trovati 16063 documenti.

Una stanza tutta per gli altri
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Giménez-Bartlett, Alicia - Nicola, Maria

Una stanza tutta per gli altri

Sellerio Editore, 13/02/2013

Abstract: Attraverso gli occhi della domestica che servì in casa dell'enigmatica Virginia Woolf, un racconto sul gruppo di Bloomsbury. 'Una stanza tutta per gli altri' è un romanzo sottile, anticonvenzionale, attraversato da una vena antiretorica.

Via del Giacinto
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Fenimore Woolson, Constance - Grego, Edoarda

Via del Giacinto

Sellerio Editore, 04/02/2013

Abstract: Constance Fenimore Woolson "Era libera, era indipendente, aveva successo, davvero molto successo" (Henry James). Due racconti, malinconici, su donne artiste di fronte alla loro faticosa indipendenza.

Vita sentimentale di un camionista
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Giménez-Bartlett, Alicia - Nicola, Maria

Vita sentimentale di un camionista

Sellerio Editore, 12/02/2013

Abstract: "Questo è un romanzo che parla di solitudine e di sentimenti, di passato e di futuro. All'interno della mia produzione è fra quelli a cui guardo con maggiore affetto" Alicia Giménez Bartlett.

Pasta madre. Consigli e trucchi alla portata di tutti per imparare a conoscerla e utilizzarla al meglio
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Monastero, Rita

Pasta madre. Consigli e trucchi alla portata di tutti per imparare a conoscerla e utilizzarla al meglio

Edizioni Gribaudo, 20/11/2013

Abstract: L'antica tradizione di fare il pane in casa con la pasta madre si è trasformata in una vera tendenza: sono sempre di più gli appassionati di questo impasto naturale, che è in grado di conferire al pane un sapore straordinario. Questo libro svela tutti i segreti per usare la pasta madre con risultati eccellenti e senza difficoltà. Una guida completa per chiarire ogni dubbio e prendersi cura del lievito madre: dalla nascita ai rinfreschi, dalla conservazione alle tecniche per riportarlo in condizioni ottimali in caso di errori o dimenticanze.

Freak out! La mia vita con Frank Zappa
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Butcher, Pauline - Bassotti, Paolo

Freak out! La mia vita con Frank Zappa

Arcana, 27/11/2013

Abstract: Pauline Butcher lavorava in un'agenzia di Londra nel 1967 quando, una sera, ricevette la telefonata di un tale signor Zappa, il quale aveva bisogno di una dattilografa che lo raggiungesse in albergo. Pauline prese la chiamata e si sentì obbligata ad andare. Si aspettava un pigro uomo d'affari italiano, invece si trovò davanti un carismatico musicista coi capelli e i baffi lunghi che le chiese di trascrivere i testi del suo album ABSOLUTELY FREE. All'epoca, lei era solo una "normale" ragazza inglese di Twickenham e, sebbene istantaneamente incantata da Frank Zappa in persona, rimase scioccata dalle sue "immorali" canzoni per adolescenti impressionabili. Su insistenza di Frank, Pauline si trasferì con lui a Hollywood. Lì, nella leggendaria Log Cabin sopra l'insegna di Hollywood, trascorse le giornate in compagnia di una varietà di nomi famosi. Captain Beef - heart se ne stava ad improvvisare tutto il giorno con Zappa; Eric Clapton, Mick Jagger e Marianne Faith - full, Tiny Tim e tanti altri passavano spesso da quelle parti. Pauline lavorava dalle dieci di sera alle tre del mattino, poi si svegliava alle due del pomeriggio. Gestì anche il fanclub denominato United Mutations, e si prese cura delle GTOs, il gruppo di ragazze che accompagnava danzando gli spettacoli dal vivo di Frank. Pauline le aiutò a registrare il loro album PERMANENT DAMAGE, che sarebbe diventato un classico di culto degli anni Sessanta. Freak Out! è l'irresistibile memoir di un'ingenua inglesina proiettata nel pazzo mondo di una leggenda della musica. I suoi ricordi aprono una luminosa finestra su un'epoca, su Hollywood, sull'industria del rock, e vanno a costruire il più intimo ed eloquente ritratto di Frank Zappa mai scritto.

La nemica
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Némirovsky, Irène - Capuani, Monica

La nemica

Elliot, 06/03/2013

Abstract: Nel luglio del 1928 sulla rivista letteraria Les Oeuvres libres dell'editore Fayard apparve un romanzo breve a firma Pierre Nérey. Si trattava de L'Ennemie (La Nemica) che una giovane e ancora sconosciuta Irène Némirovsky (il successo sarebbe arrivato solo l'anno dopo con David Golder) pubblicò con lo pseudonimo ottenuto dall'anagramma del suo nome (Nérey/Irene), rivelando così il carattere profondamente autobiografico dell'opera: il ritratto di una madre egoista e infedele che viene atrocemente punita dalla figlia, la quale prima le porta via l'amante e poi decide di togliersi la vota. Impossibile non ritrovare nel ritratto impietoso della donna le caratteristiche della madre dell'autrice, che era solita parlare di lei come "la nemica", e con la quale ebbe un rapporto estremamente conflittuale. L'odio e l'orgoglio la fanno da padroni in questo romanzo di formazione: odio "selvaggio e irrazionale" di una ragazza nei confronti di una madre egoista e criminale; orgoglio "oscuro e intenso" che impedisce una visione chiara e oggettiva delle cose. La stessa Némirovsky confidò nel suo diario il "dolore" e la "febbre" e, soprattutto, la sua perplessità nel ripercorrere certi snodi della mente in un romanzo "necessario" che si riassume nell'"incontrollabile desiderio" della sua protagonista, Gabry, di gettare in viso a sua madre l'accusa "Io so, io ho visto!". La nemica si configura così, in un certo modo, come una misteriosa, dolorosa revanche, connotata dalle stigmate della sofferenza, dell'odio, del peccato, dell'orgoglio e del rimorso, teatro di sentimenti contraddittori il cui groviglio potrà sciogliersi e trovare la propria catarsi soltanto nella drammaticità del finale.

Ragazze di campagna
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O'Brien, Edna - Cavallante, Cosetta

Ragazze di campagna

Elliot, 26/06/2013

Abstract: La timida e romantica Caithleen sogna l'amore, mentre la sua amica Baba, sfrontata e disinibita, è ansiosa di vivere liberamente ogni esperienza che la vita può regalare a una giovane donna. Quando l'orizzonte del loro piccolo villaggio, nella cattolicissima campagna irlandese, si fa troppo angusto, decidono di lasciare il collegio di suore in cui vivono per scappare nella grande città, in cerca d'amore ed emozioni. Nonostante siano fermamente decise a sfidare insieme il mondo, le loro vite prenderanno però vie del tutto inaspettate e ciascuna dovrà imparare a scegliere da sola il proprio destino. Ragazze di campagna venne scritto in soli tre mesi e inviato a un editore, il quale ricevette da un celebre scrittore suo consulente questo giudizio: "Avrei voluto scriverlo io". Alla sua pubblicazione, avvenuta nel 1960, l'esordio narrativo di Edna O'Brien – fortemente autobiografico – suscitò reazioni di sdegno e condanna che andarono ben oltre le intenzioni di una sconosciuta autrice poco più che ventenne: il libro fu bruciato sul sagrato delle chiese e messo all'indice per aver raccontato, per la prima volta con sincerità e in maniera esplicita, il desiderio di una nuova generazione di donne che rivendicava il diritto di poter vivere e parlare liberamente della propria sessualità. A distanza di mezzo secolo, il libro che segnò il primo passo nella carriera di una grande scrittrice non ha perso nulla della freschezza e della verità che l'hanno reso uno dei romanzi di formazione più amati nel mondo, qui riproposto in una nuova traduzione.

Lo specchio veneziano
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Cajanov, Aleksandr V. - Gigante, Giulia

Lo specchio veneziano

Elliot, 12/06/2013

Abstract: Nella Mosca dell'inizio del secolo scorso un esteta si ritrova prigioniero di uno specchio mentre il suo doppio scorrazza indisturbato per la città. Questo racconto di Aleksandr Čajanov, "uno scienziato con l'animo di un poeta", non è solo una raffinata rivisitazione del tema dello specchio, un divertissement letterario con cui l'autore si ricollega alla tradizione del fantastico russo dell'Ottocento, ma anche una calata agli Inferi del proprio io più recondito. Cosa si cela sotto la plumbea superficie dello specchio? Riuscirà Aleksej a ritrovare la propria ombra? Nel raccontare le avventure dell'uomo di vetro che si snodano lungo un tracciato di vie e di piazze testimoni di un tempo il cui destino è già segnato, Aleksandr Cajanov ci trasmette, giocando con i miraggi e le chimere dell'estate di San Martino, l'immagine di una Mosca che sta per sparire. Lo specchio veneziano, pubblicato nel 1922, appartiene a un ciclo di cinque novelle nelle quali l'autore, ispirandosi liberamente a Hoffmann, propone un ventaglio di variazioni sul tema del fantastico.

Nessuna più. Quaranta scrittori contro il femminicidio
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Oliva, Marilù - Oliva, Marilù - Bruzzone, Roberta

Nessuna più. Quaranta scrittori contro il femminicidio

Elliot, 27/03/2013

Abstract: Ogni anno oltre cento donne vengono uccise in Italia da uomini che conoscevano o con cui, nella maggioranza dei casi, avevano avuto una relazione affettiva.Il numero delle vittime aumenta in maniera allarmante, a riprova che il femminicidio non è solo un atto empio e feroce ma anche il frutto di una cultura del disprezzo nei confronti della femminilità, di una modalità distorta di vivere i rapporti umani, di una visione dell'amore come smania brutale di possesso.Davanti a un fenomeno tanto odioso, è difficile – se non impossibile – restare semplicemente a guardare. Quaranta autori italiani hanno reagito con le armi della scrittura, donando il proprio racconto per realizzare questa antologia.Oltre al dramma, alla violenza, al vilipendio, troverete però anche la speranza in un futuro più umano e rispettoso, una speranza sostenuta concretamente con i proventi della vendita del libro, che andranno al Telefono Rosa, l'associazione di volontarie che conduce da venticinque anni una battaglia civile necessaria e improrogabile.

Balzac
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Zweig, Stefan - Mazzucchetti, Lavinia

Balzac

Castelvecchi, 20/03/2013

Abstract: La biografia di Honoré de Balzac, da molti considerata come l'opera più importante di Stefan Zweig (che non giunse a vederne la pubblicazione, avvenuta solo nel 1946), è una raccolta impressionante di aneddoti, inciampi, curiosità e bizzarrie che hanno segnato la vita del padre del realismo francese; un racconto commovente, tragico e talvolta comico, cui lo scrittore e biografo austriaco dedicò gli ultimi dieci anni della sua vita, prima del suicidio. Balzac, in effetti, ebbe una vita da romanzo, tempestata di avversiàˆ, avventure e colpi di teatro degni di quella "Commedia umana" che secondo lui doveva "fare concorrenza allo stato civile". Le sue prime opere caddero nel vuoto, la critica si astenne anche solo dal prenderle in considerazione, e allora il giovane Honoré cambiò perfino strada, cimentandosi come editore, stampatore, ma incorrendo sempre e inesorabilmente nel fallimento, e in un accumulo di debiti che proverà a estinguere fino al resto dei suoi giorni, nonostante una produzione che arriverà, nel suo picco, ai famosi novanta romanzi in diciassette anni. Prima di raggiungere la celebrità, Balzac, pur continuando a scrivere, si dedicò a imprese a dir poco folli, come quando andò in Sardegna sognando di arricchirsi con lo sfruttamento delle miniere d'argento abbandonate. Zweig non si limita però a raccogliere le tante picaresche storie di vita del grande francese, ma intesse una trama che riesce a ricreare e a spiegare l'indissolubile intreccio tra finzione e vita che fornì a Balzac la materia prima con cui avrebbe modellato tutta la sua straordinaria Opera.

Maria Antonietta. Una vita involontariamernte eroica
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Zweig, Stefan - Mazzucchetti, Lavinia

Maria Antonietta. Una vita involontariamernte eroica

Castelvecchi, 17/04/2013

Abstract: Frivola e intrigante per i cortigiani di Versailles, perversa aguzzina nella propaganda rivoluzionaria, eroina martire della restaurazione monarchica: chi era Maria Antonietta? Nel raccontare la sua vita, Stefan Zweig deve confrontarsi con una lunga tradizione di leggende, dicerie e violente passioni ideologiche. Ma ripercorrendone i passi di bambina sposa, moglie disprezzata, madre sensibile, austriaca isolata in una corte e una nazione ostili fino alla dignità degli ultimi istanti, che fanno coincidere la sua morte con la fine di un'epoca, Zweig trova una donna: un essere umano senza qualità particolari, costretto dal caso e dalla Storia a diventare grande. Maria Antonietta– senza che vengano sminuite le responsabilità politiche e morali del suo ruolo – diventa allora il luminoso esempio dell'individuo comune che si erge sopra la sua stessa mediocrità e assume una dimensione "involontariamente eroica". Perfetta sintesi di cura documentale, penetrazione psicologica e tensione narrativa, questo libro, forse la più amata tra le opere di Zweig, è ancora oggi considerato un vertice e un modello del genere biografico. La sua pubblicazione, nel 1932, mutò radicalmente l'immagine di Maria Antonietta, cancellò uno stereotipo e riconsegnò una figura viva e complessa tanto alla ricerca storica che all'immaginario popolare.

Contro gli incappucciati della finanza
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Caffè, Federico

Contro gli incappucciati della finanza

Castelvecchi, 29/05/2013

Abstract: Per la prima volta un volume raccoglie tutti gli articoli di Federico Caffè apparsi su "Il Messaggero" di Roma e "L'Ora" di Palermo nel periodo che va da metà degli anni Settanta sino alla vigilia della sua scomparsa, nell'aprile del 1987. Una raccolta unica, in cui è possibile cogliere la straordinaria lungimiranza e capacità di analisi economica e finanziaria di Caffè, oggi tra i più riscoperti studiosi del secolo scorso. Gli scritti proposti in questo volume rappresentano la collaborazione più duratura che Federico Caffè ebbe nel campo pubblicistico, nella funzione di "consigliere del cittadino", come lui stesso amava definirsi. Questa raccolta si avvale inoltre di alcuni saggi critici relativi alla mancata ricostruzione del secondo dopoguerra: un disegno di programmazione democratica e partecipata dal basso a cui il professore dette un importante contributo come capo di gabinetto di Meuccio Ruini, ministro nel governo Parri. Una straordinaria intuizione che fu però messa da parte per far spazio al disegno neoliberista e conservatore di "liberalizzazione senza programmazione ", un modello di sviluppo economico di cui oggi l'Italia paga le conseguenze

Camille Claudel. La sua vita
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Ayral-Clause, Odile - Giordano, Simona

Camille Claudel. La sua vita

Castelvecchi, 30/11/2013

Abstract: Camille Claudel è ricordata come la talentuosa scultrice francese che da giovanissima intrecciò una tormentata relazione con Auguste Rodin. Ma Camille, carattere indipendente e irrequieto, è stata soprattutto una donna emancipata che ha sfidato le convenzioni sociali e culturali della sua epoca, soccombendo infine psicologicamente sotto il peso opprimente della riprovazione pubblica, dei pregiudizi atavici e delle privazioni materiali. Turbata dal suo anticonformismo, la famiglia di Camille reagì alle sue crisi facendola internare in una casa di cura per malati di mente, dove rimase fino alla morte. Ora Odile Ayral-Clause, dopo anni di studi, riesce finalmente a riscattare Camille dallo stereotipo dell'eroina tragica e a consegnarci quella che può essere considerata la biografia definitiva di una grande artista. L'autrice ricostruisce, infatti, l'ambiente artistico della Parigi di fine Ottocento e gli ostacoli contro i quali la scultrice si è dovuta scontrare; si sofferma sulla storia familiare e racconta gli affetti; analizza le cause della malattia, approfondendo le circostanze della sua detenzione grazie ai documenti d'archivio. Ne esce così un libro tanto appassionante quanto accurato: uno strumento essenziale per conoscere davvero uno dei personaggi più affascinanti dell'arte moderna.

La teoria del tutto
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Kaku, Michio - Thompson, Jennifer T. - Lo Porto, Tiziana

La teoria del tutto

Castelvecchi, 27/02/2013

Abstract: Cosa c'è oltre la stella più lontana? Come si è creato l'Universo? Cosa è accaduto prima dell'inizio del tempo? Fino ad ora abbiamo discusso solo di universi che apparentemente "si comportavano bene" e che corrispondevano ai dati sperimentali, ma adesso potremmo finalmente essere vicini a dare delle risposte a queste domande. Abbiamo scoperto che l'Universo adotta meccanismi più sofisticati di quanto avevamo inizialmente pensato. Questo libro ci introduce alla più interessante prospettiva della moderna Fisica teorica: la teoria delle super-stringhe. Questa svolta rivoluzionaria potrebbe essere a pieno titolo il completamento del sogno di Albert Einstein di trovare una "teoria di ogni cosa", che vuole le leggi della Fisica unificate in un'unica equazione in grado di spiegare tutte le forze conosciute nell'Universo. Gli autori - una scrittrice specializzata in divulgazione scientifica e uno dei maggiori studiosi delle superstringhe - riescono a esporre anche i passaggi più complessi in uno stile narrativo limpido e avvincente. E anche se, rispetto al padre fondatore della relatività tutti ci sentiamo come nani seduti sulle spalle di un gigante, forse possiamo cominciare a guardare più lontano. Con Einstein, dunque, e oltre Einstein.

Se tornasse san Francesco
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Bo, Carlo

Se tornasse san Francesco

Castelvecchi, 26/06/2013

Abstract: Cosa faremmo, oggi, se Francesco d'Assisi bussasse alla nostra porta? Probabilmente non lo lasceremmo entrare, così come non capiremmo la sua scelta di seguire l'esempio di Cristo deviando dallo status quo, dall'accumulo del possesso, dalla protesta sterile. Il "no" che la nostra società oppone a san Francesco e a Gesù, mentre continua tuttavia a venerarne le immagini svuotate di significato, è il segno di una coscienza condivisa che inaridisce, di una mancanza di coraggio, anche solo per immaginare una realtà diversa. In queste pagine, scritte all'inizio degli anni Ottanta, la visione e l'attitudine di Bo rispetto al presente emergono nella loro interezza. C'è il critico militante, attento al valore della cultura come forza di cambiamento individuale e sociale, convinto che la letteratura debba essere "una guida e non un rifugio". E c'è il credente che avverte chiara la crisi della religione nel confronto con la modernità, ma non cessa di pensare che "il Cristianesimo è stato e resta la più bella delle tentazioni, la più pura idea dell'uomo, ciò che vorremmo attuare e non ci riesce perché ci manca l'obbedienza, l'amore per gli altri che annulla l'amore per noi stessi, il perdono".

Le sei storie dei perché
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Agostini, Sara

Le sei storie dei perché

Edizioni Gribaudo, 28/08/2013

Abstract: Storie illustrate a colori in cui protagonisti sono i bambini e il tormentone dei loro perché. Per rispondere alle loro proteste, ai loro dubbi e alle loro curiosità.

Carnefici e spettatori. La nostra indifferenza verso la crudeltà
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Dal Lago, Alessandro

Carnefici e spettatori. La nostra indifferenza verso la crudeltà

Raffaello Cortina Editore, 04/09/2013

Abstract: Quali sono i criteri con cui la crudeltà, ampiamente mostrata dai media vecchi e nuovi, è occasione di sdegno o di intervento "umanitario"? La risposta è che lo sdegno dipende da un complesso di circostanze, tra cui gli interessi materiali in gioco e la fondamentale indifferenza delle opinioni pubbliche occidentali. Come si è determinata questa strana mescolanza di insensibilità e moralismo? Riprendendo il tema della crudeltà nel mondo classico e moderno, come si manifesta soprattutto nella letteratura e nella cultura di massa, il saggio analizza la complessità dello "sguardo" come ottica culturale: non è la crudeltà a essere finita ma il nostro sguardo culturale a non vederla più. È così che dalla fine della guerra fredda, ormai da quasi venticinque anni, l'Occidente combatte guerre in mezzo mondo senza che la sua vita quotidiana sia alterata e in un'indifferenza appena venata di voyeurismo.

Amor loci. Suolo, ambiente, cultura civile
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Pileri, Paolo - Granata, Elena

Amor loci. Suolo, ambiente, cultura civile

Raffaello Cortina Editore, 21/03/2013

Abstract: Se il modo in cui una società si prende cura della terra è indice della sua cultura civile, in Italia non mancano segnali d'allarme. Negli ultimi vent'anni il suolo e il paesaggio sono stati minacciati in forme senza precedenti, con grave perdita di risorse agricole, di cibo, di paesaggi e di beni comuni. Un cambio di rotta appare urgente. Dal suolo dipende il destino della nostra cultura e la qualità del nostro futuro. La dissipazione degli spazi aperti è da leggersi come l'esito di una profonda crisi culturale che affonda le sue radici nell'incuria e nella mercificazione del suolo e dell'ambiente. Prendersi cura della terra deve diventare tensione irrinunciabile che sostanzia ogni progetto ambientale e sociale. Un'attitudine che abbiamo chiamato amor loci. Il suolo è la questione intorno a cui si intende richiamare a impegno e responsabilità le scienze, la politica e l'urbanistica, a lungo distratte e silenti di fronte alla rovina del Bel Paese. Cambiare rotta richiede la convergenza di saperi diversi, nuove sintesi tra pensiero ecologico e prassi politica entro un processo vitale che sappia tradurre le conoscenze scientifiche in atti politici concreti e coraggiosi. Per questo, il libro vuole proporre al lettore alcune riflessioni che, mentre denunciano la gravità dei problemi, non rinunciano a indicare possibili soluzioni.

Illusioni d'amore. Le motivazioni inconscie nella scelta del partner
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Baldaro Verde, Jole

Illusioni d'amore. Le motivazioni inconscie nella scelta del partner

Raffaello Cortina Editore, 21/03/2013

Abstract: Perché ci ritroviamo a scegliere sempre lo stesso tipo di partner, magari quello sbagliato, che ogni volta ci delude? Perché la nostra sessualità è bloccata, con tutti i partner o con uno solo? E ancora, perché non riusciamo mai a innamorarci davvero? In questa edizione completamente aggiornata di Illusioni d'amore, Jole Baldaro Verde torna a indagare sulla natura della relazione, sotto la spinta delle nuove abitudini sessuali e dei cambiamenti nel costume intervenuti negli ultimi anni. Contrariamente a quanto sosteneva Freud, oggi possiamo parlare d'amore riferendoci a quel sentimento che ci fa pensare, una o più volte nella vita, di avere incontrato una persona che renderà il nostro "destino sentimentale" un destino felice.

Agatha Raisin e la Sorgente della morte
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Beaton, M. C.

Agatha Raisin e la Sorgente della morte

astoria, 05/06/2013

Abstract: "Humour che più british non si può, una protagonista divertente, arguta e scorbutica quel tanto che serve ad amarla alla follia, lo scenario irresistibile e confortante della campagna inglese, il tutto sapientemente miscelato in una serie di romanzi imperdibili."Alessia Gazzola"Agatha Raisin è la detective più pasticciona e sagace che io abbia mai conosciuto."Sveva Casati Modignani"Agatha Raisin è una simpatica detective che indaga nell'incantevole campagna inglese, fatta di cottage, tè e pettegolezzi: cattura assassini, ma si rimbambisce d'amore per uomini sempre sbagliati."La StampaPlacido è l'aggettivo che definisce alla perfezione il villaggio di Ancombe che, tra le altre amenità, vanta anche una sorgente di acqua minerale. Ma la pace sta per finire: l'Azienda dell'acqua di Ancombe, appena fondata, sta cercando di farsi dare dal consiglio comunale l'autorizzazione ad attingere quotidianamente alla sorgente, pagando l'acqua un penny al gallone. E il paese si divide: da un lato, i fautori del progresso; dall'altro, i difensori dello status quo. In mezzo, c'è Agatha Raisin, che cura le pubbliche relazioni dell'Azienda e giudica il tutto semplicemente noiosissimo. Almeno finché non scopre il cadavere di Robert Struthers, il presidente del consiglio comunale. Possibile che qualcuno del villaggio sia così esacerbato da commettere un omicidio? E con quale movente, poi? Per qualche gallone di acqua in più (o in meno)?