Trovati 855067 documenti.
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Preparativi per la villeggiatura / Remo Pagnanelli
Montebelluna : Amadeus, stampa 1988
Bompiani, 2015
Abstract: Non c'è, probabilmente, nella storia umana e nella sua espressione attraverso l'arte, momento più alto e fervido d'invenzioni di quello che va dalla metà del Quattrocento alla metà del Cinquecento, da Piero della Francesca a Pontormo. A Firenze, e non solo a Firenze, ma a Venezia, a Ferrara, nelle Marche, in Sicilia, in Sardegna, in Friuli, in Lombardia, gli artisti danno vita a quello che è stato chiamato, con conferente definizione, 'Rinascimento'. Anche prima di quegli anni l'arte era stata sublime, ma Piero della Francesca la arricchisce di una intelligenza che trasforma la pittura in pensiero, in teorema, ben oltre le esigenze devozionali. Davanti alla Flagellazione di Urbino non è più sufficiente l'iconografia religiosa, e così davanti alla Annunciata di Antonello da Messina, alla Tempesta di Giorgione, all'Amor sacro e Amor profano di Tiziano, alla Deposizione di Cristo di Pontormo. Di anno in anno appaiono capolavori sempre più sorprendenti. Tra 1470 e 1475 la creatività dei pittori e degli scultori raggiunge vette inattingibili; ma sarà così, di quinquennio in quinquennio, fino alla metà del Cinquecento. Sono gli anni di Mantegna, Cosmè Tura, Botticelli, Leonardo, di Raffaello, di Michelangelo, ma anche di Giovanni Bellini, di Lorenzo Lotto, di Tiziano, di Correggio, di Parmigianino. Sono gli anni delle meraviglie, in cui l'artista si sfida, in un continuo superarsi... (Vittorio Sgarbi) Introduzione di Furio Colombo. Postfazione di Gian Antonio Stella.
Sangue reale / testi Alejandro Jodorowsky ; disegni e colori Dongzi Liu
Alessandro, 2024
Abstract: Un'epopea stravagante, sanguinosa e sensuale... Alvar, giovane e potente sovrano, tradito dal suo stesso cugino e dato per morto, riacquista i suoi diritti dopo diversi anni senza memoria. Ma il suo ritorno rivela un tradimento ancora più crudele. Riconquista il suo trono imponendo a tutti una moglie controversa... Questa tragedia di stampo shakespeariano descrive le anime oscure di personaggi perseguitati da incubi di fuoco e sangue e abitati dall'ossessione della vendetta.
Centaurus / Leo, Rodolphe, Janjetov
Alessandro, 2024
Abstract: I discendenti dei terrestri pensano di avere finalmente trovato una nuova casa... Centaurus! Una gigantesca arca spaziale ha lasciato la Terra in agonia. Venti generazioni si sono susseguite dalla sua partenza. Lo scopo del viaggio? Trovare un pianeta capace di accogliere i nostri discendenti e Vera, satellite della stella Proxima Centaurus, potrebbe essere adatto. Un equipaggio di ricognizione perderà la comunicazione con la nave e scoprirà un mondo incredibile che ricorda quello del periodo Giurassico sulla Terra...
Denti bianchi / Zadie Smith ; traduzione di Laura Grimaldi
Mondadori, 2021
Abstract: Due famiglie, i Jones e gli Iqbal, le cui vite sconclusionate racchiudono gli ottimismi e le contraddizioni del secolo appena concluso. Archie Jones è un tipico proletario inglese, mentre il suo migliore amico è il bengalese e mussulmano Samad Iqbal. Si sono conosciuti su un carrarmato alla fine della Seconda guerra mondiale, diretti a Istanbul e ignari del fatto che la guerra era già finita. Riunitasi a Londra trent'anni dopo, questa coppia improbabile si ritrova coinvolta nel ciclone politico, razziale e sessuale di quei tempi.
Obscuritas / David Lagercrantz ; traduzione di Laura Cangemi
Venezia : Marsilio ; Milano : Feltrinelli, 2024
Ragazze di campagna : la trilogia / Edna O'Brien ; traduzione di Giovanna Granato
Einaudi, 2022
Abstract: Protagonisti di questo romanzo sono Renate, una pittrice, e Bruce, uno scrittore: due spiriti liberi, due amanti insoliti e solitari. Due compagni che un giorno decidono di partire e andarsene in giro per il mondo: Vienna, il Messico, la California, la Francia del Sud, l'Olanda, New York. Non c'è amore fra loro o forse sì, fatto sta che lungo la strada incontreranno altri amanti e altre storie, sentimenti, emozioni e bellezze che porteranno con sé con la leggerezza dei viaggiatori. Il loro viaggio è come un foglio bianco su cui man mano incollano i volti, le emozioni e le vite dei personaggi che incontrano sul loro cammino. E un grande collage, appunto, dove pagina dopo pagina prende corpo la storia di un viaggio fatto di sentimenti e sensualità. L'intensità erotica della scrittura di Anais Nin è soffusa e affascinante, straordinaria nella sua raffinatezza, sempre in bilico tra la passione più incandescente e il disegno di un languore appena accennato.
Mondolibri, 2017
Abstract: Lima, anni Novanta: nel paese infuriano gli attentati terroristici di Sendero Luminoso e del Mrta (Movimiento Revolucionario Túpac Amaru) mentre il regime del presidente Fujimori diventa sempre piú autoritario. Ma tutto questo sembra non impensierire troppo Marisa e Chabela, amiche da una vita e amanti dalla notte in cui il coprifuoco le costrinse a dormire insieme. Anche i loro mariti, Enrique e Luciano, sono amici di infanzia: il primo è un benestante ingegnere minerario che un giorno riceve la visita di un inquietante personaggio. È Rolando Garro, direttore della rivista scandalistica «Destapes», che lo ricatta minacciando di pubblicare le foto che lo ritraggono durante un'orgia a base di escort e cocaina. Luciano, che è anche avvocato, consiglia a Enrique di rivolgersi al «Doctor» (Vladimiro Montesinos, responsabile dell'intelligence del presidente Fujimori), presunto manovratore alle campagne denigratorie condotte da «Destapes», che oltre a infangare la reputazione dei personaggi, piú o meno famosi, del mondo dello spettacolo, decreta la rovina degli avversari politici di Fujimori. Ma coinvolgere «l'intelligenza grigia» del regime vuol dire avvicinarsi al cuore di tenebra che sta avvolgendo nell'oscurità tutto un paese: una scelta che avrà inaspettate e drammatiche conseguenze.
Black Dog, 2024
Abstract: Dodici racconti, dodici pugni allo stomaco, dodici pepite d'oro estratte da quella sconfinata e profonda miniera dell'immaginifico che è Jack London. Autore simbolo di un'epoca, non ascrivibile né a un singolo genere né a una singola ambientazione, nella sua breve, ma intensissima, carriera London ha descritto i mari del Sud, il gelo del grande Nord, una preistoria immaginaria e futuri distopici. La raccolta inizia con una novella dal titolo evocativo: "Chi crede ai fantasmi?", procede poi con racconti di fantascienza, per arrivare a storie del terrore puro come "Perdifaccia" e a prodromi della distopia, "Goliah", e della ucronia, "La forza del forte". Vi imbatterete in fantasmi, scienziati pazzi, spietati avventurieri impegnati nella corsa all'oro, saggi indiani e pericolosi criminali. Tutte situazioni narrate con la consueta maestria di London e con il suo lucidissimo spirito d'osservazione, senza dimenticare la critica sociale e una cristallina preveggenza portatrice di messaggi profondi ed attuali.
L'uomo che allevava i gatti e altri racconti / Mo Yan
[Milano] : Famiglia cristiana, stampa 1998
Abstract: Figli di contadini, orfani, piccole creature senza famiglia: i bambini di Mo Yan sono al tempo stesso creature in carne e ossa e piccoli fantasmi che visitano le case degli adulti e le vaste campagne della Cina rurale. Anche se spesso sono schiacciati dalla violenza degli adulti e dalla brutalità delle regole sociali, e sembrano sempre sul punto di soccombere, conservano una loro leggerezza magica, una capacità di aprirsi dei varchi, delle linee di fuga, magari nel sogno e nella fantasia. La forza espressiva di questi racconti, che uniscono il realismo e la crudezza visionaria di "Sorgo rosso", sta nella loro capacità di dare rilievo drammatico allo scontro tra le due anime dell'uomo, quella misteriosa e incantata e quella miserabile e canagliesca
La guerra cafona : il brigantaggio meridionale contro lo Stato unitario / Salvatore Scarpino
Milano : Boroli, 2005
Abstract: La proclamazione del Regno d'Italia, il 17 marzo 1861, segnò formalmente l'unità del Paese, anche se ancora mancavano Roma e le Venezie. La nascita del Regno non significò, però, il ritorno della pace. In quello stesso periodo, infatti, s'inaspriva nel Mezzogiorno la sciagurata e ingloriosa guerra (la definizione è di Aurelio Saffi) che contrapponeva le truppe del nuovo Stato ai ribelli meridionali. Nell'armata cafona c'erano nostalgici dei Borbone, cittadini feriti dai soprusi del nuovo potere, pastori e braccianti senza terra che si ribellavano ai nuovi assetti proprietari, criminali comuni. La guerriglia impegnò nel Sud oltre centomila soldati del Regio esercito.
Marciavano i don Ciccilli : lungo racconto romanzante / di Antonio Camarca
Longanesi, c1970
Ciao Hemingway : storia mia e storia di altri in trent'anni di giornalismo / Gian Piero Dell'Acqua
Tranchida, 1986
La veranda / Salvatore Satta ; a cura di Aldo Maria Morace
Ilisso, 2002
Abstract: La «veranda» a cui accenna il titolo è quella di un sanatorio, nell’Italia settentrionale, dove è ospite il protagonista, un giovane avvocato. Intorno a lui non vi sono borghesi colpiti dal male canonico, ancora in quegli anni, per gli esseri sensibili, ma un campionario di relitti, provenienti dalle più varie zone d’Italia. Si ritrovano ogni giorno nella veranda del tubercolosario, uniti da una comunanza nella noia e nella paura. Non si chiamano neppure per nome, ma con quello delle rispettive città, come commilitoni della morte. È un mondo a parte, con i suoi riti, il suo gergo, le sue vittime, i suoi intrighi. Ed è anche il mondo in genere, ridotto alla miseria e ai sogni. Già dominato dalla tenebrosa visione che, a distanza di vari decenni, si dispiegherà nel "Giorno del giudizio", Satta ci avvolge totalmente in quel mondo, con precoce sicurezza di narratore, disegna alcune figure memorabili, come quella di Melanzana, un pover’uomo che non riesce a morire ed è diventato il genio tutelare del luogo, e soprattutto ricrea con desolata asciuttezza una condizione sospesa, di «offensiva confidenza con la morte». Anche la storia d’amore che si intesse fra il protagonista e una malata del reparto femminile è oppressa da un senso di precarietà e terrore. Se pensiamo ai romanzi italiani di quegli anni, questo primo libro di Satta si distacca subito per la sua crudezza nell’avvicinare la realtà dolorante e insieme per il cupo lirismo che sottende l’evocazione.