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Lettere dei soldati della Wehrmacht
Corbaccio, 14/05/2015
Abstract: UNA PROSPETTIVA INEDITA E RIVELATRICE.I diciassette milioni di soldati della Wehrmacht non hanno mai cessato di scrivere alle loro famiglie nel corso di tutta la guerra, dall'esaltazione delle iniziali vittorie folgoranti fino alla disperazione della sconfitta finale. Per la prima volta, nel settantesimo anniversario della fine della Seconda guerra mondiale, una selezione delle loro lettere viene pubblicata in una raccolta che mostra i pensieri e i sentimenti dei soldati di Hitler.
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Feltrinelli Editore, 20/02/2013
Abstract: In una cittadina del "profondo" Sud degli Stati Uniti l'onesto avvocato Atticus Finch è incaricato della difesa d'ufficio di un negro accusato di violenza carnale; riuscirà a dimostrare l'innocenza, ma il negro sarà ugualmente condannato a morte. La vicenda, che è solo l'episodio centrale del romanzo, è raccontata dalla piccola Scout, la figlia di Atticus, un Huckleberry in gonnella, che scandalizza le signore con un linguaggio non proprio ortodosso, testimone e protagonista di fatti che nella loro atrocità e violenza non riescono mai a essere più grandi di lei. Nel suo raccontare lieve e veloce, ironico e pietoso, rivive il mondo dell'infanzia che è un po' di tutti noi, con i suoi miti, le sue emozioni, le sue scoperte, in pagine di grande rigore stilistico e condotte con bravura eccezionale.
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Egea, 13/05/2015
Abstract: La cartolarizzazione è una tecnica che trasforma attività finanziarie illiquide in titoli negoziabili. Quando le attività cartolarizzate sono prestiti alle imprese, tale tecnica sposta il finanziamento delle imprese dalla relazione bancaria al mercato dei capitali. Dalla fine degli anni Novanta lo sviluppo di cartolarizzazioni sempre più sofisticate ha favorito la diffusione di un modello di intermediazione nuovo, detto originate to distribute. La degenerazione del ricorso a tale modello si è palesata nella crisi del 2007, che ha compromesso la fiducia nella cartolarizzazione, accusata di avere amplificato, se non provocato, la diffusione della crisi. Alla luce della crisi dei subprime, questo lavoro si propone di analizzare il legame tra il ricorso alla cartolarizzazione e la crisi finanziaria del 2007, cogliendo le dinamiche evidenziate nel mercato americano e nei principali paesi europei. L'analisi approfondisce inoltre caratteristiche tecniche, rischi, regolamentazione e sviluppo del mercato, con particolare attenzione alle cartolarizzazioni di prestiti alle Pmi. Sulla base degli insegnamenti della crisi, si mettono infine in luce le condizioni per una ripresa del mercato.
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Social TV. Produzione, esperienza e valore nell'era digitale
Egea, 13/05/2015
Abstract: C'è un fenomeno nuovo nel sistema televisivo: l'esplosione dei discorsi sui programmi Tv prodotti dagli utenti attraverso i social media come Twitter e Facebook, divenuti un cruciale indice di successo delle trasmissioni. L'insieme dei cambiamenti in corso a partire da questa svolta, che vede coinvolti come attori il pubblico, i broadcaster e le grandi piattaforme social, prende il nome di Social Tv. Questa pubblicazione ha origine da una ricerca, realizzata nell'ambito dell'osservatorio Focus in Media della Fondazione per la Sussidiarietà, che sul fenomeno ha ripreso le indagini più recenti, elaborato risultati originali e interpellato studiosi e operatori del mercato internazionale. Ne esce la descrizione di un campo di forze in continuo fermento, dove le strategie industriali, le pratiche degli spettatori e le innovazioni tecnologiche definiscono in modo originale il valore simbolico ed economico della pratica spettatoriale e dei contenuti della televisione nell'era del web 2.0.
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Egea, 13/05/2015
Abstract: Management and leadership, as we know them have come to an end. We can't wait any longer, most organizations use management models at least 50 years old and no longer suited to the new challenges. Reinventing management and leadership is crucial, as the competitive advantage is not achieved only with a good business model but also with a valid management model. A business model without a management model is pure theory, as well as a model of management without a business model is losing. The book after having faced and declined the difference between business model and management model proposes a new management model (management 3.0) and what the new manager 3.0 has TO DO in order to enable employees to do their best and to be fully engaged.
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Egea, 13/05/2015
Abstract: Il volume affronta il tema della misurazione e valutazione delle performance nelle aziende sanitarie italiane, approfondendo caratteristiche, finalità e potenzialità del Cruscotto Direzionale Multidimensionale (CDM) sviluppato nell'ambito della Academy of Health Care Management and Economics Bocconi – Novartis. Il CDM è stato progettato per l'Alta Direzione delle aziende sanitarie, attorno a tre quadri di indicatori diversi e complementari tra loro: uno per le esigenze di governo e monitoraggio delle dinamiche strategiche e gestionali dell'azienda nel complesso, uno specifico per il governo clinico e uno disegnato per gli scopi della rendicontazione esterna ai principali portatori d'interesse. Il libro ripercorre il percorso di definizione del modello di CDM, la sua implementazione in un panel di aziende ospedaliere e i principali risultati ottenuti; nello specifico: il percorso e i motivi che hanno portato alla definizione del progetto Academy dedicato al performance management delle aziende sanitarie (capitolo 1); la declinazione del Cruscotto Direzionale Multidimensionale, le sue finalità e il potenziale informativo dello strumento (capitolo 2); la definizione di un modello di Cruscotto per il Governo Clinico a presidio delle principali aree di attività sanitarie e di interesse delle Direzioni Sanitarie e Mediche di Presidio (capitolo 3); la formulazione di una proposta di Cruscotto per la Rendicontazione Sociale per i principali stakeholder dell'azienda ospedaliera (capitolo 4); le principali criticità legate all'implementazione di sistemi di misurazione delle performance e i possibili sviluppi futuri del processo di diffusione e implementazione del CDM e più in generale del progetto Academy (capitolo 5). Il libro è il frutto di un percorso durato oltre quattro anni con il coinvolgimento dei professionisti e del top management delle aziende ospedaliere partecipanti al progetto Academy of Health Care Management and Economics di SDA Bocconi, CeRGAS e Novartis Italia. L'Academy of Health Care Management and Economics è una partnership strategica tra SDA Bocconi School of Managment, CeRGAS dell'Università Bocconi e Novartis Italia che si propone sul panorama nazionale come laboratorio d'innovazione manageriale per le Aziende Sanitarie Pubbliche. Tra il 2010 e il 2015 un gruppo di Aziende Sanitarie Pubbliche rappresentative del panorama sanitario nazionale sono state coinvolte in attività di ricerca e formazione che hanno permesso al top management, ai professionisti sanitari e amministrativi di confrontarsi sui temi della strategia, del controllo e della valutazione delle performance.
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Feltrinelli Editore, 06/05/2015
Abstract: In questo saggio sostanzialmente inedito del 1906 – ritrovato per questa edizione italiana – Tolstoj delinea il suo programma d'azione politico e denuncia la tirannia degli stati e la cecità morale della società. Egli si fa profeta di una nuova era e con grande lucidità invita alla insubordinazione verso ogni forma di governo. Lo spunto è offerto dalla convulsa dinamica della Rivoluzione russa del 1905, emersa sulla scorta della sconfitta della Russia nel conflitto con il Giappone. è tra l'ottobre e il novembre del 1905 difatti che Tolstoj scrive quest'opera, che non riuscì poi a vedere la luce in patria per la feroce censura zarista. Tolstoj indica qui la strada verso una "vera concezione della vita". Per liberarsi da tutti i mali di cui soffrono gli uomini c'è un unico mezzo: il lavoro interiore che ognuno deve fare per essere l'architetto del proprio miglioramento morale. Nel delegare il loro potere gli individui realizzano invece una sorta di schiavitù volontaria. Il testo, sofferta orazione che riflette sugli assetti politici del primo Novecento, fu poi pubblicato non senza difficoltà a Parigi nel 1906. Il volume diventerà presto introvabile anche in Francia, fino a questa edizione italiana.
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Guanda, 14/05/2015
Abstract: Due donne, due destini, un incidente in comune: l'amore."Nessuno sa parlare delle donne come lei."Elle"L'irlandese Catherine Dunne, autrice del fortunato La metà di niente, sa, come nessun altro, raccontare la vita intima, casalinga, quotidiana di una donna e di una famiglia."Isabella Bossi Fedrigotti"La Dunne scrive di persone comuni, ma nei suoi romanzi la loro vita è straordinaria."Sunday Tribune"poiché il panorama letterario pullula di romanzi minimalisti, trovo apprezzabile la scelta del pathos a oltranza: consiglio di leggere questo libro sotto le coperte, al calduccio, al riparo da domande scomode."Alessandra Appiano"Una grande maestra nell'analisi dei sentimenti. Senza sentimentalismi."Giulia Borgese"Nessuno sa parlare delle donne come lei. Nessuno sa parlare alle donne come lei."Elle"Appassionante, elegante, necessaria, autentica: la scrittura di Catherine Dunne è tutto questo, e molto di più."Roddy Doyle"Nei racconti della Dunne, collegati dal filo della sofferenza femminile, c'è un realismo minuto, quotidiano. Nelle trame c'è tutta una razza di donne dure, coriacee, abituate al dolore, alla lotta, ai sentimenti radicali."Mirella SerriPer Calista, irlandese di buona famiglia, arriva molto presto, a diciassette anni, ha il volto di Alexandros, trentenne cipriota, bellissimo e sicuro di sé, e significa l'ingresso in una nuova esistenza, in un Paese straniero. Per Pilar, spagnola figlia di contadini, è un vortice di passione imprevisto che in un attimo sconvolge un piano seguito con rigore per dieci anni: lasciarsi alle spalle la miseria e l'ignoranza, diventare un'altra. Calista dovrà imparare nel modo più difficile a essere moglie e madre, mentre il suo matrimonio naufraga sugli scogli della nostalgia, della violenza e dell'inganno. Pilar sarà costretta a scegliere tra il suo progetto di vita e suo figlio, e si troverà a camminare su un filo teso tra la libertà e la solitudine. Finché le storie delle due donne si scontrano con il fragore di un evento traumatico: un omicidio, che ha radici più antiche di quanto possano immaginare. Un romanzo potente che ha gli ingredienti delle grandi tragedie classiche e la forza della verità di ogni giorno: quella di due protagoniste femminili indimenticabili in guerra contro un mondo maschile. Capaci di infinito amore e infinito odio, disposte a perdere tutto pur di non tradire se stesse.
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L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome
Garzanti, 14/05/2015
Abstract: "Si fa leggere d'un fiato la Basso. Sa farci sorridere e parteggiare per la protagonista. Scrive con stile leggero. Non le chiediamo nulla di più se non di prepararci la prossima avventura di Vani."Sette - Corriere della Sera"Il debutto di Alice Basso: una trama poliedrica e convincente senza mai perdere di vista l'amore per i libri."Donna Moderna - Alessandra AppianoL'imprevedibile piano della scrittrice senza nome è il sorprendente esordio di Alice Basso. Una voce nuova, unica, esilarante pronta a colpirvi pagina dopo pagina. Un tributo al mondo dei libri, all'amore che non ha regole e ai misteri che solo l'intuito può risolvere. Una protagonista indimenticabile che vi dispiacerà lasciare alla fine del romanzo.Dietro un ciuffo di capelli neri e vestiti altrettanto scuri, Vani nasconde un viso da ragazzina e una innata antipatia verso il resto del mondo. Eppure proprio la vita degli altri è il suo pane quotidiano. Perché Vani ha un dono speciale: da piccoli indizi che sembrano insignificanti, coglie l'essenza di una persona, riesce a mettersi nei suoi panni, pensare e reagire come avrebbe fatto lei. Un'empatia profonda, un intuito raffinato, uno spirito di osservazione fuori dal comune, sono le sue caratteristiche. E di queste caratteristiche ne ha fatto il suo mestiere: Vani è una ghostwriter per un'importante casa editrice. Scrive libri per altri. L'autore le consegna la sua idea, il materiale su cui documentarsi e lei riempie le pagine delle stesse identiche parole che avrebbe utilizzato lui. Un lavoro svolto nell'ombra. E a Vani sta bene così. Anzi, preferisce non incontrare di persona gli scrittori per cui lavora. Fino al giorno in cui il suo editore non la obbliga a fare due chiacchiere con Riccardo, autore di successo in preda ad una crisi di ispirazione. I due si capiscono al volo e tra loro nasce una sintonia inaspettata fatta di citazioni tratte da Hemingway, Fitzgerald, Steinbeck. Una sintonia che Vani non credeva possibile. Da tempo ha smesso di credere che potesse capitare anche a lei. Per questo sa di doversi proteggere perché dopo aver creato insieme un libro che diventa un fenomeno editoriale senza paragoni, Riccardo sembra essersi dimenticato di lei. E quando il destino mette in atto il suo piano imprevisto e fa incrociare di nuovo le loro strade, Vani scopre che in amore nulla è come sembra. Questa volta è difficile resistere a Riccardo e a quell'alchimia che pare non esser mai svanita. Proprio ora che Vani ha bisogno di tutta la sua concentrazione, di tutto il suo intuito. Un'autrice per cui sta lavorando è stata rapita e la polizia vuole la sua collaborazione. Perché c'è un commissario che ha riconosciuto il suo talento unico e sa che solo lei può entrare nella mente del sequestratore. Come nel più classico dei romanzi Vani ha davanti a sé molti ostacoli. E non c'è nessuno a scrivere la storia della sua vita al posto suo, dovrà scegliere da sola ogni singola parola, gesto ed emozione.
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Guanda, 14/05/2015
Abstract: UNA STRAORDINARIA SCOPERTA. IL RITROVAMENTO DEL MANOSCRITTO INEDITO DI ARTHUR SCHNITZLER "Guanda ha messo le mani su un piccolo tesoro." Mario Baudino, La Stampa Eduard Saxberger – borghese abitudinario, impiegato modello, assiduo frequentatore del solito caffè – durante la solitaria giovinezza non aveva mancato di accarezzare certe ambizioni letterarie e aveva pubblicato una raccolta di poesie dall'inflazionato titolo di Wanderungen, "Passeggiate". Ma il tempo trascorso, il pudore dell'autore, o la tacita presa di coscienza della propria mediocrità che alla lunga aveva avuto la meglio sulla presunta vocazione, avevano fatto cadere nel dimenticatoio questa prova giovanile. Se non che, con una copia del testo tra le mani, si presenta al "vecchio poeta" un giovane autore, che si dichiara estimatore del "maestro" e, insieme alla vivace cerchia di amici, tutti sedicenti artisti, lo convince a ritornare sulla ribalta.
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Longanesi, 14/05/2015
Abstract: Cesare Pavese scriveva che "Un paese vuol dire non essere soli". Ma nella velocità dei cambiamenti, sociali e politici, nel frastuono della comunicazione incessante, non è facile trovare punti di riferimento che ci facciano sentire felicemente parte di un Paese. Allenare la memoria non è un esercizio comune: Silvia Truzzi ha incontrato per Il Fatto quotidiano sedici italiani con i capelli bianchi, che in queste pagine raccontando se stessi ci parlano del passato e del futuro dell'Italia, di impegno e politica, di quel che ci manca e di quello che, con negligente disattenzione, abbiamo perso. O che abbiamo dimenticato, magari per comodità. Viene così alla luce un ricchissimo patrimonio di cultura, saggezza e umanità che non può essere liquidato con il detestabile slogan della "rottamazione". Sedici grandi voci hanno ancora qualcosa di molto importante da dirci: Andrea Camilleri, Luciana Castellina, Guido Ceronetti, Pietro Citati, Gherardo Colombo, Massimo Fini, Vittorio Gregotti, Claudio Magris, Dacia Maraini, Piergaetano Marchetti, Piero Ottone, Giampaolo Pansa, Stefano Rodotà, Giovanni Sartori, Emanuele Severino, Gustavo Zagrebelsky.
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Garzanti, 14/05/2015
Abstract: L'Islam non è soltanto una religione, ma una concezione globale e integrata della storia, della cultura, dell'etica, del diritto. D'altro canto, proprio perché è vicino alle altre religioni monoteistiche, spesso si crede di conoscerlo incorrendo in pregiudizi e luoghi comuni. Bausani da un lato mette in evidenza l'originalità dell'islamismo, pur segnalando l'essenziale identità del suo monoteismo con quello ebraico-cristiano; e dall'altro cerca di soddisfare la curiosità di un occidentale su quello che il musulmano medio crede, pensa e sente. Si sofferma in particolare sulla teologia, la legge canonica e la mistica dell'Islam sunnita. Ma illustra ampiamente anche la Si'a e le altre correnti radicali che hanno sempre giocato un ruolo significativo nella storia dell'Islam e che sono oggi alla ribalta.
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Garzanti, 14/05/2015
Abstract: Il libro-manifesto per la lettura lenta. Non si è mai letto tanto come in questi anni di rivoluzioni tecnologiche: email, siti web, sms, tweet. Siamo costantemente circondati da testi scritti, eppure mai prima d'ora la lettura è stata così rapida, superficiale, affrettata. Scorriamo sempre più velocemente le parole sui nostri schermi, saltando da una pagina all'altra al ritmo incessante della modernità, continuamente distratti da nuovi stimoli digitali. Slow Reading ci riporta invece a un modo diverso di leggere, capace di far comprendere la profondità della parola scritta e di apprezzarne la sua bellezza. Grazie ai quattordici semplici consigli dell'autore, la lettura paziente e appassionata di un libro può così diventare l'opportunità per reimpossessarsi del proprio tempo, per conoscersi e migliorarsi. Slow Reading è un viaggio straordinario attraverso le pagine più belle della letteratura del mondo; una mappa originale per potersi orientare, senza fretta, tra grandi classici e romanzi contemporanei, nei versi di una poesia e nell'intreccio di un racconto; un invito a trasformare ogni libro che si incontra in un'occasione per liberare la nostra intelligenza e la nostra fantasia.
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Guanda, 14/05/2015
Abstract: Si può viaggiare in tanti modi: c'è chi viaggia sempre e non parte mai; c'è chi parte e va lontano senza bisogno di viaggiare; c'è chi parte e viaggia e c'è chi non parte e non viaggia. Viaggiare e non partire è dedicato a tutti coloro che viaggiano, fisicamente o solo con la fantasia. Un libro in cui si trovano consigli, riflessioni, massime, esperienze dei viaggi più disparati. Ma anche una bibliografia – poco ragionata, tutta di cuore – del viaggio. E inoltre interviste ad antropologi, esploratori, mitici viaggiatori come Fosco Maraini. E infine, un manuale sul dove, come, con chi viaggiare (o non viaggiare). Andrea Bocconi non ci conduce solo nel mondo del viaggio: ci trasmette una passione vera e profonda, lui che si definisce "un viaggiatore per niente pentito".
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L'atomica. La corsa per costruire (e rubare) l'arma più pericolosa del mondo
Il Castoro Editrice, 14/05/2015
Abstract: Nel dicembre del 1938, un chimico tedesco, Robert Oppenheimer, fece una scoperta che ha cambiato il corso della storia mondiale: posizionando un atomo di uranio accanto a del materiale radioattivo, si verificò la divisione dell'atomo in due parti. Questa scoperta scatenò una corsa scientifica che coinvolse tre continenti, con intense attività di spionaggio e ricerca. I protagonisti di questa storia furono i più illustri scienziati del tempo, le spie internazionali più abili, commando militari pronti ad agire e i più spietati dittatori che il mondo abbia mai conosciuto. L'obiettivo era il dominio militare globale. Questa è la storia di cospirazioni, segreti, macchinazioni e geni che hanno portato alla creazione dell'arma più potente e pericolosa al mondo: la bomba atomica. In pochi anni, questa rivoluzione scientifica divenne un'arma di distruzione di massa. La prima bomba fu sganciata su Hiroshima e, pochi giorni dopo, un'altra su Nagasaki. Il conflitto della seconda guerra mondiale terminò con la resa dei nazisti.
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feltrinelli editore, 12/05/2017
Abstract: "Uno dei primi propositi di Nietzsche in questo libro è di liberare il VI secolo a.C., il secolo della sapienza primigenia e della proto-tragedia autentica e incorrotta (dunque il secolo della sapienza tragica), affinché da quell'epoca apparentemente remota si sprigionino quei lampeggiamenti di luce necessari per vedere o intuire la contemporaneità, la quale invece (come Hölderlin aveva insegnato) brancola nella notte esperia. Ecco perché Nietzsche decide di far ritorno, innanzitutto, ai prediletti presocratici, ai pensatori dell'enigma […]. Ma, appunto, la philosophia non è ancora nata, nel VI secolo; sta per nascere, manca poco: l'avvento definitivo del logos si avrà ai tempi di Socrate e di Platone, che il mito condanneranno e dissolveranno, coinvolgendo di conseguenza anche l'arte in questa rimozione decisiva per la coscienza dell'Occidente" (Susanna Mati). Il primo tra gli importanti libri di Nietzsche, un testo rivoluzionario nella lettura del mondo classico, che lo impose fin da subito tra i grandi filosofi dell'Ottocento, in una nuova e puntuale traduzione e con un apparato critico senza eguali nel panorama editoriale italiano.
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Feltrinelli Editore, 12/05/2017
Abstract: L'età d'oro dell'editoria, e non solo di quella americana, ricostruita da uno dei suoi più grandi protagonisti. Richard Seaver si racconta con dovizia di dettagli, ma soprattutto racconta la fisionomia del suo lavoro come uomo di cultura, mediatore culturale e coraggioso imprenditore. Racconta della formazione in Francia (si laurea alla Sorbona con una tesi su James Joyce), del fervido rapporto con la cultura francese e degli incontri che lo condussero a fondare la rivista "Merlin" dove, fra gli altri, pubblicò opere dell'amatissimo Samuel Beckett e di Eugène Ionesco. Tornato negli Stati Uniti, fu editor in chief di Grove Press e in seguito di Viking Press. Con costanza e rigore impose opere di autori letterariamente immensi ma ardui, anticipatori, sempre al limite della provocazione, che spesso scatenarono gli attacchi della censura. Fa conoscere Jean Genet, Henry Miller, William Burroughs. E in seguito Hubert Selby Jr, Robert Coover, Harold Pinter. Dal 1988 alla morte (5 gennaio 2009) ha retto con devoto accanimento le sorti della sua Arcade Publishing. Seaver è stato protagonista di molte battaglie culturali e politiche che in questo libro sono evocate con passione, con una tensione febbrile, tutta volta a sfidare (una volta di più) le strette del presente, quasi il racconto di tanto lavoro e di tanta vita dovesse leggersi – senza nostalgia – nel tempo a venire."La febbre che prende quelli che come Seaver, che come me, hanno vissuto con i libri e per i libri, può solo passare ad altri, può solo creare altra giovinezza. Per fortuna è contagiosa. Grazie Dick, per la tua passione, il tuo coraggio." Inge Feltrinelli
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Winston, un gatto in missione segreta
Feltrinelli Editore, 16/04/2017
Abstract: Winston (Churchill) è al cento per cento un gatto da appartamento, coccolato dal suo padrone (il professor Werner) e da Olga, la donna di servizio. Quando però Olga decide di sposarsi e di lasciare il lavoro, la vita perfetta di Winston viene stravolta: dovrà abituarsi alla sorella di Olga, Anna e, ancor peggio, alla figlia dodicenne Kira. Che finiscono per trasferirsi addirittura a vivere a casa del professore! Per il gatto è inammissibile: Winston ama le proprie abitudini e, soprattutto, detesta i bambini. Kira si rivela però una ragazzina dolce e amichevole, e tra loro nasce una bellissima amicizia. Finché un giorno, durante un temporale, i due si rifugiano nel capanno di un cantiere che viene colpito da un fulmine. Una volta passato lo shock, si rendono conto di essere ancora interi, ma di essere finiti uno nel corpo dell'altro! Per fortuna riescono a comunicare con il pensiero e a darsi vicendevolmente istruzioni per poter vivere l'uno nei panni dell'altra: Winston dovrà andare a scuola, nel corpo di Kira, e interagire con le sue amiche, mentre la ragazzina dovrà vedersela con gli altri gatti del cortile, non particolarmente socievoli con Winston. Come se non bastasse, l'ex fidanzato della mamma di Kira si è cacciato in giri loschi e sta cercando di ricattarla… Riusciranno i due amici a smascherarlo? Ma, soprattutto, riusciranno a scambiarsi e a tornare a essere di nuovo loro stessi?
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Feltrinelli Editore, 12/05/2017
Abstract: La vita di Gioachino Rossini è più avventurosa di quella dei quattro moschettieri messi assieme, è un romanzo. Da ragazzino povero a uomo ricco e infelice, da giovane di "sinistra" a vecchio di destra però sempre pronto a sfottere imperatori e impostori. Ci sono più di mille donne nel catalogo di Gioachino, una lista che avrebbe imbarazzato Leporello. Dopo i primi successi è talmente popolare che le ragazzine lo rincorrono per la strada tagliandogli pezzi di vestito da dosso, come succederà con i Beatles, e, se possibile, qualche ciocca di capelli. Lo scrive Lord Byron, furibondo che qualcuno fosse diventato ancora più famoso di lui. Delle opere di Rossini tutti conoscono Il barbiere di Siviglia, ma, con la rinnovata percezione del grande compositore, si vanno riscoprendo le opere "serie" e in particolare la sua ultima, il Guillaume Tell, che spalanca le porte al Romanticismo. C'è totale follia ne L'Italiana in Algeri, e Il Turco in Italia è surreale, ante litteram. Ma il vero fulcro tematico del libro è perché Rossini abbia smesso di comporre all'ancora verde età di trentasette anni. La risposta che dà Gaia Servadio si basa sull'analisi critica di un epistolario trovato solo di recente. Oltre 250 lettere che esprimono bene lo humour feroce del Maestro, le sue passioni nascoste ma anche il male e il bene di vivere. La pazzia e il genio sono fratelli gemelli, non solo in Mozart, ma anche in Rossini.
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Il piccolo gorilla che voleva crescere in fretta
Feltrinelli Editore, 24/03/2017
Abstract: Questa è la storia di Pongo, un giovane gorilla che non vede l'ora di diventare forte e saggio come il suo papà, il Grande Capo del branco. Presto Pongo non potrà più dormire nel nido tra i rami dell'albero con la mamma, dovrà lasciare il posto alla nuova sorellina e prendersi cura di lei. Accanto al padre, con cui passa sempre più tempo, impara le leggi del branco, la differenza tra amici e nemici e il rispetto per chi è più vecchio e debole, ma anche più saggio. Presto si rende conto che anche lui potrebbe diventare capobranco un giorno, ma che per ora ha ancora voglia di giocare con gli amici.