Trovati 854958 documenti.
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Imprevisti in fondo al mare: Un mare di avventure-Lo spiritello dei mari. Isadora Moon
DE AGOSTINI, 27/05/2025
Abstract: Smeraldina è una principessa sirena, adorabile e un po' ribelle! La sua mamma ha sposato un re tritone e così ora vivono tutti insieme a palazzo. Rivivi le avventure della dolcissima Smeraldina e dei suoi amici pinnati: nuota nelle profondità degli abissi insieme agli spiritelli marini e gioca tra le stanze del palazzo reale facendo attenzione a non combinare troppi pasticci... Un mare di avventure La sirenetta Smeraldina sta cercando di imparare come si vive a palazzo. È tutto nuovo per lei! Ma le regole non sono il suo forte: se potesse... nuoterebbe per i mari all'avventura insieme a Nerella, la sua polipetta da compagnia! Come figlia del re e della regina però Smeraldina ha dei compiti ben precisi. Uno è partecipare alla Parata dell'Oceano, evento imperdibile per tutti gli abitanti del mare. Riuscirà a essere un po' meno ribelle e un po' più principessa, o lei e Nerella sono destinate a combinare un mare di guai? Lo spiritello dei mari Smeraldina è una principessa sirena, adorabile e un po' ribelle! La sua mamma ha sposato un re tritone e così ora vivono tutti insieme a palazzo. Con loro c'è anche la principessa Delfina, figlia del re e sorellastra di Smeraldina. All'inizio le due non vanno molto d'accordo: sono diversissime! Ma quando scoprono l'esistenza degli spiritelli marini, decidono di partire insieme all'avventura! Nuotano e nuotano fino alla grande barriera corallina, dove vivono queste piccole magiche creature. Sarebbe così bello portarle a palazzo e giocare con loro nella casa delle bambole di Smeraldina... ma sarà una buona idea allontanarle dal luogo in cui vivono?
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101 cose da fare per sopravvivere alla tua famiglia
DE AGOSTINI, 27/05/2025
Abstract: 101 spunti per farcela in famiglia, tra drammi inevitabili, momenti di complicità e piccole follie quotidiane! Se sopravvivere all'adolescenza è un'impresa...resistere a genitori che vivono su un altro pianeta, fratelli o sorelle invadenti e regole che sembrano fatte per complicare la vita può essere un vero e proprio miracolo! Come fare allora per trovare un equilibrio senza perdere la pazienza (o la tua indipendenza)?!Annalisa Strda ti propone 101 consigli geniali e infallibili per conquistare la giusta libertà, evitare discussioni interminabili e trasformare l'ambiente famigliare in una zona (quasi) pacifica. Perché la tua tribù a volte può risultare un po' troppo... vivace, ma è anche la compagnia perfetta per imparare a crescere!
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I giganti silenziosi. Il Medioevo in dieci alberi
Mondadori, 20/05/2025
Abstract: L'immagine oggi più diffusa - e al tempo stesso più stereotipata - dell'alto Medioevo racconta di "un mondo di foreste buie e popolate da cinghiali e da qualche barbaro, tra le quali si ergevano mesti i ruderi monumentali di un mondo che fu". Ma questa rappresentazione, come molte altre, non corrisponde per niente alla realtà. Il Medioevo, infatti, è ben diverso e più complesso di come la storiografia e la letteratura, soprattutto quella cavalleresca, l'hanno spesso dipinto. Attraverso dieci alberi che hanno rivestito un ruolo di primo piano nella vita sociale ed economica dell'epoca, Paolo Grillo ripercorre quei secoli restituendo all'elemento vegetale la giusta importanza quale inedita chiave di lettura per comprendere meglio tutto il mondo dell'Europa medievale. Il risultato è un ritratto originale e affascinante, che riesce a "far udire la voce degli alberi, far sì che siano essi stessi a parlarci della loro vita, attraverso i loro tronchi e i segni che il tempo e gli esseri umani vi hanno lasciato". Dall'olmo, sotto le cui fronde si tenevano le assemblee dei comuni urbani e rurali, al castagno, detto anche "albero del pane"; dall'ulivo e dalla palma, due simboli centrali della religione cristiana e islamica, fino alla quercia che, oltre alle ghiande per il nutrimento di uomini e animali, forniva il legname per la costruzione delle imponenti cattedrali di tutta Europa: ogni albero rivela un pezzo di storia e racconta in un modo nuovo la complessa convivenza tra uomini e piante. Gli alberi medievali escono finalmente dall'astrattezza di mosaici, editti, affreschi e trattati dell'epoca, per restituire una vivida immagine dell'Età di Mezzo, sottolineando il ruolo fondamentale della presenza vegetale che, in un clima che cambia, è bene ricordare anche oggi.
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A 2 ore da Milano. Idee per un weekend a portata di mano
Mondadori Electa, 20/05/2025
Abstract: Trova l'idea giusta per trascorrere un emozionante fine settimana fuori porta. "I weekendieri, a differenza dei vacanzieri che sono sempre in vacanza, sono i viaggiatori del fine settimana, che approfittano di ogni giornata libera per vivere esperienze, conoscere persone, scoprire luoghi, riempire l'anima e gli occhi di meraviglia. Sono i lottatori, i sognatori, che aspettano con determinazione e pazienza i loro momenti di libertà. Perché la vita, si sa, è sempre zeppa di impegni e, anche se non si vuole, le giornate si riempiono in un batter d'occhio. Ma ritagliarsi un momento per se stessi è il più bel regalo che possiamo farci. Che sia una camminata a venti minuti da casa, un corso di apnea, una nuotata nel mare, un incontro inaspettato, tutto contribuisce a rendere quella nostra giornata degna di essere vissuta." Dalla celebre pagina Instagram I Weekendieri nasce un libro dedicato a chi cerca avventure fuori porta senza dover percorrere lunghe distanze. A 2 ore da Milano, infatti, è una guida essenziale per chi desidera scoprire mete incantevoli raggiungibili in poco tempo a partire dal capoluogo meneghino. Tra queste pagine troverete percorsi per tutti i gusti: per scoprire altre città, da Mantova a Verona; per passare due o tre giorni tra borghi, come quelli piacentini, o tra i castelli piemontesi; per respirare un po' di aria di mare nella vicina Liguria o per fare un giro sui laghi; per fare trekking (per tutte le esigenze) e immergersi nella natura. Ogni destinazione è arricchita da consigli pratici, itinerari dettagliati e suggerimenti per vivere al meglio un weekend di relax o di scoperta.
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Nostra signora che sei nell'attico. Ricordati di santificare le feste
Rizzoli, 10/06/2025
Abstract: Simon, Lia e Valerio sono tre fratelli con un talento innato per i fallimenti. Vivono insieme in un minuscolo appartamento alla periferia di Milano e in trent'anni hanno già collezionato parecchie porte chiuse in faccia: una mamma fuggitiva, tre padri diversi di cui si sono perse le tracce, e una nonna imprenditrice spietata, ben lontana da quelle delle favole. Franca (guai a chiamarla nonna!), dietro la sua mise sobria e il crocefisso sempre in vista, è in realtà un distillato di pura cattiveria, avidità e perfidia. La "Signora", avara come un personaggio di Dickens, ha come sport preferito vessare i propri impiegati, il personale di servizio, ma soprattutto i nipoti che a turno, ogni settimana, si immolano a trascorrere con lei la domenica e a sopportare ogni sorta di angherie nella speranza di un'eredità. Tutto cambia il giorno in cui Simon riceve da Franca un incarico insolito: andare a Marsiglia per recuperare un quadro. Ma quello che dovrebbe essere un "lavoretto facile facile" si trasforma presto in una rocambolesca serie di disastri a catena tra piani pasticcioni, ricatti maldestri e bugie assurde nell'ingenuo tentativo di raggirare la nonna. Federica Bosco reinterpreta il comandamento "Ricordati di santificare le feste" con una commedia brillante, cinica e commovente sull'ipocrisia di oggi. Una storia irresistibile su una famiglia in cui ridere è l'unico modo per non impazzire.
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Perché mi vuoi bene. Dalle prime corse ai grandi sogni: tutto quello che ci rende speciali
Rizzoli, 10/06/2025
Abstract: Mino è tornato, in forma strepitosa, per raccontare a chiunque abbia voglia di ascoltare la sua voce tutti i motivi per cui lui e i nostri amici a quattro zampe sono assolutamente irresistibili, compagni preziosi capaci di dimostrare amore incondizionato, di farci forza, di strapparci un sorriso quando serve, di rendere più lievi le giornate peggiori. Racconterà meglio la vita passata del suo Massi, gli errori commessi, le lezioni imparate e come è diventato l'uomo di oggi, ricordando una notte di molti anni fa, quando tutto è cambiato. E poi, prendendo la rincorsa, Mino farà un balzo nel presente, con tutte le incredibili avventure che gli sono capitate recentemente, e che lo hanno portato fin dentro a uno dei luoghi più importanti del nostro Paese, il Parlamento! Tutte queste straordinarie esperienze diventeranno spunto per riflettere sul viscerale, fraterno rapporto che può nascere tra noi duezampe e i cani, sulla loro propensione a imparare da chiunque sappia insegnare, sulla loro generosità, su come siano capaci di amarci sempre, a ogni condizione.
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EDIZIONI PIEMME, 03/06/2025
Abstract: A VILLALTA IL SOLE SPACCA LA TERRA E OGNI FAMIGLIA HA IL SUO MORTO DA VENDICARE LA FAIDA NON È ODIO È LEGGE ANTICA LA GIUSTIZIA NON È DEI GIUDICI È DEI PADRI "Delle pecore cosa ne facciamo?" "Liberale. Di sangue per oggi ne è stato versato abbastanza." Sardegna, 1959. Villalta è un piccolo villaggio di pastori e mezzadri dove non accade mai niente. Il sole ferisce gli occhi e appesantisce le membra, la polvere e la terra riempiono il naso, i campi sterminati impediscono di pensare al mondo di fuori. Eppure accade, un giorno, che tre colpi di fucile pongano fine alla vita di Badore Reu, l'uomo più ricco e potente del paese, e del povero Vineddu Manai, suo fedele tuttofare. Il primo a raggiungere Punta Mala, la desolata zona del crimine, è il maresciallo Deledda, quarantenne buono di carattere e coraggioso, fumatore smodato alto e grosso quanto una montagna, timido e insicuro con le donne. Da buon sardo, riconosce all'istante la situazione: è appena stata consumata una faida, un freddo regolamento di conti che ha a che fare con l'onore e con il sangue. Per sbrogliare il caso viene chiamato persino un giovane e abile tenente dal "continente" con tanto di rinforzi. Ma il vero nemico, a Villalta, è il silenzio dei paesani. Nessuno ha visto, nessuno ha sentito. Ci sono soltanto sole, polvere e campi sterminati, a Villalta. E due cadaveri che non possono parlare. Nient'altro. Paolo Demontis, al suo esordio, racconta la Sardegna rurale con una voce autentica e di grandissimo ritmo, la desolazione dei campi lontani dal mare e la spietatezza di una legge d'onore che miete vittime ancora oggi. Lo fa inventando un nuovo, grande protagonista del giallo: il maresciallo Deledda, carabiniere rispettabile, duro e comico al tempo stesso. Un personaggio umano, dolce, a cui è impossibile non voler bere.
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No smartphone. Come proteggere la mente dei bambini e degli adolescenti
EDIZIONI PIEMME, 03/06/2025
Abstract: L'infanzia e l'adolescenza sono le fasi della vita più delicate e fragili, in cui bambini e ragazzi costruiscono le loro relazioni, la loro emotività e si compie il loro sguardo sul mondo. Franco De Masi, noto psicanalista, analizza i rischi che gli smartphone e in generale tutti gli strumenti digitali possono avere sulla crescita di questi ragazzi. L'uso eccessivo dei mezzi informatici può influenzare negativamente la vita in generale e, in particolare, quella relazionale. "La mia intenzione è descrivere il carattere specifico di questa nuova realtà, il suo potere sulla psiche e le ragioni per cui la mente è cosi facilmente seducibile. In altre parole, cerco di indagare, come psicoanalista, la qualità del piacere che cattura la mente e che rischia di interferire con lo sviluppo psichico ed emotivo dei giovani." No smartphone è un libro le cui tematiche sono di grande attualità e al centro di grandi dibattiti. Una guida per tutti, genitori, educatori e ragazzi, che aiuta a capire i rischi reali di un mondo sempre più invasivo nei confronti del privato, dei sentimenti e dell'educazione.
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EDIZIONI PIEMME, 03/06/2025
Abstract: UNA NAPOLI SEICENTESCA SUBLIME E INTRIGANTE CHE RUOTA ATTORNO AD ARTEMISIA GENTILESCHI PITTRICE UNICA, CORAGGIOSA E INDIMENTICATA Napoli, 1630. All'ombra del Vesuvio, un convoglio avanza misteriosamente. Uno dei carri trasporta uno splendido dipinto, mentre il marchese Paladini, il nuovo proprietario del quadro, si compiace all'idea di essere presto a casa e poterlo contemplare in silenzio. Non sa però che Artemisia Gentileschi, pittrice talentuosa e provocatrice, appena arrivata in città, sta per trascinarlo in un vortice di colpi di scena. Un inquisitore senza scrupoli, colleghi invidiosi, catastrofi naturali e rivolte popolari... Insieme, affronteranno i mali della loro epoca e condivideranno le passioni di una vita animata dall'arte. Narratore inatteso di questo romanzo barocco è il potente quadro venuto dall'atelier di Tintoretto che racconta con voce lucida e insolente gli intrighi di una Napoli sublime e sorprendente in cui Artemisia è al centro della scena.
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Rizzoli, 10/06/2025
Abstract: Mariolino Migliaccio non è un poliziotto. Non ha né un ufficio né una licenza. È un investigatore per necessità, un uomo ai margini che conosce bene le ombre di Genova, perché ci è cresciuto dentro. Anche per questo quando Milca, una ragazzina albanese salvata da un giro di prostituzione minorile, gli chiede di indagare sulla morte sospetta di un amico, Mariolino non può tirarsi indietro. La versione ufficiale parla di overdose ma qualcosa non torna: una scena del crimine contaminata e un muro di silenzi dietro cui si intravede un intreccio torbido di speculazioni edilizie, lavoro in nero e minacce sono segnali che Mariolino riconosce seduta stante. Con l'aiuto di un ispettore scorbutico, Migliaccio scava a fondo. E, nel mentre, deve fare i conti con la ferita mai rimarginata della perdita di sua madre. Tra i carruggi e i quartieri popolari della Superba, in un noir denso di umanità dolente, sarcasmo e amarezza, Bruno Morchio ci regala un protagonista fuori dal comune. Un uomo che inciampa, dubita, si sporca le mani ma non smette mai di cercare la verità, anche quando fa male.
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EDIZIONI PIEMME, 03/06/2025
Abstract: IL THRILLER PSICOLOGICO BESTSELLER IN CORSO DI PUBBLICAZIONE IN OLTRE 10 PAESI. Si muove tra le stanze della tua casa, discreta, invisibile, spietata, conosce tutti i tuoi segreti e li userà per distruggerti. Esmie è invisibile. È soltanto una donna delle pulizie dall'accento straniero di cui nessuno si interessa. Con la sua uniforme, leggings e piumino per spolverare, può esplorare le case dei ricchi senza essere notata. Un'estranea che si muove silenziosa ai margini delle vite privilegiate degli altri. Ma mentre attraversa l'esclusivo quartiere residenziale dei Woodlands, pulire è l'ultimo dei suoi pensieri. Calpestando in silenzio parquet lucidi e tappeti soffici come nuvole, Esmie raccoglie i resti di matrimoni distrutti, inganni nascosti e fallimenti. Custodisce quei frammenti, li tiene al sicuro. Per ora. Perché uno dei residenti le ha portato via la persona che amava di più. Non è lì per pulire. È lì per vendicarsi. E userà le armi che i suoi datori di lavoro le hanno affidato senza saperlo, insieme alle chiavi delle loro case: i loro stessi segreti...
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EINAUDI, 17/06/2025
Abstract: Con Stefano Andreoli"Negli ultimi tempi ognuno dice la sua sull'Europa. Ma nessuno racconta mai quali sono le ragioni profonde per cui è nata l'Unione Europea, qual è la storia degli uomini e delle donne che l'hanno fatta. Allora ve lo racconto io. Come in un romanzo pieno di colpi di scena, dove succedono cose incredibili: non c'è un capitolo dove non ci sia un fatto clamoroso, una sorpresa. E sono sicuro che vi piacerà da morire, perché è il romanzo della nostra vita, del passato che abbiamo alle spalle e soprattutto del futuro che abbiamo davanti. State a sentire che bellezza". Roberto Benigni La versione ampliata e arricchita dello spettacolo che ha emozionato milioni di telespettatori su Rai 1. Roberto Benigni, con la sua inconfondibile voce, ci svela un'Europa inedita intrecciando poesia e realtà, memoria e speranza. Un racconto appassionato e visionario, che evocando le ferite della guerra ci accompagna, con tenerezza e coraggio, nel cammino verso la pace. Il sogno è il monologo con cui Roberto Benigni ha incantato milioni di spettatori il 19 marzo 2025, in diretta su Rai 1 e in Eurovisione. Questo libro ne raccoglie il testo, ma va oltre: non è una semplice trascrizione, bensí una versione ampliata e approfondita, arricchita da nuove riflessioni, aneddoti e momenti poetici che nello spettacolo non hanno trovato spazio. È un'opera che nasce dalla tv e si fa libro per espandere il racconto, allargare lo sguardo, scavare piú a fondo nelle pieghe della storia e del presente. Con la concretezza delle argomentazioni e la profondità della poesia, Benigni ci accompagna in un viaggio travolgente attraverso l'idea di Europa, non solo come geografia o istituzione, ma come visione, come orizzonte condiviso, come casa comune. Un libro vivo, che aggiunge senso e materia allo spettacolo televisivo, e che rilancia - con nuova forza - un messaggio di speranza e responsabilità, illuminando la strada per affrontare senza paura le sfide di oggi. Perché il sogno continui.
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EDIZIONI PIEMME, 10/06/2025
Abstract: UN ESORDIO POTENTE E CORAGGIOSO SULLA FEDE CHE HA CAMBIATO LA NOSTRA STORIA L'AVVENTO DEL FASCISMO RACCONTATO CON GLI OCCHI DI UNA RAGAZZA ACCECATA DA UN'IDEA DI RISCATTO LA STORIA DI UNA CITTÀ SCONVOLTA DAL TERREMOTO RICOSTRUITA IN EPOCA MUSSOLINIANA Marsica, 1927. Dopo il devastante terremoto che ha ridotto in macerie Avezzano, la città si prepara a una nuova era. Francesca, ragazza piena di speranze, vede nel fascismo una promessa di cambiamento, una via di fuga dalla miseria e dai sacrifici della vita contadina. Influenzata da Elisabetta, professoressa che mescola l'insegnamento scolastico con la propaganda politica, e dai discorsi degli uomini in camicia nera, la giovane è pronta a sfidare l'autorità del nonno, uomo conservatore e monarchico, pur di ottenere l'agognata iscrizione al partito. Francesca è determinata, in pochi anni scala i ranghi del fascio femminile. A notarla è il generale chiamato a ricoprire la carica di podestà di Avezzano, Guido Di Matteo, affascinato dalla sua bellezza e dalla sua audacia. Guido la corteggia insistentemente e le propone il matrimonio: per Francesca ciò significa affiancare un uomo di valore e diventare la donna più influente della città. Eppure, mentre si avvicina sempre più al cuore del fascismo, comincia a conoscerne la natura violenta: in città si moltiplicano le rappresaglie contro i dissidenti, le torture, gli atti di repressione. Anche contro gli amici di un tempo. Roberta De Santis, avezzanese, racconta il periodo storico più oscuro della storia italiana con la voce di una ragazza che, cresciuta in una terra sconvolta da un cataclisma, aderisce al fascismo a occhi chiusi. Lo fa con una voce autentica ed emozionante.
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L'anima sociale e industriale dello sport
EDIZIONI PIEMME, 20/05/2025
Abstract: Un libro che intreccia visione, valori e storie per raccontare il potere trasformativo dello sport e il suo duplice volto: quello industriale, motore di innovazione e crescita economica, e quello sociale, che contribuisce alla creazione di comunità sane. Lo sport inteso non solo come attività fisica o intrattenimento, ma come diritto universale, farmaco per il corpo e per lo spirito, investimento per il futuro dei giovani e per il benessere dei meno giovani, ma anche volano economico, dalle competizioni locali che animano i piccoli centri fino agli eventi di respiro internazionale. Vito Cozzoli è stato per anni al servizio delle comunità sportive, mettendosi costantemente in gioco per il bene comune: queste pagine ne testimoniano l'impegno, i risultati, la mission, la capacità di unire analisi e visione per lasciare un segno che sia concreto e duraturo. Una lettura che invita a guardare oltre il campo da gioco e a comprendere il ruolo dello sport nella costruzione di una società migliore, più giusta. Perché investire nell'attività sportiva significa investire sulla qualità della vita e sul benessere di tutti. Significa fare comunità, realizzare sogni, credere nel futuro.
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Mondadori, 03/06/2025
Abstract: "Questo libro è pieno di errori, mille per la precisione: refusi (ma non di punteggiatura o sintassi, non sono così cattivo), errori lessicali e grammaticali, vocaboli sbagliati, errori fattuali, omissioni. E non è colpa del povero correttore di bozze che ci ha lavorato. Gli errori li ho messi io, per giocare con voi come Niccolò Errante faceva con me. Errante era un grande scrittore misterioso, enigmatico, che non amava apparire: nessuno sa esattamente neanche quando o dove è nato. Avevo il privilegio di essere il correttore di bozze dei suoi romanzi e posso dire di essere stato anche un suo amico. E a un certo punto io e Niccolò abbiamo iniziato a fare un gioco. Mi inviava brevi racconti pieni di errori da scovare, e quegli errori componevano un messaggio segreto. Ci abbiamo giocato fino alla sua morte o, per meglio dire, fino al suo suicidio: il 3 giugno 2025, dopo una riunione con la casa editrice, il mio scrittore preferito e mio amico, infatti, completamente ubriaco si è buttato dal balcone di casa sua. Però io so che Errante non si è suicidato e ho nascosto la verità nei mille errori disseminati in questo libro. E solo i più scaltri tra voi che riusciranno a trovarli potranno ricomporre un messaggio segreto e risolvere il giallo della sua morte. Quanti di voi accetteranno la sfida?"
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Mondadori, 10/06/2025
Abstract: Un professore di fisica del liceo, Aldo Colombo, scompare a Brescia in un sabato d'autunno del 1971. Nessun biglietto, nessuna spiegazione. Il professore sembra svanito nel nulla come se non fosse mai esistito. Teo, un brillante giovane matematico ed ex studente prediletto del professore, non si dà pace: la scomparsa di Colombo non può essere volontaria, qualcuno deve averlo fatto sparire, ma perché? Perché rapire un innocuo professore di fisica di un liceo di provincia? L'unico indizio sembra essere un plico di formule su neutroni e fissione nucleare lasciato da Colombo. Teo conosce solo una persona che potrebbe aiutarlo a ritrovare il professore, è Deianira, una giovane insegnante precaria di origini ungheresi che sta facendo i conti con un lontano dolore: una mente affilata, acuta, dall'ironia spiazzante e un'ostinazione feroce. È Deianira a condurre il gioco, a fiutare le piste, a interrogare possibili testimoni, a cercare delle chiavi per decifrare l'enigma. E così, i due si trovano travolti in una storia più grande di loro fatta di lettere anonime, agenti in incognito, vecchi dossier e ricerche sperimentali sulle particelle subatomiche che collegano la scomparsa del professor Colombo a un passato oscuro: Roma, anni Trenta, via Panisperna, il laboratorio di Enrico Fermi ed Ettore Majorana. Tutto sembra ruotare proprio intorno a Majorana. E se non fosse morto e si nascondesse da trent'anni? L'atomo sfuggente è un giallo brillante in costante equilibrio tra noir e storia della fisica, divulgazione scientifica e mistero. Un'indagine in cui, così come avviene nell'universo subatomico, forze opposte si scontrano di continuo rischiando di innescare un'esplosione che potrebbe lasciare dietro di sé una lunga scia di morti.
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Mondadori, 10/06/2025
Abstract: Di fronte alla classica domanda "Cosa fai nella vita?", pochissimi risponderebbero con qualcosa di diverso dal proprio lavoro; nessuno direbbe "Sono un buon amico" o "Cerco di migliorarmi come padre". Perché nella nostra società è quanto produci - non le passioni, le relazioni o gli ideali - ciò che ci definisce, una lente totalizzante attraverso cui giudichiamo il valore nostro e di chi ci circonda. E che determina quanto siamo felici, o profondamente tristi. Ma qualcosa sta cambiando. Sempre più persone rifiutano il ricatto dell'identificazione totale con la carriera, diffidano dell'etica del sacrificio che spesso maschera lo sfruttamento, mettono in discussione il culto del rendimento come unica misura del valore umano. Emerge, ogni giorno più nitida, la consapevolezza che il sistema in cui viviamo ci stia privando di tutto: del tempo, dello spazio, persino del linguaggio con cui pensiamo e parliamo. Resta da capire come mai e, soprattutto, come uscirne. In questo saggio lucido e provocatorio Alessandro Sahebi smonta le narrazioni dominanti nella nostra società - il mito della meritocrazia, l'ossessione per la performance, l'equazione tra fallimento economico e colpa individuale - per restituirci un'immagine più onesta dei meccanismi sociali che ci governano e degli strumenti con cui possiamo iniziare a disinnescarli. Lo fa con rigore, ma anche con uno sguardo politico che non rinuncia all'utopia. Perché, se è vero che non riusciamo a immaginare una vita più felice e che l'automazione e l'intelligenza artificiale stanno riscrivendo le regole del mondo del lavoro, non ci restano che due alternative: continuare a soffrire o sforzarci, insieme, di costruire una società nuova. Una società in cui il lavoro non sia più l'asse portante dell'identità, ma una delle tante attività che rendono piena una vita. In cui "chi sei" conti più di "quanto vali". Il pensiero dominante ci ha convinto che la felicità sia una conquista individuale, non collettiva. Ma è solo l'ennesimo inganno di un sistema ingiusto, che alimenta la competizione e l'egoismo per dividerci. Un'alternativa esiste ed è collaborare, condividere, immaginare una società in cui stare bene non sia un privilegio per pochi, ma un diritto di tutti. Realizzarla non è solo un desiderio, è un atto politico necessario.
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Rivoluzione sentimentale. Dal caos emotivo a un nuovo equilibrio
Mondadori, 10/06/2025
Abstract: L'amore non si spiega. L'amore si sperimenta perché va fatto, si assapora perché sa divorarti, si prova perché altrimenti non sapresti raccontarlo. Senza amore non si vive, senza amore non ci si muove. L'amore urla. Urla quando non è ascoltato, urla quando arriva, quando se ne va... Non giunge piano, non chiede il permesso, non si avvicina educatamente. È un urlo che scompiglia, che genera caos, che trascina le folle, che fa muovere i piedi. Si pensa che alle volte l'amore sia pericoloso, ma solo perché lo si scambia per ossessione, impeto, disordine: ti cambia, ti provoca, ribalta il tuo essere. Rivoluzione sentimentale è una rivoluzione interiore necessaria, da attuare ora, al più presto, per comprendere, gestire e accogliere al meglio il ribaltamento che l'amore scatena nelle nostre esistenze. Dobbiamo lavorare giorno dopo giorno come astronauti che, prima di raggiungere la luna, devono allenarsi e addestrarsi con impegno meticoloso. Partendo dalla consapevolezza di sé perché, se manca quella, manca tutto. Se manca quella, non sappiamo chi siamo. Se manca quella, rimaniamo nell'oscurità di una terra senza sole, dove nulla potrà mai fiorire. Intrecciando il suo percorso personale, gli studi accademici, la psicologia, le pratiche yoga e l'interpretazione analitica dei tarocchi, Giulia Musini in ogni capitolo di questo libro ricama un viaggio emotivo che va dall'innamoramento alle neuroscienze, dal dolore alla ricostruzione di sé, dalle ansie alla rinascita. Un rimbalzare continuo tra crescita interiore, scoperta di sé, storie vere (o quasi) e consigli pratici per imparare a vivere finalmente il tuo qui e ora. L'importante è iniziare questa difficile rivoluzione un passo alla volta, scoprendo e accogliendo giorno dopo giorno un pezzo di noi stessi, e, dunque, scoprendo e accogliendo giorno dopo giorno anche l'amore.
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Mondadori, 03/06/2025
Abstract: Tutti amano gli horror con gli squali, i predatori più feroci degli oceani. Lo sa bene anche Liam, che osserva sua madre, una regista di documentari sugli animali, ideare un nuovo show che sarà trasmesso dall'emittente televisiva Danger Channel per l'annuale maratona La notte degli squali. Suo malgrado, tuttavia, è proprio lui la vittima principale della creatività di sua madre: all'ultimo minuto si ritrova infatti costretto a nuotare in una vasca di vetro in compagnia di uno squalo, come nel peggiore dei suoi incubi. Sembra che non ci siano rischi, invece, all'improvviso, quella che doveva essere una rapida immersione si trasforma in una orribile avventura senza fine, trascinando il ragazzo in un turbinio di eventi terrificanti che lo metteranno davanti alle sue più grandi paure.
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Il nemico. Elon Musk e l'assalto al tecnocapitalismo e alla democrazia
UTET, 10/06/2025
Abstract: Per un po', è stato un imprenditore famoso solo tra coloro che si occupano di finanza e tecnologia. Poi, abbiamo cominciato tutti a vedere le sue Tesla in giro per le strade, o i video dei razzi di SpaceX che decollavano (e tornavano ad atterrare). Quando ha comprato Twitter e l'ha trasformato in X sembrava essere all'apice della visibilità e dell'influenza - ma poi è arrivato alla Casa Bianca con Donald Trump. E tutto il mondo si è chiesto se questo imprenditore avveniristico non fosse invece un pericolo globale. Elon Musk è un personaggio imponente, tanto che è difficilissimo avere una visione chiara di chi sia, al di là del rombo assordante della sua notorietà planetaria. Ma Stefano Feltri ha trovato la chiave che fa capire cosa tenga insieme l'utopia dei viaggi spaziali e i saluti nazisti veri o presunti, oppure la California della Silicon Valley e il Sudafrica dell'Apartheid. C'è una questione fondamentale che Musk pone alla contemporaneità: la minaccia esistenziale che il tecnocapitalismo rappresenta per la democrazia. Un capitalismo che usa le piattaforme su cui tutti comunichiamo come armi di propaganda e lotta politica, si rifiuta di sottostare al controllo pubblico, crede che la libertà della tecnologia sia di gran lunga più importante di quella dei cittadini - e accelera la corsa verso un futuro, fatto di intelligenza artificiale, sorveglianza digitale e chip nel cervello, che assomiglia sempre più a un passato a cui non vorremmo tornare. Musk è in questo momento l'imprenditore tecnologico più esposto e visibile - ma il "nemico" di cui ci parla Feltri è ben più pericoloso di un singolo individuo, per quanto potente. Cosa succederà a Musk e alle sue imprese è, infatti, meno importante di cosa succederà alla democrazia, di cui ancora godiamo in Occidente e che è oggi minacciata non solo da fattori esterni, ma anche dalle idee e dalle strategie del tecnocapitalismo.