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Killing Bono
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McCormick, Neil

Killing Bono

BUR, 19/06/2013

Abstract: Neil McCormick è un giovane di belle speranze nella Dublino degli anni Settanta: certo di avere un grande destino, sogna di diventare un vero Dio del Rock. Ma nel 1976, proprio nella scuola di Neil, altri quattro ragazzi decidono di intraprendere la stessa strada iniziando a suonare insieme: sono Larry Mullen, Adam Clayton, Paul Hewson, Bono per gli amici, e Dave Evans, soprannominato The Edge. Sono gli U2, prima degli U2. E mentre Bono e compagni scalano le vette del successo, Neil, insieme al fratello Ivan, si mette a rincorrere la fama, in lotta contro sconfitte rocambolesche e irresistibili fatalità.Tra cattive dipendenze chimiche, bizzarre esperienze sessuali e improbabili tagli di capelli, Neil McCormick ci consegna il ritratto inedito di una band che ha lasciato un segno indelebile nella storia del rock. Gli U2 come non li avete mai visti, raccontati da un punto di vista privilegiato: quello di chi voleva fare la rock star, ma era amico di Bono.

Netimologia. Da App a Zombie: il cybermondo in 100 voci
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Chatfield, Tom - Ubbiali, Francesco

Netimologia. Da App a Zombie: il cybermondo in 100 voci

Etas, 19/06/2013

Abstract: La cultura del web non porta alla morte della lingua scritta, al contrario. Fra email, blog, Twitter, Facebook non si è mai scritto così tanto e anche quelle che dai puristi vengono considerate aberrazioni della rete ? faccine in primis ? non sono altro che una nuova forma di etichetta che prevede una complessità e una molteplicità straordinarie. In questo dizionario etimologico del nuovo linguaggio della rete, Tom Chatfield racconta in 100 voci l?origine e il significato di neologismi e concetti di comune uso virtuale ? dal segno @ all?hashtag, dai trojan all?effetto Streisand, dallo slang dei giochi online ai termini per indicare numeri sempre più grandi e sempre più piccoli. Dietro le parole digitali la discussione sui trend, sui modi in cui il linguaggio è stato ridisegnato dalle nuove forze e, a sua volta, sta ridisegnando il nostro modo di essere. Originale e con molti riferimenti culturali ? tra cui Lewis Carroll, Il Mago di Oz, Voltaire, Asimov e Burgess ? Netimologia è un testo indispensabile per i ?noob? (cioè i nuovi arrivati un po? ottusi) e per tutti i navigatori curiosi. L'autore:Tom Chatfield (@TomChatfield), esperto di nuove tecnologie, consulente, commentatore della BBC e speaker di TED Global, è autore di diversi libri sulla cultura digitale, tra i quali Fun Inc., sull?online gaming, e How to thrive in the digital world, nella collana School of life diretta da Alain de Botton.

Telegraph Avenue
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Chabon, Michael

Telegraph Avenue

Rizzoli, 19/06/2013

Abstract: Agosto 2004. Archy si prende cura di un neonato non suo per allenarsi ad accudire il primo figlio in arrivo. L'amico e socio Nat rimugina sui presagi di sventura che aleggiano attorno al loro negozio di dischi, il Brokeland Records, tempio dei vinili usati tra Berkeley e Oakland.Le loro mogli Gwen e Aviva, ostetriche a cui si deve l'ingresso nel mondo di un migliaio di concittadini, raggiungono una paziente per un parto difficile in una casa di legno affacciata sul canyon. Julie, figlio quindicenne di Nat e Aviva, si innamora di Titus, venuto dal Texas e dal passato di Archy. Attorno a loro, una ragazza etiope con occhi da cerbiatta e dita che odorano di spezie, un impresario di pompe funebri abituato a immaginare una lapide appropriata per ogni persona che incontra, un campione di kung fu che negli anni Settanta era stato una gloria del cinema nero, un anziano musicista con un pappagallo intelligente e sboccato appollaiato sulla spalla e perfino, in un cameo, il futuro senatore e presidente Obama. Mentre l'ex campione di football Gibson Goode, quinto uomo di colore piЭ ricco d'America, percorre sul suo dirigibile nero e rosso i cieli della California settentrionale, pronto a sbarcare in Telegraph Avenue, a pochi isolati dal Brokeland, con uno dei suoi giganteschi megastore... Il nuovo libro di Michael Chabon è il grande romanzo americano che restituisce la nostalgia di un passato sognato e l'esuberante vitalitìà dei tempi nuovi: generoso, toccante, fantasioso, epico eppure profondamente umano, con una prosa pirotecnica come il jazz venato di funk prediletto dai suoi protagonisti.

Everest. Alba di sangue
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Simmons, Dan

Everest. Alba di sangue

Fabbri Editori, 19/06/2013

Abstract: Per come Dan Simmons ha concepito questo romanzo, verrebbe da pensare più a un genio del male che a uno scrittore. Con quale delizia ha costruito una macchina a orologeria che, nei momenti dovuti, inizia a fare scattare i suoi micidiali meccanismi. Tre alpinisti, nel 1925, raggiungono l'Himalaya per portare a termine la scalata dell'Everest. Ma non tutto è come sembra. Ognuno di loro ha un diverso progetto che è convinto, crede, di poter perseguire. Uno vuole davvero arrivare in cima, un altro ha promesso a una vecchia signora di trovare il corpo del povero nipote morto nel ghiacciaio, un altro ancora sembra avere una misteriosa intesa con una donna bellissima, comparsa improvvisamente al campo base. Nessuno di loro, però, ha fatto i conti con l'Eterna Signora dei Ghiacci, la Montagna del la Morte. Il freddo inizia a svolgere i l suo inesorabile lavoro: il moschettone gelato non si riesce ad aprire, la piccozza si incastra, il ghiaccio diventato nero per il sangue degli scalatori che non ce l'hanno fatta amplifica sguaiatamente il terrore e imprigiona qua e là una mano, un pezzo di corpo, una borraccia. Gli sherpa insistono nel non voler proseguire, raccontano la leggenda di bestie orrende avvistate in quei canaloni Un giallo appassionante, ma anche un grande romanzo su come la natura possa essere affascinante, complessa e crudele. Dan Simmons si conferma, ancora una volta, l'inventore di una storia e di un'avventura indimenticabili, che affondano le proprie radici nell'inconscio dei personaggi e, come attraverso uno specchio deformante, fanno riaffiorare le nostre paure più vere.

Il cuore oscuro di Firenze
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Giuttari, Michele

Il cuore oscuro di Firenze

Rizzoli, 19/06/2013

Abstract: Rabbia, vendetta, delirio. Nel buio della sua cella fetida, il serial killer Daniele De Robertis può solo immaginare la propria vita al di là delle sbarre. Ha troppi conti in sospeso con il mondo. L'omicidio del gemello Leonardo. L'odio cieco verso Sir George Holley. La fame sessuale che incendia le sue fantasie notturne. Il sogno diventa realtà quando riesce a evadere e a far perdere ogni traccia di sé. Nello stesso momento, comincia per il commissario Ferrara il peggiore degli incubi, quando un avvocato di grido e la moglie vengono uccisi nell'oasi da cartolina del borgo Bellavista, nelle campagne toscane. È l'inizio della fine: al primo sopralluogo, gli agenti della Mobile trovano nella casa delle vittime nove fotografie agghiaccianti, vere e proprie istantanee di morte di alcune donne immolate sull'altare di un dio sbagliato. Da un giorno all'altro, tutto il Male sepolto solo pochi mesi prima negli inferi di Firenze torna in superficie con una forza inarrestabile. Sulle tracce del fuggitivo, l'indagine costringerà Ferrara a scavare tra i segreti di personaggi illustri e intoccabili, in una spirale di ossessioni e violenza - nel segno di una misteriosa Rosa Nera - che in Italia ha soltanto il suo epicentro. Con la precisione chirurgica di chi ha vissuto sulla propria pelle quello che racconta e il ritmo sferzante del grande narratore, Michele Giuttari torna a inquietarci con un romanzo che ci mette faccia a faccia con i nostri fantasmi e le nostre paure.

Io ti sento
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Cao, Irene

Io ti sento

Rizzoli Max, 21/06/2013

Abstract: UNA VITA SENZA VIZIO È COME UN LIBRO SENZA INIZIO UNICA REGOLA: NON INNAMORARSI. MAI. DOPO IO TI GUARDO, CONTINUA IL VIAGGIO DI ELENA E LEONARDO ALLA CONQUISTA DEL PIACERE PIU' ESTREMO. Elena si è trasferita a Roma per stare con Filippo e iniziare un nuovo capitolo della sua vita. Lavora a un importante restauro nella chiesa di San Luigi dei Francesi e sembra aver ritrovato la serenità. Ma il destino le fa incontrare di nuovo l'uomo che ha sconvolto la sua intimità. Leonardo la vuole ancora, come e più di prima. La loro, però, è una passione quasi impossibile, su cui incombe un segreto inconfessabile...

Il mio posto nel mondo
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De Angelis, Enrico - Deregibus, Enrico - Sacchi, Sergio Secondiano

Il mio posto nel mondo

BUR, 24/06/2013

Abstract: C'è un musicista che ha attraversato la scena della musica leggera italiana come una meteora. Troppo in fretta, troppo presto. Perché l'idea di canzone di Luigi Tenco era, nella sua radicalità, qualcosa che precorreva i tempi, che inventava già negli anni Sessanta, per il cantautore, un modo di intendere il proprio ruolo che trascendeva nettamente l'idea del semplice e rassicurante intrattenitore per inoltrarsi sulla strada dell'impegno civile e della poesia militante. Un percorso svolto con numerosi altri artisti che hanno scritto insieme a lui la storia delle canzone italiana, da Gino Paoli a Enzo Jannacci, da Bruno Lauzi a Sergio Endrigo, da Giorgio Gaber a Fabrizio De André. Il libro rievoca la vita, l'arte e la personalità di Luigi Tenco attraverso le sue parole, frammenti di articoli, lettere e documenti dell'epoca, testimonianze di chi ha condiviso con lui la passione, l'impegno e soprattutto l'amicizia. Ricordi, aneddoti, analisi, sensazioni su Tenco e di Tenco. E poi tutti i suoi brani in un Canzoniere commentato da musicisti e cantautori di varie generazioni, amici, esperti, addetti ai lavori, intellettuali, e anche persone comuni. Un ritratto dell'Italia dell'epoca, dei bisogni e dell'inquietudine a cui Tenco ha dato voce. L'eredità di un grande artista che ha cambiato per sempre il volto della nostra canzone.

Il bambino con il pigiama a righe
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Boyne, John

Il bambino con il pigiama a righe

BUR, 24/06/2013

Abstract: Caro lettore, sebbene di solito ci riserviamo questo spazio per raccontarti una trama o descriverti dei personaggi, per una volta ci prenderemo la libertà di non farlo. Non solo perché il libro che hai fra le mani è molto difficile da definire, ma anche perché siamo convinti che qualunque nostra parola ti priverebbe del sapore della scoperta. Se comincerai a leggere questo libro, infatti, farai un viaggio. Un viaggio con un bambino di nove anni che si chiama Bruno. (Ma questo non è un libro per bambini di nove anni.) E presto o tardi ar riverai con lui in un luogo circondato da un recinto. Di luoghi così al mondo ne esistono molti, ma speriamo che tu non ne conosca mai uno.

E il signore le creò
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Herriot, James

E il signore le creò

BUR, 24/06/2013

Abstract: Dopo la Seconda Guerra Mondiale e il periodo trascorso nell'aeronautica militare, il simpatico veterinario torna alla sua vita normale, al suo amato Yorkshire, alla famiglia e ai suoi pazienti a quattro zampe. Fra mille e una peripezia Herriot ci racconta con l'entusiasmo di sempre il suo strano viaggio in Unione Sovietica e in Turchia in un ruolo davvero particolare: come accompagnatore di pecore e mucche.

Drammi moderni
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Ibsen, Henrik

Drammi moderni

BUR, 24/06/2013

Abstract: Un ritratto spietato e profondamente pungente del mondo della famiglia e dei rapporti tra i sessi, frutto di un'analisi degna della perizia di Freud.Un universo popolato da eroici capitani d'industria che sacrificano amore coniugale e paterno al lavoro e al potere, come il console Bernick o il costruttore Solness. Da antieroi o individui inetti sempre in attesa di compiere una trasformazione che non avverrà mai, come il dottor Stockmann o Johannes Rosmer. Da dolenti eroine, donne oppresse o represse, protagoniste di vicende luttuose e violente, come Nora o Hedda. E da strazianti figure di figli suicidi per amore dei padri come Hedvig e il piccolo Eyolf.Questa edizione raccoglie i dodici drammi che l'insuperato inventore del "teatro del salotto borghese" dedica alla società sua contemporanea. L'aridità dei rapporti e la brutalità degli istinti si riflette nella lingua dura, carica di simbolismo, che questa nuova traduzione dall'originale norvegese restituisce in tutta la sua potenza innovativa e destabilizzante.I sostegni della società – Una casa di bambola – Spettri – Un nemicodel popolo – L'anitra selvatica – Casa Rosmer – La signora del mare – Hedda Gabler – Il costruttore Solness – Il piccolo Eyolf – John Gabriel Borkman – Quando noi morti ci destiamo

Le donne di Cesare
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McCullough, Colleen

Le donne di Cesare

BUR, 24/06/2013

Abstract: Giulio Cesare, rientrato a Roma dalla Spagna, supera con slancio tutte le tappe del folgorante cursus honorum. E si muove con disinvoltura anche in campo amoroso, facendo strage di cuori tra le patrizie romane. La vendicativa Servilia, la capricciosa Pompea, la giovane Calpurnia, la madre Aurelia, la figlia Giulia sono solo alcune delle figure femminili che si contendono, con ogni mezzo, l'amore di Cesare. Un affresco straordinariamente realistico di Roma antica, dei suoi vizi e delle sue virtù.

Ventimila leghe sotto i mari
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Verne, Jules

Ventimila leghe sotto i mari

BUR, 24/06/2013

Abstract: Quale creatura mostruosa di cela negli abissi marini? Quale segreto nasconde l'anima del capitano Nemo? Le risposte sono tutte a bordo del Nautilus. Siete pronti a cercarle?

Anathem. Il nuovo cielo
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Stephenson, Neal

Anathem. Il nuovo cielo

Rizzoli, 24/06/2013

Abstract: Pianeta Arbre, anno 3689: lo spazio e il tempo non sono più gli stessi.   "Ero riuscito ad arrivare in un punto da cui potevo vedere Jules Verne Durand. Ero sbalordito, ero scioccato come tutti quelli che prima di me l'avevano guardato. Non si possono descrivere le sensazioni che provavo in quel momento: stavo fissando un essere venuto da un'altro cosmo."     Il mondo in cui è cresciuto il giovane Erasmas non esiste più. Tutto è cambiato nel corso delle avventure vissute nel primo volume della saga di Anathem. Non più la serena vita di studio e riflessione all'interno del convento, ma un viaggio fuori dalle mura, nelle terre governate dal Potere Secolare, verso l'evento più sconvolgente della storia millenaria del pianeta Arbre: il contatto con una civiltà aliena. I Geometri – così chiamati perché sulla loro astronave è disegnato il più famoso dei teoremi – non sono fisicamente molto diversi dagli arbriani, hanno elaborato, grazie ai loro sapienti, analoghe teorie sul tempo, lo spazio e gli universi paralleli, e soprattutto sono divisi dagli stessi conflitti che attraversano Arbre. La posta in gioco è una trattativa che dice salvezza o distruzione. Stephenson ha scritto un romanzo che fa di­menticare al lettore ogni cosa, trascinandolo in un'apnea degna della grande letteratura d'avventura.

Anathem. Il pellegrino
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Stephenson, Neal

Anathem. Il pellegrino

Rizzoli, 24/06/2013

Abstract: La fantascienza è un'avventura straordinaria. Se la sai leggere.     "L'ultima notte del 3689 sognai che qualcosa turbava fraa Orolo e che tutti se ne erano accorti, ma nessuno, per nessuna ragione, ne avrebbe parlato apertamente. Un mistero, dunque. Eppure tutti sapevano di cosa si trattava: i pianeti stavano deviando dal loro corso e l'orologio forniva indicazioni sbagliate. Infatti parte di esso era un planetario meccanico, un modello del sistema solare che mostrava la posizione attuale dei pianeti e di molte delle loro lune. Si trovava nel nartece o vestibolo, tra il cancello diurno e la navata a settentrione. Aveva funzionato alla perfezione per trentaquattro secoli , ma adesso perdeva colpi ; qualcosa era accaduto."     È l'anno 3689 e il pianeta Arbre vive un periodo di pace e serenità. Nel suo passato ci sono imperi, colpi di stato militari, gli Eventi Tragici e la Ricostituzione, il Primo, il Secondo e il Terzo Sacco, ma nei secoli è stato raggiunto un equilibrio. Gli scienziati, i matematici, i filosofi vivono chiusi nei loro "concenti", e si dedicano alla pura speculazione teorica senza avere nessun contatto con la tecnologia, che invece segna l'esistenza del resto della popolazione: gli "extramuros", sottoposti al Potere Secolare. Ma qualcosa minaccia l'ordine perfetto di Arbre: lo dimostra l'espulsione dal concento di Saunt Edhar, al canto struggente dell'Anathem, del sapiente Orolo, che osservando il cielo ha scoperto un oggetto luminoso in avvicinamento. Sarà il suo allievo prediletto, il diciottenne fraa Erasmas, ad avere una parte cruciale nel dramma che sta per svolgersi su Arbre. E toccherà a lui, alla compagna Ala e agli altri novizi esplorare il mondo di fuori: sino ai confini più estremi. Anathem. Il nuovo cielo - secondo e ultimo volume - uscirà a settembre 2010.

La guerra gallica
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Cesare, Gaio Giulio

La guerra gallica

BUR, 24/06/2013

Abstract: Da Plutarco a Bertolt Brecht, tutti si sono confrontati con questo grande classico della nostra cultura, da studiare e da leggere come testimonianza storica e come modello di stile. La prosa di Cesare "ha l'eleganza perfetta e trasparente di una vera opera d'arte e nello stesso tempo ha la solenne semplicità del linguaggio imperatorio e ufficiale. La lucidità della prosa di Cesare deriva dalla lucidità del suo pensiero" (Concetto Marchesi). Questa edizione è accompagnata da notizie storiche e geografiche e da nozioni di tecnica e nomenclatura militare relative anche agli armamenti e alle fortificazioni, che consentono di avere una chiara conoscenza delle strategie adottate da Cesare nella guerra. Il De bello gallico fu oggetto di ammirazione anche da parte di Andrea Palladio che lo tradusse (1575) e lo illustrò con 25 tavole, qui riprodotte.

La repubblica
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Cicerone, M. Tullio - Nenci, Francesca

La repubblica

BUR, 24/06/2013

Abstract: Scritto tra il 54 e il 51 a.C., in un periodo estremamente incerto per la storia di Roma, La Repubblica costituisce un libro fondamentale nella storia del pensiero politico antico.In questo dialogo, che si immagina avvenuto nel 129 a.C. tra Scipione Emiliano e alcuni celebri personaggi, Cicerone ripercorre la storia della repubblica romana e delle istituzioni, riportando le sue riflessioni politiche e le critiche ai tempi che stava vivendo.Ispirandosi ai grandi filosofi del passato, Platone, Aristotele, Polibio, e allo stoicismo più rigoroso, Cicerone riflette sulle possibili forme di governo, sulle successioni cicliche e sulle inevitabili degenerazioni.Ma soprattutto delinea la figura dell'uomo di governo ideale, il princeps, modello di incrollabili virtù etiche e civili.Nell'ampia introduzione Francesca Nenci analizza le problematiche letterarie e storiografiche del testo, ne spiega la struttura e inquadra le riflessioni nel clima politico della Roma repubblicana.Francesca Nenci insegna greco e latino nei Licei e collabora con il Dipartimento di filologia classica dell'Università di Pisa. Per BUR ha curato anche il Tieste di Seneca.

Storia nuova
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Conca, Fabrizio

Storia nuova

BUR, 24/06/2013

Abstract: Sulle cause della fine dell'impero romano sorse già in età antica un acceso dibattito che non ha tuttora trovato una soluzione condivisa da tutti gli studiosi. Tra le molte storie scritte da coloro che di quegli avvenimenti furono testimoni oculari e assistettero alla fine di un mondo, un particolare interesse suscita la Storia nuova di Zosimo. Pagano e ostile al cristianesimo trionfante, Zosimo individua la ragione del crollo nell'abbandono dei culti e delle tradizioni che avevano reso grande Roma: e quando uno stato smarrisce, insieme al favore degli dèi, etica e morale, non può che sprofondare nel caos e nella guerra civile. Una lezione che, nonostante la faziosità dello storico, conserva ancora oggi il suo valore.L'introduzione di Fabrizio Conca guida alla lettura dell'opera e ai presupposti ideologici che la animano.

Vite parallele (Aristide. Catone)
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Scardigli, Barbara - Scardigli, Barbara

Vite parallele (Aristide. Catone)

BUR, 24/06/2013

Abstract: Nelle Vite parallele, opera grandiosa in cui vengono accostati celebri protagonisti della storia greca e romana, Plutarco dichiara di non voler scrivere storia, ma vita. E così anche nella narrazione delle biografie di Aristide e Catone presenta soprattutto le straordinarie virtù morali, la rettitudine e il coraggio, l'abnegazione al bene pubblico, lasciando in secondo piano le vicende politiche. Nella vita di Aristide, campione di giustizia e lealtà, di spirito di sacrificio e sottomissione allo Stato e protagonista dell'inarrestabile crescita di Atene, da Maratona alla conquista dell'egemonia, riviviamo i momenti cruciali dell'espansione ateniese fino alla fondazione della lega delio-attica. Paladino della lotta contro i vizi dell'aristocrazia romana, contro la decadenza e il malcostume, Catone viene tratteggiato come strenuo difensore della res publica, eroe solitario, nella sua proverbiale integrità, dell'antico mos maiorum. Le introduzioni alle singole vite inquadrano i personaggi nell'ambito delle Vite parallele e ne ripercorrono le vicende storico-biografiche.

L'Italia degli anni di piombo - 1965-1978
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Montanelli, Indro - Cervi, Mario

L'Italia degli anni di piombo - 1965-1978

BUR, 28/06/2013

Abstract: Tra il 1965 e il 1978 un vento di tensione percorre il mondo: le Guardie rosse di Mao, il colpo di Stato dei colonnelli in Grecia, la Guerra dei sei giorni e quella del Vietnam, l'assassinio di Martin Luther King, il Watergate, il "maggio francese". In Italia le manifestazioni alla Cattolica di Milano innescano una spirale di violenze che va dalle contestazioni studentesche al cosiddetto "autunno caldo" dei grandi rinnovi contrattuali. La marea delle rivendicazioni sociali sale sempre più impetuosa, mentre un governo troppo debole la osserva inerme. Ad annunciare la lunga notte della Repubblica arriva, il 12 dicembre 1969, la bomba di piazza Fontana. Gli opposti terrorismi e la "strategia della tensione" fanno dell'odio il fil rouge di questo periodo. L'attentato di piazza della Loggia e l'Italicus, il Piano Solo e lo scandalo nel Sid, Ordine nuovo e le Brigate rosse: la nazione - devastata anche da disastri come il terremoto del Belice - vive un crescendo di orrore che culmina con il sequestro e l'omicidio di Aldo Moro. Montanelli - gambizzato dalle Br nel '77 - e Cervi tracciano la storia del momento più buio nel nostro dopoguerra. E cercano, al di là dei semplici giudizi, di fare luce sui molti interrogativi che ancora cercano risposta.

Le streghe di Swan River
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Atwell, Mary Stewart

Le streghe di Swan River

Rizzoli, 28/06/2013

Abstract: Contadini, ricchi villeggianti, ragazze per bene, hippie ingrigiti e perdenti d'ogni risma: c'è posto per tutti a Swan River, un pezzo d'America sperduto e un po' selvatico nel cuore degli Appalachi, sede di un'esclusiva scuola per fanciulle e di un'antica comune ormai in rovina. È in questo luogo per metà idilliaco e per metà infernale che vive Kate Riordan. A sedici anni, Kate ha paura di una cosa sola: diventare un giorno uguale a sua madre. Troppo distratta per occuparsi delle figlie, troppo stanca per contemplare un futuro qualunque.Ma quando una serie di episodi violenti funesta la cittadina, l'antica leggenda delle "ragazze selvagge" riaffiora, e tra le compagne del collegio dove Kate studia insieme all'amica Willow si diffonde il terrore di un contagio tanto misterioso quanto ineluttabile. Prima che sia troppo tardi, Kate dovrà provare a salvare se stessa e il ragazzo che ama dal la follia distruttrice che divampa tutto intorno. E scoprire chi è veramente.In un romanzo pieno d'atmosfera, vivido e serrato come una moderna serie TV, Mary Stewart Atwell celebra la fragilità, la bellezza e l'incontenibile furia della giovinezza."C'era qualcosa nella nostra città, nascosto tra i boschi delle colline, in fondo alle valli dove le fattorie marcivano piano piano. Qualcosa di oscuro, che ti entravanel sangue e non ti l asciava più."