Trovati 854943 documenti.
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Il riposo della polpetta e altre storie intorno al cibo / Massimo Montanari
Roma ; Bari : Laterza, 2009
Abstract: Perché il pane è un simbolo di civiltà? Cosa può insegnarci la pasta sul rapporto tra forma e sostanza? Che cosa significa dividere le carni, e non poter dividere la minestra? Ricercare la ricetta perfetta è ideologicamente corretto? Le ricette di cucina hanno qualcosa in comune con le ricette del medico? Perché al barbecue cucinano sempre i maschi? I piccoli gesti della vita quotidiana hanno un senso quasi mai banale. Aiutano a riflettere su quello che accade ogni giorno intorno a noi, sul nostro rapporto col mondo, con gli altri, con noi stessi. Un'idea a cui sono particolarmente affezionato, scrive Montanari, è che le pratiche di cucina non solo costituiscono un decisivo tassello del patrimonio culturale di una società, ma in molti casi rivelano meccanismi fondamentali del nostro agire materiale e intellettuale. La cucina può così essere assunta come metafora della vita, a meno che non ammettiamo che la vita stessa sia metafora della cucina.
L'alba dei Re [Videoregistrazione]
Novara : Istituto Geografico De Agostini, 2000 : Greystone Communications (produttore), 1996
Egittomania: l'affascinante mondo dell'Antico Egitto
Abstract: Storia della citta' di Menfi, prima capitale d'Egitto, fondata nel 3100 a.C.
Chinese silk : a cultural history / Shelagh Vainker
London : The British museum press, c2004
Samit & lampas : motif indiens / Krishna Riboud ... [et al.]
[Paris] : Aedta, c1998
Pakistan : Islam, potere e democratizzazione / Elisa Giunchi
Roma : Carocci, 2009
Abstract: Unico paese musulmano a essere dotato di armi nucleari, il Pakistan si trova oggi al centro di una vasta rete di interessi economici e geopolitici che investono a vario titolo tanto l'Occidente quanto il Medio Oriente e la Cina. La sua storia tuttavia rimane ancora poco conosciuta in Italia. Concepito dai fondatori come uno stato laico, in cui la religione avrebbe regolato la sola sfera privata, il paese dei puri si è trasformato nei decenni successivi in uno stato ideologico, in cui l'élite al potere ha sempre più spesso usato il richiamo all'islam per prevenire la frammentazione etnica del paese, giustificare gli squilibri sociali ed etnici interni e contrastare le rivendicazioni territoriali afgane e indiane. In questo breve volume Elisa Giunchi ripercorre la storia del Pakistan soffermandosi sulle dinamiche interne e di politica estera che hanno influenzato il rapporto tra potere politico e potere religioso.
Batik : the art and craft / by Ila Keller
4. rist.
Rutland ; Tokyo : C. E. Tuttle Company , 1969
Il diario di nonna Carolina / [Carolina Frigerio]
[S.l. : s.n.], 2009 (Como : S.E.A.)
National Uzbek clothes (19.-20. centuries) / Naphisa Sodikova
Toshkent : Sharq, 2003
Japanese costume : history and tradition / Alan Kennedy
Paris : A. Biro, c1990
Uzbekistan : heirs to the Silk Road / edited by Johannes Kalter and Margareta Pavaloi
London : Thames and Hudson, 1997
Turnhout : Brepols, c2004
Kaitag : textile art from Daghestan / Robert Chenciner
London : Textile art publications, c1993
L'arte della tintura nella storia dell'umanità / Franco Brunello
Vicenza : Pozza, 1968
Profili ; 4
Milano : Touring, copyr. 2009
Abstract: Età di lettura: da 12 anni.
Cesare Pavese : la vita, le opere, i luoghi / Franco Vaccaneo
4. ed.
Milano : Gribaudo, 2009
Biografie per immagini
Abstract: Nel 1950, data che, dividendo a metà il secolo, fa da spartiacque tra due Italie molto diverse, moriva suicida Cesare Pavese. A quasi 60 anni dalla morte, lo scrittore piemontese ha acquistato ormai da tempo la statura di un classico del Novecento letterario italiano. Le generazioni fino al 1968 ne fecero un mito, per le implicazioni esistenziali che la sua vita e la sua morte offrivano generosamente. Il "pavesismo", identificazione quasi maniacale con il personaggio-Pavese, prese piede, e innumerevoli spuntarono gli epigoni che, come lui, scrivevano e si atteggiavano. Nelle generazioni più vicine a noi questo fenomeno si andò un poco attenuando, e qualcuno disse che il suo mito era definitivamente tramontato. Invece, soprattutto in occasione del centenario della nascita (2008), si è visto un ritorno massiccio al "mito" Pavese, in Italia e all'estero, con nuovi saggi, convegni, mostre, film e le inevitabili polemiche tra critici di diversa estrazione: tutti segni della vitalità di uno scrittore. Ma, al di là dell'opinione degli addetti ai lavori, Pavese si conferma ancora, sei decenni dopo, autore di grande impatto anche popolare, che fa di nuovo "innamorare" i giovani e un vasto pubblico di lettori comuni, non professionali. Intanto, negli anni in cui il mito si ridimensionava, si andava affermando e consolidando una tendenza critica che, oltre i fatti privati della vita, indagava, con approcci di diversa natura, il valore del testo attraverso il quale uno scrittore esprime i suoi problemi e quelli della sua epoca, e dove, in definitiva, si misura la sua capacità di durare, di resistere al vento mutevole dei tempi. Nella vastissima bibliografia critica su Pavese, che di anno in anno si va arricchendo di nuovi contributi, mancava finora una biografia attraverso le immagini: della vita e dei luoghi, delle carte e dei libri. Si tenta di colmare il vuoto con questa nuova edizione di un volume che, insieme a documenti ormai notissimi, ne presenta altri meno conosciuti, dimenticati o inediti. Ne viene fuori la storia di un "uomo-libro", come egli stesso si definì, vissuto per la letteratura, in cui "mestiere di vivere" e "mestiere di scrivere" corrispondono sempre. Vita e scrittura sono i due termini di un binomio che questo lavoro vuole ripercorrere e illuminare. L'intento è di offrire qualche strumento in più per la comprensione di un'opera letteraria che, allontanandosi via via quel fatidico agosto 1950, viene acquistando nella sua parte migliore e meno datata nuovo fascino e motivi di interesse ormai depurati dalle molte scorie che la storia di allora e di dopo vi aveva depositato sopra.
Ruling from the Dragon Throne : costume of the Qing dynasty (1644-1911) / John E. Vollmer
Berkeley : Ten Speed Press, 2002
Russian textiles : printed cloth for the bazaars of central Asia / Susan Meller
New York : Abrams, 2007
Firenze : Olschki, 2006
Giardini e paesaggio ; 16
Abstract: Pubblicato la prima volta nel 1914 (del 1926 la seconda e definitiva edizione) Geschichte der Gartenkunst può essere considerato una pietra miliare nell'ambito della storiografia sui giardini. Dopo la serie ottocentesca di trattati, di carattere tecnico e di saggi limitati a temi specifici geografici o stilistici, la monumentale opera di M. L. Gothein (1863-1931) è stata la prima a porre il problema di una discussione globale sull'arte dei giardini di tutti i tempi. Il suo intento è quello di affrancare questa materia dalla dimensione pittoresca e connetterla a quella scientifica: leggere l'Arte dei giardini in chiave filologica sotto il profilo di uno sviluppo storico. Un risultato pienamente conseguito con i due volumi che illustrano, in sedici capitoli, un excursus di ampio respiro dai giardini nell'antichità alle principali correnti dello sviluppo dei giardini all'inizio del XX secolo. Un classico quindi la cui attualità è confermata anche dalle numerose riedizioni tedesche e dalla edizione anglo-americana, ma che non è mai stato tradotto in Italia. L'edizione italiana colma questa lacuna e riproduce il testo della seconda e definitiva edizione tedesca del 1925, arricchito da un saggio introduttivo di M. De Vico Fallani dedicato alla personalità e all'opera della Gothein, da un aggiornamento sui giardini italiani nel '900 di Mario Bencivenni e da apparati bibliografici e di indici dei nomi e dei luoghi.
Firenze : Olschki, 2006
Giardini e paesaggio ; 16
Abstract: Pubblicato la prima volta nel 1914 (del 1926 la seconda e definitiva edizione) Geschichte der Gartenkunst può essere considerato una pietra miliare nell'ambito della storiografia sui giardini. Dopo la serie ottocentesca di trattati, di carattere tecnico e di saggi limitati a temi specifici geografici o stilistici, la monumentale opera di M. L. Gothein (1863-1931) è stata la prima a porre il problema di una discussione globale sull'arte dei giardini di tutti i tempi. Il suo intento è quello di affrancare questa materia dalla dimensione pittoresca e connetterla a quella scientifica: leggere l'Arte dei giardini in chiave filologica sotto il profilo di uno sviluppo storico. Un risultato pienamente conseguito con i due volumi che illustrano, in sedici capitoli, un excursus di ampio respiro dai giardini nell'antichità alle principali correnti dello sviluppo dei giardini all'inizio del XX secolo. Un classico quindi la cui attualità è confermata anche dalle numerose riedizioni tedesche e dalla edizione anglo-americana, ma che non è mai stato tradotto in Italia. L'edizione italiana colma questa lacuna e riproduce il testo della seconda e definitiva edizione tedesca del 1925, arricchito da un saggio introduttivo di M. De Vico Fallani dedicato alla personalità e all'opera della Gothein, da un aggiornamento sui giardini italiani nel '900 di Mario Bencivenni e da apparati bibliografici e di indici dei nomi e dei luoghi.
Roma : Rai Trade, [2006]