Trovati 855341 documenti.
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Autobiografia di Alice B. Toklas
Lindau, 15/10/2020
Abstract: Il fatto che si tratti di un'autobiografia di Alice B. Toklas e che però a scriverla sia stata Gertrude Stein dà subito la misura di un testo davvero fuori dagli schemi. Se il lungo sodalizio delle due poteva consentire questo gioco delle parti a ruoli invertiti, ad assicurare la vivacità e l'alto tasso di interesse è soprattutto l'ambiente di cui furono protagoniste e animatrici nella Parigi della prima metà del '900. Negli anni che l'Autobiografia ripercorre, tra 1907 e il 1932, fu proprio nella casa-atelier della coppia Stein-Toklas, al 27 di Rue de Fleurus, che i grandi protagonisti delle nuove correnti letterarie e artistiche si incontrarono per discutere nelle famose cene del sabato sera. Picasso, Matisse, Braque, Apollinaire, Satie, Cocteau, Scott Fitzgerald e Hemingway, solo per citare i più famosi, trovarono nella Stein un'interlocutrice di grande sensibilità, capace di indirizzare le loro ricerche e le loro carriere in modo assolutamente geniale. Attraverso il racconto di queste e di altre vite parallele, tra amori e rotture, amicizie e rivalità, fortune e tragedie, quel mondo affascinante rivive in tutta la sua brillantezza in un testo che nella nuova traduzione di Massimo Scorsone ancora oggi si rivela modernissimo e godibilissimo.
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La nave di Teseo +, 08/10/2020
Abstract: Il 30 aprile 2018 il premier israeliano Benjamin Netanyahu mostrò in diretta televisiva parte dell'archivio segreto sul nucleare iraniano che agenti del Mossad avevano trafugato a Teheran e portato in Israele. In un'operazione unica nella storia dello spionaggio, furono sottratti oltre 55.000 documenti, cartacei ed elettronici, che avevano un peso totale di cinquecento chilogrammi. Secondo gli esperti dell'Intelligence israeliana e della CIA, che visionarono il materiale in anteprima, quei documenti erano la prova che l'Iran stava ingannando il mondo intero e cercava ancora di creare l'atomica. Israele aveva voluto provare al mondo la malafede iraniana, e lo fece attraverso una vasta operazione d'intelligence. Una spy story tesa e incalzante che ricostruisce le tensioni politiche, diplomatiche e militari, che caratterizzarono il periodo che precedette le rivelazioni di Netanyahu e che, basandosi sui misteri dei documenti recuperati, racconta, sotto il velo della fiction, come potrebbe essersi svolta una delle più grandi e controverse operazioni della storia dello spionaggio. "Mai e poi mai avrei pensato che la sua penna avrebbe potuto essere così coinvolgente. Favoloso. Non vi riuscirete a distrarre. Leggetelo. Vi piacerà." Nicola Porro
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Un caso maledetto. Un'avventura del commissario Bordelli
Guanda, 29/10/2020
Abstract: IL NUOVO ROMANZO DI MARCO VICHI"Solitario, scontroso, abitudinario, il commissario Bordelli ha preso il cuore dei suoi lettori. E sembra non volerlo più lasciare."Corriere della Sera - Ranieri PoleseGennaio 1970. Il commissario Bordelli in aprile andrà in pensione, dopo quasi un quarto di secolo in Pubblica Sicurezza, e ancora non sa cosa aspettarsi, non riesce a immaginare come accoglierà questo totale cambiamento. Ma per adesso è in servizio, e il tempo per riflettere e farsi troppe domande non c'è: in una via del centro di Firenze avviene un omicidio brutale. Sarà proprio quel crimine odioso il suo ultimo caso? Ma soprattutto, riuscirà a risolverlo? Lui e il giovane Piras, che nel frattempo è diventato vice commissario, lavorano a stretto contatto, spinti come ogni volta dal senso di giustizia, ma in questa occasione anche dalla intollerabile inutilità di quell'omicidio. Passano i mesi, arriva la primavera, la data del pensionamento si avvicina. La relazione del commissario con la bella Eleonora sembra essere sempre più solida. Non mancherà la cena a casa di Franco Bordelli, dove come d'abitudine ognuno racconterà una storia. Ma una mattina il commissario riceve una telefonata dalla questura… un altro omicidio?
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Fratelli tutti. Sulla fraternità e l'amicizia sociale
Marsilio, 12/10/2020
Abstract: La fratellanza è stata il primo auspicio di Francesco fin da quando, all'inizio del suo Pontificato, ha espresso un desiderio: "Preghiamo per tutto il mondo, perché ci sia una grande fratellanza". Proprio questa aspirazione, che pone al centro della sua terza Enciclica, gli appare oggi l'unica via d'uscita dal dramma della solitudine dell'uomo consumatore e spettatore, chiuso nel suo individualismo e nella passività. Per questo rivolge a tutti un messaggio "affinché, di fronte a diversi modi attuali di eliminare o ignorare gli altri, siamo in grado di reagire con un nuovo sogno di fraternità e di amicizia sociale che non si limiti alle parole". In un testo articolato e ricco di suggestioni, frutto anche dell'elaborazione del trauma della pandemia, il Papa pone l'accento su alcune tendenze che ostacolano questa svolta: le distanze sociali che sembrano aumentare mentre rallenta, se non addirittura regredisce, il percorso verso un mondo più giusto; i nuovi conflitti e le forme di nazionalismo emergenti, la politica che si riduce a marketing, il prevalere della cultura dello scarto e il paradosso per cui una migliore comunicazione finisce per alimentare chiusura e intolleranza. A queste ferite del nostro tempo Francesco oppone percorsi di speranza che parlano di un'aspirazione alla pienezza, di ciò che riempie il cuore e solleva lo spirito. Al di là delle scelte individuali, le riflessioni del Pontefice si estendono al piano politico, ai rapporti e ai conflitti tra Stati, prospettando un concreto progetto di trasformazione della storia. Un appello di portata universale volto a far sì "che la riflessione si apra al dialogo con tutte le persone di buona volontà". Una voce di cui abbiamo profondamente bisogno, perché – scrive Antonio Spadaro nell'introduzione – "la fratellanza salva il tempo della politica, della mediazione, dell'incontro, della costruzione della società civile, della cura".
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Feltrinelli Editore, 01/10/2022
Abstract: "Nicolas Barreau è il maestro della commedia sentimentale"Tuttolibri - La Stampa"Oggi ho incontrato la donna dei miei sogni. Era seduta al Café de Flore, al mio tavolo preferito. E mi sorrideva. Purtroppo non era sola. Un uomo piuttosto attraente le stava accanto e le stringeva la mano. Ma all'improvviso è successo qualcosa. La donna dei miei sogni si è alzata e ha lasciato un biglietto sul mio tavolo. Un nome, un numero di telefono. Nient'altro. E così sono iniziate le ventiquattro ore più eccitanti della mia vita."Quel che promette di essere un romantico rendez-vous si trasforma però in una cocente delusione: il numero di telefono non si legge bene e Antoine, intraprendente libraio parigino, deve gettarsi in una rocambolesca impresa per ritrovare la donna con l'ombrello rosso che lo ha stregato.Un inno all'amore e alle follie che si fanno in suo nome. Un'incantevole favola moderna per chi crede nei colpi di fulmine e nell'imperitura magia della Ville Lumière.
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Feltrinelli Editore, 01/10/2022
Abstract: Román Sabaté, giovane senza particolari aspirazioni, si ritrova "assunto" da un nuovo partito, Pragma. Fernando Rovira, il fondatore, è uno spregiudicato imprenditore edile la cui ascesa irresistibile corrisponde a una totale mancanza di scrupoli: Román, apparentemente per caso, ne diventa ben presto il braccio destro. Finché, passo dopo passo, avverte l'inquietante sospetto di essere solo una marionetta manovrata per un fine inconfessabile. Un omicidio sancirà per il protagonista la perdita dell'innocenza e l'inizio di una fuga impossibile, in una realtà dove tutto è ingannevole, tranne la determinazione di chi vorrebbe metterlo a tacere per sempre.Un giallo che sovverte la domanda classica davanti a un omicidio: non ci si chiede più chi è l'assassino e perché abbia compiuto il gesto, ma quanto il delitto sia o meno utile. E che ci svela la verità della "nuova politica", basata su un assoluto pragmatismo che nasconde un'ambizione senza limiti.
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Beat, 01/10/2020
Abstract: Marsiglia 1794, gli anni del Terrore in Francia. Anni in cui può accadere che un giovane della haute bourgeoisie, come Nicolas Clary, venga arrestato con l'unica colpa di essere l'erede di un ingente patrimonio. Commerciando in seta, sapone e caffè, i Clary sono tra i cittadini più ricchi del Sud della Francia, di gran lunga più ricchi di molti aristocratici condotti alla ghigliottina.Nicolas corre perciò un grave pericolo. La giovane Désirée Clary, sua sorella, non esita dunque a recarsi al municipio e a inoltrare una petizione in suo favore, sperando in un miracolo. Miracolo che non tarda a manifestarsi sotto le spoglie di un còrso dal volto scuro e dal sorriso gentile.Si chiama Giuseppe Buonaparte, e lui e suo fratello Napoleone godono dell'amicizia e dei favori di Robespierre. Per i Clary, l'alleanza con i fratelli Buonaparte rappresenta un'insperata via di fuga dal Terrore, soprattutto quando tra Désirée e il giovane Napoleone nasce un sentimento tanto intenso da portare l'ambizioso garçon prodige ad annunciare il loro fidanzamento nell'aprile del 1795.Gli impegni, tuttavia, conducono Napoleone lontano da Marsiglia, a Parigi, dove l'incontro con l'affascinante Giuseppina di Beauharnais e l'accresciuta ambizione politica lo convincono del fatto che il matrimonio con una provinciale non è di grande giovamento per la sua carriera.Désirée, però, non si perde affatto d'animo. Raggiunge a sua volta Parigi, dove conosce e sposa il confidente di Napoleone, l'affascinante e altrettanto ambizioso Jean-Baptiste Bernadotte, destinato a una vertiginosa ascesa politica…Impeccabilmente documentato e con una prosa brillante, Il destino di una regina racconta la straordinaria vita di Désirée Clary, la donna che stregò Napoleone e divenne regina di Svezia e Norvegia.
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Elsa Morante. Una vita per la letteratura
Neri Pozza, 01/10/2020
Abstract: "La vita privata di uno scrittore è pettegolezzo; e i pettegolezzi, chiunque riguardino, mi offendono": così Elsa Morante in un'intervista concessa a Enzo Siciliano nel 1972.Una lapidaria affermazione, che René de Ceccatty non manca di citare nelle pagine di questo libro per mostrare quanto sia arduo il compito del biografo se ha come oggetto la vita di una scrittrice che, come scrive Sandra Petrignani nell'introduzione, "ha più di una volta depistato i curiosi, mescolando le acque su fatti e date della propria esistenza".Ogni esperienza vissuta è, com'è noto, ben poca cosa rispetto alle ambizioni della letteratura, che non possono essere mai ricondotte ai meri fatti di un'esistenza. Tuttavia, se la biografia è anch'essa un genere letterario, illuminare l'esistenza di uno scrittore non ha nulla a che fare con il pettegolezzo, ma con quel punto oscuro tra la vita e la forza dell'immaginazione che è il luogo proprio della letteratura.È quanto fa René de Ceccatty in questo libro quando, senza alcun timore, si avventura nell'infanzia di Elsa Morante per descrivere il suo ambivalente rapporto con la madre e quello complicato con i due padri, i fratelli e la sorella. Un'incursione che serve a svelare da quale zona d'ombra sorgerà poi una scrittura che "si insinua nei meandri della passione, del delirio, del terrore imposto o subíto", per celebrare "il trionfo dell'immaginazione" sulla deperibilità e sui compromessi triviali del mondo.Oppure quando narra, ed è uno dei pregi maggiori di quest'opera, degli amori e delle amicizie della scrittrice. Amori per uomini impossibili, come Luchino Visconti e Bill Morrow, e amicizie grandiose e infime, prima fra tutte quella con Pier Paolo Pasolini, destinata a "spezzarsi nel risentimento e nella vendetta letteraria". Elsa Morante. Una vita per la letteratura, recita il titolo di questo libro, traducendo perfettamente il suo contenuto: il racconto della vita di una grande scrittrice, in cui le speranze, gli inganni e le illusioni proprie di ogni esistenza si mutano, nella trasfigurazione letteraria, in una sorgente infinita di narrazione e fascinazione.
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Neri Pozza, 01/10/2020
Abstract: Il Trecento, come l'epoca che stiamo vivendo, fu un secolo in bilico tra luce e ombra. Gli uomini si disperavano e al tempo stesso danzavano sul ciglio dell'abisso. Un male venuto dall'Oriente con la prima globalizzazione delle rotte navali e dei commerci, la peste nera, uccise un terzo della popolazione dall'Irlanda all'India. Una guerra senza fine contrappose Inghilterra e Francia devastando le terre più ricche e lasciando il continente in balia delle compagnie di ventura. La crisi economica e un sistema fiscale oppressivo innescarono rivolte populiste. La Chiesa era contesa da due papi, uno a Roma e l'altro ad Avignone, mentre i turchi insidiavano ciò che restava del millenario Impero romano. Lo avrebbero definitivamente cancellato dalle carte geografiche conquistando Costantinopoli di lì a mezzo secolo. L'invasione islamica dell'intera Europa non era più un incubo ma diventava una possibile realtà. La civiltà occidentale sembrava al collasso. Eppure quello fu il secolo di Petrarca e Chaucer,dei romanzi cavallereschi, del pensiero filosofico e scientifico che si alimentava a Oxford, alla Sorbona, a Bologna, a Padova. Milano era la capitale finanziaria. Firenze, nonostante le crisi bancarie, negoziava con i sovrani del continente. Venezia era il principalecrocevia dei commerci. Lo spettrodella fine, in realtà, stava spazzando via il sistema feudale divenuto ormai obsoleto,basato su ideali cavallereschi sbiaditi e incontrasto con una modernità che si sarebbe dispiegata di lì a pochi decenni con l'invenzione della stampa acaratteri mobili, laconquista dell'America, la messa a puntodi armi da fuoco sempre più micidiali, la riscoperta dei Classici e la magnificenza delRinascimento. Barbara Tuchman ricostruiscequel mondo da grande storica e da insuperabile narratrice seguendo le orme di un uomo, Enguerrand VII signore di Coucy, che attraversò quell'epoca in tutta la sua tragedia e in tutta la sua magnificenza. Ci porta sui campi di battaglia, nei castelli,nelle campagne flagellate, nella vita quotidiana,nei balli sfrenati e nelle penitenze masochiste, tra nobili e servi, ebrei e cardinali, stregoni e mercenari, santi ed esattori delle tasse. Ci fa scoprire quell'epoca, così simile alla nostra, facendo le debite proporzioni, come se la stessimo rivivendo. Giungendo a smentire le Cassandre sempre pronte a decretare la fine di un mondo.
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66THAND2ND, 01/10/2020
Abstract: A Pontinia, piccolo centro di fondazione fascista nel mezzo dell'Agro Pontino, la giovane Elena è stata uccisa dal fidanzato. A distanza di un anno, i suoi amici sono ancora divisi tra il dolore di quel trauma e il bisogno di un'adolescenza normale. Nell'arco di un'estate afosa, vissuta fra le architetture metafisiche di Pontinia e di Latina e le sensuali dune di Sabaudia, e con Roma, la grande città, sullo sfondo, si intrecciano i loro destini. C'è Diana, con la sua voglia sulla gamba che la rende tanto insicura, e c'è la sua migliore amica Vera, che sembra invece non aver paura di niente. Ci sono Giorgio, il fratello di Vera, che era innamorato di Elena e non lo ha mai detto a nessuno, e Vanessa, cugina di Giorgio e Vera e migliore amica di Elena. Intorno a loro una comunità ancora regolata nel profondo da valori patriarcali perfettamente interiorizzati, una comunità dove le famiglie sono spesso tenute insieme solo dall'ipocrisia e dal silenzio. Le ragazze e i ragazzi dovranno così crescere, perdersi e ritrovarsi da soli. Faranno i conti con il vuoto e la passione, l'insicurezza e l'ansia, l'accettazione e l'affermazione di sé. La morte di Elena assumerà per ognuno un significato diverso, e per ognuno si sovrapporrà alla propria storia personale, a un'educazione sentimentale e sessuale fatta di estremi, in cui l'amore, la tenerezza e il desiderio si mescolano alla sopraffazione, all'umiliazione e alla vergogna.
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Le età della mente. Una guida al nostro cervello, dalla nascita all'invecchiamento
Solferino, 01/10/2020
Abstract: Fin dal concepimento, e per buona parte della vita, il nostro cervello conosce processi che ne garantiscono lo sviluppo e l'aumento delle capacità attraverso l'apprendimento. Ma in ognuna di queste fasi può essere oggetto di aggressioni che possono comprometterne le funzioni: stili di vita scorretti, fumo, uso di droghe o abuso di alcol, alimentazione sbagliata.Per questo l'attenzione verso il cervello dovrebbe accompagnarci lungo tutto l'arco dell'esistenza, a cominciare dai comportamenti della mamma che porta una nuova vita in pancia per arrivare all'invecchiamento a cui dobbiamo cercare di giungere con un cervello "allenato" e buone capacità cognitive.Nel suo nuovo libro Giulio Maira, con l'esperienza di affermato neurochirurgo, e Vira Carbone, con il linguaggio diretto di divulgatrice di salute, ci spiegano passo per passo il funzionamento dell'organo che più di ogni altro ci rende umani e ci guidano alla scoperta dei comportamenti più adatti per ciascuna delle diverse "età della mente": un testo ricco di consigli che possono aiutarci a ridurre il rischio di malattie come l'Alzheimer e ad attivare il nostro cervello, sviluppando maggiormente la memoria e sfruttandone a fondo creatività e logica.
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Buone notizie dal Vecchio Mondo. Viaggio a due ruote lungo il Danubio
Solferino, 01/10/2020
Abstract: Quattro capitali: Vienna, Bratislava, Budapest, Belgrado. Decine di città, monumenti, ponti, palazzi e paesaggi. Centinaia di birre consumate in vivaci centri urbani o inquietanti osterie nella campagna magiara. Mille chilometri attraverso le tradizioni e le lingue.È un'avventurosa tappa del viaggio intrapreso dall'autore e dai suoi sodali "Forzati della strada" lungo l'antico Limes romano, a cavallo di una fedele "due ruote" vecchia di vent'anni, sulle tracce dei grandi viaggiatori – dagli antichi romani ai clerici vagantes medievali, dai poeti romantici all'autore più amato, Patrick Leigh Fermor.Da Vienna, la capitale dell'ultimo grande impero d'Europa, a Belgrado, teatro della sua ultima grande guerra, si susseguono scoperte e incontri: librai ambulanti, turisti sperduti, muse bionde, imperatori, contadini, patrioti e maghi. E diventano presente vivo gli scontri tra gli antichi romani e i popoli barbarici, i traumi mai guariti dell'invasione turca, i tristi resti del comunismo, le cicatrici dei conflitti balcanici.Intanto, le "cartoline" da un'infanzia di viaggi famigliari e sapori stranieri raccontano di Enrico in un altro passato ancora: quello che ha formato la sua anima girovaga. "Un viaggio nello spazio comporta sempre anche un viaggio nel tempo; si procede sempre sulle orme di chi è venuto prima di noi, e al suo stesso ritmo." Il tempo è la storia di un'Europa ogni giorno conquistata. Lo spazio è quello attraversato con le ruote ma guadagnato con la mente. E il viaggio è una dichiarazione d'amore e d'appartenenza a un intero continente.
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Italiani e no. Dagli albanesi ai "taxi del mare". Storia di un paese a galla su trent'anni di paure
Solferino, 01/10/2020
Abstract: Dall'approdo della nave Vlora, che in un sol colpo portò ventimila profughi albanesi a Bari nel 1991, al grande naufragio del 2013 con 368 annegati davanti a Lampedusa. Dalle stagioni degli arrivi incontrollati nel 2015-17 fino ai blocchi in mare con le Ong sul banco degli imputati.Una ricostruzione lucida e rivelatrice di tre decenni di immigrazione, che abbraccia i mutamenti generati dalla paura dei migranti nel costume e nella politica italiana. La legge Martelli e i decreti Sicurezza, Jerry Masslo e Innocent Oseghale. Gli Sprar in borghi spopolati come Riace e la difficile convivenza tra autoctoni e stranieri in quartieri "etnici" come Tor Pignattara. Gli accordi di Minniti con i libici, i "porti chiusi" di Salvini, le ultime ondate di xenofobia legate al Covid-19.Nel suo nuovo libro Goffredo Buccini racconta la nostra storia attraverso storie vere e incredibili di viltà e coraggio, per capire cosa trasformi lo stereotipo sugli italiani, da "brava gente" a "razzisti intolleranti": tra le inchieste sui Cara in mano alla mafia e le dure conclusioni della Commissione sull'accoglienza, lo sfruttamento dei braccianti nei ghetti e il rapporto con l'Islam negli anni degli attentati jihadisti.Il risultato è un grande affresco che ci narra come siamo diventati e perché, attraverso episodi e protagonisti di un fenomeno mal governato che è diventato emergenza perenne e, infine, uso distorto della nostra identità nazionale. Sullo sfondo, le ipocrisie occidentali verso la grande incognita del XXI secolo: l'Africa senza pace, inevitabile fonte di nuove, potenti migrazioni.
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L'alleanza. Noi e i nostri figli: dalla guerra tra i mondi al patto per crescere
Solferino, 01/10/2020
Abstract: Un gruppo di adolescenti è radunato in cima a una discesa, su un tratto chiuso della tangenziale di Roma. Hanno dei carrelli rubati al supermercato: in due salgono e si lanciano, giù per la strada. Sembra un grottesco remake di Gioventù bruciata e invece no: domani gli stessi ragazzi andranno a prestare assistenza agli anziani o a manifestare per salvare il pianeta.Chi sono davvero, cosa pensano, cosa sognano e qual è la relazione che abbiamo costruito con loro? In quali modi stiamo provvedendo al loro futuro e in quali, al contrario, lo stiamo boicottando, troppo occupati a calcolare le nostre agognate pensioni?Li abbiamo raccontati come bamboccioni o eroi, "gretini" o geni incompresi. Ma sono, molto più semplicemente, il domani: diversi da noi come noi eravamo diversi dai nostri padri. Consegnare loro le redini del mondo non è solo necessario, è inevitabile. Ed è un compito che abbiamo rimandato troppo a lungo.La nuova inchiesta di Giovanni Floris, tra analisi e testimonianze, aneddoti e interviste, opinioni di esperti e discussioni con i ragazzi, ci consegna il sorprendente ritratto di gruppo di una generazione fluida, incerta, curiosa, di cui indaga con sensibilità le paure e le promesse. Racconta i nostri figli, mette a fuoco i motivi per cui abbiamo smesso di farli e per cui oggi fatichiamo a capirli, traccia una cronaca della nostra convivenza. Che a volte sembra una guerra tra i mondi ma che contiene la possibilità di una nuova e salvifica alleanza.
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Longanesi, 22/10/2020
Abstract: Come siamo potuti diventare così fragili? Credevamo di essere la generazione più fortunata della storia. Commerciare o viaggiare ovunque nel mondo sembrava un nostro diritto. Invece per la seconda volta in un decennio miliardi di donne e uomini – italiani inclusi – si trovano intrappolati in una catastrofe. Possiamo dirci che dietro c'è la "mala sorte", o seguire il filo che corre attraverso gli ultimi vent'anni. L'11 settembre causato da un gruppo di fanatici che avevano potuto addestrarsi al volo negli Stati Uniti. Il 2008 innescato da banchieri di Wall Street che avevano smarrito il senso della realtà. Infine una cerchia ristretta di funzionari cinesi alle prese con un virus misterioso. La rete del mondo globalizzato del ventunesimo secolo è così in tensione che ogni urto propaga onde di choc ovunque con la velocità di un volo intercontinentale o di un clic. Un sistema che aveva preso forma in nome dell'efficienza si rivela vulnerabile. Ciò che era nato in nome delle libertà genera squilibri nei quali la democrazia arretra. Il cambiamento viaggia sempre un passo avanti a noi. Eppure chi vede i pericoli in anticipo di solito viene ignorato ed è forse proprio qui, nelle nostre teste, che è nascosta la trappola: non siamo capaci di immaginare gli scarti improvvisi. Oggi dovremmo chiederci se il prossimo rischio verrà da un disastro ambientale o da un attacco terroristico al cloud. Di sicuro questa globalizzazione ha bisogno di sviluppare anticorpi che ci proteggano. E può farlo, se accettiamo una società meno diseguale.
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Longanesi, 29/10/2020
Abstract: Dopo immensi sforzi, Uhtred di Bebbanburg è riuscito a riconquistare la terra che gli spettava di diritto, ma non ha tempo di godersi la vittoria, minacciato su tutti i fronti da vecchi e nuovi nemici. Il mondo che lo circonda, infatti, è in subbuglio. In Mercia, la ribellione è nell'aria da tempo e re Edoardo cerca di impadronirsi della regione; nel regno del Wessex, le parti rivali non riescono ad accordarsi sulla nomina del loro nuovo sovrano; in tutto il Paese, i norreni, i guerrieri lupo invasori, proseguono nella loro incessante incursione sempre più affamati di terra, sotto il comando del terribile re Sköll, che è deciso a uccidere chiunque intralci i suoi progetti di conquista. Uhtred è ormai considerato da tutti un guerriero leggendario, ammirato e cercato come alleato e temuto come avversario. Per anni è riuscito a vivere sul confine tra le sue origini pagane e il mondo cristiano, tra la sua essenza di sassone e quella di vichingo, tra il vecchio mondo in cui era nato e la nuova realtà che lui stesso ha contribuito a forgiare. Ma il cambiamento non può essere fermato e Uhtred si troverà vittima della sventura e della tragedia, rischiando di perdere tutto nello scontro con uno dei nemici più duri di sempre.Solo l'astuzia più scaltra, la più grande lealtà e il coraggio più straordinario potranno, forse, salvarlo.
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Troppo sensibili: istruzioni per l'uso
Vallardi, 15/10/2020
Abstract: Scopri l'incredibile forza della sensibilità"Un importante contributo all'argomento della sensibilità intuitiva. Pieno di un ricco assortimento di strumenti utili, è assolutamente da leggere."William Meader, scrittore e docente internazionale"Un libro di self-help rivoluzionario!"The Daily Mail"Possiamo imparare a vivere meglio comprendendo la nostra sensibilità e imparando a considerarla un dono invece che un difetto: ed è proprio qui che entra in gioco questo splendido libro."BBC 2 - Jeremy VineVi hanno mai detto che non dovreste lasciarvi travolgere dalle emozioni, che non dovreste farvi coinvolgere così dai problemi altrui, né lasciarvi sopraffare dai pensieri? Insomma, che non dovreste essere così sensibili? Se la risposta è "sì", probabilmente siete delle persone altamente sensibili, e questo libro diventerà il vostro manuale di sopravvivenza.Essere persone altamente sensibili è un dono. O come direbbero altri, un superpotere. Eppure, in un mondo che premia l'estroversione e, troppo spesso, la capacità di "fregarsene", questa dote per molti si trasforma in una palla al piede. Si finisce così per incamerare sofferenza, ci si sente sbagliati, fuori luogo, soli e mai capiti. Mel Collins, persona altamente sensibile e psicoterapeuta esperta mondiale nel campo, ha creato un libro indispensabile per riconoscere l'alta sensibilità, accettarla e farla diventare lo strumento per brillare davvero. In questo libro troverete:•Una prima parte con informazioni approfondite sull'alta sensibilità e un Test che vi aiuterà a capire se siete una persona altamente sensibile o se qualcuno dei vostri cari lo è•Una seconda parte con le tecniche per gestire più efficacemente il tratto dell'alta sensibilità e l'intensità emotiva che esso comporta: capirete come affrontare l'over-arousal, e scoprirete la tecnica di Libertà Emotiva per ottimizzare la salute emotiva e l'arte della Protezione dell'Energia•Una terza parte dedicata agli aspetti spirituali dell'alta sensibilità
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Finalmente ho capito come funzionano i virus
Vallardi, 22/10/2020
Abstract: Per scoprire come sono fatti e come agiscono i virus"Questo libro nasce per aiutarci a conoscere meglio il mondo dei virus, comprendere cosa sono e come sono fatti, come si moltiplicano e perché possono essere così pericolosi. Capire è il primo passo per avere meno paura, ma anche per smettere di essere in balia delle opinioni altrui."Per chi vuole saperne di più sui virus, ecco un libro che parla a tutti, con linguaggio chiaro e accessibile, di biologia, virologia e medicina. Attraverso un racconto che parte dal lontano 1898, quando fu scoperto e studiato il primo virus e ci si accorse così che i virus sono le entità più diffuse nel nostro pianeta, ripercorreremo la storia del rapporto tra l'uomo e i virus, con un approfondimento sui tre big killer – Ebola, HIV e influenza – e sull'azione dei vaccini, fino a scoprire come è avvenuta la più grande conquista della medicina: l'eradicazione del vaiolo dal nostro pianeta. Alla luce delle precedenti pandemie del '900, dall'influenza Spagnola all'Asiatica, fino a Sars e Suina di questo millennio, scopriremo infine come si è originato il COVID-19 e quali mezzi abbiamo oggi per proteggerci.
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Adelphi, 08/10/2020
Abstract: In quel tempo remoto gli dèi si erano stancati degli uomini, che facevano troppo chiasso, disturbando il loro sonno, e decisero di scatenare il Diluvio per eliminarli. Ma uno di loro, Ea, dio delle acque dolci sotterranee, non era d'accordo e consigliò a un suo protetto, Utnapishtim, di costruire un battello cubico dove ospitare uomini e animali. Così Utnapishtim salvò i viventi dal Diluvio.Il sovrano degli dèi, Enlil, invece di punire Utnapishtim per la sua disobbedienza, gli concesse una vita senza fine, nell'isola di Dilmun. Il nome Utnapishtim significa "Ha trovato la vita".Dopo qualche migliaio di anni approda a Dilmun un naufrago, Sindbad il Marinaio. Utnapishtim lo accoglie nella sua tenda e i due cominciano a parlare. Ciò che Utnapishtim racconta è la materia di questo libro.
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Vallardi, 15/10/2020
Abstract: "Il divo turco che fa impazzire le italiane."Donna Moderna"Can Yaman, quel fascino rude ma delicato che inchioda davanti alla tv."La Repubblica"Can Yaman, il sogno parla turco."La Stampa"L'attore turco ha stregato i cuori di intere generazioni di donne, creando in Italia una vera e propria Can Mania."Corriere della SeraBello da far perdere la testa grazie al fisico da urlo, il sorriso sbarazzino, lo sguardo magnetico, ma anche al suo carisma. Can Yaman è diventato in breve tempo l'unico vero divo dei giorni nostri.Ma chi è l'uomo che si nasconde dietro il protagonista delle serie TV che lo hanno reso celebre? Ecco finalmente svelato tutto quello che avreste voluto sapere sul Kral turco.• Yaman dei record • Nascita e famiglia • Studente modello• La passione per la recitazione• Dagli esordi a Inadina Ask• Arriva il successo• Sport, passioni e social• Problemi, amore e gossip • Passioni e futuro• Le testimonianze delle fan Con il contributo dei fan italiani!Le fan che l'hanno incontrato"Quello che mi ha catturato è stata la sua estrema semplicità. Nonostante il successo, è molto disponibile e rispettoso nei confronti delle sue fan: un atteggiamento mai visto prima" Annalisa"Non è solo un bravo attore e un bel ragazzo: è soprattutto una bella persona, molto attento agli altri" Tiziana"Dolce, educato, affascinante e intelligente. E quella voce. Dolce, delicata… e chi se la scorda più!" Betty"Simpatico, attento, unico: è un ragazzo davvero speciale" Ester