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La felicità sulla porta di casa
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Wright, Jason F. - SARZANO, VERA

La felicità sulla porta di casa

Garzanti, 12/11/2020

Abstract: "Un libro sul potere della generosità."Library JournalUNA STORIA VERA CHE HA PORTATO LA FELICITÀ NELLA VITA DI MOLTE PERSONEÈ il 25 dicembre quando Hope Jensen riceve un dono inaspettato: sulla porta di casa trova un barattolo di vetro pieno di monete, avvolto in un grande fiocco rosso. Nessuna traccia del mittente, nessun biglietto. Il regalo, però, riesce a strapparle un sorriso, dopo tanto tempo. Questo, per lei, è un Natale particolarmente difficile, perché ha appena perso la donna che l'ha cresciuta come una figlia. Quando, grazie al suo talento di giornalista, Hope scopre di non essere l'unica persona ad aver ricevuto un "barattolo di Natale" da parte di un benefattore anonimo, non riesce a crederci. Si trova di fronte a una vera e propria gara di solidarietà, un'iniziativa ispirata da sentimenti di amore e gentilezza. Un piccolo gesto, capace di cambiare la vita di persone che attraversano un momento di sofferenza. Per questo, ognuno di loro decide di farlo proprio e di ricambiarlo. Hope deve scoprire dove tutto ha avuto inizio, perché trovare quel barattolo le ha aperto gli occhi sulla magia delle luci che addobbano la città. Ha fatto crescere dentro di lei un senso di speranza che credeva perduto. Ancora non riesce a immaginare dove la porterà quella ricerca, ma in fondo il desiderio più bello è quello che non abbiamo mai espresso.Il caso editoriale che ha dato vita al fenomeno dei barattoli di Natale, sempre più diffuso e apprezzato. Perché basta poco per fare del bene e rendere gli altri felici. E quell'amore tornerà indietro, custodito in un vaso di vetro o in altre mille forme. Ma sempre pronto a cambiarci la vita.

Energia
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Termini, Valeria

Energia

Laterza, 24/10/2020

Abstract: Ancora una volta nella storia l'energia diventa protagonista di una fase di rottura del capitalismo: una grande trasformazione si fa strada, accompagnata dalla rivoluzione tecnologica digitale.Il Novecento è stato il secolo del petrolio. Il petrolio è potere, immensi profitti, materia prima per i trasporti e gli scambi globali. Non solo. Ha trasformato l'economia e la società; ha contribuito a rafforzare la centralità del dollaro; in suo nome si sono avuti conflitti cruenti in Medio Oriente, nei paesi del Golfo, in America Latina, in Africa. Oggi quest'era mostra la corda. Da un lato desta sempre maggiore preoccupazione la speculazione globale. Dall'altro, sono ormai comprovati i rischi del riscaldamento del pianeta prodotto dalle emissioni delle fonti fossili. Una grande trasformazione energetica si fa strada nonostante la resistenza dei soggetti contrari al cambiamento, da Trump alle compagnie petrolifere. La nuova filiera energetica si basa su fonti rinnovabili decentrate – eoliche, fotovoltaiche, geotermiche e biomasse – affiancate dal gas, il meno inquinante tra i combustibili fossili. Parte dalla Cina, oggi sulla frontiera tecnologica delle rinnovabili, attraversa l'Africa, per i minerali delle batterie elettriche, e restituisce una nuova centralità al Mediterraneo, per gli scambi e per le grandi riserve di gas scoperte di recente. Un libro importante sulla trasformazione che sta rivoluzionando l'economia, l'industria e la geopolitica.

Bezonomia. Come Amazon ha cambiato la nostra vita e cosa possiamo imparare dalle strategie di Jeff Bezos
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Dumaine, Brian

Bezonomia. Come Amazon ha cambiato la nostra vita e cosa possiamo imparare dalle strategie di Jeff Bezos

Hoepli, 23/10/2020

Abstract: Frutto di un lavoro che ha coinvolto 150 fonti interne ed esterne ad Amazon, Bezonomia offre uno sguardo rivelatorio e libero da pregiudizi su uno dei colossi della tecnologia che nel giro di pochi anni è arrivato al vertice del business mondiale. Pensare oggi di poter ignorare Jeff Bezos equivale a dire che ieri si sarebbero potuti ignorare Henry Ford e Steve Jobs, due titani che hanno letteralmente ridefinito le regole del business su scala mondiale. Il fondatore di Amazon è il nuovo "disgregatore" attualmente sulla piazza. Colui che ha ideato l'algoritmo del 21° secolo, in grado di creare ricchezza su ricchezza. Un settore alla volta, i tentacoli di Amazon stanno stritolando e fagocitando tutto ciò che incontrano, cambiando contemporaneamente, e in profondità, il modo di intendere l'economia, il mondo del lavoro e, in generale, la società. Per questo motivo, i principi grazie ai quali Bezos ha raggiunto la sua posizione dominante - come ci racconta Dumaine nel libro - vengono imitati dai suoi concorrenti in tutto il mondo: l'ossessione per il cliente, la tensione costante verso l'innovazione e una visione a lungo termine non sono più un'esclusiva della sua azienda. La bezonomia ha tante facce: per alcuni è una miniera d'oro, per altri una minaccia, per altri ancora un elemento in grado di condizionare la vita. Per tutti un fenomeno da seguire per salvare il proprio business.

L'interregno. Una terza via per l'Italia e l'Europa
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Piga, Gustavo

L'interregno. Una terza via per l'Italia e l'Europa

Hoepli, 23/10/2020

Abstract: Euro o no-euro? Unionisti o nazionalisti? Cosmopoliti o sovranisti? Dall'insorgere della crisi americana nel 2008, divenuta crisi esclusivamente europea dal 2011, il Vecchio Continente si è diviso al suo interno: geograficamente, politicamente, socialmente ed economicamente. Difficile dire quale posizione prevarrà: quello odierno è, avrebbe detto Gramsci, un momento di "interregno", in cui possono verificarsi "i fenomeni morbosi più svariati". Eppure, malgrado questa incertezza sul futuro, la Storia non è avara di consigli: soprattutto per prevedere in che senso il domani si opporrà a sua volta a ieri. Gustavo Piga ripercorre da economista, ma con sguardo interdisciplinare, non solo questo primo ventennio dell'euro, ma anche i primi decenni - secoli addietro - di un'altra unione monetaria che è riuscita a sopravvivere e, a suo modo, ad affermarsi: quella degli Stati Uniti d'America. Le lezioni che si traggono da queste due storie portano a individuare una terza via per la sopravvivenza pacifica e lo sviluppo armonioso del nostro Paese e dell'Unione europea. Una via che non è né quella dell'abbandono dell'euro, né quella degli Stati Uniti d'Europa ora e subito. Una via forse più complessa, che richiede una politica (italiana ed europea) più coraggiosa e meno populista, più keynesiana e meno liberista, più locale e meno globale, capace di seminare oggi al fine di vedere crescere domani la pianta di un'Europa più solidale attraverso una reale cooperazione tra le future generazioni.

Podcast marketing. Dare voce al brand per una content strategy di successo
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Passamonti, Gaia

Podcast marketing. Dare voce al brand per una content strategy di successo

Hoepli, 23/10/2020

Abstract: l primo manuale italiano che spiega cosa sono i branded podcast, come progettarli e quale valore portano in una strategia di content marketing. Nel 2019 12,1 milioni di persone in Italia hanno ascoltato almeno un podcast, contro i 10,3 del 2018, con una crescita quindi del 16%. La durata media di ascolto di un podcast è di oltre 20 minuti. Bastano questi dati per comprendere come questo media possa diventare un tassello davvero efficace e del tutto nuovo della comunicazione e del marketing aziendale. Questo manuale contiene tutti gli strumenti utili per progettare podcast di successo, capaci di rispettare la forma narrativa necessaria per dare voce ai valori del brand in modo rilevante per gli ascoltatori. Responsabili marketing e comunicazione di aziende e agenzie troveranno nel libro, anche attraverso case histories e interviste ai protagonisti del mondo del podcast italiano, tutti gli "attrezzi del mestiere" per comprendere cosa sono i branded podcast, come progettarli e come integrarli in modo efficace in un piano di marketing.

Guida pratica al Forex. I segreti per investire con successo sul mercato dei cambi
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Defendi, Gianluca

Guida pratica al Forex. I segreti per investire con successo sul mercato dei cambi

Hoepli, 23/10/2020

Abstract: Una guida completa al Forex, un mercato adatto al trading di breve termine che consente anche di sfruttare le tendenze di medio periodo che si instaurano sui cambi più importanti e che sono alimentate dalle situazioni macroeconomiche presenti nelle diverse aree geografiche (Eurozona, America, Asia e Cina). Il volume descrive nel dettaglio i vari fattori di tipo fondamentale che incidono sul comportamento delle valute di riferimento (Euro, Dollaro, Yen, Sterlina), il ruolo chiave svolto dai tassi di interesse e le conseguenze delle politiche monetarie di tipo espansivo (in particolare del Quantitative Easing) adottate nel corso degli ultimi anni dalle varie banche centrali (Fed, Bce, Boj, Boe). Tra i vari aspetti analizzati ci sono anche le conseguenze delle manovre espansive decise dalle banche centrali al fine di fornire liquidità all'intero sistema finanziario. Dopo aver descritto i legami intermarket tra le diverse attività finanziarie (azioni, valute, materie prime e obbligazioni) e le correlazioni esistenti tra i vari cambi, l'autore affronta alcune tematiche specifiche come l'analisi dei cicli economici e lo studio del CoT report. La parte finale è dedicata ad alcune tematiche operative con i tipici segnali forniti dalle candele giapponesi, l'analisi Ichimoku e lo studio dei prezzi condotto con la metodologia multi-time frame.

Il mare e il silenzio
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Cunningham, Peter

Il mare e il silenzio

SEM Libri, 29/10/2020

Abstract: Irlanda, anni Quaranta. Giovane e bellissima, Iz vive sulla costa sudorientale con suo marito Ronnie, vicino a un mare spesso inquieto che ama contemplare. Le circostanze che l'hanno portata ad abitare non lontano da Monument, una città portuale, sono però avvolte nel mistero.L'emergenza mondiale si è infatti riflettuta nel microcosmo di Iz che, dopo aver conosciuto il vero amore, è stata costretta da ragioni più grandi di lei a fidanzarsi con un uomo che non amava in nome della sicurezza finanziaria e poi a sposare Ronnie per il bene della sua famiglia. Inizialmente le cose con il marito sembrano funzionare, ma poi precipitano man mano che le debolezze di Ronnie vengono alla luce. Ripercorrendo i decenni successivi alla conquista dell'indipendenza da parte dell'Irlanda, tra le brucianti questioni di classe e gli scontri fra protestanti e cattolici, Il mare e il silenzio è un'epica storia d'amore ambientata tra gli sfarzi del ceto privilegiato anglo-irlandese ormai in declino, che Cunningham ritrae con sapiente maestria.Un romanzo potente da uno dei migliori scrittori irlandesi sulla turbolenta nascita di una nazione e sugli amanti che ha diviso.

Addio mascherine
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Giacalone, Davide

Addio mascherine

Rubbettino Editore, 23/10/2020

Abstract: Certo che sono sgradevoli le pezze a coprire naso e bocca, ma sono pericolose quelle che coprono gli occhi, quelle che si rischia di ritrovarsi al sedere. Ci sono molte cose che un virus ha fatto emergere. Alcune positive, come il non demordere e il volontariato. Altre che ingigantiscono debolezze già presenti nel corpo e nella mente del nostro mondo. Significa poco dire "nulla sarà più come prima", occorre intendersi in quale senso. Se per andare oltre, imparando dagli errori, o per sperare follemente di tornare indietro. Dall'integrazione alla globalizzazione quel che troppi danno per scontato è falso e autodistruttivo. "Addio mascherine" è quel che dice Pinocchio al Gatto e alla Volpe, rifiutando anche solo di parlarci. Lo hanno ingannato, lui ha capito ed è cambiato. Trovandosi ridicolo per come era prima, quando abboccava all'idea che i soldi si seminassero e generassero da soli. Sarebbe bene essere all'altezza di Pinocchio.

L'opzione di Dio
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Caliceti, Pietro

L'opzione di Dio

Baldini+Castoldi, 12/11/2020

Abstract: La cristianità è in crisi: un violento attentato jihadista, il primo in Italia, ha fatto una strage proprio davanti a San Pietro, e ben presto una notizia altrettanto esplosiva inizia a diffondersi all'interno del Palazzo Apostolico: il Papa sta morendo. Subito nella Curia si scatena la lotta per la successione. Il candidato dei tradizionalisti è Angelo Vignale, un asceta in odore di santità, che il Papa uscente ha voluto quale suo prelato allo IOR. I progressisti puntano invece su Warren Hamilton, un ex rugbista sudafricano divenuto famoso per aver conciliato moltissimi casi di pedofilia prima che arrivassero in tribunale, facendo così risparmiare alla Chiesa un sacco di soldi. Entrambi si lanciano a cercare freneticamente il modo per sbarrare al rivale la strada per il soglio pontificio. La strategia di Hamilton consiste nel passare al setaccio i conti dello IOR sperando di trovare irregolarità che il rivale non ha notato, aiutato da Alessio Macchia, giovane prete dalla fede incrollabile, e dal fratello di lui Giovanni, un avvocato specializzato in questioni finanziarie, che invece ha perso completamente la fede. Dal canto suo, Vignale sguinzaglia il suo assistente a indagare sul passato di Hamilton, sperando di trovare qualche scheletro nel suo armadio. Mentre la polizia indaga sull'attentato, le piste si moltiplicano e l'intrigo di potere, soldi, terrorismo e compromessi all'interno del Vaticano si fa sempre più fitto. Ma proprio quando tutte le indagini sembrano essersi arenate, inaspettatamente emerge un filo che le unisce, e che porta alla luce una verità agghiacciante.

L'uomo della dinamite
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Mankell, Henning

L'uomo della dinamite

Marsilio, 19/11/2020

Abstract: È un sabato pomeriggio del 1911, quando un giovane operaio della squadra di brillatori alle prese con la costruzione di una strada ferrata nel Sud della Svezia rimane coinvolto in un'esplosione devastante. Anche se tutti lo danno per spacciato, Oskar Johansson sopravvive alla dinamite che ha fatto a pezzi il suo corpo, e si riprende il lavoro e la vita. Una vita di passioni assolute: l'amore profondo per una donna che gli resterà sempre vicino, tre figli, e un travolgente ardore civile e politico che lo animerà sino alla fine dei suoi giorni. Riuscirà a vedere l'inizio di qualcosa che vagamente assomiglia alla rivoluzione da lui tanto attesa e che non ha mai smesso di immaginare dall'isolotto dell'arcipelago dove trascorre le sue estati; un desiderio che nutre la sua anima, persuadendolo che la dissoluzione di quella società così iniqua sia vicina: "Un bel botto di dinamite, e tanti saluti a tutti."Il romanzo d'esordio di Henning Mankell, oggi pubblicato in Italia per la prima volta, è il racconto poetico e penetrante di un vero eroe della classe operaia che lotta per l'anima di una nazione: ispirato dall'appassionato desiderio di giustizia sociale che pervade anche i suoi polizieschi, L'uomo della dinamite racchiude in germe tutto il futuro lavoro del suo autore, attraversato da una profonda malinconia, e da un'incrollabile fiducia nell'individuo.

Brainstorms
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Dennett, Daniel C.

Brainstorms

Adelphi, 29/10/2020

Abstract: "Credo che quest'opera di filosofia della mente sia di grandissima importanza" ha scritto Hilary Putnam a proposito di "Brainstorms". E Noam Chomsky: "Con tocco sicuro e una grande capacità di comprensione Dennett ha sottoposto ad analisi questioni che si pongono sulla frontiera dello studio scientifico della mente e del cervello – o forse già un po' al di là di essa". Da parti ben distinte, dunque, questo libro è stato accolto come un passo decisivo in un'area dove oggi si svolge la ricerca più palpitante – la stessa che viene attraversata da Hofstadter nel suo "Gödel, Escher, Bach". Ma a tutto questo va aggiunto che, pur nel rigore della sua indagine, Dennett è riuscito a dare al suo libro una forma estremamente invitante, che "obbliga il lettore a pensare", come ha scritto Ned Block."Brainstorms" è apparso per la prima volta nel 1978.

I sette paradossi magici
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Lévi, Éliphas

I sette paradossi magici

Edizioni Mediterranee, 26/10/2020

Abstract: Pubblicato nel 1856, fra i libri inediti di Eliphas Lévi pubblicati dalla Società Teosofica, questo testo è indubbiamente il più importante, perché rivela un aspetto del suo autore completamente diverso da quello comunemente conosciuto dai suoi discepoli. Nei suoi primi fascicoli The Theosophist ha pubblicato diversi frammenti intitolati "Scritti inediti di Eliphas Lévi". Uno di questi "scritti inediti" venne commentato con note di "E.O." Eminente Occultista. Sull'identità di E.O. molto si è ipotizzato, resta comunque sconosciuta e si suppone che, per stile e opinioni, potesse essere Helena P. Blavatsky.Questo manuale è una ristampa della precedente. È degno di nota il fatto che Lévi negli ultimi anni della sua vita, caduto in miseria e infermo, fu ospite per lungo tempo di Gustavo Gebhard di Elberfeld, Console di Persia, al quale egli lasciò la sua eredità letteraria. In seguito, presso la stessa famiglia Gebhard, visse lungamente pure la Blavatsky e il Col. H.S. Olcott, fondatori della Società Teosofica. La famiglia Gebhard organizzò nel 1884 la prima Loggia Teosofica in Germania, ne facevano parte tutti e cinque i componenti della famiglia.Nel libro l'Autore fa appello a un equilibrio tra scienza e religione rivolgendosi a sette affermazioni paradossali tra cui "La religione è magia sanzionata dall'autorità", "La libertà è obbedienza alla Legge" e "La ragione è Dio". Si tratta di un testo indirizzato a tutti coloro che aspirano a raggiungere la più alta conoscenza esoterica. Lo studio attento delle intuizioni contenute nel manuale è raccomandato a chi si interessa seriamente di dottrine esoteriche, poiché aprirà strade di comprensione non raggiungibili attraverso l'analisi di altri autori di libri esoterici, specialmente nella ricerca della mistica profonda della divinazione attraverso i Tarocchi, che era, per Lévi, il fondamento su cui poggiava l'edificio della "scienza suprema".

Le relazioni. Con se stessi, con gli altri, con il mondo
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Krishnamurti, Jiddu

Le relazioni. Con se stessi, con gli altri, con il mondo

Edizioni Il Punto d'incontro, 26/10/2020

Abstract: Secondo Jiddu Krishnamurti, non esiste un essere vivente sulla terra che non si relazioni con qualcosa o qualcuno. Tutti viviamo in relazione: con gli altri, con la nostra famiglia, con il mondo, con la terra e con l'universo.Nella relazione, che è lo specchio in cui è possibile vedere se stessi, possiamo scoprire ciò che non va in noi: le reazioni, i pregiudizi, le paure, la depressione, l'ansia, la solitudine, il dolore, l'afflizione.Krishnamurti dice: "Avere relazioni sane e felici è dunque capirsi"La chiave per conoscersi, avere la capacità di comprendere come siamo stati condizionati, nel pensiero e nel comportamento, dalla nostra esperienza personale familiare, culturale, nazionale, religiosa, sessuale, biologica. Essere in relazione significa essere in contatto. Guardare l'altro senza l'immagine che proiettiamo su di lui richiede grande attenzione e consapevolezza. Solo quando l'incontro è tra due persone – e non tra queste immagini – c'è una relazione vera.Il Dalai Lama: "Uno dei più grandi pensatori del nostro tempo".

La sfinge russa
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Legittimo, Francesca

La sfinge russa

Hoepli, 26/10/2020

Abstract: La Russia non è comprensibile con la mente non è misurabile con il comune metro. Ha una natura propria, nella Russia si può solo credere. Questi emblematici versi di Fëdor Ivanovič Tjutčev sembrano racchiudere la visione che il mondo occidentale ha della Russia, un paese enigmatico e indecifrabile che, proprio come la Sfinge, sfugge a qualsiasi tentativo di comprensione. E se fosse la sua lingua la chiave per svelare i suoi segreti? In ogni lingua ci sono parole che consentono di aprire le porte alla comprensione della mentalità di un popolo, della sua Weltanschauung o, come dicono i russi, del suo "quadro del mondo". Parole come vera (la fede), stroit' (costruire) o toska (melanconia) sono diventate le tappe di un percorso che guida il lettore attraverso territori ancora poco conosciuti, alla scoperta delle radici, della cultura, della storia collettiva e individuale di un Paese ancora troppo legato a immagini stereotipate di matrioške, vodka e icone.

English Tourism Discourse
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Maci, Stefania M.

English Tourism Discourse

Hoepli, 26/10/2020

Abstract: In the last few decades, the rapid growth of the demand-supply processes in the travel sector has caused a dramatic development of the tourism industry. In order to sell the same product to different targets and on different markets, tourist organizations need to develop different genres presenting the same content with the same illocutionary purpose. This is linguistically attained thanks to the elaboration of professional, promotional and digital forms of discourse which employ rhetorical strategies complying with the use of particular lexical items, specific syntactical structures and precise textual levels of the language employed. By combining corpus linguistics and genre analysis, this volume aims to investigate if and to what extent tourism discourse dynamically reflects those new societal trends that have caused any development of the tourism industry. The results suggest that tourism discourse seems to have developed new linguistic strategies in both specialized and promotional purposes, characterized by the rise of a new hypertextual mode of communication euphorically describing the destination and conveying the idea that tourists are solely responsible for their choice of off-the-beaten-track destination. This volume, primarily aimed at undergraduate and postgraduate students, may also be of interest to any researchers or scholars interested in tourism discourse from a sociosemiotics perspective and discourse analysis. The corpus-based approach makes this the ideal introduction for all students and scholars interested in tourism discourse.

Il secolo dei dittatori
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Guez, Olivier - Guez, Olivier

Il secolo dei dittatori

Neri Pozza, 12/11/2020

Abstract: "A partire da Pisistrato, il primo tiranno dell'antica Grecia, sono emersi nella Storiamolti uomini decisi a decisi a esercitare con ferocia la propria forza personale, al di fuori di ogni controllo e di ogni legge, contro la loro stessa tribù. Abbiamo avuto dei cesari romani, tra cui Caligola e Nerone, dei despoti più o meno illuminati, dei sovrani assolutisti e dei macellai sanguinari come Qin Shihuangdi, il primo unificatore della Cina in forma di impero, che seppelliva vivi i letterati, e del quale Mao si vanto di essere l'erede; o Muhammad bin Tughlaq, sultano di Delhi, che rase al suolo la sua stessa capitale perché così gli piaceva e conveniva. E tuttavia mai i dittatori sono stati tanto numerosi come nell'ultimo secolo, quasi che il progresso e la tecnica, le sue due matrici, si fossero rivoltate contro di lui. Intorno alla metà del Novecento, lo Stato moderno poggiava su un'organizzazione piramidale iperstrutturata e centralizzata di tipo burocratico, che deteneva il monopolio della violenza "legittima"e di istituzioni onerose e complesse, le telecomunicazioni, il corpo militare, l'ossatura industriale. Ogni volta che questo apparato tentacolare e finito nelle mani dei dittatori, la violenza si e scatenata con un'intensità senza precedenti. La dittatura e una "prerogativa" tutta maschile: non si ha notizia di dittatrici. Uomini, dunque. Flemmatici o insonni, asceti o sessuomani, vulcanici o impassibili, spesso di statura modesta (Kim Jong-il, Lenin, Stalin, Franco e Mussolini non arrivavano a un metro e settanta). Uomini che adoravano pavoneggiarsi in uniforme, bardati di medaglie e di titoli altisonanti, il piglio marziale, ombroso, sempre minaccioso. Il Fuhrer, il Duce, il Piccolo padre dei popoli, il Grande (e il Piccolo) timoniere, il Lider Maximo, il Caudillo, la Guida, il Benefattore, il Conducător… Hanno scandito il xx secolo, il secolo dei dittatori" (dalla prefazione di Olivier Guez)."È straordinario che la dittatura sia ora contagiosa, come una volta lo era la libertà". - Paul Valery"Olivier Guez cura questa raccolta che ritrae ventisei dittatori del xx secolo e mette in guardia da un nuovo rischio di dittatura: quella delle reti". - Le Point"Se la presenza di Lenin, Stalin, Hitler, Mussolini, Franco, Mao e Castro non sorprende, siamo felici di vedere analizzati anche Tito, Joseph-Desire Mobutu, Tōjō Hideki e Pinochet". - Le Monde

La donna da mangiare
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Atwood, Margaret

La donna da mangiare

Ponte alle Grazie, 05/11/2020

Abstract: Marian è una ragazza ben educata e istruita, vive negli anni Sessanta a Toronto, ed è fidanzata con Peter, un promettente avvocato. Lavora in un'azienda che si occupa di ricerche di mercato, dove i posti di responsabilità sono tutti ricoperti da uomini. Ambiziosa, ma anche desiderosa di essere normale, Marian decide di assecondare le richieste del suo fidanzato e della società e attende fiduciosa il matrimonio, che pensa le conferirà un ruolo. La svolta inattesa giunge quando incontra Duncan, un dottorando in Letteratura inglese che ignora le regole ed è profondamente determinato, a differenza di Marian, a esprimere la propria individualità. La ribellione parte dal corpo della ragazza, che inizia a rifiutare il cibo: prima la carne, poi le uova, infine le verdure, finché la sua personalità, tenuta così a lungo a freno, esplode in una serie di comportamenti inappropriati e sovversivi, modificando per sempre la sua rassicurante, stabile routine. Spregiudicato, esilarante e acuto, La donna da mangiare è il primo romanzo di Margaret Atwood e contiene già tutti i temi delle sue opere successive, presentandola come un'osservatrice consumata delle ironie e delle assurdità generate dal conformismo. Questo primo libro dell'autrice diventerà anche una serie tv, la cui uscita è prevista per il 2021.

Così ricostruimmo l'Italia
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Caruso, Alfio

Così ricostruimmo l'Italia

Neri Pozza, 12/11/2020

Abstract: 1945-1959: gli eventi e gli uomini della rinascita nazionale dell'Italia nell'industria, nella politica e nella cultura.All'inizio del giugno 1945, dopo un mese di pace in Italia, i mezzi di trasporto ferroviario, rispetto all'anteguerra, sono a un sesto, gli autocarri a meno della metà, la flotta mercantile a un decimo. Servono sette ore per andare da Roma a Napoli, trentasei da Torino a Roma su un unico treno giornaliero, trentatrè da Milano. Per il trimestre estivo, gli approvvigionamenti di carbone sono valutati a un decimo del fabbisogno, pure lo zucchero è a un decimo, la carne a un quarto. Il Nord della Penisola è attraversato da una scia di odio sanguinario; i partiti politici si sbranano sul futuro assetto statuale, monarchia o repubblica; l'indipendentismo minaccia la Sicilia; Tito ha allungato le mani su Trieste e il Friuli Venezia Giulia.Eppure in quindici anni l'Italia stupirà il mondo con una rinascita che non ha precedenti. Ad accompagnare i sogni arriva subito la schedina, prima con il "12", poi con il "13". Il Grande Torino, Coppi, Bartali ridanno un minimo di orgoglio a un Paese umiliato dal fascismo e annichilito dalla guerra persa. La scuola, il diploma, la laurea diventano il traguardo di moltissime famiglie convinte che il "pezzo di carta" consentirà ai figli un domani migliore. Scandali, imbrogli, misfatti rimangono spesso sotto il pelo dell'acqua e in ogni caso non infrangono l'ottimismo di fondo. La guerra fredda, lo scontro fra le grandi ideologie scavano baratri incolmabili, tuttavia permane una solidarietà di fondo tra le diverse anime della Nazione.Sia a destra, sia a sinistra in diverse occasioni l'interesse di bottega viene sacrificato davanti all'interesse generale. Capo del governo per sette anni, l'asburgico De Gasperi tiene a freno i grandi nemici della sinistra, Togliatti e Nenni, e quelli dell'oltranzismo cattolico rappresentati da Luigi Gedda, il pupillo di Pio XII. Dalle ceneri dell'AGIP il monopolista a fin di bene Mattei costruisce l'ENI e lo usa per rompere il predominio petrolifero delle sette sorelle.Dall'inventiva di Enzo Ferrari e di Enrico Piaggio nascono due gioielli invidiati dalmondo. Gli italiani sostituiscono la Vespa alla bici in attesa di salire prima sulla Seicento, poi sulla Cinquecento. La nascente televisione regala una lingua al Paese, lo racconta e lo fa conoscere ai tanti, che mai si sono mossi dal borgo natio. Il cinema italiano conosce il suo periodo più fecondo contrassegnato dagli oscar a De Sica e a Fellini, dai trionfi di Rossellini al festival di Cannes.È la grande stagione della ricostruzione, un periodo della nostra storia in cui le accese divisioni sociali e politiche si accompagnano al comune desiderio di rinascita di una Nazione.

Il contagio del desiderio
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Valerii, Massimiliano

Il contagio del desiderio

Ponte alle Grazie, 05/11/2020

Abstract: Trent'anni di globalizzazione. Mai avevamo conosciuto tanti progressi in un periodo così breve. Ma adesso siamo proiettati in un nuovo disordine mondiale. Che cosa è andato storto? Per decifrare l'enigma del nostro futuro dobbiamo tornare ai furori eroici della filosofia. Negli anni Trenta un pugno di giovani, eretici e dissacranti, fanno le ore piccole nei caffè parigini, dove si agitano i demoni di Hegel. E danno forma a una riflessione sulla crisi dell'uomo contemporaneo che ha ancora molto da dirci. Alexandre Kojève, un personaggio avvolto nel mistero, pronuncia una parola magica: "desiderio". Ci costruisce sopra la teoria della "fine della storia". Spiega che le nostre inquietudini dipendono dalla lotta per il riconoscimento. E incanta tutti i protagonisti di quella avventura intellettuale. Lo stralunato Queneau gli giura devozione, Bataille è sulfureo e in nessun modo addomesticabile, Lacan si veste come un dandy ed è divorato dall'ambizione, Sartre diventa un divo e manda le donne in estasi. E Koyré, il patriarca geniale, ha un movimentato passato da spia nella Legione straniera da tenere nascosto. Su tutti si allunga l'ombra di Heidegger, che li spingerà sull'abisso angosciante della finitezza per svelarne l'autentico significato. Quei profetici briganti della filosofia cambieranno per sempre il corsodelle idee, perché avevano compreso che i problemi della metafisica non sono altro che i dilemmi della vita di ognuno di noi. E forse le risposte che oggi cerchiamo sono contenute in un manoscritto misteriosamente scomparso. Massimiliano Valerii ci conduce dentro un giallo filosofico, in cui i dossier più scottanti dell'attualità economica e sociale prendono una nuova luce.

Questa vita
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Hägglund, Martin

Questa vita

Neri Pozza, 12/11/2020

Abstract: Finitezza, libertà e socialismo sono i concetti attorno a cui ruota la riflessione contenuta in questo libro che, come ha scritto il New Yorker, è una di quelle rare opere dalla cui lettura si esce "con una visione più chiara delle cose", a prescindere dal fatto che si condividano o no le sue tesi. Finitezza, libertà e socialismo sono anche i termini attraverso i quali Questa vita articola la critica e cerca di mostrare l'infondatezza delle "fedi" che sembrano caratterizzare il nostro tempo: il ritorno del sentimento religioso, il concetto della libertà come autodeterminazione e indipendenza dell'individuo, la concezione economica del liberismo.Ribadire il concetto di finitezza significa innanzi tutto, per Hägglund, affermare risolutamente l'impensabilità di ogni prospettiva religiosa. La fede in una vita eterna, che è alla base di ogni argomentazione religiosa, presuppone infatti un'esistenza che non ha mai termine, che non si arresta mai. Ma un'esistenza così fatta non ha bisogno di essere sostenuta, non necessita, cioè, di alcuna attività, di alcuna cura, di alcun pensiero. L'esistenza alimenta il pensiero e ha senso soltanto in quanto è un'esistenza esposta al pericolo di finire ed è, perciò, qualcosa di cui occorre prendersi cura perché sia, perché continui ad essere. "Essere finiti – suona un passo di quest'opera – significa innanzitutto due cose: che si dipende dagli altri e si vive in relazione alla morte. Sono finito perché non posso provvedere alla mia vita da solo e perché morirò". Da questo punto di vista, anche l'ideologia dell'autodeterminazione assoluta, la religione della libertà come indipendenza dell'individuo, non ha alcun fondamento per Hägglund. Ci prendiamo cura della nostra esistenza, e agiamo nella forma più alta di questa cura, il pensiero, perchè la nostra è un'esistenza fragile, intrisa di temporalità, delimitata dalla sua finitezza e dal rapporto con gli altri, innanzitutto dal mondo storico e dal passato da cui scaturisce.Passando da Agostino a Hegel, da Marx aHeidegger, da Dante a Proust, da Keynes a Hayek, Hägglund mostra come non la liberazione dalla dipendenza sociale e dal tempo sia la posta in gioco nell'autentica libertà, ma al contrario la liberazione del proprio tempo e della propria esistenza sociale.Liberazione che rende necessario, oggi più che mai, ripensare la prospettiva del socialismo democratico in cui siano i bisogni di "questa vita", il valore della nostra esistenza qui ed ora, e non l'accumulazione infinita di capitale, al centro dell'attività umana.