Trovati 855341 documenti.
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Garzanti Classici, 17/01/2019
Abstract: Terzo e ultimo volume del ciclo degli Uzeda, L'imperio riprende il personaggio principale de I Viceré, l'ambizioso e cinico Consalvo, e ne segue l'ascesa politica a Roma, in qualità di deputato e di ministro. Sinora poco letto anche a causa dello stato provvisorio in cui l'autore lasciò il dattiloscritto tra le sue carte (prima della pubblicazione postuma nel 1929), il romanzo di De Roberto ritorna oggi in un nuovo testo criticamente rivisto che sana le incongruenze delle edizioni precedenti, accompagnato da un commento che per la prima volta fa luce sui tantissimi riferimenti polemici alla corrotta politica liberale di fine Ottocento e lo presenta ai lettori in tutta la sua statura di grande classico. Arricchisce il volume un'ampia introduzione del curatore, Gabriele Pedullà, dove, a partire da L'imperio, l'intera trilogia degli Uzeda viene riletta retrospettivamente alla luce dell'inesausta pulsione a smascherare la violenza dei rapporti di forza – nella coppia, nella famiglia, nell'arena pubblica – che accompagnò De Roberto per tutta la vita.
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Guanda, 10/01/2019
Abstract: Nell'aprile 1944 Vicktor Kravčenko, addetto alla missione commerciale sovietica negli Stati Uniti, ruppe con il suo Paese e decise di passare all'Occidente. Scrisse quindi un libro, pubblicato in America nel 1946, in cui spiegava le cause di questa rottura e raccontava la vita in Unione Sovietica sotto il regime staliniano. Era, per i contenuti e la novità, un documento eccezionale; e si trasformò in un grande successo, che si ripeté man mano che il libro usciva negli altri paesi. L'edizione francese, che precedette di un anno quella italiana pubblicata da Longanesi, apparve nel 1947. Un settimanale politico-letterario, Les lettres françaises, iniziò a questo punto una campagna diffamatoria contro Kravčenko, e questi intentò causa al periodico. Il processo ebbe luogo tra il gennaio e il marzo del 1949. Nina Berberova, allora redattrice di una rivista dell'emigrazione russa, seguì le fasi del dibattimento come cronista. La sua esperienza e la sua testimonianza di un evento memorabile sono raccolte in questo libro. Nel resoconto che la Berberova ci fa del processo, cui assistono fra il pubblico figure come quelle di Aragon e Sartre, scorre l'impressionante sequenza dei testimoni a carico (profughi russi, scampati alle purghe staliniane, uomini e donne con alle spalle storie atroci raccontate con estrema dignità) e la folla dei testimoni della difesa (funzionari e militari russi inviati da Mosca e destinati a impersonare ruoli grotteschi, comunisti e filocomunisti francesi accecati dal mito staliniano o semplicemente in malafede). La Berberova li segue lungo tutto il dibattimento, ne dipinge i volti con brevi tratti e netti chiaroscuri. Giorno dopo giorno annota punto per punto le deposizioni, gli interventi spesso magistrali degli avvocati, i contraddittori, i colpi di scena di uno spettacolo in cui si confrontano drammaticamente verità e intimidazione. Ci dà un resoconto vivissimo, completo e credibile di quanto accade in aula ma non accetta, neppure per un istante, di essere testimone impassibile di ciò che vede: un processo che l'intellettualità di sinistra vicina al Partito comunista vuol trasformare in un teatro dell'intolleranza. Semplicemente, non può farlo. Non può farlo perché anch'ella è russa. Non può farlo perché è una scrittrice. Ecco così che, accanto al documento agghiacciante della cecità degli intellettuali di allora e dell'inevitabile violenza delle ideologie, abbiamo oggi uno straordinario racconto-verità.
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Baldini+Castoldi, 25/02/2021
Abstract: Ogni uomo nella propria vita attraversa un giorno che non dimenticherà più, quello che segnerà la svolta del proprio destino o più semplicemente gli rimarrà indelebilmente scolpito nella memoria. Trenta leggende del ciclismo, ventiquattro ore metafora della loro esistenza: un sogno che si realizza, un sogno che svanisce, il campione solare e quello introverso, la vittoria attesa dalle prime pedalate della tenera adolescenza, o il re che improvvisamente si trova nudo, alle prese con la crisi che ne chiude la carriera. In Campionissimi. Un giorno nella vita di trenta grandi ciclisti, Maurizio Crosetti attraversa un secolo di ciclismo. Da Maurice Garin – lo spazzacamino valdostano che vinse il primo Tour de France nel 1903 – a Marco Pantani, passando per Coppi, Bartali, Magni, van Looy, Merckx, Hinault, Moser, Indurain, Armstrong e tanti altri. Ripercorrendo i destini dei protagonisti di uno degli sport più amati, Crosetti ne ha narrato l'epopea: grandi imprese e dolorose sconfitte, coraggio e viltà, bagni di folla e solitudini impenetrabili, fatica e sofferenza. Un libro i cui capitoli si incalzano come tappe di una corsa d'altri tempi, uno struggente racconto in equilibrio tra passione e nostalgia.
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La nave di Teseo +, 25/02/2021
Abstract: Sammy Went ha soltanto due anni quando scompare dalla sua casa di Manson, in Kentucky. Ventotto anni dopo, Kimberly Leamy, un'insegnante di fotografia australiana, conduce una vita abbastanza insignificante fino a quando uno sconosciuto le si avvicina. L'uomo, ossessionato dalla vicenda di Sammy, è convinto che Kim sia la bambina scomparsa. Anche se inizialmente decide di ignorarlo, Kim finisce per guardare nel suo passato e si rende conto che qualcosa non torna. Per cercare la verità, Kim andrà nella città natale di Sammy e scoprirà un mondo inquietante in cui s'intrecciano ricordi, culti religiosi e segreti. Avvalendosi di un ritmo sempre più incalzante, La ragazza senza passato è un labirinto di colpi di scena che si snoda senza soluzione di continuità tra il passato e il presente, rivelando per gradi una storia avvincente fino all'ultima pagina.
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Gli italiani sotto la Chiesa. Da San Pietro a Twitter
La nave di Teseo, 18/02/2021
Abstract: Questo saggio non vuole toccare problemi di fede: nessun dogma, nessuna credenza, nessuna fiducia nel divino verranno messi in discussione. E non vuole neanche condividere l'anticlericalismo pronto a fustigare papi corrotti, preti scandalosi, vescovi assassini. La Chiesa stessa ormai ammette di avere risentito – spesso malamente per opera dell'uomo – dei tempi e dei costumi che ha attraversato. Proprio per questo è necessario chiedersi quali tracce abbia lasciato al suo interno la storia umana, come abbia determinato le sue scelte. E soprattutto: che segni ha impresso la Chiesa nel "carattere nazionale"? Cosa ha significato per la Chiesa essere guidata da italiani? Come mai – dopo essere diventati un popolo e avere fondato una nazione anche contro la Chiesa – abbiamo vissuto in uno Stato controllato da un partito cattolico? Come mai nel XXI secolo politici italiani in campagna elettorale, in parlamento o su Twitter citano il Vangelo, affidano le sorti del nostro Paese al cuore immacolato di Maria e stringono in mano il rosario per poi, oltretutto, non vivere davvero da cattolici? Quanto c'è di cattolico nei non credenti? Sono le domande alle quali cerca di rispondere questo libro. Non sarà troppo sorprendente scoprire che il nostro carattere, la nostra vita quotidiana, hanno a che fare con la Chiesa anche in questioni lontanissime dalla religione. Dall'introduzione di Giordano Bruno Guerri Giordano Bruno Guerri conduce un'analisi storica vivace e approfondita del rapporto fra gli italiani e il Vaticano, rendendo evidente come questo legame, anche geografico, abbia lasciato segni indelebili sulla nostra società. Un nuovo, brillante capitolo della sua "antistoria d'Italia", in una edizione riveduta e ampliata fino all'incarico a Draghi e alle ultime decisioni di papa Francesco su pedofilia nel clero e scandali finanziari.
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La nave di Teseo, 11/02/2021
Abstract: L'educazione sentimentale di un giovane uomo che, per sfuggire all'asfissiante supervisione paterna, decide di frequentare l'università di Trieste. La gioventù, in quella città celeste al crocevia di diverse culture, diviene la stagione dell'immortalità, delle nuove scoperte, delle amicizie inossidabili. E di amori smisurati e sofferti. La Trieste descritta minuziosamente tra le pagine di questo romanzo è un luogo dall'identità composita e dal confine sempre incerto, come i protagonisti di queste pagine, giovani studenti entusiasti con il futuro tutto da inventare.La città celeste è il diario di un lungo apprendistato esistenziale e insieme, nel suo rivelare ambiguità e dolori sparsi, un documento pronto ad attestare l'imprevedibilità assoluta della cosiddetta "commedia umana".
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Garzanti Classici, 25/02/2021
Abstract: Il canto sesto del Purgatorio ha contribuito a fare di Dante un padre della patria e, in epoca risorgimentale, un punto di riferimento nella lotta politica per l'Unità: per la prima volta un poeta, nato a Firenze, condannato all'esilio e vissuto tra comuni in lotta tra loro e piccole corti, invoca un'entità ancora inesistente ma già desiderata – l'Italia di tutti coloro che condividono la discendenza dalla gloriosa Roma e la lingua del "sì". Ora che continue lacerazioni l'hanno consegnata a una miriade di piccoli tiranni e a una curia papale corrotta, ora che la domina è stata ridotta a serva, a nave priva di governante e in balia della tempesta, Dante spera con la sua invettiva di poter cambiare il corso della storia, ponendo un interrogativo valido ancora oggi: quali sono i fondamenti su cui si regge una nazione?
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Garzanti Classici, 25/02/2021
Abstract: In ogni parte del mondo, quando si rievoca la storia di Paolo e Francesca da Rimini si pensa a una delle più intense e tragiche storie d'amore di tutti i tempi, emblema del fuoco che può travolgere i legami coniugali ed essere punito con la morte. Dando la parola a una donna, nel girone dei lussuriosi Dante ritrae il volto più delicato e sofferente della "malattia d'amore": la passione di Francesca, il vincolo immortale che la lega a Paolo, il ricordo dolceamaro del "tempo felice", ora che è condannata al dolore eterno, sono caratteri inediti e rivoluzionari che fanno di lei – nella nuova lettura che ne dà qui uno dei più celebri dantisti italiani – una vera e propria eroina contemporanea.
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Garzanti Classici, 25/02/2021
Abstract: Uscito per la prima volta nel 1964, Variazioni belliche si articola in tre sezioni: Poesie (1959), Variazioni (1960-1961) e il saggio Spazi metrici (1962). Il titolo della raccolta rimanda alle variazioni, in senso musicale, di una guerra intesa come violenza tanto fisica (con riferimento all'uccisione del padre Carlo) quanto interiore (il tormento amoroso). Questo primo libro in versi anticipa alcuni dei temi che ricorreranno insistentemente anche nelle raccolte successive: vero e proprio viatico alla scrittura rosselliana, esempio già alto e maturo della sua poesia, è una lettura potente che si manifesta, ha scritto Emanuele Trevi, come "un prodigio sonoro, o una seduta spiritica", opera "indelebile tra le più intense e ustionanti" della nostra letteratura.
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Adelphi, 18/02/2021
Abstract: Elsi e Mareili, le protagoniste dei due racconti che compongono questo libro, sono assai diverse fra loro, ma accomunate da una segreta aristocrazia dell'anima. Nella prosa di Gotthelf, che fu anzitutto un grande scrittore epico, rappresentano quel timbro evocativo che in essa si nasconde e la fa vibrare. Elsi è una figura tragica, uno scudo purissimo opposto al fato avverso. Mareili è invece immersa in una natura amorevole, dove intesse lentamente la sua vita. Entrambe sfuggono ai canoni comuni della psicologia, tanto più di quella ottocentesca. E ci vengono incontro, dal fondo della Svizzera più chiusa, come due "korai" arcaiche, dall'espressione ferma, non toccata dal tempo."Elsi, la strana serva" fu pubblicato per la prima volta nel 1843, "Mareili delle fragole" nel 1851.
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Adelphi, 18/02/2021
Abstract: Nel corso della sua attività di scrittore Jeremias Gotthelf non si allontanò mai dal paese di Lützelflüh, vicino a Berna. E le sue storie si svolgono spesso fra anguste e selvatiche valli della Svizzera tedesca, senza che lo sguardo si spinga oltre. Eppure, pochi narratori moderni hanno un respiro epico paragonabile, per vastità e vigore, a quello di Gotthelf. Fra i suoi racconti "Il ragno nero" spicca come il più conosciuto e celebrato – e sono in molti a considerarlo uno dei più belli che mai siano stati scritti. Tale è la forza delle sue immagini che Canetti ebbe a dire: "Lessi "Il ragno nero" e mi sentii perseguitato, come se quel ragno si fosse annidato nel mio viso". Un punto è evidente: nel "Ragno nero", che si apre come una storia di battesimi di paese, l'inconscio esige per la prima volta il ruolo di protagonista e appare alla luce gettando nel panico chi lo percepisce. E il terrore che si genera è tanto più intenso in quanto non si configura all'interno di una cornice che presenta tutti i connotati del fantastico, ma al contrario interviene e agisce nell'ambito di un mondo quieto, ordinato, solerte, sullo sfondo di una natura che sembra ignara del male.
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Adelphi, 18/02/2021
Abstract: Kurt di Koppigen è come un personaggio di Dostoevskij perso nel Medioevo e nelle foreste del Bernese – con qualche anno di anticipo su Dostoevskij stesso. La sua anima mal sbozzata e agitata da impulsi incontrollati lo spinge dalla tetra rocca dove è nato verso le strade più impervie. Così, per scalfire l'indifferenza di una madre cui è legato da un'oscura soggezione, Kurt commette un delitto e si fa brigante di strada. Di qui in poi, ogni suo gesto si inscrive, quasi per incantesimo, in un destino di perdizione che nulla – neppure il matrimonio con la devota Agnes – sembra poter capovolgere in riscatto. La fiaba angosciosa di Kurt ha per sfondo valli folte e aspre, per comprimari loschi eremiti e spietati assassini, e per quinta interiore le agghiaccianti visioni che serrano il protagonista in una morsa apparentemente senza scampo. Per capire questa storia in tutta la sua fosca bellezza, occorre porla accanto alle opere più alte e inquietanti dei grandi narratori dell'Ottocento."Kurt di Koppigen" è stato pubblicato per la prima volta nel 1844.
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La spia che amava la mensa della scuola. Scuola elementare
Nord-Sud Edizioni, 24/01/2019
Abstract: Izzy è molto contenta di essere stata scelta per occuparsi della nuova compagna di scuola. Mathilde è francese, e Izzy e i suoi amici non vedono l'ora di mostrarle il loro covo segreto con la falena e di aiutarla ad evitare il cibo della mensa ( noto anche come veleno ). Ma Mathilde adora il cibo della mensa e chiede addirittura il bis.A quel punto Izzy e i suoi amici capiscono tutto. Mathilde è una spia ed è venuta per scoprire i loro segreti. Devono fermarla prima che sia troppo tardi!!!
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Salani Editore, 14/02/2019
Abstract: Le formule magiche, gli scongiuri, i proverbi hanno sempre funzionato. Chi non ci crede li dice e li fa lo stesso, sorridendo di sé: 'non si sa mai'. La sospensione dell'incredulità apre le porte al gioco, alla leggerezza, e infine al conforto. Le Rime Rimedio partono da questo gioco di scaramanzia per azzardare la poesia. E la poesia rimedia davvero, sempre, ma a qualcos'altro rispetto a ciò che dice, appena fuori dallo sguardo, un po' più in là; e noi ci muoviamo nel cuore verso questo barbaglio, e così ci lasciamo alle spalle ciò per cui avevamo detto quella rima. Che così ha funzionato. Rime Rimedio perché sono un buon rimedio. E fossero pure un Placebo, che in latino significa 'piacerò', per un libro non sarebbe un motto improprio. E infine Rime Rimedio – dopo Rima Rimani, Rime di Rabbia e Rime Raminghe – per evidenti motivi di tiritera, di oracolare cantilena: perché son solo sante canzonette, scongiuri e rosari, litanie e imprecazioni, le stesse che da millenni ci aiutano a vivere.
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HarperCollins Italia, 18/03/2021
Abstract: IL PRIMO SAGGIO DEL CREATORE DI JACK REACHER."È Lee Child. Perché non dovreste leggerlo?"Karin Slaughter"Non esiste un autore più abile di lui nel far leggere i libri tutti d'un fiato."The TimesDai cacciatori dei graffiti preistorici alle tragedie greche, da Shakespeare a Ian Fleming, ogni epoca ha avuto i suoi eroi. Le loro gesta riecheggiano da ogni cultura ed ogni tempo e sono ancora fonte di ispirazione per ciascuno di noi. Ma perché questi personaggi continuano a esercitare il loro fascino sulle persone anche al giorno d'oggi? In questo suo primo saggio Lee Child mostra al lettore che la figura dell'eroe è una parte fondante del nostro essere umani e che sì, l'umanità avrà sempre bisogno di eroi. Dal 1902 il Times Literary Supplement è una delle più importanti riviste letterarie del mondo, e ospita brevi saggi dei più grandi autori del passato e del presente. Adesso le loro parole sono tradotte e pubblicate in Italia in una nuova esclusiva collana.
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Per la mia strada. Partire e rinascere in montagna
HarperCollins Italia, 10/06/2021
Abstract: Una ragazza si laurea in giurisprudenza. Ma il suo futuro le appare una nebbia, il presente bloccato. Trova il coraggio di partire e rinascere, tra le montagne. Una storia vera.Eva ha venticinque anni, si è da poco laureata in Giurisprudenza, ma la legge non è la sua passione. Vive a Roma, con la madre e la nonna, malata di Alzheimer. Le giornate sono confuse, offuscate, il futuro è avvolto da una nebbia e il presente pesa. Si è però, di recente, innamorata. Ma non di una persona fatta di carne e di ossa. Ha scoperto l'arrampicata e ha finalmente capito cosa vuol dire vivere per qualcosa, bruciare per qualcosa. Così, quando la nonna muore improvvisamente, prende la decisione che segnerà la sua vita. Parte, lascia Roma, acquista un vecchio furgone usato - a cui lei dà il nome "Maurone" - e comincia a girovagare per le Alpi, prima da sola e poi accompagnata da Ombra, un cucciolo di cane che l'ha scelta. La montagna ormai è la sua vita. Eva Toschi racconta la sua storia, mette a nudo la sua anima, e parla di solitudine, di paura, di coraggio, di amore. Un libro appassionante e coinvolgente, che racconta quello per cui vale davvero la pena di rischiare. Quello per cui vale la pena di vivere.
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HarperCollins Italia, 06/05/2021
Abstract: "Palpitante, raffinato, ricco di suspense, il fantastico romanzo d'esordio di Allott vibra di atmosfere hitchcockiane."Booklist "In questo memorabile esordio letterario Susan Allott ricostruisce gli effetti devastanti della turpe vicenda dei bambini rubati australiani."Sunday Times "Una rappresentazione suggestiva e convincente del modo in cui tutte le decisioni che prendiamo, come individui e come collettività, saranno gravide di conseguenze nel corso degli anni."The Guardian "Emotivamente straziante." Wall Street Journal "Una storia ramificata e piena di mistero."New York Journal of Books "Un debutto ricco di tensione narrativa e splendidamente realizzato. Esplora il deterioramento delle relazioni e le verità terribili che nascondiamo a coloro che amiamo."TelegraphLondra, 1997. Nel cuore della notte Isla Green viene svegliata da una telefonata. È suo padre, dall'Australia. La polizia lo sospetta per la scomparsa di una donna, la loro ex vicina di casa, avvenuta molti anni prima. Ed è stato proprio lui a vederla viva per l'ultima volta. Sydney, 1967. In un tranquillo sobborgo di Sydney, fatto di villette a schiera, giardini curati e bianche staccionate, due coppie vivono vicine. Louisa e Joe, immigrati dall'Inghilterra, con la loro bambina di quattro anni, Isla. E Mandy e Steve, che di mestiere fa il poliziotto. Sembrano felici, giovani e spensierati, ma in realtà non tutto è come appare. Louisa è disperatamente nostalgica e vorrebbe tornare a Londra. Mandy ha il terrore di rimanere incinta e di diventare madre. Steve, che invece vorrebbe moltissimo un figlio, è distrutto dal nuovo compito affidatogli dalla polizia: strappare bambini aborigeni dalle loro famiglie, per inserirli in un programma statale di reinserimento sociale. Ogni giorno, ognuno di loro racconta una piccola bugia, destinata a costruire un fragile castello, pronto a crollare al minimo soffio di vento… Sono passati trent'anni da allora, ma sotto le ceneri di quel castello covano ancora le fiamme di molti altri segreti che solo Isla può scoprire. Segreti sul male di cui possono essere vittime gli innocenti ma anche le persone più amate. Squarciare quel velo di silenzio è l'unica strada per salvare il padre, ma la verità potrebbe essere più dolorosa del previsto. Susan Allott ci regala un noir letterario e un mistero avvincente che si dispiega sotto i nostri occhi. Acclamato dalla critica, scava in colpe inconfessabili e remote, sepolte nel cuore delle persone, delle famiglie e di intere nazioni.
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Il profumo dei fiori di zafferano
HarperCollins Italia, 17/06/2021
Abstract: DUE DONNE.UN FIORE PREZIOSO.UN SEGRETO TERRIBILE, NASCOSTO DA CINQUE SECOLI.1541 Sola nella gelida torre di una tenuta nel Suffolk, Eleanor intinge la penna nell'inchiostro e inizia a scrivere. Non c'è più tempo, ormai, per fare ciò che è necessario. Gli uomini del re Enrico VIII stanno arrivando, e lei deve andarsene in fretta e lasciare la dimora in cui è stata tanto felice. Soprattutto deve abbandonare i campi di zafferano, la pianta preziosa come l'oro i cui semi le sono stati donati dai monaci che l'hanno cresciuta. Adesso spera solo che qualcuno trovi il suo messaggio e capisca cosa gli sta chiedendo di fare. Una volta finito di scrivere, la donna prende un fiore di zafferano, lo posa tra due fogli di pergamena insieme al rametto di rosmarino che vi ha messo a seccare e richiude il libro… 2019Nella vecchia biblioteca della tenuta di suo nonno, Saffron Hall, Amber sfoglia pagine sottili, impreziosite da delicate miniature. Non può fare a meno di pensare che quel libricino di preghiere rilegato in pelle stesse aspettando proprio lei. È come se attraverso le annotazioni riportate a margine Eleanor, la donna che le ha scritte, stesse cercando di mandarle un messaggio. Ma cosa vuole da lei? Quale segreto nascondono quelle pareti vecchie di secoli? E che cos'è il profumo dolce e speziato che di tanto in tanto avverte nell'aria? Il profumo dei fiori di zafferano è un romanzo appassionante e commovente che parla di dolore e rinascita, di due donne lontane eppure vicine, del terribile segreto che le unisce e di un mistero rimasto sepolto per cinquecento anni. Ma soprattutto è un'indimenticabile storia d'amore e di speranza capace di attraversare i secoli.
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La nave di Teseo, 25/02/2021
Abstract: In un medioevo prossimo-venturo, solo i minori di quindici anni sono sopravvissuti alla devastazione di una guerra, chiamata comunemente "Incidente".Azzerate tutte le forme di tecnologia, scienza, cultura, e soprattutto labilissima la memoria del mondo-di-prima, bambini e adolescenti crescono, diventano adulti, cominciano a invecchiare, fondano piccole comunità. Quelle più stabili danno vita a colonie di piantatori, altri preferiscono riunirsi in tribù ambulanti di raccoglitori che vivono "mungendo" le rovine. Lo sguardo incantato dei bambini, capaci di affrontare con spirito avventuroso perfino le catastrofi, incontra quello degli adulti, che conoscono la strada del narrare, l'arte della memoria e dell'immaginazione. Ma nella lentissima ricostruzione rinascono anche violenza e superstizioni, e a farne le spese sono le nuove generazioni di ragazze e bambine. Quarant'anni dopo l'incidente, un gruppo di bambine, che la gente chiama "lo Sciame", abbandona le angherie della sua comunità per raggiungere la terra-senza paura che sta al di là del mare.Un irresistibile romanzo picaresco che unisce la tradizione delle fiabe popolari a una grande avventura in un mondo tornato ai bambini, dove solo un gruppo di ragazze ribelli ha ancora il coraggio di sognare.
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La nave di Teseo, 25/02/2021
Abstract: Una mattina Oscar, professore associato di Giurisprudenza, si guarda allo specchio e scopre d'essere diventato un altro. Lì per lì pensa a un'allucinazione, ma ben presto s'accorge che colleghi e conoscenti non lo riconoscono, lo trattano da estraneo, sicché adesso dovrà imparare a convivere con le sue nuove sembianze. Allora parte per il paese di mare dove trascorreva l'estate da ragazzo, cercando in questo spaventoso cambiamento un'opportunità per cominciare daccapo. Vi incontra la sua vecchia fidanzata, insieme a una galleria di personaggi fuori dalla norma, mentre attorno a lui si moltiplicano i segni d'uno stravolgimento collettivo. Oscar non è l'unico, infatti, ad aver subito la metamorfosi, diffusa come un morbo che non si può più tenere nascosto e che in ultimo disgrega la società civile, insieme alla politica. Ormai nessuno sa più qual è il suo nome, il suo destino, il suo posto nell'ordine sociale.Michele Ainis costruisce un romanzo immaginifico, con una storia che è insieme una metafora del tempo in cui viviamo. E accompagna Oscar in un viaggio letterario tra fughe d'amore e nostalgie profonde, tra smarrimenti individuali e crisi generali, tra regole assurde e libertà promesse, in un mondo a sua volta assurdo, eppure così simile alla nostra realtà.