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Autoritratto automatico
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Fiori, Umberto

Autoritratto automatico

Garzanti, 10/02/2023

Abstract: "Un libro molto originale e raffinato, dunque da tenere in conto già solo per questo. "Grazia"Umberto Fiori si è ritratto centinaia di volte dal 1968: quasi una poetica e una meditazione morale. "La lettura - il Corriere della SeraCamminando per la città ci si può ancora imbattere nelle cabine per fototessera. Sono ormai oggetti desueti, relegati in qualche angolo di stazione ferroviaria, o poco più. Si tratta però, a ben vedere, di oggetti peculiari di grande suggestione, fuori dal tempo, quasi "magici", dove si può entrare e isolarsi per un attimo chiudendo la tendina. E lì fotografarsi, avere un'immagine puntuale di sé stessi in un preciso istante. Affascinato dall'intreccio fra elemento soggettivo e dimensione impersonale dell'autoscatto automatico, Umberto Fiori, poeta tra i più riconoscibili e autorevoli della nostra letteratura, ne ha subito intuito il potenziale artistico e a partire dal 1968, per oltre cinquant'anni, ha scattato e raccolto i propri autoritratti in quella che oggi è una vera e propria collezione, stravagante quanto densa di implicazioni per una riflessione anche filosofica sui temi della conoscenza individuale. Le poesie raccolte in questo volume, tutte inedite, sono dedicate a quella che l'autore definisce una "curiosità privata", un "esercizio narcisistico" che tuttavia si configura prima di tutto e con originalissima energia espressiva come ricerca del proprio volto più autentico e come esplorazione abrasiva del sé che dice e racconta, senza concessioni e senza indulgenze. Autoritratto automatico, libro ricco quanto imprevedibile, acceso da innumerevoli elementi magnetici per il lettore, allestisce una sorta di autobiografia poetica che è al contempo una riflessione sull'identità e sul carattere mutevole ed effimero dell'essere umano.

Dal segno all'immagine. Saggio su Gilles Deleuze
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Cantone, Damiano

Dal segno all'immagine. Saggio su Gilles Deleuze

Meltemi, 20/01/2023

Abstract: Nella sua lotta contro "l'immagine del pensiero" in filosofia, ovvero contro il presupposto impensato di cosa significhi pensare, Gilles Deleuze trova nell'arte un'alleata formidabile. La forma dell'arte è infatti quella dell'espressione, non del discorso: letteratura, pittura e cinema possiedono un'inesausta capacità di produrre segni e immagini che esulano da qualunque sintassi predefinita.La destrutturazione del discorso logico operata dall'arte mette in campo anche una diversa concezione della temporalità, che non è più riducibile al paradigma della successione. Dal segno all'immagine ripercorre questa traiettoria nel pensiero di Deleuze, a partire da Marcel Proust e i segni per arrivare alle sue due monografie sul cinema, in cui l'autore francese sviluppa, in tutta la sua portata, l'idea di un'immagine-tempo come "potenza del falso".

Sloterdijk Suite. Espansione e riduzione dell'umano
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De Conciliis, Eleonora

Sloterdijk Suite. Espansione e riduzione dell'umano

Meltemi, 20/01/2023

Abstract: Soggiornando all'interno della gigantesca e tuttora crescente opera di Peter Sloterdijk come se fosse una lussuosa camera d'albergo, il volume esplora alcuni nuclei problematici della sferologia – dalla storicità dell'antropogenesi alla saturazione capitalistica del mondo, dalla mostruosità delle "esplicitazioni" moderne allo sgravio permesso dalla tecnologia digitale, fino alle peripezie della maternità – e ne traduce il carattere auto-plastico nel movimento pulsante dell'umano: se l'uomo è l'animale che spazializza, l'imperativo espansionistico della specie porta in sé il rovescio della riduzione, intesa sia come complemento strutturale della sfera animata, sia come suo contraccolpo elastico, potenzialmente catastrofico.Mentre a tale scenario Sloterdijk sembra oggi opporre una svolta post-frivola, qui viene immaginata una svolta pedagogica e psicotecnica per un futuro in formato ridotto: dopo aver pensato l'espansione, bisogna insegnare il ridimensionamento dell'umano.

Passare con il semaforo rosso, quasi un romanzo
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Capelli, Giovanna

Passare con il semaforo rosso, quasi un romanzo

Mimesis Edizioni, 20/01/2023

Abstract: Si raccontano qui, con una ricostruzione attenta, le speranze, i pensieri, gli ideali, le lotte e anche la fatica, le delusioni, in una parola la vita di compagni e compagne del Centro Mao, a Milano, nel periodo che va dalla seconda metà degli anni Sessanta alla prima metà dei Settanta del secolo scorso. Un tempo breve, lo definisce l'autrice. Eppure così intenso, ricco e felice! Altro che 'anni di piombo', come ha voluto consegnarli alla Storia un certo giornalismo che ha confuso tutto e contribuito a cancellare la memoria di una grande stagione di impegno civile. E la memoria ha bisogno di diventare un racconto incessante non solo per difendersi dalla storia dei vincitori ma per dare senso ai conflitti in corso, a quelli che potranno nascere ancora e che hanno bisogno di radici. Benvenuto quindi Passare con il semaforo rosso, che è un libro di memorie e insieme la storia di un grande amore, non declamato ma sempre presente, nascosto tra le righe." Haidi Gaggio Giuliani

Dalle lucertole all'uomo. Storia naturale dell'azione
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Tomasello, Michael

Dalle lucertole all'uomo. Storia naturale dell'azione

Raffaello Cortina Editore, 20/01/2023

Abstract: La natura non può creare organismi predisposti biologicamente a ogni possibile evento; crea piuttosto organismi operanti come sistemi di controllo a feedback che perseguono obiettivi, prendono decisioni comportamentali informate su come perseguire al meglio quegli obiettivi e poi verificano l'efficacia del comportamento mentre lo eseguono. In sostanza, la natura crea degli agenti psicologici. Michael Tomasello presenta qui una tipologia delle principali forme di agentività psicologica comparse lungo il percorso evolutivo che ha portato all'uomo.Disegna così l'evoluzione dell'agentività, da forme semplici di attività diretta a uno scopo fino all'azione intenzionale complessa, mediata dalla cultura, un'azione intenzionale permessa e vincolata da norme oggettive stabilite socialmente. Ogni nuova forma di organizzazione psicologica ha prodotto nuovi tipi di esperienza dell'ambiente, e in alcuni casi del funzionamento psicologico stesso dell'organismo. Insieme, queste proposte costituiscono un quadro teorico inedito, che a un tempo amplia e approfondisce gli approcci attuali nel campo della psicologia evoluzionistica.

Una famiglia radicale
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Roccella, Eugenia

Una famiglia radicale

Rubbettino Editore, 20/01/2023

Abstract: "L'arrivo di Wanda e Franco in paese, dopo il matrimonio celebrato a Bologna, in sordina, a un anno dalla mia nascita, fu un evento drammatico. La casa era deserta".I radicali degli anni Cinquanta e Sessanta non erano mondani né snob, non appartenevano a circoli elitari, e la sera non andavano a Via Veneto con Scalfari o Pannunzio. Eugenia Roccella racconta, con sagace umorismo, di radici isolane, di una famiglia tradizionale e un po' stramba, confinata nella Sicilia più interna, e di un giovane provinciale che, finita la guerra, arriva in una città stimolante e colta come Bologna, diventa carismatico leader degli studenti laici, si innamora di una donna fuori dagli schemi, e si immerge nell'euforica impresa della costruzione di una nuova cultura politica. Ha intorno un gruppo di ragazzi geniali e di belle speranze, e un giovane e promettente seguace che si chiama Marco Pannella. L'autrice narra di quella che fu una vera e propria fucina di intellettuali, in parte destinata a divenire classe dirigente della prima repubblica, uomini della tempra di Sergio Stanzani, Gino Roghi, Tullio De Mauro, Gino Giugni, Sergio Castriota, Stefano Rodotà. Narra di incontri amichevoli e conviviali con artisti, scrittori, giornalisti tra i quali spiccano i nomi di Dacia Maraini, Pier Paolo Pasolini, Adele Cambria, Lino Jannuzzi. È il racconto di un'educazione laica e libertaria, di una famiglia insolita, di un Sessantotto diverso, fatto di digiuni e sit-in, femminismo e nuove libertà. Un romanzo memoir che getta nuova luce su un ambiente poco esplorato, persone che hanno fatto la storia dei diritti civili in Italia, ma la cui storia più intima pochi conoscono.

La ricreazione è finita. ricreazione è finita
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Ferrari, Dario

La ricreazione è finita. ricreazione è finita

Sellerio Editore, 24/01/2023

Abstract: Un aspirante ricercatore universitario goffo e irrisolto diventa simbolo di un'intera generazione umiliata e offesa, degli indecisi senza futuro, la cui vocazione non è la propria realizzazione, ma l'inseguimento di un fantasma.Un ritratto irresistibile e amaro dell'università italiana, con la suspense di un romanzo crime.

Gli spettri della sera
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Ventre, Piera

Gli spettri della sera

Neri Pozza, 10/02/2023

Abstract: "È bello arrivarci col tramonto, a Sansenesio…Con la luce radente che si posa sulle cose sembra, chissà perché, che tutto sia irreale, come sospeso". In un giorno di agosto degli anni Ottanta, Stella, sedici anni e il "sogno americano" in testa, coltivato sulle pagine di On the Road, e suo cugino Michele, dieci anni scarsi e il naso ficcato sempre in qualche libro, arrivano in un piccolo borgo del Monferrato. Partiti dalla stazione centrale di Napoli, si ritrovano in un paesaggio di vigneti arrampicati sulle colline, dove, a ridosso di una strada provinciale cinta da pali della luce su cui si appollaiano spesso falchetti, nibbi e poiane, si erge il cascinale di Rensín. Con i calzoni macchiati dalle gore di grasso del trattore, un rigo nero di terra sotto le unghie, Rensín vive in quella casa da quando è nato. Quando assomigliava a Mastroianni, ha fatto breccia nel cuore di Marina, la zia di Stella che lavorava in una clinica a Napoli come inserviente prima di trasferirsi nel Munfrà, il nomignolo fraterno con cui Rensín chiama il Monferrato. In quel cascinale del Munfrà, Stella, Michele e poi Angela, la sorella di Stella, assisteranno, nel corso degli anni, allo svolgersi delle vite racchiuse tra quelle mura. Alla vita della zia Marina, innanzi tutto, che sarchierà la terra, legherà le viti, raccoglierà le uova dal pollaio, ma resterà sempre prigioniera di un amore impigliato, incapace di sciogliersi dalla trama del destino. A quella di Rensín, che, attaccato alle leggi della terra, tratterà le bestie da bestie finché non si ammalerà. Alla vita, infine, di Lodovina, la nonna piccola, bassina, con la bocca grande e gli occhi enormi e distanziati, che narrerà degli spettri celati in ogni casa, in ogni famiglia, in ogni paese, spettri che non l'aiuteranno, però, ad alleviare la spietata durezza della vecchiaia. Vite appartate, lontane dai clamori della Storia, vite tuttavia che hanno il proprio posto nel mondo e, sapendo che l'amore si nutre soltanto della creatura che lo genera, sono capaci di cogliere gli istanti di felicità che l'esistenza riesce a elargire. Omaggiando la terra che ha dato i natali a Pavese, a Fenoglio, a Revelli, con Gli spettri della sera Piera Ventre celebra ciò che alimenta da sempre la civiltà del vivere: l'incontro tra generazioni diverse in un luogo in cui nulla risulta estraneo a chi vi dimora, nemmeno gli spettri."Fu quello il momento esatto che ci mutò per sempre. Il momento preciso in cui ci rendemmo conto che non saremmo stati piú gli stessi. Di colpo non eravamo piú eterni. Di colpo, nemmeno piú giovani".

Mathematica
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Bessis, David - Cardone, Raffaele

Mathematica

Neri Pozza, 07/02/2023

Abstract: Una disciplina elitaria, astratta, che incute soggezione, quando non viscerale antipatia: cosí la matematica è generalmente percepita, come un freddo sapere logico riservato a pochi eletti in grado di esercitarlo.Le cose, tuttavia, stanno davvero cosí? Occorre davvero un talento innato per la logica per comprendere la matematica? O una simile percezione non è altro che un luogo comune, frutto di un'errata trasmissione del contenuto proprio di questo sapere?Nelle pagine di questo libro, David Bessis sfata questo luogo comune e mostra come la matematica riguardi un'attività umana che non ha nulla a che vedere con una disciplina logica (la logica concerne altri campi), ma è una vera e propria pratica, come lo yoga e le arti marziali, per le quali non è richiesto un talento innato. Del resto, è ciò che i grandissimi matematici vanno ripetendo dall'alba dei tempi, con quell'atteggiamento spesso scambiato per falsa modestia. Nessuna dote connaturata, ma soltanto una capacità molto spiccata di esercitare curiosità, immaginazione e intuizione. Doti che, com'è noto, sono alla base dei grandi momenti di apprendimento della vita: parlare, camminare, mangiare col cucchiaio, leggere, andare in bicicletta. Comprendere la matematica è, perciò, come percorrere un sentiero che conduce alla magnifica elasticità mentale di quando si è bambini, a quella condizione, cioè, in cui si è in grado di apprendere, una dopo l'altra, le difficilissime azioni che caratterizzano la nostra specie. Certo i matematici hanno inventato una trascrizione tanto precisa quanto ermetica per le loro intuizioni, proprio come i musicisti hanno inventato la loro ermetica notazione. I musicisti, tuttavia, hanno un innegabile vantaggio, basta che suonino e chiunque è in grado di seguirli. Non fosse possibile ascoltarne la musica, ma fosse dato soltanto decifrarla sugli spartiti, i musicisti sarebbero, nella considerazione comune, esattamente come i matematici: una cerchia di eletti guardata con soggezione, se non con inconfessata antipatia. La matematica, tuttavia, si può "sentire", proprio come la musica. È possibile percepire la forza delle sue intuizioni. Questo è almeno quanto, passo dopo passo, si sforzano di trasmettere le pagine di questo libro, per le quali è perfettamente possibile apprendere la matematica esattamente come abbiamo appreso da piccoli a mangiare col cucchiaio senza mai dire "Il cucchiaio mi fa paura".Tra pamphlet sovversivo e avventura cognitiva, Mathematica regala ai lettori pagine potenti, accessibili a tutti, filosofiche e immaginifiche, che parlano non solo di concetti matematici, ma della possibilità di coltivare da sé la propria intelligenza. "L'avventura matematica è un'avventura intima, nascosta e silenziosa. Ma è un'avventura universale. Il suo vero soggetto è l'essere umano"."Originale e pertinente, Bessis racconta diversamente la matematica e, nel frattempo, svela un metodo per diventare forti in materia". Le Monde"Vivace, intelligente, apparentemente facile ma relativamente accessibile, questo libro sdrammatizza le difficoltà della matematica dando consigli per sfatare un'idea preconcetta: tutti coloro che si sentono negati per la matematica si sbagliano". Libération"David Bessis ha trovato il modo di farci amare la matematica". arte

Il caso Morel
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Fonseca, Rubem - Petruccioli, Daniele

Il caso Morel

Fazi Editore, 28/03/2023

Abstract: Nella sua prima traduzione italiana, il noir letterario di un ex poliziotto diventato un gigante della letteratura brasiliana: il romanzo d'esordio di Rubem Fonseca.Vilela, ex commissario diventato scrittore di gialli, incontra in prigione Paul Morel, artista incarcerato con l'accusa di avere assassinato barbaramente una delle sue amanti, il cui cadavere è stato ritrovato su una spiaggia di Rio de Janeiro. È stato Morel a chiedere di vedere Vilela, per fargli leggere dei brani di un manoscritto in cui racconta la sua vita e (chissà?) la verità sull'omicidio. L'ex commissario, che è in crisi creativa, accetta di leggere il libro, sempre più intrigato dall'ambiente descritto dall'artista: da una parte il gran mondo carioca tra il perverso e il gaudente, fatto di orge in grandi appartamenti lussuosi a Copacabana e di piccole angherie borghesi; dall'altra un sottobosco di prostitute, delinquenti e immigrati dalle zone povere del Brasile. Procedendo nella lettura, a Vilela viene voglia di indagare sul delitto. A poco a poco, i nomi dei personaggi vengono sostituiti da quelli reali, le scene del libro si sovrappongono a quelle della vita vera, Vilela a Morel, i romanzi ai diari, fino alla risoluzione dell'enigma… O forse era la fine del romanzo?Pubblicato nel 1973 e da subito bestseller oltre ogni aspettativa, Il caso Morel aprì la strada a un'incredibile carriera: un romanzo geniale, costruito da una penna di prim'ordine, colto ma fatto per piacere a tutti, capace di attingere al basso per farne alta letteratura."La sua risoluta rappresentazione dei delitti passionali e della piccola criminalità sapeva essere tanto lirica quanto crudele… Un gigante della letteratura brasiliana"."The New York Times""La cosa migliore dell'opera di Rubem Fonseca è non sapere dove ci porterà. Ogni volta che inizio un suo libro è come se rispondessi a una telefonata nel cuore della notte: "Ciao, sono io. Non crederai a quello che sta succedendo". La sua scrittura fa miracoli, è misteriosa. Ciascuno dei suoi libri non è solo un viaggio che vale la pena fare: è un viaggio in qualche modo necessario".Thomas Pynchon"Il brasiliano Rubem Fonseca è uno di questi scrittori contemporanei fuggiti dalla biblioteca per creare letteratura di alta qualità con materiali e tecniche rubati alla cultura di massa. Giustifica brillantemente quel vecchio proverbio: "Ci vuole un ladro per prendere un ladro"".Mario Vargas Llosa

Ci vediamo per un caffè
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Kawaguchi, Toshikazu - Marseguerra, Claudia

Ci vediamo per un caffè

Garzanti, 28/02/2023

Abstract: "Le atmosfere sono magiche. Con lezioni di felicità e uno sguardo sul futuro."La Lettura – Corriere della Sera - Annachiara Sacchi"Un locale dove possiamo dare un senso al dolore e agli errori."7 – Corriere della Sera - Luca Mastrantonio "I protagonisti vorrebbero cambiare quel che è stato. Scopriranno che imparare dai propri errori è ciò che conta per guardare al futuro. Perché la vita è un viaggio dove la felicità può sempre ritornare.""iO Donna - Giulia Calligaro "Gli italiani adorano i libri di Toshikazu Kawaguchi."il Venerdì – la Repubblica - Michele GravinoTra le montagne del Giappone si nasconde un luogo leggendario. Sono tanti coloro che lo cercano, perché si racconta che chi è abbastanza determinato possa riuscire a trovarvi le risposte di cui ha bisogno. Per raggiungerlo basta seguire l'aroma intenso del caffè, varcare la soglia, sedersi e ordinare una tazza fumante. Ma solo chi non lascerà raffreddare la bevanda potrà rivivere l'istante del suo passato in cui ha preso una scelta alla quale continua a ripensare, in cui è rimasto in silenzio quando avrebbe voluto dire la verità, in cui ha dato la risposta sbagliata. Sono pochissimi i fortunati che hanno saputo cogliere l'occasione. Tra di loro ci sono il professor Kadokura, che ha trascurato la famiglia per il lavoro; i coniugi Sunao e Mutsuo, addolorati per la scomparsa dell'amatissimo cane; Hikari, pentita di non aver accettato la proposta di matrimonio del fidanzato Yoji; e infine Michiko, che è tornata nel locale in cui aveva incontrato il padre. Ognuno ha una storia diversa, ma tutti hanno lo stesso sguardo rivolto all'indietro, verso il momento in cui avrebbero potuto agire diversamente. Solo chi ha il coraggio di rievocare quell'istante avrà la possibilità di vederlo sotto un'altra luce e vivere con serenità il presente.I libri di Toshikazu Kawaguchi sono un appuntamento irrinunciabile per il pubblico italiano. Dopo il successo del bestseller Finché il caffè è caldo, da tre anni in cima alle classifiche, Kawaguchi ci ha donato speranza e spensieratezza, diventando uno degli scrittori più apprezzati dai lettori e dalla stampa. Ora ci regala un nuovo episodio della caffetteria in cui ognuno di noi vorrebbe entrare, ritrovando alcuni personaggi del primo romanzo. Perché c'è sempre un modo per rimediare al primo errore, ma anche al secondo e al terzo. Possiamo sempre riscrivere la nostra vita.

Una donna
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Aleramo, Sibilla

Una donna

Feltrinelli Editore, 22/01/2025

Abstract: Una donna uscì per la prima volta nel 1906, quarant'anni prima che il diritto di voto riconoscesse alle donne italiane un'identità politica compiuta. Fu un esordio di immediato successo e un vero caso editoriale: portando, con la sua scabrosa, pungente onestà, la condizione femminile al centro della discussione letteraria del nostro paese, Sibilla Aleramo tracciò uno spartiacque nelle coscienze. L'edizione che pubblichiamo oggi è l'ultima alla quale l'autrice abbia messo mano, uscita nel 1950 nella prima Universale Economica Colip, nucleo originario di quella che sarebbe poi diventata la Giangiacomo Feltrinelli Editore.Vittima di stupro da parte dell'uomo che, per riparazione, dovrà poi sposare, l'autrice-protagonista del romanzo passa il resto della vita a fare i conti con questa prima ferita, cercando poi nel ruolo di moglie e di madre la chiave della sua esistenza. Ma la rivoluzione di Aleramo sta nel rendersi conto che ciò non è possibile, e che l'unica giustizia è la rivendicazione di una propria libertà. Nella chiarezza di questa realizzazione, Una donna attesta tutta la sua modernità. Una modernità di cui era ben conscia la stessa autrice che, sulla soglia degli ottant'anni, scrive al precedente editore con deliziosa alterigia: "Io ho dinanzi a me il futuro, anche se voi non lo credete"."Signora di sé stessa la donna non era di certo ancora: lo sarebbe mai?"

Yellow diamonds
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Roversi, Paolo

Yellow diamonds

SEM, 24/01/2023

Abstract: Una banda di rapinatori, in giro per l'Europa, assalta le gioiellerie più prestigiose assicurandosi bottini milionari. Da Pamplona a Parigi, da Biarritz a Ginevra, in breve tempo, grazie alle loro operazioni spregiudicate, diventano la bestia nera delle polizie europee; la stampa li elogia e li rende degli autentici eroi ribattezzandoli Pink Panthers, le "pantere rosa", dopo che ad Amsterdam viene ritrovato un diamante blu dentro un tubetto di crema, come nel famoso film interpretato da Peter Sellers. Di innocuo, però, questi scaltri criminali non hanno nulla: sono astuti e molto bene organizzati. Colpiscono per poi svanire nel nulla.Ad affrontarli sarà la profiler Gaia Virgili che, insieme alla sua squadra dell'Europol, si troverà anche invischiata in una delicata indagine riguardante un traffico internazionale di anfetamine. Come se non bastasse, il suo compito verrà reso ancora più difficile dall'ombra del sospetto che, all'interno della squadra, qualcuno faccia il doppio gioco.Un thriller mozzafiato, ispirato a una storia vera, fra rapine, omicidi, espedienti geniali, fughe rocambolesche e una pioggia di diamanti.

Il sentimento d'impostura
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Cannone, Belinda

Il sentimento d'impostura

Inschibboleth Edizioni, 24/01/2023

Abstract: L'"impostura" di cui questo libro si occupa non è l'atteggiamento dei simulatori che, ingannando chi li circonda, ostentano competenze fittizie e usurpano un posto indebitamente. L'Autrice descrive invece quel sentimento – tanto diffuso quanto inconfessato – per cui, molto spesso, siamo intimamente convinti di non essere le persone adatte a occupare legittimamente il nostro posto e abbiamo perciò paura di essere smascherati. Benché metta in discussione la nostra identità, il sentimento d'impostura implica che ci si chieda non già: "Chi sono io?", bensì: "Sono veramente la persona che dovrei essere per stare in questo posto?".Ogni tipo di ambizione (professionale, amorosa, esistenziale etc.) può suscitare questa preoccupazione. In trentasei agili capitoli – che toccano la letteratura, la psicoanalisi, il cinema, la politica e le nostre esperienze quotidiane – questo saggio brillante e arguto esplora (in una forma ora narrativa, ora riflessiva, ora dialogica) le origini del sentimento d'impostura e ne illustra le manifestazioni più significative.

Miss Merkel e l'omicidio al cimitero
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Safier, David

Miss Merkel e l'omicidio al cimitero

SEM Libri, 17/01/2023

Abstract: Il giardiniere non è sempre l'assassino, a volte è il morto. La pensionata Angela Merkel se ne rende conto quando il suo carlino scopre, tra le lapidi, il cadavere del giardiniere del cimitero di Freudenstadt...I principali sospettati, si capisce ben presto, appartengono a due famiglie che dirigono delle aziende di pompe funebri rivali nella tranquilla cittadina brandeburghese. Ci sono poi un impresario spregiudicato, una manager fragile con un passato nell'esercito, una giovane sensibile che scrive elogi funebri, un satanista, una yogini e un eclettico personaggio dalle spiccate doti artistiche che condivide con Angela la passione per Shakespeare e le ricorda un'affascinante star dei film francesi. L'ex cancelliera si innamorerà di lui dimenticando il devoto marito, il chimico quantistico Achim?Anche questo secondo caso pone la detective Miss Merkel di fronte a dilemmi complicati. Ma dopo aver guidato una nazione attraverso crisi di ogni tipo e aver affrontato le insidie della politica, cosa sarà mai per lei risolvere il mistero di un efferato delitto? È così che Angela Merkel, a poche settimane dalla pensione, è diventata la nuova "signora in giallo", anzi, una Jane Marple che parla tedesco. Un'indagine coinvolgente, un romanzo originale e ben orchestrato.

I dieci pomodori che hanno cambiato il mondo. Storia, viaggi e avventure alla scoperta del frutto più amato
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Alexander, William

I dieci pomodori che hanno cambiato il mondo. Storia, viaggi e avventure alla scoperta del frutto più amato

Aboca, 20/01/2023

Abstract: In questo saggio allegro e documentato, William Alexander indaga come il pomodoro sia passato da essere ignorato e disprezzato fino a diventare straordinariamente popolare in tutto il mondo. I primi a farne menzione furono i conquistadores spagnoli che lo scoprirono demolendo la civiltà azteca e lo portarono in Europa. Quando il pomodoro prese a circolare in Italia, risultava talmente strano che la gente non capiva nemmeno che parte se ne dovesse mangiare. Ci furono esperti gourmand che lo dichiararono non commestibile dopo averne masticato attentamente le foglie. Fu addirittura giudicato velenoso da molti perché imparentato con la belladonna, ed è stato così ignorato per secoli. Quando, sempre in Italia, il consumo di pomodori ebbe finalmente inizio, a provarli furono soprattutto personaggi facoltosi e potenti, in cerca di degustazioni esotiche, come i gastronomi curiosi e avventurosi che, trovandosi in Giappone, non tralasciano di cimentarsi col fugu, il leggendario pesce palla potenzialmente letale della cucina nipponica. Alexander ci mostra come il pomodoro si sia trasformato, nel corso dei secoli, nell'utilizzo e nella percezione: da cibo raro a merce industriale. Quando la sua coltivazione esplose, negli Stati Uniti, venne inventato il ketchup come modo per utilizzare gli scarti lasciati dopo l'inscatolamento... Supportato da una ricerca storica e botanica accurata, una scrittura chiara e divulgativa e tempi comici ben calibrati, William Alexander intreccia viaggi, leggende, umorismo, avventure (ma anche disavventure) per seguire la scia del pomodoro attraverso la storia. Un racconto rocambolesco ed epico in cui non mancano eroi, artisti, conquistatori e mafiosi. Una guida appetitosa sull'alimento che strega il nostro palato da sempre.

La cura della felicità. Scopri dentro di te il potere di rinascere
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Bush, Alice

La cura della felicità. Scopri dentro di te il potere di rinascere

Vallardi, 14/02/2023

Abstract: VIVI UNA VITA FELICE E AUTENTICA. GIORNO PER GIORNO.La strada per rivoluzionare la nostra vita non è fuori, ma è dentro di noi. Quanto spesso ci sentiamo in balia degli eventi, lasciando che circostanze esterne definiscano chi siamo, ciò che possiamo o non possiamo fare? Un circolo vizioso che ci fa credere che la felicità si trovi sempre un po' più in là. Quando perderemo dieci chili, quando troveremo la persona giusta, quando otterremo quella promozione... Eppure non è mai così. È giunta l'ora di smettere di essere i nostri primi sabotatori, intrappolati nella storia che ci raccontiamo da sempre. Ciò richiede un profondo atto di coraggio, ma grazie a queste pagine non dovrai affrontarlo in solitudine: in esse scoprirai che hai in te tutto ciò che ti serve. Imparerai a disinserire il pilota automatico per iniziare un viaggio alla ricerca della felicità, la cura più potente di tutte. Se hai preso in mano questo libro, sei pronto ad attivare quella trasformazione che dentro di te sta già germogliando. E adesso, partiamo.La cura della felicità è un libro fondamentale, che ci invita a pensare in piccolo, agire in piccolo, per trasformare in grande. La strada per rivoluzionare la nostra vita è dentro di noi.

Alle donne che niente sanno
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Plebani, Tiziana

Alle donne che niente sanno

Marsilio, 19/01/2023

Abstract: Chi trasse maggior profitto dalla nascita e dalla diffusione della stampa non furono tanto i dotti, bensì gli appartenenti al vasto mondo del fare e soprattutto le donne che riuscirono a carpire, dal diluvio di opuscoli riguardanti saperi pratici, conoscenze applicabili nel quotidiano, strumenti utili per comprendere il proprio contesto di vita e interagirvi. Questi materiali non necessitavano di una lettura come la intendiamo oggi, ovvero capace di procedere passo dopo passo sino alla fine.Si trattava per lo più di una lettura rapsodica che consentiva anche con un'alfabetizzazione ridotta di afferrare ciò che poteva essere utile alle necessità quotidiane, leggendo ad alta voce là dov'era il caso di comprendere bene o per coinvolgere altre persone.Questo volume presenta l'offerta editoriale che si rivolgeva, tra la fine del XV e la metà del XVI secolo, a un ampio bacino di donne impegnate nei mestieri, nelle occupazioni femminili, sovente nella loroposizione di capofamiglia, data la mortalità maschile. E ciò che preme sottolineare è che quella confidenza seppur elementare con l'alfabeto le metteva comunque in grado di farne un uso attivo nelle strategie di sopravvivenza, di mestiere e di guadagno. Era pur sempre una lettura: la lettura per fare.

Le piante ci parlano
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Piloni, Stefania

Le piante ci parlano

Vallardi, 17/02/2023

Abstract: "Stefania Piloni, che parla con le piante, sa ancora leggere la natura con la poesia."Franco BerrinoDietro la perfezione delle forme di ogni pianta, di ogni stelo, di ogni fiore c'è un messaggio invisibile.Questo libro ci insegna a leggerlo. Da sempre le piante sono compagne e maestre dell'uomo nel suo viaggio sulla terra. In un bosco, in un prato, in una foresta non siamo mai davvero soli: gli occhi di corteccia degli alberi ci guardano, i fiori ci annusano, le foglie ci sfiorano, senza che ce ne accorgiamo. Nel suo libro Stefania Piloni, medico e docente di fitoterapia, ci schiude le porte del regno vegetale, in un viaggio unico ed emozionale attraverso la storia, i benefici e i sentimenti delle piante. Per tornare ad ascoltare la voce della natura e lasciarsi incantare dalla luce che filtra tra i rami, oltre i rumori della città.

Donne di porcellana
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De Clausade, Virginie - Hesme, Élodie - Boi, Roberto

Donne di porcellana

Casa Editrice Nord, 28/02/2023

Abstract: La prima rivolta operaia femminile, raccontata attraverso la storia di due donneunite negli ideali, divise dal destino Una piccola Versailles industriale. È così che Clotilde Haviland definisce la fabbrica di porcellane del marito, un esempio di efficienza che, nel 1905, arriva a dotarsi di una rivoluzionaria cromolitografica, capace di riprodurre fedelmente qualsiasi disegno, dal più semplice al più elaborato, trasformando le porcellane in vere opere d'arte. Durante il discorso inaugurale, Clotilde guarda con orgoglio a quel macchinario che rappresenta un progresso anche per gli operai, che avranno meno carico di lavoro e godranno di una migliore qualità della vita. Davanti a lei, tra le operaie, Anne invece sa che per le donne non cambierà proprio niente. Nessun avanzamento tecnico potrà mai garantire loro salari uguali a quelli degli uomini, né far cessare le occhiate lascive del caporeparto. Eppure non si sarebbe mai immaginata di assistere, qualche giorno dopo, addirittura allo stupro di una ragazzina di appena quattordici anni né di sentirsi dire dalle colleghe che si tratta di una prassi normale, una sorta di ius primae noctis del caporeparto cui nessuna può sottrarsi, pena il licenziamento. Per mesi, Anne è rimasta nell'ombra, per non rischiare che qualcuno scoprisse il segreto che l'ha condotta a Limoges e che, se rivelato, potrebbe distruggere ciò che ha di più caro. Adesso, però, non può continuare a tacere. È una rabbia incandescente, la sua, la rabbia di chi non si era reso conto di aver raggiunto il limite e che all'improvviso esplode, incontrollata e incontenibile. E si diffonde, come una scintilla gettata nella paglia. In un attimo sono decine, poi centinaia le donne che scelgono di lottare con Anne per la propria dignità di lavoratrici. Dall'altra parte della barricata, Clotilde è a un bivio: lei che non è nata ricca, e che ha provato sulla propria pelle le difficoltà della condizione femminile, scoprirà che il suo destino è inestricabilmente legato a quello di Anne e dovrà decidere se restare al fianco del marito o combattere per un progresso che includa davvero tutti, anche le donne. Raccontato attraverso gli occhi di due protagoniste diversissime, eppure unite dagli stessi ideali, questo romanzo rende omaggio a una delle prime rivolte operaie femminili, e a tutte le donne che si sono ribellate al destino e hanno avuto il coraggio di combattere per far sentire la propria voce.